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5.

IVONNE & SANDY - La cotta


Entrano Ivonne e Sandy. Stanno facendo un giro in un campo di patate. Si stanno
facendo un paio di birre. Sono nel mezzo di una conversazione
SANDY. Ci credo, dico solo che…
IVONNE. È andata male, Sandy. Male!
SANDY. Ho capito, però…
IVONNE. Ma non mi stai ascoltando, Sandy: è andata male!
SANDY. No, tu non mi stai ascoltando, perché
IVONNE. Ma proprio male …
SANDY. (Sopra Ivonne) Sto cercando di dirti che è andata male anche a me!!!
IVONNE. (Ci pensa su, poi:) No. Impossibile!
SANDY. Mi è andata molto male, Ivonne.
IVONNE. Davvero.
SANDY. Sì.
IVONNE. OK…. Vai…
SANDY. (E' un po' doloroso raccontare) Ha…ha detto che non gli piace il mio odore.
IVONNE. Cosa?
SANDY. Randy mi ha detto che non gli piace l’odore del mio corpo. Da sempre.
IVONNE. (Ci pensa un attimo) Randy ti ha detto che non le piace l' odo...?
SANDY. Già.
IVONNE. Quando?
SANDY. Quando è passato a prendermi. Sono salita in macchina, stava uscendo dal
vialetto di casa mia, quando dal nulla, inizia ad ansimare, si ferma, scende giù dalla
macchina e mi dice che gli dispiace, ma che non può uscire con me perché non gli
piace l’odore del mio corpo, da sempre!
IVONNE. Cosa?
SANDY. Ha detto che pensava di poter passarci sopra al mio odore ma alla fine non
ce l’ha fatta io sono scesa, lui è risalito, ha aperto tutti i finestrini e mi ha lasciato là
sul suo vialetto di casa.
IVONNE. (Ci pensa un attimo) Perché non gli piaceva il tuo odore?
SANDY. Già.
IVONNE. Ma che cavolo …? A me non dispiace il tuo odore.
SANDY. Grazie
IVONNE. Cavolo.
SANDY. Già…Te l’avevo detto che era andata male.
IVONNE. Più che male, Sandy. Uno schifo.
SANDY. Già. Per cui penso che ho vinto io stasera, no? Allora… per domani scelgo la
mostra. Andiamo a vedere la mostra, ceniamo in quel posto che piace a me, un paio
di birre al pub e poi facciamo un giro.
IVONNE. Guarda che non ho detto che hai vinto
SANDY. Cosa?
IVONNE. Per caso ho detto che hai vinto?
SANDY. No
IVONNE. No. E mi dispiace molto, Sandy, ma non hai vinto.
SANDY. Che intendi dire?
IVONNE. Che non hai vinto.
SANDY. Pensi di poter battere uno che ti dice non che non gli piace il tuo odore?
IVONNE. Già.
SANDY. Bhè, allora …sentiamo
IVONNE. Il mio si è spaccato la faccia.
SANDY. Cosa?
IVONNE. Si è spaccato la faccia.
SANDY. (Ci pensa su.) La sua… ?
IVONNE. Ci esci una volta nella vita con una come Chad Kennedy e con me gli si è
spaccata la faccia. Te l' ho detto che è andata male.
SANDY. E come si è spaccato la faccia?
IVONNE. Mentre ballavamo
SANDY. Ballavate?
IVONNE. Eh già.
SANDY. Perché stavate ballando?!?Avevamo bevuto, ballavamo, il pavimento era
scivoloso, bagnato di birre, ha fatto un movimento troppo brusco ed è caduto in
avanti. Ed è atterrato sulla faccia. E gli si è spaccata. L' ho dovuto portare io al
pronto soccorso. (Tempo lungo. Poi:)
SANDY. È un viaggio.
IVONNE. 70 chilometri.
SANDY. Eh sì.
IVONNE. E piangeva!
SANDY. No.
IVONNE. Tutto il tempo! Poi mi ha chiesto di chiamare la madre per venirlo a
prendere!
SANDY. Ooh.
IVONNE. Davvero! Mi ha chiesto di “lasciarlo in pace”. E di chiamare mamma.
(Ridono. Tempo. Sandy ride.) Che c'è?
SANDY. È che ti è andata molto male.
IVONNE. Eh sì.
SANDY. Uno schifo
IVONNE. Eh sì.
SANDY. Penso… che hai vinto tu
IVONNE. Eh sì.
SANDY. Forse con uno così così potresti essere vincitrice a vita!
IVONNE. Eh sì.
SANDY. La regina degli appuntamenti da schifo!
IVONNE. Eh sì!
SANDY. Congratulazioni!
IVONNE. Grazie
SANDY. Cosa scegli per domani?
IVONNE. Andiamo a vedere la mostra, cena, un paio di birre al pub e poi facciamo
un giro.
SANDY. Grande. (Bevono contemporaneamente le loro birre. Ride.)
IVONNE. Che c'è?
SANDY. Non lo so. È che ogni tanto mi chiedo… perché rompersi le palle per uscire
con “uno”. Non mi piace, Ivonne. Mi rompo le palle. Mi annoio quando esco con
uno. Insomma perché devo passare il mio venerdì sera con un ragazzo che forse
potrebbe piacermi, quando posso andare in giro con qualcuno che so che ci sto
bene, tipo te, capito?
IVONNE. Già.
SANDY. Insomma … stasera è stato orribile. Mentre Randy mi diceva che non le
piaceva il mio odore… mi sono sentita uno schifo…
IVONNE. Dai su…
SANDY. E non riuscivo a pensare ad altro se non che non c'è niente che mi faccia
star bene, che abbia un senso, e mi sono spaventato un casino, perché ci deve
essere qualcosa che ti fa star bene o che abbia un senso nella tua vita, altrimenti che
ci stiamo a fare, no?
