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Registro delle imprese

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In Italia, il registro delle imprese o registro imprese è il pubblico


registro informatico al quale le imprese italiane, le imprese estere
con sede o unità locale in Italia e gli altri enti (per esempio
fondazioni e associazioni) che esercitano un'attività economica
rivolta a terzi sono tenuti ad iscriversi e funge anche da strumento
di pubblicità giuridica.[1]

Tale registro delle imprese è tenuto dalle camere di commercio


italiane su base provinciale, interconnesse tramite la loro società di
informatica, InfoCamere S.C.p.A., ed è consultabile L’interfaccia di consultazione online
telematicamente sul sito ufficiale. Le imprese registrate sono circa del Registro imprese al gennaio 2021
6 milioni.[1]

Al momento dell'iscrizione l'impresa deve dichiarare il possesso dei requisiti di legge previsti (es.
versamento del capitale sociale, iscrizione ad albi e ruoli o titoli di studio abilitanti). Il Registro Imprese
esegue un controllo formale su quanto dichiarato o prodotto dall'impresa. Sono escluse dall'iscrizione le
libere professioni ordinistiche (es. medici, avvocati), salvo il caso di esercizio di attività d'impresa (es.
direzione di clinica privata). Il Registro Imprese costituisce la fonte primaria di certificazione dei dati
costitutivi delle imprese e dei soggetti economici iscritti, così come le anagrafi comunali lo sono per i dati
dei cittadini.

Indice
Storia
Organi
Soggetti e atti obbligati
Sezioni
Sezione ordinaria
Sezione speciale
Consultazione
Note
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni

Storia
Previsto inizialmente dal Codice civile del 1942, venne attuato completamente soltanto con la legge 29
dicembre 1993, n. 580, e reso operativo in forma cartacea con il DPR n. 581 del 1995; il registro delle
imprese è pubblico ed unifica quelli che un tempo erano il registro delle società – tenuto dalle cancellerie
commerciali dei tribunali – e il registro ditte, tenuto originariamente dalle camere di commercio. In esso
sono conservati a norma di legge, in forma informatica tutti gli atti e documenti inerenti alla vita delle
imprese, assicurando la completezza ed organicità della pubblicità legale per tutte le imprese soggette ad
iscrizione.

Dal 1996 al 2010 il Registro imprese è divenuto progressivamente telematico: dal 1 aprile 2010 per
effettuare iscrizioni o variazioni nel registro delle imprese delle Camere (ma anche per gli archivi pubblici di
Inps, Inail e Agenzia delle entrate) va utilizzata obbligatoriamente la procedura telematica chiamata
"ComUnica".[2]

Il registro è divenuto di fatto obbligatorio a partire dal lancio della sua versione telematica nel 1997. Il
D.P.R. 53/1999 ha semplificato ridotto a una le quattro sezioni esistenti nel registro (imprenditori agricoli,
piccoli imprenditori, società semplici e imprese artigiane o consorzi). Il d.P.R. n. 361/2000 ha semplificato
le regole per il riconoscimento della personalità giuridica subordinata alla presentazione di una domanda in
prefettura che entro 120 giorni provvede all'iscrizione nel registro delle imprese, abrogando quella che in
precedenza era una concessione discrezionale da parte della pubblica amministrazione.

A seguito del D.lgs. n.59/2010 e dei DM 26 ottobre 2011 il Registro Imprese ha assunto anche le funzioni
ricoperte dagli ex Ruoli degli Agenti di commercio, degli Agenti d'affari in mediazione e degli spedizionieri
autorizzati, per cui effettua il controllo sia in fase di inizio attività con SCIA, sia periodico (revisione
dinamica) dei requisiti abilitanti di questi soggetti.

Organi
Il Registro delle Imprese è retto dal "Conservatore", le cui funzioni sono ricoperte di solito dal Segretario
generale della Camera di commercio o da un dirigente camerale. Il conservatore della Camera di
commercio ha il potere di respingere (rifiuto di iscrizione) le richieste di iscrizione non conformi e di inibire
le attività delle imprese prive dei requisiti di legge; il richiedente, in caso di iscrizione errata o di mancata
iscrizione di un dato nel Registro, decide in merito il Conservatore. In caso di non accoglimento della
richiesta o nel caso il Conservatore non possa decidere nel merito (es. controversia tra soci) ci si deve
rivolgere ad un organo speciale di giurisdizione, il Giudice del registro, presso il Tribunale competente. In
caso di controversie societarie è possibile rivolgersi al competente Tribunale delle imprese o presso il TAR
per i ricorsi amministrativi.

