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Creare un manuale di installazione di

Windows 10

Istituto scolastico Laboratorio di - Anno scolastico


ITT Blaise Pascal 2020/2021

Docenti referenti:

Cognome: Rossi Nome: Davide

Classe 3 Sezione I
Data prova 10/02/2021

Consegnata il 15/02/2021

TITOLO DELLA
RELAZIONE
Creare un manuale di installazione di Windows 10

SCOPO DELL’ESPERIENZA

In questa esperienza abbiamo provato a virtualizzare un sistema operativo mediante il software virtual box. Il
sistema operativo in questione è windows 10. Abbiamo realizzato una guida di installazione da poter seguire
in un futuro in cui dovremo ripetere un’installazione
MATERIALE UTILIZZATO

Virtualbox, software di virtualizzazione fornito dal gruppo oracle.


Iso di windows 10, sistema operativo della microsoft
DESCRIZIONE E FASI DELL’ESPERIENZA

Installare una macchina virtuale comporta poter attuare modifiche al sistema virtualizzato senza recare danni
alla macchina principale. Tutte le modifiche che andremo a fare saranno eseguite su un altro sistema operativo
e questo ci da la possibilità di sperimentare senza correre rischi.

Solitamente le macchine virtuali vengono usate per 2 scopi:


- Testing: una macchina virtuale ci permette di lavorare in un ambiente completamente indipendente dal
sistema operativo principale; quindi possiamo fare tutti i danni che vogliamo senza però intaccare la nostra
macchina principale. Per questo motivo spesso si usano macchine virtuali per testare applicativi di cui non ci
si fida o compiere operazioni che potrebbero essere dannose. Tutto ciò che abbiamo paura di eseguire sul
nostro sistema possiamo prima provarlo su una macchina virtuale

-Utilizzo di ambienti specifici: virtualizzare un sistema operativo ci dà la possibilità di interfacciarci con un


ambiente diverso da quello della nostra macchina principale.Le macchine virtuali vengono spesso usate per
poter utilizzare le funzionalità di un particolare sistema operativo o usare software che girano solo su un
particolare sistema. Gli sviluppatori le usano anche per vedere come le app girano su diversi sistemi operativi.

Di seguito è spiegato come creare una macchina virtuale.

Prima di tutto ci servono 2 elementi fondamentali: un software di virtualizzazione e un’ iso del sistema
operativo che vogliamo virtualizzare. Per iso si intende un’immagine disco; cioè una copia dell’intero sistema
operativo che può essere usata come backup o per installare lo stesso sistema su una o più macchine. Come
software useremo virtualbox e il sistema operativo sarà windows 10

Questa è la schermata principale di virtualbox appena aperto.


Questi sono i passaggi che dobbiamo seguire:

Passaggi:

-Clicchiamo su nuova e selezioniamo windows 10 come sistema operativo da virtualizzare

-Clicchiamo poi su successivo e selezioniamo la quantità di memoria RAM da allocare alla macchina

-Clicchiamo poi su successivo e decidiamo quanto spazio di archiviazione allocare alla macchina
virtuale,teniamo crea subito un nuovo disco fisso virtuale
-Cliccando su crea andiamo a scegliere il tipo di file del disco fisso, usiamo VDI
-Cliccando su successivo possiamo poi scegliere se allocare la memoria dinamicamente; in questo modo lo
spazio è gestito in base alla quantità necessaria dalla macchina. Se scegliamo dimensione specificata allora la
macchina virtuale avrà uno spazio fisso. La dimensione specificata ci fornirà una macchina più veloce ma
richiede più tempo nella creazione. Nel caso di dimensione dinamica lo spazio utilizzato non supererà la
massima dimensione specificata e fornirà alla macchina solo lo spazio necessario. Non si ridurrà però
automaticamente lo spazio nel caso di eliminazione di file.

-Cliccando su crea scegliamo il percorso in cui salvare la macchina e quanta memoria di massa allocare

Abbiamo creato la macchina e nella schermata di virtualbox sulla destra troviamo una descrizione delle sue
caratteristiche
Le voci che vediamo sono generale, sistema, schermo, archiviazione,audio ,rete, usb, cartelle condivise, e
descrizione.
Cliccando sulla freccia verde con il nome “avvia” la macchina parte; ora dobbiamo aggiungere un’immagine
disco altrimenti partirà senza un sistema da lanciare. Cliccando sulla cartella e poi su aggiungi possiamo
navigare in esplora risorse fino alla nostra iso.

Apriamo l'immagine iso che vogliamo, clicchiamo su scegli e poi avvia. Se abbiamo fatto tutto correttamente
la nostra macchina virtuale partirà e potremo iniziare la configurazione. Da questo momento Windows ci
guiderà nella configurazione.
Scegliamo le impostazioni della tastiera e poi click su installa.
Ci verrà chiesto di registrare Windows, accettare i termini di licenza e poi il tipo di installazione che vogliamo
effettuare.

Il primo caso ci permette di preservare i file e la usiamo nel caso in cui stiamo facendo un upgrade a una
versione più moderna di Windows. Altrimenti usiamo la seconda opzione che ci dà la possibilità di fare
un’installazione pulita, da zero.
Scegliamo poi il disco su cui installare il sistema e possiamo far partire la configurazione cliccando su Avanti.

