Sei sulla pagina 1di 14

EnergyPlus: Guida Rapida al Software per la

Simulazione Termica degli Edifici in Regime Dinamico

A cura di Andrea Ursini Casalena

ver. 1.0

Ciao!
Ecco la guida rapida per imparare le basi di
EnergyPlus. Il software che ti offre un controllo
completo dell’edificio, sia negli input che negli output.
Con questa guida riuscirai in breve tempo ad
effettuare delle simulazioni termiche avanzate in
regime dinamico del tuo edificio.

Ti seguirò passo passo attraverso i moduli essenziali


di Energyplus con i quali prenderai immediatamente
confidenza.
Inizierai da subito le tue analisi e verifiche
energetiche scoprendo un nuovo e rivoluzionario
approccio alla progettazione bio-eco-sostenibile.

Buona lettura
Indice della Guida

 Installazione di EnergyPlus Pag. 3

 Introduzione a EnergyPlus Pag. 3

 Simulation Parameters Pag. 4

 Location-Climate-Weather File Access Pag. 4

 Surface Construction Elements Pag. 5

 Thermal Zone Description/Geometry Pag. 7

 Advanced Surface Concepts Pag. 9

 Room Air Models Pag. 9

 Schedules
Pag. 10

 Internal gains
Pag. 10

 Air Flow
Pag. 11
 Air Flow Network System
Pag. 11
 Report
Pag. 11
 Fase Finale: Elaborazione dati
Pag. 13
 Feedback e Guide in Uscita
Pag. 14

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 2/14
Installazione di EnergyPlus
EnergyPlus è un software opensource e gratuito e lo puoi scaricare dal sito del
Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti (attualmente è alla versione 3.1).
Una volta compilato il form in tutti i campi con l’asterisco rosso, clicchi su continue e ti
comparirà il link per scaricare il programma. Riceverai inoltre una email con la password
da inserire in fase di installazione.

Introduzione a EnergyPlus
Apri il programma EnergyPlus sotto Start / Programmi / Energyplus / EP Launch (si
parla della versione 2.0, ma le indicazioni sono valide anche per versioni successive).
Dalla finestra comparsa carica il file di input che contiene tutte le informazioni del
modello termico del tuo edificio (file .IDF esportato da Design Builder) e il file
climatico (in formato .epw)

Dalla schermata principale di Energyplus è possibile:


- avviare la simulazione termica, cliccando su “Simulate”. A fine simulazione hai
la possibilità di visualizzare eventuali errori riscontrati dal programma attraverso
il pulsante “ERR”, nel pannellino “Quick Open Panel for Single Simulation” (Se
non lo vedi, puoi attivarlo da View/Options/View Quick Open Panel for Single
Simulation).
Tra gli errori puoi trovare i Warnings, che non influenzano la simulazione, e i
Severe Errors, che devono essere necessariamente risolti per portare a termine la
simulazione termica.
Dallo stesso pannello si accede agli output impostati in fase di editazione del
modello termico, in formato .csv, sotto il pulsante “CSV”.

- editare il modello termico in input accedendo all’editor proprietario IDF Editor


che si trova sotto il pulsante “Edit – IDF Editor” (le tabelle di dati di cui parlavo
sopra).

E’ disponibile una guida dettagliata in inglese di tutto il software sotto Help, dove trovi i
riferimenti ingegneristici su cui si basa EnergyPlus e i riferimenti per gli input e output.

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 3/14
Analizziamo quindi i moduli principali del software IDF Editor, dai quali puoi
modificare gli input del modello termico e impostare i report per la simulazione termica
in regime dinamico.

Simulation Parameters
Building
Nel caso in cui si voglia fare variazioni parametriche (es. modifica dell’orientamento),
possono essere fatte da qui.

Timestep in Hour
Il numero di intervalli in cui suddividere l’ora. Serve per impostare la frequenza dei dati
in uscita. Ad esempio timestep 6 significa che possiamo impostare in uscita dei dati ogni
10 minuti.