IVONNE. Sì …
SANDY. E poi non mi sono più sentita uno schifo e ho iniziato a stare meglio, quando
ho capito che in effetti c'è una cosa in che mi fa stare davvero bene e che ha un
senso, sei tu. (Tutto si ferma. Non è molto sicura di quello che ha appena detto.
Ivonne non è molto sicura di quello che ha appena sentito. Lungo, lungo tempo di
queste due che cercano di capire quello che hanno appena detto e sentito)
IVONNE. (Cerca di uscire dall' imbarazzo) Bhè, devo andare. (Fa per andarsene.)
SANDY. Sì …
IVONNE. (Evitando l' argomento per tutto il tempo delle battute seguenti) Lavoro
domattina…
SANDY. Bhè, io no, per cui ti posso passare a prendere quando vuoi dopo le tre…
IVONNE. Oh, non lo so, Sandy: Gayle e io abbiamo una giornata un po' pesante
domani, dobbiamo vederci, lavorare per le consegne del mese, abbiamo un ordine
di Eric e Marvalyn da mettere a posto e…
SANDY. Ah va bene, verso le quattro, cinque? O sei, sette?
IVONNE. Forse c' ho da fare tutto il giorno, Non lo so a che ora, finisco.
SANDY. Allora fammi sapere…quando.
IVONNE. Non lo so. Non lo so. Non lo so…per cui …
SANDY. Bhè, io ci sono, quando devo passarti a prendere.
IVONNE. (Vuole fermare tutto questo, vuole andarsene) Oh ,oh , oh! Ci sentiamo ok?
SANDY. OK
IVONNE. OK (Esce.)
SANDY. OK-OK-OK (Vede Ivonne andarsene. Poi:) Oh, Ivonne! (Ivonne si ferma, si
gira verso Sandy e i loro occhi si incontrano, all'improvviso Sandy diventa paonazza
in faccia. La faccia inizia a scottare, inizia a sudare e a smaniare per il caldo. Del
resto l' amore ci dà delle vampate, si piega su se stessa a terra. Nota: è il contatto
fra gli occhi che le fa avvampare.)
IVONNE. (Torna di corsa, vedendo Sansy a terra.) Oh! Sandy! Tutto apposto?
SANDY. Sì…
IVONNE. Che cavolo… Vieni… (Aiuta Sandy a alzarsi)
SANDY. Grazie. Mmh….
IVONNE. Ch' è stato? Tutto a posto? Ch'è successo?
SANDY. (Cerca di capire cosa sia successo.) Mmh … mi è preso caldo…
IVONNE. Sì, l' ho visto…
SANDY. No… mi sono presa...Penso di essermi innamorata di te Ivonne. (Gli sguardi
si incontrano di nuovo e a Sandy succede di nuovo)
IVONNE. Sandy….
SANDY. (Per terra, faccia in giù) Eh sì. (Alzandosi.) Ecco cos'è. Mi sono innamorata di
te… (Com'è in piedi, si guardano di nuovo e succede lo stesso ributtandosi a terra.)
IVONNE. Sandy che cacchio stai facendo? Dai su, alzati! (La alza, bruscamente.)
SANDY. No-no-no, Ivonne… (Come si tira su, incrocia di nuovo lo sguardo e riparte il
bruciore e si butta a terra di nuovo.)
IVONNE. (Con rabbia.) La smetti sì o no?!?
SANDY. (Con rabbia, subito, da terra) Non posso!! Mi è presa sta cosa e non posso
farci niente!! mi sono appena innamorata di te!!
IVONNE. (Incassa. Confusa, spaventata. Tempo lungo. Poi:) Sandy, tu sei senza
ombra di dubbio la mia migliore amica … non riesco a capire quello che stai facendo
o quello che ti sta succedendo… ma (Rabbiosa) Che cavolo di problema hai?!? Che
diavolo t'è preso?!? Dio Santo sei la mia migliore amica!
SANDY. Sì
IVONNE. Sì! E non ci si incasina così, fra amiche! E tu l’hai appena fatto! E non lo
devi fare! (Fa per andarsene, ma si ferma – non ha ancora finito.) Anche perché ogni
tanto anche tu sei per me l’unica cosa che mi fa stare davvero bene e che ha un
senso, poi però incasini tutto con questa cosa (della cotta) e mi dici quella cosa (che
ti sei presa una cotta per me) e ora non c'è più nessun senso! E non mi sento bene!
(Fa per andarsene ma si ferma – non ha ancora finito) Tu mi hai fatto sentire
davvero bene, perché siamo ottime amiche, ma c'è una linea che non puoi
sorpassare quando si è amiche, e tu l’hai sorpassata! (Poi, Ivonne che dovrebbe
trovarsi dall' altra parte del palco rispetto a Sandy, molto lontano, incrocia lo
sguardo di Sandy e gli prendono le vampate anche a lei e crolla a terra. Tempo.
Ivonne e Sandy si guardano da terra. Ora le due sono molto lontane l’una dall' altra,
e l’unica cosa che vogliono è ANDARE l’una dall' altra, per cui si raggiungono, ma
come si vedono di nuovo partono le vampate. È molto strano. Si vogliono guardare,
ma ogni volta che il loro sguardo si incontra prendono fuoco. Succede cinque volte.
Alla fine la furia e il calore della cotta passa...e si ritrovano nelle stesse posizioni di
quando era iniziata la scena. Si guardano e basta. Tutto è allo stesso tempo
spaventoso, pericoloso e sconosciuto. Buio)