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PARROCCHIA S.

LUIGI GONZAGA
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SPIRITO SANTO

LoLo Spirito
Spirito Santo
Santo èè un un dono
dono
che custodisce
che custodisce altri altri doni.
doni.
Come un
Come un melograno
melograno che cheha ha
all’interno tanti semi, così lo
all’interno tanti semi, così lo
Spirito porta nuovi doni per
Spirito
spargerliporta
nella nuovi
tua vita doni
affinchéper
spargerli
portino frutti nella
buoni.tuaI doni
vita dello
affin-
ché
Spiritoportino frutti buoni.
sono tantissimi, I doni
la Chie-
dello
sa haSpirito
scelto settesonodoni tantissimi,
per ri-
lacordarli
Chiesa tutti:
hasapienza,
scelto setteintellet-
do-
nito,per
consiglio,
ricordarlifortezza,
tutti:scienza,
sapien-
pietà e timor di Dio. Sette sono
za, intelletto, consiglio, for-
i doni, perché sette è il numero
tezza, scienza, epietà
della perfezione dellaesanti-
timor
dità.Dio. Sette sono
Accogliere i doni, per
e ringraziare per-
ché
i settesette
doni èdelloil numero
Spirito Santodella
perfezione
significa lasciare e della
che la santità.
santità
di Dio entri dentro
Accogliere di te e cam-
e ringraziare per i
bi il tuo cuore. Ecco
sette doni dello Spirito Santo cosa si-
gnifica accogliere i sette doni
significa lasciare che la san-
dello Spirito Santo: essi ti ren-
tità
dono di forte
Dio entri dentroglidialtri,
per aiutare te e
cambi
non peril sopraffarli,
tuo cuore.ti Ecco rendono co-
sa significa per
intelligente accogliere
sceglierei sette
ciò
doni
che dello
è giustoSpirito Santo:cosa
e rifiutare essi
tinon lo è, ti forte
rendono rendono persensibile
aiutare
per vincere l’indifferenza
gli altri, non per sopraffarli, del ti
mondo.
rendono intelligente per sce-
gliere ciò che è giusto e rifiu-
tare cosa non lo è, ti rendo-
no sensibile per vincere l’in-
differenza del mondo.
.
LA SAPIENZA LA SAPIENZA

ti apre la mente, dà sapore


così come si alla tua vita.
spalancano LA SAPIENZA
porte e finestre
LA SAPIENZA
di una casa ti aiuta a
chiusa da troppo pensare
ti insegna ad
come Gesù a
amare le o-
capire la logi-
pere di Dio,
ca dei pensie-
soprattutto
ri di Dio.
la Creazione.

LA SAPIENZA
LA SAPIENZA
ti sostiene nella
elaborazione viene dall’alto:
del tuo progetto ha uno sguar- LE TUE PAROLE
di vita. LA SAPIENZA do completo di
La Sapienza
insieme della
ti mostra la tua vita. ____________
connessione
tra i saperi. ____________
____________

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


SAPIENZA

La Sapienza è il dono che permette al cristiano di percepire, intuire


e gustare le cose spirituali, è dunque l’esperienza gioiosa delle re-
altà soprannaturali che ci spinge a contemplare le cose eterne o me-
glio infinite, quelle che non finiscono mai. E ciò che è eterno in assoluto,
ciò che non finisce mai è la verità che è Dio. Da questa nuova espe-
rienza di Dio scaturisce anche un modo nuovo di vedere e valutare
la vita e le cose. L’anima vede le cose con gli occhi di Dio e le valu-
ta come le valuta Dio. Ma anche questa contemplazione non esaurisce
il dono della Sapienza perché essa ci porta a gustare, a provare gusto
in Dio (sapienza viene da sapere, avere cioè sapore, gusto) e quindi ad
amare Colui in cui si trova tutta la nostra felicità. Gustate e vedete co-
m’è buono il Signore, beato l’uomo che si rifugia in Lui, dice il salmo.
La gente si sente attratta dal "Sapiente" perché sa che non è solo
conoscenza quella che riceve ma stile di vita, capacità di approfon-
dire le cose, provocazione ai valori veri della vita. Il sapiente capi-
sce l’animo, le attese le speranze di chi gli sta di fronte e non si al-
linea alle mode ma sa andare contro corrente e provocare la mas-
sa. Dunque quando nel mezzo del nostro lavoro ci fermiamo e pen-
siamo, anche per un momento a Dio, e questo pensiero ci riempie
di fiducia, di amore e di gioia, dobbiamo questa possibilità non a
noi stessi ma al dono dello Spirito Santo che ci è stato dato: è la
sapienza che è all’opera e a cui noi abbiamo acconsentito di opera-
re in noi.

