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LA VERA STORIA DEL FOTTUTO UNIVERSO

-Prima fonte: le leggende della Lore (livello base) accessibili a tutti i personaggi
Narrano le antiche storie di un’epoca immemore, impossibile da ricordare, quando il nostro mondo era solo una piccola sfera immersa
nell’oscurità e nel caos. Al suo interno la furia degli elementi era l’unica realtà esistente e nulla poteva sperare di crescere e rimanere al suo
interno. Ma l’intervento della Luce e le opere degli Dei scacciarono il buio dalla terra e formarono con i loro sforzi il nostro pianeta Eämbar e
altre miriadi di stelle e corpi nello spazio infinito.

Dopo la Prima Era ci fu la creazione dell’umanità e tutti i popoli creati dagli Dei si espansero per la terra ed iniziarono a costruire una civiltà
grande e variegata, scontrandosi per il potere ed iniziando a padroneggiare le arti della magia e della scienza. La Seconda Era e la Terza Era
durarono migliaia di anni ma gli eventi più importanti che definiscono lo scandire delle epoche avvennero nella seconda metà del secondo
millennio 2E. Infatti, forze esterne ad Eämbar iniziarono ad avvolgere alcune zone del pianeta, inviando emissari da altre dimensioni e
contaminando il tessuto della terra.

In breve, scoppiarono altre guerre, questa volta combattute da una coalizione dei popoli della terra, contro gli eserciti dell’Esterno. Questi
terribili scontri durarono fino alla fine della 2E quando intorno all’anno 3000 si conclusero con la vittoria dei popoli di Eämbar e l’esilio dei
Mondi Esterni nei loro universi di provenienza. Tutti i popoli festeggiarono e si unirono in una grande pace, ricominciando a vivere e a
contare la loro storia proprio dall’anno successivo a quell’evento segnante.

Ma durante la 3E gli uomini e le loro razze alleate dimenticarono il passato e cominciarono a sospettare nuovamente di quello che non
conoscevano. Ben presto decisero di non poter aspettare un’altra invasione e misero su un grande esercito per muovere guerra per primi ai
vecchi nemici dell’Esterno. Gli eserciti attraversarono i portali grazie agli incantatori che erano diventati esperti nell’uso della magia e
nell’anno 300 3E ricominciarono gli scontri. Questa volta furono ben più estesi e brutali e si narra che persino le divinità e le creature
ultraterrene provenienti dall’uno e dall’altro mondo presero parte agli scontri, modificando pesantemente il territorio e portando alla
scomparsa e alla creazione di nuovi confini e civiltà globali.

Ma ben presto il Caos che guidava le azioni degli uomini e delle altre specie venne sconfitto e da entrambi gli schieramenti individui giusti,
ispirati dalla volontà degli dèi si rifiutarono di combattere chi avevano riconosciuto semplicemente come abitanti di altri mondi, senza colpa
se non la curiosità e la voglia di esplorare nuove terre. Gli scritti menzionano una tregua e una pace finalmente universale all’incirca nel 1800
3E e i popoli, una volta abbandonati i propositi di scontro iniziarono a mescolarsi e a viaggiare reciprocamente nei reami reciproci, unendo le
culture, le storie e le credenze, formando alleanze interplanetari e prendendo più coscienza della loro origine e dei misteri dell’universo.

Vennero implementati grandi tecnologie e la magia si fuse alla scienza, le civiltà perdute vennero ricostruite e grandi esploratori si unirono in
spedizioni variegate per esplorare i reami e i piani dello spazio che iniziarono a comunicare regolarmente fra loro. Tutto ciò ebbe un apice nel
2500 3E quando la formazione dell’ordine delle 1000 chiavi e la costruzione della città di Sigil, nata dall’unione dei popoli di tutti i mondi,
sancirono una nuova era e un periodo di prosperità universale.

Per altre centinaia di anni questa civiltà continuò a prosperare sotto la guida congiunta dell’Alto Consiglio di Sigil e di tutte le autorità del
Mondo Materiale e degli altri Universi, sedando rivolte e scongiurando le minacce dai piani del Caos, fino ad arrivare al termine della Terza
Era, contato per tradizione e ricordo del passato nell’anno 3000 e l’inizio della Quarta, segnata da un nuovo ciclo degli astri che tornarono sul
loro asse ad illuminare i pianeti e i mondi che si intersecano perennemente. Ad oggi si contano circa 16 piani di esistenza conosciuti e
regolarmente registrati nell’elenco di Sigil, per altre informazioni rivolgersi agli scribi della Torre Bianca nel distretto delle 1000 Chiavi.
Milyar, 307º anno della Quarta Era, Sigil

-Seconda fonte: le testimonianze degli Antichi Saggi (livello pro) accessibili solo con il favore del Master
Queste pagine narrano l’intero compendio della storia dell’origine del nostro mondo e rappresentano l’insieme delle conoscenze riguardanti i
misteri del nostro passato in nostro possesso. Esse sono gelosamente custodite nella biblioteca della Torre d’Avorio nelle mani dei sapienti del
nostro ordine e sono tramandate di generazione in generazione per mantenere viva la fiamma della conoscenza e trasmettere l’unica verità a
cui il nostro popolo può aggrapparsi per evitare di annegare nel mare del Caos dal quale siamo circondati.

Si dice che in ogni mito ci sia un pizzico di verità, e che in ogni vicenda reale ci sia un tocco di fantasia, nel nostro caso però non possiamo
permetterci di confondere le due cose ma dobbiamo narrare con precisione quello che crediamo essere per certo il nostro percorso come
società e dove le ricerche ci hanno condotto nella scoperta di quello che eravamo un tempo, ma terremo conto certamente anche delle
leggende, che ci servono per spiegare ciò che accadde prima che la nostra coscienza avesse memoria di sé e che i popoli iniziassero a
comprendere chi erano e perché erano.

I più antichi scritti della Seconda Era parlano di un tempo in cui le specie senzienti non camminavano ancora sul nostro pianeta ma esistevano
solamente nei pensieri delle entità più potenti del cosmo, che noi chiamiamo dei. La nostra Eämbar (O Teja, come veniva chiamata all’epoca)
era ben diversa da come la conosciamo e la vita prendeva forme che noi uomini e le altre specie a noi affini non potremmo neanche
lontanamente concepire. Giganteschi ammassi informi di energia e infusi di spirito percorrevano quelle che adesso sono le nostre terre
civilizzate, ciclicamente costruendosi e assumendo parvenze concrete mentre la furia elementale spazzava via quello che di logico si stava
costruendo. Il nostro pianeta, insieme agli altri corpi dello spazio, era circondato dal Caos e preda delle energie primordiali, mescolate con la
materia oscura tutt’ora a noi sconosciuta. Non sappiamo dire con esattezza per quanto tempo ciò sia durato, giacché possiamo giudicarlo
solamente dalle osservazioni del presente e dalle consultazioni degli antichi testi. Ciò che è certo è che ad un certo momento nella storia del
mondo ciò ebbe una fine, ed è quello che noi chiamiamo il Grande Risveglio.

Forse esso fu dovuto al cessarsi del Caos Elementale o ad una grande prevaricazione fra le forze opposte che imperversavano scontrandosi ed
alcune di esse vennero respinte al di fuori della nostra sfera celeste, allontanandosi nello spazio vuoto. Oppure fu proprio la volontà divina
collettiva che, stancatasi di giocare con la materia che cospargeva il loro capo visivo, oppure prendendo coscienza del loro status di divinità,
decise di fermare questo folle turbine e organizzarlo secondo la loro precisa logica, dando ordine ad Eämbar. Crearono un pianeta, un corpo
celeste che era equilibrato, sferico e grande abbastanza per soddisfare le loro aspettative. Lo popolarono di vita, il giusto bilanciamento fra gli
opposti e gli elementi, di creature semi senzienti ma soprattutto diedero vita agli esseri più belli e perfetti del cosmo, dopo le divinità si
intende. Quella fu l’origine dell’umanità, intesa come la nostra specie, ma anche come l’insieme delle specie coscienti e di fattezze umanoidi a
noi affini, sia benevole che malvage, come spiegheremo in seguito.