Shadowing Calculations
Accertarsi che siano impostati i valori di default (20, 200)

Location-Climate-Weather File Access


Run Period
Sono i periodi di simulazione: mentre su Design Builder puoi impostare esclusivamente
simulazioni per un intervallo di tempo, su EnergyPlus puoi settare tanti intervalli di
simulazione ottenendo dei report per tutti i periodi selezionati (ad esempio 10-20 gennaio
+ 15-18 agosto, ecc.).

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 4/14
Surface Construction Elements
In questo modulo puoi modificare (o creare) i materiali e le stratigrafie componenti
l’edificio: pareti, finestre, solai, ecc. Ci sono tre principali tipologie di materiali (regular;
regular-R; air; windows glass) che possono essere usati per descrivere la composizione
degli strati all’interno degli elementi costruttivi (sotto COSTRUCTION, vedi avanti).

Material: Regular
Ogni oggetto (Obj) corrisponde ad un materiale omogeneo a cui sono assegnate delle
proprietà di conduttività termica (λ in W/mK), densità (kg/m3), calore specifico
(J/kgK) ecc.
Cliccando sul campo name di ogni materiale (colonna) che il programma assegna, puoi
vedere nei commenti in alto, il nome del materiale che hai utilizzato in DesignBuilder.
Se dovessi inserire (ad esempio per un’analisi parametrica) un nuovo materiale, puoi
duplicare un oggetto esistente e modificarne manualmente le proprietà (comando Dup
Obj) oppure introdurre un nuovo oggetto (comando New Obj).
Per analisi parametriche sugli elementi costruttivi (ad esempio per variare lo spessore
dell’isolante a cappotto oppure il tipo di isolante ecc.) conviene generalmente creare un
nuovo materiale piuttosto che modificarne uno esistente, potrebbero servirti entrambi.

Material: Regular-R
Ogni oggetto (Obj) corrisponde ad un materiale caratterizzato principalmente da:
 resistenza termica (1/Conduttanza in m2K/W), tralasciando densità e calore
specifico;
 proprietà termiche e visive superficiali, quali assorbanza solare (Absorptance:
Solar), emissività (Absorptance: Thermal) e assorbanza visiva (Absorptance:
Visible).
Stiamo parlando di materiali principalmente sottili,come ad esempio vernici chiare o
scure da applicare ai materiali, pellicole o strati d’aria, le cui proprietà termiche di
densità e calore specifico hanno influenza quasi nulla.
Normalmente i coefficienti di assorbimento solare e termico sono pari a 0,9 e quello
visibile 0,7.

Material: Air

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 5/14
Viene utilizzato esclusivamente per le intercapedini d’aria. Mancano le proprietà di
superficie, ovviamente non necessari.

Material: Windowglass
Il nome stesso spiega cos’è. C’è la lista dei vetri utilizzati con le proprietà fisiche,
termiche e visibili.
Nel caso di analisi parametriche sulle finestre, puoi tranquillamente entrare in questo
campo per provare differenti tipi di vetro.

Material: Windowblind
Qui ci sono le caratteristiche delle schermature eventualmente utilizzate (tipo veneziane).

Construction
In questa sezione EnergyPlus assembla i materiali inseriti (con il codice assegnato nello
step precedente) in stratigrafie (coperture, solai, pareti ecc.). Per ogni pacchetto il
programma crea anche il “rovescio”, cioè lo stesso pacchetto con gli strati in ordine
inverso (usato per l’elaborazione degli output).
Nel caso in cui tu voglia modificare un pacchetto, è necessario cambiare anche il suo
“rovescio”. Nel caso in cui tu voglia creare un nuovo pacchetto bisogna fare anche il
“rovescio”.
Gli unici elementi costruttivi per cui non serve il rovescio sono le finestre: EnergyPlus
infatti legge vetro+camera d’aria+schermature come un unico strato.
Nell’inserire gli strati considera che l’Outside layer (cioè lo strato più esterno): nei solai
intermedi e nel solaio di copertura è lo strato verso l’ambiente superiore; nel primo solaio
è quello verso il terreno.

