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Infissi o Serramenti

Con il temine generico


serramenti si usano
indicare quegli elementi che
chiudono i vani nelle pareti
dell’involucro, pur
permettendo se necessario
la comunicazione attraverso
i serramenti stessi. In molti
casi sono trasparenti,
consentono il passaggio di
luce, di aria e se sono
apribili di persone e cose.
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I Serramenti Esterni
• Un serramento deve assolvere a due funzioni
principali: permettere la comunicazione
(persone, cose, luce, aria), garantire la tenuta
(all'acqua al vento, al calore, al suono, al fuoco).
• L'UNI stabilisce quattro parametri secondo i
quali effettuare la scelta del serramento:
– a) zona climatica (in funzione dei 'gradi giorno');
– b) zona di vento (in funzione del regime dei venti,
della distanza dal mare, dell'altitudine);
– c) esposizione dell'edificio;
– d) altezza dell'edificio.

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I Serramenti Esterni
• Oltre alla funzione di
chiusura anche la
funzione architettonica
è molto importante, e
risulta fondamentale
saper risolvere nel
giusto rapporto il
problema del
serramento, in quanto
la risoluzione di tale
elemento può
modificare
notevolmente il
risultato estetico ed
architettonico
dell'intera opera.
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I Serramenti
Esterni

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I Serramenti Esterni
• I serramenti possono essere
• a) trasparenti;
• b) oscuri;
• c) porte.

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I Serramenti Esterni
• I serramenti devono garantire in particolare
• Sicurezza: resistenza al fuoco, resistenza alle
intrusioni e manomissioni, resistenza al vento,
resistenza agli urti.
• Benessere: controllo del flusso luminoso, controllo
del passaggio dell’aria, controllo della radiazione
solare, isolamento termico, isolamento acustico,
tenuta all’acqua e all’aria, controllo della
condensazione.
• Fruibilità: manovrabilità, limitazione dell’ingombro
interno.
• Gestione: pulibilità, smontabilità e sostituibilità.

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I Serramenti Esterni
• Fra questi ci sono e devono essere
garantite tre categorie di prestazioni
(verificate tramite prove standardizzate):

• a) permeabilità all'aria;
• b) tenuta all'acqua;
• c) resistenza al vento.

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PERMEABILITA’ ALL'ARIA
• Il sistema serramento deve garantire,
pur assolvendo le prestazioni di tenuta
citate, una adeguata permeabilità
all'aria, per evitare fenomeni di
condensa sulle superfici dell'infisso, e
per garantire i ricambi d'aria necessari
al soddisfacimento del comfort
ambientale.

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TENUTA ALL'ACQUA
• Il serramento deve impedire il passaggio
dell'acqua.Un limitato passaggio d'acqua può
essere consentito se il serramento la trattiene al
suo interno e la riesce a smaltire all'esterno.La
prova, eseguita secondo le modalità prescritte
dalla norma UNI EN 86, avviene sottoponendo il
serramento, in modo uniforme e con continuità,
ad una portata d'acqua prestabilita ma a
pressione crescente, per un determinato periodo
di tempo (5'). La classe d'appartenenza
(E1, ....E4) determinata dalla differenza di
pressione alla quale avviene l'infiltrazione.

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RESISTENZA AL CARICO
DEL VENTO
• Il serramento deve resistere a bruschi
innalzamenti della pressione esterna, la
flessione alla quale sono sottoposti gli
elementi componenti non devono subire
deformazioni eccessive (freccia minore
ad 1/200 della luce), le deformazioni
non devono essere permanenti nè
arrecare alcuna carenza funzionale.

