Sei sulla pagina 1di 16
 
DOMENICA2FEBBRAIO2020
corriere.itbrescia.corriere.it
ViaCrispi3,Brescia25121-Tel.030 29941Fax030 2994960-mail:corrierebrescia@rcs.it
BRESCIA
OGGI
Onomastici:
Datimeteoacuradi3BMeteo.com
Vento:
Umidità:
/ / / /
14°C
MER
Maurizio,Sabatina
10°-2°
GIO
14°16°
Poconuvoloso
MAR
16°
LUN
98%
N6.9Km/h
Politica 
LelezionididemocraziadiPasquino
di
Thomas
 
Bendinelli
apagina
9
donchisci@tteUnCervantesaldigitale
di
NinoDolfo
apagina
11
All’Odeon
di
MassimoTedeschi
I
l Giorno dellamemoria, la ricorrenzachecadeil 27gennaioecommemora le vittimedella Shoah, haormaiventiannidivita inItalia, essendostato istituitoda una leggedel 2000, equindicianninel mondo,essendofiglio diunaRisoluzionegeneraledell’Onu del 2005. A Bresciail Giorno della memoriagenera stabilmenteoccasionipubblicheescolastichediricordo. Unpulviscolo dioccasionifattodivoci, suoni, letture,orazioni. Dopoquindicianni, tentando un bilancio, vanno ammessialmeno trerischi: la selettività, laritualità, la neutralità. Laselettività consisteneldedicarerilievo esclusivoalsacrificio del popoloebraicochecon 6 milionidi vittimepagòil tributopiùpesanteall’odio razziale.Non andrebbemaidimenticato peròilsacrificio dialtrenazioni(polacchi, ucrainie bielorussi3,5milioni;prigionieridiguerra russi3milioni; jugoslavi400mila)dialtreminoranzechesubirono l’effetto delrazzismo omicida edelmeccanismodel caproespiatorio(politici 1,5milioni; rom 300mila;disabili250mila;omosessuali15mila;TestimonidiGeova 1.900).La sensazionediritualità èingenerata dalla ripetitivitàdialcuneiniziative, dallasensazionedi«doverlefare» perrispetto dicircolariedirettive. Laneutralità èinsinuata dellaconvinzionechesiparlicomunquedicosepassatepersempre, chenon hannonulla a chevederecon ilnostro oggi. Nientedi piùfalso, perciò cheriguardaquestoterzoaspetto.
continuaapagina
5
Ricorrenze
MEMORIACONTRORAZZISMI2.0
Infilzati
JesseJoronenèstatodigranlungailmiglioreincampo,manonhapotutoevitareleretidiOrsoliniediBani(Getty)
IlBresciailludemailBologna lobeffaall’89’Corinirischia 
 Un’altra beffa, un’altra rimonta subita dalBrescia. Ma al Dall’Ara ha vinto il migliore: ilBologna, passato in svantaggio dopo il rigoredi Torregrossa, ha dominato la sfida e l’ha ri- baltataconOrsolinieBani,asegnoaunminu-to dal termine approfittando di uno svarionedelladifesadellerondinelle,tenuteinpiedidaun grande Joronen. La posizione di Corini tor-na in bilico, il tecnico critica l’arbitro: «Gol del2-1 in fuorigioco. Mercato? Capirò perché nonèstatofatto quanto promesso».
 apagina
7
SERIEA:KOALDALL’ARA
Annogiudiziario
Inevidenzalecarenze,gliaffannielestorturedellenormeappenaintrodotte
Giustizia,nodoprescrizione
L’appellodiCastelli:«Unproblemadellacollettivi,senefacciacarico»
Non va per il sottile il presi-dente della Corte d’appelloCastelli quando, all’inaugura-zione dell’anno giudiziario,parladiun«sistemapenaleincrisi sistemica», anche a Bre-scia, benché il tasso di defini-zione sia positivo. Per fron-teggiarla, però, «prendere laprescrizione come punto fo-cale del problema è del tuttomistificante, sia da parte dichiritienequestoilfulcrodel-l’ennesima grande riformadella giustizia, sia da parte dichi paventa effetti devastan-ti». Non è la soluzione. A fronte di questo «cedimentodemagogico» Castelli è cate-gorico:«Puniretuttosignificanon punire nulla». Perché«non è la giustizia che nonfunziona, ma il sistema pena-le». E lancia un appello: «Ilproblemadegliinvestimentiedellerisorseèunproblemaditutta la collettività, speriamochesenefaccia carico».
