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STORIA 1

Le Antiche civiltà
- la preistoria
- le prime civiltà
- l’antica Grecia
- l’antica Roma

PERCORSI
ORIENTARSI SUGLI ASPETTI FONDAMENTALI Percorso

1. LA PREISTORIA
DOVE OCEANO
Tra 30 mila
e 20 mila
ATLANTICO anni fa

La carta mostra la
Tra 35 mila
diffusione dell’uomo sulla 50 mila
anni fa e 25 mila
anni fa
Terra, a partire dall’Africa, 30 mila
anni fa
20 mila
30 mila anni fa
dove ebbe origine. anni fa
OCEANO
Tra 100 mila
Dall’Africa l’uomo si diffuse Tra 150 mila
e 90 mila
anni fa
ATLANTICO

nel continente asiatico e in e 100 mila


anni fa 40 mila O C E A N O PAC I F I C O
anni fa
Europa. L’ultimo continente
a essere popolato fu OCEANO INDIANO

30 mila
l’America. Tra 60 mila anni fa
e 50 mila
anni fa 30 mila
Diffusione di Homo sapiens anni fa
e Homo sapiens sapiens

I PROTAGONISTI
GLI UOMINI PREISTORICI:
CACCIATORI, AGRICOLTORI E… ARTISTI
L’evoluzione dell’uomo preistorico passò
attraverso alcune tappe importanti:
• il linguaggio, cioè la capacità di esprimersi
e trasmettere esperienze e conoscenze;
• la costruzione di capanne in cui vivere,
abbandonando le grotte;
• il controllo del fuoco;
• la sepoltura dei morti (che dimostra la capacità di concepire una vita oltre la
morte);
• infine l’agricoltura e l’allevamento del bestiame.
Anche l’arte fu una conquista importantissima, avvenuta probabilmente circa 35 000
anni fa.

QUANDO
5 miliardi 5-7 milioni 40 000 8000 a.C. 3000 a.C.
di anni fa di anni fa anni fa circa circa

Comparsa Nascita
Formazione dei primi Comparsa dell’agricoltura Nascita
della Terra ominidi dell’uomo e dell’allevamento della scrittura

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

VIVERE DI CACCIA E DI RACCOLTA


Questo disegno ricostruisce una scena di vita quotidiana nel Paleolitico. Paleolitico
significa «età della pietra antica». Questo periodo della preistoria è chiamato così
perché gli uomini lavorano la pietra con tecniche molto semplici, per realizzare gli oggetti
necessari a cacciare, pescare, confezionare gli abiti e soddisfare i bisogni essenziali della
vita. Il Paleolitico va dalla comparsa dei primi ominidi (= esseri simili all’uomo,
che camminano in posizione eretta) fino a circa 10 000 anni fa.

1 Le donne hanno raccolto piante e radici e le


portano in cesti di giunco. L’uomo preistorico
mangia soprattutto vegetali, come
le scimmie da cui deriva. Lo
conferma l’esame dei denti
degli scheletri di uomini
e donne vissuti
durante
il Paleolitico.

2 Alcuni uomini
tornano
dalla pesca.

3 Altre donne
puliscono le pelli
degli animali
cacciati. Si servono
di un raschiatoio in
pietra. Poi stendono
le pelli a essiccare.

4 Un uomo sta costruendo attrezzi, scheggiando


una pietra grande con una pietra più piccola.

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Percorso

7 Uomini e donne del Paleolitico vivono nelle caverne,


in gruppi di 50-100 individui.

6 L’uomo del Paleolitico mangia poca


carne, che si procura cacciando gli
animali selvatici.

Per capire e ricordare

1. O
 sserva gli uomini che tornano dalla
pesca 2 . Quali strumenti hanno
usato? Si adoperano ancora oggi?

2. S
 econdo te, a che cosa servono
le pelli che le donne stanno
lavorando 3 ?

3. 
Quali sono i compiti delle donne?

4. 
Osserva la scena 6 . Quali armi sono
usate per cacciare?

5. O
 sserva le scene 5 e 6 . Secondo te,
gli uomini preistorici cacciano in
gruppo o da soli? Perché?

5 Quest’uomo lavora le corna di un animale per produrre degli utensili.

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

UN VILLAGGIO DEL NEOLITICO


Durante il Neolitico («età della pietra nuova»), l’uomo adotta nuove tecniche di
lavorazione della pietra. Inoltre compie altri grandi progressi: comincia a coltivare
la terra e ad allevare gli animali. Diventato agricoltore, l’uomo preistorico cessa
di essere nomade, cioè di spostarsi continuamente alla ricerca di cibo.
Diventa quindi sedentario. Vive in piccoli villaggi e impara a lavorare
la ceramica e i metalli.
Il Neolitico va all’incirca dall’8000 al 3000 a.C.

