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Comunità di Piumazzo

Parrocchia di S. Giacomo
Anno pastorale 2021– 2022
www.parrocchipiumazzo.com

Anno 51 N° 363 Ottobre — Novem


bre 2021

Lettera del Parroco


Nicodemo, ovvero: l’uomo che fa al caso
nostro
È iniziato il nuovo anno pastorale 2021/22. È ormai diventata una
consuetudine che il nostro Arcivescovo, Matteo Maria Zuppi, indichi
alla Chiesa di Bologna, di cui è pastore, una figura di riferimento, una
sorta d’icona da cui prendere ispirazione per il cammino di fede
nell’anno pastorale che si apre. Ne ha ampiamente parlato nella sua
nota pastorale, “Come può nascere un uomo quando è vecchio?”,
consegnata alla Diocesi sabato 11 settembre u.s. La figura che ci
accompagnerà questo nuovo anno pastorale è quella di Nicodemo, un
notabile d’Israele, la cui vicenda è raccontata da San Giovanni, nel capi-
tolo terzo del suo vangelo. Nicodemo è un uomo benestante di Gerusa-
lemme, un capo dei giudei che andò da Gesù per ascoltare questo nuovo
maestro venuto dalla Galilea. A quell’appuntamento vi andò di “notte”,
forse per prudenza, o per non insospettire le autorità giudaiche, già
allarmate da questo nuovo profeta venuto da Nazaret, da cui Dio mai
aveva mandato un suo inviato. Nel dialogo appassionato fra i due
emerge come Nicodemo incarni perfettamente l’esperienza religiosa
ebraica, non chiusa però in sé stessa. Oggi si direbbe autoreferenziale.
Ma in un certo senso rappresenta anche noi cristiani di oggi, che cerchiamo motivazioni profonde di fede,
capaci di scaldarci il cuore, dopo periodi di sofferenza, delusione e stanchezza.
Iniziando un nuovo anno pastorale anche noi, come Nicodemo, se avremo l’ardire di avvicinarci a Gesù, di
lasciarci afferrare dal mistero della sua persona, ascolteremo cosa vuol dire “nascere di nuovo”: vivremo cioè
l’esperienza dello Spirito come vento sulle nostre vele dispiegate nel cielo di Dio, e come aria fresca da
respirare a pieni polmoni. È quello che ci proponiamo in questo nuovo anno pastorale, cioè dare spazio al
Signore con animo lieto e aperto. Il bollettino parrocchiale ci terrà collegati con la nostra comunità
parrocchiale di Piumazzo, informandoci sulle iniziative che essa propone, quelle della nostra zona pastorale
di Castelfranco e i progetti diocesani, per vivere così momenti di grazia che ci aiutino a crescere nella fede e
nell’amore del Signore.
Il vangelo ci dice che Nicodemo andò da Gesù di notte, vincendo le paure e le insidie che il buio poteva
rappresentare per lui. Noi pure dobbiamo trovare il coraggio di uscire nell’oscurità per confrontarci con la
realtà e le persone che incontreremo. Forti della Parola del Salmo che dice: “Chi confida nel Signore è come il
monte di Sion: non vacilla, è stabile per sempre” (Sal. 125,1), affronteremo questo
nuovo anno pastorale con fiducia, certi di non essere soli nel cammino, e
consapevoli che il Signore ci aspetta sempre nei sacramenti, in particolare nella
Messa. Consci di essere amati da Dio perché crediamo nel suo unigenito Figlio
Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo, che ha vinto la morte ed ora è vivo, e ci
dice: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo
di me” (Gv. 14,5). E il “Padre” è l’unica prospettiva che veramente conta; e andare
a Lui ci appaga enormemente, oltre ogni umana attesa!
Don Giancarlo Mezzini,
parroco di Piumazzo
Catechismo …
pronti via!
Il giorno 15 Settembre, ricorrenza della
Beata Vergine Addolorata e rinnovo
delle promesse delle nostre care suore,
il gruppo di catechisti si è ritrovato per
un momento di formazione e per fare il
punto della situazione. A Ottobre
ritorneranno i nostri bambini e
riprenderanno gli incontri di catechismo
per prepararli a ricevere tre Sacramenti: Confessione, Comunione, Cresima. Sono gli incontri detti
anche di iniziazione cristiana. I Sacramenti sono fondamentali per entrare in un vero rapporto con il
Signore e per aprirci le porte del Regno di Dio, dove tesori inimmaginabili ci attendono. Se avessimo
una vera consapevolezza della loro importanza, avremmo code e code interminabili, giorno e notte,
davanti alle chiese (e bisognerebbe cercare anche dei vigili, oltre ai catechisti!)
Al momento i vigili non sono necessari (ma nel caso, vi faremo sapere) invece di catechisti ce ne
sarebbe bisogno. Di uomini e donne, giovani e meno giovani, che abbiano voglia di iniziare una
bellissima avventura, che richiede sì sacrificio, ma che in cambio dona tanto, tanto, tanto di più!
Perché il Signore non si lascia mai superare in generosità. La qualità principale per essere catechisti?
Volere sinceramente bene al Signore. Trovarsi a proprio agio con i bambini ed essere accoglienti. Il
resto lo si apprende strada facendo.
Il nostro è un gruppo bello, cresciuto negli anni e sempre aperto ad accogliere nuovi arrivi. Un piccolo
fiore che assieme ai tantissimi altri, rende bella e colorata la nostra comunità.
Buon inizio ai piccoli e ai grandi!
Vergine Maria stringici al tuo cuore e guida i nostri passi.
Paola

