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LA FORMA SONATA

-TERRIBILE ANTICAGLIA
-SONO STATI SCRITTI FIUMI DI PAROLE
-SONATA=BRANO IN PIU’ MOVIMENTI CON UNO SCHEMA PRECISO
-IL BRANO SI CHIAMA SONATA PER UNO STRUMENTO O AL MASSIMO DUE, ALTRIMENTI
VERRA’ DETTA TRIO, QUARTETTO, QUINTETTO OPPURE SE PER ORCHESTRA SINFONIA
-SONATA DA SONARE (LATINO) OPPOSTA A CANTATA DA CANTARE
-SOLO CON IL PASSARE DEL TEMPO IL TERMINE FORMA SONATA INDICHERA’ IL PRIMO
MOVIMENTO DI UNA SONATA O SINFONIA
-IL PERFETTO EQUILIBRIO FRA LE 3 PARTI E IL CONTRASTO DEI DUE TEMI SONO I
CARATTERI SALIENTI DELLA F.S.
-3 PARTI: ESPOSIZIONE,SVILUPPO E RIPRESA COME SIMMETRIA DI UN
PONTE(TORRE,ARCATA,TORRE), DEL VISO(ORECCHIE E OCCHI,NASO E BOCCA)
-CANZONI COME ESEMPIO IN 3 PARTI: TWINKLE,TWINKLE LITTLE STAR (ABA) E BEATLES-
AND I LOVE HER(AABA) CON IL RITORNELLO DELLA A COME F.S.
ANCHE ARIA DI MICAELA DALLA CARMEN (ABA)
-SCHEMA F.S. COME CARTA STRADALE
A=ESPOSIZIONE
B=SVILUPPO
C=RIPRESA
-SENSO DI EQUILIBRIO DATO DA ABA
CONTRASTO DEI TEMI DA’ DRAMMA ED EMOZIONE
-LA CHIAVE O TONALITA’ E’ IL FULCRO PER CAPIRE LE TRE FASI
-IMPORTANZA DELLA TONICA COME CASA MADRE DELLA TONALITA’, IMPORTANZA
DELLA DOMINANTE
-ES: SONATA K545 DI MOZART (1^ TEMA DO MAGG.-II TEMA SOL MAGG COME FINALE
ESP.)
ESPOSIZIONE COME I^ ATTO DI UN DRAMMA, IL DRAMMA DI ANDARSENE LONTANO
DALLA CASA MADRE, DALLA TONICA, RITORNELLATA COME NEI BEATLES: AABA
INTENSIFICA QUESTO DRAMMA ATTRAVERSO ALTRE TONALITA’, CON I DUE TEMI CHE
PASSANO ATTRAVERSO DI ESSE
IN QUESTA SONATA LO SVILUPPO E’ BREVE, FORMATO DALLA SOLA CHIUSURA DELLA
ESPOSIZIONE
IL MAGNETE DELLA TONICA FA IL SUO LAVORO E PORTA TUTTI E DUE I TEMI IN DO
MAGG.
MOZART NON E’ SENZA SORPRESE E LA RIPRESA INIZIA IN FA MAGG.
EQUILIBRIO DELLE 3 PARTI, CONTRASTO DEI DUE TEMI, DI TONICA E DOMINANTE
ES SAREBBE ANCHE IL I MOV. DELLA SINFONIA CLASSICA DI PROKOFIEV DEL 1917
-da Enciclopedia garzantina
Forma che affrontava direttamente il problema dell’organizzazione di un pensiero musicale privo di
testo.
Barocca: primi impulsi dati da G. Gabrieli (1597-1615); sonata a tre; nettezza dei contrasti con
chiari riferimenti alla suite; sonata da camera e da chiesa in 4 movimenti; archi protagonisti,
periodo aureo segnato dalle 60 sonate di Corelli Arcangelo; sonata a solo per influsso dell’aria del
melodramma.
Classica: trasformazione da quella barocca attraverso l’importanza che acquisiscono gli strumenti
a tastiera e dal passaggio dalla variazione e temi continui al raggruppamento gerarchico di frasi
regolari. Da ricordare Domenico Scarlatti, Viotti, Clementi, Ph. E. Bach e Haydn-Mozart e
Beethoven che ne sanciscono la struttura per eccellenza.
Romanticismo: in Italia decade in favore del melodramma, in Germania la forma sclerotizzata
devia l’interesse verso forme più libere.
Novecento: si assiste a una certa rinascita della S. con nuovi ritrovati musicali (Bartok e Hindemit)
o con un recupero neoclassico (Strawinsky e Casella).

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