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Progetto intercomunale

tra gli Uffici Tributi del Comune di Morra De Sanctis (AV) e del Comune di Calitri (AV)
finalizzato al supporto da parte dell’ufficio tributi di Calitri allo Ufficio Tributi del Comune di
Morra De Sanctis sugli aspetti organizzativi, attuativi e di aggiornamento professionale del
personale addetto del comune di Morra De Sanctis.
Il Progetto si pone l’obbiettivo di fornire un adeguato supporto allo sviluppo del processo di
esazione tributi ed un riferimento di base di breve / medio periodo per l’Ufficio Tributi del Comune
di Morra De Sanctis.

L’intervento proposto prevede:


1) la rilevazione del contesto attuale della esazione tributi del Comune e delle aspettative circa il
servizio esazione tributi in termini di:
o norme e procedure in uso;
o tecnologie ICT e sicurezza (server, reti, posti di lavoro, software);
o organizzazione del personale;
o eventuali azioni in atto;

2) il consolidamento del contesto e la definizione degli obbiettivi della consulenza mediante la


definizione delle opportunità e dei piani di intervento (come meglio specificato negli allegati alla
proposta) per:
o Indirizzario
o ICI
o TARSU
o Affrancazioni
o Sicurezza e soluzioni informatiche, specifiche e di contorno

3) definizione di
budget di spesa (sempre in relazione alle opzioni selezionate):
elenco e finalità delle norme e procedure da emettere, modificare
accorgimenti per la gestione del servizio a regime

L’impegno previsto per realizzare le attività sopra descritte prevede il trasferimento all’Ufficio
Tributi del Comune di Calitri, ente pubblico di appartenenza dei consulenti nel seguito elencati,
1) Rag. Mario Cialeo
2) D.ssa Anna Maria Stanco
di un importo pari al xx % degli importi recuperati a tassazione.
(l’offerta è al netto di IVA)
La continua interazione tra il personale dei due Uffici Tributi, sia per rilevare le informazioni
necessarie sia per validare le ipotesi formulate, garantirà qualità dei risultati e trasparenza delle
attività. A tal fine l’Amministrazione del Comune di Morra De Sanctis si impegna a:

a) individuare la persona di riferimento che costituirà l’interfaccia unica verso i consulenti


b) mettere a disposizione le banche dati occorrenti per la gestione dell’ I.C.I. e della TA.R.S.U. e
qualsiasi elemento, notizia e dato posseduto o disponibile, necessario o anche solo utile per
l’espletamento del servizio, come catasto edilizio e dei terreni, anagrafe dei cittadini, utenze
elettriche, dichiarazioni di variazione ICI, dischetti ICI, ruoli esattoriali, regolamenti comunali ecc.;
c) favorire l’esecuzione del servizio non esclusa la dovuta informazione ai cittadini del progetto in
corso al fine di agevolarne lo svolgimento.
Allegato A: Gestione indirizzi ed accessi

Prerequisito all’azione di esazione fiscale è l’esattezza delle informazioni relative a numerazione


civica, accessi, residenti e nuovi edifici in cartografia. Anche se l’attività può essere iniziata in base
alle informazioni già possedute, al fine di abbattere il contenzioso e per una corretta prassi
amministrativa, si suggerisce il ricorso ad uno strumento informatico specifico, preferibilmente un
software fruibile via Web, senza la necessità di installazioni software sui PC degli operatori, e che
renda quindi le informazioni relative agli indirizzi ed ai residenti disponibili e consultabili da tutti
gli utenti abilitati dell'amministrazione, anche eventuale personale itinerante.

Si suggerisce l’adozione di una procedura le cui caratteristiche siano:


1) Tutte le informazioni relative alla numerazione civica ed agli accessi devono essere gestite in
un'unica banca dati conforme alle specifiche Intesa Stato-Regioni-Enti Locali per la realizzazione
dei DB topografici.
2) La sincronizzazione con il database dell'anagrafe deve garantire l'allineamento di toponomastica
e numerazione civica.
3) Possibilità di import dei dati catastali nel formato CML messo a disposizione dall'Agenzia del
Territorio
4) Possibilità di inserire modifiche del DB topografico e visualizzarle su uno strato separato, per
avere una base cartografica sempre attuale e facilitare l'aggiornamento del DB topografico.
5) Gestione delle informazioni relative ad accessi, passi carrai, numeri civici e rappresentazione su
mappa di immediata comprensione.
6) I dati devono essere interrogati in modo semplice, con la possibilità di applicare filtri geografici o
in base a degli attributi, con accesso alle informazioni sui residenti dell'anagrafe.