La Prima Era ebbe una durata indefinita, motivo per il quale nessuno si riferisce con precisione agli eventi accaduti durante essa e i sapienti
iniziarono a misurare il corso della storia a partire dalla Seconda Era. Essa fu un’epoca di grandi costruzioni e conflitti, poiché gli dèi stessi
furono in disaccordo fra di loro su chi dovesse avere il dominio del mondo che insieme avevano formato. Le razze, come burattini,
sembravano destinate ad un eterno conflitto, seguendo i capricci dei loro padroni, con guerre che duravano decenni, intervallate ad anni di
pace e collaborazione in cui grandi civiltà vennero fondate e il progresso della società permise alla fine di giungere ad un’alleanza fra gli
abitanti di Eämbar. Le città di allora erano ben diverse da quelle che conosciamo e che la nostra tecnologia e la nostra conoscenza pressoché
completa della magia ci permette di avere. Le comunicazioni tra i popoli erano a livelli primitivi e la loro cultura riguardo alla religione e alla
scienza era ben lontana dagli eccelsi progressi di questa Quarta Era. Tuttavia, fra le varie specie emersero degli individui più forti, potenti e
intelligenti fra gli altri, forse grazie al favore degli dèi o forse grazie al processo dell’evoluzione che sembra insignita nelle specie che tendono
a voler emulare la perfezione più di chiunque altro. Questi individui divennero sovrani, grandi maghi e guerrieri, e guidarono il popolo verso
un futuro luminoso conquistando ed esplorando ogni angolo del loro pianeta, colonizzando e trasformando il territorio.

Ma coloro ancora non conoscevano i misteri dell’universo, le bellezze infinite dei mondi esterni ad Eämbar che gli dèi, nel frattempo, si erano
dilettati a costruire, e le minacce che provenivano dagli angoli reconditi del cosmo. Si pensa che intorno all’anno 2400 della 2E i primi
contatti con altri mondi vennero riportati dai viaggiatori alle corti dei rispettivi imperi e le storie di strani individui provenienti dall’esterno
iniziarono a serpeggiare tra il popolo. Ben presto i sovrani inviarono a loro volta emissari in quelle zone del mondo dove gli elementi
sembravano scontrarsi e le leggi della natura sfuggivano alla comprensione creando dei portali verso altri mondi. Ma i rapporti fra il nostro
Mondo Materiale e queste civiltà Esterne purtroppo non furono pacifici: il dubbio e la paura dell’ignoto spinsero entrambi gli schieramenti a
muovere guerra l’uno all’altro e di fronte alla minaccia di un’invasione le razze di Eämbar si unirono in un’unica armata.

L’inizio delle ostilità si ebbe da parte delle forze dei piani Esterni: quelli Elementali che guidati dai Giganti assaltavano i luoghi della terra
dove gli elementi primordiali sembravano animati di vita propria e cercavano di estendere il loro potere a discapito anche degli altri eserciti e
delle stesse divisioni interne fra gli Elementali; Le mostruose forze dell’Underdark, un universo parallelo sotterraneo e popolato delle versioni
oscure degli abitanti di Eämbar; Gli eserciti della Corte Unseelie, creature misteriose provenienti dalla Selva Fatata, e molti altri. Questi
eserciti iniziarono un’invasione estesa del nostro mondo ma incontrarono una forte resistenza dovuta alla grande differenza di numero degli
abitanti della terra Materiale. Gli scontri proseguirono a lungo, danneggiando entrambi gli schieramenti e causando molti morti fra i civili e
danni allo stesso territorio. Dopo una guerra durata intere generazioni finalmente la vittoria sembrò pendere dalla parte degli abitanti di
Eämbar che riuscirono con un ultimo assalto congiunto a scacciare i loro nemici verso i loro piani di esistenza originari e costruirono pesanti
fortificazioni e sigilli magici nei pressi dei portali, per impedire nuovamente un loro ingresso. I festeggiamenti e la gioia furono allora grandi e
ancora oggi i bardi narrano delle epiche gesta degli uomini e delle donne che riuscirono a scacciare quelli che allora vennero percepiti come
mostri e a riportare la libertà sulla terra.

La storia continuò e dall’anno successivo alla vittoria, avvenuta nel 3000 della 2E i calendari registrarono una nuova epoca conosciuta come
Terza Era, iniziando a contare i giorni proprio da quell’anno. La 3E vide un progresso significativo nei campi della tecnica e della magia, gli
incantatori delle varie specie esplorarono i dintorni dei portali e carpirono i loro segreti, mentre gli sforzi di artigiani e i ricercatori permisero,
grazie anche alla rinnovata pace tra i popoli, di compiere grandi imprese di ingegneria e migliorare di molto le condizioni di vita di tutti. Gli
imperi di uomini, elfi e delle altre razze intrattennero ricchi scambi commerciali e culturali: in quegli anni, infatti, si crearono le prime gilde e
associazioni, sia religiose che devote alla conoscenza. Dobbiamo ringraziare i nostri antenati per queste informazioni, ovvero coloro che
hanno preservato la memoria collettiva del mondo dall’oblio e l’hanno consegnata ai posteri per esaminare i fatti e non commettere gli errori
del passato.

Con il passare degli anni però la gente sembrò dimenticare il passato e nonostante le guerre contro gli Esterni facessero parte delle canzoni
degli aedi e degli antichi testi storici, il timore di una nuova invasione si fece strada nelle menti dei regnanti, forse troppo gelosi del potere
conquistato e inquietati da una minaccia che non potessero prevedere. I controlli presso i portali iniziarono a intensificarsi e ricominciarono i
reclutamenti all’interno dei vari eserciti, inizialmente solo per difendere i confini di Eämbar, poi a mano a mano per effettuare incursioni nelle
aree più toccate dal conflitto, finché qualcuno nell’anno 300 infranse i divieti di non attraversamento e all’improvviso, senza che quasi la
gente se ne rendesse conto, ebbe inizio una seconda guerra. I popoli del Piano Materiale avevano drasticamente deciso che dovevano attaccare
per primi, per evitare un’invasione e mossero l’offensiva contro i vari reami situati nei Piani e nei Pianeti attorno ad Eämbar.

Purtroppo per loro nemmeno gli Esterni erano rimasti fermi nei secoli successivi alla loro sconfitta e si erano riarmati, tenendo sotto
osservazione i movimenti delle truppe terrestri. Gli scontri ricominciarono e il terreno di guerra questa volta divenne anche quello dei Piani
paralleli ad Eämbar. Le battaglie infuriarono oltra ai già citati reami Elementali sia nei Piani Esterni che nella Coltre Oscura, fino alle terre
selvagge di Ikaria. Questa volta non combatterono solo uomini e mostri ma le creature più potenti dell’universo scesero in campo: draghi,
titani, demoni e perfino gli Dei dell’uno o dell’altro mondo, i creatori divennero distruttori, mentre lottavano per il predominio del loro reame
rispetto alle terre nate dalle creazioni dei pensieri dei loro rivali. Gli schieramenti furono molteplici e la battaglia prese presto una piega
drammatica, con vari fronti devastati dalle battaglie e intere città e territori spazzati via. Questo conflitto, giunto ormai nell’anno 1800 della
Terza Era sembrava destinato a concludersi solamente con l’autodistruzione dell’intero universo.