1 Il villaggio è composto da poche decine di


capanne. È circondato da una palizzata di
tronchi per difenderlo dai nemici.

2 Le donne lavorano il latte,


per produrre burro e formaggi.

3 Il vasaio cuoce
nel forno recipienti
modellati con
l’argilla.

6 Alcune donne del villaggio


si dedicano a filare e
tessere la lana, ricavata
da pecore e capre.

4 Il fabbro lavora i metalli: 5 Quest’uomo intreccia canne e giunchi


fabbrica attrezzi agricoli, armi, per confezionare cesti, che serviranno
oggetti ornamentali. per contenere il raccolto dei campi.

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Percorso

9 Il contadino spinge l’aratro, trainato da una coppia di buoi.

8 Le capanne sono in legno, terra o


pietra. Il tetto è ricoperto di rami
e foglie. A volte le capanne sono
costruite su palafitte, per proteggere
gli abitanti dall’umidità del terreno.

Per capire e ricordare

1. S
 ul disegno, cerchia con un
colore l’agricoltore e, con
una diversa tinta, cerchia gli
artigiani.

2. 
Quali animali domestici vedi
nel disegno?

3. O
 sserva le varie scene e
rispondi: di che cosa si nutre
l’uomo del Neolitico?

4. Il villaggio ha
un’organizzazione: in che cosa
consiste, secondo te?

7 La caccia continua a
essere praticata e a
fornire cibo e pelli.

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LE PRIME CITTÀ
Le zone più favorevoli all’allevamento e all’agricoltura si trovano vicino ai grandi
fiumi, che forniscono acqua e fango fertile. Perciò le prime civiltà si sviluppano nelle
valli del Nilo (in Africa) e dei fiumi Tigri ed Eufrate (in Mesopotamia, una regione
dell’Asia). Gli uomini si organizzano per sfruttare le acque dei fiumi, costruendo dighe
e canali. Lungo i fiumi nascono le prime città. In principio la città è governata dagli
uomini più anziani e abili nel dirigere le attività utili a tutti i cittadini. In seguito il
potere passa nelle mani di un uomo solo: il re.

1 La città sorge presso un 2 I contadini e gli


fiume. Intorno si estendono allevatori vengono in
i campi coltivati. città a vendere i loro
prodotti e ad acquistare
attrezzi o altri oggetti
utili.

3 In città vivono 4 I prodotti agricoli,


soprattutto operai, portati dai contadini,
commercianti e sono depositati nei
artigiani. magazzini del tempio.

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Percorso

7 Al centro sorge il tempio, costruito in onore del dio protettore della città.
Nel tempio vivono i sacerdoti, che celebrano i riti religiosi.

Per capire e ricordare

1. O
 sserva attentamente il disegno.
Il fiume, oltre a fornire l’acqua,
è importante anche per un altro
motivo: quale?

2. Descrivi le case.

3. Descrivi il tempio.

6 La città è protetta da mura e


sorvegliata da uomini armati.
È governata da un re, aiutato da
ministri e sacerdoti.

5 Le case sono costruite con mattoni


di argilla cotti al sole. Le case più
ricche sono composte da diverse stanze,
affacciate su un cortile interno.

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ORIENTARSI SUGLI ASPETTI FONDAMENTALI Percorso

2. LE PRIME CIVILTÀ
DOVE I PROTAGONISTI
La carta mostra le aree in cui si I contadini, che coltivano le fertili
svilupparono le prime civiltà. terre irrigate dai grandi fiumi.
È evidente l’importanza dell’acqua: Gli artigiani, che producono gli attrezzi
la civiltà mesopotamica fiorì nell’area di lavoro e gli utensili domestici.
compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate; I mercanti, che con lunghi viaggi per
quella egizia si sviluppò lungo il terra e per mare commerciano i loro
bacino del Nilo; i fenici si stabilirono prodotti. I sacerdoti, custodi del
in una stretta fascia di terra sulle tempio e interpreti della volontà divina.
coste del mar Mediterraneo. Il re che, in tempo di pace, governa e
organizza la vita del suo popolo.