PROCLAMARE LA PAROLA
Breve corso dedicato a chi già proclama la
Parola di Dio durante le Celebrazioni e a chi
desidera farlo.

Mercoledì 6 ottobre
Mercoledì 3 novembre
Mercoledì 1 dicembre

Alle ore 20.45 alla Casa B.V. delle Grazie.


Stefano
PRIMA COMUNIONE DEL GRUPPO DEGLI
ESPLORATORI
Due anni fa è iniziato il cammino di preparazione di questo gruppo che abbiamo deciso di chiamare
"ESPLORATORI" in quanto si accingevano ad iniziare la loro "esplorazione" alla scoperta di Gesù.
Dopo pochi incontri abbiamo salutato Don Remo che ci lasciava per andare a S.Luca e abbiamo dato
il benvenuto a Don Giancarlo; purtroppo però dopo poco dal suo arrivo una non simpatica pandemia
- il covid - ha deciso che tutto si doveva fermare, costringendoci a stare a casa da scuola e di
conseguenza anche dal catechismo. Grazie alla tecnologia i contatti non si sono interrotti e
per fortuna, piano piano, se pur con qualche difficoltà, siamo riusciti a ritrovarci in presenza
consentendoci di poterci preparare al meglio per la Prima confessione e al 1°incontro con Gesù
avvenuto Domenica 6 Giugno per il primo gruppo e Domenica 26 Settembre per il secondo. A breve
ripartirà anche catechismo che ci porterà a ricevere il sacramento della Cresima.
Le catechiste
AGENDA OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE 2021
PER TUTTO IL MESE DI OTTOBRE RECITA DEL SANTO ROSARIO ORE 20.30
DAVANTI ALL’IMMAGINE DELLA MADONNA DEL QUERCIONE

TUTTE LE DOMENICHE ALLE ORE 16.00 ADORAZIONE EUCARISTICA E RECITA


SANTO ROSARIO

3 Ottobre INIZIO CATECHISMO SANTE MESSE ORE 09.30-11.00


6 Ottobre PRIMO INCONTRO FORMAZIONE LETTORI 20.45 CASA BV GRAZIE
10 Ottobre DOMENICA MANDATO AI CATECHISTI
12 Ottobre PRIMO INCONTRO FORMAZIONE CATECHISTI SULLA SANTA MESSA ore 20.45
26 Ottobre SECONDO INCONTRO FORMAZIONE CATECHISTI SULLA SANTA MESSA ore
20.45

1° Novembre Lunedì Solennità di Ognissanti S. Messa ore 09.30 e 11.00


2 Novembre Martedì Commemorazione di tutti i fedeli Defunti S. Messa unica al
Cimitero ore 10.00 a seguire Benedizione delle tombe
3 Novembre Mercoledì S. Messa ore 20.00 - Ottavario dei Defunti / SECONDO INCONTRO
FORMAZIONE LETTORI CASA BV GRAZIE 20.45
4 Novembre Giovedì S. Messa e Rosario ore 20.00 Ottavario dei Defunti
5 Novembre Venerdì S. Messa ore 18.30 Ottavario dei Defunti
6 Novembre Sabato S. Messa prefestiva ore 18.00
7 Novembre Domenica S. Messa ore 09.30 e 11.00
13 Novembre Sabato Allestimento mostra mercato IN TEATRO, con raccolta torte per
Mapanda e costruzione del “Simbolo” dell’anno in Chiesa. S. Messa prefestiva ore 18.00.
14 Novembre Domenica FESTA del RINGRAZIAMENTO SANTA MESSA ORE 10.00
Benedizione dei trattori dalle 14.30 Festa e giochi nei cortili della Parrocchia, con
castagne, musica e tanto altro per bambini, ragazzi e famiglie
20 e 21 Novembre la visita Madonna di san.Luca nella nostra parrocchia
21 Novembre Domenica SOLENNITA’ CRISTO RE S.MESSE ORE 09.30 - 11.00
23 Novembre Martedì TERZO INCONTRO FORMAZIONE CATECHISTI SULLA SANTA MESSA
ore 20,45
28 Novembre prima domenica di AVVENTO S. MESSE ORE 09.30 - 11.00
29 Novembre Lunedì ore 18.00 NOVENA DELL’IMMACOLATA e a seguire la S. Messa
30 Novembre Martedì ore 18.00 Novena e a seguire la S. Messa / QUARTO INCONTRO
FORMAZIONE CATECHISTI SULLA SANTA MESSA ore 20.45