Frutto della sapienza è la “contemplazione”.


.
L’INTELLETTO L’INTELLETTO
non ti fa ti aiuta a
fermare riflettere, a non
alla superficie L’INTELLETTO conformarti a
delle cose. quello che dice
ti guida a la gente.
scoprire il tuo
mondo esteriore
e interiore.

L’INTELLETTO

ti svela la verità
oltre le LE TUE PAROLE
apparenze. L’INTELLETTO
l’intelletto
ti insegna a
guardare dentro _________________
di te senza _________________
paura e con _________________
molta fiducia.

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


INTELLETTO
L’intelletto, da intus legere è la risposta al bisogno di conoscenza e
verità, è un dono indispensabile quando si legge la Bibbia. Ci fa
comprendere in maniera chiara quello che la luce della fede ci fa
comprendere in maniera crepuscolare. Il dono dell’intelletto coin-
volge non solo la mente ma anche il cuore, la volontà, la passione,
e persino l’azione. Per gli antichi Ebrei della Bibbia, sede dell’Intel-
letto non è il cervello ma il cuore perché la conoscenza che si rag-
giunge col cuore è più profonda di quella fredda del cervello, non è
puro calcolo, ma adesione. Chi conosce con l’intelletto non si fer-
ma all’esteriorità e al momento ma sa cogliere le conseguenze del-
le cose e accettarle, tale dono è strettamente legato alla fortezza
che gli darà la capacità di portare avanti le scelte. Altra caratteristi-
ca dell’intelletto è quella di saper fare unità tra i diversi aspetti del-
la fede, chi vive di intelletto sa che la vita è sempre un misto di vit-
torie e sconfitte, gioie e dolori. Si arriva a capire il modo di agire di
Dio che è diverso dal nostro.
L'Intelletto è quindi un dono con il quale siamo aiutati a compren-
dere, nella misura in cui Dio vuole, la verità della Fede e dei misteri
di Dio, che ci sono stati donati in Cristo. Comprensione che non
sarebbe possibile senza lo Spirito di Dio utilizzando solo la nostra
intelligenza naturale. Se proprio vogliamo essere ancora più espli-
citi il dono dell’intelletto ci aiuta a comprendere la fonte inestingui-
bile della Chiesa, da cui, come afferma il Concilio di Trento, provie-
ne ogni verità di salvezza, e cioè il Vangelo , la Buona Notizia di
Gesù Cristo, il suo contenuto salvifico e il suo valore per noi e per
tutti gli uomini di questa generazione, così come ci è stato tra-
smesso dalla tradizione apostolica.

Frutto dell’intelletto è la “profezia”.


IL CONSIGLIO
IL CONSIGLIO
è un alleato
ti aiuta a
IL CONSIGLIO per realizzare il
scegliere la
grande progetto
strada giusta.
ti mette in a- della tua vita.
scolto della
voce di Dio
che sussurra
nel tuo cuore.

IL CONSIGLIO

ti insegna ad
agire restando
fedele a Dio e IL CONSIGLIO LE TUE PAROLE
agli uomini.
forma la tua Il consiglio
coscienza per
________________
farti scegliere ________________
ciò che è ________________
giusto in ogni