Ninive

Lo stendardo
Tig

Eufrate
ri

Biblo Akkad

Sidone
Berito
Babilonia Susa
di Ur (2500 a.C.
Damasco Lagash
MAR MEDITERRANEO Tiro
Uruk Larsa circa): faccia
Ur
Ninive Menfi
Gerusalemme
cosiddetta
Giza Golfo
«della pace».
Tig

Persico
Eufrate
ri

Biblo Akkad
Berito
Sidone Babilonia Susa
I soldati vittoriosi, che conquistano
Ni

Damasco Lagash
lo

EDITERRANEO Tiro MAR


Uruk Larsa
Tebe ROSSO
Ur
nuove terre e permettono di creare regni
Gerusalemme

Giza Menfi

e imperi. I soldati sconfitti, fatti


Golfo
Persico

prigionieri e ridotti a schiavi. Il re


Ni

che, in tempo di guerra, combatte alla


lo

MAR
Tebe ROSSO

testa del suo


Civiltà sumera Medio Regno esercito.
Impero babilonese Nuovo Regno
Impero accadico Zona irrigata
Impero assiro Territorio dei fenici
Regno antico Territorio degli ebrei Lo stendardo
di Ur: faccia
cosiddetta
«della guerra».

QUANDO
3000 a.C. 2500 a.C. 2000 a.C. 1500 a.C. 1000 a.C. 500 a.C.

3500-500 a.C. La civiltà mesopotamica

3500-30 a.C. La civiltà egizia

La civiltà dei fenici 1200-300 a.C.

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LA TERRA DEL NILO


Il Nilo è il lungo fiume che attraversa l’Egitto. Verso il 3000 a.C. lungo
il corso di questo fiume nasce la civiltà egizia. Con le sue periodiche
inondazioni, il Nilo deposita sul terreno il limo, una sostanza che rende
fertile il terreno e, quindi, favorisce l’agricoltura.

1 Il coccodrillo vive nelle acque del fiume.


Quando risale verso la foce, segnala che
la piena del Nilo sta per arrivare.
Gli egizi lo considerano un
animale sacro e lo adorano
come una divinità.

2 Grandi dighe
regolano il flusso
delle acque, i
canali portano
l’acqua nei
campi, gli argini
proteggono i
campi coltivati.

3 Sulle chiatte
(imbarcazioni grandi e
piatte) sono trasportati
i blocchi di pietra e il
legname che serviranno
a costruire templi,
palazzi e piramidi.

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Percorso

6 L’Egitto è bagnato dal mar Mediterraneo. Su questo mare le navi egizie trasportano grano,
vino, lino, schiavi e metalli preziosi. Queste merci sono vendute o scambiate in altri paesi
del Mediterraneo.

5 Lungo le rive del fiume


vivono uccelli di palude,
soprattutto oche e anatre
selvatiche, che gli egizi
cacciano.

Per capire e ricordare

1. O
 sserva il disegno e leggi i
testi a esso collegati. Quindi
indica le risposte giuste alle
domande.

a. La civiltà egizia si sviluppa:


presso la sorgente del Nilo.
presso la foce del Nilo.

b. La ricchezza dell’Egitto si basa su:


agricoltura.
agricoltura e commercio.

c. Gli egizi si nutrono soprattutto di:


carne e prodotti agricoli.
prodotti agricoli, pesce e carne
di animali cacciati.
prodotti agricoli, pesce e carne
di animali allevati.

4 I pescatori gettano le reti dalle loro piccole e fragili


imbarcazioni. Il pesce è uno degli alimenti base degli egizi.

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LA SOCIETÀ EGIZIA
L’Egitto è governato da Al vertice della
un re, chiamato faraone. società egizia ci
Gli egizi lo adorano come sono i sacerdoti:
una divinità: tutto gli celebrano i
appartiene e tutti devono riti religiosi e
obbedire ai suoi ordini. interpretano la
volontà degli dèi.

I guerrieri formano l’esercito,


guidato dai nobili.
Gli scribi scrivono leggi e
documenti. Inoltre calcolano,
controllano e registrano i
beni che i sudditi devono
versare al faraone.