Ma come era già accaduto in passato qualcuno si erse fra i guerrieri, uomini ed eroi che con la loro volontà risolutrice riscossero il favore delle
truppe e le guidarono verso una nuova direzione, fatta di pace. Gli dèi, forse stanchi del conflitto o forse mossi da qualcosa più grande ancora
di loro, la volontà inarrestabile ed incomprensibile del Fato, si ritirarono a poco a poco dal conflitto ed ispirarono i loro sottoposti e i loro
reami a stabilire una tregua. Dopo più di 1000 anni di guerre terribili e innumerevoli fasi di vittoria e sconfitta i popoli di Eämbar e i loro
corrispettivi degli altri Piani emanarono un trattato di pace universale firmato dai capi degli schieramenti di ogni reame, nel 1800 3E. Con il
cessare delle ostilità gli sforzi dell’una e dell’altra civiltà furono tutti mossi a ricostruire quello che nella follia del conflitto era stato distrutto,
e a recuperare i valori e i dettami di legge ed equilibrio che avevano permesso lo sviluppo della civiltà nella Terza Era. Molto lentamente ogni
popolo si rimise sulla via della pace e chiese perdono agli altri Piani per i crimini commessi. I rapporti migliorarono notevolmente e i Portali
che un tempo costituivano un luogo proibito e un sinonimo di guerra e morte vennero regolarizzati ed implementati per il passaggio di persone
e merci. In breve tempo la 3E continuò più ricca e fiorente di prima e i rapporti commerciali non solo vennero ripristinati su Eämbar ma estesi
ad ogni angolo dell’universo, mentre i governi collaboravano fra di loro, pur non senza trascurabili divergenze di opinioni, per il bene comune
e soprattutto per mantenere l’equilibrio tra le forze magiche in gioco fra i Piani di Esistenza. Vennero mappati i pianeti esterni ad Eämbar e i
reami di confine, fino a raggiungere le dimensioni Esterne più remote e i mondi paralleli più inconcepibili vennero sondati. L’unione dei saggi
e degli incantatori di diverse specie e provenienti da diversi Piani costituì la base della conoscenza umanitaria globale e vennero radunati i più
esperti per un progetto ancora più grande, che parti nell’anno 2077.

Al di sopra del globo terrestre di Eämbar, sospesa a metà fra i piani e sorretta dalle magie congiunte di tutti i popoli, venne eretta quella che
all’inizio era una semplice congregazione di portali, centrale fra tutti i Piani, ma ben presto divenne una enorme e ricca cittadina, denominata
Sigil, la città delle Mille Porte. Essa ha attualmente l’estensione di una nazione intera ed è perfettamente circolare ed equilibrata, denominata
da un’alta cinta di mura intervallata dai 16 portali che conducono ai Piani Esterni, e ad altre soglie che permettono il passaggio verso il Piano
Materiale di Eämbar, i Piani Interni ovvero quelli Elementali e quelli degli Echi e ad altri mondi ancora. Sigil è universalmente riconosciuta
non come la sede del potere centrale, dato che esso è distribuito e situato nei governi dei Piani, ma come la garanzia di una pace e di un
equilibrio che vada preservato nei secoli a venire.

Venne eretta al suo centro un’enorme, altissima torre fatta di oro e marmo, brillante come diamante e di uno splendore candido, la Torre
d’Avorio, o Bianca Torre. Al suo interno è situata un’immensa biblioteca, che custodisce il sapere di tutte le civiltà e le culture dell’universo,
la storia del nostro passato e i meccanismi di attraversamento dei portali e le leggi della natura e della magia che ne stabiliscono il
funzionamento. Leggende, storie e miti sono preziosamente conservati ed utilizzati da un ordine fondato nel 2500 3E, ovvero quello dei
Sapienti delle Mille Chiavi, una per ognuna delle porte di Sigil. Essi sono i custodi dei Portali e il loro saggio ed imparziale giudizio deve
guidare ed aiutare gli uomini in un’esistenza coesa e pacifica, seguendo il rispetto degli dèi che hanno contribuito a scacciare il Caos e a
portare la Luce nel cosmo e ha come principio fondamentale il giusto equilibrio del Bene e della Legge. Sigil, rispecchiando le più belle città
del Mondo Materiale, è divisa in settori. Oltre ai Distretti dei Portali, in ognuno dei quali si sono formate delle comunità legate al piano di
Esistenza relativo, esiste un quartiere commerciale, dove ogni giorno i mercanti importano ed esportano i beni e le merci più varie provenienti
da ogni angolo del multiverso; un quartiere più centrale ovvero quello legislativo, dove sono situate le ambasciate dei reami, formate da alti
chierici che fanno le veci delle divinità creatrici del loro regno, dagli aristocratici vassalli dei potenti sovrani delle nazioni di Eämbar, dalle
gilde dei maghi e dei guerrieri o dai rappresentanti più variegati di razze e culti disposti a collaborare con Sigil. Infine, al centro esatto del
nuovo Reame delle Mille Porte si erge la nostra Torre D’Avorio, sede della conoscenza e della volontà di conservarla e dell’Alto Consiglio
delle Mille Chiavi.

La Terza Era si concluse di comune accordo seguendo un nuovo calendario con l’anno 3000, in ricordo della prima epoca di pace e all’alba
del nuovo millennio della Quarta Era tutti i popoli e tutti gli universi osservarono con enorme stupore anche dei più attenti osservatori del
cielo un fenomeno senza precedenti conosciuti. Tutti gli astri e i pianeti, gli interi piani di esistenza si allinearono, e a sincrono,
contemporaneamente tutti i portali si aprirono lasciando intravedere un immenso e corridoio infinito, che correva circolarmente lungo tutta la
circonferenza di Sigil, e di conseguenza lungo tutto il perimetro di Eämbar, visibile anche dai Reami più remoti. Al loro interno emerse il sole
della nuova Era, Andon, che con il suo splendore riecheggiò in ogni Piano illuminando un nuovo brillante futuro. La Quarta Era è senza
dubbio l’apice della nostra civiltà ed il suo splendore risiede nell’organizzazione e nel rispetto reciproco delle culture e dei popoli, sotto la
guida degli dèi e degli uomini che con i loro sforzi quotidiani si impegnano a mantenere viva la fiamma della pace e ad allontanare ogni
proposito di oscurità, per impedire che il Caos corrompa come in passato le anime degli abitanti dell’Universo.
Dall’archivio dell’Alta Scriba Milyar, nel giorno 28 ottobre del 307° anno della Quarta Era, Biblioteca della Torre Di Avorio di Sigil

-Terza fonte: appendici (livello Divino) accessibili solo compiendo imprese leggendarie ed atti eroici (come portare da
mangiare a sessione)
-Appendice A): Annuario di tutti gli eventi principali accaduti al nostro popolo durante le Ere. Questo è il compendio degli
anni più salienti della nostra storia, comprendente tutte le testimonianze che siamo riusciti a raccogliere dalle varie fonti
storiche, partendo da quando l’umanità stessa ha iniziato a scrivere di sé stessa, e costituisce l’unica versione attendibile di
come si sono svolte le varie vicende. Questa appendice funge da riassunto per chi volesse consultare l’intero Archivio della
Storia del Mondo concentrandosi su un particolare periodo storico, o per stabilire le unità di misura del tempo seguendo il
tradizionale calendario in uso per ogni Era. Di seguito in ordine cronologico:
-Prima Era, Anno ∞: L’intero Universo è pervaso dall’Oscurità, dall’Ignoto e dal Caos. Non si sa fino a che punto si estenda l’Oscurità o se
ci sia la Vita ma solo che al centro del Mondo una sfera rotante e infuocata di materia ed energia viene costantemente devastata e rigenerata
dalle forze degli elementi che si contrastano. Essa è Teja, un primordiale corpo celeste cardine dell’Universo ma è ben lontana dal Pianeta che
conosciamo oggi. Dentro di essa la furia magica sovrasta ogni cosa e potrebbe rimanere così in eterno. Non si ha idea di quanto tempo sia
durato questo processo ma al termine di esso si ebbe un cambiamento repentino che prese il nome di Grande Risveglio.

