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POSIZIONE E SOSTEGNO DELLO STRUMENTO

Una buona posizione del corpo ed un sostegno dello strumento bilanciato e rilassato sono da
considerarsi punti di partenza indispensabili per tutti coloro che intendono iniziare lo studio del
corno.
Troppo spesso succede, durante la attività didattica, di incontrare giovani strumentisti che proprio
per avere sottovalutato questa regola fondamentale sviluppano problemi tecnici e, nei casi più
gravi, addirittura guai e rigidità muscolari e tendinee.
Suonare uno strumento, qualsiasi strumento, è a tutti gli effetti una attività fisica ed ottimizzare
l’uso del proprio corpo dà la possibilità allo strumentista di concentrarsi su ciò che è più importante
e gratificante: fare musica!

Vediamo ora di chiarire alcuni aspetti fondamentali della postura del cornista distinguendo tra il
suonare seduti o in piedi.
In Orchestra e nella musica da camera il cornista deve, a parte rarissime eccezioni, necessariamente
suonare seduto e visto che l’attività professionale richiede molte ore di lavoro sostenendo lo
strumento, è bene che lo studente si abitui a studiare seduto correttamente. La posizione ideale
dovrebbe essere con la schiena eretta e le spalle rilassate, mai raggomitolati su sè stessi. Le braccia
devono sostenere lo strumento come se questo vi appoggiasse sopra, non devono esercitare troppa
tensione e rigidità. Le gambe, rilassate, si aprono leggermente ed i piedi poggiano completamente
al suolo. Troppo spesso si vedono strumentisti a gambe incrociate, con la schiena curva o con la
testa storta; ricordiamoci, al di la del fatto estetico, che alla lunga queste abitudini potrebbero
influire negativamente sul nostro corpo e che la carriera di un cornista deve essere più lunga
possibile.
Il suonare in piedi è ormai una prerogativa del corno solista e, in rari casi, viene richiesto nella
musica da camera ed in orchestra (ricordiamo in particolare la prima sinfonia di Gustav Mahler, nel
cui finale a tutta la fila dei corni è richiesto di alzarsi).
E’ comunque buona regola dedicare buona parte dello studio individuale quotidiano allo sviluppo
di questa posizione che permette, tra l’altro, di respirare in modo più spontaneo e di trovare un
buon bilanciamento del corpo con la relativa sensazione di comodità.
Quanto al supporto del Corno la posizione della mano sinistra è determinata dalla posizione gancio
che, peraltro, si può facilmente fare adattare al proprio agio da un bravo artigiano riparatore. Le
dita devono essere leggermente ricurve sulla tastiera, ricadendovi rilassate lo stesso dicasi per la
posizione del pollice.
Di grande importanza è la posizione della mano destra all’interno della campana, visto che questa
svolge la funzione di sostegno principale dello strumento, e del ruolo che essa ha sull’intonazione e
sul colore del suono.
E’ mia convinzione che la campana debba essere generalmente tenuta libera dal contatto con il
corpo sia suonando in piedi che seduti, le due posizioni in questo senso non dovrebbero
assolutamente differire. La mano destra dovrebbe essere tenuta verticalmente affinché il pollice
possa fungere da perno per gli spostamenti del palmo verso l’interno esattamente come avviene per
suonare il corno a mano. Le dita devono essere unite ed il polso non deve avvicinarsi troppo o
addirittura toccare l’interno della campana. Altro rischio che si corre con la mano destra è quello di
piegarla troppo su sé stessa fino a formare un angolo retto, ideale invece il tenerla solo leggermente
ricurva, quasi a forma di pala.
Comunque il giudizio finale toccherà all’orecchio critico dell’esecutore che deve essere sempre
attento alla qualità tonale ed al rapporto di intonazione tra i suoni. E’ molto importante che
entrambi i gomiti siano in posizione rilassata, non troppo lontani dal busto per non causare
eccessiva pressione sulle labbra e non troppo vicini allo stesso tempo, per non influire
negativamente sulla capacità respiratoria.
In definitiva si può tranquillamente affermare che dal bacino in su la posizione del corpo è identica,
sia suonando in piedi che seduti.

Fotografie sulla corretta posizione dello strumentista, delle mani ecc.

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