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CLISTENE

1 CILONE E GLI ALCMEONIDI___________________________________

DOPO LA CACCIATA DI IPPIA RITORNANO GLI ALCMEONIDI


Dopo la cacciata di IPPIA nel 511 ad opera degli SPARTANI, le famiglie aristocratiche di ATENE ricominciano
a combattersi tra loro. In quel momento ad ATENE sono tornanti GLI ALCMEONIDI, la famiglia piu potente
tra tutte. GLI ALCMEONIDI erano stati cacciati ai tempi della congiura dei CILONIANI

I CILONIANI E L’EMPIETA’ DEGLI ALCMEONIDI


Era successo che in un età indefinita forse dopo SOLONE o poco prima c’era stato 1 tentativo di colpo di
stato, un tentativo ANTE LITTERAM di instaurare una dittatura. Questo tentativo aveva avuto come capo
l’ateniese CILONE assieme ai compagni. CILONE occupa l’acropoli non calcolando la reazione delle altre
famiglie aristocratiche e questa occupazione si tramuta in una prigionia. Si arriva ad una trattativa ed erano
stati soprattutto gli ALCMEONIDI a gestirla. Gli ALCMEONIDI si impegnavano a lasciare in vita CILONE se
fosse andato in esilio. Ad un certo punto però GLI ALCMEONIDI si rimangiano la parola massacrando tutti
tranne CILONE che scappa. Questa strage aveva violato un patto con gli dei. Si decide di chiamare santoni
per la purificazione di ATENE e gli ALCMEONIDI vengono mandati in ESILIO perche avevano commesso un
atto di empietà. Costretti ad abbandonare la città iniziano ad offrire doni ai grandi santuari per volersi
purificare. Succede poi che a causa di un terremoto nella metà del 6 secolo il tempio di DELFI era stato
spaccato e gli ALCMEONIDI si offrono di ricostruirlo in marmo non badando a spese.

1 EMERGE CLISTENE___________________________________

IL RITORNO DEGLI ALCMEONIDI


Grazie a questo sommo atto di munificenza gli ALCMEONIDI riescono a tornare in città quando IPPIA viene
cacciato. E cominciano a contendersi il potere assieme ad altre famiglie. All’interno del popolo emerge cosi
un esponente di questa famiglia che si chiama CLISTENE

CLISTENE CONTRO ISAGORA


Dopo la caduta della tirannide di ATENE e la cacciata di IPPIA nel 511 le famiglie si illudono di poter
riprendere a comportarsi come i padroni di ATENE. ARISTOTELE ci dice che la lotta tra le fazioni
aristocratiche si concentrò attorno a 2 persone, capi di grandi famiglie:

1. CLISTENE, figlio di MEGACLE esponente degli ALCMEONIDI


2. ISAGORA, e ARISTOTELE non sa esattamente quale fosse la sua base elettorale, le famiglie che lo
appoggiavano.

ISAGORA : ISAGORA era in ottimi rapporti con gli SPARTANI e quindi piu conservatore verso l’OLIGARCHIA.
CLISTENE : CLISTENE aveva idee molto diverse

ARISTOTELE ci dice che ci fu una lotta e quando ISAGORA iniziò a perdere chiese aiuto agli SPARTANI
dicendo di venire ad ATENE per cacciare di nuovo gli ALCMEONIDI con le solite scuse, famiglia maledetta.
NEL 508/507 Gli SPARTANI arrivano e cacciano gli ALCMEONIDI e CLISTENE. E’ l’anno in cui ISAGORA è
arconte eponimo.
IL POPOLO INSORGE
A questo punto succede una cosa impensabile e il popolo ateniese si arma e assedia l’acropoli. Succede la
stessa cosa che successe con i CILONIANI. Gli SPARTANI non avrebbero mai pensato che gli ateniesi si
sarebbero ribellati e fare questo nel momento di massima potenza di SPARTA non era uno scherzo.
Il popolo era diventato cosi autocosciente della propria forza e sa che può autogovernarsi
Si stabilisce una trattativa e viene data la possibilità agli spartani di andarsene senza alcuna trappola e
costringere anche ISAGORA alla fuga. A quel punto il popolo ha liberato da solo la città dalla schiavitu dele
famiglie aristocratiche richiama CLISTENE e gli affida una grande RIFORMA DELLO STATO.

