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Capitolo 2 - La formazione infermieristica

2.1 Dalle scuole di formazione ai corsi di laurea


L’ass inf può essere definita una prof dal momento che:
● possiede un corpo di conoscenze scientifiche ben definite.
● ha un’autorità prof (DM 739\1994) e un codice deontologico.
● ha una cultura prof (divisa, gergo, stereotipi, comportamento sociale).
● esiste un controllo sulla formazione e sull’ammissione all’esercizio della prof.

L. n°124\1971:
● estese l’esercizio della prof al personale maschile.

L. n°795\1973:
● recepì l’Accordo Europeo sull’Istruzione e la Formazione dell’inf (Strasburgo 25.10.1967).

D.P.R. n°867\1975:
● modificò l’ordinamento e i programmi di formazione delle scuole.

L. n°341\1990:
● riqualifica straordinaria degli inf generici e psichiatrici, con l’obiettivo di rendere prof tutti
gli inf.

L. n°341\1980:
● riforma degli ordinamenti didattici universitari.
● 4 livelli universitari:
○ diploma universitario (DU).
○ diploma di laurea (DL).
○ diploma di specializzazione (DS).
○ dottorato di ricerca (DR).
● 1991-1993 → diploma universitario per inf.
● 2001 → laurea triennale.

DM n°509\1999:
● modificato dal DM n°270\2004.
● come oggi è la formazione universitaria.

L’attuale percorso è articolato nei seguenti livelli:


● Laurea inf (L):
○ corso triennale di studi con l’obiettivo di garantire un’adeguata padronanza di
metodi e contenuti scientifici generali.
● Master 1° livello:
○ corso annuale di approfondimento scientifico e alta formazione in ambiti specifici
(area critica, geriatria, pediatria, salute mentale, sanità pubblica, management inf,
etc).
● Laurea magistrale in Scienze inf e ostetriche (LM):
○ corso biennale con l’obiettivo di una formazione avanzata per l’esercizio di attività di
elevata complessità.
● Master 2° livello:
○ corso annuale di approfondimento scientifico e di alta formazione in ambiti specifici.
● Dottorato di ricerca:
○ fornisce competenze necessarie per esercitare, presso università, enti
pubblici\privati, attività di ricerca e di alta qualificazione.
○ 3 anni.

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I laureati magistrali alla fine del percorso
formativo sono in grado di:
● analizzare le esigenze
individuali\collettività.
● applicare lo sviluppo di nuovi metodi di
organizzazione del lavoro.
● mettere in atto tecnologie innovative
anche nel campo dell’informatica.
● attuare la pianificazione e
l’organizzazione degli interventi
pedagogico-formativo.
● garantire l'omogeneizzazione degli
standard operativi.

Dottorato di ricerca:
● si accede mediante concorso.
● obiettivo di preparare prof in grado di
condurre studi indipendenti finalizzati a
ottenere un miglioramento di risp ai problemi di salute dei cittadini.
● devono essere in grado di:
○ condurre, autonomamente o in collaborazione, studi osservazionali e\o sperimentali,
integrandosi con gruppi multidisciplinari in attività di ricerca.
○ avanzamento delle scienze inf, modificandole o accrescendole.
○ determinare le priorità di ricerca di in in ambito clinico, organizzativo e motivo di
base alle criticità evidenziate.
○ utilizzare i risultati delle ricerche a fini clinico ass, didattici e organizzativi.
○ studi per valutare l’impatto dell’ass inf sul benessere del paz e sulla formazione dei
prof.
○ sviluppare metodi per monitorare la qualità della pratica inf.

DM n°739\1994, commi 5-7:


● definisce l’obiettivo della formazione post base per la pratica specialistica.
● fornire specifiche prestazioni inf nelle seguenti aree:
○ sanità pubblica, pediatria, salute mentale-psichiatria, geriatria, area critica.