Soggetti e atti obbligati


L'iscrizione è obbligatoria per tutti seguenti soggetti: tutti gli imprenditori individuali commerciali non
piccoli,, tutte le società, tranne la società semplici, anche se non svolgono attività commerciale; i Gruppo
europeo di interesse economico (GEIE) con sede in Italia; gli enti pubblici che hanno per oggetto
prevalente o esclusivo lo svolgimento di un'attività commerciale; le società estere con sede
dell'amministrazione in Italia.

Gli atti soggetti a registrazione riguardano: gli elementi di individuazione dell'imprenditore e dell'impresa; la
struttura e l'organizzazione della società; tutte le modifiche di tali dati che intervengono nel corso della vita
dell'impresa o della società.

Sezioni
Il registro imprese è diviso in una sezione ordinaria e in diverse sezioni speciali (inizialmente erano previste
4 sezioni speciali successivamente accorpate a partire dal 1998; leggi successive hanno poi aumentato il
numero delle sezioni speciali.

Sezione ordinaria

Nella sezione ordinaria si iscrivono:

imprenditori individuali esercenti imprese commerciali di non modeste dimensioni (ex


art.2195 c.c.);
società di persone (tranne la società semplice);
società di capitali;
consorzi fra imprenditori con attività esterna;
i gruppi europei di interesse economico con sede in Italia (G.E.I.E.);
gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale;
le società estere che hanno in Italia la sede dell'amministrazione, ovvero l'oggetto principale
della loro attività;

L'iscrizione alla sezione ordinaria produce effetti di pubblicità legale dichiarativa per tutti gli imprenditori
iscritti[3] eccetto le società di capitali, per le quali l'iscrizione ha effetto di pubblicità legale costitutiva.

Sezione speciale

Alla I sezione speciale si iscrivono, con diverse qualifiche:

imprenditori agricoli individuali (persone fisiche e persone giuridiche)


piccoli imprenditori commerciali
le società semplici (iscrizione facoltativa, ex art. 2251 c.c.[4])
imprenditori artigiani

Nella II sezione speciale si iscrivono:

società tra professionisti (società tra avvocati)

La III sezione speciale è destinata alla pubblicità dei legami di gruppo:

società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono
soggette

La IV sezione speciale è destinata invece alle imprese sociali (Art. 5 D.Lgs. 155/2006):

Le organizzazioni private qualificabili come “imprese sociali” ai sensi del D. Lgs. 155/2006
sono tenute ad iscriversi nella sezione speciale delle imprese sociali.

Nella V ed ultima sezione speciale vanno iscritti:

Gli atti di società di capitali in lingua comunitaria diversa dall'italiano


Art. 2250 c.c. (come modificato dall'art. 42 della legge 88/2009) Le società di capitali hanno la facoltà di
pubblicare in questa sezione speciale la versione in lingua comunitaria diversa dall'italiano degli atti iscritti o
depositati nel registro imprese. L'efficacia di questo adempimento è asimmetrica: la società non può opporre
a terzi le eventuali difformità tra la versione italiana e quella in lingua straniera, mentre i terzi possono
avvalersene (in sostanza, i terzi possono scegliere tra le due versioni quella per essi più vantaggiosa).

L'iscrizione alla sezione speciale ha effetti di pubblicità notizia per tutte le imprese eccetto le società
semplici esercenti attività agricola e gli imprenditori agricoli individuali anche piccoli (d.lgs. 228/2001)

Consultazione
Nato in modalità informatica per espressa volontà del legislatore, l'aspetto informatico del registro delle
imprese è stato realizzato, InfoCamere ScpA per conto delle Camere di Commercio che ne gestisce
l'archivio secondo tecniche informatiche. La tempestività dell'informazione giuridico-economica sulle
imprese è garantito dai singoli uffici del registro delle imprese i quali hanno cinque giorni per l'evasione
delle principali pratiche telematiche, così come disposto dal regolamento di attuazione del registro delle
imprese.

L'accesso all'interrogazione dei registri delle camere di commercio per ottenere visure (visura camerale),
bilanci, protesti e altri tipi di atti o informazioni presenti negli archivi camerali è possibile oltre che allo
sportello, anche in tempo reale via Internet tramite il portale "http://www.registroimprese.it" con la
registrazione al servizio "Telemaco".

