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Quindicinale - 15 aprile 2011 - Anno 21 - Numero 5

Ducato on line: ifg.uniurb.it

il Ducato Periodico dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

I tagli ai finanziamenti non tengono conto dei non residenti Città


Palazzi e poderi
Pronto soccorso sotto assedio messi in vendita
Distribuzione gratuita Poste Italiane Spa-Spedizione in a.p. - 70% - DCB Pesaro

asta da 4 milioni
Costretto dai tagli, dal patto di
E la onlus Mondo Migliore insegna “sanità” alle donne extracomunitarie stabilità e dagli investimenti
per i cantieri il Comune vende:
all’asta un palazzo in centro,
Una giornata in pronto soccorso
sovraffollato da codici verdi. È Pasqua, benedetta primavera poderi e appartamenti.
L’obiettivo è raccogliere 4
L'attesa minima è di due ore, milioni di euro entro la fine
ma c’è chi aspetta anche mezza dell’anno. Per vendere il matto-
giornata. Il più anziano dei ne, però, è un brutto periodo.
medici di base, Roberto Rossi:
“Gli universitari che fanno il a pagina 4
cambio dell'assistenza medica
sono solo il 5 per cento, gli altri
vanno in ospedale anche per
problematiche inappropriate al Economia
reparto di emergenza”.

Il primario Filippo Mezzolani:


“La riduzione dei posti letto ha Centri estetici
triplicato il nostro lavoro affi-
dandoci il compito di approfon-
dire le diagnosi. I finanziamenti
boom di abusivi
non calcolano gli studenti non
residenti”. La soluzione della Aumenta nel territorio il nume-
direttrice dell'Asur di Urbino, ro di estetiste e parrucchiere
Maria Capalbo, è nella sensibi- abusive. Gli esercizi regolari
lizza dei pazienti a una migliore denunciano questa economia
educazione sanitaria: “Bisogna sommersa. Grave il danno per
far capire quando andare al chi svolge la propria attività nel
pronto soccorso e quando dal rispetto della legge. La Cna pro-
medico”. mette: “Continueremo a contra-
stare il fenomeno”.
Le donne immigrate non sono
abituate a ricevere cure e arriva- a pagina 6
no in ospedale spesso in condi-
zioni critiche per non essersi
sottoposte a controlli preventivi.
L'associazione Mondo Migliore
Onlus nasce da un progetto spe- Università
rimentale che mira all'integra-
uno dei pochi alberi che fioriscono su rami nudi, prima ancora di coprirsi di foglie. Si
zione territoriale e a risolvere
problemi di comunicazione per
chi usufruisce di un servizio
È chiama Cercis Siliquastrum, ma è più noto come Albero di Giuda. Narra la leggenda
medievale che proprio sotto quest’albero Giuda baciò Gesù 1978 anni fa, consegnandolo Pronti alla laurea
sanitario.
ai suoi carnefici e, a quest’albero, si impiccò travolto dal rimorso. La straordinaria fioritura
in coincidenza con la Pasqua starebbe a simboleggiare il perdono per l’Iscariota pentito.
ma più somari
alle pagine 2, 3 e 4
che alle medie
L’EDITORIALE Il test di terza media proposto
agli universitari: in matematica

U
no dei grandi limiti delle nazionali. Gli altri ci guardano con gli studenti ottengono risultati
Marche (forse il maggiore) ammirazione; agenzie, giornali,
è quello di non apparire, di
tendere all’isolamento, di non
amare la ribalta, di soffrire di
I vent’anni dell’Ifg radio e Tv aprono le porte senza
riserve ai nostri stagisti; a volte
offrono contratti prima ancora
più bassi dei ragazzi di tredici
anni. E in grammatica riman-
gono intorno alla stessa per-
centuale: solo il 30 per cento
inguaribile provincialismo. della conclusione del periodo for-
Insomma, eccesso di individuali-
smo; regione appartata, sfuggen-
te, tanto da sembrare inesistente.
e l’eccellenza marchigiana mativo. E’ proprio in casa che non
riusciamo a far capire il patrimonio
che abbiamo costruito in vent’an-
risponde correttamente ad
almeno la metà dei quesiti.

a pagina 12
In passato l’inafferrabilità del- ni. Spesso emerge il solito provin-
l’essere numerose e diverse è Lombardia e due più del Veneto. E acuti”. cialismo: fra gli allievi ci sono pochi
stata l’arma migliore per opporsi ha del prodigioso, per una terra Questo eccesso di ritrosia penaliz- marchigiani! Accusa, fra l’altro, non
alla forza degli invasori, per così piccola, il numero di uomini za anche la Scuola di giornalismo. vera (almeno negli ultimi anni). I Sport
riuscire a sgattaiolare fra le pie- sommi che dalle Marche hanno E’ nata quasi alla chetichella ven- marchigiani hanno trovato lavoro
ghe della storia. Pochi le cono- illuminato il mondo: Leopardi, t’anni fa, prima Scuola sostitutiva al Corriere della Sera, al Sole 24 ore,
scono veramente, a cominciare
dai marchigiani. Una delle poche
Raffaello, Gentile da Fabriano,
Bramante, Cecco d’Ascoli, Bartolo
del praticantato, dopo l’esperien-
za pionieristica dell’Ifg di Milano.
alla Stampa, a Sky, hanno vinto
quasi tutti i concorsi per gli Uffici
Chateau d’Ax
città note universalmente è pro-
prio Urbino. Nell’immaginario
da Sassoferrato, Pergolesi,
Spontini, Rossini, Filelfo, Annibal
Una piccola regione ha saputo
creare le condizioni ideali per svi-
stampa degli Enti pubblici regiona-
li e hanno dominato nelle recenti
selezioni alla Rai.
sogno scudetto
collettivo siamo ancora un popo- Caro e tanti altri in tempi più luppare un modello formativo che
lo di ex mezzadri. Anche nei film recenti. Sarà per la lombrosiana è diventato un esempio da imitare La Regione (assieme all’Istao e al
e nelle fiction il marchigiano è “teoria dei luoghi” secondo la e da seguire. Il modello Urbino ha Tam di Pietrarubbia) ha incluso Dopo la conquista della coppa
rappresentato come un perso- quale “i paesi di collina sono i più ispirato il “quadro di indirizzi” del l’Ifg fra le eccellenze in campo for- Cev, la Chateau d’Ax Urbino
naggio semplice e ingenuo, in adatti a favorire la nascita dei Consiglio nazionale dell’Ordine, mativo. Ha fatto anche una legge Volley si prepara per l’ultima
genere con accento maceratese. geni”. E le Marche sono un susse- cioè le regole di base per le altre per garantirne la continuità, ma parte del campionato di serie
Ma, in base alle statistiche, siamo guirsi di dolci colline. Oppure la Scuole di giornalismo (oggi sono ogni anno le risorse si assottiglia- A1. Dal 9 maggio al 5 giugno si
ai primi posti nei parametri della “teoria dei climi” ipotizzata da una quindicina in tutta Italia). no. Celebriamo i vent’anni di atti- giocheranno i play off. Tutto a
qualità della vita. Nelle Marche si Leopardi, ovvero che nelle zone di In vent’anni la Scuola di Urbino ha vità anche per dimostrare che esi- questo punto diventa possibile.
vive bene e a lungo. Terra di eccel- mezzo, dove i venti freddi del formato generazioni di giornalisti stiamo. Sperando che i marchigia- E il presidente Sacchi e l’allena-
lenze: siamo la regione più indu- Settentrione si mescolano con che, nonostante la crisi della coda ni si accorgano di ciò che abbiamo tore Salvagni non nascondono
strializzata d’Italia in base al rap- quelli caldi del Meridione “gl’inge- lunga (anzi lunghissima), hanno fatto, di ciò che stiamo facendo e più le loro ambizioni.
porto abitanti-imprese. Abbiamo gni sogliono essere maggiori e più trovato affermazione e occupazio- di quanto possiamo ancora fare.
gli stessi distretti industriali della svegliati e particolarmente più ne stabile nelle maggiori testate servizi a pagina 5 a pagina 14
il Ducato
Immaginato per i residenti, non tiene conto di studenti ed extracomunitari

Il soccorso è poco pronto


E la burocrazia è soffocante: anche le pratiche Inail e le denunce devono essere firmate e certificate

non servono solo per gli infor-


Il racconto di una giornata tuni, ma anche per giustifica-
re una denuncia. Tre studen-
nel reparto di emergenza tesse, Eva Bolognini, Silvia
Candelora e Alice Michelini,
sono state aggredite in piazza
tra i cittadini in attesa da ore da una squilibrata e la polizia
ha chiesto loro il foglio del
pronto soccorso per far parti-
VALENTINA BICCHIARELLI mano un’impegnativa: “Non re la denuncia. Quasi tre ore
so se posso andare diretta- solo per un certificato.
MARIA SARA FARCI mente in reparto. So solo che Oltre alle “scartoffie”, a inta-
MARTINA MANFREDI aspetterò una vita, perché sare il pronto soccorso, sono
una volta che entri, ti affida- anche i pazienti non gravi che
no continuamente a medici potrebbero rivolgersi al pro-

P
omeriggio caldo, diversi. In passato per fare prio medico. Ma per Roberto
quasi afoso, quello una lastra alla caviglia ho Rossi, il più anziano tra i dot-
che i pazienti del aspettato sei ore”. tori di medicina generale di
pronto soccorso di Facciamo il giro e da una Urbino, non è questo il vero
Urbino stanno porta di servizio entriamo in problema: “Il nostro rapporto
passando in attesa un’altra stanza. Qui i pazien- con i pazienti è costante. Il
di una visita. Una decina di ti attendono il parere del fatto è che gli studenti e gli
persone siedono sulle seggio- medico dopo una prima visi- extracomunitari, spesso, non
le blu della sala d’attesa, ta. Una mamma tiene in spostano l’assistenza medica
abbellita solo da qualche braccio il figlio di tre anni e dalla loro città di provenienza
quadro che spiega le norme mezzo e racconta: “Siamo e usano il pronto soccorso
igieniche dell’ospedale. Una qua dalle 11, il bambino non come medico di famiglia: solo
signora è sulla sedia a rotelle. ha neanche pranzato. Il il 5 per cento degli universita-
Un uomo tiene una sacca di pediatra ci ha fatto un’impe- ri ha fatto il cambio gratuito
ghiaccio sulla testa, appena gnativa urgente, perché da del medico”. Diverso è il caso
medicata con una garza. Un questa notte non riesce a degli immigrati: “Vanno all’o-
ragazzo aspetta per un’eco- camminare. Stiamo ancora spedale perché pensano di
grafia. Tutti rassegnati guar- aspettando che ci chiamino essere curati subito e senza
dano l’orologio. “Una giorna- per una radiografia”. Ma non pagare”, continua Rossi.
ta tranquilla”, dicono gli è l’unica che aspetta dal mat- A confermare la scarsa cono-
infermieri. tino. Marco è arrivato alle 9 scenza che i cittadini hanno
“Non fatemi parlare. È dalle per una distorsione alla cavi- del sistema sanitario è la
10 del mattino che aspetto glia, solo alle 16 è entrato in coordinatrice dei tecnici di
per una radiografia alla ortopedia. Non sa quando radiologia, Anna Ianni: “Solo
schiena. Sono le tre e mezzo e uscirà, ma sicuramente il cielo sa perché le vere
ancora non mi hanno dato dovrà ripassare al pronto urgenze certificate dall’impe-
neanche un antidolorifico”, si soccorso per avere il foglio di gnativa del medico passano
lamenta sconsolato Gabriele dimissione. Così, infatti, fun- per il pronto soccorso, quan-
Rossini, accorso all’ospedale ziona la procedura: al do possono venire diretta-
dopo un infortunio sul lavo- paziente appena arrivato mente in reparto.
ro. Gli hanno diagnosticato viene assegnato un codice in L’intasamento si crea perché
un codice verde, come tutti base alla gravità, a cui corri- su una trentina di esami gior-
gli altri nella sala, e l’unica sponde un tempo di attesa. nalieri richiesti, quelli vera- INGRESSI PER CODICE: I NUMERI DEL 2010
cosa che può fare è attendere. Dopo essere passato nel mente necessari si contano
Il suo non è un caso urgente. reparto competente, se non sulle dita di una mano e
Neanche Francesca, studen- segue un ricovero, deve tor- anche tra i codici verdi, alcuni
tessa universitaria, è stata nare in pronto soccorso. sono verdi per modo di dire”. 271 3.610
considerata grave nonostante “Dovrebbe esserci un medico La situazione migliorerebbe
un brutto taglio al polso: per che si occupa solo della con una maggiore educazione
lei oltre due ore di attesa, burocrazia. Dopo ore di atte- civica: alcuni approfittano
stremata dal caldo e dall’af- sa per una puntura, ora devo dell’impegnativa urgente per
follamento della sala. Andrea rimanere ancora qui per evitare le lunghe liste d’attesa,
Giovagnoli, invece, è la terza avere un timbro e una firma soprattutto per gli esami spe-
volta che torna in ospedale da mettere sulla pratica Inail” cifici. Il pronto soccorso 14.379 513
con un rischio di infiamma- propone Rossini. Le pratiche diventa così la via più breve
zione all’appendice. Ha in a carico del pronto soccorso, anche per molti furbetti.