allepagine
2
e
 3
Rodella
LA«CLASSACTIO
Trasporti, appellodi Del Bonoa tutti i sindaci:leva su Milano
Se non arrivano più contri- buti il trasporto pubblico su- birà una riduzione. Il sindacoDel Bono e il presidente dellaProvincia Alghisi hanno in-contrato i sindaci bresciani:dobbiamo negoziare con Mi-lano.
 apagina
4
 Trebeschi
LESORELLEFANCHINI
MontecampioneLamontagna incantata di3campionesse
 Un pomeriggio a Monte-campione con le sorelle Fan-chini, Nadia, Sabrina e Elena,ricordando i primi passi sullaneve, le fatiche, le levatacce, isuccessi. Ma anche tutte leoperazioni.Oraletrecampio-nesse devono decidere il lorofuturo.
 apagina
5
 Brevini
Carcere,troppeatteseperunanuova«cas
La relazione del presidente Castelli ricorda le pessime condizioni della casa circondarialeFischione, che all’idea di “casa” si avvicina ben poco. Andrebbe sostituita con l’auspicatonuovo carcere.
 apagina
3
 Romano
Lacerimonia
MartanieCastellidurantel’inaugurazionedell’annogiudiziario
(Foto Ansa)
di
LucaBertelli
Ilpentitodell’Isissaràinaulaamarzo
SamirBougana,nellalistaneradeiforeignfighters,èstatorecuperatoinSiria 
Cittadinanza italiana ema-rocchina, 25 anni, natoecre-sciuto a Gavardo, SamirBou-gana èrientrato in Italia agiugno: DigoseUgicos, sonoandatia prenderloin Siria.Era nella lista nera deiforeignfightercheil confine l’avreb- berovarcatoperunirsial-l’Isis. Comparirà davanti algup a marzo: èaccusatodipartecipazioneeassociazionecon finalità di terrorismo.
apagina
 4
ILCASO
ILRETTOREELASHOAH
«Quelviaggionell’orrore»
 Venerdì l’UniversidegliStudi di Brescia ha propostouna visita guidata ai due prin-cipali campi di concentra-mento in Italia.
 apagina
5
di
MaurizioTira
Foreignfighter
SamirBougana
 
BS
2
 Domenica2Febbraio2020
 CorrieredellaSera
Pianetagiustizia:l’analisisulla riformacheancoraunavoltperilpresidentenonriservagliufficigiudiziaribrescianilaconsiderazionechemeritano
«Bloccarelaprescrizionenonèlasoluzione»
 Al suo debuttoall’anno giudiziario, ilpresidentedegliavvocatibresciani FaustoPelizzariha focalizzatol’attenzionesulla«carenza diorganici ela sottovalutazionedel distretto» destinatoa una «iniquadistribuzionedirisorstaleda inficiare«la tutela deidirittideicittadini». Ancora,noalla riforma della prescrizione, che«viola la ragionevoledurata del processo, lariabilitazionedell’imputatoeil ristorodelleparticivilin tempibrevi. La Camerapenaledella Lombardia orientale, dal cantosuo, «esprimepiena solidarietà ai colleghidiMilano— uscitidall’aula perl’interventodiPiercamillo Davigo, membrodel Csm —aderendo alla loroprotesta esottolineandola necessità divalorizzarelefunzioni erispettareiruoli delleparti, ribadendo chela ‘cultura del processo’garantisceamagistrati, avvocati, cittadini, assoluta eparidignità».
(m.rod.)
