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29.04.

2021
Un’organizzazione internazionale è un’associazione volontaria di stati costituita mediante
atti internazionali e disciplinata dal diritto internazionale che si concreta in un ente a
carattere stabile e autonomo dotato di un ordinamento giuridico proprio e un apparato
permanente di organi destinati al perseguimento e alla realizzazione di obiettivi e interessi
comuni attraverso la cooperazione tra gli stati membri.
Vi sono sei criteri cumulativi che caratterizzano la definizione di organizzazione:
- Associazione volontaria di stati => raggruppano stati, è un elemento di
differenziazione con le ONG, e sono volontarie quindi nessuno stato può essere
obbligato a aderire ad un’OI, proprio come uno stato non può essere obbligato a
divenire parte ad un trattato
- Sono fondate tramite atti internazionali disciplinate dal diritto internazionale =>
sono creare e operano alla stregua del diritto internazionale, l’atto istitutivo di un OI
è generalmente un trattato. Importante questo elemento dell’essere disciplinato dal
diritto internazionale perché è una caratteristica che distingue le OI dalle ONG
-disciplinato alla stregua del diritto interno e non internazionale-
- Sono autonome rispetto ai loro membri => hanno personalità giuridica distinta
- Sono dotate di un proprio ordinamento giuridico e di organi permanenti e stabili =>
un OI nel momento in cui viene creata fonda un ordinamento giuridico a sé stante, un
ordinamento creato attraverso un atto di diritto internazionale però è un ordinamento
giuridico separato, proprio all’organizzazione, quando l’organizzazione viene creata
crea un’associazione di diritto. Questo ordinamento si esprime attraverso anche
organi permanenti e stabili e l’esistenza di questi organi è quello che distingue l’OI
dalla semplice conferenza internazionale. L’OI nasce dall’esperienza delle
conferenze internazionali, soprattutto dalle conferenze tenutesi dopo il congresso di
Vienna
- Mirano ad assicurare la cooperazione tra gli stati membri => le OI sono un fenomeno
di cooperazione giuridica internazionale istituzionalizzata, potrebbe essere una breve
definizione del che cos’è un’OI
Quali sono le caratteristiche essenziali delle OI?
- Enti creati su base volontaria attraverso i trattati -c.d. trattati istitutivi (diritto
internazionale)-
- Apparato organico stabile che persegue le finalità indicate nel trattato istituitivi,
solitamente costituito da:
. un segretario permanente
. un organo assembleare
. un organo esecutivo
- Soggetti derivati le cui funzioni si informano al principio di specialità => derivati da
un atto di diritto internazionale e a questo sono secondari perché il funzionamento
dell’organizzazione deve rispondere a quanto previsto dal trattato istitutivo e le
funzioni si conformano al principio di specialità
- Diverse dalle ONG, le cui attività sono disciplinate dal diritto interno
Soggettività internazionale delle OI
- Due criteri -caso riparazioni , CIG 1949-
.Intenzione da parte degli stati membri di creare un ente autonomo e indipendente da
essi e dotato delle competenze necessarie -anche se non espressamente menzionate- a
svolgere le funzioni attribuitegli dalla cosiddetta teoria dei poteri impliciti
.Effettiva autonomia e indipendenza dell’organizzazione dagli stati membri
- Indicatori => ad esempio l’organizzazione prende a maggioranza decisioni vincolanti
per tutti i membri
- Le organizzazioni che non soddisfano questi requisiti => non possono essere
considerate come OI vere e proprie ma si tratta di organi comuni degli stati membri
Differenza OI e ONG
Le OI sono solitamente intergovernative mentre le ONG sono organizzazioni non
governative che sono, benché attive sul piano internazionale, create alla stregua di una
legislazione nazionale e non sono rette dal diritto internazionale => problema della loro
personalità giuridica -il problema della personalità giuridica delle ONG è stata risolta dalla
dottrina in senso negativo e quindi anche se le ONG sono attori importanti della vita delle
OI questa loro soggettività giuridica internazionale è negata. Nelle ONG l’elemento privato
non statuale è predominante, questo elemento caratterizza le ONG.