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RES. CARICO DEL VENTO
La prova, eseguita secondo le modalità prescritte dalla
norma UNI 7979, avviene sottoponendo il
serramento a tre tipi di sollecitazioni:
– P1, pressione statica normale alle due facce,
gradualmente crescente fino a 1750 Pa, per 10'';
– P2, pressione pulsante sulle due facce ripetuta per 50 cicli
nei quali si varia la pressione sulle due facce fino ad una
differenza pari a P2 = 0,8 P1;
– P3, pressione differenziale massima, istantanea, tra le due
facce pari a 1,8 P1 per 3''.
La classe di appartenenza (V1, V1a, V2, V2a, V3)
viene attribuita in funzione alle deformazioni e/o
carenze funzionali riscontrate.
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ISOLAMENTO TERMICO
• Attraverso il serramento l'ambiente più caldo
cede calore a quello più freddo. La cessione
avviene per irraggiamento conduzione,
convezione. La quantità di calore scambiata
dipende dalle caratteristiche del telaio, della
specchiatura, dei giunti (tra serramento ed
involucro) e delle tenute (tra telaio fisso e
telaio mobile).
– La resistività termica (K) di un elemento indica la
quantità di calore, espressa in Watt, dispersa da 1
mq di superficie di un determinato materiale con
una differenza di temperatura di 1 C in 1 h.

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ISOLAMENTO TERMICO
• Per quanto riguarda la conduzione del calore
del serramento questa può determinarsi per
sovrapposizione degli effetti

• K=(KtSt+KvSv) / (St+Sv) in cui:


– Kt è la trasmittanza termica del telaio (W/mq K);
– Kv è la trasmittanza termica della specchiatura (W/
mq K);
– St è l'area esposta del telaio (mq);
– Sv è l'area esposta della specchiatura (mq)

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ISOLAMENTO TERMICO
• Infissi in legno • Infissi in legno
• vetro 3 mm • vetro 4-6-4 mm
• K = 5,3 K/mq ¡C • K = 3,5 K/mq ¡C

• Infissi in acciaio • Infissi in acciaio


• vetro 3 mm • vetro 4-6-4 mm
• K = 6,6 K/mq ¡C • K = 4,5 K/mq ¡C

• Infissi in alluminio taglio term.


• Infissi in alluminio
• vetro 4-6-4 mm
• vetro 3 mm
• K = 3,4 K/mq C
• K = 6,7 K/mq ¡C
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ISOLAMENTO ACUSTICO
• Dipende dalle caratteristiche del telaio, della
specchiatura dei giunti (tra serramento ed involucro)
e delle tenute (tra telaio fisso e telaio mobile). La
proprietà fonoisolante di un serramento viene
classificata secondo la norma UNI 8204 che
correlando il livello di rumore esterno con il livello
tollerabile all'interno (per tipologia d'utenza)
determina l'abbattimento sonoro. Le classi sono tre:
• R1 da 20-27 dB;
• R2 28-35 dB;
• R3 oltre 35 dB.

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TENUTA AL FUOCO
Deve essere garantita per un certo periodo in
funzione di possibili incendi. Varia dai 60' ai
120'. I singoli elementi e nella fattispecie i
serramenti garantiscono la tenuta al fuoco
mantenendo inalterate le proprie
caratteristiche meccaniche, di tenuta, di
isolamento.
• altezza antincendio REI
• da 12 a 32 m 60
• da oltre 32 a 80 m 90
• oltre 80 m 120

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COMFORT AMBIENTALE

• Per quanto riguarda il comfort ambientale


esso dipende dal ricambio dell'aria, dal
comfort igrotermico dalla ventilazione
strutturale.

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RICAMBIO DELL'ARIA
• Serve per eliminare l'anidride carbonica, le
tossine, gli odori e l'umidità che si producono
in un ambiente confinato.
• La quantità d'aria (Q) da immettere in un
ambiente può determinarsi:
– Q= q / 4,5 (mc/h/persona)

• Per ottenere un sufficiente ricambio d'aria si


può rispettare il rapporto: Sm >1/8 di Sf, ove
Sm è la superficie apribile dell'infisso e Sf è la
superficie lorda dell'ambiente.

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COMFORT IGROTERMICO
• È necessario che tra la persona e l'ambiente
esista un equilibrio termico. Questo equilibrio
dipende da una serie mutevole di fattori tra i
quali si possono elencare il tipo di attività
svolto l'abbigliamento indossato l'esposizione.

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FATTORE MEDIO DI LUCE
DIURNA

• È il rapporto tra la luce riflessa all'interno


dell'ambiente W/A (ove W è la superficie netta
della specchiatura trasparente e A è la
superficie laterale complessiva dell'ambiente)
e l'illuminamento prodotto dall'intera volta
celeste su una superficie orizzontale nelle
stesse condizioni di tempo e di luogo.