-1E, Anno? Gli dèi tutti, guidati dalla Volontà di Andon, la Luce, la Verità, il Creatore, prendono coscienza del loro status di divinità ed
iniziano a capire che il loro compito dettato dalla Logica e dal Fato è quello di creare e modellare la materia, lo spirito, infondendo l’energia
vitale nelle cose e scacciando il Caos Oscuro dalla superficie di Eämbar. Durante il Risveglio gli Dei creano le razze umanoidi e quelle
mostruose, le piante, gli animali, gli stessi Piani di Esistenza paralleli e ricoprono l’universo attorno alla Terra di miriadi di corpi celesti e
stelle, come Telperion, la Luna. Lo stesso Andon si incarna nella Luce di una Stella, la più grande e luminosa, attorno alla quale ruotano tutti i
Piani allineati, che prenderà il suo nome. Nemmeno qui si sa per quanto tempo sia durato questo processo, né come esso si sia svolto, ma ogni
popolo ha leggende e miti che ne parlano. La nostra conoscenza in quanto uomini però inizia solo quando i primi popoli iniziarono a
camminare sulla Terra di Eämbar, a comunicare tra loro e a scrivere le loro memorie, dando inizio alla vera storia della Prima Era.

-Seconda Era, Anno 0: L’uomo nasce, insieme ad altre specie primordiali, che nei millenni si evolveranno. È arbitraria la scelta di partire da
un Anno Zero poiché essa segue la tradizione e le leggende ufficiali del nostro Universo ma solo gli Dei sanno con esattezza quando il
Risveglio si compì e per quanto tempo le volontà creatrici divine abbiano agito prima che l’uomo si rendesse conto di chi era e di chi lo aveva
ideato e creato.

-2E Anno 1: Dopo la Prima Era, di durata indefinita, la Storia si inizia a calcolare a partire dal Primo Anno della Seconda Era, ovvero la data
a cui risalgono gli scritti più vecchi mai ritrovati che parlano della società degli umanoidi. In quegli anni la società di Eämbar (e si suppone
parallelamente quelle degli altri Piani) nascono e lentamente, mentre la tecnologia progredisce si formano le prime nazioni che diverranno
grandi imperi. Esse saranno destinate a muoversi guerra l’una contro l’altra, per centinaia di anni, scontrandosi innumerevoli volte.

-2E, Anno 1500 ca: Dopo centinaia di anni di guerre i vari popoli del mondo hanno assunto una potenza maggiore e hanno iniziato a
colonizzare anche le aree più disabitate e lontane di Eämbar. Alcuni popoli hanno iniziato a collaborare tra loro con scambi monetari e
commerciali e fra le civiltà alcune hanno iniziato un processo creativo che le ha portate a costruire templi e edifici culturali come biblioteche o
grandi opere d’arte per celebrare la grandezza dei loro sovrani e degli Dei, tuttavia la civiltà è ancora ad uno stadio decisamente inferiore
rispetto ai progressi a cui siamo abituati oggi. Le guerre tra razze nemiche proseguiranno in varie zone della Terra, seguendo i voleri degli
Dei.

-2E, Anno 2349: I popoli hanno ormai raggiunto una tregua e i rapporti tra le nazioni sono in certi casi tesi ma generalmente amichevoli e
tutti quanti hanno scoperto i misteri della scienza e della magia e li hanno applicati per spronare le proprie razze ad un’evoluzione maggiore.
Alcuni esploratori, tuttavia, riferiscono di aver incontrato strani luoghi nel loro cammino, dove l’ambiente veniva trasformato in modi
innaturali e i confini della materia sembravano affievolirsi. Negli anni successivi altri messaggeri racconteranno di aver addirittura incontrato
altre genti, diverse dagli umanoidi e parlanti linguaggi sconosciuti, con i quali hanno provato a stabilire contatti ma invano.

-2E, Anno 2400: Abbandonata ogni prospettiva di confronto pacifico con quelli che nel frattempo sono divenuti noti con il nome di Esterni,
ogni impero si ritrova suo malgrado a fronteggiare le invasioni di altri popoli provenienti da Piani alternativi. Dato il fallimento di mediare
queste prime schermaglie tramite la diplomazia parte la contro offensiva di Eämbar che, unitasi ad un fronte comune, organizza un esercito
multietnico con il compito di difendere i Portali e i confini della Terra dalle razze nemiche. L’inizio della Prima Guerra dei Piani si stabilisce
con l’invasione armata del popolo dei Giganti del Fuoco guidata dal loro Re e provenienti dai Piani Elementali. Ben presto il conflitto fu
mondiale.

-2E, Anno 2999: La guerra dei Mondi, come narrato negli Annali pervenuti sino a noi, è qualcosa di tremendo e inimmaginabile, protrattasi
per più di 500 anni senza un reale vincitore. Tuttavia, facendo richiamo alle ultime forze rimaste e pregando gli Dei, i condottieri delle razze
di Eämbar guidano un’ultima devastante offensiva contro i cosiddetti Esterni, ricacciandoli dentro i Portali e costringendoli ad una ritirata su
tutti i fronti. Di fronte a quella schiacciante vittoria finale ogni ulteriore tentativo di invasione viene fermato e i popoli del Piano Materiale
possono dichiararsi vincitori.

-Seconda Era, Anno 3000/ Terza Era, Anno 0: L’anno successivo alla vittoria verrà ricordato per sempre per i festeggiamenti e la pace che
finalmente poteva regnare su Eämbar. I popoli erigono templi in onore degli Dei che avevano guidato la Vittoria e tutti si adoperano per
rimediare, guidati da un nuovo spirito di cooperazione, ai danni e ai morti causati da quella guerra devastante. I portali vengono sigillati
magicamente e presidiati da guarnigioni continue per evitare un’altra invasione. La storia stessa prende un nuovo corso e in onore a
quell’anno si decide di comune accordo di rinnovare i calendari e contare i giorni a partire da una nuova Era, illuminata da un trattato di pace
su tutta Eämbar e con l’obiettivo di avanzare ulteriormente nei progressi magici, culturali e tecnologici.

-3E, Anno 200: Il Piano Materiale è ormai un luogo nuovo, illuminato dalle civiltà sempre più avanzate e dai loro governi volti alla pace e
alla ricerca. In ogni regno esiste un ordine di saggi che si occupa di trascrivere il passato e il presente, celebrando i progressi dei re e dei loro
sudditi illuminati dalla luce divina, essi sono i predecessori del nostro ordine. Il mondo di Eämbar viene esplorato da cima a fondo da
spedizioni congiunte di esploratori, detti ranger e pattugliato da un ordine di paladini seguenti la religione della Luce di Andon.

-3E, Anno 290: Con il passare degli anni tornano i sospetti di nuove invasioni e i ricordi del conflitto passato spingono i vari reami ad
intensificare i controlli attorno alle zone dei portali e a riprendere i reclutamenti per un esercito planetare. Fra i regni serpeggiano delle voci
che parlano di una possibile offensiva per evitare di essere colti impreparati dagli Esterni qualora dovessero nuovamente arrivare su Eämbar.

