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La forza F = p ∙ A

𝐐
La velocità v indica lo spostamento in un dato tempo 𝐯 =
𝐀

Introducendo le unità S.I, la potenza risulta


3
𝐍 portata (𝐦 ⁄ )
𝐬 𝐍𝐦
𝐏 = [pressione ( 2) ∙ area cilindro (m2 ) ∙ ]= (𝐖𝐚𝐭𝐭)
m area cilindro (m2 ) 𝐬

Inserendo i dati di progetto risulta:


Q ∙ p1 141,3 ∙200
𝐏 𝐜𝐢𝐥𝐢𝐧𝐝𝐫𝐨 = ∙ ηt = ∙ 0,95 = 𝟒𝟒, 𝟖 𝐤𝐖
600 600

Significa che il motore elettrico/diesel deve avere una potenza minima di 45 KW per
spostare il solo carico senza tenere conto delle varie perdite dovute all'attrito delle
guarnizioni o a quelle causate dal flusso di olio nei tubi, raccordi, valvole. Se la potenza
fosse inferiore, il carico non si muoverebbe e il motore si bloccherebbe a causa
dell’aumento elevato della temperatura per l’intervento delle sicurezze sul circuito elettrico.
Nel caso di un motore diesel si avrebbe una diminuzione del numero di giri del motore.

NB: nel calcolo teorico della forza di spinta/ritorno non sono state considerate le forze
negative che intervengono nel funzionamento del cilindro.
Queste forze negative sono determinate dalla forza di attrito tra le guarnizioni sia del pistone sia
dello stelo (l’attrito nelle guarnizioni è notevolmente influenzato dalla forma della guarnizione, dal
materiale, dalla pressione che fa dilatare la guarnizione e dalle condizioni di lubrificazione ) e la forza
che crea la pressione di scarico del cilindro per ritornare al serbatoio.
L’olio di ritorno incontra delle strozzature che determinano una contropressione e che
diminuiscono la forza del cilindro.
Infatti, sul manometro si leggerà sempre un certo valore di pressione sulla bocca di ritorno.
Per un corretto dimensionamento bisogna tenere conto di:

Forza di contropressione 𝐅𝐜 = (p2 ∙ A2) 𝐝𝐚𝐍


Del rendimento totale del cilindro 𝜼 = 𝟎, 𝟗
Pertanto la formula esatta della forza di spinta reale sarà:

𝐅 𝐬𝐩𝐢𝐧𝐭𝐚 (𝐍) = (𝐩 𝟏 ∙ 𝐀 𝟏 ─ 𝐩𝟐 ∙ 𝐀𝟐 ) ∙ 𝟏𝟎(𝐍) · 𝜼 ─ 𝐅𝐚𝐝(𝐍)


Se il cilindro spinge un carico appoggiato su di un piano, occorre considerare la forza d’attrito.
La forza di attrito è una forza resistente passiva che si oppone a qualsiasi moto di un corpo di
massa m che striscia su di un materiale K.
La forza di attrito Fad è causata sia dal contatto tra le superfici dei corpi sia dal loro movimento.

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