 ©RIPRODUZIONERISERVATA
ForocontroDavigoLasolidarietà deilegalibresciani
Sette punti chiave e un ac-corato appello alla città tuttaaffinché gli uffici giudiziari bresciani siano tenuti nelladebita considerazione e pos-sano lavorare con risorse ade-guateal suo prestigio.Nonvaperilsottile,ilpresi-dente della Corte d’appello,Claudio Castelli, quando al-l’inaugurazionedell’annogiu-diziario parla di un «sistemapenale in crisi sistemica», an-che a Brescia, nonostante laquale il tasso di definizionerisulta comunque positivo.Per fronteggiarla, però,«prendere la prescrizione co-mepuntofocaledelproblemaè del tutto mistificante». Nonè la soluzione. A fronte diquellochedefinisce«uncedi-mento demagogico» Castelliè categorico: «Non è la giusti-ziachenonfunziona,maque-sto sistema penale, grazie aunapanpenalizzazioneeaunprocesso estremamente far-raginosoincuiiritialternativinon sono adeguatamente in-coraggiati». Ecco che allora,inunsimilequadro,«ilfermoalla prescrizione dopo il pri-mogradodigiudizioèundet-taglio:idatidimostranocomela prescrizione a Brescia ma-turi in particolare in fase diindagini preliminari (17,92%in procura) e poi nel processodi primo grado (25% davantiai gip e 5,12% a dibattimen-to)». In Corte d’appello matu-ra il 9,11% del totale. E «la pos-sibilitàchequestobloccosco-raggi impugnazioni pura-mente dilatorie sicuramenteesiste, ma è residuale e di cer-to non risolutiva». Non solo.Resta il timore di «processiinfiniti», non più fissati: giàad oggi, il 30% di quelli pen-denti in Corte sono ultraquinquennali (nel 2016 eranoaddirittura il 50%). Perché apesare è «l’eccessiva mole dicause anche in secondo gra-do,chehacagionatounpode-roso arretrato», pur radical-mente ridotto «grazie a unimpegno straordinario delledue sezioni penali». In sinte-si: il rimedio — tuona Castelli— non è congelare la prescri-zione, serve «una serie di in-terventi ben più complessi ecoordinati: dalla deflazionedel carico penale al potenzia-mento delle risorse, dallasemplificazione del processoal potenziamento dei riti al-ternativi», pari al 35%.In procura (tra il 1 luglio2018 e il 30 giugno 2019) si re-gistra la tendenza, pur non
Idatidimostranocomeireatisiprescrivanosoprattuttoinfasediindaginipreliminarienelprocessodiprimogrado
Costanteeconsolidata è«la drasticariduzionedellependenzenel civile».Rispettoal 2016 lependenzeregistrano un-1,4%in Corted’appello eun -10,2% intribunale. «Dati ancora più positivi — diceClaudio Castelli — considerando l’enormeaumentodellesopravvenienzedovuto allecausediprotezioneinternazionaleealcontenzioso (+51,5%in Corterispettoal2014/2015)». Nell’ultimoanno giudiziario,invece, ifascicoli(2.646) arrivatiin Cortesono calatidel 25%: definiti3.107, conpendenza in calo del 7,8%. Discorsoa parteproprio perla protezioneinternazionale:2.840 ricorsidepositati e1.525 definiti conun 28%diaccoglimenti. Lependenzesono2.792 contro le1.477dell’anno precedente,con un aumento dell’89%: «Datiingenerosirispettoalla produttività della sezione, checonta solo magistraticon secondo incaricoeccezionale».
 (m.rod.)
 ©RIPRODUZIONERISERVATA
Pendenze in caloin tutti gli ufficidel settore civile«MafiepiùvolatilialpostodellearmiilmodelloF2
ClaudioCastelli
PresidentedellaCorted’appello
Inumeri
Ufcio Dibattimento GIP Procura
CorteAppelloTribunaleBresciaTribunaleBergamoTribunaleCremonaTribunaleMantovaDistrettoIgrado
UfficioDETENUTIPRESENTIDATISULLAPRESCRIZIONEHIVINDETTAGLIOIstituti
BresciacasacircondarialeBresciaVerzianoCR
349133380123
2018 2019Istituti
BresciacasacircondarialeBresciaVerzianoCR
98051001017324
Autolesionismo TentantosuicidioSuicidio TentataevasioneAltriIstituti
BresciacasacircondarialeBresciaVerzianoCR
175
2019PendenzeSICID31.12.2013PendenzeSICID30.06.2019Percentualeriduzione
CorteAppelloTribunaleBresciaTribunaleBergamoTribunaleMantovaTribunaleCremona
5.64222.52815.1894.4754.4555.47019.7949.0573.1442.552-3,05-12,14-40,38-29,75-42,72
Datiinpercentuale
16,952,864,054,765,125,20 3,925,4416,18- -25,05 17,922,5614,362,9511,2023,86