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 6/14
Thermal Zone Description/Geometry
Zone
In questa sezione sono elencate le zone termiche e ad ogni zona viene assegnato un
codice numerico (es. 86673), necessario per la lettura degli output finali.
Cliccando sul codice numerico, nella zona in alto dei commenti appare la descrizione
della zona termica (la prima riga, con la dicitura “end” ti informa che finisce la zona
termica precedente; la seconda riga ti descrive la zona termica corrente). La descrizione
della zona corrisponde al nome assegnato alla stessa sul navigatore di Design Builder.
Zone inside convection algorithm può essere: Simple = convezione naturale constante
(ASHRAE), Detailed = convezione naturale variabile sulla base della differenza di
temperatura (ASHRAE), TrombeWall = convezione naturale variabile in
un’intercapedine.
Di default l’algoritmo di convezione è impostato su Detailed, cioè nel caso di zone
normali come stanze ecc. Questa scelta viene fatta direttamente in DesignBuilder.
Se su DesignBuilder è stato inserito un muro “Trombe” (assegnando sulle impostazioni
di Attività, ad una zona-intercapedine, il tipo “cavità”), in questa sezione si ritroverà
Trombe Wall.

Surface:Heat Transfer
Ogni oggetto (o colonna) Obj corrisponde ad una superficie: può essere la superficie
interna delle pareti o intradossale dei solai. A tale superficie EnergyPlus assegna una
stratigrafia (parete o solaio). Nella terza riga figura il numero della stratigrafia
corrispondente al pacchetto inserito sotto “Construction”.
Se volessi effettuare un’analisi parametrica su una parete esterna, basterebbe cambiare
dal menù a tendina nella terza riga il tipo di pacchetto assegnato a quella superficie
(assegnando un altro pacchetto precedentemente introdotto su “Construction”).
In questa sezione è molto importante segnarsi i codici relativi alle superfici per
decifrare gli output finali sulle temperature superficiali.
Infatti ogni superficie ha un codice (es. S_86673_1_0_0) formato da:
 lettera che indica se è soffitto (C), parete (W), partizione interna (P) o Pavimento
(F);
 codice numerico che indica la zona (vedi sezione ZONE)
 numero consecutivo (ti interessa solo il primo dei tre):
o posizionandoti sulla zona interessata nel navigatore di DesignBuilder,

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 7/14
partendo da 0, poi 1, 2, 3 ecc. indica la posizione della superficie.
Dunque se dovesse servirti in output la temperatura superficiale di una parete:
1. cerchi la superficie sul navigatore di DesignBuilder e vedi in quale zona
è inserita e in che posizione consecutiva figura in quella zona;
2. vai sul file .IDF tramite IDF Editor e vedi sotto ZONE il codice numerico
assegnato alla zona interessata;
3. vedi sotto SURFACE:HEAT TRANSFER qual è il codice che identifica
la superficie che ti interessa.

Surface:Heat Transfer:Sub
Se dovessero servirti in output le temperature superficiali delle finestre, si trovano i
codici in questa sezione.

Window Shading Control


Questa sezione è utile nel caso sia necessario un maggior controllo delle schermature
rispetto a quello impostato in DesignBuilder.
Ad esempio puoi fissare un valore di radiazione solare (W/m2) che ti attivi un programma
di apertura/chiusura delle schermature.

Window Frame And Divider


In questa sezione sono riportate le dimensioni e le proprietà termiche di telai e divisori
delle finestre. Può esserti utile apportarvi delle modifiche per un’analisi parametrica.

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 8/14
Advanced Surface Concepts
Movable Insulation
È possibile inserire un programma anche per l’isolamento (es. nel caso dell’isolamento
rimovibile in estate).

Other Side Condition Model


In questa sezione puoi inserire strutture particolari, come la parete ventilata (ad esempio
la chiamo “ventilata”).