2
PRIMO PIANO
Parla il primario Filippo Mezzolani

“Arrivano in troppi
e si dimenticano
il medico di base”
“L
avoriamo in medica, “ma è un avviso mal tor Mezzolani – quindi vengono
condizioni di visto dai pazienti che sospetta- al pronto soccorso anche per
difficoltà: il no la volontà di sbarazzarci di prestazioni che spetterebbero al
pronto soc- loro”. A complicare e allungare i medico di famiglia, ma il proble-
corso è lo tempi dei casi che arrivano in ma è che i finanziamenti desti-
stesso degli pronto soccorso è anche la nati all’ospedale sono calcolati
anni ’80, ma i pazienti sono il natura della popolazione: “Ci sui residenti, senza tenere conto
doppio e restano più a lungo, sono sempre più anziani, cioè di tutti gli studenti che non vivo-
perché ci vengono richieste pazienti che richiedono mag- no qui ma se stanno male ven-
maggiori prestazioni mediche”. Il giori prestazioni perché sono gono in questo ospedale”.
primario del pronto soccorso spesso oggetto di polipatologie”. All’origine della riduzione dei
dell’ospedale Santa Maria della Se l’aumento degli anziani è posti letto c’è infatti il taglio ai
Misericordia di Urbino, dottor una tendenza nazionale, finanziamenti, ingiustificato per
Filippo Mezzolani, non nascon- Urbino ha una sua specificità l’ospedale di Urbino che aveva
de i problemi del suo reparto, nella popolazione che complica già più pazienti di quelli calcola-
sovraffollato e costretto a un ulteriormente il corretto utilizzo ti contando i soli residenti. “La
lavoro sempre maggiore. Circa delle prestazioni dei medici mole di lavoro in pronto soccor-
20.000 prestazioni all’anno, una generali: circa 10mila studenti so – conclude Filippo Mezzolani
stima invariata ormai da tempo vivono nella città ducale ma – risulta massacrante e l’utente
mentre a essere davvero cambia- hanno la residenza e quindi è penalizzato: servirebbe una
to è il tipo di prestazione, spesso anche l’assistenza medica in diversa organizzazione ospeda-
“inappropriata al pronto soccor- un’altra città. liera, possibile però solo con più
so”. “La maggior parte delle volte gli finanziamenti, e una maggiore
Capelli brizzolati, occhi blu, t- studenti non chiedono il cam- educazione sanitaria dei cittadi-
shirt e camice bianco, il primario bio del medico – afferma il dot- ni”. m.m.
approfondisce la situazione del
reparto che dirige: “Se una volta
il nostro lavoro si fermava a una Maria Capalbo, direttore dell’Asur Urbino
prima rapida valutazione, oggi,
per effetto della chiusura di alcu-
ni distretti qui vicino, come quel-
lo chirurgico a Cagli e
Sassocorvaro, e la riduzione dei
posti letto nel nostro ospedale,
“Più educazione”
possiamo mandare un paziente
in reparto solo quando le indagi-
ni di rapporto sono concluse,
quindi la fase diagnostica è
Manca il decalogo
approfondita da noi con conse-
guente allungamento del tempo
di permanenza di ogni paziente”.
Da qui la penalizzazione dell’u-
del buon paziente
tenza che deve aspettare sempre

“I
di più, “ammassata” in spazi l sovraffollamento del di fronte a un problema di salute
pensati per il numero di accessi pronto soccorso è un il paziente deve seguire delle re-
degli anni ’80, quando è nato il problema che non gole precise e non deve lasciarsi
pronto soccorso a Urbino. Ma le riguarda soltanto l’ospedale di guidare dall’istinto o dalla conci-
ragioni dell’intasamento non si Urbino ma tutti i tazione del momento.
fermano qui: “Non tutti gli acces- nosocomi italiani”. E’ l’unico modo per
si sono appropriati perché molte Maria Capalbo, diret- evitare attese e malu-
persone – continua il primario – tore della zona terri- mori”.
hanno scarsa fiducia o cono- toriale 2 dell’Asur di Cos’è stato fatto fino-
scenza della medicina domicilia- Urbino, individua la ra in questo senso?
re: molti non sanno né dell’esi- causa del disagio “Ancora niente. E’
stenza della guardia medica né nella “cattiva educa- tempo però che tutti
In alto, ingresso al pronto soccorso. della reperibilità obbligatoria del zione sanitaria dei gli attori della sanità
Al centro, pazienti in attesa di essere visitati. medico di famiglia fuori dall’ora- cittadini”. locale, dall’ospedale al
rio di ambulatorio, quindi si Quante delle persone tribunale del malato,
A destra, il primario del reparto Filippo Mezzolani rivolgono a lui per ricette, impe- che arrivano al pron- dalle associazioni di
e Maria Capalbo, direttore dell’Asur di Urbino gnative e patologie croniche e to soccorso sono casi volontariato ai medici
vengono qui per tutto il resto”. In davvero gravi? di medicina generale,
media i codici che arrivano in “A Urbino registriamo si siedano attorno a un
pronto soccorso sono tutti bian- più di 18.700 accessi tavolo e comincino a
IL METODO TRIAGE chi e verdi, quelli gialli sono rari e all’anno e di questi solo il 15 per- lavorare per una campagna in-
quelli rossi unici. cento sono codici gialli e rossi, formativa capillare”.
Il triage è un metodo usato al pronto soccorso per Anche la difficoltà per un che necessitano quindi del livel- Quale ruolo hanno i medici di
capire la gravità di un paziente. Il principio fonda- paziente di accedere alle presta- lo assistenziale specifico del base?
mentale consiste nell’identificare il tipo di lesioni, zioni specialistiche e agli esami pronto soccorso. Il restante 85 “Fondamentale, perché sono
strumentali ha favorito il sovraf- percento, invece, è composto da quelli più a contatto con i pazien-
la gravità e l’assistenza necessaria. Per questo follamento del pronto soccorso, codici bianchi e verdi, tutte per- ti. Nella regione si sta pensando a
motivo, un infermiere specializzato assegna un “perché è certamente più como- sone che in realtà dovrebbero ri- una riforma contrattuale con la
codice colore a ogni paziente. Secondo la normati- do - aggiunge il primario - aspet- volgersi al medico di base o alla categoria, che tenga conto del
tare qualche ora e pagare il ticket guardia medica”. nuovo ruolo che dovrebbe rico-
va vigente, il codice prevede quattro colori: (30 euro), invece di pagare molto Cosa giustifica questa corsa con- prire a livello assistenziale e di-
Bianco nessuna urgenza. Il paziente può rivolger-
Bianco: più caro un privato o aspettare i tinua al pronto soccorso? vulgativo”.
si al proprio medico. tempi delle liste d’attesa”. Scarsa “L’origine del problema è la scar- Alcuni pensano che sia necessa-
conoscenza delle diverse com- sa informazione sanitaria. La rio anche un aumento del perso-
Verde:
Verde urgenza minore. Il paziente ha lesioni che petenze sanitarie da una parte e maggior parte dei cittadini non nale.
non interessano funzioni vitali, ma vanno curate. comodità del pronto soccorso sa esattamente quando deve ri- “Quest’anno l’organico è al com-
dall’altra hanno quindi spinto le volgersi al pronto soccorso e pleto. Prima del mio arrivo (il 20
Giallo:
Giallo urgenza. Il paziente ha una compromissio- quando invece può contare sul giugno 2010 ndr) c’erano dei vuo-
persone ad andare in ospedale
ne parziale delle funzioni vitali, ma non c’è un con sempre più facilità e fre- dottore di medicina generale”. ti di personale, ma ora sono stati
immediato pericolo di vita. quenza. Per ovviare a questo Come si può risolvere la situa- colmati perché abbiamo accele-
problema, la legge istitutiva della zione? rato le procedure concorsuali per
Rosso:
Rosso emergenza. Il soggetto è in pericolo di chiamata al 118 obbliga i medici “Occorre una campagna di co- evitare i problemi degli anni
vita. del pronto soccorso a informare municazione sanitaria seria ed scorsi. Oggi il reparto non soffre
Le prestazioni che non rientrano nelle categorie i pazienti della possibilità di efficace con l’obiettivo di educa- di alcuna carenza, i dipendenti
rivolgersi, nei casi appropriati, al re i cittadini a un comportamen- sono calcolati per coprire tutta la
emergenza/urgenza sono soggette a ticket. medico generale o alla guardia to corretto. Bisogna far capire che richiesta”. v.b.

3
il Ducato
A Ponte Armellina parte l’ “extrasolidarietà”

Il Mondo Migliore
delle maghrebine
Tra le storie di vita vissuta, le speranze e le difficoltà delle donne
rire l’incontro tra i bisogni Crowther, coordinatrice del
MARTINA ILARI della comunità e l’offerta dei gruppo NAAA. “E’eccezionale IL RACCONTO DI KHADIJA
servizi socio-sanitari, per il fatto che per la prima volta è “Quando sono arrivata in Italia non avevo nessuno, ero

“H
o cono- affrontare in modo diverso i stato adottato un percorso
sciuto problemi legati alla salute partito dal basso, radicato sola con mio marito. Mi tenevo dentro tutti i problemi.
u n a delle donne e degli immigrati. nella comunità, ricco di moti- Chiamavo mia madre in Marocco solo per piangere. Mio
giova- Le richieste d’aiuto riguarda- vazioni e speranze di donne figlio all’asilo si trascinava per terra, non ci voleva anda-
ne ra- no non solo la condizione che sole non avrebbero mai
gazza psico-fisica ma esprimono espresso”. Transcultura signi- re perché non capiva cosa gli dicevano. Questo mi ha
incinta di 23 anni. Piangeva, anche il desiderio di aggrega- fica attraversare un non luogo ferito molto. L’associazione è nata dalle tante sofferen-
era disperata. Mi disse che un zione e partecipazione, per sconosciuto in cui tutti sono ze che abbiamo subìto. A Ponte Armellina c’è un gran-
dottore le aveva prescritto uscire dall’isolamento sociale, uguali. Ascoltare e incontrare
una dieta per il diabete ma dalla paura del pregiudizio. l’altro è il primo fondamenta- de cambiamento rispetto agli anni scorsi: le donne
non aveva capito nulla di “E’stata fatta una piccola rivo- le momento della relazione hanno cominciato ad uscire da sole, hanno voglia di
quello che doveva fare. luzione, sono stupita di quan- terapeutica. La “curabilità” di
Continuava a mangiare di
fare. Prima dicevamo ‘ad agosto torniamo a casa’,
to il gruppo creda nelle cose una persona è legata proprio
tutto. Quando l’ho accompa- che fa e ne realizzi un pezzet- alla qualità di questo incon- ora diciamo ‘ad agosto andiamo a fare le vacanze e
gnata in ospedale per una tino ogni giorno” dice Sandra tro. poi torniamo a casa’”.
visita, la dottoressa si è arrab-
biata perché non stava rispet-
tando la terapia. E sull’eco-
grafia risultava che il bambino Obiettivo: 4 milioni di euro, il Comune ha fretta di vendere
stava male. L’abbiamo aiutata.
Ero con lei quando ha partori-
to, la situazione è migliorata,
il diabete si è regolarizzato. É
stata fortunata. Se non c’è
dialogo, come si fa a curare
una persona? “. Questa è solo
una delle tante storie che
un’infermiera marocchina ha
vissuto e ci racconta: oggi lei è
Palazzi, poderi e case all’asta
una militante dell’associazio- turare e anche per quelli i com-
ne “Mondo Migliore Onlus”. pratori sono pochi”.
Che nasce dalle sofferenze di Palazzo Così è possibile che il palazzo
un vissuto faticoso e dall’im- Chiocci, venga venduto a meno di 1.400
pegno ad oltrepassare le fron- euro a metro quadro, che è già
tiere culturali e sociali dell’ap- edificio una cifra inferiore al valore per
partenenza a mondi diversi. L’ del‘400 metro quadro per un palazzo
entusiasmo delle donne che ha bisogno di lavori (1.500
maghrebine percorre e vivifica
situato al euro secondo la stima delle
l’iniziativa sin dall’inizio, dalle numero 2 agenzie immobiliari locali).
conversazioni in moschea alla di piazza Una scelta di tempi infelice,
scelta di affrontare i problemi quindi, tanto più che da oltre
con la conoscenza e l’impegno. Gherardi dieci anni Palazzo Chiocci era
Seguite da un gruppo di volon- inutilizzato. E senza contare
tari della Croce Rossa, decido- poi che dentro quel Palazzo la
no di iniziare un graduale per- pubblica amministrazione (in
corso di inserimento in repar- questo caso il Ministero della
to, imparando nozioni medi- cultura) aveva già buttato la
che di pronto intervento, per bellezza di 800 milioni delle
aiutare le altre donne, immi- vecchie lire. È una storia vec-
grate da poco tempo, a tradur- chia di dieci anni, che è diven-
re il loro mondo nuovo. E tro- tata di nuovo attuale. “Fu sol-
vano nel NAAA Onlus tanto una dimostrazione d’in-
(Network. Aiuto. Assistenza. DAVIDE MARIA DE LUCA po lunga: il patto di stabilità gli investimenti del Comune di competenza o ci fu molto di
Accoglienza) ente di adozione, interno prevede che i Comuni Urbino sono una voce di spesa più?”, domandano lo storico

S
cooperazione e percorsi sul tretto tra l’aumento del mettano da parte una percen- bella sostanziosa: più di cinque Ermanno Torrico e il giornali-
territorio, nella Caritas, nel patto di stabilità e i tagli dei tuale saldi di cassa. Il modo con milioni di euro. Di cui poco più sta Francesco Colocci, autori di
comune di Urbino e l’Asur trasferimenti il Comune è cui si calcola questo ammontare di seicentomila saranno spesi un dossier di 40 pagine sul
della zona territoriale, il soste- costretto a vendere. Nelle pros- è stato cambiato con la legge 78 per il piano di investimenti di caso. Tutto comincia a fine
gno al loro lavoro silenzioso. sime settimane andrà all’asta di del 2010 e il risultato per Urbino quest’anno, mentre più di anni ’90, quando tra il Comune
“Quando prescrivi un farmaco tutto: poderi, cascine, tre appar- è un aumento di dieci volte del- quattro milioni sono invece i di Urbino e ministero dei Beni
è difficile farne capire la neces- tamenti e soprattutto Palazzo l’importo da accantonare: da pagamenti residui degli anni culturali si firma un accordo
sità - afferma il vice primario Chiocci, una residenza del ‘400 150 mila a un milione 230 mila scorsi. In altre parole, i soldi per trasformare Palazzo
del reparto di ginecologia e situata in piazza Gherardi, a due euro. E l’anno prossimo salirà che ancora si devono pagare Chiocci nella nuova sede
ostetricia, Leone Condemi - e passi dal Duomo. Il palazzo ha ancora. “Siamo obbligati a ven- per le opere faraoniche e gli dell’Archivio di stato. All’epoca
ti trovi di fronte donne immi- una superficie di 965 metri qua- dere – afferma l’assessore al enormi cantieri sparsi in giro si spesero ben 800 milioni di
grate che arrivano al termine drati e sarà messo in vendita bilancio Maria Clara Muci – per Urbino. lire in studi di diagnostica per
della gravidanza con pochissi- con una base d’asta di un milio- anche se non ne abbiamo biso- Palazzo Chiocci sarà venduto giungere alla conclusione che
me visite ed ecografie o addi- ne e trecentomila euro (che fa gno, per rispettare l’obbiettivo con una base d’asta di un milione non c’era abbastanza spazio.
rittura nessuna. Di fronte a circa 1.390 euro al metro qua- del patto”. 300 mila euro. Ma, dice il consi- “Una conclusione a cui si pote-
situazioni di patologie ostetri- dro) e potrà avere una destina- Ma non c’è solo il patto di sta- gliere di opposizione Bonelli: “Il va arrivare usando un metro o
che drammatiche, siamo zione residenziale o commer- bilità: con le vendite di immo- prezzo è consistente e c’è il guardando la planimetria del
costretti ad aumentare le ciale. Inutilizzato da più di dieci bili il Comune conta di incassa- rischio che la prima asta vada palazzo”, spiegano Colocci e
nostre risposte sanitarie a anni Palazzo Chiocci avrà biso- re circa 4 milioni di euro, molto deserta. Se questo dovesse acca- Torricini.
livello di tempo e costi che gno di un investimento di alme- più del milione e due richiesto dere nelle aste successive il prez- Forse nelle prossime settima-
potrebbero essere ridotti arri- no un milione di euro per torna- dal patto. “Vendiamo beni che zo dovrà essere abbassato”. Lo ne, in un modo o nell’altro, ad
vando prima”. Da qui l’impor- re al suo splendore. al Comune non fruttano nien- dicono anche le agenzie immo- un prezzo o ad un altro, arrive-
tanza di uno strumento di Quest’anno la stangata del patto te- spiega l’assessore Muci – biliari: è un periodo di crisi: “Si remo finalmente al termine di
prevenzione che aiuti a favo- è stata pesante. Senza farla trop- per poter investire”. E in effetti vendono solo palazzi da ristrut- questa lunga saga.