-3E, Anno 300: La situazione precipita quando i primi sigilli magici dei portali vengono violati e le truppe di Eämbar penetrano per prime
attraversando i Piani e dando di fatto via ad un’offensiva non ufficiale negli altri Mondi. La risposta dei nemici non si fa attendere e per
sopraffare nuovamente gli Esterni Eämbar attua una dichiarazione di guerra universale dando di fatto inizio ad un nuovo conflitto.
-3E, Anno 700: Dopo che la guerra si è estesa assumendo un fronte indefinito, e i conflitti infuriano non solo sul Piano Materiale ma
attraverso i Portali di tutto il mondo, il conflitto prende una piega ancora più drammatica quando persino gli Dei e le creature terribili di ogni
dimensione prendono parte ad esso. La stessa esistenza dei Piani viene sconvolta dagli attacchi mostruosi di queste entità e i morti si contano a
decine di migliaia su ogni fronte. Questa guerra Universale non è più guidata dalle volontà contrapposte degli Dei ma dal Caos distruttore, che
devasta tutte le creazioni e le popolazioni del passato e del presente.

-3E, Anno 1790: Dopo più di 1000 anni di guerra e immense distruzioni, forse irrimediabili, gli Dei, le creature ultraterrene sotto il loro
controllo, e di conseguenza gli eserciti di ogni razza sembrano improvvisamente cambiare direzione, forse perché intuiscono che continuando
con quel conflitto inutile avrebbero determinato l’annientamento reciproco di ogni razza e la distruzione del completo ambiente del
multiverso. “O forse la Luce della Ragione spazzando nuovamente via il Caos Oscuro riportò la pace, così come era avvenuto durante la
Prima Era”, come scrivono gli storici di quel periodo. Pian piano ogni schieramento ritira gli eserciti e cessano tutte le sortite e le rappresaglie,
i confini vengono lentamente ripristinati fino ad arrivare ad un trattato di Pace Universale, emanato dopo una lunga riunione fra tutti i capi
degli schieramenti, che sancisce definitivamente la fine della Seconda Guerra dei Portali.

-3E, Anno 1800: In seguito alla dichiarazione di pace l’eco del nuovo corso dell’umanità risuona in tutto il cosmo e spinti da un nuovo spirito
di perdono e collaborazione i popoli dichiarano nuovamente fedeltà agli dèi della pace e dell’ordine, a seconda delle diverse fedi e religioni,
rinnegando coloro che avevano adorato in preda alla follia sanguinaria della guerra. I portali iniziano ad essere attraversati da volontari maghi
e medici per risanare i corpi e le anime dei feriti, e poi da mercanti e commercianti, artigiani e costruttori, per riparare e migliorare i danni
causati durante la guerra. I rapporti culturali ed economici tra i Piani si intensificano e diventano una cosa regolare e di conseguenza anche le
culture si mescolano. I popoli iniziano a migrare e a condividere la loro storia e la loro religione.

-3E, Anno 2000: I processi di ricostruzione bellica sono ultimati e su Eämbar e sugli altri Piani la normalità è tornata. Le zone un tempo
teatro di conflitti sono diventati degli animati centri urbani e le aree più selvagge e inesplorate sono state esplorate. I portali sono un mezzo
quotidiano di trasporto per chiunque debba viaggiare senza restrizioni tra i vari Mondi e, con il progresso della tecnologia e della magia anche
la cultura e l’arte possono esprimersi, attraverso la costruzione di chiese, templi, biblioteche e opere varie.

-3E, Anno 2077: Per sancire l’unione tra i popoli iniziano i progetti e i lavori di costruzione di un capolavoro di tecnica e magia: nasce l’idea
che possa esistere una città senza confini e appartenente a tutte le nazioni, che possa fungere da fulcro per l’economia ma anche per
l’amministrazione del Multiverso. Ogni popolo contribuirà alla sua costruzione, fornendo i migliori incantatori e costruttori ed essa sorgerà al
centro del Mondo, sospesa e neutrale. Al suo interno ognuno potrà trovare i portali conducenti a tutti i Piani di Esistenza.

-3E, Anno 2499: Vengono ultimati i lavori per la neonata Sigil, la città cardine dei mondi. Essa viene chiamata anche la città delle Mille
Chiavi per l’enorme quantità di portali al suo interno che conducono in ogni luogo conosciuto e non del multiverso, rendendola il crocevia più
sicuro ed utilizzato dai viaggiatori dimensionali di ogni sorta. Essa contiene numerosi distretti amministrativi ed iniziano i concordati per
trasformare le promesse in realtà sigillando un accordo di collaborazione e pace tra i vari popoli che prenderà il nome di Patto Multiversale di
Sigil.

-3E, Anno 2500: La Città delle Mille Porte viene inaugurata tra grandi festeggiamenti e gioia da parte di tutti i reami del Patto. Ad eterno
ricordo della storia dell’umanità e in nome della Luce di Andon, viene fondato un ordine che prima di allora era esistito solo in forma
ereditaria tra gli scribi di corte o i monaci del Dominio della Conoscenza: quello dei Sapienti delle Mille Chiavi, anche chiamati i Custodi dei
Portali. Essi hanno come compito primario quello appunto di Guardiani degli accessi di Sigil e delle controparti sui piani corrispondenti, ma
anche quello di conservare gli scritti storici testimoni del passato dell’umanità e di continuare a scrivere la memoria collettiva di Eämbar e
degli altri Piani. I Saggi, sotto la guida dell’Alta Scriba Elinor la Grande iniziano un processo di raccolta di dati e incaricano gli esploratori di
ricercare tutto quello che era andato perduto per ricollegare le tracce del passato, inoltre il ramo più prestigioso dell’ordine, formato da
chierici, funzionari, ma anche paladini e ambasciatori di pace, viene spedito nelle città di tutti i mondi come consiglieri dei re più illuminati e
a governare l’ordine, non con la forza ma con l’intelligenza. Tutt’ora il nostro ordine, con sede nella Torre Bianca di Sigil, vanta innumerevoli
sedi locali su Eämbar e sugli altri mondi del nostro universo, ed è responsabile del difficile mantenimento della pace e della risoluzione più
giusta dei conflitti, seguendo la volontà degli Dei e in particolare della Luce Guida della Logica, che con il nome di Andon si è incarnata nella
Stella e ha creato il nostro mondo. Questa è la magnifica storia della nostra sacra società e solo grazie ad essa la Terza Era potrà prosperare.

-3E, Anno 3000: Questa annata probabilmente verrà ricordata come quella più luminosa nella storia dell’umanità intera, infatti la nostra
società è al culmine del progresso e ha raggiunto il picco in ogni campo. I mondi prosperano sotto la guida delle autonomie del Patto
Multiversale e della saggezza dei Guardiani delle Mille Chiavi. Di comune accordo i calendari vengono aggiornati e si stabilisce la fine della
Terza Era con la conclusione del 3000° anno, in ricordo della vittoria del bene sulla guerra avvenuta nell’epoca precedente. Essa dovrà dare
inizio ad una nuova Era, se possibile ancora più splendente ed avanzata della precedente, con la fiducia che i popoli di tutto l’Universo
collaboreranno e rispetteranno il Patto, sotto la guida degli dèi e dei Saggi delle Mille Chiavi da essi designati per il mantenimento dell’ordine.
Durante i festeggiamenti per la fine dell’anno si verifica inaspettatamente un evento straordinario, senza precedenti alcuni, che simboleggia la
benevolenza di Andon, Re degli Dei e Signore della Luce, per le attività degli uomini. Infatti, la Stella che porta il suo nome e che noi
crediamo essere la sua volontà incarnata in un Sole, splende ancora maggiormente durante queste ore di transizione. Tutti i Piani si allineano
ed i portali si aprono all’unisono, cosicché durante questa nuova alba, la Luce di Andon penetri in tutti i Mondi e rischiari con essa lo spirito
dei popoli. Questo evento, forse, è quello che successe anche durante il Grande Risveglio avvenuto agli albori della Prima Era, quando
l’umanità stessa e tutte le razze vennero alla luce. Tramite questa meraviglia astronomica ogni città viene rischiarata e resa ancora più bella e
tutti i Portali di Sigil si sincronizzano con i rispettivi mondi di appartenenza, rendendo i passaggi consacrati e ponendo Eämbar, l’origine di
tutto, al centro di una nuova struttura del cosmo, equilibrata e perfetta. Questa nuova alba darà inizio alla Quarta Era, durante la quale noi oggi
ci troviamo.