Attenzione ⚠️:

Si suggerisce di installare windows sul disco più veloce in quanto la velocità di avvio e la
reattività sono dei fattori che influiscono molto sull’ utilizzo giornaliero e sulla velocità con cui
eseguiamo le nostre azioni. Ad oggi installare il sistema operativo su un hdd equivale
praticamente a porre fine alla sua esistenza e renderlo inusabile in alcuni casi. Un trucco
per essere sicuri di non fare danni è scollegare tutte le unità di memorizzazione di massa a
parte quella in cui si vuole installare il sistema operativo. In questo modo nel programma di
installazione comparirà solo un disco e saremo sicuri di non sbagliare.
Partirà allora l’installazione del sistema e poi potremo aggiungere il nostro account microsoft o crearne uno.
L’account verrà utilizzato in molte applicazioni di default del sistema con la funzione di sincronizzazione.

A questo punto dovremo ancora configurare delle impostazioni sempre mediante una procedura guidata quali
la privacy, il trattamento dei dati, il look e altre. Dopo questi passaggi avremo windows 10 funzionante.
Ora potremo usare la macchina per fare tutto ciò che vogliamo, come con un vero computer.

Quando abbiamo finito le nostre operazioni potremo spegnere la macchina.

Per spegnere la macchina possiamo cliccare la “x” del programma virtualbox e scegliere 3 opzioni.
Invia segnale di arresto e spegni la macchina ci permetteranno di spegnerla normalmente. Virtualbox quindi
dirà a windows di arrestarsi, come se premessi il bottone di accensione in una macchina fisica. Salvare lo
stato della macchina invece ci permetterà di spegnerla ma salvando le sue impostazioni e lo stato dei processi
che stava eseguendo in quel momento. Questo può essere utile se siamo nel bel mezzo di una configurazione e
siamo costretti ad interrompere il lavoro. Così facendo alla riapertura della macchina potremo riprendere
esattamente da dove avevamo lasciato.
RISULTATO DELL’ESPERIENZA

Siamo riusciti con successo a virtualizzare un sistema operativo senza problemi e ora possiamo usarlo per
scopi di test. In più abbiamo costruito una guida che spiega dettagliatamente passo per passo come muoverci.

DISCUSSIONE DEI RISULTATI E CONCLUSIONI


L'esperienza ha avuto un esito positivo in quanto siamo riusciti a completare con successo la nostra
esperienza e siamo riusciti a virtualizzare un sistema. Non è sempre facile eseguire operazioni di questo tipo
in quanto nell’installazione tantissime cose potrebbero andare storte. Ad esempio quando ho virtualizzato il
mio primo sistema operativo ricordo di averci messo una settimana, per poi scoprire che gli errori erano
causati da un’impostazione particolare nel BIOS. È molto importante anche costruirsi degli appunti o una
guida come abbiamo fatto noi perchè i passaggi da seguire sono veramente tanti ed è facile confondersi o
dimenticarsi. Avere una solida base di appunti da seguire, pensata e strutturata da noi, aiuterà sicuramente in
futuro. Nonostante ciò devo dire che sia virtualbox che il programma di installazione di windows sono molto
intuitivi e quindi seguirli e capire cosa si sta facendo è abbastanza facile, anche se trovo ci siano ancora molti
punti perfezionabili. Ad esempio quando qualche settimana fa ho virtualizzato windows mediante il software
Parallels l'installazione era nettamente più intuitiva e soprattutto veloce nonostante consentisse le stesse
opzioni di personalizzazione di virtualbox; e anche l’installazione di windows è molto più lunga e complessa
di quella di un linux o di un macOS. Nonostante ciò tutti i passaggi erano chiari. Ritengo che le macchine
virtuale siano uno strumento utilissimo e l’uso che ne faccio io a casa è per usare ambienti specifici con
particolari software. Oltretutto possiamo anche dire che mi sono divertito e l’esperienza mi ha fatto venire
voglia di riprovare linux; che avevo abbandonato diversi anni fa perché lo credevo troppo complicato.
NELLA VITA ATTUALE…

Oggi le macchine virtuali sono strumenti molto usati e diffusi. L'utilizzo di software appositi ha facilitato di
gran lunga le procedure di installazione e la sempre migliore ottimizzazione dei sistemi operativi moderni
permette di eseguire anche programmi complessi senza problemi di fluidità o impiantamenti. Io stesso utilizzo
una macchina virtuale per eseguire test di applicativi che costruisco e per usare software particolari

POSSIBILI SVILUPPI DELL’ESPERIENZA

Per ampliare l’esperienza si potrebbe provare a virtualizzare anche una distribuzione di linux per vedere se il
processo è diverso e/o più complesso. Oppure si potrebbe provare a virtualizzare solaris; il sistema operativo
proprietario di oracle basato su unix. Mentre installavamo windows in laboratorio ho notato che c’era anche
questa opzione e trovo che sarebbe interessante perchè è un sistema poco conosciuto ma allo stesso tempo
simile a linux e macOS. Nonostante ciò l’esperienza mi è piaciuta molto e come ho specificato prima mi ha
fatto tornare la voglia di virtualizzare una versione di linux per approfondire le mie conoscenze con un
terminale basato su unix e sulla sicurezza informatica in generale.