1° Dicembre Mercoledì ore 20.00 Santa Messa e a seguire la Novena / TERZO INCONTRO
FORMAZIONE LETTORI CASA BV GRAZIE 20.45
2 Dicembre Giovedì ore 20.00 Santa Messa e a seguire la Novena
3 Dicembre Venerdì ore 18.00 Novena e a seguire la S. Messa
4 Dicembre Sabato ore 17.30 Novena e a seguire la S. Messa
5 Dicembre seconda domenica di AVVENTO S. MESSE ORE 09.30 - 11.00
6 Dicembre Lunedì ore 18.00 Novena e a seguire la S. Messa
7 Dicembre Martedì ore 17.30 Novena e a seguire la S. Messa prefestiva
8 Dicembre Mercoledì SOLENNITA’ dell’IMMACOLATA S. Messe ore 09.30 - 11.00
Tra le due messe cioccolata in tazza per tutti i bambini nel teatro.
RIPARTIAMO CON IL SANTO
ROSARIO
Il mese di ottobre è il mese del Santo Rosario. Nella nostra
parrocchia c’è la tradizione che in questo mese lo
recitiamo davanti all’Immagine della Madonna del
Quercione. Scopriamo allora qualcosa in più su questa
meravigliosa preghiera.
Il Rosario fu affidato dalla Vergine Maria a San Domenico per
rispondere alla richiesta di assisterlo contro la pericolosa eresia
degli albigesi. Era l’arma spirituale destinata a rafforzare la fede dei fedeli cattolici, favorire la
conversione degli eretici e fermare la diffusione del male nella società. Questa devozione si diffuse
miracolosamente tra il popolo cattolico, nel secondo Millennio e con il tempo è diventato, così, una
delle più diffuse ed efficaci preghiere cristiane. Il Rosario è una preghiera mariana ma dal cuore
cristologico perché concentra in sé la profondità dell’intero messaggio evangelico.
A questa preghiera hanno attribuito grande importanza papa Leone XIII con l’Enciclica Supremi
apostolatus officio, papa San Giovanni XXIII , papa Paolo VI con l’Esortazione apostolica Marialis
cultus e soprattutto San Giovanni Paolo II che dall’ottobre 2002 a ottobre 2003 proclamò l’Anno del
Santo Rosario. Nel 2002 scrisse la Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae definendo il Santo
Rosario come la preghiera universale per la Pace e per la famiglia dove il cristiano ma anche le
nostre comunità sono chiamate a distinguersi nell’arte della preghiera.
Il Santo Rosario è una preghiera contemplativa perché nella recita esige un ritmo tranquillo che
favorisce la meditazione dei misteri della vita del Signore. Con esso noi ricordiamo, impariamo, ci
conformiamo , supplichiamo e annunciamo Cristo con Maria.
Amiamo allora il Santo Rosario come l’hanno amato i Santi nostri maestri e modelli. “Dopo la S.
Messa non c’è preghiera più efficace del Santo Rosario”, diceva San Pio X. “Chi propaga il Santo
Rosario è salvo” sono le parole di beato Bartolo Longo fondatore del Santuario della Beata Vergine
del Rosario di Pompei. Che dire poi se pensiamo alla Santa Vergine Maria che apparve a Lourdes e
a Fatima con la corona in mano, mentre Santa Bernardetta recitava con devozione le Ave Maria. A
Fatima la Madonna ha più volte raccomandato la recita quotidiana del Rosario per ottenere la
salvezza del mondo.
Riprendiamo allora la corona del Rosario in mano. Il Rosario è un
pegno di salvezza. È fonte di grazie. Con fede e con amore, con
fiducia e con gratitudine, impegniamoci a recitare ogni giorno, in
questo mese di ottobre il Santo Rosario perché “… dal Rosario si
può ottenere tutto. È una lunga catena che lega il cielo e la terra.
Una delle estremità è nelle nostre mani, l’altra in quella della
Madonna. Finché il Rosario sarà recitato, Dio non potrà
abbandonare il mondo, perché questa preghiera è onnipotente sul
suo Cuore” (S. Teresa del Bambin Gesù).
Jasmin