4
CITTÀ
Il direttore Rossetti: “L’Ifg un patrimonio da difendere” L’intervista

Vent’anni di giornalismo
Cazzullo:
“Purtroppo
i giornalisti
non vivono
Il fondatore Rizza ricorda con orgoglio: “Abbiamo contribuito a cambiare Urbino” tempi facili”

A
BARBARA LUTZU ldo Cazzullo ha ini-
ziato la sua carriera

L’
Istituto per la alla Stampa, dove ha
Formazione al lavorato per 15 anni.
Giornalismo Attualmente è invia-
compie vent’an- Gli allievi to speciale ed edito-
ni. Per festeggia- rialista del Corriere della Sera,
re l’anniversario dell’Ifg oltre che scrittore. Il suo ultimo
e inaugurare il nuovo biennio nella libro, “Viva l’Italia”, è stato pre-
2010-12, nelle aule della scuo- redazione sentato a Urbino proprio in occa-
la si sono ritrovati il rettore sione del ventennale dell’Ifg.
dell’Università di Urbino, del Quanto sono importanti i gior-
Stefano Pivato, il sindaco Ducato. nali nella creazione di una cultu-
della città, Franco Corbucci, il A destra, ra collettiva?
presidente della Provincia, “In realtà sono sempre meno
Matteo Ricci, il prefetto di Aldo importanti. Le notizie si appren-
Pesaro-Urbino, Attilio Cazzullo dono dalla tv, da internet e credo
Visconti, il presidente che la vera rivoluzione arriverà
dell’Ordine nazionale dei con gli I-pad. I
giornalisti, Enzo Iacopino, giornali vengo-
quello dell’Ordine delle no letti sempre
Marche, Gianni Rossetti, e meno, anche
Lella Mazzoli, direttrice perché l’italia-
dell’Istituto. Ospite d’onore: no medio spes-
Aldo Cazzullo, giornalista del so non ne ha il
Corriere della Sera e autore di tempo. Questo,
numerosi libri. però, non signi-
L’Ifg è nato grazie a Enrico fica che non contino più niente.
Mascilli Migliorini, all’epoca I CORSI GLI ALLIEVI L’OCCUPAZIONE Anzi, in alcuni ambienti, come
preside della facoltà di quello politico o economico,
Sociologia di Urbino, a
Silvano Rizza, grande innova- 10 306 96% sono ancora fondamentali”.
Quali sono i vizi del giornalismo
tore di quotidiani, e a Gianni Il primo biennio è partito I giornalisti professionisti Altissimo il tasso di che frenano la formazione di
Rossetti. “Nel 1990 l’Ordine un’identità nazionale?
prese atto di una realtà che a nel 1990. Quello attuale, usciti dalla Scuola sono occupazione. Il 96% “Non credo che il ruolo del gior-
Urbino esisteva già dal 1949. l’undicesimo, si conclu- stati 306. Il biennio in degli ex allievi lavora nel nalismo sia quello di formare l’i-
Dopo la guerra - racconta derà nel 2012 corso ne conta 32 dentità nazionale. Credo che
Mascilli Migliorini, attuale
mondo del giornalismo intanto sarebbe importante
direttore emerito - il giovare informare, soprattutto in un
rettore Carlo Bo ebbe l’idea di momento come questo in cui
inserire nell’università l’inse- taglie civili sul territorio. sono un patrimonio che non è viviamo in una democrazia limi-
gnamento di questa profes- Insomma, qui si lavora sul Il presidente adeguatamente valutato pro- tata a causa del controllo del
sione e così nacque la Scuola serio”. prio in casa nostra”. capo del governo sulle principali
Superiore di Giornalismo, “Un giornale e una Scuola Iacopino: E il futuro? “Dobbiamo conti- reti televisive”.
unica in Italia”. sono una ricchezza per la città nuare a formare giornalisti di I giornali hanno contribuito a
L’obiettivo dell’Ifg, la seconda – ha ammesso il sindaco “Ricordiamo alto profilo, che sappiano rafforzare l’unità?
scuola dopo quella di Milano, Corbucci – e voi giornalisti racontare ciò che accade nella “Non sono stati gli unici. Ci sono
è sempre stato quello di for- praticanti fate la differenza”. Il sempre che nostra provincia ma anche nel stati dei fattori più forti, come la
mare una nuova classe di pro- consiglio del rettore Pivato è mondo e investire ulterior- prima guerra mondiale, la prima
fessionisti capaci di maneg- di “essere riflessivi”, quello del dietro i fatti mente nell’innovazione didat- vera prova dell’Italia unita, ma
giare tutti i media. Ogni due prefetto Visconti di “verificare tica e tecnologica - dice la anche la televisione, che ha
anni escono dall’Ifg giornali- sempre le notizie”. E il presi- ci sono le direttrice della Scuola Lella determinato l’unificazione lin-
sti in grado di passare, nella dente dell’Ordine, Enzo Mazzoli - e per questo ci guistica”.
quasi totalità, dalle aule alle
redazioni. Il segreto? “La
Iacopino, ha toccato una
corda dimenticata: “Ricordate
persone” aspettiamo una collaborazio-
ne da parte di tutto il territo-
Perché oggi bisogna essere orgo-
gliosi di essere italiani?
scuola di Urbino – dice che dietro i fatti ci sono le per- rio”. Un territorio, come ha “Perché abbiamo un grande pas-
Silvano Rizza – è l’unica a sone”. tagli che mettono a rischio la fatto notare il presidente della sato e perché abbiamo vissuto
produrre un giornale vero, il “Nonostante la preparazione sua sopravvivenza”, lamenta Provincia Ricci, che avrebbe due momenti, il Risorgimento e
Ducato, un quindicinale loca- dei nostri allievi e nonostante Gianni Rossetti, nuovo diret- bisogno di una maggiore la Resistenza, durante i quali il
le che è la palestra dove si la Regione abbia inserito l’Ifg tore dei corsi. “I giornalisti attenzione mediatica per popolo ha preso in mano il pro-
impara la cronaca, a control- tra le eccellenze formative, formatisi qui e che oggi lavo- poter risolvere i tanti proble- prio destino e ricostruito la sua
lare le notizie, a condurre bat- ogni anno la Scuola subisce rano nelle maggiori testate mi che lo affliggono. patria. (b.l)

5
il Ducato
Estetiste e parrucchiere, guerra alle irregolari

Acconciature e cerette
manicure e shampoo:
l’abusiva è permanente
NOEMI BICCHIARELLI ro utilizzati. Al contrario, chi malattie infettive, allergie e
si rivolge a un abusivo, spes- parassiti vari”. Non è facile

“L’
abusivis so privo di ogni qualifica, non cogliere gli abusivi con le
mo è una sa dove sono stati acquistati mani nel sacco, la legge sulla
concor- quei prodotti che regolar- privacy non consente perqui-
r e n z a mente sono scadenti, non sizioni o accertamenti all’in-
s l e a l e ”, testati, sotto costo e persino terno di un’abitazione, anco-
afferma scaduti. Non vi è alcun ra più complicato se questi
Laura Ranocchi, titolare del rispetto delle norme igieni- operano a domicilio. “La Cna
salone Our Style, “il confronto che – continua la responsabi- continua comunque a colla-
tra abusivi ed esercizi regolari le Cna – ambientali, urbani- borare con tutti gli organi di
è impari, basti pensare che stiche e di sicurezza nei luo- controllo, ben vengano le
per una messa in piega fem- ghi dove si opera. I danni così segnalazioni. Noi non ci
minile il costo medio in un non sono solo per il Fisco, ma arrendiamo e la lotta all’abu-
salone è di 15 euro, contro i 10 anche per il cliente che mette sivismo resta comunque la
chiesti da un abusivo. La dif- a repentaglio la salute nostra principale battaglia”
ferenza è che alla parrucchie- rischiando d’incorrere in conclude Luciana Nataloni.
Una cliente del salone Our Style di Urbino
ra, tolti i costi di gestione, le
tasse, i contributi e le varie
spese, restano al massimo
cinque euro e all’abusivo
La Provincia stanzia un fondo per conciliare famiglia e lavoro
invece tutti e 10. Il loro guada-

“Aiutiamo le mamme-lavoratrici”
gno è totale”.
Shampoo, taglio, messa in
piega, cerette, massaggi, rico-
struzione unghie, la guerra
degli abusivi ai saloni di
acconciatura ed estetica è
smisurata. Parrucchiere ed
estetiste che operano a domi-
cilio, oppure tranquillamente
a casa, in taverne, mansarde o
CATALDO COLLAZZO
430
U
garage, senza alcun requisito n fondo di 218.946 euro
professionale, in totale spre- per sostenere il lavoro Domande presentate
gio delle regole e sottraendosi femminile e migliorare
al fisco. “Un fenomeno in con- la qualità della vita delle negli ambiti territoriali
tinuo aumento” dichiara donne. È questo l’obiettivo del
Luciana Nataloni, responsabi-
le provinciale dell’Unione Cna
bando con cui la provincia di
Pesaro Urbino vuole venire
Pesaro: 347
benessere e sanità, “incre-
mentato dalla crisi economica
incontro alle difficoltà della
vita quotidiana. Cagli: 14
Urbino: 69
e diffuso su tutto il territorio “Lavoravo in un vivaio e a
dove oggi vige l’arte dell’ar- causa degli orari arrivavo a
rangiarsi”. A essere colpito è casa sempre stanca e non
tutto il settore dell’artigiana- riuscivo a prendermi cura
to: edilizia, impiantistica, come volevo dei miei figli. Poi
meccanica, ma soprattutto i tra il costo degli asili, il tempo
servizi alla persona. Tutti pra- che impiegavo per andarli a
ticano lavoro abusivo, dallo
studente universitario che lo
fa per pagarsi gli studi, ai
prendere con la macchina e il
pranzo veloce che ero costret-
ta a cucinare pensavo di non
380
dipendenti pubblici che arro- dare le attenzioni di cui due Graduatoria
tondano il proprio stipendio bambini piccoli hanno biso- Il finanziamento anche alle donne vittime di violenza ammessi al voucher
con lavoretti nel tempo libero, gno”. Queste le parole della
fino al pensionato.
“Nell’esercito degli abusivi si
signora Antonella, una delle 51
donne sulle 430 domande pre-
è stato ripartito in base al
numero degli abitanti in tre
comuni
Mercatello
di Borgo
sul
Pace,
Metauro, Pesaro: 306
aggiungono anche ex colleghe sentate, che hanno ottenuto il ambiti territoriali differenti Montecalvo in Foglia, Peglio,
licenziate o in cassa integra- voucher. Pesaro, Cagli e Urbino. “I soldi Petriano, Sant’Angelo in Vado e Cagli: 11
zione – dice Mara Olivieri, Lavoratrici dipendenti o auto- disponibili sono questi. Non Urbania, le domande sono
proprietaria del
Estetica Mara - ma anche ex
Centro nome, inoccupate e disoccu-
pate che hanno in corso attivi-
possiamo escludere però che
avvenga uno scorrimento della
state in tutto 69 e dei 63
ammessi 12 sono state le
Urbino: 63
imprenditrici che hanno chiu- tà di formazione o una Borsa graduatoria. Il progetto è strut- donne ad avere accesso al vou-
so i loro centri e adesso lavo- lavoro, donne vittime di vio- turato in maniera tale che ogni cher per un totale di 42.995
rano a casa, spesso mante- lenze. Sono queste le benefi- trimestre vanno presentate le euro. “È stata una cosa giusta
nendo addirittura la loro vec- ciarie del contributo che documentazioni che certifica- quella di aiutare le donne lavo-
chia clientela”. Non sono solo
straniere le abusive, anzi oggi
il loro numero è perfino sceso,
garantisce la possibilità di alle-
viare il costo di alcuni servizi
di assistenza quando questi
no lo stato di necessità. Nel
momento in cui viene meno il
requisito iniziamo a scorrere la
ratrici a conciliare lavoro e
famiglia - ripete la signora
Antonella - Voglio dare ai miei
51
se ne conta una su dieci. “Un sono eccessivamente gravosi. graduatoria”. Questo è quanto figli tutto ciò che posso senza Beneficiarie
aspetto pericoloso da sottoli- Badanti per anziani non ha spiegato Bulzinetti respon- privarmi della possibilità di
neare e spesso sottovalutato autosufficienti, baby sitter per sabile amministrativa della vederli crescere . Le difficoltà di del finanziamento
dell’abusivismo - dice la bambini, ma anche costi per provincia, che ha voluto evi- entrare in un mondo dell’ lavo-
Nataloni – è il rischio per la asili nido, mense scolastiche e denziare non solo l’aspetto ro sempre più flessibile sono Pesaro: 33
salute. I clienti dei nostri salo- scuolabus non devono gravare economico ma anche sociale e molte e con la crisi economica
ni e centri estetici possono
stare tranquilli e contare sulla
in maniera onerosa su chi ha
dei redditi bassi ed è costretta
in particolare per le donne vit-
time di violenza “Un aiuto che
la precarietà è aumentata. Nel
2010 sono finiti in mobilità
Cagli: 6
professionalità e formazione
del personale, sulla qualità
a lavorare per poterli pagare
trascurando così aspetti della
incentivi anche ad uscire di
casa per cercare lavoro e per
3600 lavoratori di cui il 36%
donne. Forse un contributo Urbino: 12
dei prodotti e sulla sterilizza- vita familiare. Il finanziamen- ritornare a vivere”. Nel territo- non risolve il problema, ma di
zione degli strumenti di lavo- to, proveniente dalla Regione, rio di Urbino, che comprende i certo aiuta.