Prima un accenno a quella cheanche luidefiniscel’assoluta «inadeguatezza dirisorseumanenel distretto»eun incremento diorganico a livello centralecheseinalterato«lascerebbefuori, pertrevoltein treanni, laprocura generale: diventerebbel’ufficiorequirentedi secondo gradoconil peggior rapportotra consiglieri in Corteesostituti pg.Da 5a 6,5». Eppuresicontinua a portareacasa indagini importanti, anche sullacriminalità organizzata. Quella chesiinsinuasemprepiù nel tessutoeconomico egodespessodiprofessionisti compiacenti. MarcoMartani, avvocato generaledellostato epgreggente, siconcentra sulla criminalitàmafiosa: quella che«nel distretto di Bresciada alcunianninon èpiù una sempliceipotesiinvestigativa o un allarmelanciato dallapolitica. Sièarrivatidefinitivamenteallaprova in giudizio dell’esistenza diassociazionidi stampomafioso, chequidiventano autonomerispetto a quelle diprovenienza». Leconfermeanchein periodirecenti, sulla «stabilizzazione»distorichefamigliedi originecalabrese, siciliana ecampana. Nuovi«insediamenti criminali»caratterizzati «da un’estrema volatilitàoperativa, non necessariamenteancorateauna precisa zona ostrettamenteinteressateaglistorici settori diinteresse criminaledellecasemadri». Unoscenarioin cui, diceMartani, siassiste«a una inquietanteliquidità gestionaleeoperativa» con assetilleciti altrettantovariabili chene
Primopiano
 L’inaugurazionedell’annogiudiziario
 
CorrieredellaSera
 Domenica2Febbraio2020
PRIMOPIANO
 BS
3
Castelli:sistemapenaleincrisiancheperlacarenzadirisorse«Lacittàsenefacciacarico»
univoca, alla riduzione deiprocedimenti a carico di per-sone note (22.247, -0.54%)con un calo significativo dipendenze (-11%). In primogrado, in tutti gli uffici giudi-ziari, sono stati iscritti 48.226procedimenti — aumentanodel 7% in monocratico e scen-dono del 5,4% in collegiale)con una pendenza finale chearrivaa28.446.Eseproprioinmonocratico il tasso di asso-luzione arriva a superare il40%, «con il concreto rischiodi lavorare per nulla», Castellirivendica l’importanza dellelinee guida concordate con idirigenti degli uffici proprio«per indicare i procedimentida fissare con priorità», penala riduzione delle udienze inprimo grado: è già successo. Anche e soprattutto per «ri-sorse umane del tutto inade-guate»: Brescia, in relazioneal rapporto tra fascicoli so-pravvenuti e organico, intesocome magistrati e ammini-strativi, è al primo posto inItalia. La più sfavorita. L’ulti-mo aumento di organico de-ciso dal ministero prevede 13magistratiinpiùneldistretto,di cui 9 negli uffici bresciani,in base a parametri che Ca-stelli ritiene assolutamentefallaci: «Tribunali e procurehannouncaricodilavoronet-tamente superiore alla mediarispetto all’organico: 824 fa-scicoli in procura a Bresciacontro 623, 849 in tribunalecontro 662». Stessa cosa per le pendenze: 1.669 quelle inprocura a Brescia, contro unamedia di 579. Differenze cherichiedono «un riequilibriocui l’attuale proposta non risposta».Eallora«questaèlasede per rappresentare anchealla collettività e ai suoi espo-nenti istituzionali l’assolutanecessitàdirisorsecheabbia-mo. È facile lamentarsi e poichiedere, come oggi i cittadi-ni fanno sempre di più, servi-zi e giustizia di qualità, ma èimpossibile se non si investee, soprattutto, senza le perso-neeildisegnodellapiantaor-ganicaèciòcheciconsentediaverle». L’appello del presi-dente si rivolge a tutti: «Sia-mo i giudici e i pubblici mini-steri di questo territorio, e ilproblema di risorse e investi-menti nella giustizia sul terri-torio non è un problema (so-lo) nostro, ma dell’intera col-lettività che speriamo se nefaccia carico».
MaraRodella
©RIPRODUZIONERISERVATA
Ilrimedio?Unaseriediinterventi:deflazionedelcaricopenale,potenziamentodellerisorseedeiritialternativi
 Il numero ècalato, ma la «lista d’attesa»perentrarenelleresidenzeperl’esecuzionedellemisuredisicurezza resiste. Lamagistratura bresciana, comericordato dalpresidenteCastelli, sta collaborando con laDirezioneRems, la RegioneeiDipartimenti disalutementaleedelledipendenzedel distretto, perindividuareicriteri dipriorità checontemperino sia leesigenzeterapeutichechequelledellasicurezza sociale. «Nonostantei numerosiannitrascorsi dall’entrata in vigoredellaleggedisuperamentodegli ospedalipsichiatricigiudiziari sileggenellarelazionedel presidentedella Corted’appello—non sonostati avviatii lavoridirealizzazionedelleseiresidenze definitepreviste(120posti) nésono staticompletatiquelli diadeguamento strutturale delleattuali ottoresidenzeprovvisorie(180posti).