Sabato 20 e domenica 21 novembre 2021:-


avremo nella nostra parrocchia la venerata immagine
della Madonna di San Luca.
Il motivo di questa visita straordinaria è dato dal fatto che
quest’anno ricorre il 25° della “Pregerinatio
Mariae” voluta dal Card. Giacomo Biffi avvenuta nell’anno
1996 per tutta la Diocesi di Bologna.
don Giancarlo
“Alla casa di Maria,
pedalar è poesia”
è il titolo e la sintesi che abbiamo voluto dare
al Ciclo-pellegrinaggio che quest’anno ci ha
portato a visitare numerosi Santuari Mariani e
le dimore di importanti poeti italiani.
Coniugare fede, sport e poesia potrebbe
sembrare un’idea bizzarra: cose
apparentemente troppo differenti per cogliere
interessi così diversi. Il collante di tutto questo
è dettato dalla solidarietà verso i più fragili.
Al ristoro dell’anima, allo stare insieme,
all’impresa “sportiva”, il pellegrinaggio vuole
dare un significato di concreto aiuto alla
Cooperativa sociale PAN ONLUS nell’ampliare la propria capacità ricettiva con la costruzione di
due nuove abitazioni: un “focolare” che sarà punto di sostegno alle fasce deboli della popolazione
nel territorio del Comune di Castelfranco Emilia. Al fine di
promuovere e far conoscere la propria attività, la PAN ONLUS
organizza ogni anno un Ciclo-pellegrinaggio che, partendo da
Piumazzo, ha raggiunto diversi importanti luoghi di Culto:
Roma nel 2016 per il Giubileo della Misericordia, Assisi nel
2017 ad un anno dal terribile terremoto che colpì l’Italia
Centrale, Oropa nel 2018 e Santiago de Compostela nel 2019.
Già nel 2020 la meta avrebbe dovuto essere Loreto, ma la pan-
demia ci ha fatto optare per brevi percorsi più “casalinghi” alla
scoperta di luoghi sacri più prossimi, ma non meno
appassionanti. Quest’anno alla partenza dal Santuario della
B.V. della Provvidenza abbiamo ricevuto la benedizione di
Don Giancarlo, il saluto dall’assessore allo sport e alla cultura Leonardo Pastore e gli onori della
cronaca, poiché RAI3 ne ha dato notizia nel telegiornale regionale. La prima meta del
ciclo-pellegrinaggio è stato il Santuario della B.V. di San Luca a Bologna: doveroso tributo a
Don Remo, che è sempre stato entusiasta partecipante e guida spirituale negli anni precedenti.
Un suggestivo percorso che si snoda tra Emilia e Marche attraversando la Romagna, ci ha poi visto
pedalare per oltre 450 km e giungere in sei giorni al Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto.
A tratti duro e faticoso, a volte allegro e divertente, il nostro incedere verso la meta finale non è stato
solamente raggiungere un luogo, ma predisporre l’animo a riceverlo in dono e goderne appieno.
Abbiamo cercato i Santuari Mariani più reconditi e ci siamo fatti rapire dai racconti delle vicende che
ne hanno determinato il culto, abbiamo toccato città di grande bellezza ed interesse storico come
Bologna, Rimini e Urbino e abbiamo recitato le poesie di Carducci, Pascoli e Leopardi nei luoghi che
ne hanno ispirato i capolavori.
Luoghi pieni di fascino, panorami mozzafiato e l’incontro con persone speciali hanno arricchito e
completato il nostro viaggio. E non abbiamo rinunciato al divertimento, come quando abbiamo
potuto sperimentare l’ebbrezza della velocità pedalando
all’interno dell’Autodromo di Imola.
È per me motivo di grande soddisfazione capitanare questo
gruppo di pellegrini: alla gioia dell’affrontare ogni viaggio
nell’allegria e talvolta nella difficoltà che esso presenta, si
aggiunge la consapevolezza di utilizzare al meglio le mie
energie e le mie capacità nell’aiutare la Cooperativa
Sociale PAN ONLUS a perseguire i propri obiettivi di
accoglienza e solidarietà facendone conoscere il progetto.

Andrea Mazzucchi