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CODM/03

Sociologia della musica


(settore artistico disciplinare:
Musicologia sistematica
-
codice: CODM/03
)
Triennio
Docente: Antonino Geraci
(
dipartimento:
discipline
storiche, cri
tiche ed analitiche della musica)
contatto
a.geraci@fastwebnet.it
giorno e orario di
ricevimento
venerdì 11,15

12,15 aula 105
Giorno
martedì
Orario
15,30
-
18
,30
Aula
105
Inizio corso
04.03.2014
CFA
6
Durata corso
36
ore (
primo sem
e
stre
)
PROGRAMMA DEL CORSO
La sociologia: introduzione storico
-
metodologica. Excursus sul rapporto
musica/società dall’antichità al XIX secolo.
Teorie della società di massa e della cultura di ma
ssa nel XIX e nel XX
secolo. Implicazioni sociali della riproducibilità
tecnica delle a
rti visive e
della musica.
Musica e società in Theodor W. Adorno: industria cu
lturale e feticismo
musicale,
popular music
e conformismo, musica d’avanguardia e
“contenuto di verità”.
La prospettiva interazionista di Howard Becker: i m
usicisti jazz tra
an
ticonformismo e conformismo
La prospettiva della produzione culturale di Richar
d Peterson e lo studio
empirico della
popular music
americana del secondo dopoguerra.
La teoria della legittimità culturale di Pierre Bou
rdieu e la costruzione
sociale di valo
ri e gerarchie nella musica colta e
popular
.
•T
. W. Adorno,
Sulla popular music
, Roma, Armando, pp. 65
-
125.
•T
. W. Adorno,
Ricapitolazione sull’industria culturale
, in Id.,
Parva
Aesthetica,
Milano, Feltrinelli, 1971, pp. 58
-
68.
• R. Middleton,
Studi
are la popular music
, Milano, Feltrinelli, 1994, cap.
II (
Popular music e cultura di massa. La teoria di Ador
no
), pp. 59
-
98.
• R. A. Peterson, D. G. Berger,
Cicli di produzione simbolica: il caso della
“popular music”
in M. Santoro, R. Sassatelli (a cura d
i),
Studiare la
cultura. Nuove prospettive sociologiche
, Bologna. il Mulino, 2009, pp.
169
-
194.
• H. Becker,
Outsiders. Saggi di sociologia della devianza
, cap I
(
Outsiders
), V (
La cultura di un gruppo deviante. Il musicista da b
allo
),
VI (
Carriere in un
gruppo professionale deviante: il musicista da ballo
),
Torino, Edizioni Gruppo Abele, 1987, pp. 17
-
28 e 69
-
96.
• P. DiMaggio,
L’imprenditoria culturale nella Boston di fine Otto
cento,
(I
e II)
:
in Id. ,
Organizzare la cultura. Imprenditoria, istituzioni
e
beni
culturali
, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 69
-
133.
• J. Shepherd, voce
Sociology of Music
, in
The New Grove Dictionary of
Music and Musicians
, Vol. 23, London, Macmillan Publisher, 2001, pp.
603
-
614.
• L. Savonardo,
Sociologia della musica. La
costruzione sociale del suono
dalle tribù al digitale
, Torino, Utet, 2010.
• P. Bourdieu,
La distinzione
, Bologna, il Mulino, 1983, cap. I, pp. 11
-
97.
N.B.
I testi sopra elencati saranno oggetto delle lezioni
ma NON f
aranno
tutti parte del programma d’e
same, che verrà concordato col docente
Esame
O
rale
.
Programma
L
’elenco dettagliato dei testi da studiare per sostenere
l’esame sarà
concordato col docente.
Note
I
l corso non richiede competenze precedentemente
acquisite
CODM/03
Sociologia della musica
(settore artistico disciplinare:
Musicologia sistematica
-
codice: CODM/03
)
Triennio
Docente: Antonino Geraci
(
dipartimento:
discipline
storiche, cri
tiche ed analitiche della musica)
contatto
a.geraci@fastwebnet.it
giorno e orario di
ricevimento
venerdì 11,15

12,15 aula 105
Giorno
martedì
Orario
15,30
-
18
,30
Aula
105
Inizio corso
04.03.2014
CFA
6
Durata corso
36
ore (
primo sem
e
stre
)
PROGRAMMA DEL CORSO
La sociologia: introduzione storico
-
metodologica. Excursus sul rapporto
musica/società dall’antichità al XIX secolo.
Teorie della società di massa e della cultura di ma
ssa nel XIX e nel XX
secolo. Implicazioni sociali della riproducibilità
tecnica delle a
rti visive e
della musica.
Musica e società in Theodor W. Adorno: industria cu
lturale e feticismo
musicale,
popular music
e conformismo, musica d’avanguardia e
“contenuto di verità”.
La prospettiva interazionista di Howard Becker: i m
usicisti jazz tra
an
ticonformismo e conformismo
La prospettiva della produzione culturale di Richar
d Peterson e lo studio
empirico della
popular music
americana del secondo dopoguerra.
La teoria della legittimità culturale di Pierre Bou
rdieu e la costruzione
sociale di valo
ri e gerarchie nella musica colta e
popular
.
•T
. W. Adorno,
Sulla popular music
, Roma, Armando, pp. 65
-
125.
•T
. W. Adorno,
Ricapitolazione sull’industria culturale
, in Id.,
Parva
Aesthetica,
Milano, Feltrinelli, 1971, pp. 58
-
68.
• R. Middleton,
Studi
are la popular music
, Milano, Feltrinelli, 1994, cap.
II (
Popular music e cultura di massa. La teoria di Ador
no
), pp. 59
-
98.
• R. A. Peterson, D. G. Berger,
Cicli di produzione simbolica: il caso della
“popular music”
in M. Santoro, R. Sassatelli (a cura d
i),
Studiare la
cultura. Nuove prospettive sociologiche
, Bologna. il Mulino, 2009, pp.
169
-
194.
• H. Becker,
Outsiders. Saggi di sociologia della devianza
, cap I
(
Outsiders
), V (
La cultura di un gruppo deviante. Il musicista da b
allo
),
VI (
Carriere in un
gruppo professionale deviante: il musicista da ballo
),
Torino, Edizioni Gruppo Abele, 1987, pp. 17
-
28 e 69
-
96.
• P. DiMaggio,
L’imprenditoria culturale nella Boston di fine Otto
cento,
(I
e II)
:
in Id. ,
Organizzare la cultura. Imprenditoria, istituzioni
e
beni
culturali
, Bologna, il Mulino, 2009, pp. 69
-
133.
• J. Shepherd, voce
Sociology of Music
, in
The New Grove Dictionary of
Music and Musicians
, Vol. 23, London, Macmillan Publisher, 2001, pp.
603
-
614.
• L. Savonardo,
Sociologia della musica. La
costruzione sociale del suono
dalle tribù al digitale
, Torino, Utet, 2010.
• P. Bourdieu,
La distinzione
, Bologna, il Mulino, 1983, cap. I, pp. 11
-
97.
N.B.
I testi sopra elencati saranno oggetto delle lezioni
ma NON f
aranno
tutti parte del programma d’e
same, che verrà concordato col docente
Esame
O
rale
.
Programma
L
’elenco dettagliato dei testi da studiare per sostenere
l’esame sarà
concordato col docente.
Note
I
l corso non richiede competenze precedentemente
acquisite