Surface Heat Transfer Exterior Natural Vented Cavity


In questa sezione puoi, dopo aver introdotto un nuovo oggetto (New Obj), caricare dalla
seconda riga del prospetto comparso la parete chiamata “ventilata” e assegnare tutte le
caratteristiche (baffle ecc.). Vedere la guida su I/O Reference.

Room Air Models


Serve per modellare il movimento d’aria nella stanza o impostare il gradiente di
temperatura. (solo per studi specifici su natural ventilation).

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 9/14
Schedules
In questa sezione si trovano tutti i programmi di funzionamento inseriti (per schermature,
occupazione, impianto ecc.). Può essere utile modificarli per un’analisi parametrica.

Internal gains
In questa sezione figurano tutti i carichi termici interni inseriti su DesignBuilder.

People
Su DesignBuilder inserisci normalmente i carichi termici relativi agli occupanti non
come numero di persone ma come densità di occupazione (W/m2) determinando la
presenza di un numero non preciso di occupanti relativo al campo ‘Number of People’.
Nel caso dovessi effettuare un’analisi parametrica al variare del numero di utenti, hai due
possibilità:
- puoi fare il calcolo a mano del carico termico in funzione dei nuovi
occupanti rimanendo in IDF Editor;
- ritorni sul file sorgente di DesignBuilder e cambi le impostazioni sui
carichi interni; riesporti il file in IDF, ricopi sul file iniziale di Energyplus
(con tutte le modifiche fatte finora relative ai paragrafi precedenti) il nuovo
prospetto relativo agli internal gains.
Nel fare questi passaggi, è importante usare sempre la stessa versione di DesignBuilder,
altrimenti verrebbero rinominate tutte le etichette relative alle superfici, alle zone, a
people ecc. con conseguente problema sui report in output.
Nella riga relativa a ‘Thermal comfort report type#1’ è importante selezionare “Fanger”
in ogni colonna, nel caso in cui desideri avere in output il report relativo al PMV.

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 10/14
Air Flow
Infiltration/Ventilation
Nel caso in cui si è scelta l’impostazione di ventilazione programmata, EnergyPlus ti
fornisce in questa sezione le portate d’aria di ogni zona e i programmi di funzionamento
assegnati.

Air Flow Network System


Airflow Network Simulation
Nel caso in cui si è scelta l’impostazione di ventilazione calcolata, EnergyPlus ti fornisce
in questa sezione i dati relativi a ventilazione e infiltrazione.
Devi assegnare il ‘Wind Pressure Coefficient Type’: se scegli INPUT, EnergyPlus
recupera tutti i coefficienti assegnati nelle schede succesive per ogni superficie; se scegli
SURFACE AVERAGE CALCULATION (preferibile), EnergyPlus utilizza i parametri
assegnati nelle righe sottostanti e cioè – tipologia edilizia (edificio alto, basso), altezza
alla quale hai fatto il monitoraggio con la stazione metereologica, come è orientato
l’edificio (l’asse longitudinale rispetto al nord) ed altri parametri che vengono spiegati
nel dettaglio su Help-EnergyPlus I/O Reference.

Report
Report Variable
Ogni colonna corrisponde a un Report (es. consumo invernale, Temperatura superficiale
di una parete, ecc.).
Generalmente nella prima simulazione il prospetto è vuoto: come procedere?
- Basta tornare nella sezione RUNPERIOD (sotto Location-Climate-
Weather Access) e assegnare 1 giorno (unica colonna). Salvare il file.
- Lanci una simulazione (con ‘Simulate’) dal prospetto EP-Launch, sempre
controllando che sia corretto sia l’Input File che il Weather File (controlla
che siano i file che stai modificando e il file climatico da te scelto).
- controlli che non ci siano ‘severe errors’; sono invece accettabili i
‘warnings’ (basta cliccare su tasto ERR per capire da cosa dipendono).
- si torna in Edit- IDF Editor e, dopo la simulazione a vuoto, EnergyPlus
sbloccherà i ‘Report Variable’.