L. n°43\2006:
● ha valorizzato la funzione specialistica dell’inf.

2.3 La formazione continua e il programma ECM:


DL n°502\1992:
● art. 16 bis, comma 2:
○ è l’attività di qualificazione specifica per diversi profili prof, attraverso la
partecipazione a corsi, convegni, seminari, organizzati da istituzioni pubbliche o
private accreditate ai sensi del presente decreto, nonché soggiorni di studio e la
partecipazione a studi clinici controllati e ad attività di ricerca, di sperimentazione e
di sviluppo.
○ l’aggiornamento è l’attività successiva al corso di diploma, specializzazione,
formazione complementare, formazione specifica in medicina generale, diretta ad
adeguare per tutto l’arco della vita professionale le conoscenze prof.

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○ la formazione permanentemente sviluppata sia secondo percorsi formativi
autogestiti sia, in misura prevalente, in programmi finalizzati agli obiettivi prioritari
del pianoSN e del pianoSRegionale (PSN e PSR). [...] comprende le attività finalizzate
a migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali e i
comportamenti degli operatori sanitari al processo scientifico e tecnologico con
l’obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza, sicurezza ed efficacia all’ass
prestata dal SSN.

DL n°229\1999:
● ha attivato dal 2002 il Sistema Italiano di ECM, con l’aggiornamento prof obbligatorio per
tutti gli operatori sanitari (dipendenti o liberi prof) per rispondere meglio ai bisogni del
paziente, alle esigenze del SSN e alla crescita prof.
● comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini funzionali a una pratica
competente ed esperta.

L. n°244\2007:
● la gestione amministrativa è dell’agenzia per SSR.

Programmi formativi a distanza (ECM-e-Learning):


● letture di corsi, compilazione di questionari a risp multipla e videoconferenze in gruppo o
individualmente, usando materiale cartaceo o informatico.

Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie (Ca.H^Ge.A.P.S.):


● è l’organismo nazionale deputato alla gestione delle anagrafiche nazionli e territoriali, dei
crediti ECM, consentendo a ordini, collegi, federazioni e associazioni le funzioni di
certificazione delle attività formative svolte.

2.4. Il profilo professionale:


DM n°739\94:
● art.1, comma 1:
○ l’inf è l’operatore sanitario che, in possesso del diploma universitario e
dell’iscrizione all’albo prof, è responsabile dell’ass generale inf.
● art.1, comma 2:
○ definisce le tipologie e ma natura dell’ass inf, e indica le funzioni dell’inf,
identificabile con:
■ prevenzione delle malattie. →
■ ass ai malati e disabili di tutte le età. → processo di promozione della salute
■ educazione sanitaria. →
○ tipologie di ass:
■ preventiva.
■ curativa.
■ palliativa:
● è la cura globale e multidisciplinare dei paz affetti da malattie che
non risp più a trattamenti specifici e di cui la morte è conseguenza
certa.
● controllo del dolore, dei sintomi, dei problemi
psicologici\sociali\spirituali.
■ riabilitativa.
● art.1, comma 3:
○ individua gli aspetti specifici dell’azione inf:
■ identificazione dei bisogni di salute personale\collettività.
■ identificazione dei bisogni di ass inf della persona\collettività, formula i reali
obiettivi.

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■ pianifica, gestisce e valuta gli int di ass inf, definendo le priorità in base alle
risorse disponibili e alle coop dei soggetti coinvolti.
■ garantisce corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-sanitarie,
coop con la funzione medica.
■ si avvale del personale di supporto (operatori tecnici, oss).
■ attività in strutture pubbliche\private, in regime di dipendenza o libero prof.
● art.1, comma 4:
○ formazione del personale di supporto (aula o tirocinio).
○ aggiornamento del proprio prof e partecipazione alle attività di ricerca specifica.

L. n°42\99:
● ribadisce l’autonomia del profilo infermieristico.
● art.1:
○ il campo di attività è determinato dai contenuti dei DM, dagli ordinamenti didattici,
della formazione post base e dai specifici codici deontologici.
○ abrogazione del mansionario.

DP n°255\1974:
● art.4:
○ stabilisce la totale equipollenza dei diplomi di inf prof con il nuovo diploma, poi
laurea triennale.

L. n°251\2000:
● principio di equipollenza dei titoli ai fini della prosecuzione degli studi.
● concetto di autonomia dell’ass inf per obiettivi, basata su pianificazione, gestione e
valutazione.