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Lettura del programma su slide.

Sinfonia mantiene impianto formale in più movimenti della forma classica,


ma non risponde alla forma classica. Le ultime righe del programma descrivono come è condotta
l’architettura, ossia fondandosi sull’alternanza di passioni e non su una forma prestabilita.
Idea fissa è immagine musicale della donna amata, traduce idea visiva e sentimentale in qualcosa di
musicale. Clip che analizza struttura dell’idée fixe. B si innamora di Herriette Smithson, attrice scozzese, nel
1827, le scrive ma invano, nel 1830 compone sinfonia fantastica in cui idea fissa è rappresentazione della
donna amata, nel 1833 si sposano. Prima presentazione del tema lasciata a flauto e violini, strumenti
leggeri, e più acuti delle loro sezioni. Costruzione del tema su due livelli come tipico nell’opera di quegli
anni. Livello acuto delle voci femminili, quindi violini e flauto come espressione della grazia della donna.
Strumenti gravi rappresentano passione pulsante di Berlioz. Sono due figure retoriche: grazia di lei e
passione di lui. Elementi di grazia della melodia: ribattuto dà idea di vivacità, Do maggiore idea di semplicità
armonica per eccellenza, note ribattute di vl e fl vivacità e leggerezza per via del registro. Spostamenti di
accento, melodia spostata in avanti dove non c’è accompagnamento, idea di grazia. Risponde cuore di B
che inizia a battere in opposto alla grazia di lei che sposta accento, batte sul tempo forte, dialogo visivo tra
linea superiore di Harriette e cuore di Berlioz. Cromatismo (in Wagner elemento centrale Tristano e Isotta)
come elemento di passione, quando si presenta passione i lei voce superiore battito si intensifica,
accelerando (pulsivo) metrico figure ritmiche si avvicinano creando sensazione di accelerazione malgrado
metro sia costante. Poi decelerando e si stabilizza e ritmo rimane costante. Passione e grazia di lei e
passione di lui si incontrano e vanno di pari passo, arrivano insieme a culmine. Tema è narrativo, lei si
presenta in salone delle feste con grazia leggerezza vivacità, incontra poeta e suo cuore comincia a battere
con accelerando pulsivo, si incontrano, figure si sovrappongono fino a massima intensità dinamica e
melodica. Cuore non pulsa più in modo indipendente ma insieme a melodia perché i due sono insieme. Poi
lui si accorge che lei è scomparsa, fine della linea melodica e inizio di tutta l’orchestra. 40 battute costruite
in 4 frasi tutte in levare, molto irregolari, prima frase di 8, seconda di 7, terza di 17 e quarta di 8. Tema è già
concluso nelle prime 15 esprimendo i 2 personaggi, il resto è un’elaborazione. Semplicità=do maggiore;
leggerezza=flauto e violino registro acuto in unisono; grazia=spostamento dell’accento; vivacità=ribattuto.
Passione=battito cardiaco suoni gravi.
Riproposizione di tutto il tema. Si parte dalla quinta dell’accordo, creando sospensione e leggerezza, data
anche dall’inizi in levare. Salti sempre più ampi costruiscono linea melodica su intervallo di settima
ascendente. Costruzione delle frasi segue una curva. Curva è naturale quando segue traiettoria di un corpo
lanciato nell’aria. Fase ascendente più ampia rispetto a momento di discesa: curva più naturale. Varianti:
contrario, ///, \\\, sinusoidale: si costruisce attorno a note perno (a onde). Ogni tipo è contraddistinto da un
carattere. Figura melodica incontra figura armonica. Difficile distinguere elementi armonici da melodici
(come in heine kleine nachtmusik), ritmo, armonia e melodia concorrono alla costruzione del tema. Analisi
da greco “analugo”, scomporre, per poi ricostruire. Melodia parte con dominante in levare, dà senso di
sospensione, l’accordo è di tonica, ma inizia con il sol che dà sensazione di dominante, melodia si articola
sui suoni della tonica ma poi si appoggia sulla settima di dominante che arriva in levare anziché in battere,
mette dissonanza sul levare anziché sul battere per spostare accento e dare grazia addolcendo dissonanza e
risolvendola subito dopo. Salita per grandi salti, discesa graduale per gradi congiunti fino a terza della
dominante, si chiude su accordo di dominante I-V. la curva è abbastanza naturale. Lei è vivace sognante
sospesa ma aggraziata, si intuisce dalla curva. Grazia di lei incontra tensione del poeta. Intervallo diventa
undicesima fra sol e fa, cromatismo man mano si alza fino ad apice. Salti diventano più articolati, ritmo si
dilatata. Seconda frase più tensiva perché estende percorso cromatico continuando a salire. Progressione
che si incrocia con pulsazioni del cuore di lui sempre più stringente. Passione cresce finché inciso viene
sottratto a costruzione melodica e diventa modulo che va ripetuto per costruire in accelerazione pulsiva
sensazione del cuore, due figure si sovrappongono, poi lentamente accento viene spostato verso punto di
distensione finale. Alla fine ancora cromatismo ascendente che si combina coi salti. Elemento di tensione
deve risolvere e non saltare, ma il salto fa parte del corpo melodico. Costruzione asimmetrica con numeri di
battute diversi. Di solito primo tema è semplice e immediato, qui si costruisce qualcosa di molto dinamico
ritmicamente e melodicamente.
Primo movimento ricorda primi movimenti delle grandi sinfonie classiche, anche nella fantastica c’è lunga
introduzione di 64 battute lunghissima. Largo introduttivo va oltre lo scopo dell’adagio introduttivo della
sinfonia classica. Largo + Allegro agitato appassionato assai. Largo introduttivo in do minore, il resto della
sinfonia in do maggiore. 64 battute difficilmente si gestiscono come un unicum, infatti ha stuttura che
ricorda forma di rondò, anche primo movimento ci somiglia. Questo ci dice quanto siamo distanti da
tradizione classica che ha introduzione con funzione più retorica per circoscrivere la tonalità come in Haydn
e Beethoven. Si toccano le tonalità vicine e si arriva a cadenza sulla dominante per far tornare la tonica. Qui
si va oltre questo scopo di retorica armonica. Attraverso elementi tematici dell’introduzione si individuano
aspetti simili al teatro, eredità storica del teatro francese e non sinfonia tedesca. Struttura è di forma
ternaria aba’ con coda conclusiva. A è elemento tematico del largo che non c’entra nulla con l’idea fissa. C’è
contrasto di temi fra archi e fiati. Elemento tematico presenta elementi costitutivi dell’idea fissa. Anche se
all’ascolto non si coglie, si vede che B usa variazione motivica.
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