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


CONSIGLIO
Il Consiglio che é il dono concesso dallo Spirito Santo, non ha se-
condi fini, non consiglia secondo la convenienza personale, ma
consiglia soltanto per il bene della persona; colui che lo possiede
riesce a guidare, orientare e consigliare le anime alla loro propria
salvezza e felicità. Questo dono fa sì che le nostre azioni siano de-
gne di Dio; ci fa agire sempre per la gloria di Dio e costituisce una
preziosità, perché ci avverte degli errori che commettiamo o delle
soluzioni di cui abbiamo bisogno accrescendo in noi la virtù della
Prudenza. Il dono del consiglio offre un discernimento intuitivo e
sicuro nelle scelte che facciamo per conoscere la volontà di Dio: si
va dunque al di là delle scelte legate solo ai doveri morali, di per sé
non si tratta di scegliere di seguire delle regole, quello è scontato,
non si tratta di scegliere tra un bene e un male, quello è scontato.
Si tratta di scelte più impegnative che ci avvicinano a Dio
(pensiamo alla scelta vocazionale).
Un cristiano dovrebbe sottomettere le sue scelte allo Spirito: met-
tendo davanti al Signore le nostre scelte e chiedendo il suo aiuto
riceviamo una forza speciale per superare dubbi e incertezze, per
rivedere eventualmente le nostre decisioni e correggerle e comun-
que per vedere il problema da una prospettiva superiore. Tale pro-
spettiva è la gloria di Dio ed il bene nostro e del nostro prossimo.
Fondamento del consiglio è l’esperienza e siccome qui si parla di
consiglio come dono di Dio è necessario far esperienza di Dio sia
nella preghiera che nella coerenza di vita, primo dovere di ogni
consigliere è, infatti, pregare.

Frutto del consiglio è soprattutto la riscoperta della propria voca-


zione e di quella degli altri:
il così detto “discernimento spirituale”.
LA FORTEZZA
LA FORTEZZA
ti dà il coraggio ti insegna il
di vincere la valore della
LA FORTEZZA
paura. attesa e della
ti aiuta a perseveranza.
resistere nelle
prove, a non
mollare.

LA FORTEZZA

è il giusto
sostegno LE TUE PAROLE
nella tua LA FORTEZZA
testimonianza La Fortezza
di fede. è l’energia che
ti permette di ________________
scegliere una ________________
meta e di ________________
raggiungerla.

II SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


FORTEZZA

La Fortezza oltre ad essere un dono è anche una virtù. Alla virtù si


riferisce l’azione decisa della persona, al dono si riferisce la capa-
cità di farsi guidare e plasmare dallo Spirito Santo nonostante le
difficoltà. Il dono è quindi la completezza della virtù stessa.
La virtù è un bene e un dono concesso dallo Spirito Santo che dice
"no" al peccato, ad una buona proposta, alla pressione sociale, a
certe mode che danneggiano la vita spirituale dell'uomo o della
donna. Il dono della fortezza fa sì che il cristiano sappia resistere a
certe influenze sociali e non si lasci condurre dalla pressione del
gruppo sociale o di amici in cui è inserito. Con questo dono la per-
sona mantiene la propria personalità, essendo ciò che è in realtà,
conservando i valori cristiani. Tale dono ci aiuta a sopportare fati-
che e sofferenze ma anche ad affrontare tentazioni e difficoltà,
"non ci spaventino le prove o i dolori, non domandiamo a Cristo di
esserne liberati, ma domandiamo che ci dia la capacità di portarle
con gioia con lui".
Con l’intelletto e il consiglio si sono fatte le scelte, ora si tratta di
portarle a termine, di essere fedeli.
La Fortezza ci è di aiuto contro lo scoraggiamento, le tentazioni, l’-
egoismo, ma è necessaria anche nel cammino spirituale di santifi-
cazione.

Frutto della fortezza è la “gioia interiore”.


LA SCIENZA
LA SCIENZA
ti permette di
istruisce i
costruire un
tuoi pensieri
mondo nuovo.
LA SCIENZA rispetto alla
fede.
ti mette al ser-
vizio del bene
dell’umanità.

LA SCIENZA

ti aiuta a
comprendere LE TUE PAROLE
la logica
di Dio e della LA SCIENZA La Scienza
rivelazione.
ti impegna ________________
personalmente ________________
a riflettere ________________
sulle cose.

