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Eccovi una bella infarinata sul concetto delle fasi lunari , Parti che furono discusse in altre loco

da il sig. Francogi ecc. che a suo tempo mi fece capire un pò il suo funzionamento , che posso
dire da buoni i risultati e ci aiuta a comprendere quante cose ci sono in natura collegate tra
loro , che prima neanche immaginavamo.
LUNE :
Innanzitutto va detto che si identificano due tipi di movimenti o ritmi lunari: quello siderale
(ascendente/discendente) e quello sinodico (crescente/calante). L'uno è riferito al rapporto
luna/terra, l'altro luna/sole.

Il ritmo siderale

La luna ascendente agevola la crescita, per cui è propizio seminare, praticare innesti, ed in
generale eseguire, avendo naturalmente cura di rispettare la stagione indicata, tutte quelle
operazioni nelle quali si richiede che la pianta lavori. Perchè? Perchè la luna ascendente
esercita un potere di attrazione sulla linfa, analogamente a quanto accade per le maree.

La luna discendente agevola i lavori dove si mira a nutrire la microflora del terreno. Pertanto
sono indicate piantagioni, talee e trapianti, per il motivo esattamente opposto a prima. Le
piante lavorano con la parte radicale.

Il ritmo sinodico

La luna giovane (crescente) favorisce l'accumulo idrico e l'assorbimento di sostanze nutritive


delle piante. Questo perchè è una luna che lavora, che cresce appunto.

La luna vecchia (calante) invece struttura le piante e le contrae. Questo perchè la luna, dopo
aver raggiunto il massimo della forza (luna piena) inizia a diminuire.

Se avete notato , molte volte su calendari indicano sotto , gli interventi migliori da svolgere per
il nostro orto o giardino e su calendari della forestale sul legno .
Tutti sono calcolati sulla luna:
Un esempio sul calendario della forestale :

Legna da ardere i primi sette giorni dopo la luna nuova di


ottobre (ti dicono anche perché: se tagli una pianta alla base in questo momento oltre avere
buona legna che brucia bene la pianta ricaccia con facilità dalla base)

Alberi di Natale i tre giorni precedenti l'11° plenilunio (gli abeti conservano gli aghi molto più a
lungo)

Taglio di siepi, taglio dei polloni nell’ambito della manu-


tenzione e cura del paesaggio In luna decrescente, nel segno dell’ariete ( ricacci meno
vigorosi, i ricacci annuali rimangono più contenuti permettendo una riduzione dei costi di
manutenzione)

Legno resistente al fuoco gli ultimi 2 giorni della luna nuova di marzo - luna nuova nel segno
della bilancia - l'ultimo giorno prima della luna nuova di dicembre (Il legno annerisce ma non
brucia. Per la costruzione di pigne, caminetti, panchine di caminetti, pale da fornaio, ecc.)

Su calendari comuni :

Per la semina (ad esempio il prato):


se semini con luna calante produrrà più radici e svilupperà meno la parte aerea (utile in caso di
semine tardive, ad esempio settembre).

Se semini con luna crescente accade l'opposto (utile per le semine primaverili).
Fiori: si semina con luna crescente (ma mette meno frutti)
Stesso concetto lo applico alle potature (da qualche anno anche ai bonsai!!)

CADUCHE
Luna crescente: il taglio é meno "difeso" e perde più linfa
Luna calante: l'opposto

SEMPREVERDI
sempreverdi:
Indifferente. A meno che non serva per fare legna nel qual caso meglio tagliare a luna calante.

Talee: con luna calante attecchiscono meglio!

Nei rinvasi di piante già attecchite é indifferente!!


Attenzione: i calendari indicano sempre la luna crescente o calante. Per la luna ascendente o
discendente bisogna far riferimento ai segni:
la luna ascende dal Sagittario ai Gemelli, discende dai Gemelli al Sagittario. Dalle mie parti i
calendari lunari sono piuttosto diffusi, e questo è il modo più semplice per sapere quando
siamo in ascendente o discendente. L'alternativa, molto meno immediata, è quella di calcolarsi
il moto siderale tenendo i conti...

La luna ascendente agevola la crescita, per cui è propizio seminare, praticare innesti, ed in
generale eseguire, avendo naturalmente cura di rispettare la stagione indicata, tutte quelle
operazioni nelle quali si richiede che la pianta lavori. Perchè? Perchè la luna ascendente
esercita un potere di attrazione sulla linfa, analogamente a quanto accade per le maree.