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FATTORE SOLARE
• È il rapporto tra energia entrante ed energia uscente.
Le radiazioni solari trasmettono attraverso il
serramento energia all'ambiente.

• L'energia raggiante che investe la superficie del


serramento si suddivide in tre componenti: energia
riflessa, energia termica assorbita per convenzione
dal materiale, energia termica trasmessa all'interno.

• Le tre componenti variano in funzione dell'angolo


d'incidenza dell'energia raggiante e della natura del
materiale investito.

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MATERIALI PER
SERRAMENTI
I materiali indicati per realizzare i telai di un serramento
sono fondamentalmente:

• il legno,
• i metalli,
• le materie plastiche.

• Mentre la parte trasparente è rappresentata qualsi


esclusivamente dal vetro

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Tipi di apertura

• 1 All’inglese 2 Alla francese 3 Oscillo battente

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Tipi di apertura

• 4 Basculante 5 Saliscendi

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Tipi di apertura

• 6 A fisarmonica 7 Girevole

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Tipi di apertura

• 8 Scorrevole 13 A bilico

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Tipi di apertura

• 9 A visiera int e est 12 A Vasistas

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Tipi di apertura

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Tipi di apertura

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Tipi di apertura
• Finestre a ghigliottina
o a saliscendi

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NOMENCLATURA

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Esempi

Nodo inferiore
Nodo centrale
Nodo superiore

Nodo orizzontale
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IL VETRO

• Il vetro è il prodotto del raffreddamento


di un miscuglio omogeneo di minerali
che, portati prima alla fusione, passano
allo stato rigido senza cristallizzare, ma
assumendo una struttura molecolare
disordinata e piuttosto instabile (stato
amorfo).

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IL VETRO
• I costituenti principali del vetro sono:

• silice, presente nella miscela per circa il 75%;


• solfati di sodio o potassio, presenti per il 10-15%;
• carbonati di calcio o di magnesio presenti per il 10-15 %.

Eventuali sostituzioni dell'ossido di sodio


consentono di ottenere il cristallo e altri prodotti
speciali.

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PRODOTTI VETRARI DI
BASE
• I prodotti vetrari di base si distinguono, in
funzione del particolare sistema adottato per
la loro produzione, in:

• - vetri tirati;
- vetri colati e laminati;
- vetri float;
- vetri profilati;
- vetri pressati in stampi;
- vetri temprati.

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PRODOTTI VETRARI
TRASFORMATI

Sono ottenuti per successiva lavorazione


operata sui prodotti vetrari di base al fine di
migliorare le caratteristiche del vetro; tra
questi si distinguono:

• vetri riflettenti o vetri basso emissivi;


• vetri camera;
• vetri stratificati.

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COMPORTAMENTO DEL
VETRO

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Esempi di
Soglie

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Esempi di chiusura fra telai mobili e fissi

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Esempi di giunzione sul vano

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Esempi
di sistemi di
oscuramento

Serrande

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Esempi
di sistemi di
oscuramento

Persiane

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Lucernari

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Porte
Le porte sono quei
serramenti preposti a
permettere o impedire il
passaggio dall'esterno
all'interno e tra i vari locali.
Rispetto alle finestre, non
hanno lo scopo di solito di
regolare l’ingresso della
luce.
Lo scopo di protezione
acustica è mantenuto.

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Porte esterne

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Porte esterne a fisarmonica

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PORTE

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PORTE
• TIPOLOGIA DI PORTE
• Porte a battente
• Porte a ventola
• Porte scorrevoli
• Porte a soffietto
• Porte basculanti
• Porte girevoli

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PORTE
• Porte a ventola

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PORTE
• Porte scorrevoli

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PORTE
• Porte a soffietto

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PORTE
• Porte basculanti
• Sono porte formate da
una unica pannellatura
(anche di grandi
dimensioini) che si
apre, con movimento di
roto traslazione così da
passare dalla posizione
verticale di chiusura ad • sono usate quasi
una posizione esclusivamente come
orizzontale di apertura. porte per box di
autorimesse.

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PORTE
• Porte girevoli

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