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


SCIENZA
La Scienza è il dono che permette all'uomo di percepire e sentire,
attraverso la natura e gli avvenimenti del quotidiano, la presenza
ed il linguaggio di Dio. Colui che possiede il dono della scienza rie-
sce a lodare Dio, ammirando le bellezze della natura, le bellezze di
un giardino, delle montagne, dell'acqua del mare, del cielo azzurro,
delle stelle. Attraverso la natura, l'anima legge e loda il proprio Dio,
ringraziandoLo mentre osserva un bel fiore. Invece di soffermarsi
soltanto nella bellezza del fiore, loda l'autore della creazione, loda
il Creatore. Dunque, mentre l’intelletto ci fa intuire le verità, la
scienza ci da la capacità di vedere le cose come le vede Dio. Fa sì
che possiamo vedere sempre tutte le creature con gli occhi della
fede. Fa percepire con sensibilità viva la presenza del Creatore nel-
le creature e la presenza di Gesù in tutti gli uomini. E’ inoltre, capa-
cità di conoscere e capire le cose e di usarle per il bene, per in-
camminarsi verso Dio.
Secondo San Tommaso il dono della scienza ha per oggetto le re-
altà create. E’ il dono che ci comunica un retto giudizio circa le cre-
ature, mettendoci in grado di giudicare non secondo le apparenze
ma con giusto giudizio. Chi ha un retto giudizio circa le creature,
non pensa che in esse ci sia la felicità perfetta, e non le scambia
per il vero fine, in tal modo conservando il vero bene. Ma questo
retto giudizio ci rende anche capaci di utilizzare bene le cose crea-
te, le quali ci sono state date per conservarle e coltivarle per indi-
rizzarle verso l’ultimo fine che è Dio.
A ogni uomo infatti, come ad Adamo al principio, vengono ripetute
queste parole:
Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché
lo coltivasse e lo custodisse.(Gen 2,15)
Coltivare e custodire. Non si può solo coltivare e non custodire.
Non si può custodire soltanto e non coltivare. La scienza che Dio
ci dona è ricerca di nuove vie per la realtà creata nel rispetto e nel-
la custodia fedele di quanto è uscito dalle mani di Dio.

Frutti della scienza sono:


“ ammirazione, stupore e riflessione”.
LA PIETÁ

nasce dalla
.LA PIETÁ tua amicizia LA PIETÁ
LA PIETÁ sincera con
ti fa Gesù. ti fa credere
unisce il tuo scoprire la all’infinito a-
cuore a quello bellezza
more di Dio.
di ogni fratello profonda
e sorella. che c’è
nell’amore.

LA PIETÁ

ti insegna
ad amare
in modo LE TUE PAROLE
gratuito. LA PIETÁ
ti fa La Pietà
essere fe-
dele ________________
nell’amici- ________________
________________

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


PIETÀ

La Pietà è il dono che conduce il cristiano alla preghiera, alla lode,


all'adorazione, alla contemplazione; lo porta a sentire il piacere
della preghiera, a sentire il desiderio ed il piacere di stare con Dio,
il piacere di pregare e di parlare con Dio per mezzo della preghiera.
Il dono della pietà fa sì che la persona non si stanchi di pregare e
si senta bene nel pregare, attraverso tale dono, Dio rivela gli aspet-
ti spirituali che molti non percepiscono: l'anima pietosa ha più luci
e percepisce meglio le cose a livello spirituale. Colui che non pre-
ga non percepisce, non capisce e non vede perché non gli è per-
messo vedere. Non basta pregare, è necessario pregare bene, me-
ditando sulle parole e sui misteri che contempliamo della vita di
Gesù: pregando bene la persona sente nell'anima una grande pa-
ce, soavità, godimento e gioia.
Questo rapporto con Dio ha conseguenza anche sul nostro rappor-
to con gli uomini, ci fa sentire vicini agli altri, fratelli, sensibili, sen-
za sentirsi migliori perché la pietà porta sempre con sé l’umiltà e
prepara il terreno per tutti gli altri doni.

Frutti della pietà sono: “ la preghiera e la solidarietà”.


IL TIMOR DI DIO
IL TIMOR DI DIO
ti svela la
ti insegna a fidarti
grandezza della
IL TIMOR DI DIO di Lui come un
Creazione. IL TIMOR DI bambino piccolo
ti apre letiorecchie
DIO svela la in braccio a sua
e il cuore dellaall’-
grandezza madre.
ascolto
Creazione.della sua
Parola.