-Quarta Era, Anno 0: Al termine della Nuova Alba i popoli si accorgono che i passaggi tra i mondi sono diventati più sottili ed ora i viaggi
fra Piani possono essere resi più facili: da qui nasce l’esigenza di regolamentare nuovamente secondo i dettami del Patto Multiversale le
trattative e gli scambi tra i mondi. Sigil diviene la delegata per essi ed il centro fervente di viaggi quotidiani dal Piano Materiale a quelli più
Esterni, così come Eämbar diventa un crocevia di genti diverse da ogni mondo e reame, con immense ricchezze e progressi culturali.

-4E, Anno 307: L’archivio dell’Ordine dei Sapienti delle Mille Chiavi di Sigil, sotto la giurisdizione dell’Alta Scriba Milyar, è ufficialmente
completato e reso pubblico. La copia originale contiene la revisione di tutti gli scritti conosciuti dall’umanità ed è un capolavoro di cultura e
maestria custodito gelosamente nella Torre D’Avorio, ed una copia viene distribuita nella sede locale di biblioteche, palazzi e monasteri di
tutti i mondi. Essa costituisce l’unica fonte ufficiale per storici o religiosi che vogliono informarsi sul passato della nostra società e contiene
inoltre i principi delle leggi che regolano l’equilibrio e la pace nel nostro mondo. Il frutto del lavoro delle generazioni di scribi e studiosi
dovrà essere periodicamente aggiornato ed integrato con le nuove scoperte fatte dagli studiosi che ricercano le tracce del passato nei Piani.
Tuttavia, possiamo ritenerci estremamente soddisfatti nella mole di informazioni raccolte e nella bellezza della nostra trasposizione che siamo
sicuri sarà essenziale per tutti coloro che desiderano studiare l’origine di Eämbar e dell’universo, sia lode all’umanità e agli dèi della Luce e
del Bene.

-4E, Anno 321: Una nuova grande avventura ha inizio…


Conclusione dell’archivio dell’Alta Scriba Milyar, figlia di Elinor la Grande, Saggia del Consiglio, compilato e revisionato nel giorno 28 ottobre del 307°
anno della Quarta Era, contenuto nella Biblioteca della Torre Di Avorio di Sigil, nel distretto delle Chiavi, contenente il compendio della storia del mondo
fino ad oggi.

-Appendice B): Elenco dei Popoli e dei Reami di ogni Piano di esistenza e delle Nazioni principali di ogni Mondo. Ogni Stato
o Dominio, Interno o Esterno che sia, deve essere regolarmente registrato nell’Archivio della Torre D’Avorio di Sigil e aderire
al Patto Multiversale di Sigil.
-Piano Materiale: equivalente al Pianeta terrestre di Eämbar, anche anticamente conosciuto con il nome di Teja: Esso è il Piano più esteso
attualmente mappato e conosciuto ed è il nucleo originale della civiltà che ha dato origine all’umanità tutta. Gli abitanti che vi risiedono
attualmente nella Quarta Era sono i discendenti dei popoli che vi sono stati creati durante il Grande Risveglio, o i figli delle altre razze
umanoidi emigrate da altri Piani ed integrate e mescolate con gli umani e le altre specie di Eämbar. Esso si divide principalmente in Nove
Nazioni, ognuna facente riferimento al popolo dominante e risiedente principalmente in quei confini, situati in varie zone geografiche del
pianeta. I popoli che abitano agli estremi di Eämbar sono i successori dei primi Esterni arrivati dai Portali di altri mondi, gli abitanti delle zone
centrali sono invece i popoli che hanno sempre camminato su questa Terra, e si sono spesso mescolati fra di loro o con le altre razze, dando
origine ad altri insediamenti nelle regioni di transizione. Di seguito l’elenco dei popoli e dei loro domini geografici e politici.

-Popoli originari dell’antica Teja (i dettagli più avanzati su questi primi popoli verranno trattati in seguito poiché la quantità di essi è vasta)

1 Umani: Regione centrale (Pianura). La razza principale di Eämbar, sono sparsi per tutto il continente in varie etnie, la loro capitale è
Mandos.

2 Elfi: Nordovest (Foresta). Divisi in Alti e Silvani, abitano il bosco ai piedi dei monti e i porti lungo la costa, le loro capitali sono Oromë e
Ulmo

3 Nani: Sudovest (Montagne). Quelli delle Colline abitano presso la costa, quelli Rocciosi sui monti e sottoterra, le capitali sono Aulë e
Tulkas.

4 Hobbit: Nordest (Colline). Sono di due tipi: Tozzi e Piedelesto e vivono quasi esclusivamente sulle alture attorno alla loro capitale,
Färthing.

5 Orchi: Sudest (Deserto). Il loro popolo comprende anche i goblin, abitano le zone aride, hanno come capitali rispettivamente Belgûr e
Gorth

-Mezzelfi e Mezzorchi sono sparsi fra i reami delle due etnie progenitrici, spesso fungendo ruoli da intermediari o messaggeri tra i popoli.

-Popoli arrivati su Teja da altri Piani: da notare che le varianti di questi popoli sono diffuse in molti altri Piani, rendendoli più comuni altrove.

6 Gnomi: Sud (Caverne) Non si sa molto su questo popolo: né da dove siano arrivati né quanti siano e persino il luogo esatto in cui vivono
poiché preferiscono condurre un’esistenza isolata. Tuttavia, sono sempre molto amichevoli con i visitatori e ottimi commercianti sempre
pronti a scambi e trattative con altri popoli. La maggior parte di loro sono detti delle Rocce e abitano sottoterra o sulle montagne meridionali. I
loro cunicoli si intrecciano con quelli dei Nani e partono dalle cime dei monti fino alle profondità della terra. La loro capitale è Olórin
Tharkûn

7 Dragonidi: Nord (Montagne Nevose) Essi sono i discendenti dei Draghi, creature antiche al pari degli dèi, che hanno mescolato il sangue
con quello degli uomini. Queste creature hanno perso l’aspetto e alcuni terribili poteri dei loro antenati ma hanno mantenuto le fattezze da
rettile e la capacità di usare gli elementi come arma. Vivono fra le montagne settentrionali in roccaforti o villaggi isolati sulle cime nevose,
divisi in clan. Alcuni di loro hanno trovato un habitat anche nel deserto e nei territori vulcanici ma la loro capitale rimane quella di
Ancalagon, a Nord.

8 Tiefling: Est (Vulcano) Provenienti dai Piani Inferiori questi esseri si sono mescolati agli umani, integrandosi pur con molte difficoltà nella
società multiculturale di Eämbar. Come i Dragonidi essi hanno perso alcune caratteristiche mostruose dei Diavoli ma la rivalità con la razza
dei draghi rimase per millenni nei quali vennero combattute guerre sanguinose per il dominio sui loro territori favoriti: le steppe vulcaniche e
le zone più torride di Eämbar, dove il confine tra il piano Elementale del Fuoco e quelli Infernali si assottiglia. La loro capitale si chiama
Angband.
9 Tritoni: Ovest (Oceano ed Isole) I tritoni sono giunti su Eämbar dal Piano Elementale dell’Acqua. Essi sono differenti da ogni altra razza
poiché per la maggior parte non solo non vivono (e non vogliono farlo) sulla terraferma ma non hanno mai avuto intenzione di scatenare
conflitti con le altre razze e anzi si sono uniti ai popoli del Piano Materiale per combattere i mostri e le creature che infestavano gli oceani.
Essi sono i nemici giurati degli Elementali malvagi e degli altri mostri acquatici e difendono i mari e le isole dalla loro capitale sottomarina,
Salmar.