Gli artigiani (falegnami, fabbri, tessitori)


producono i beni di cui la popolazione ha
bisogno. I mercanti vendono lino, rame,
vino, schiavi. Viaggiano lungo il Nilo o
attraverso il Mediterraneo.

La maggioranza della popolazione è formata da


contadini, obbligati a versare gran parte del
raccolto al faraone. Quando non lavorano la terra,
i contadini lavorano per il faraone, costruendo
strade, canali ed edifici.
Per capire e ricordare
a. 
Chi governa l’Egitto?
b. Q
 uale lavoro fa la maggioranza della
popolazione egizia?
c. 
Chi svolge i lavori più duri e pericolosi?

Gli schiavi sono prigionieri d. 


Perché i sacerdoti sono personaggi importanti?
di guerra. Svolgono i lavori più
duri, nelle miniere e nelle cave
di pietra.

50
Percorso

LE PIRAMIDI
I faraoni e gli uomini più importanti del regno sono sepolti in gigantesche tombe di
pietra o di mattoni: le piramidi. Il corpo del defunto
è imbalsamato, cioè trattato con sostanze che
impediscono al cadavere di decomporsi. Poi il corpo è
deposto in una grande cassa riccamente decorata: il
sarcofago. Il sarcofago è sistemato nella camera
del sepolcro, all’interno della piramide.

1 La costruzione di una piramide richiede


decine di anni di lavoro e impegna
migliaia di schiavi.

2 Gli architetti controllano le


misure e i progetti, e dirigono
i lavori.

3 Ogni gruppo di operai riceve 4 Gli enormi blocchi di pietra sono spostati
istruzioni da un caposquadra. a mano, utilizzando rulli di legno.

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ORIENTARSI SUGLI ASPETTI FONDAMENTALI Percorso

3. L’ANTICA GRECIA
DOVE I PROTAGONISTI
La Grecia è formata da una penisola, CITTADINI, DÈI E CONDOTTIERI
in prevalenza montuosa, e da un gran I cittadini delle poleis e, in
numero di isole piccole e grandi. Le particolare, quelli di Atene, che per
principali città sono sulla costa: il primi sperimentarono la democrazia.
mare è, per questa terra, la principale Gli atleti che parteciparono alle prime
risorsa economica e la più veloce via di Olimpiadi. Gli attori che recitarono
comunicazione. negli splendidi teatri greci.
I numerosi dèi dell’Olimpo e i templi
monumentali a loro dedicati. Gli opliti
Antipoli che combatterono in difesa della patria
Macedonia
Acanto e i soldati di Alessandro Magno, che
Olinto
Corcira
Epiro Troia conquistarono un impero immenso.
(Corfù)
Tessaglia Mitilene
Dodona
MAR
Calcide
Focea
Etolia Delfi Smirne
Tebe EGEO
Patrasso Eritre
Attica Efeso
Arcadia Atene Mileto
Zacinto Argo
Olimpia Epidauro Alicarnasso
Sparta Nasso
Laconia
Rodi
Citera

Cnosso
MAR MEDITERRANEO Creta
Festo

QUANDO
2000-1400 1600-1200 776 700 a.C. 490-480 466-404 336-323
a.C. a.C. a.C. circa a.C. a.C. a.C.

Inizio della Guerra Regno di


La civiltà La civiltà La prima colonizza- tra greci Guerre del Alessandro
cretese micenea Olimpiade zione greca e persiani Peloponneso Magno

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LA POLIS GRECA
L’antica Grecia non è un regno, ma un insieme di città, ciascuna delle quali governa un
territorio più o meno ampio. La polis greca, quindi, è una città-stato, che si governa
da sola. La parola polis indica pertanto due cose: gli edifici e i territori intorno a essi
su cui si esercita il potere della città; l’insieme dei cittadini che abitano la città e che
contribuiscono a governarla.
1 Il centro della polis è l’agorà, la grande

2 La parte alta della


piazza circondata da portici. Qui si tiene il
mercato e si raduna l’assemblea dei cittadini,
polis si chiama
per discutere le questioni di interesse comune.
acròpoli. Vi sono i
templi e la statua
del dio protettore
della città.