1 LA RIFORMA DI CLISTENE___________________________________
CLISTENE fa la classica politica dei tiranni a favore del popolo con l’unica differenza che dopo 1 anno si
dimette. ARISTOTELE dice che fece del popolo la sua etheria, arruolò il popolo come la sua associazione.
LA RIFORMA
CLISTENE fa una riforma che porta alle estreme conseguenze la riforma di SOLONE che aveva sostituito alle
4 tribu gentilizie 4 tribu timocratiche/censitarie. In queste tribu c’era tutto il popolo ma esistevano ancora
degli scompensi e stacchi tra la prima dei PENTACOSIOMEDIMNI e l’ultima dei TETI che non possedeva
nulla. CLISTENE AUMENTA IL NUMERO DELLE TRIBU DA 4 A 10 MA SONO PARITARI
C’è una grande novità perche non esiste una tribu piu potente gerarchicamente. Tutte le tribù hanno gli
stessi compiti e sono uguali. Sono tribu che non sono composte da nobili ma da tutta la popolazione
ateniese e il solo requisito non è il reddito ma il luogo residenza.
LA COMPOSIZIONE DELLE TRIBU
Ogni tribù è fatta di cittadini che appartengono a gruppi di demi e di solito sono gruppi di 3-4 demi chiamati
TRITTIE. CLISTENE quindi raggruppa la popolazione dell’ATTICA in TRITTIE ( GRUPPI DI 3-4 demi). Il suo
scopo, dice ARISTOTELE è quello di mescolare il popolo.
CLISTENE si era reso conto che la vera dannazione dell’ATTICA non era dipesa dalla lotta continua tra gli
aristocratici e il popolo ma il fatto che ogni zona dell’ATTICA portasse avanti i propri interessi. Cosi quando il
popolo si trova in assemblea inizierà a ragionare con la voce dell’ATTICA e non del luogo di provenienza.
RINOMINERA’ LE TRIBU IN MODO FITTIZZIO: TRBU’ CECROPIDE, ERETTEIDE

LA BOULE DEI 500


CLISTENE poi istituisce un organismo importantissimo : LA COSIDDETTA BOULE DEI 500
Un’assemblea costituzionale composta da 500 membri 50 per tribu.
Le funzioni della BOULE sono :

1. Controllare gli arconti


2. Valutare proposte legislative
3. Vigilare sulla Polis
4. Controllare l’esercito e le relazioni estere

Esiste l’assemblea popolare che si chiama EKKLESIA e CLISTENE gli affianca questa BOULE dei 500.
La grande novità è che per diventare membri c’è un sorteggio e in questo modo ognuno poteva farne parte
1 volta nella vita.
LA BOULE NEL PROCESSO LEGISLATIVO: Nel processo di costruzione di una legge, il primo passo spetta
alla BOULE’. Se è necessario un provvedimento, la BOULE’ dei 500 ne discute e viene preparato un testo
preliminare. La BOULE’ però non ha modo di votarlo perche l’organismo supremo che rappresenta la città è
L’EKKLESIA. LA BOULE PREPARA IL TESTO PROVVISORIO DI UNA LEGGE O DECRETO E L’EKKLESIA HA IL
POTERE FINALE DI VARARLO. C’è un gioco a 2 nel processo di costruzione di una legge.
LA CARICA DEI BOULEUTI: La carica di BOULEUTA dura 1 anno. Si diventa Bouleuti attraverso un
sorteggio
L’ANNO ATTICO E’COMPOSTO DA 10 MESI E PER 1 MESE ALL’ANNO OGNI TRIBU HA LA PRESIDENZA DELLA
BOULE’. QUESTI TURNI DA 1 MESE VENGONO CHIAMATI PRITANIA e all’interno dei PRITANI, dei 50 che
hanno la presidenza nel loro mese ogni giorno viene estratto a sorte un EPISATATES TON PRITANON, UN
PRESIDENTE DEI PRITANI -----------> SOCRATE durante il processo agli strateghi con TERAMENE

GLI ARCONTI: CLISTENE lascia intatto l’organismo e continuano ad esserci ogni anno, 9 all’anno. In questo
momento c’è ancora un mix tra figure di competenza come gli arconti e figure che possono non averne
come i membri della Boule’

OSTRACISMO
CLISTENE introduce poi l’OSTRACISMO, una procedura para-giuridica, un modo per fare una sorta di
processo ma con una procedura che non rientra nel diritto. In assemblea si chiede se c’è qualcuno che
aspira alla tirannide. Se la risposta è no finisce li se l’EKKLESIA dice che c’è qualcuno allora viene indicato il
nome della persona che starebbe mirando alla tirannide. Si riceve cosi un pezzo di vaso rotto e bisogna
scriverci il nome della persona in questione. E’ una procedura para giuridica perche la persona viene
mandata in esilio per 10 anni ma non è formalmente accusata di nulla. Si viene mandati preventivamente.

ESCHILO, DEMOS E KRATOS


Nel PROMETEO incatenato di ESCHILO 2 emissari di ZEUS vanno a trovare PROMETEO che è stato
incatenato su una rupe tra i monti del tartaro dove vien tormentato tutti i giorni da un’aquila che gli rode il
fegato. PROMETEO è stato incatenato per aver dato il fuoco agli uomini ma anche perche conosce un
segreto che mette in pericolo ZEUS. Questi 2 emissari gli dicono che potrà essere liberato se rivela il
segreto. GLI EMISSARI CHE VANNO LI SI CHIAMANO KRATOS = LA FORZA POTENTE E DIA= LA VIOLENZA
PURA.
Nella parola democrazia c’è questo aspetto oscuro, di un termine che signiica la forza ma la forza violenta
del popolo.

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