6
ECONOMIA

I bed & breakfast crescono di anno in anno, nel 2011 sono a quota 51

La Pasqua degli agriturismi


Nelle festività si lavora, il problema è il resto dell’anno: “Il Comune deve fare più pubblicità alla città”
MICOL SARA MISITI blicità. Servono eventi, come la
mostra di Raffaello nel 2009 dove da 2 a 51

I
bed & breakfast a Urbino c’è stato il pieno” dichiara Mauro
continuano a crescere. Nel Giacomelli dell’agriturismo
2001 ce n’erano soltanto Pietra Rosa. Il grande boom
due, a marzo 2011 se ne Risponde stupita Lucia Pretelli, dei bed & breakfast
registrano 51. Il vero boom assessore al turismo: “Noi faccia- negli ultimi dieci anni
dei b&b è stato nel 2007 mo tutto quello che è nelle
quando da 22 attività del 2006 si è nostre possibilità a fronte di
passati a 32 attività l’anno suc- quelle che sono le enormi diffi-
cessivo. Mancano pochi giorni a coltà relative al taglio delle risor-
Pasqua e molte strutture sono al
completo, ma rispetto agli anni
se finanziarie che abbiamo a dis-
posizione. Siamo andati a gen-
da 21 a 23
precedenti la crisi si fa sentire. E naio a promuovere la città alla
se nelle festività la gente chiama fiera di Vienna, come già aveva- Dal 2008 al 2011 il
e prenota, il vero problema è il mo fatto nel novembre del 2010 numero degli agriturismi
resto dell’anno. “Dal 21 al 26 apri- ad Assisi al salone del patrimo-
le siamo pieni, invece nei primi nio Unesco. Inoltre abbiamo è rimasto costante
tre mesi dell’anno c’è stato un ospitato giornalisti e tour educa-
calo. A gennaio, febbraio e marzo tional e la prossima settimana
si è lavorato meno rispetto agli verrà il programma “Alle falde
stessi mesi negli anni preceden- del Kilimangiaro”. Purtroppo Un agriturismo a
ti” dice Stellindo Denti del b&b adesso i mezzi consentiti sono
Acacia. pochi e quindi ora più che mai Monte Polo, nei pressi
Stessa sorte per gli agriturismi. La funzionerà una collaborazione di Urbino
maggior parte delle strutture stretta fra pubblico e privato”.
ricettive denuncia la diminuzio-
ne delle prenotazioni e della
durata del pernottamento nel
corso dell’anno: “Le presenze
Un negozio su quattro non accetta bancomat o carte
sono la metà e la gente prima

Il Duca paga solo in contanti


restava per tre o quattro giorni,
adesso solo per una notte” dice la
proprietaria di Urbino Resort -
Santi Giacomo e Filippo.
Dal 2008 al 2011 il numero delle
aziende agrituristiche è rimasto
costante e a marzo di quest’ anno
sono 23. tà”. L’americano a Urbino è quin-
GLORIA BAGNARIOL di pronto a tirare fuori i contanti
Ma se tutti sono d’accordo che il

U
freddo e la neve hanno fermato i na giornata di sole a per passare una giornata nella
turisti nei mesi invernali, alcuni Urbino non ha prezzo. Per città ducale, anche perché l’inte-
privati denunciano la mancata tutto il resto, però, non c’è ra penisola viene vista come “un
promozione della città da parte mastercard. Il 30% degli esercizi borgo senza tempo”. Paese che
delle istituzioni. “Il comune di commerciali non ha il Pos, quel vai, usanza che trovi e se per
Urbino fa qualsiasi cosa per dis- magico strumento, in molte città respirare l’aria del Rinascimento
incentivare il turismo, partendo in voga dagli anni 80 che permet- bisogna rinunciare al bancomat,
dall’affermazione che ha fatto il te i pagamenti attraverso carte di ne vale la pena. Non è certo,
sindaco due settimane fa sull’isti- credito e bancomat. Dalle pizze- però, per un eccessivo zelo di
tuzione della tassa di soggiorno. rie alle gelaterie, passando per ricostruzione storica che i com-
Lui dice di essere contrario e che l’alimentari che vende prodotti mercianti non accettano la
si impegnerà perché venga appli- locali, la spiegazione è sempre la stes- ce molto più sorpresi dell’assenza del moneta elettronica. Anche chi per-
cata al minimo, ma questa tassa a sa: “Gli importi sono troppo piccoli, Pos, ma anche loro non ne fanno un mette il pagamento con il bancomat,
noi ci uccide. Soprattutto in un non è conveniente”. dramma. Christine e Seeley rispettiva- spesso non autorizza quello con carte
momento di crisi dove uno può Gli studenti non sembrano notare mente 59 e 63 anni, vengono dalla di credito. Emanuela, dell’agenzia di
andare all’estero , dove c’è l’Iva al questa assenza, secondo Lucia “sicu- Virginia, si sono regalati un viaggio in viaggi Fedux, dà voce al pensiero di
6% e tante altre possibilità di rice- ramente è scomodo trovarsi davanti Italia e fanno tappa a Urbino per un tanti altri commercianti sostenendo
vere servizi pagandoli un quarto” alla cassa e realizzare di non avere solo giorno. Raccontano di essere abi- che “fino a che le banche terranno così
afferma Giulio Lonzi del b&b abbastanza soldi. Ma non vale la pena tuati a pagare anche il caffè con il ban- alti i prezzi delle commissioni - si va
delle Duchesse. arrabbiarsi per tutto, basta cercare il comat, a Beckley una cittadina di dal 2 % di Visa fino all’8% di Jbc - le
“Le istituzioni devono attirare di distributore di contanti e si torna 16.000 abitanti, ma “sapevamo che in carte di credito non prenderanno mai
più i turisti e fare maggiore pub- indietro a pagare!”. I turisti sono inve- Italia avremmo trovato delle difficol- piede in Italia.”

7
il Ducato
“Urbino Walk in Progress”, mostra dell’Isia sulla rappresentazione della città

È arrivata la mappa fai-da-te


I visitatori possono disegnare una cartina e scegliere quella che colpisce l’immaginazione (e il cuore)
abbiamo voluto sperimentare
MARIA SARA BERTUCCIOLI coinvolgendo le persone
attraverso una mostra labora-

C’
è chi si
immagina torio”. Ed ecco una esposizio-
Urbino a ne singolare: grandi e piccini
forma di che disegnano la propria
cuore: al suo Urbino con riferimenti del
interno il tutto personali, luoghi carichi
Duomo e l’Orto botanico e di esperienze affettive. “Ho
all’esterno una strada con il scelto di rappresentare via
nome dell’amato. C’è chi è Santa Margherita perché ci ho
meno romantico e descrive il abitato a lungo ed è un luogo
territorio urbinate come “la a me caro”, racconta Giulia,
valle del godimento”. Mentre una studentessa di Urbino.
per alcuni la fermata dell’au- Forse sarà per i primi assaggi
tobus di Borgo Mercatale è l’ d'estate ma è alta la percen-
“unica via di fuga”. tuale di rappresentazioni
Questi i disegni dei primi visi- della Fortezza Albornoz defi-
tatori della mostra “Urbino nita “la playa”. “Certo che è un
Walk in Progress”, realizzata punto di riferimento per lo
dall'Isia, allestita nei giorni studente urbinate- spiega
scorsi nella Casa Natale di Antonio– io l'ho inserita per-
Raffaello e visitabile fino al ché ci vado ogni pomeriggio a
primo maggio. prendere il sole”. Sempre a
“Il progetto è nato dall'esigen- causa delle alte temperature
za di una riconoscibilità dei degli ultimi giorni sono stati
luoghi e della struttura base in tanti a indicare Piazza della
della città che diventa stru- Repubblica e le due gelaterie
mento di identità e da una che la “circondano”. Dalla
cartografia insufficiente, che ricerca emerge che è proprio
privilegia - spiega Luciano la piazza centrale di Urbino
Perondi, docente all'Isia, gra- quella che ricorre maggior-
fico professionista e respon- mente nell’immaginario degli
sabile del progetto - le auto- abitanti e non. Secondo
mobili piuttosto che la cam- Perondi, infatti, “Urbino è
minabilità. Abbiamo voluto Piazza della Repubblica”.
testare i modelli di progetta- Proprio per la città, il progetto
zione cartografica e applicarli “Walk in Progress” è innovati-
a Urbino, coinvolgendo le vo, in quanto unisce le varia-
persone, le reali destinatarie bili utilizzate per la realizza-
della cartina. Lo scopo è zione delle carte geografiche
migliorare l'orientamento dei alle tecniche psicologiche
turisti ma non solo: è anche legate a nuove strategie di
una sfida a ottimizzare la frui- comunicazione. Il laboratorio,
zione e la vivibilità della città”. sempre in progress, mira al
Il progetto è nato tre anni fa miglioramento del benessere
dalle Officina Santa Chiara, della città e, secondo il ricer-
laboratorio di ricerca applica- catore, si potranno creare per-
ta dell'Isia, con l'obiettivo di corsi per migliorare l’attratti-
realizzare un nuovo prototipo vità del territorio e unire le
di mappa della città partendo sinergie creative della città.
da modelli di progettazione di
designer del calibro di
Rawlinson e Mijksenaar: dalla
variazione del colore tra le
strade e lo sfondo alla scelta
In via Stretta non vivono più gli “eredi” delle famiglie ebree
di rappresentare i monumenti

C’era una volta il ghetto con tre porte


in bidimensione e tridimen-
sione. La cartina è stata sotto-
posta a un campione di stu-
denti, residenti e turisti e
attraverso interviste ne è stata
testata l'efficacia o meno.
Inoltre è stato richiesto ai visi-
tatori di disegnare la propria arriverà a un punto in cui sarà impossibile
STEFANIA CARBONI per gli ebrei commerciare nel giorno di
mappa mentale della città.

S
“Urbino è vista con una strut- i parla tanto di ricordare ma non tutti mercato, sopperire alle case sfitte del
tura a croce, a stella o lineare sanno che la memoria è molto più ghetto, badare che i figli non siano battez-
– afferma Perondi – inoltre è vicina a noi di quanto si pensi. C’è una zati di nascosto e quindi strappati alle
emerso che la città viene per- zona di Urbino che qualcuno voleva chiu- famiglie della comunità. Nel 1797 con le
sa. Era delimitata da tre porte, serrate la truppe napoleoniche le porte del ghetto
cepita come ortogonale, cosa sera all’avemaria e aperte la mattina dopo. furono abbattute. Passato Napoleone, in
non vera, ma ciò deriva da un Il ghetto ebraico di Urbino nacque nel pochi abitavano il quartiere, dove restava
modello mentale che rende 1633, dopo la morte dell’ultimo duca, un guardiano, cristiano, al controllo degli
più comprensibile la struttura Francesco Maria II della Rovere, quando la ingressi. “Ancora pochi anni e il portinaio
della città”. città ducale passò allo Stato Pontificio. finirà col dimenticarsi di chiudere i can-
A partire dai dati raccolti, gli Quando è stato creato, c’erano 64 famiglie, celli all’Avemaria” scrive Maria Luisa
studenti del biennio in corso tante quante i lumi del soffitto della sina- Moscati Begnini nel suo libro Sinagoghe di
hanno realizzato tre prototipi goga. Una cifra raggiunta da abitanti dei Urbino e Storia del ghetto. All’arrivo dei
di cartine con diverse caratte- paesi vicini costretti a tornare, suddivi- tedeschi, gli ebrei urbinati erano già lonta-
ristiche come la messa in dendosi tra i ghetti di Senigallia, Pesaro e ni, nascosti in conventi o famiglie. Urbino
rilievo dell'altitudine della Urbino. Le spese del ghetto erano a carico non ha mai avuto chiavi o barriere. Ma l’i-
città e le indicazioni dei per- degli abitanti stessi, costretti ad affitti alti, deologia del Papa di turno, gli eserciti, i
corsi di visita. senza altra possibilità di domicilio. La momenti politici di una Italia intera, bus-
I risultati sono sotto l'occhio campagna ecclesiastica contro la popola- savano a quei portoni, entrando prepoten-
di tutti a Casa Raffaello, dove zione ebraica potrebbe essere riassunta temente nel ghetto, cambiando l’atmosfe-
nel dipinto la “Profanazione dell’ostia” di ra, aumentando difficoltà economiche. Il
sono esposti i passaggi del Paolo Uccello. Racconta la vendita dell’o- quartiere ebraico ha smesso di essere
progetto. “L'obiettivo iniziale stia rubata a un commerciante ebreo che ghetto ancora prima di essere definito tale.
– secondo il docente - era finirà al rogo con moglie e figli. Forse nella mente degli urbinati non lo è
costruire un prototipo, poi Nonostante la convivenza tranquilla, si mai stato.

8
CULTURA
Gli spettacoli invadono i luoghi storici delle città

Se il museo toglie la polvere


e diventa un palcoscenico
STEFANIA BERNARDINI
STEFANIA CARBONI

U
n caldo quasi
estivo di dome-
nica pomerig-
gio, ma ai tavo-
lini fuori dai bar
sono poche le
persone sedute a prendere
qualcosa. Tutti a vedere lo
spettacolo, ma non più in tea-
tro. Uno show per i bambini
mentre gli adulti si accalcano
all’ingresso di Palazzo Ducale.
Sopra, un par- Due eventi nella stessa gior-
ticolare della nata, due forme diverse di
vivere il teatro fuori da balco-
mostra. Al nate, platee e gallerie. Mentre
centro, una i più piccoli si divertono con
delle mappe “Piano” della compagnia “7-8
chili”, Ascanio Celestini, con
proposte. lo spettacolo Radio
A sinistra in Clandestina, ha inaugurato la
rassegna di dodici appunta-
alto, una carti- menti del progetto Musei
na con i punti Palcoscenico Marche organiz-
di riferimento zato dalla Regione, Amat,
International Council Ascanio Celestini. Foto di Maila Iacovelli - Fabio Zayed
scelti dai visi- Museum e Mibac. Un’ idea che
tatori. In ha come obiettivo quello di
basso un dise- rendere i musei protagonisti Marche, ha aggiunto: “Per te i continui tagli governativi
della comunicazione teatrale. questa celebrazione ci è sem- al settore, punta al rilancio
gno di ”mappa “Vogliamo far dialogare lo brato opportuno far rivivere ai delle attività culturali e creati-
mentale”. spettacolo dal vivo con il siste- cittadini le emozioni, la storia ve anche per cercare di creare
In basso a ma museale per rileggere e che gli appartiene attraverso nuovi posti di lavoro, soprat-
attualizzare i luoghi storici e l’uso di luoghi che servono a tutto per i giovani. Un altro
sinistra la dare dei criteri di lettura nuovi ricordare e che ospiteranno, aspetto sul quale la Regione
sinagoga accessibili a un pubblico che ora, opere di teatro, spettacoli vuole puntare l’attenzione è
nell’ex ghetto abitualmente non li frequen- di danza, teatro epico e lettu- relativo allo sviluppo di tutti
ta” ha spiegato Stefania re di fiabe per famiglie e bam- gli ambiti della cultura che
ebraico in via Benatti, assessore regionale. bini”. Per inaugurare la rasse- vanno dal cinema audiovisivo
Stretta Manifestazioni animeranno i gna è stata scelta Urbino, sede all’editoria e alla promozione
centri storici di varie città della Galleria Nazionale di laboratori per l’imprendito-
lungo tutto il territorio delle Marche, una delle prime ria creativa. “L’assessore alla
Marche. Un evento nato in opere post-unità. Non solo cultura regionale Pietro
occasione dei 150 anni spettacolo ma anche giornate Marcolini, in un periodo di
dell’Unità d’Italia che l’asses- di studi per rileggere il ruolo crisi, invece di ridurre i costi
sorato ai beni culturali vorreb- di archivi e biblioteche. Musei nel settore vuole puntare ad
be riproporre in futuro fino a Palcoscenico Marche è solo un aumento degli investi-
farlo diventare un appunta- una delle iniziative che il ter- menti cercando di mantenere
mento fisso annuale. ritorio marchigiano sta realiz- le esperienze consolidate ma
Emanuela Ciocca, responsabi- zando. La Regione ha da poco anche di individuare nuove
le dei progetti di investimento approvato il piano triennale vie” ha concluso Stefania
nei beni culturali della regione per la cultura che, nonostan- Benatti.