3 Ogni polis
importante ha
un teatro, dove
gli spettatori
assistono
gratuitamente
agli spettacoli.

4 La maggior parte
delle abitazioni
è in legno o in
mattoni.

5 La città
è circondata
da mura.

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Percorso

8 Nel ginnasio i giovani si allenano per Per capire e ricordare


le competizioni sportive.
1. D
 opo aver osservato il disegno
7 Nello stadio si svolgono gare e letto i testi, completa la
sportive. I greci amano molto lo tabella. Dovrai inserire nelle
sport: le gare più importanti si giuste caselle i vari elementi
svolgono a Olimpia e sono chiamate della polis, distinguendoli
Olimpiadi. secondo la loro funzione.

CENTRO
RELIGIOSO

CENTRO POLITICO
E COMMERCIALE

CENTRI DI
SPETTACOLO
E SPORT

STRUTTURE
DI DIFESA

6 Le case dei cittadini più ricchi sono in pietra, a uno o due piani con un cortile e un pozzo.

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Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LA RELIGIONE DEI GRECI


I greci sono politeisti, cioè adorano molti dèi. Sono divinità
antropomorfe (= con aspetto umano). Le principali sono: Zeus,
re degli dèi; Era, moglie di Zeus e protettrice dei matrimoni;
Poseidone, dio del mare; Afrodite, dea della
bellezza e dell’amore; Atena, dea della sapienza;
Ares, dio della guerra; Ade, re dell’oltretomba.
La sede degli dèi è il
monte Olimpo.

In ogni città ci sono templi, che


i greci considerano le dimore
degli dèi quando scendono sulla
Terra. Inoltre vi sono alcuni
santuari, dove un sacerdote
o una sacerdotessa
pronuncia gli oracoli.
Dioniso, dio del vino.
Sono messaggi degli dèi
agli uomini, espressi in un linguaggio
oscuro, che deve essere interpretato.

I riti religiosi si svolgono su altari. Inoltre, in onore


degli dèi, si organizzano feste, processioni e giochi
sportivi. Le Olimpiadi, la cui prima edizione si svolge nel
776 a.C., sono gare sportive in onore di Zeus.
Statua di Atena.

I resti del tempio


di Era a Selinunte
(Sicilia).

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ORIENTARSI SUGLI ASPETTI FONDAMENTALI Percorso

4. L’ANTICA ROMA
DOVE I PROTAGONISTI
La carta mostra l’Impero romano nel I COSTRUTTORI DELLA GRANDEZZA
momento della sua massima estensione DI ROMA
(II secolo d.C.). Esso occupa tutta I famosi sette re di Roma, personaggi
l’Europa meridionale e occidentale; a tra storia e leggenda. I patrizi e i
nord comprende i territori fino a gran plebei, ora in disaccordo ora uniti
parte dell’odierna Inghilterra. in difesa di Roma. I gladiatori,
Il dominio romano si estende anche alle che combatterono nelle arene. Gli
coste settentrionali dell’Africa e al architetti, i muratori e gli schiavi,
Vicino Oriente. che progettarono e costruirono le
strade e i monumenti che ancora oggi
sono la testimonianza della grandezza
di Roma antica. Gli imperatori e i loro
BRITANNIA
eserciti, impegnati nella conquista e
GERMANIA
OCEANO
nella difesa di un territorio immenso.
ATLANTICO
MAR
GALLIA CASPIO
DACIA
MAR NERO

SPAGNA TRACIA
Roma
ASIA MINORE
MESOPOTAMIA
GRECIA
SIRIA

MARE MEDITERRANEO

ARABIA
A F R I C A EGITTO

QUANDO
X secolo VI secolo 264-146 31 III secolo IV secolo
a.C. a.C. a.C. a.C. d.C. d.C. 476 d.C.

Divisione
Probabile Crisi dell’impero Fine
fondazione La Le guerre Augusto dell’Impero in Occidente dell’Impero
di Roma repubblica puniche imperatore romano e Oriente d’Occidente

75
Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

ROMA, CAPITALE DELL’IMPERO


Nel X secolo a.C. Roma è un piccolo villaggio di pastori. Nei secoli successivi inizia la
sua espansione: conquista prima il Lazio, poi l’Italia, quindi le coste africane sul mar
Mediterraneo. Alla fine del I secolo a.C., Roma è una delle città più grandi del mondo
antico e la capitale di un grande impero ( CARTINA a pag. 75).

