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Il termine adolescenza viene utilizzato per indicare quel periodo della altro problema ancora è l’identità negativa che

a che si ha quando i giovani


vita che va dagli 11-12 anni ai 18-20. Nella nostra società non c’è non riuscendo ad accettare l’identità che i genitori o la società si
una separazione netta fra l’infanzia e l’età adulta, in quanto il ruolo aspetta, si ribellano e fanno l’opposto. Secondo Erikson inoltre, esiste
sociale di adulto, viene assunto dopo lunghi anni di graduali un periodo di “moratoria” nel quale si sperimentano diverse identità
transizioni. Per quanto le modificazioni biologiche dell’adolescenza senza soffermarsi su alcuna in modo specifico.
siano uguali per tutti, il tempo in cui esse avvengono non lo è.
Modificazioni fisiche: procedono in sequenza regolare, ma il alcuni
bambini arrivano prima che in altri. Di solito il primo indizio
dell’inizio della pubertà è un aumento di peso sia per i ragazzi che
per le ragazze. A questo corrisponde anche un aumento dell’altezza:
lo scatto di crescita si completa in circa quattro anni e mezzo. A
seguito della crescita in altezza si ha un aumento della massa
muscolare. La crescita dell’adolescente è irregolare: il processo di
crescita procede dalle estremità fino al centro (il tronco) ed è per
questo che, ad esempio, le mani e i piedi diventano più grandi prima
delle braccia e delle gambe. I tratti del volto e le orecchie crescono
prima della testa. Può anche capitare che le due metà del corpo
crescano con ritmi diversi, è infatti possibile per un breve periodo
avere ad esempio un piede più lungo dell’altro. In questi anni il corpo
si sviluppa anche interiormente: la crescita dei polmoni e del cuore,
fa aumentare anche la resistenza e la forza fisica. Le ghiandole che
producono sudore diventano più attive. I ragazzi e le ragazze
affrontano anche modificazioni su base sessuale: i maschi diventano
più alti, muscolosi e magri, con spalle larghe e fianchi stretti, mentre
nelle ragazze i fianchi si arrotondano così come in generale la loro
silhouette.
Modificazioni sessuali: nelle femmine comincia lo sviluppo del
seno, compaiono i peli pubici e i fianchi si allargano, si mette in
moto lo scatto di crescita e si ha la prima mestruazione, chiamata
menarca, un evento che di solito produce emozioni intense. Nei
maschi si ha la crescita dei testicoli e del pene, la comparsa dei peli
pubici e della barba, l’eiaculazione di liquido seminale, lo scatto di
crescita e la modificazione della voce. Inizialmente i ragazzi e le
ragazze non sono ancora fertili, ma nel giro di pochi mesi
raggiungono la capacità riproduttiva. La sequenza delle maturazioni
fisiche che l’adolescente attraversa è universale, ma la collocazione
nel tempo non lo è affatto. Si parla per questo motivo di
maturazione precoce e tardiva. Una maturazione precoce o tardiva
può avere conseguenze psicologiche nella vita dei giovani maschi.
Numerose ricerche hanno dimostrato che per un ragazzo è più
vantaggiosa una maturazione precoce. Per le femmine invece non è
altrettanto vantaggiosa perché fa si che l’adolescenza risulti più
difficile.
Nel corso della prima fase dell’adolescenza, fra gli 11 e i 14 anni, si
verificano le modificazioni fisiche più intense e quindi lo stress è
maggiore. In questi anni i ragazzi e le ragazze di solito hanno
un’autostima più bassa e vivono in modo più conflittuale i rapporti
familiari. Nella tarda adolescenza però, verso i 18 anni quando ormai
il processo della maturazione fisica si è praticamente completato, i
giovani sono meno irritabili e più sereni. Nella prima fase
dell’adolescenza i ragazzi e le ragazze tendono ad uniformarsi al
gruppo di coetanei. In molti casi gli adolescenti si sentono più vicini
agli amici che ai genitori, inoltre generalmente si identificano con gli
amici e vogliono comportarsi in modo analogo imitandoli. Non solo
passano più tempo con gli amici, ma ne condividono anche valori e
atteggiamenti, ma fra i 18 e i 19 anni, i giovani sanno decidere da
soli. La configurazione del gruppo dei coetanei cambia in modo
tipico nel corso dell’adolescenza. I più giovani spesso socializzano in
gruppi ristretti, costituiti da individui dello stesso sesso. Poi i gruppi
dei ragazzi si mescolano con quelli delle ragazze e si formano i
gruppi allargati, dove gli adolescenti si confrontano con gli altri per
quanto riguarda il loro status sociale e l’identità sessuale. Il gruppo
allargato si trasforma poi in coppia, dove si verifica l’intimità e si
sviluppa la propria identità sessuale.
Identità: nei maschi l’incremento del livello del testosterone, fra i 12
e i 14 anni, comporta non solo l’eiaculazione notturna e la
masturbazione, ma anche un interesse ad uscire con una ragazza.
Nelle ragazze una cosa analoga porta all’interesse per un partner.
Man mano che il corpo matura sessualmente, si sviluppa anche
l’identità di genere ossia il sentirsi maschi o femmine. Formarsi una
propria identità non è un compito facile e alcuni adolescenti non ci
riescono. Erikson ha scritto che alcuni giovani sembrano assumere
prematuramente un’identità accettando ruoli prefissati e i valori
condivisi dai genitori. Questo è quello che si chiama preclusione
dell’identità. Un altro problema è l’identità confusa, nella quale
l’adolescente non si trova vincolato ad alcuno scopo ed è in una
situazione di apatia nei confronti della formazione di un identità. Un