INCONTRI ALL’ATENEO Racconti a Palazzo Ducale Show nella sala Maniscalco

Quando il libro è utopia La memoria Bimbi incantati


Quinto appuntamento al Nuovo Magistero secondo Celestini dalle calamite
L’utopia nella letteratura, la letteratura come utopia.

I “I
Questi i binari su cui ha viaggiato il dibattito tra i critici l viso illuminato da una lampadina. Intorno l televisore è una trappola" dice Valeria
tutto è buio. Nell’oscurità sembra quasi di Colonnella, una degli organizzatori
letterari Piero Dorfles e Filippo La Porta, nell’appunta- vederla la vecchina analfabeta di cui parla il dello spettacolo “Piano”. I bambini
mento del 12 aprile all’interno del ciclo di incontri narratore. L’ultimo uomo che scala quella entrano nella Sala del Maniscalco, giocano tra
“Dialoghi dell’Utopia” a cura del Dipartimento di montagna di corpi assassinati e si inginocchia loro ma quando inizia lo spettacolo tutti zitti e
per attendere la sua fine nelle Fosse Ardeatine attenti osservano la scena. Un tavolo, un cesto
Scienze della Comunicazione. è lì, davanti ai nostri occhi, così come la donna di frutta, una caffettiera. In scena un ragazzo
In una società dove anche la lettura è influenzata dalla con il fucile che spara dalla finestra ai tedeschi mangia una banana, controlla il cellulare e va
moda e dal consumo, utopia è un lettore libero, “un let- nel quartiere San Lorenzo. Radio Clandestina via. Una nocciolina impazzita prende vita e
non ha bisogno di altro, solo parole che si rin- inizia a spintonare altri oggetti vicini, i panini
tore che chiede a ogni libro una ragione di vita, che corrono e immagini che nascono dalle menti si muovono e due personaggi escono fuori da
incontra un libro per caso e da quel libro si fa modifica- degli spettatori. La Sala del Trono del Palazzo un libro. Un mostro e un coniglio.
re l’esistenza”. La letteratura è attraversata da diversi Ducale perde il suo contesto spazio-temporale Apparentemente nemici diventano alleati
e tutto sembra essere trasportato nella Roma quando restano intrappolati dentro uno
tipi di utopia, da quelle “gioiosamente disordinate” di del '43. "La memoria - ha spiegato Ascanio schermo televisivo. Il ragazzo li salva ma resta
Boccaccio alle utopie politiche di Moro e Campanella. Celestini in un'intervista dopo lo spettacolo - imprigionato dentro la tv. La musica riempie
Dopo, seguono utopie negative, romanzi che raccontano spesso viene vista come oggetto ma questo l'ambiente, gli oggetti si spostano nel caos. I
non ci serve. Noi abbiamo lo strumento del bambini si guardano, chiedono spiegazioni ai
il disagio dell’uomo moderno. In letteratura però l’uto- ricordare e per ricordare ci vuole un'occasio- genitori. Il trucco c'è ma non si vede: calami-
pia è sempre presente, anche nei tetri romanzi di ne. Molte volte il ricordo si affianca al raccon- te mosse da due ragazze sotto il tavolo hanno
to. Noi riportiamo qualcosa alla mente perchè animato tutta la scena. Dopo laboratori e
Céline o nella più tragica poesia di Leopardi, perché studi, la compagnia 7-8 chili ha debuttato a
in quel momento ci serve a qualcos'altro". Con
utopia è anche forma, suono e bellezza. g.f. Radio Clandestina l'artista ha dimostrato "che Urbino durante la giornata dedicata al teatro
la memoria non va educata", deve semplice- con uno spettacolo per i giovani che ha affa-
mente essere utile per il presente. s.b. scinato e divertito anche gli adulti. s.b.

9
il Ducato
La Compagnia dialettale in scena il 29 e 30 aprile al Teatro Sanzio

Eduardo ora parla urbinate


Rivisitata “Uomo e Galantuomo” di De Filippo, saranno rappresentati i vizi e le virtù della città ducale
FRANCESCO MARINELLI

I
Testo mprovvisare,
per misurare nel lo spazio
teatro
equivalente
come dinella 001 righe vita.car-E
tella. soprattutto
Testo per misurareridere, per lo
spaziofar equivalente
ridere. “Questo di 002 ri-
chie-
ghe cartella.
do ai mieiTesto per misura-
attori, questo
re lo spazio equivalente
è il bello di recitare di 003 in
righe cartella.
dialetto!”. Il Testo
regista per misu-
della
rare lo spazio equivalente
Compagnia dialettale diè
004 righe
Amleto cartella. la
Santoriello, Testo
comme- per
misurare
dia è Uomo lo spazio equivalen-
e Galantuomo di
te di 005 De
Eduardo righe cartella.
Filippo, Testo
o meglio,
per misurare
Om e Galantom. lo spazio equiva-
lente visto
“Ho di 006questa
righe cartella.
commedia Te-
sto per anni
diversi misurare lo spazio
fa, portata in
equivalente
scena di 007
dal figlio dirighe car-
Eduardo,
tella. De
Luca Testo per emisurare
Filippo, sono uscito lo A sinistra, la
spazio
dal equivalente
teatro con le guance di 008 che ri-
ghefacevano
mi cartella. Testo
maleper dalmisura-
ridere”. reinterpreta-
re loquesto
Da spazioricordo
equivalente
nascedi 009
l’idea zione dell’o-
righe
di cartella.un
rivisitare Testo per misu-
classico del pera di
rare lo napoletano,
teatro spazio equivalente interpre- di
010 righe
tandolo in cartella. Testo per
dialetto urbinate. Goldoni“Della
misurare
La Compagnialo spazio equivalen-
dialettale por- Iolanda”.
te di in
terà 011 righeOm
scena cartella.
e GalantomTesto Nella pagina
per
al misurare
Teatro lo spazio
Sanzio nelle dateequiva- del
lente
29 e 30diaprile,
012 righe
dopo cartella.
il successoTe- accanto,
sto perscorso
dello misurare lo spazio
gennaio di Dj Wins,
equivalente di 013 righe car-
L’apartament.
tella. Testo per misurare lo
Dj Zazza e
“Abbiamo chiesto alla famiglia
spazio
De equivalente
Filippo di 014 ri-
di poter reinterpre- Peppe
ghe cartella.
tare Testo per
lo spettacolo misura-il
– precisa Consolmagno
re lo spazio equivalente
presidente e anche di 015
attore
righe compagnia,
della cartella. Testo per misu-
Attilio Fini –
rare lo spazio
abbiamo equivalente
scritto i dialoghi di
016 righeil cartella.
secondo nostro stile, Testoperperfar
misurare lo il
divertire spazio equivalen-
pubblico di mico stesso. Famosa la can- Filippo, giunto alla terza rap- tutti insieme decidiamo che rappresenta il primo
te di 017 La
Urbino”. righe
tramacartella. Testo
è incentrata zoncina dei finti pazzi dell’o- presentazione dopo I come aggiustare i dialoghi, esperimento nella storia
per una
su misurare lo spaziodi
compagnia equiva-
attori pera napoletana « Fantasmi (diventato I inserendo le parole adatte della città.
lentesbando
allo di 018 righeche cartella.
provanoTe- le Lallalarallì, lallalarallà » che Sprovignol) e Natale in casa per rendere il tutto più diver- Tutte le musiche e i testi delle
sto per misurare
scene di uno la compagnia di C u p i e l l o tente”. Il dialet- canzoni sono scritte da Duccio
slop spazio
e t t a c equi-
olo, Urbino ha tra- (diventato El to dunque Alessandro Marchi, volto noto
valenteriuscire
senza di 019 ri- a
A Napoli: sposto in “T'un Presepi). Tutto A Urbino: come valore al pubblico in quanto primario
ghe cartella. Te-
concludere le che tett era, all’insegna di culturale, come dell’ospedale di Urbino. Per
sto perper
prove misurare
il sus- “Facimmo t'un che tett una ricerca lin- “E facem riscoperta delle Om e Galantom sono state
lo spazio equi-
seguirsi di era, t'un che guistica, come tradizioni. scelte sonorità swing degli anni
valente di 020
imprevisti ri-
e per ‘a morte tett è...” giocan- spiega il regista la fin Nella compa- ’20 e ’30, dato che l’opera è
ghe loro
la cartella. Te-
scarsa do sul doppio e attore Amleto gnia ci sono 20 stata scritta da De Filippo nel
bstor per
a vmisurare
u r a . d’ ‘e zoccole! senso delle Santoriello: del sorc! attori, dai 19 1922.
lo spazio equi-
Intrecciati nel parole e dei “Quando pren- anni in su. Per Divertire gli spettatori portando
valenteci
testo di 021 ri-
sono Comme gesti. diamo spunto Com questi giovani è in scena la mentalità, i vizi e le
ghe cartella.
una serie Te- di Dal 2002 la dagli autori bello riscoprire virtù degli urbinati attraverso la
sto per misurare
scambi
lo spazio
amorosi
equi-
respiramm’ Compagnia ha classici la respiram le radici della memoria storica della lingua.
tra amanti e girato nei teatri prima cosa che loro lingua, “E’ divertente osservare – con-
valente
falsi di 022 ri-
tradimenti
ghe cartella.
don Genna’?” di tutta la faccio è metter- capiscion?” oggi sempre clude il regista Amleto
che vedono Te- al Provincia con mi a tavolino e meno usata. Santoriello – le facce degli spet-
sto perla figura
centro misurare lo spazio
del capocomi- 94 rappresentazioni, di cui tradurre il testo nel nostro “Oggi sembra non esserci più tatori, si accendono i loro
equivalente
co che passadi per023 righepur
pazzo car-di 15 commedie, alcune tratte dialetto in base alle mie una gran tradizione dialetta- ricordi come fossero una lam-
tella. Testo
salvare l’onore perdimisurare
un nobile, lo da autori classici come conoscenze e ricercando in le, noi vorremmo riscoprirla” padina. Si girano, si guardano e
spazio
cui la equivalente
moglie ha di 024 ri-
messo le Machiavelli, Boccaccio e testi antichi le parole della afferma Attilio Fini, tra gli con cenni d’intesa si dicono
ghe cartella.
corna, proprio Testo
conper misura
il capoco- Goldoni. E naturalmente De nostra memoria storica. Poi ideatori di questa avventura V’ l’arcordat?”.

car Cinema
THE NEXT THREE DAYS
Cinema
Ducale
Feriali:20,30/
RIO
Cinema
Ducale
Feriali: 20,30
HABEMUS PAPAM
Cinema
Nuova Luce
fino al 2
Cineforum
I CENTO PASSI

te
22,45 /22,30 maggio
Festivi: 16,00 Festivi:16,30/ Feriali: 21,15
18,15/ 20,30/ 18,30/ 20,30/ Festivi:
22,45 22,30 17,30/21,15
Di Carlos Saldanha, con Jesse DI Nanni Moretti, con Michael Aula esterne 3/4 collegio
Di Paul Haggis, con Russell
Tridente, giovedì 21 apri-

llo
Crowe, Elizabeth Banks, Ty Eisemberg, Anne Hathaway, Piccoli, Nanni Moretti, Jerzy
Fabio De Luigi, Victoria Stuhr, Margherita Buy. le, ore 21,00 ingresso gra-
Simtkins.
Cabello, Pino Insegno. Il film si apre alla morte del tuito
La vita di John Brennan viene
Ambientato tra Rio de Janeiro Pontefice con il Conclave che Di Marco Tullio Giordana,
sconvolta quando sua moglie
con Luigi Lo Cascio, Paolo

ne
Lara viene condannata per e la foresta Amazzonica, la deve eleggere il nuovo Papa. Il
commedia è incentrata sulle neo eletto è preda di dubbi e Briguglia, Lucia Sardo.
un omicidio che sostiene di
vicende di Blu, pappagallo ansie. Il vaticano chiama uno La storia di Giuseppe
non aver commesso. John ha
che pensa di essere l’ultimo psicanalista perché lo aiuti a Impastato, ucciso dalla
solo tre giorni per riuscire a
della specie risolvere i suoi problemi mafia
far evadere sua moglie

10
SPETTACOLI
In concerto al circolo Acli il 15 aprile

Peppe, l’artigiano
delle percussioni
MASSIMILIANO COCCHI

Vita da dj: tanta gavetta poi 250 euro a serata

Quando far ballare


diventa un mestiere
S
miamo con i direttori artistici dei locali - prosegue e Fellini avesse dovu- non esistono spartiti e penta-
STEFANO STRANO grammi, non esiste neppure
dj Wins - ma faccio anche il rappresentante. Come to dirigere “prova
dj guadagno bene, ma a volte può servire qualcosa d’orchestra” con zuc- una tecnica del suono. A fare la

