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Scuola dell’Infanzia Cav.

Girelli
Via Girelli, 32 – Palazzolo di Sona

PROGETTO PREGRAFISMO
“GHIRI E GORO NEL BOSCO DI TRATTOALLEGRO”

Anno scolastico 2021-2022


MOTIVAZIONE

Nel laboratorio di pregrafismo noi insegnanti intendiamo


accompagnare i bambini, con serenità, attraverso attività che
perfezionino le abilità necessarie al successivo apprendimento della
scrittura. Le attività di pregrafismo vengono potenziate attraverso
attività ludiche che si focalizzano non solo sul movimento della mano
ma anche sulla direzionalità corporea per impostare le abitudini che
favoriranno tale apprendimento; attraverso l’utilizzo del proprio corpo i
bambini interiorizzeranno il movimento corretto. L’esperienza motoria
e la partecipazione attiva si pongono quindi come mediatori
irrinunciabili per l’apprendimento, consentendo ai bambini di essere
attivi costruttori delle proprie conoscenze.

COMPETENZE EUROPEE
Comunicazione nella madrelingua: I discorsi e le parole, il sé e l’altro, il
corpo e il movimento.

CAMPI COINVOLTI
Il bambino formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime
forme di comunicazione attraverso la scrittura (I discorsi e le parole).
Il bambino prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività di
destrezza, quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi
individuali o di gruppo, all’interno della scuola o all’aperto (Il corpo e il
movimento).
Il bambino dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e
procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri
bambini (Il sé e l’altro).
OBIETTIVI
-Prolungare i tempi di attenzione e di ascolto dei bambini
-Scoprire ed utilizzare correttamente parole nuove
-Formulare frasi e pensieri per raccontare le esperienze vissute
-Riconoscere la necessità di turni di parola nella conversazione
-Comprendere e rispettare le regole dei giochi proposti
-Partecipare ad attività che richiedono la collaborazione con gli altri
bambini
-Comprendere ed eseguire le consegne

ALUNNI COINVOLTI
Saranno coinvolti nel laboratorio di pregrafismo i bambini grandi di 5-6
anni.

ADULTI COINVOLTI
Le insegnanti di sezione guideranno il laboratorio.

TEMPI
Il laboratorio inizierà a Gennaio e terminerà a Maggio. Avrà la
frequenza di una volta la settimana, il venerdì pomeriggio.

SPAZI
Le attività si svolgeranno tra la sezione e il salone della Scuola.
METODOLOGIA
In questo laboratorio il bambino sarà protagonista di un’avventura che
lo porterà, attraverso un’esperienza motoria, ad un utilizzo corretto
della motricità fine. L’insegnante avrà cura di gestire gli spazi ed i
materiali in modo che i bambini possano favorire il processo creativo e
sviluppare la capacità di risolvere problemi e favorire il “fare”.

MATERIALI
-nastro adesivo colorato
-pennarelli e matite
-cubotti, birilli, piccoli oggetti, cerchi, mattoncini
-fogli di carta di vario genere e cartelloni
-gomitoli di lana
-forbici, colla

ESPERIENZE
- Lettura introduttiva del racconto conduttore, proposto sotto
forma di brevi episodi (“Avventure di tutti i giorni nel bosco di
Trattoallegro”); iniziamo a conoscere i protagonisti di questa
avventura che ci condurranno nella loro realtà quotidiana, molto
simile alla nostra.
- Percorsi lineari: dopo la lettura del racconto-episodio, i bambini
compiono dei percorsi lineari predisposti dall’insegnante. Seguirà
poi una rielaborazione verbale e grafica dell’attività.
- L’idea in più: vengono proposti ai bambini semplici esercizi per
favorire l’acquisizione di una più adeguata mobilità del braccio,
del polso, delle dita e per migliorare la coordinazione e prensione
degli strumenti grafici.
- Percorsi non lineari: dopo l’ascolto dell’episodio legato all’attività,
i bambini compiono percorsi non lineari e sperimentano variazioni
direzionali. In seguito rappresenteranno graficamente i percorsi
fatti.
- L’idea in più: viene proposto ai bambini un cartellone sul quale
potranno giocare muovendo lungo i percorsi tracciati alcuni
personaggi del racconto che realizzeranno con materiale di
recupero.
- Le direzioni: dopo l’ascolto dell’episodio i bambini individuano e
compiono percorsi al fine di raggiungere mete stabilite;
rappresentano poi graficamente direzioni e percorsi.
- L’idea in più: realizziamo con i bambini una scatola personalizzata
per stimolarli ad utilizzare con cura il proprio materiale.
- Percorsi tratteggiati: dopo l’ascolto dell’episodio i bambini
potenziano schemi motori di complessità crescente per poi
passare gradualmente all’utilizzo di strumenti grafici di maggiore
precisione.
- L’idea in più: proponiamo ai bambini il gioco “il nastro volante”;
nastri fissati ad un’asticella che il bambino ruoterà in aria
favorendo il movimento del braccio e del polso.
- Disegnare le forme: dopo la lettura dell’episodio i bambini
costruiranno, con materiali ed oggetti di forme diverse, la casetta
dei folletti. Seguirà poi una rielaborazione verbale e grafica.
- L’idea in più: si realizzerà con i bambini una busta contenente
tante forme geometriche in cartoncino. Con queste potranno
realizzare immagini suggerite dalla loro fantasia.
- Disegnare le forme: dopo la lettura dell’episodio i bambini
compiono un’esperienza motoria legata al consolidare l’abilità nel
tracciare linee con diversi orientamenti spaziali; seguirà poi una
rielaborazione verbale e grafica.
- L’idea in più: realizziamo con i bambini timbri naturali (patate), per
creare simpatici biglietti o cornici colorate.
- Utilizzare il foglio quadrettato: dopo la lettura dell’episodio i
bambini dovranno formare dei ritmi, utilizzando le forme di
cartoncino. Seguirà poi una rielaborazione verbale e grafica,
attraverso l’utilizzo del foglio quadrettato.
- L’idea in più: realizzazione del cestino delle cornicette; i bambini
potranno scegliere i modelli plastificati delle cornicette e
riprodurli su foglio quadrettato.

SISTEMI DI VERIFICA
La verifica si baserà principalmente sull’osservazione sistematica dei
bambini e dei loro elaborati.

DOCUMENTAZIONE
Il percorso sarà adeguatamente documentato attraverso gli elaborati
del bambino stesso che a fine anno porterà a casa.
Saranno scattate foto che ritraggono i bambini nel percorso.
Stesura del progetto in forma cartacea e multimediale.
Verrà comunicato alle famiglie, attraverso degli incontri, l’andamento
generale del laboratorio.

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