La luna discendente agevola i lavori dove si mira a nutrire la microflora del terreno. Pertanto
sono indicate piantagioni, talee e trapianti, per il motivo esattamente opposto a prima. Le
piante lavorano con la parte radicale.

Sulle piante questo si traduce in un forte flusso di linfa in luna crescente, e in un flusso
rallentato in calante, con un massimo che corrisponde alla luna piena e un minimo che
corrisponde alla nuova. Se volete sperimentare provate a tagliare un ficus (ove la fuoriuscita di
linfa/latte è molto evidente) in luna piena, e a farlo in luna nuova: resterete sorpresi: una
pianta potata in luna piena non finisce di secernere, una potata in luna nuova arresta il
"sanguinamento" quasi subito.

in luna calante il flusso è rallentato, non spinto nella parte radicale. E' la luna discendente che
influisce in questo senso, perchè con essa la pianta lavora di più nella parte sotterranea. Ma
questo non significa che "sanguini" a livello radicale, perchè si ha "semplicemente" un lavoro
più rapido a quel livello.

Luce lunare :
Stefano Frisoni mi spiegò inoltre che Studi di laboratorio dimostrano che la luce lunare (i così
detti bagni di luna) hanno un effetto particolare sulla crescita dei vegetali.
A differenza della luce solare, quella lunare riesce a penetrare di alcuni cm. nel terreno
favorendo così la germinazione dei semi, inoltre funge da catalizzatore, e attiva nella notte,
(anche in presenza di nuvole) alcuni scambi nutritivi inibiti dall’attività solare diurna.
La mancanza di questi bagni lunari porta a manifestare dei sintomi di denutrizione, con una
crescita lenta e vegetazione rinsecchita, inoltre le piante sono maggiormente soggette agli
attacchi parassitari. Al contrario invece, la luce lunare, attiva la formazione degli zuccheri e
l’accumulo di sostanze di riserva per superare i rigidi inverni.
Dimenticavo inoltre che viene attribuita alla luna anche il potere cicatrizzante sui tagli; anche il
sole ha queste proprietà, ma solo superficialmente perché quella lunare penetra in profondità
eliminando le cellule morte e stimolando la rigenerazione dei tessuti danneggiati.
Seguendo le fasi lunari quindi, nella fase di Luna crescente avremo più spinta di linfa ed è il
momento buono per:
le semine, i rinvasi (quindi anche la raccolta), le talee e le margotte. Anche i trattamenti
antiparassitari hanno maggiore effetto se fatti il primo quarto di luna crescente.
Nella fase di Luna calante invece, avremo una riduzione di flusso linfatico ed è il momento
favorevole per:
gli innesti, le potature e rinvasi delle Azalee.
Riguardo alle potature, se vengono fatte nella fase di luna crescente avremo più fuoriuscita di
linfa con l’indebolimento della pianta e un maggior attacco di afidi, inoltre si ritarderà anche la
cicatrizzazione delle ferite

Mi rendo conto che è un po' complesso, perchè spesso si confondono purtroppo ritmo siderale
e sinodico.

Detto questo: su una pianta in salute e ben radicata l'influsso c'è ma non è tale da definirsi
determinante, quindi si può tranquillamente rinvasare in qualunque momento, se si osservano
le solite regole. Diverso per piante che sono deboli a livello radicale, lì la differenza può essere
molta, e suggerisco assolutamente la discendente.

Per quanto concerne il ritmo sinodico, è assolutamente da favorire la luna crescente, perchè la
pianta forma velocemente nuove radici.

Per cui l'ideale assoluto sarebbe luna discendente e crescente.

Attenzione: i calendari indicano sempre la luna crescente o calante. Per la luna ascendente o
discendente bisogna far riferimento ai segni:
la luna ascende dal Sagittario ai Gemelli, discende dai Gemelli al Sagittario. Dalle mie parti i
calendari lunari sono piuttosto diffusi, e questo è il modo più semplice per sapere quando
siamo in ascendente o discendente. L'alternativa, molto meno immediata, è quella di calcolarsi
il moto siderale tenendo i conti...

Ma state certi che, rinvasando correttamente, anche negli altri giorni l'operazione andrà a buon
fine.

Spero di non avervi fatto troppa confusione, mi rendo conto che non è semplicissimo, almeno
fino a che non si entra nel meccanismo...

Comunque ripeto: seguire le fasi lunari può influire, ma non essere determinante come lo è
effettuare le operazioni nella stagione giusta e tenendo conto della situazione soggettiva della
pianta.

Ciò detto, mi permetto un altro suggerimento: le piante sofferenti vanno potate assolutamente
in luna nuova.