1 Alle terme i romani incontrano gli amici, trattano affari, discutono di politica.
Ci sono piscine di acqua calda e fredda, sale per i massaggi, palestre, biblioteca.

2 Il foro è il
centro della
vita religiosa,
economica e
sociale. Qui c’è
il tribunale e si
fanno i sacrifici
agli dèi.

3 Nel circo si svolgono le corse


dei cocchi trainati dai cavalli.

84
Percorso

7 Nell’anfiteatro chiamato Colosseo il pubblico assiste ai combattimenti


tra gladiatori, che combattono tra loro e contro belve feroci.

6 Le strade sono
affollate e
rumorose. Ci sono
mercati all’aperto
e botteghe di ogni
tipo. Nelle taverne
si beve e si gioca
d’azzardo.

5 La fognatura
(Cloaca Massima)
raccoglie le acque di
scarico e le riversa
nel Tevere.

4 Gli acquedotti riforniscono la città di acqua. Sono formati da grandi arcate,


che sostengono una tubatura in terracotta dentro la quale scorre l’acqua.

85
Percorso FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE

LE CASE DELLA GENTE COMUNE


Le case popolari si chiamano insulae, perché sembrano isole delimitate dalle strade
circostanti. Sono alte e strette, costruite in mattoni e legno.
Gli appartamenti del primo piano sono occupati da famiglie benestanti, mentre quelli
dei piani superiori (più piccoli e bui) sono affittati a famiglie più povere.
1 In inverno la gente si riscalda 3 L’immondizia è gettata direttamente
con bracieri, che spesso in strada durante la notte.
provocano incendi.

4 Le finestre
sono piccole
e dotate
di imposte
in legno.
I vetri sono
così costosi
che neanche
i ricchi
possono
permetterseli.

Per capire e ricordare


Osserva l’immagine, leggi i testi e rispondi.
a. 
Perché si verificano frequenti incendi?

2 Al piano terreno ci
sono le botteghe b. P
 erché gli abitanti dei quartieri popolari
di commercianti e
sono costretti a utilizzare i servizi igienici
artigiani, osterie e
pubblici?
tavole calde dove si
possono comperare cibi c. P
 erché le strade sono sporche e le condizioni
già cotti. igieniche della città sono cattive?

86
Percorso

LE CASE DEI RICCHI


Le persone ricche abitano nelle domus, grandi case a un solo piano. Sono disposte
intorno a un cortile centrale, sul quale si affacciano molte stanze.

1 L’atrio è una grande sala a cielo 4 Il porticato di colonne circonda il


aperto, dove si ricevono gli ospiti. giardino, con al centro una fontana o
L’apertura nel soffitto dà luce alla una vasca di pesci.
casa e permette a una vasca centrale
di raccogliere l’acqua piovana.

2 Il larario
è l’altare
dedicato ai
Lari, divinità
protettrici
della casa.

3 Il triclinio è la sala
da pranzo. I romani
mangiano distesi su
letti dotati di cuscini.

5 I bagni, con acqua


Per capire e ricordare corrente, sono
collegati alla
Immagina di essere un ricco proprietario
fognatura.
di una domus, che riceve gli ospiti.
a. 
Dove li fai accomodare?

b. O
 ffri loro un ricco banchetto.
In quale stanza li conduci?
6 Le camere da
letto sono piccole,
c. D
 ove potete fare una passeggiata
senza finestre e con
dopo pranzo? poco mobilio.

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FISSARE LE CONOSCENZE E SVILUPPARE LE COMPETENZE DI BASE Percorso

LE CATACOMBE
Le catacombe sono cimiteri sotterranei. I cristiani vi seppelliscono
i morti. Ogni catacomba ha una rete di gallerie, con stanze chiamate
cubicola. Nei cubicola si dà sepoltura ai cadaveri, avvolti in lenzuola.
Nell’Impero romano, nei primi secoli d.C., i cristiani sono perseguitati,
cioè catturati e uccisi per ordine di alcuni imperatori. In quel periodo,
allora, le catacombe diventano luoghi di rifugio, dove i cristiani si
nascondono per sfuggire alle persecuzioni.
Quando, nel 313, con l’Editto dell’imperatore Costantino, ai cristiani
è riconosciuta piena libertà, le catacombe sono abbandonate. I cristiani
non hanno più bisogno di nascondersi e seppelliscono i morti nei terreni
vicini alle chiese.

Catacombe cristiane.

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