“L
a musica ti porta dove vorresti di più stabile”. Ride un po’ se gli chiedi quello che che, conchiglie e vasi differenza fra un “do” e un “sol”
essere, e capita solo quando “vuol fare da grande”, poi risponde con orgoglio africani sarebbe è il rapporto con lo strumento:
sogni. Quando vedi che balla- “forse sono un po’ <<vecchio>>, ma voglio fare il dj, diventato matto, “Ho sempre sentito l’esigenza
no e sei tu che li fai muovere, ti è la mia vita. Sei pronto a dare tutto te stesso per invece Peppe Consolmagno di una relazione intima - spie-
senti come un dio”. Dj Wins ha farlo. Come dire, puoi anche non mangiare e dor- con questi strumenti riesce a ga il musicista - è per questo
gli occhi che brillano d’energia, mire, ma non vivresti senza”. tirar fuori una musica, vera che non amo usare quelli tradi-
o, come dice lui, “ho i brividi e sale l’adrenalina” Poi c’è chi è partito molto presto. Dj Zazza, 20 anni musica. Che il pubblico ha zionali. Voglio prima capire
quando pensa al suo lavoro, alla sua passione. - all’anagrafe di Urbino Matteo Zazzeroni - ha ini- apprezzato nel concerto di come è fatto e cosa è capace di
Andrea Sorgente, 34 anni, è nato qui ed è “lo zio” di ziato a nove anni e per ora ce l’ha fatta. In famiglia, venerdì 15 aprile al circolo Acli fare uno strumento, perché
tutti i dj di Urbino o aspiranti tali. “Ho iniziato a 17- non ha fatto pesare la sua scelta, ha comprato di palazzo Petrangolini, unico ognuno di loro ha una sua per-
18 anni. Sono partito dai piccoli locali di qui, ho mixer e “piatti” con i soldi dei suoi risparmi e delle appuntamento nella città sonalità. Cerco simboli, non
fatto tanta gavetta, le vecchie 30.000 lire a serata, e serate. Anche se è un ambiente molto frenetico e si ducale della rassegna jazz note”. Un po’ come il tratto o il
sono arrivato a mettere dischi anche alla discoteca fa presto a finire nel dimenticatoio, l’abilità di “met- solution. Il musicista pesarese colore di un pittore, le opere
Des Alpes di Madonna di Campiglio, uno dei locali tere a tempo i dischi” - dice dj Zazza - “non è da tutti ha presentato il nuovo proget- di Consolmagno sono innanzi
che suonano l’house più esclusiva. Qui, invece, mi e fa la differenza”. to nato insieme al sax tenore di tutto gli strumenti che lui stes-
trovi fisso il giovedì all’Art Cafè o al Q-Club.” Una vita normale, o quasi. “Io sono anche produ- Nicola Salvatori e la chitarra di so costruisce, affina.
Ma quanto guadagna un disck jockey professioni- cer, e la mia vita è molto più regolare, solo il sabato Simone Spinaci. Del resto “è la prima cosa a cui
sta? “Un resident (un dj confermato almeno una o la domenica lavoro tutta la notte. Di giorno, fino A Consolmagno l’idea di met- penso - prosegue - è con lo
volta alla settima- al venerdì, alle 9- tersi a suonare (e costruire) strumento che si determina la
na da un locale) 10 al massimo, queste percussioni è venuta musica. Se poi il rumore lo si fa
può prendere dai sono in piedi e mi grazie ai viaggi, tanti e in giro entrare in musica diventa
250-300 euro in metto al compu- per tutto il mondo, ma soprat- suono ed ecco che tutto si
su, a serata. Al ter a produrre e a tutto dalla ricerca di musiche e ribalta. Mi piace il timbro
mese, sono 1.200 remixare in stu- suoni capaci di stimolare la come emozione e il ritmo
euro, più i circa dio. Ci lavoro 7-8 sensibilità. Per chi ha avuto come pulsazione”.
1.000 euro che si ore in una gior- come unica scuola musicale C’è chi lo ha definito un multi-
sommano con nata, e verso le 19 quella della vita è stato un pecussionista, chi un antropo-
singoli eventi vedo se va bene o approdo naturale. In Brasile, la logo e chi un artigiano della
altrove. A Urbino è tutto da rifare”. sua principale fonte di ispira- musica, lui non ama dare defi-
pagano meno, E’ scaramantico, zione, ha conosciuto il caxixi, nizioni né di se stesso né della
ogni giovedì sono e fa bene, ma a un cesto a base di zucca all’in- sua musica, perché “l’improv-
150 euro”. Urbino ora è resi- terno del quale sbattono semi visazione è quello che fa la dif-
Insomma, uno dent nella e conchiglie, provocando un ferenza. Vuol dire ispirazione e
stipendio di tutto D i s c o t e c a suono vivace. Sempre dalla tra- interazione”. La sua arte musi-
rispetto, che si può approssimare a 2.500-3.000 Accademia, a Casinina, e il suo ultimo singolo regi- dizione africana e importato in cale è un viaggio in continua
euro al mese. E con tutte le tutele previdenziali, con stra buone vendite. Questi giorni, con il remix di Brasile durante il colonialismo, ricerca, di emozioni e di espe-
una pensione. “Noi versiamo i contributi all’Enpals “Join me” del toscano Gabryjay, una canzone vocal deriva il Berimbau, un arco di rienze. L’ultima fermata è stata
(Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i house, è al 14° posto nella classifica italiana dei sin- legno che tende una corda e Urbino, non resta che seguirlo
Lavoratori dello Spettacolo e dello Sport goli Discopiù, portale di compravendita di musica regge una zucca cava che fa da nei prossimi appuntamenti. In
Professionistico n.d.r.) in base ai contratti che fir- on-line. cassa di risonanza. Per loro silenzio.

Eventi Pasqua Concerti Spettacoli Eventi


SABATO 23 APRILE LUNEDI’ 25 APRILE URCA HAPPENING 2011 OM E GALANTOM SUPER QUAD SHOW
ore 17,00 ore 17,00 MARIPOSA, CAMILLAS Teatro Sanzio LIDO DI FANO
Piazza San Francesco Cortile Collegio Raffaello ore 21,00 29 e 30 aprile Dal 23 al 25 aprile e dal 29
CONCERTO BANDA DELLA IL GUSTO DI PARLARNE Black Jack (Trasanni) ore 21,00 aprile al 1 maggio.
CAPPELLA MUSICALE SS. Ingresso libero Mercoledì 20 aprile
SACRAMENTO Degustazioni guidate con il pro- Ingresso gratuito
duttore a cura di “Le botteghe Bus navetta da Piazza
del Montefeltro”. Mercatale dalle ore 21,00
DOMENICA 24 APRILE Rinascimento a tavola - In occa-
ore 16,00 e 17, 30 sione della Pasqua Per festeggiare il quarto com-
Piazza Rinascimento “Rinascimento a tavola” è lieta pleanno Urca, la web radio
di presentare altri prodotti della Una rivisitazione in chiave dia- Evento dedicato alle moto a
IL FANTASTICO MONDO dell’Università di Urbino ha orga-
sua linea quali il Tortiglione, lettale della commedia di quattro ruote e accessori Un
DEI BURATTINI nizzato un evento chiamando
ovvero un’alternativa alla classi- Eduardo De Filippo “Uomo e appuntamento per tutti gli
“La vera storia di Pinocchio” - due nomi di grande spicco del
ca colomba, e tre nuove tipolo- Galantuomo”. La Compagnia amanti del quad e dei motori.
“La bella e la bestia” panorama musicale locale che
gie di biscotti dialettale urbinate rappresenta Due weekend di gare, esibizioni,
proporranno i loro ultimi lavori
vizi e virtù degli urbinati spettacoli mozzafiato

11
il Ducato

Gli universitari e il test Invalsi di terza media: settanta su cento i “bocciati”

Naufragio sull’apostrofo
Anche i risultati in matematica sono insufficienti. Le ragazze, però, sono più brave con l’italiano

ELIS VIETTONE
Risultati

S
i possono dimenti-
care le tabelline, le a confronto
espressioni, le divi-
sioni a 3 cifre: oggi Matematica
per fare i calcoli
basta avere un cellu- Terza media 50%
lare a portata di mano. Ma è
vero che digitando si disim- Universitari 30%
para? Forse sì e forse no.
Certo, sottoponendo ad alcu-
ni studenti universitari un Grammatica
semplice test di calcoli, sem-
bra proprio che il livello sia
Terza media 30%
sempre ben al di sotto di
Archimede. L’asticella è ferma Universitari 30%
alla terza media. Grave? Forse
è più grave aver dimenticato
Percentuale di studenti
(o poco praticato) grammati- che ha risposto corretta-
ca, sintassi e costruzioni del mente almeno alla metà
periodo: si scrive poco, dun- delle domande.
que male. Studenti universitari alle prese con il test Invalsi
Sta di fatto che gli universitari
di Urbino sono decisamente
meno bravi in matematica dei grado di svolgere le più basi-
ragazzi di terza media.
E in italiano hanno risultati
lari espressioni o non riusci-
vano a individuare il comple-
All’Isia un progetto tra grafica e informazione
non migliori dei tredicenni. mento oggetto di frasi ele-

Notizie messe al muro


Il Ducato ha infatti proposto a mentari.
un campione (non statistica- D’altro canto – a dimostra-
mente rilevante, ma ugual- zione che il libretto universi-
mente interessante) di 20 stu- tario non è tutto - molti
denti dell’ateneo una versio- ragazzi con medie non altis-
ne semplificata del cosiddetto sime, hanno fatto pochi erro-
test Invalsi, vale a dire l’esame ri.
a cui sono sottoposti gli stu- Le maggiori difficoltà sono e appendo i manifesti in città, accompagnan-
SILVIA BALDINI doli con un sondaggio. Finora ho valutato
denti delle medie dei paesi state individuate nei proble-

V
dell’Ocse e che ne valuta i mi di logica a di calcolo base: ede, stampa e aspetta commenti. l’impatto di foto-notizie sulla riforma Gelmini
livelli di apprendimento. questo potrebbe essere Appende ‘schermi’ cartacei in tutta la e sull’installazione di schermi al plasma nel
Risultato: in matematica gli anche dovuto al tempo tra- città per catturare l’attenzione dei pas- centro storico di Urbino: è emerso che i più
universitari che hanno rispo- scorso dall’esame di terza santi sulle immagini che ogni giorno i media ci erano contrari al disegno di legge e che non
sto in modo esatto almeno media, in cui probabilmente propongono. Antonella Licitra, 23 anni, stu- avevano mai visto gli schermi, piazzati più di
alla metà dei quesiti sono quelle nozioni di calcolo dentessa del corso di diploma accademico di due anni fa in città”. Il titolare del corso di
stati il 30 per cento (la media erano più fresche, ma anche secondo livello in Comunicazione, Design ed Metodologia del progetto, il professor Marco
dei tredicenni italiani è del 50 le domande di grammatica Editoria dell’ISIA di Urbino, ha esposto dal 23 Tortoioli, esperto di brand identity e autore di
per cento). Male anche in ita- non erano così scontate nella al 30 marzo in banche, uffici e collegi alcune progetti per aziende quali Mondadori e Apple
liano: solo il 30 per cento ha loro risposta, o almeno que- immagini relative a notizie sia nazionali che Italia, ha spiegato: “Sono 25 gli studenti del
azzeccato almeno la metà sto dimostrano i risultati locali, sottoponendo al pubblico di passaggio corso e ognuno di loro ha creato un progetto
delle risposte (in questo caso ottenuti. un test sul loro impatto. Opera anche sul web relativo a una macro area di studio: ‘Identità e
però il valore è uguale a quel- Nel dettaglio, ben sette stu- tramite un blog da lei creato, dal nome ‘On-cit- territorio’, ‘Diritti’ e ‘Partecipazione sociale’ ”.
lo dei ragazzi delle medie). denti del gruppo non hanno tadini’. “Tutto questo fa parte di un progetto, “Io vorrei continuare a trattare notizie locali,
Colpiscono soprattutto alcuni risposto correttamente nem- ‘Status X’, nato nell'ambito del corso di anche per valutare l’attenzione dei cittadini
errori ricorrenti. meno a un terzo delle Metodologia del progetto che seguiamo in nei confronti di problematiche cruciali per il
Un universitario su quattro, domande. Istituto”, ha detto. “Ho riflettuto sulla potenza territorio. Il problema è catturare l’attenzione
per esempio, ha dimostrato di I cinque test migliori sono delle immagini, che possono farsi esse stesse della gente, che, bombardata da manifesti
non saper rispondere a questa stati compilati da tre ragazzi e notizia. Il tentativo è di ‘attivare’ i cittadini a pubblicitari di ogni tipo, fa fatica ad accorger-
domanda: Un’autostoppista due ragazze, ma gli unici test prestarvi attenzione, perché veicolo di infor- si delle novità”, ha aggiunto Antonella. Ora,
sorridente mi chiese un pas- di grammatica senza nemme- mazione. Così, dopo aver isolato alcuni frames assieme ai suoi colleghi, è in attesa del via
saggio. L’autostoppista è: no un errore erano quelli fatti televisivi, li pubblico sul blog e ne valuto l’effi- libera per l’esposizione dei risultati del lavoro
a) un uomo; b) una donna; da ragazze. cacia informativa con i visitatori. Poi li stampo al FestArch di Perugia dal 2 al 5 giugno.
c)non è possibile dirlo perché In generale, le ragazze hanno
autostoppista è un nome fatto registrare prestazioni
invariabile per genere; d) Non migliori nella prova di gram-
NUOVI CORSI ESTIVI
è possibile dirlo perchè sorri- matica, rispondendo media-
dente è un aggettivo invaria-
bile per genere.
L’apostrofo dopo “un”, che
mente meglio dei loro coeta-
nei, ma mostrando maggiore
ritrosia nei confronti dei
Scuola del Libro.0: il futuro
indica chiaramente la presen-
za di un soggetto al femmini-
le, è evidentemente una rego-
numeri.
Per comparare i risultati del
nostro campione con quelli
dell’editoria sarà un tablet
la che molti studenti dell’ate- ottenuti dai ragazzi di terza
neo ignorano. media, Il Ducato si è avvalso “L’ eBook? Non è un’alternativa: è il futuro”. Così afferma Loretta Del Tutto,
Il Ducato ha scelto 10 donne e dell’aiuto di Roberto Ricci, presidente della Scuola del Libro.0, “la prima Summer School in Italia dedicata
10 uomini, provenienti da responsabile del Servizio all’evoluzione del libro”. La Scuola raccoglie l’eredità del Corso di Laurea
diverse facoltà (economia, Nazionale di Valutazione
giurisprudenza, sociologia, dell’Invalsi. Magistrale in Editoria, Informazione e Sistemi Documentari, in chiusura per
scienze tecnologiche, farma- “Attenzione all’interpretazio- mancanza di requisiti ministeriali. Il Corso, che inizierà a maggio, affronta tutte
cia, lingue e belle arti) e con ne dei dati”, ammonisce però le problematiche connesse a produzione, riproduzione, conservazione e divulga-
differenti medie di voti conse- Ricci. “L’attribuzione del pun-
guiti agli esami. teggio avviene su criteri qua- zione dei contenuti digitali e del libro inteso in senso tradizionale e come attua-
Nel panel c’erano dunque litativi piuttosto che quanti- zione concettuale. I nuovi supporti editoriali aprono prospettive inedite: “il
studenti considerati brillanti. tativi, quindi non è facile materiale di un intero corso di laurea potrebbe essere raccolto in un tablet, per
Nonostante questo alcuni accostare i numeri ottenuti”.
iscritti alla facoltà di Il nostro test non pretende non parlare delle straordinarie opportunità che questi strumenti offrono agli
Giurisprudenza o Economia quindi di avere una valenza studenti diversamente abili”. g.f.
con una media degli esami scientifica.
superiore al 27, non erano in Però aiuta a riflettere.