IL TIMOR DI DIO

ti fa crescere
nella gioia: non LE TUE PAROLE
sarai mai solo. IL TIMOR DI DIO
Il Timor di Dio
ti fa
comprendere il ________________
valore dell’unità. ________________
________________

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


TIMORE DI DIO

Il Timore di Dio è il dono che ci porta a fuggire dal peccato per pau-
ra di offendere e di perdere Colui che amiamo - il nostro Dio. Non è
dunque paura, ma timore filiale intriso di affetto, è più un non voler
rattristarlo col nostro comportamento sbagliato che non un temer-
ne il castigo. Non è neanche in contrasto con l’amore, esso è pri-
ma di tutto rispetto, riconoscimento della sua grandezza, fiducia
nella sua giustizia: il riconoscere la santità , la trascendenza e la
maestà di Dio. Questo dono è, in una certa misura, associato al do-
no della fede perché ci fa sentire e percepire che siamo in presen-
za di Dio e, se siamo dinnanzi a Lui non vogliamo peccare.
Il timore di Dio è un grande dono poiché fa sì che l'uomo faccia di
tutto per non perdere la grazia di Dio, il Suo amore e la Sua presen-
za. Per questo motivo, il timore di Dio è il principio della sapienza
che ci invita fortemente a non fare compromessi col male, E’ un ri-
conoscere che i suoi pensieri non sono i nostri pensieri, le sue vie
non sono le nostre vie.

Frutto del Timore di Dio è la coerenza.


Il PER-DONO
Il PER-DONO
ricrea come
ti fa
nuove tutte
Il PER-DONO sperimentare
le cose.
la comunione
ti fa vivere dei cuori.
nella pace
ritrovata.

LE TUE PAROLE
Il PER-DONO Il per-dono
ti rende libero
________________
di ammettere ________________
i tuoi peccati. ________________

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO


Soffermandomi sulla parola perdono mi sono accorta che suddividendo-
la in due parti diventa PER DONO. Analizzando poi le due parti separa-
tamente vediamo che PER, oltre che il simbolo della moltiplicazione,
vuol dire verso o attraverso. DONO significa regalo, omaggio gratuito.
Ecco che unendo i significati delle due parti si può arrivare a definire la
parola PERDONO: andare verso l’altra persona, attraversando le diffi-
coltà che il nostro egoismo ci crea e fare questo gesto gratuitamente,
solo perché facendo così ci sentiamo bene dentro. Infatti è donando che
si riceve.
Possiamo poi giungere ad un’altra spiegazione della parola PERDONO
se, spostando l’accento, la facciamo diventare PÈRDONO.
In genere perdere qualcosa o qualcuno indica sconfitta, ma se invece
perdessimo le cose negative, che ci sono di ostacolo, avremmo solo da
guadagnare. Ecco allora la necessità di perdere il nostro egoismo, di la-
sciare alle spalle i rancori passati per giungere alla riconciliazione con
chi ci ha fatto soffrire e trovare finalmente la pace e la serenità.
La paura di perdere il bene di una persona con la quale abbiamo condi-
viso tanti momenti belli della nostra vita, deve far sì che riusciamo a su-
perare ogni freno interiore che impedisce di liberare il nostro animo per
renderci pronti ad accogliere l’altro in piena libertà.
Il perdono vero è quello che cambia le persone dal di dentro. Che non
fa dimenticare il male ricevuto, ma consente di portarlo in sé senza ran-
core. Perdonare significa far rientrare nella propria vita la pace; dunque
è un regalo che si fa all’altro ma anche a se stessi. Perdonare non è fa-
cile perché bisogna superare il desiderio di vendetta e “lavorare” su di
sé. Ma la posta in gioco è alta: è concedere un avvenire al proprio amo-
re, è guarire in profondità le ferite proprie e altrui, è coltivare la speranza
in un futuro più giusto. Il perdono è, dunque, la forza dell’amore che di-
strugge l’odio, è il più grande segno di amore; scegliere di perdonare
— nel suo duplice movimento di ricevere e donare il perdono — signifi-
ca affermare la libertà di diventare ciò che siamo: esseri d’amore capa-
ci di amare in maniera umana e divina.
Vieni Spirito Santo
(Sequenza)

Vieni, Spirito Santo


manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, Padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica riposo,
nella calura riparo,
nel pianto conforto.

O luce beatissima,
Invadi intimamente
cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,


bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che confidano in te,
i sette santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,