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Panoramica sulle tecniche di grafologia forense

Le pratiche comunemente adottate per l’analisi dei documenti contestati sono ben descritte
dall’organizzazione internazionale che rappresenta i più importanti laboratori forensi, l’ENFSI1 e in
particolare nei documenti che descrivono la best practice emessi dal gruppo di lavoro che si occupa
specificamente di documenti, l’EDEWG2 .
Visual examination and comparison Specialised techniques:
Visual (including microscopic) examination IR-Luminescence
Transmitted light IR-Absorbance
Specular reflection Short wave Ultra-Violet
Oblique light Long-Wave Ultra-Violet
Examination and comparison with other (unaltered) copies Filters - single colour and dichroic
Examination of handwriting, typewriting etc. Electrostatic detection equipment
Paper translucency agents Digital image enhancement
Coloured Lycopodium powder Chemical analysis of solvent residues in the paper
It may also be appropriate in some instances to employ ink analysis techniques such as thin Layer Chromatography
and Microspectrophotometry
Tratto da ENFSI EDEWG “Document alterations” (METALT001.doc) vers. 30 Ottobre 2003.
Le analisi strumentali effettuate dai periti grofologi, che si occupano di determinare l’autenticità
delle firme e di altri manoscritti, rientrano nella lista precedente, in particolare dopo aver
determinato l’assenza di alterazioni, la loro analisi si basa quasi esclusivamente sull’analisi visuale,
a occhio nudo e con l’aiuto di lenti e microscopi a basso ingrandimento (10-40x).
Segue qualche esempio dei risultati che si ottengono con gli esami indicati.
Trasparenza: permette di valutare difetti nella carta (ad esempio abrasioni) e variazioni nello
spessore/quantità d’inchiostro (ad esempio con alcuni tipi di penne può evidenziare la presenza di
punti di rallentamento o pause nel movimento dello scrivente, molto utili per i grafologi):

Luminescenza IR: diversi tipi di inchiostro possono reagire differentemente a diversi tipi di
illuminanti, come mostrato da questo assegno3 apparentemente di 14,000 dollari,

1
European Network of Forensic Science Institutes (ENFSI), http://www.enfsi.eu
2
European Document Examiners Working Group (EDEWG), vd. http://www.enfsi.eu/page.php?uid=55
3
Tratto da W.G. Eckert, Introduction to forensic sciences, CRC 1997
che analizzato con la tecnica della luminescenza agli infrarossi rileva l’utilizzo di due diversi
inchiostri e un somma differente:

Luminescenza UV: come nel caso degli illuminanti IR, diversi materiali possono reagire
diversamente, in questo esempio si vede bene come i segni di una cancellazione chimica siano resi
evidenti da questa analisi, sia dai resti dell’inchiostro cancellato, sia dalla macchia sul retro,
invisibile alla luce solare.

Luce radente: con questo esame è possibile rilevare i segni lasciati dalla pressione sul foglio (ad
esempio dopo una cancellazione chimica, come nella cifra (12) in figura4, cancellata e sovrascritta
con il 21).

4
Tratto da J. Seaman Kelly & B. S. Lindblom, Scientific Examination of questioned documents, CRC, 2006
Analisi microscopica: permette di analizzare in dettaglio caratteristiche invisibili ad occhio nudo,
come la grana della carta, la tecnologia dello strumento scrivente, le caratteristiche del tratto, il
movimento dello scrivente5.

Naturalmente nella pratica comune, tutti gli esami concorrono a creare la valutazione dell’esperto
forense, come dimostrato dai casi seguenti.
Qui un esempio6 di sostituzione dei caratteri mediante incisione meccanica e rimozione di uno
strato di carta, poi sostituito con un altro preso da un money order dello stesso tipo. Si nota la
luminescenza dell’adesivo all’illuminazione con gli UV (D) e la giunzione all’analisi visiva
ingrandita (B e C).

Qui un esempio7 di firma grossolanamente imitata, come evidenziato dal tratto irregolare (non
imputabile all’età o stato psico-fisico dello scrivente), e dai segni del riferimento da imitare, visibili
con illuminazione radente.

5
Tratto da J. Siegel, G. Knupfer, P.Saukko, Encyclopedia of forensic sciences, Harper Collins, 2000
6
Tratto da J. Seaman Kelly, B.S. Lindblom, Scientific Examination of questioned documents, CRC, 2006
7
Tratto da A. Mozayani, C. Noziglia; The Forensic Laboratory Handbook, Humana Press, 2006