12
UNIVERSITÀ
Pivato: “Concorsi se arriverà il finanziamento”

400 euro a credito


Ma i ricercatori
sognano la cattedra
DORIANA LEONARDO ne. Sono state ottenute buone corsi di laurea si sono moltipli- cieco per i ricercatori che non un contratto di tre anni che può
condizioni e ne va fiero il retto- cati, abbiamo dovuto ricorrere vedono possibilità di far carrie- essere rinnovato una sola volta.

P
er anni e gratuita- re Stefano Pivato: “È un proble- a loro perché non avevamo ra. Possono sperare in un con- Si trovano in un limbo, senza
mente si sono ma di etica del lavoro, è giusto soldi”. Ad oggi poco è cambiato, corso da professore associato e, troppe aspettative. “Ci sono
affiancati ai docenti dare quest’indennità ai ricerca- l’Università di Urbino non è vir- per chi ha il coraggio di sognare tanti giovani in gamba a cui
nell’insegnamento tori, deve renderci orgogliosi tuosa, è sotto finanziata e per fino in fondo, c’è poi la cattedra non possiamo promettere
universitario, diven- aver accordato un cifra del questo non vengono banditi da professore ordinario. La nulla, dovrebbero essere la
tando a pieno titolo genere. I soldi saranno recupe- concorsi pubblici. Continua il categoria dei ricercatori a nostra forza intellettuale e
dei “professori a basso costo”. rati riordinando il bilancio e rettore: “Stiamo ancora com- tempo indeterminato gode di invece possiamo solo consiglia-
Sono i ricercatori universitari: tagliando spese superflue”. pletando il passaggio da univer- una certa stabilità economica re di andare all’estero”, dice
dopo la laurea è arrivato il dot- L’ateneo di Urbino, come tutti sità libera a università statale e nonostante sia “a esaurimento”, Alessandra Penna, ricercatrice.
torato di ricerca, poi un asse- gli altri, non può proprio fare a solo nel caso in cui nel prossi- una razza diventata in via d’e- Stessa sorte per dottorandi e
gno di ricerca, il concorso da meno del supporto didattico mo autunno arrivassero i circa stinzione con la legge Gelmini. assegnisti di ricerca: non sanno
ricercatore a tempo indetermi- dei ricercatori. “Far insegnare i 15 milioni di euro dal Ministero Il precariato più frustrante è se all’università avranno mai
nato per chi ha avuto fortuna e ricercatori è stata una necessità dell’Istruzione le assunzioni riservato invece ai ricercatori a un futuro e dovranno affrontar-
a tempo determinato per tutti – dichiara il rettore- con il 3+2 i verrebbero riaperte”. Un vicolo tempo determinato che hanno lo senza reti di protezione.
gli altri. Volevano un posto da
professore ma per problemi
finanziari le assunzioni sono La carta degli studenti approvata senza le innovazioni
bloccate e si sono dovuti
accontentare di un “mini sti-
pendio” per insegnare. Venerdì
25 marzo il consiglio d’ammi-
nistrazione dell’Università di
Urbino ha approvato una deli-
bera per la remunerazione dei
ricercatori a tempo indetermi-
nato che svolgono attività
Che fine ha fatto il Garante? programmazione dell’attività didattica, essere all’avanguardia. Purtroppo così
didattica. Si tratta di 400 euro PAOLA ROSA ADRAGNA apportando la loro esperienza di diretti non è stato”. Dov’è finito il garante? “I

I
per ogni credito formativo. Il l garante sparisce dalla carta dei dirit- interessati. Ad assicurare il rispetto della presidi e gli studenti presenti alla seduta
tetto massimo di crediti che ti e doveri degli studenti e nell’univer- carta c’era la figura del “garante”. – dice Giannelli – mi hanno detto che la
sarà possibile insegnare è stato sità già si parla di un giallo. Nel Durante l’estate la carta viene inviata a discussione su questa carta è stata sbri-
fissato a 16, e la paga dei ricer- novembre 2009 il rettore Stefano Pivato tutte le facoltà per ricevere eventuali gata in 20 minuti a chiusura di una sedu-
catori raggiunge perciò i 6.400 aveva nominato infatti una commissione commenti e modifiche ed essere presen- ta, che non è stata prestata attenzione
euro lordi. È una retribuzione per la stesura di una carta che sancisse il tata in Senato Accademico alla ripresa agli emendamenti proposti e che era pas-
che va ad aggiungersi allo sti- diritto allo studio, alla qualità dell’inse- delle attività. “L’approvazione è stata sata senza grande discussione”. Eppure
pendio mensile, che per un gnamento, alla trasparenza dei rapporti generale: 9 facoltà su 10 hanno accolto era una figura prevista anche nel pro-
ricercatore a tempo indetermi- con i docenti e alla rappresentanza stu- con favore il testo. Solo giurisprudenza – gramma rettorale di Pivato. La risposta
nato si aggira intorno ai 1.500 dentesca negli organi di governo tiene a precisare Giannelli – si è dimo- degli studenti è dura. Gabriella Flamini,
euro. È un punto di partenza dell’Ateneo. La commissione è stata pre- strata sfavorevole”. Dopo vari rinvii l’ap- presidente dell’associazione FuoriKorso
che riconosce il lavoro svolto in sieduta da Nicola Giannelli, delegato ret- provazione finale arriva il 9 novembre e rappresentante degli studenti nel
tanti anni, oltre che essere pre- torale degli studenti, e formata da rap- 2010. Ma qualcosa non quadra. Il testo Consiglio di Amministrazione, non ha
visto dalla contestata legge presentanti degli studenti, dei presidi e approvato in Senato non è la carta su cui intenzione di lasciar perdere: “Il testo va
Gelmini. “Credo che i ricerca- alcuni docenti scelti per le loro compe- gli studenti e i docenti in commissione riportato in commissione. Senza la figura
tori abbiano fatto molto più di tenze. A maggio 2010 si è giunti a una hanno lavorato. “Molti elementi innova- del garante legittimato giuridicamente la
quanto fosse stato chiesto loro versione definitiva della carta, approvata tivi della carta sono stati eliminati” – si carta non avrà valore effettivo”.
e l’attività didattica è stata svol- all’unanimità. I punti più innovativi: i lamenta Simone Lancianese, rappresen- Polemico anche il presidente della com-
ta per consuetudine e accettata docenti sono tenuti a compilare e rende- tante degli studenti all’Ersu. “Ma è missione Giannelli, che ha rassegnato le
in una prospettiva di carriera re consultabili i loro registri delle presen- soprattutto la mancata costituzione della dimissioni dal suo ruolo. Rientrate solo
futura”, dice Marco Cioppi, il ze, gli studenti hanno un ruolo attivo di figura del garante a rendere il nostro con la promessa che a breve il testo tor-
rappresentante dei ricercatori rappresentanza in Consiglio di ammini- lavoro inutile. La carta voleva essere una nerà in Senato e il garante verrà ripristi-
in Consiglio d’amministrazio- strazione, Senato accademico e nella presa di coscienza dell’importanza di nato.

13
il Ducato
Dopo la vittoria della coppa Cev, le “guerriere” si preparano per i play off

Chateau, se fosse scudetto?


L’allenatore François Salvagni: “Ci aspetta un periodo molto impegnativo, ma sono ottimista”

NADIA FERRIGO L’intervista

“E
n suced, mo
se suced…”.
E alla fine è
Il presidente Sacchi:
successo
davvero. La
“Con queste ragazze
Chateau
d’Ax Urbino è entrata nella storia
non finisce certo qui”
della pallavolo internazionale

I
con la prestigiosa Cev Cup, l presidente Giancarlo Sacchi racconta la
strappata alle russe della sua ventennale esperienza al comando
Dinamo Krasnodar sotto le ban- della squadra e illustra i programmi per il
diere gialle e blu di un futuro del team ducale. “Guido la società
PalaMondolce strapieno. dal 1990 - dice - ma non chiamiamola
Ciliegina sulla torta, la premia- Chateau d’Ax. Questo è il nome dello
zione del capitano Chiara di Iulio sponsor, negli anni ne ho avuti a non finire. La
come miglior giocatrice del tor- società si chiama Robur Tiboni Urbino Volley.
neo, il secondo per importanza “Robur” in latino significa forza, Tiboni è il
in campo continentale. L’Europa cognome di un giovane urbinate che fu ucciso
League del volley, per intenderci. dai tedeschi. Per ricordarlo la città gli intitolò
Ma non è ancora abbastanza per una delle associazioni sportive più prestigiose”.
le “guerriere”, che con uno Presidente per caso
schiacciante tre a zero hanno o per passione?
battuto la Scavolini Pesaro nel “Ho due figlie con la
partecipatissimo derby marchi- passione della palla-
giano della settimana scorsa. E volo. Nel ’90 ci fu
ora? Mancano ancora due mesi una crisi fortissima:
alla fine del campionato di serie l’economo della
A1, lo scudetto non è un sogno società era un pro-
ma una realtà da costruire gior- motore finanziario
no dopo giorno. Lo sa bene l’al- fasullo, che portò
lenatore della squadra, François via circa 14 miliardi
Salvagni, bolognese d’origine ai risparmiatori
ma marchigiano d’adozione, 23 urbinati e lasciò la
anni passati in panchina, per il Robur Tiboni con
secondo anno al comando della 100 milioni di debi-
squadra urbinate. “L’anno scorso che si decide chi avrà la possibi- perde un match. “In poco tempo In alto, le to. Mi chiesero: la vuoi prendere tu?”
è stato il nostro primo anno in lità di vincere lo scudetto”. E la abbiamo conquistato tantissimo Dalla bancarotta alla serie A...
ragazze di “Nel giro di dieci anni siamo arrivati in serie A
serie A1 e la coppa Cev non era Chateau d’Ax ha buone possibi- pubblico, ripagato con grandi
un obiettivo. Anche guadagnarsi lità. “Io per i play off sono molto soddisfazioni”. François con otto ragazze di Urbino. Puntare sul settore
la qualificazione è stata una positivo. Carnaghi Villa Cortese, “L’avventura in Europa -conti- Salvagni giovanile ci ha permesso di fare questo straordi-
grande soddisfazione”. La “regu- Foppapedretti Bergamo e nua Salvagni - ha un fascino par- nario salto di qualità”.
ticolare e ha portato nuovi
festeggiano Subito dopo la finale di coppa Cev ha dichiara-
lar season” finirà il 30 aprile, poi Scavolini Pesaro – dichiara l’alle-
dal 9 maggio al 5 giugno tutte le natore - hanno molte probabili- appassionati e nuovi tifosi. Nello dopo la vit- to: “Con queste ragazze non finisce qui”.
squadre più forti rientreranno in tà di vincere lo scudetto: per sport solo vincere fa sì che i tifo- toria contro “Salvo grandissime incognite che nello sport ci
gioco per aggiudicarsi lo scudet- esperienza e per i valori in si aumentino e noi per fortuna stanno sempre, iniziamo a collocarci in una
to. Quest’anno parteciperanno campo sono loro le candidate ad abbiamo vinto tantissimo. Piano
la Dinamo. posizione più qualificata nella classifica della
ai play off tutte le squadre, tran- arrivare in fondo. E poi ci sono le piano la curiosità iniziale si è tra- A destra, il regular season. E poi ci possiamo giocare tante
ne le ultime due destinate a altre, in particolar modo noi, sformata in affetto, la voce in un Presidente cose nei play off…”
retrocedere in serie A2. Settima, Yamamay Busto Arsizio e Asystel paese così piccolo gira molto Molte squadre di serie A hanno già confermato
ottava, nona e decima classifica- Volley Novara . Abbiamo la pos- velocemente…E quest’affetto Giancarlo giocatrici e allenatori per la prossima stagione.
ta giocano i pre play off. Le due sibilità di arrivare comunque in enorme che c’è nel palazzetto Sacchi. “Io riconfermerei tutte le giocatrici e lo staff al
squadre che passano il turno si finale e provare a dare fastidio a durante le partite noi l’avvertia- Foto: completo, ma se tutto questo è compatibile con
giocano con le prime sei quarti, queste tre super squadre”. mo anche per strada. In un il nostro progetto, che è molto attento alle risor-
semifinali e finale. “Nei play off ci Le ragazze dovranno fare i conti paese così piccolo, ovunque vai Andrea se economiche. Nel mondo dello sport la diffi-
si può rigiocare tutto, si parte da con la stanchezza di una stagio- la gente ti ferma, ti incita, ti dona Ceccarini coltà è trovare gli sponsor. Se dopo l’annata stre-
zero, con un nuovo percorso. La ne massacrante, con tre partite l’entusiasmo che ti aiuta quando pitosa aumentano le pretese e le risorse non ci
cosa più importante – spiega a settimana. A sostenerle, la sei stanco. Ti senti responsabile sono, io non confermo nessuno. Procederemo
Salvagni – è come le squadre ci voglia di vincere e la passione di dover ripagare queste perso- come abbiamo sempre fatto e cercheremo gio-
arriveranno. Distrutte o in splen- dei tifosi. Il fan club dei ne con un grandissimo impe- catrici che hanno fame di vittoria e sono più
dida forma? È in base a questo “Fedelissimi Urbino” non si gno”. accessibili dal punto di vista dell’ingaggio”.