 ©RIPRODUZIONERISERVATA
«Listad’attesa»periRems120postifantasma 
Fin dal titolo, ilparagrafo dedicatoalcarcerenella relazionedel presidenteCastelli, appareampiamentecondivisibile;il carcere: specchio della nostra civiltàgiuridica. L’incipit rafforza questapercezioneaffermandochela detenzioneelemisuredi comunità vissutein condizionidilegalità aumentanola sicurezza sociale,naturalmenteprevia idonea selezionedeicondannati. Parolesante, anchesenonmolto dimoda. La relazioneopportunamentericorda a tutti lepessimecondizioni della casa circondarialeFischione, cheall’idea di «casa», perla verità, siavvicina ben poco , frainadeguatezzestrutturaliefunzionali. Andrebbesostituita conl’auspicato nuovocarcere, la cui edificazionesembra peròoffuscata da risorse, tempi eproceduretutt’altro chechiariedailimiti dellacollocazionedelnuovo edificio nelperimetro diVerziano conil sacrificio delprezioso campo dicalcio in essoracchiuso.Il presidenterichiama poiil mottodeglistatigenerali dell’esecuzionepenale«nonsolocarcere» persottolinearnela mancataattuazione, con la consistenteripresa delsovraffollamento carcerario, quiescentesoloperilbreveperiodo successivoallecondanneCEDUcomminateall’Italia ericonducibileallenotemotivazionidicarattereoggettivoesoggettivo cheprecludono un più deciso ricorsoall’esecuzioneesterna. Unica nota positivail contenimento del numerodi detenutistranierinella popolazionecarceraria, peril vero riconducibilepiùalla decrescita dipresenzesul territoriochea specifichemisure. Anzilecronichecarenzenormativeeorganizzativecheda semprerendonol’accessoallemisuredi comunità piùdifficoltosopergli stranierichepergliitaliani, non sonocerto venutemeno.Significativodal punto divista dellasicurezza percepita la menzione dell’unicaevasione da permesso, registratasineldistretto. Altrettantoopportuno il richiamoalla progettazione, erealizzazione,sinergica dipercorsirisocializzativiesemplificata dal protocollo, uniciin Italia,siglato dall’AssociazioneIndustrialeBresciana eipartners istituzionalidell’esecuzione penale.Particolarmenteopportuno infineilrichiamo al problema della salutepsichicadeidetenuti, giustamentedefinita interminiemergenziali egenerato anchedaun eccessivoricorsoalla misuredisicurezza, soprattutto provvisorie, incarenza, senon assenza, di struttureterritorialiovepoterle gestire.
CarloAlbertoRomano
©RIPRODUZIONERISERVATA
Carcere,la«caschedicashabenpoco
subrescia.corriere.it
Notizie,immaginieapprofondi-mentiintemporealesuquantoaccadenelBresciano
L’ego-Hub
Anno PENDENZE
al30settembre2019
200220032004200520062007200820092010201120122013201420152016201720182019
126546597135217306295253248394519480345659
1.397
costituiscono il patrimonio. Perchésiconferma ulteriormenteun dato, nel bresciano, già emersonegliultimi dueanni:«l’evoluzioneeconomica della presenzacriminale, doveil traffico didroga recederispettoallenuovefrontierecostituitedasettoricomeristorazione, turismo, edilizia,ambiente». Edèin questoquadrochelestrutturemafiosesiconfigurano«comeunasorta dinuovesocietà in grado di offrireunaseriediserviziillecitia favoredell’imprenditoria più spregiudicata,compliceecollusa chedall’illegalità pensa ditrarreoccasioni disopravvivenza eprofitto»: vedil’operazioneLeonessa della Dda, condecinediarrestipercompravendita illecita dicreditid’imposta perevadereil fiscoconindebitecompensazioniorchestrata da unanuova «stidda»locale. In sintesi,«associazioni di stampo mafioso autonomeeindipendenti, pericolose, chesembranoaversostituitolearmi con il modello F24, echepongonocomerequisito econdizionedi affiliazionenon tanto l’efferatezzacriminale, quantola competenza contabileesocietaria». In conclusione, Marco Martanievidenzia quindi l’importanza «dell’azionedi contrastoal loro radicamento, prima cheil grado di penetrazioneraggiunga livelliparagonabili a quelli dialcunedelle zonediprovenienza delleorganizzazioni mafiose,in mododa impedireil degradodifficilmentereversibile del tessutosociale».
(m.rod.)
 ©RIPRODUZIONERISERVATA
Procuratoregeneralereggente
Marco Martani
 (Ansa)

Premia la tua curiosità

Tutto ciò che desideri leggere.
Sempre. Ovunque. Su qualsiasi dispositivo.
Annulla in qualsiasi momento
576648e32a3d8b82ca71961b7a986505