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 11/14
- Key-value: per ogni colonna, il ‘Key-Value’ è la superficie o la zona per
cui si vuole ottenere un output: basta andare nella sezione Thermal Zone
Description -Surface Heat Transfer o Zone e copiare il codice della
superficie o zona che ti interessa.
- Variable-Name: dal menù a tendina, che compare sotto ‘Variable_Name’,
puoi scegliere il tipo di output (le spiegazioni di tutti gli output si trovano
nella guida “EnergyPLus-I/O Reference” sotto Help. Alcuni report sono:
 Surface Inside Temperature
 Surface Outside Temperature
 Zone Mean Air Temperature
 FangerPMV
 Zone Transmitted Solar Energy
 ……..
È importante che ci sia congruenza tra key-value e variable-name; ad
esempio non è possibile chiedere su una superficie un output di consumo
invernale (Energyplus non fornirebbe risultati; in questo caso occorrerebbe
fornire il nome di una zona).
Nel caso in cui ti sia utile un report (es. Umidità relativa esterna) che non è
compatibile con una superficie né con una zona, sul key-value inserisci un
asterisco (*).
Nel caso in cui, ad esempio, volessi ottenere in output la Temperatura
Superficiale su TUTTE LE SUPERFICI, sul key-value inserisci di nuovo
un asterisco (*).
Nel caso in cui, ad esempio, volessi ottenere il consumo di un
appartamento, sul key-value inserisci un asterisco (*): EnergyPlus fornirà i
valori di consumo per tutte le zone, che dovranno poi essere sommati (su
Excel).
- Reporting-Frequency: seleziona generalmente un time step orario. Se
disponi di un monitoraggio ambientale e vuoi quindi effettuare la
calibrazione del modello, imposta il time step uguale alla rata di
acquisizione utilizzata negli strumenti di misura.
Esempio: hai monitorato la temperatura superficiale di una parete con uno
strumento impostato ad una frequenza di acquisizione dati pari a 10 minuti
(1/6 di ora). Questo significa che per congruenza devi impostare la
frequenza dei report in EnergyPLus pari a 10 minuti, se vuoi confrontare i
dati simulati con quelli monitorati. Allora imposterai “Timestep” sotto

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 12/14
“Reporting-Frequency” e in alto, nel modulo in cui è presente “Timestep”,
imposterai 6 (come descritto all’inizio di questa guida; vedi sopra).
- Schedule-Name: impostando ON si ottengono i valori 24 ore su 24.

Fase Finale: Elaborazione dati


1. Salva il file e avvia la simulazione termica definitiva con il tasto “Simulate” da
EP-Launch;
2. Terminata la simulazione controlla eventuali errori severi e correggili
necessariamente; i warnings puoi anche “tralasciarli”; rilancia quindi la
simulazione;
3. Apri Excel: Dati/Importa dati esterni/file .csv ( file che contiene i dati in output
creato in automatico da EnergyPlus nella stessa posizione del file IDF);
4. Continua l’importazione del file CSV impostando come separatore di colonne la
VIRGOLA; su avanzate scegli come separatore decimale il PUNTO e delle
migliaia lo spazio VUOTO.
5. Da Excel puoi infine elaborare i dati a tuo piacimento, creare grafici ecc…

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 13/14
Cosa ne pensi della guida? Ti è servita?

Se hai dei suggerimenti su come migliorarla, delle domande da fare o semplicemente vuoi
lasciare le tue sensazioni sulla guida, commenta l’articolo di presentazione della Guida
Rapida EnergyPlus.

Ciao, ci vediamo su MyGreenBuildings.org!


Ing. Andrea Ursini Casalena

P.S.: La guida subirà degli aggiornamenti. Ti sarà spedita ogni volta aggiornata e gratuitamente per posta
elettronica.

Altre guide: Guida Rapida DesignBuilder

A cura di MyGreenBuildings.org

Ing. Andrea Ursini Casalena – 2013 © Tutti i diritti riservati Pag. 14/14