-Piani Eco: Essi sono due Piani sovrapposti a quello Materiale a livello non geografico ma metafisico. Costituiscono i suoi riflessi e anche se
ogni punto di Eämbar ha un suo corrispondente negli Echi del Piano non esiste un modo fisico per raggiungerlo, ma si può fare tramite
l’ausilio dei Portali e della Magia. Gli Echi del Piano Materiale riflettono ed esaltano le sue qualità positive e negative, trasformandole in
reami totalmente diversi dalla realtà ordinaria. I due Piani Eco sono la Selva Fatata e la Coltre Oscura, comprendente il Regno dell’Underdark.

-Selva Fatata: Essa è la versione selvaggia e caotica della Terra. Al suo interno il Sole Andon non tramonta e tutto è immerso in un eterno
crepuscolo, o alba, a seconda dell’emisfero. La sua stessa esistenza, sia nel suo ecosistema che nel comportamento dei suoi abitanti, sfugge ai
concetti di bene o male perché la natura e la magia al suo interno prevalgono sulla razionalità. I territori della Selva Fatata rispecchiano quelli
del mondo naturale, ma trasformano i suoi tratti in forme più spettacolari. Nelle zone civilizzate, ovvero dove su Eämbar sorgono città e
villaggi, si trovano i castelli dei signori Fatati della Corte D’Estate, i Seelie. Allo stesso tempo alle zone esterne e disabitate della Terra
corrispondono quelle più selvagge della Selva, dove i ruscelli scorrono impetuosi come cascate e le pozze di acqua sono intere paludi, i rovi
ricoprono le foreste fino al cielo e le montagne sono enormi cristalli scintillanti. Questi territori sono l’ambiente di caccia dei Folletti
D’Inverno, La Corte Unseelie. I Seelie sono governati dalla Regina Titania mentre la Corte del Crepuscolo è sotto il controllo della sua
controparte Oscura, la Regina Arabella e la sua Caccia Selvaggia. La maggior parte dei popoli che vi risiede prendono il nome di Folletti. La
Selva si congiunge maggiormente al Piano Materiale nelle aree dove la civiltà non ha contaminato la natura, quelle disabitate, ad esempio
nelle foreste di Elfi o Hobbit, o nelle sorgenti dei grandi fiumi di Eämbar, Lì un viaggiatore incauto potrebbe incappare in un Crocevia Fatato,
un luogo dove i due mondi si incontrano e venire trasportato senza accorgersene sulla Selva, dove il tempo e lo spazio scorrono diversamente.

Popoli della selva Fatata

-Folletti (generici) includono Pixie, Fate e Ninfe, sia Seelie che Unseelie: il popolo più vasto e quello dominante all’interno della gerarchia
della Selva. Possono essere sia buoni che malvagi ma per la maggior parte sono volubili e dispettosi con i viaggiatori, tendendo loro tranelli.
Le Fate sono piccole creature ma in grado di assumere anche aspetto umanoide e hanno una gerarchia nobile, divise in Corti e Famiglie a
seconda del loro allineamento. I Pixie sono la versione maschile delle Fate, anche loro hanno grandi poteri magici ma hanno un allineamento
più caotico.

-Gnomi delle Foreste: Il popolo più amichevole e meno caotico della Selva. Essi hanno la funzione di guardiani della fauna e della flora
magiche degli immensi boschi e delle radure del loro Piano e hanno sviluppato la capacità di parlare con gli animali e controllare la crescita
delle piante grazie alla loro magia. A differenza degli Gnomi delle Rocce la loro creatività viene usata per creare intricate illusioni protettive
volte a difendere le meraviglie della natura dalla ferocia della Caccia Selvaggia o a far smarrire i visitatori sgraditi che giungono dagli altri
Piani

-Elfi Eladrin: Sono gli Elfi selvaggi, i primordiali, ed infatti ogni tratto dei loro parenti Alti o Silvani viene enfatizzato nella loro fisionomia e
nel loro carattere. Essi sono notoriamente inclini ai cambi repentini di comportamento e atteggiamento e questa loro volatilità e a tratti
superbia o vanesia viene riflessa nella loro capacità di cambiare il colore della pelle, dei capelli e alcuni poteri a seconda delle quattro stagioni,
pur rimanendo per la maggior parte della loro vita fedeli alla Stagione corrispondente alla loro Corte: Estate per i Seelie ed Inverno per gli
Unseelie

-Centauri, Fauni e Minotauri: sono incroci fra animali e creature umanoidi, forse l’aspetto più selvaggio della Selva Fatata. Essi sono
generalmente neutrali e vivono in comunità isolate ma non è raro che vengano arruolati come guerrieri negli scontri tra le due Corti di Faerie
oppure come poeti e musicisti nelle contese ben più rilassate e gioviali fra le Regine. Alcuni di essi, stanchi delle infinite giornate passate
isolati sulla Selva trovano un posto come mercenari in altri Piani, seguendo la loro indole guerriera, oppure come esploratori verso altri Mondi

-Coltre Oscura: Essa è la versione tenebrosa e malvagia del Mondo. Al suo interno è perennemente notte e l’unica remota fonte di luce è un
grigio chiarore proveniente dal riflesso della Stella Andon, il Sole di Eämbar, che riesce a penetrare persino le Fosche Tenebre che avvolgono
queste terre. La Coltre, allo stesso modo della Selva Fatata Acqua strana altri appunti aaaah lagune ambienti Sottosopra stranger things
fuliggine ciao bum

-Kenku: Si narra che la stirpe dei Kenku fosse in passato bella e nobile, ma, vittima di una maledizione, essa sia stata privata della voce e
della capacità di vivere liberi. mentre ora

-Elfi Shadar Kai: Questa razza estremamente rara e solitaria vive solo nel Reame della Regina della Notte Eterna, una delle zone di influenza
della Coltre. Essi vivono solo per servirla e sono indifferenti nei confronti di ogni altra etnia, rimanendo leali solo al loro destino di
messaggeri e spie per lei. Si dice che abbiano la capacità di reincarnarsi e diventare Ombre, vivendo in un ciclo infinito ma senza mai
raggiungere la libertà.

-Cangianti: Quasi nessuno conosce il vero aspetto dei Cangianti poiché essi per loro natura prendono la forma di qualsiasi altra razza o
creatura umanoide, in base al loro umore o alle loro mansioni. Nonostante siano il popolo perfetto per integrarsi in tutte le società spesso sono
stati usati, o hanno agito per conto proprio, per effettuare innumerevoli crimini, grazie alle loro straordinarie capacità di infiltrazione ed
inganno, guadagnandosi una cattiva reputazione tra le genti del Piano Materiale, motivo che li spinge a vivere esistenze totalmente in
incognito o di nascosto. Tuttavia essi non sono malvagi e se si guadagna la loro fiducia possono essere guide indispensabili nella Coltre
Oscura.

-Underdark: Con il nome Underdark non si intende un paese, o un luogo preciso, ma una sorta di mondo sotterraneo che congiunge la Coltre
Oscura al Piano Materiale. Infatti, se si viaggiasse abbastanza a fondo, nelle profondità della terra di Eämbar si raggiungerebbero dei Crocevia
Oscuri, ovvero dei luoghi in cui le dimensioni si toccano e i confini concreti perdono la loro divisione. Essi non sono altro che dei portali che
si aprono casualmente e sono difficili da riconoscere ed identificare, perché non hanno confini o dimensioni definite, ma appaiono solo come
macchie di buio più fitto, che si confonde con l’oscurità prevalente sottoterra. Attraversandoli ci si ritrova in una dimensione strana ed
opposta, cercando di risalire in superficie infatti ci si accorgerebbe che le rocce sono di materiale simile ad osso, fino a sbucare in una steppa
ricoperta di sabbia nera, o forse di cenere, sbucando di fatto nella Coltre Oscura.