Storia ed evoluzione delle OI
Le Oi sono parte di un fenomeno molto più vasto che è quello del multilateralismo => quel
fenomeno che caratterizza la storia contemporanea a partire dal 1815 -atto finale del
congresso di Vienna- gli stati iniziano ad utilizzare lo strumento multilaterale ossia il trattato
multilaterale -prima i trattati erano bilaterali e gli stati non concepivano di poter fare un
trattato con più parti. A partire dal 1815 iniziano ad essere utilizzati i trattati multilaterali e
questo utilizzo, il fatto che il trattato multilaterale diventa lo strumento per regolare la vita
di relazioni internazionali ma quella della società e non più relazioni semplicemente
bilaterali tra stati, la disciplina giuridica internazionale cessa di far leva solo sull’atto
bilaterale per avvalersi sempre più spesso dell’atto collettivo multilaterale e questo
strumento è utilizzato nei congressi => se prima del 1815 le occasioni per riunirsi erano
rarissime -solo per trattati di pace-, dopo il 1815 con la fondazione della Santa Alleanza si
crea un movimento che fa leva sul multilateralismo -l’organizzazione di conferenze
multilaterali, conferenze diplomatiche alle quali partecipano i capi di stato della società
europea => concerto d’Europa, orchestra -comporta da stati- che si riunisce periodicamente
e alla riunione che si tiene viene deciso il periodo o la data della riunione successiva, c’è un
idea di creare meccanismi per creare una sorta di periodicità nelle relazioni multilaterali tra
stati. Questo movimento assume proporzioni sempre più rilevante che si manifesta nella
creazione di varie relazioni internazionali e in vari congressi gli stati che, a fronte di varie
necessità decidono, attraverso l’atto multilaterale, di creare meccanismi di cooperazione
multilaterale che saranno le OI. L’OI diventa poi nel momento in cui si istituisce questo
meccanismo diventa la fabbrica dei trattati multilaterali, il multilateralismo è un fenomeno
che si riproduce e si moltiplica perché le OI vengono, nel momento in cui sono create, poi
danno origine a cooperazione, spingono per incoraggiare gli stati per cooperare sempre di
più a livello multilaterale. Il multilateralismo è il fenomeno nel quale dobbiamo situare le
OI.
Il multilateralismo è un fenomeno che si distingue dalla condotta unilaterale degli stati =>
ad esempio le ricorrenti manifestazioni nella politica americana del multilateralismo => il
correre da soli, la politica di Trump per quanto in una degenerazione verbale di contenuti,
perché vi è stata una condotta delle relazioni non solo internazionali ma di una politica che
ha portato a una delibera anche verbale portata avanti sia dal presidente ma anche dal suo
entourage ma anche quella tendenza che c’è sempre stata. Il bilateralismo riguarda la
condotta di rapporti meramente bilaterali, non si discute con tanti stati ma i rapporti sono
condotti in maniera bilaterale e il multilateralismo segna il passaggio dall’ambito dei
rapporti bilaterali alla sfera della OI. Unilateralismo e bilateralismo vanno di pari passo
perché uno stato che conduce una politica unilaterale rifiuterà la collaborazione multilaterale
ma risolverà i propri problemi in via bilaterale.
Il multilateralismo significa superamento, il diritto internazionale contemporaneo si
caratterizza per l’emergere di nuove norme che riflettono rapporti non fondati sulla
reciprocità, il DI contempo supera la logica della mera sinallagmaticità -mero rapporto
reciproco fondato sul do ut des- e invece conduce su nuove norme fondate su solidarietà,
comunanza di interessi e necessità. Le OI sono la principale fabbrica dei trattati
multilaterali, la maggior parte degli accordi multi sono conclusi in seno agli organi della OI
e quindi al di fuori della tradizionale procedura di conclusione dei trattati che prevedeva
l’organizzazione di una conferenza diplomatica e anche nel caso in cui ci sia la conferenza
questa è preparata dalle OI. Anche quando non i organizza una conferenza diplomatica il
testo del trattato può essere adottato da una OI tout court. Questo ruolo è molto importante e
quasi tutte le convenzioni multilaterali adottate lo sono nel quadro delle attività della OI. Il
sistema delle conferenze internazionali instaurato a partire dal congresso di Vienna è un
meccanismo attraverso il quale hanno preso vita le prime forme istituzionalizzate di
cooperazione interstatale. Il rapido sviluppo dell’associazionismo intestatale ha portato alla
creazione di strutture stabili, più idonee a gestire gli interessi collettivi ed è quello che
avviene del 1815 con la creazione della commissione per il reno etc.