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Direzione Centrale

delle Entrate Contributive

Coordinamento Generale
LEGALE

Ai Dirigenti centrali e periferici


Ai Direttori delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
Roma, 11 Luglio 2003 periferici dei Rami professionali
Al Coordinatore generale Medico legale e
Dirigenti Medici

Circolare n. 126 e, per conoscenza,

Al Commissario Straordinario
Al Vice Commissario Straordinario
Al Presidente e ai Membri del Consiglio
di Indirizzo e Vigilanza
Al Presidente e ai Membri del Collegio dei Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all’esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l’accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Ai Presidenti dei Comitati provinciali

OGGETTO: ||1) Prescrizione contributiva anno 1998 ex art. 38- comma 7- L.27 dicembre 2002 n. 289
(Finanziaria2003).
2) Sentenza della Corte Suprema di Cassazione del 18 ottobre 2002 n. 14826 in tema di atti
interruttivi della prescrizione.|||

SOMMARIO: La circolare riguarda la sospensione della prescrizione per i crediti dell’anno 1998 e contiene alcune
precisazioni in merito all’effetto interruttivo della prescrizione da riconoscere alle denunce contributive
presentate dalle aziende nei termini fissati per il pagamento.

1) Prescrizione contributiva anno 1998: -art. 38- comma 7- L.27 dicembre 2002 n. 289
(finanziaria 2003).

La Legge 27 dicembre 2002 n. 289 ( finanziaria 2003) all’art.38- comma 7- dispone che ”nell’ipotesi di
periodi non coperti da contribuzione risultanti dall’estratto- conto di cui all’art.1, comma 6 della L. 8
agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni, relativi all’anno 1998, il termine di prescrizione di cui
all’art.3,comma 9, lettera a) secondo periodo, della citata Legge n. 335 del 1995 è sospeso per un periodo
di 18 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2003.”

Nel tener conto della circostanza che,in occasione della eliminazione del mod O1M e dell’introduzione del
mod. 770, si sono verificati ritardi nell’accredito della contribuzione per l’anno 1998 sulle posizioni
assicurative dei lavoratori dipendenti, il legislatore ha ritenuto opportuno sospendere la prescrizione
contributiva di 18 mesi a decorrere dal 1° gennaio 2003.

Ne deriva che tutti i termini prescrizionali, che non risultino compiuti entro il 31.12.2002, subiscono una
sospensione dal 1° gennaio 2003 al 30 giugno 2004 e ricominciano a decorrere dal 1° luglio 2004. Ai fini
della determinazione del quinquennio, pertanto, il periodo trascorso tra la data in cui i contributi erano
dovuti e il 31 dicembre 2002 va sommato al periodo successivo al 1° luglio 2004.

Quanto all'ambito di efficacia della norma in questione, si ritiene che il riferimento all’estratto-conto debba
essere inteso nel senso che il legislatore abbia voluto riferirsi a qualsiasi tipologia di contribuzione
accreditata per l’anno 1998 sia sulle posizioni dei lavoratori dipendenti sia su quelle degli autonomi e che,
di conseguenza, tutti i termini, di cui si forniscono le date di scadenza modificate, subiranno una
sospensione di 18 mesi.

CONTRIBUZIONE PER LA GESTIONE D.M. E PER LA GESTIONE SEPARATA DEI


COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI.
La prescrizione dei contributi riferiti al mese di gennaio 1998, che scadevano il 16.02.1998, slitta al
17.08.2004 ed i mesi successivi si prescrivono aggiungendo sempre un mese a quest’ultima scadenza.

