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E' La Faglia di Sant'Andrea (San Andreas Fault) è una faglia geologica che si sviluppa per

1287 km attraverso la California, tra la placca nordamericana e la placca pacifica e lungo la


quale si sono verificati devastanti terremoti.

Fu scoperta nel 1895 nella California settentrionale dal professore di Geologia dell'Università di
Berkeley, Andrew Lawson, che prese questo nome da un piccolo lago, Laguna de San Andreas,
che si trova su una valle formata dalla faglia a sud di San Francisco.

Le tre sezioni della Faglia di Sant'Andrea

Il segmento meridionale (segmento Mojave) inizia in prossimità del mare di Salton e


prosegue verso nord piegando verso ovest fino a incontrare le San Bernardino Mountains; le
percorre lungo la base meridionale e prosegue a nordovest verso le San Gabriel Mountains.
Queste sono state generate dal movimento della faglia e sono chiamate anche Transverse Range
(la gamma trasversa). Questo primo segmento è l'area di faglia più studiata dai geologi di tutto
il mondo; il motivo è la presenza della città di Palmdale esattamente sopra la faglia; in questa
città si possono vedere le due zolle di crosta terrestre. Oltrepassato il Frazier Park, la faglia
prosegue in direzione nordest; questa area, chiamata Big Bend (grande piega), è il punto in cui
le due faglie esercitano la pressione massima l'una contro l'altra. A nordovest di Frazier Park, la
faglia avanza attraverso la Carrizo Plain, dove si può vedere, data l'assenza di vegetazione, ed è
chiamata Elkhorn Scarp.

Il segmento centrale della faglia prosegue in direzione nordovest da Parkfield a Hollister. Nella
parte più meridionale del segmento, e in particolare a Parkfield, si sono verificati molti terremoti,
mentre nel resto del segmento la faglia si muove senza eventi (scorrimento asismico). A
Parkfield si verificano terremoti di magnitudo 6.0 con frequenza quasi regolare di circa 22 anni.
Nei pressi di questa città è stato costruito il San Andreas Fault Observatory at Depth (SAFOD)
con lo sciopo di monitorare costantemente l'attività sismica di questa zona.

Il segmento settentrionale va da Hollister e attraversa la Penisola di San Francisco, sfiorando


la città, lungo il mare e prosegue lungo la costa californiana fino a Cape Mendocino, dove si
congiungono tre placche tettoniche diverse, infatti questa è una delle regioni geologicamente più
instabili. Importanti ricerche sulla faglia hanno rilevato che le città di Los Angeles e San
Francisco, che si trovano su lati opposti della faglia, si stanno ravvicinando tra loro, trasportate
dalla faglia stessa, alla velocità di 6 mm all'anno.

Terremoti più significativi


I terremoti più considerevoli legati all'attività geologica della faglia di Sant'Andrea sono stati tre:

1857 - frattura di 350 chilometri nella California centrale e del sud, da Parkfield fino a Cajon
Pass, a sud di Wrightwood, noto anche come terremoto di Fort Tejon, con epicentro poco a sud
di Parkfield; ci sono stati solo 2 morti. Magnitudo: 8.0. 1906 - frattura di 430 chilometri nella
California del nord, da San Juan Bautista ad Eureka, detto anche Terremoto di San Francisco,
dato che l'epicentro era vicino. All'incirca morirono 3000 persone nel terremoto e nell'incendio
che ne seguì. Magnitudo: 7.8. 1989 - frattura di 40 chilometri vicino a Santa Cruz, Terremoto di
Loma Prieta, che provocò la morte di 60 persone e gravi danni nell'area della Baia di San
Francisco. Magnitudo: 7.1.

The Big One


Da molto tempo si parla del Big One, il presunto terremoto di immense proporzioni (magnitudo
oltre 10 della scala Ritcher) che farebbe spaccare completamente la Faglia di Sant'Andrea,
provocando il distacco della California dal continente americano.

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