-Elfi Drow:

-Duergar (Nani Grigi):

-Svirfneblin (Gnomi delle Profondità):

-Coboldi:

Piani Interni: I Piani Materiali :


-Genasi (dappertutto):

-Aria:
-Aarakocra:

-Aasimar:

-Djiin:

-Fuoco:

-Azer:

-Dragonidi:

-Tiefling:

-Ifrit:

-Acqua:

-Elfi del Mare:

-Tritoni e sirene:

-Vedalken:

-Tortuga:

-Marid:

-Terra:

-Gnomi e Nani:

-Goliath:

-Dao:

-Caos Elementale:

-Elementali puri e derivati:

-Piani di Transizione:
-Piano Astrale:

-Githyanki:

-Githzerai:

-Piano Etereo:

-Piani Superiori:

-Celestiali:

-Elfi del Sole:

-Aasimar:

-Piani Inferiori:

-Demoni:

-Diavoli:

-Tiefling:

-Mechanus:

-Costrutti:

-Forgiati:

-Terre Selvagge di Ikaria:

-Yuan Ti:

-Mannari e Licantropi (varie razze, anche note come Morfici)

-Loxodonti:

-Tabaxi:

-Altre razze bestiali:

-Appendice B1:

Storia breve dei popoli di Eämbar, regnanti attuali e città principali: aggiornato all’anno 307 4E, viene modificato in sede locale ogni anno.

-Umani (Anche conosciuti come Tejesi): È la specie umanoide più popolosa e diffusa su Eämbar, poiché è sempre stata nella loro natura la
volontà di colonizzare nuovi territori e di incontrare la cultura di altri popoli. Da ciò derivano molti insediamenti e comunità anche in luoghi
remoti o in altri Piani, nonché la nascita di nuovi popoli come i mezz’elfi e i mezz’orchi, derivati dall’unione di queste culture. Essi sono
prevalenti soprattutto nella zona pianeggiante e centrale del continente. La capitale del regno, nonché città più grande dell’intera Eämbar, è
Mandos, la cui economia si basa sui campi fertili delle città cresciute attorno ad essa e sul commercio portato dai mercanti che viaggiano al
suo interno ogni giorno, con prodotti da tutto il mondo. Essa è multietnica e sebbene il governo centrale sia composto dal Re degli uomini e
dai suoi consiglieri, sono presenti delle delegazioni delle altre razze e comunità ad esse affini. Nelle zone limitrofe a Mandos sono presenti
dei quartieri di artigiani e altre corporazioni di chi lavora i prodotti primari raccolti nelle pianure mentre nel centro storico sono presenti
oltre alla cattedrale principale di Eämbar, dedicata ad Andon, anche altre cappelle di varie religioni nonché una bellissima biblioteca, la
quale ha dato l’ispirazione per la Torre D’Avorio di Sigil. Nella fortezza di Mandos, collegata alla città da una formidabile cinta muraria, si
trova la Corte Reale nonché la sede del Municipio e del governo centrale del regno degli uomini, presieduto da Re Adan Secondo,
sostenuto dai membri più saggi dell’Ordine dei Custodi delle Mille Chiavi, una delegazione dei rappresentanti delle gilde e delle categorie
dei cittadini, nonché alcune alte sfere dell’aristocrazia e della politica di Eämbar. Nella Chiesa di Andon invece, oltre alle reliquie sacre del
Dio della Luce, che hanno permesso la costruzione della cattedrale e della città attorno ad essa, si trova il Portale principale per l’accesso a
Sigil da parte di Eämbar.

-Elfi (Antica Stirpe dei Télnèr): Gli Elfi, nonostante la credenza comune (probabilmente messa in giro da loto stessi) non sono il popolo più
antico, poiché i primi ad essere stati creati dagli dei sono stati gli umani. Ma nonostante questo sono sicuramente la razza perfetta di Eämbar,
almeno in apparenza. Essi hanno una vita incredibilmente lunga, che permette di acquisire conoscenze e abilità impossibili da conquistare e
padroneggiare per le altre razze. Ciò è dovuto alle loro origini fatate, infatti Andon creò gli elfi durante la Prima Era insieme alle stelle e alla
luna, con le piante e le bellezze naturali della Terra, per dare una vita a quella bellezza che nasceva dalla sua mente. Al processo di creazione
si aggiunse anche

-Nani (Oppure Figli di Kâzar): Si dice che i Nani, durante il Grande Risveglio dei popoli della Prima Era, non siano stati creati dagli Dei
ma siano nati dalla Terra di Eämbar stessa, modellati con le rocce più dure e infusi di spirito divino. Ovviamente questa è solo una leggenda
che i Nani stessi amano raccontare per dimostrare la loro forza e la loro affinità con gli elementi, ma quello che è vero è che la loro immensa
longevità e robustezza, come anche la loro lentezza al cambiamento sono paragonabili soltanto a quelle delle montagne. I Nani venerano
Kâzar, il Dio della Terra e patrono dell’artigianato. Dai suoi insegnamenti essi hanno appreso le più fini tecniche di forgiatura ed
estrazione di rocce e metalli, stabilendosi poi nei territori meridionali di Eämbar per costruire roccaforti sulle montagne, o in fondo alla
terra, vicino agli Gnomi. Sono divisi in famiglie allargate dette Clan: i due più importanti hanno fondato dei piccoli regni fiorenti e fulcro
degli scambi commerciali di tutto il pianeta, essi sono gli Scudi di Ferro, con capitale Aulë, incastonata nel massiccio del Monte Gond, e i
Barbargento, che si sono stabiliti ai piedi dei monti sulle colline ricche di venature ai piedi di Lńrod fino ad arrivare alla costa del Mare
dell’Unione, dove hanno reso Tulkas il secondo porto più importante di Eämbar, dal quale partono navi dirette a tutto il pianeta per scambiare
ogni tipo di merce. Il loro governo è piuttosto indipendente dato che ogni clan gestisce la legge in modo personale, ma i rappresentanti più
saggi e influenti tra i due clan sono Abôr Scudiferro e Kâmban Barbargento. Si dice che le loro stirpi siano dirette discendenti dei primi
figli dello stesso Kâzar, i primi Re dei Nani.

-Hobbit (O Mezzuomini): Forse il popolo più misterioso di Eämbar, nonostante in realtà sia quello che nasconde meno segreti e che viva con
più semplicità. Il loro fascino risiede forse proprio in questo, nelle loro origini quasi ignote sulle quali però sembrano non interrogarsi affatto,
perché loro stessi credono che la vita non vada sprecata affannandosi e preoccupandosi ma cercando di viverla al meglio e con ottimismo.
Sicuramente non brillano per la loro cultura e sapienza come gli elfi, o per le loro capacità di guerrieri come gli uomini, ma gli Hobbit sono
dei veri maestri nella coltivazione della terra e nel fiorire dell’agricoltura. Il luogo dove originariamente sono migrati era al confine tra le terre
glaciali del Nord, il deserto di Shagrat e le steppe vulcaniche, dove sembrava che nulla potesse mai crescere o addirittura sopravvivere.
Nonostante questo sono stati capaci di far fruttare i doni della natura e con l’ingegno donato loro dagli dei hanno trasformato il loro piccolo
territorio, racchiuso tra colline e brughiere boscose, in un’autentica oasi che trabocca di piante ed è attraversata da dolci acque.

-Orchi (Noti come Sangue di Gruumsh):

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