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SPORT
Sempre più iscritte, presto un corso a Urbino

Studio, mi alleno molto


e poi lo faccio nero
con una “difesa rosa”
GIORGIA GRIFONI Urbino, che hanno organizzato difesa: una donna non può
due corsi. “Non viviamo in un attaccare un uomo forte, quin-

O
cchi, gola, genitali bel mondo. Se ne sentono così di deve sapersi difendere e
e ginocchia: sono tante in tv - rivela Patrizia Caimi, scappare”.
i quattro punti del presidentessa del gruppo di Ed è proprio questo il concetto
nostro corpo che imprenditrici - che abbiamo fondamentale dell’addestra-
non hanno prote- bisogno di sapere come difen- mento: nel Krav Maga non si
zione muscolare. derci. Molte di noi hanno negozi, chiede di combattere per stra-
E sono i bersagli principali del- e hanno bisogno di sentirsi più da con l'aggressore. “Due sono
l’autodifesa secondo il metodo autonome”. “È alla portata di le soluzioni di difesa: risponde-
Krav Maga. Non è una discipli- tutti- spiega Remo Grassetti, re con la tecnica o scappare. Ho
na, né un’arte marziale, ma un presidente dell’Accademia sentito di donne - prosegue
concetto ebraico che significa, Italiana “Isreli System of Military Grassetti - che si credevano
letteralmente, “combattimento Self-Defence” - e non bisogna invincibili dopo due mesi di
con contatto”. In Israele è il fiore essere atleti per praticare il Krav corso, ma per acquisire abilità è
all'occhiello di un addestra- Maga”. L’addestramento punta necessaria tanta pratica”.
mento militare obbligatorio che sui principi della difesa persona- Anche Rinaldo, 24 anni, è d'ac-
dura 3 anni; in Italia, il metodo è le: spostamento, movimento e cordo sul fatto che un corso di 8
divulgato in primis alle forze bersagli definiti. “Anche se l'ag- settimane non bastino: “Un
armate e a quelle di sicurezza. gressore è fortissimo - continua soggetto che pratica questo
Ma per la sua relativa semplici- Grassetti - ha dei punti scoperti metodo in modo costante si
tà, le donne l’hanno eletto a uguali a quelli dell’aggredito”. differenzia da un esaltato per la
sistema preferito di autodifesa. “Abbiamo scelto il Krav Maga - testa. Le arti marziali, ma anche
A cominciare dalle imprenditri- continua Patrizia Caimi - per- il Krav Maga che ne è una fusio-
ci di “Terziario donna” della chè è un metodo tecnico basa- ne, se praticate nel modo giusto
Sorpresa e rapidità, i segreti del colpo perfetto Confcommercio di Pesaro e to su poche, semplici regole di ti consentono di reagire a san-
gue freddo a un’aggressione”.
Con il Krav Maga si insegna
Il maestro Di Massimo spiega il significato dello Yoga quindi a gestire una situazione
critica. “Spieghiamo alle donne
il comportamento, la preven-
zione. Perchè un attacco - affer-

Unificando corpo, mente e spirito ma il maestro Grassetti - spesso


si può evitare. Ricordo tre
donne che ho allenato: sono
riuscite a prevenire l’attacco
dopo aver visto quello che stava
accadendo. Anche quella è
applicano all'essere umano, di qualsia- re la separazione che è stata creata e difesa personale”.
DOMENICO A. MASCIALINO Sempre più donne ricorrono a
si religione, luogo, estrazione sociale”. riunire spirito e materia, corpo e
questa disciplina. “Non è più la

L
a lezione inizia con movimenti Al suo corso, tenuto presso l’Istituto di mente, logica e intuizione”.
preparatori. Gli allievi, a piedi medicina naturale di Urbino, parteci- Nelle sue lezioni, oltre al respiro e alle società di 40 anni fa. Le aggres-
rigorosamente scalzi, si dispongo- pano circa venti iscritti, di età differen- posizioni è fondamentale il rilassamen- sioni possono accadere anche
no sul tatami, il tappeto che viene uti- ti. “Di solito ci si avvicina allo Yoga per to, che è la base per altre tecniche come nel paesino di mille anime.
lizzato anche per le arti marziali. Il problemi fisici – prosegue Di Massimo - concentrazione e meditazione. Hanno Molte donne la richiedono per-
maestro mette come sottofondo una come problemi di schiena o difficoltà molta importanza anche l'alimentazio- chè vanno in giro con il figlio
musica orientale, in modo da creare nella concentrazione. In realtà lo Yoga, ne e le pratiche di disintossicazione del piccolo” conclude Grassetti.
l’atmosfera giusta per la concentrazio- che significa “unione”, è una filosofia corpo, e sono insegnate norme igieni- “La nostra provincia è tranquil-
ne. Quindi si comincia. La lezione pre- del benessere e, insieme all’Ayurveda che e la disciplina del giusto pensiero, la, ma non si sa mai. Dopo il
vede posizioni ginniche, le asana, che che significa “scienza della lunga vita”, è secondo la concezione per cui la mente corso - aggiunge Patrizia Caimi
mirano a tonificare e distendere schie- caratterizzato dalla consapevolezza che influenza il corpo. - ti senti più sicura, più fortifi-
na, addome e membra. Poi esercizi di l’uomo è composto da corpo, mente, “L'essere umano è come uno strumen- cata”.
concentrazione, come fissare to musicale che deve essere
per alcuni minuti una cande- accordato” dice il maestro.
la. Quindi la recitazione di un “Lo studio è pressoché infini- LE ORIGINI
mantra, una vibrazione sono- to, il corpus di conoscenze
ra che ha il compito di armo- che i maestri ci hanno lasciato Il Krav Maga fu creato da
nizzare corpo e mente. Infine è enorme. È una disciplina Imi Lichtenfeld, classe
il rilassamento, per distende- nata da un’osservazione
re tutti i muscoli. Durante molto profonda della realtà e 1910, ebreo cecoslovac-
tutta la lezione la finestra è dell'essere umano” . co che visse a Bratislava
aperta, perché una buona Ci sono numerosi praticanti tra le due guerre. Praticò
respirazione è essenziale. anche a Pesaro, dove il mae-
Maurizio Di Massimo, l’inse- stro tiene un altro corso. Gli arti marziali e sport da
gnante, tiene corsi di Yoga da allievi sono di solito donne, combattimento e sviluppò
30 anni. Ha preso il diploma anche se negli ultimi anni c’è un sistema di lotta per
presso la Federazione Italiana un crescente interessamento
Yoga, è stato in India svariate dei maschi e un aumento difendersi dalle persecu-
volte e nonostante il bagaglio della sensibilità verso la disci- zioni naziste. Emigrato in
acquisito si ritiene ancora alle plina. Siamo ben lontani però Palestina, insegnò il suo
prime armi. Soprattutto, è cauto nel energia vitale, spirito. da una visione simile a quella che c’è in
definirsi Maestro: “Questa parola in Già diversi millenni fa questa concezio- Oriente: “In India c'è ancora una sacra- metodo alle milizie ebrai-
India ha un significato enorme: il ne era ampiamente considerata. Forse lità in tutto ciò che ci circonda: il fiume, che in lotta contro Arabi
Maestro è colui che dissipa le tenebre questo è il messaggio più importante la collina, l’albero. Lo Yoga è stato tra- e Inglesi. Alla nascita
dell’ignoranza e dà consapevolezza. per l’occidente: per stare bene occorre mandato non tramite dogmi o libri, ma
Meglio parlare di insegnante. L’India ha considerare tutti questi livelli e solo tramite l’esperienza, grazie a maestri dello stato di Israele,
tramandato per millenni la conoscenza l'integrazione di questi piani porta allo che hanno mantenuto viva questa anti- venne chiamato ad adde-
dello Yoga, che non è una religione, ma sviluppo dell’autentica personalità e ca sapienza. Sono conoscenze che strare l’esercito.
una via di conoscenza di se stessi. I suoi all’autentica salute. L'occidente sta cer- altrove abbiamo perso, mentre nello
principi sono universali, perché si cando di colmare questo vuoto, ripara- Yoga si sono conservate”.

15
il Ducato MASS MEDIA
Sul web, un trionfo di truffe e raggiri. Potreste trovare un annuncio come questo

Vendo un Raffaello: 100 euro


Dagli alberi di spaghetti alla foto nuda di Liz Taylor. Ecco come una falsa notizia può diventare verità

“Per difendersi dalle bufale - dice


Paolo Attivissimo - basta usare
gli strumenti offerti da Internet”
affatto all'attrice, ma alla ballerina
VALERIO MAMMONE Lee Evans, immortalata nel 1940
dal celebre fotografo Peter

“L
e ultime due Gowland, e non è affatto inedita: è
settimane di stata pubblicata nel 2001 nel libro
marzo sono un Classic Nude Photography:
periodo frene- Techniques and Images”.
tico per il colti- Meglio i blogger dei giornalisti?
vatore di spa- “Forse – risponde Alessio Sgherza,
ghetti. Molti di voi, ne sono certo, giornalista di Repubblica.it. -
hanno già visto le vaste coltivazio- rispetto a noi giornalisti, i blogger
ni di spaghetti nella piana del Po”. hanno l’abitudine di controllare
1 aprile 1957. Mezza Gran anche le fonti più autorevoli. Nel
Bretagna è sintonizzata sulla BBC caso della foto di Liz Taylor,
per assistere alla trasmissione comunque, ci siamo tutelati
“Panorama”. Alla fine del servizio citando la fonte”.
l’emittente inglese riceve centi- Il caso di Liz Taylor non è però
naia di telefonate: tra i telespetta- isolato: il sito del Sole 24Ore ha
tori qualcuno si è accorto della stilato una classifica delle dieci
bufala; qualcun altro c’è cascato bufale più famose circolate sul
in pieno e chiede istruzioni per web lo scorso anno. Al primo
piantare un albero di spaghetti in posto, c’è la notizia sulla morte
giardino. di Lino Banfi: in questo caso i siti
1 aprile 2011. Il pesce d’aprile di informazione non ci sono
colpisce ancora: a farne le spese è cascati ma l’annuncio della
proprio chi le notizie dovrebbe scomparsa di “nonno Libero” è
verificarle: i giornalisti. A sette circolato per ore sul web prima
giorni dalla scomparsa di Liz di essere smentito da Lino Banfi
Taylor, il Daily Mail pubblica una in persona.
foto inedita dell’attrice. Niente di Al secondo posto, il Sole 24Ore
straordinario, se non fosse che la colloca la notizia dell’eruzione di
star hollywoodiana, al tempo un secondo vulcano islandese.
ventiquattrenne, vi appare per la Questa volta l’allarme parte da
prima volta senza veli. “La foto – Twitter: un giornalista di
si legge nell’articolo del Daily - è MSNBC, scrive che “la presenza
un regalo di fidanzamento al pro- di una vasta nube lascerebbe
duttore Michael Todd. Nel 1980 pensare all’eruzione del vulcano
era stata acquistata dal collezio- Hekla”, specificando in un post
nista Jim Shaudis il quale, dopo la successivo che nessuna autorità
morte dell’attrice, ha deciso di aveva confermato la notizia. I siti
renderla pubblica per i suoi fan”. di Corriere, Repubblica e
La notizia, si capisce, fa gola e Giornale ignorano il secondo Nella foto, Totò cerca di vendere la Fontana di Trevi. La scena è tratta da "Totòtruffa", film
nell’arco di poche ore viene tweet e pubblicano la notizia. La del 1961 di Camillo Mastrocinque.
ripresa da Ansa, Agi, Gazzetta del terza bufala ha dell’incredibile:
Mezzogiorno, Repubblica, Mark Gasson, un ricercatore
Messaggero e Corriere della Sera. dell’Università di Reading, è il
Peccato, però, si trattasse di un primo uomo a essere stato infet- BUFALE DELL’ULTIMA ORA
falso: a far scattare l’allarme anti-
bufala è stato Paolo Attivissimo,
divulgatore informatico e autore
tato da un virus informatico. La
notizia viene pubblicata da un
giornalista della BBC, Rory
Finto Eco scrive al New York Times
del blog http://attivissimo.blog- Cellan-Jones, e ripresa da nume-
spot.com rosi siti italiani: l’emittente bri- Il quotidiano americano è caduto nella trappola, ma ha poi pubblicato
In un articolo apparso su tannica ha poi ritrattato, scusan-
www.daily.wired.it, Attivissimo dosi per il tono non sufficiente- con evidenza un articolo di scuse intitolato "A terrible mistake"
commenta la vicenda e offre, al mente scettico usato nel trattare
tempo stesso, un rapido vademe- l’argomento.
cum per aspiranti “hoax busters”: Ma come difendersi dalle bufa- Tommaso Debenedetti, il mago delle interviste-bufala, ne ha combinata un’altra delle sue: la vit-
“Una semplice ricerca in Google le? Secondo Paolo Attivissimo, tima, stavolta, è nientemeno che il New York Times. La scorsa settimana, Debenedetti ha inviato
avrebbe indicato che il nome di “basta usare gli strumenti offerti una finta lettera di Umberto Eco (con tanto di firma) al quotidiano americano. Nella missiva, il
Jim Shaudis non era mai stato da internet, indagando sui
citato da nessuna fonte online motori di ricerca come Google, finto Eco si scagliava contro il filosofo Bernard Henry Lévy, reo di aver appoggiato l’intervento in
prima del primo d'aprile. La foto con un occhio ai siti dedicati alle Libia. Il Nyt ha riconosciuto l’errore pubblicando un articolo di scuse intotilato “A terribile mista-
di Liz Taylor è stata prontamente bufale più celebri”. Ne sanno ke”. A dare notizia della bufala è stato Federico Mello sul Fatto Quotidiano. Non è la prima volta
sbufalata non dai giornalisti, ma qualcosa i musicisti di Elio e le
dagli internauti, che hanno storie tese, il cui brano, “Mio che Debenedetti prende di mira Umberto Eco: a febbraio l'autore della bufala aveva creato un
dimostrato di essere molto più Cuggino”, riassume alcune delle falso profilo del semiologo su Facebook accettando richieste di amicizia da parte di numerosi
bravi di chi è pagato per racco- bufale più famose circolate negli giornalisti e intellettuali italiani. Lo scopo dell'operazione, aveva dichiarato, era dimostrare che
gliere e verificare le notizie. La ultimi anni. E dimostra che un
presunta immagine inedita della cugino ben informato può evi- "tutto ormai viene accettato senza che ci sia più confine tra verità e menzogna".
Taylor, infatti, non appartiene tarci brutte figure.

ASSOCIAZIONE PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO, fondata da Carlo Bo. Presidente: STEFANO PIVATO, Rettore dell'Università di Urbino "Carlo Bo". Vice:
GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche. Consiglieri: per l'Università: BRUNO BRUSCIOTTI, LELLA MAZZOLI, GIU-
SEPPE PAIONI; per l'Ordine: STEFANO FABRIZI, DARIO GATTAFONI, CLAUDIO SARGENTI; per la Regione Marche: SIMONE SOCIONOVO, ALFREDO SPARAVENTI; per
la Fnsi: GIOVANNI GIACOMINI, GIANCARLO TARTAGLIA. ISTITUTO PER LA FORMAZIONE AL GIORNALISMO: Direttore: LELLA MAZZOLI, Direttore emerito: ENRICO
MASCILLI MIGLIORINI. SCUOLA DI GIORNALISMO: Direttore GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI
IL DUCATO Periodico dell'Ifg di Urbino Via della Stazione, 61029 - Urbino - 0722350581 - fax 0722328336 www.uniurb.it/giornalismo; e-mail: reda-
zione.ilducato@uniurb.it Direttore responsabile: GIANNETTO SABBATINI ROSSETTI Stampa: Arti Grafiche Editoriali Srl - Urbino - 0722328733
Registrazione Tribunale Urbino n. 154 del 31 gennaio 1991

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