Dal registro delle imprese è possibile ottenere informazioni dettagliate su singole imprese (natura giuridica,
data di costituzione e capitale sociale, codice fiscale, attività svolta, organi sociali, poteri di rappresentanza
associati agli organi sociali, numero addetti, eccetera), elenchi di aziende selezionate in base a vari
parametri di ricerca combinabili tra loro (localizzazione geografica, natura giuridica, settore di attività) e
conoscere le variazioni più importanti relative alla vita delle singole aziende (cessazione, liquidazione,
fallimento, variazioni delle cariche, trasferimenti).

I prospetti ottenibili dal registro imprese sono:

tutti i tipi di certificati e visure (ordinari, storici, di deposito ecc.), anche in lingua inglese
copie degli atti e dei bilanci
elenchi di imprese
schede sintetiche sulle persone e sulle imprese iscritte
schede sui soci.

Accanto al registro delle imprese, e in modo ad esso complementare, viene tenuto il repertorio economico
amministrativo: si tratta della raccolta di notizie economiche ed amministrative, come numero di unità locali,
attività economica effettivamente svolta nella sede legale, classificazioni ATECO e Istat, ecc.

Di norma, il registro può accogliere solamente quelle iscrizioni e/o modificazioni nei dati dei soggetti
obbligati espressamente previste dalla legge (principio di tipicità dell'atto e del diritto amministrativo).

Il registro delle imprese pone in atto una forma di pubblicità legale, destinata a rendere noti atti o fatti della
vita dell'impresa secondo forme e modi disciplinati dalla legge. Le informazioni da esso prodotte sono
certificate e aventi valore legale probatorio sia nei rapporti di diritto pubblico (fra privati e pubbliche
amministrazioni, anche in sede giudiziale) sia nei rapporti di diritto privato (fra due o più persone fisiche o
giuridiche). Tali rapporti comprendono quelli di natura contrattuale. Il registro garantisce la conoscibilità
legale , vale a dire l'opponiblità a chiunque degli atti o fatti resi conoscibili: le informazioni ed eventuali
copie conformi fornite assumono la medesima forza di un atto amministrativo opponibile a terzi.
Note
1. L'anagrafe nazionale delle imprese | Registro Imprese, su www.registroimprese.it. URL
consultato il 17 gennaio 2021.
2. ^ Unioncamere, 1 mln pratiche imprese svolte via Internet. (http://www.adnkronos.com/IGN/L
avoro/Dati/Unioncamere-1-mln-pratiche-imprese-svolte-via-Internet_879365128.html)
3. ^ V. Senato della Repubblica, Servizio studi, Nota breve n. 32 Registro delle imprese e
libera circolazione dei ca- pitali: da Cosenza a Lussemburgo, aprile 2012 (http://www.senat
o.it/documenti/repository/dossier/studi/Note%20brevi/Nota%20breve_32.pdf)
4. ^ Società semplice (Ss), Società in nome collettivo (Snc), Società in accomandita semplice
(Sas)., su or.camcom.it.

Bibliografia
Gian Franco Campobasso, Manuale di diritto commerciale, a cura di Mario Campobasso,
settima edizione, UTET Giuridica, settembre 2017, ISBN 9788859814863.
Francesco Tedioli, Riflessi processuali della equiparazione tra la cancellazione della
società dal registro delle imprese e la sua estinzione (PDF), in Il giusto Processo civile, n. 4,
ottobre-dicembre 2011, pp. 1227–1256.
Francesco Tedioli, Le irragionevoli conseguenze processuali derivanti dall’equiparazione
tra la cancellazione dal registro delle imprese di una società e la sua estinzione portano al
rilievo di incostituzionalità dell’art. 2495 c.c. (PDF), in Rivista di diritto societario, n. 3, luglio-
settembre 2012, pp. 530-544.
Francesco Tedioli, Le Sezioni Unite si pronunciano sugli effetti processuali dell’estinzione
della società: una soluzione convincente? (PDF), in Il giusto Processo civile, n. 3, luglio-
settembre 2013, pp. 793-826.

Voci correlate
Impresa
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
Comunicazione unica d'impresa
Companies House
Registrar of Companies
Maggiori aziende italiane per fatturato

Collegamenti esterni
Sito ufficiale registroimprese.it, su registroimprese.it.
Sito tematico del registro delle imprese sui contratti di rete contrattidirete.registroimprese.it
(http://contrattidirete.registroimprese.it/)
Sito tematico del registro imprese sulle start-up startup.registroimprese.it (http://startup.regist
roimprese.it/)
Controllo di
Thesaurus BNCF 8223 (https://thes.bncf.firenze.sbn.it/termine.php?id=8223)
autorità

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