- un applicativo Web, installabile sul server del comune o su un server esterno, utilizzabile da tutti
gli utenti abilitati tramite un semplice browser internet.
- Credenziali di accesso differenziate (amministratore con tutti i diritti, operatore con accesso in
modifica ai dati e visualizzatore per la semplice consultazione, possibilità di accedere ai dati
anagrafici configurabile per ciascun utente).
- Numero di utenti ampliabile a piacere senza costi di licenza o di installazione aggiuntivi.
- Alto grado di protezione dei dati da accessi non autorizzati.
- Eventuale interfaccia pubblica per visualizzare una selezione dei dati per il cittadino o per abilitare
il dipendente comunale all'accesso da palmare in campo.
- Costi di supporto limitati grazie all'accesso ed alla manutenzione da remoto.
- Cartografia di base di semplice ed immediata comprensione.
- Possibilità di accendere e spegnere i diversi strati cartografici a seconda delle esigenze (carta
tecnica, db topografico, catasto, ortofoto, ecc.).
- Possibilità di misurare distanze e superfici su mappa.
- Possibilità di interrogare da mappa le caratteristiche di accessi e numeri civici ed i residenti o di
stampare parti della carta tecnica comunale in scala con civici ed accessi presenti sul territorio.
- Tutte le informazioni possono essere cercate per mezzo di un modulo di ricerca avanzata, e quindi
essere stampate in un rapporto (PDF) o esportate in formato Excel.
- Export dei dati degli impianti in formato ESRI Shape (formato GIS ampiamente diffuso).
- Modulo di sincronizzazione dei numeri civici con la relativa tabella dell'anagrafe in varie
modalità: con accesso diretto a view dell'anagrafe, o con import di tabelle secondo un formato
documentato.
Allegato B: Attività connesse alla esazione ICI

La regolarizzazione dell’indirizzario è utile premessa anche sul tema ICI

• Premettendo acquisizione, riordino ed informatizzazione degli archivi e delle dichiarazioni sulla


base delle informazioni contenute nella banca dati ICI di cui il Comune dispone.
• Analisi di tutte le posizioni risultanti negli archivi del Comune, relativamente a tutti gli anni non
prescritti ed accertabili, a cui potrà concorrere il confronto risultante dai dati presenti nelle
banche dati e negli altri archivi cartacei del Comune ed in quelle fornite da enti o società di
servizi esterni al Comune.
• Acquisizione delle dichiarazioni/comunicazioni e dei versamenti/ pagamenti pervenuti e relativi
a tutti gli anni non prescritti ed accertabili.
• Gestione e verifica delle eventuali autodenunce/autocertificazioni attestanti stati e/o fatti relativi
al periodo d’imposta oggetto di accertamento, presentate dai contribuenti sia anteriormente sia
durante il periodo di espletamento dell’attività oggetto del progetto.
• Interpolazione, bonifica e/o integrazione dei dati di cui ai punti precedenti, individuazione di
anomalie di diverso tipo nelle posizioni contributive, derivanti dall’attività complessiva di
verifica di cui ai punti precedenti, anche mediante l’invio di questionari con eventuale
convocazione del contribuente, verifiche su banche dati interne ed esterne al Comune, ulteriori –
ove necessario – approfondimenti e riscontri catastali, eventuali controlli sul territorio, e
quant’altro necessario per il raggiungimento della certezza del dato.
• Confronto-riscontro tra le banche dati interne ed esterne al Comune, compresa quella catastale,
oltre che verifica delle rilevazioni sul territorio con gli archivi comunali, per l’individuazione di
evasori totali e verifica della correttezza delle dichiarazioni o comunicazioni riguardanti gli
oggetti di imposizione.
• Adeguata sollecitazione alla regolarizzazione spontanea dei contribuenti, applicando le norme
sul ravvedimento operoso e/o sull’accertamento con adesione, attraverso un adeguato piano di
informazione della cittadinanza, approvato dall’Amministrazione comunale.
• Produzione degli avvisi di accertamento - entro i termini prescrizionali di legge, e comunque
utili per consentire la tempestiva notifica, sia attraverso il servizio postale, sia tramite notifica a
mezzo messo comunale;
• Gestire i rapporti con il pubblico, assicurandone il ricevimento per un minimo di …. ore
settimanali distribuite dalle ore …. alle ore … nei giorni , per l’assistenza ed il contraddittorio
relativamente agli atti emessi.
• Gestione delle procedure e degli atti di annullamento in autotutela degli atti emessi, rivelatisi
errati a seguito delle dovute verifiche d’ufficio e/o su impulso di parte.
Allegato C: Attività connesse alla esazione TA.R. S.U.

• Premesso che per la rilevazione dei soggetti elusori ed evasori si dovranno preliminarmente
acquisire ed elaborare informaticamente tutte le banche dati in possesso del Comune o da questi
acquisibili e quindi effettuare ogni possibile riscontro per formulare e notificare questionari e/o
altri elementi istruttori ed accertamenti necessari alla gestione del tributo.
• Confronto-riscontro tra le banche dati interne ed esterne al Comune, compresa quella catastale
(comma 340 della legge finanziaria 2005 ), utenze elettriche, oltre che verifica delle rilevazioni
sul territorio con gli archivi comunali, per l’individuazione di evasori totali e verifica della
correttezza delle dichiarazioni o comunicazioni riguardanti gli oggetti di imposizione. L’accesso
ai locali delle abitazioni e delle attività svolte nel territorio comunale deve essere limitato a casi
eccezionali di contestazione e dopo aver esperito tutte le attività cartolari, compreso
l’accertamento induttivo.
• Produzione degli avvisi di accertamento di omessa o di infedele denuncia - entro i termini
prescrizionali di legge.
• Gestione delle procedure e degli atti di annullamento in autotutela degli atti emessi, rivelatisi
errati a seguito delle dovute verifiche d’ufficio e/o su impulso di parte..
• Rispetto di tutti i regolamenti comunali che determinano la tassazione del tributo emanati
dall’Amministrazione.
• Rispetto degli anni di competenza, che saranno quelli non ancora prescritti e di competenza del
Comune.