CONTRIBUZIONE RELATIVA ALLA GESTIONE ARTIGIANI E ESERCENTI ATTIVITA’


COMMERCIALI.
Si riportano di seguito le scadenze originarie e quelle che tengono conto della sospensione.
1) per gli autonomi titolari di partita I.V.A.:
Contributi fissi:
1° trim. competenza 1998 dal 20.04.1998 al 21.10.2004
2° “ 1998 dal 15.08.1998 al 16.02.2005
3° “ 1998 dal 15.11.1998 al 16.05.2005
4° “ 1998 dal 16.02.1999 al 17.08.2005

Contributi a percentuale:
1° acconto competenza 1998 dal 20.07.1998 al 21.01.2005
2° “ 1998 dal 30.11.1998 al 01.05.2005
3° saldo 1998 dal 30.06.1999 al 01.01.2006

2) per gli autonomi sprovvisti di partita IVA:


Contributi fissi:
1° trim. competenza 1998 dal 20.04.1998 al 21.10.2004
2° “ 1998 dal 20.07.1998 al 21.01.2005
3° “ 1998 dal 20.11.1998 al 21.05.2005
4° “ 1998 dal 16.02.1999 al 17.08.2005

Contributi a percentuale:
Le scadenze a seguito di sospensione sono le stesse indicate per gli autonomi titolari di partita IVA.

Negli archivi dei crediti delle suddette gestioni è stata già modificata la data di scadenza della prescrizione
in base alla citata disposizione e, pertanto, la procedura di emissione delle lettere di interruzione dei
termini risulta già operante con i nuovi criteri.

GESTIONE COLTIVATORI DIRETTI, COLONI E MEZZADRI, IMPRENDITORI AGRICOLI A


TITOLO PRINCIPALE.
Le scadenze trimestrali del 16 luglio 1998, 16 settembre1998, 16 novembre 1998 e 16 gennaio 1999
vengono prorogate rispettivamente al 17.01.2005, al 17 .03.2005, al 17.05.2005 ed al 17.07.2005.

CONTRIBUTI RELATIVI AI LAVORATORI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI.


Per l’anno 1998 le scadenze trimestrali ai fini della prescrizione saranno rispettivamente:
1° trim. 1998 dal 10.04.1998 al 10.10.2004
2° trim. 1998 dal 10.07.1998 al 10.01.2005
3° trim. 1998 dal 10.10.1998 al 10.04.2005
4° trim. 1998 dal 10.01.1999 al 10.07.2005

2) SENTENZA CORTE CASSAZIONE n. 14826 del 18 ottobre 2002

Con sentenza n. 14826 del 18 ottobre 2002, la Corte Suprema di Cassazione- Sezione Lavoro- ha precisato
che pur costituendo il modello DM10/M un atto di riconoscimento del debito, non interrompe la
prescrizione, poiché il credito in esso attestato è esigibile solo dal giorno successivo alla sua scadenza.
In detta sentenza si è infatti affermato che “l’atto interruttivo è tale solo se interviene nel corso della
prescrizione, vale a dire, quando il termine prescrizionale è già iniziato, e non prima, non potendo essere
interrotto ciò che ancora non esiste.”

Pertanto, poiché l’art. 2935 c.c. stabilisce che la prescrizione comincia a decorrere” dal giorno in cui il
diritto può essere fatto valere” e poiché, come si è detto, il diritto dell’Istituto può essere fatto valere
solamente dopo il giorno 16 del mese successivo a quello a cui si riferisce la denuncia, si deve ritenere che
il modello DM10/M presentato prima della scadenza del suddetto termine di pagamento, intervenga in un
momento che precede l’inizio della prescrizione del credito dell’Istituto; di conseguenza non può essere ad
esso ricollegato alcun effetto interruttivo della prescrizione.

Sulla base delle stesse considerazioni, al contrario va considerata atto interruttivo della prescrizione la
denuncia presentata dopo il 16° giorno del mese di riferimento.

Alla luce di quanto sopra esposto le disposizioni di cui al punto 2.3- ultimo capoverso- della circolare n.
262 del 13 ottobre 1995, vanno ritenute non più applicabili.
Per evitare che maturi il termine prescrizionale, le Sedi dovranno curare che siano tempestivamente emessi
gli avvisi bonari contenenti la dichiarazione espressa di voler esigere il credito contributivo e, quindi, di
voler interrompere il corso della prescrizione, ogni volta che le denunce spontanee della ditta, quelle dei
lavoratori o qualsiasi altro tipo di regolarizzazione, si riferiscano a periodi arretrati.

IL DIRETTORE GENERALE F.F.


PRAUSCELLO