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L'inghilterra e la Francia nella seconda metà del XVI

secolo
Federica Perra
Liceo Scientifico “G. Brotzu”
Aprile 2011
L'Inghilterra e la Francia nella seconda metà del XVI secolo Aprile 2011

Federica Perra 2 Liceo Scientifico “G. Brotzu”


L'Inghilterra e la Francia nella seconda metà del XVI secolo Aprile 2011

Indice:
1. L’Inghilterra e la regina Elisabetta
2. La guerra anglo-spagnola
3. La Francia
4. Bibliografia
5. Sitografia
6. Filmografia

L’Inghilterra e la regina
Elisabetta
Tra il 1553 e il 1558, il trono inglese era nelle mani
di Maria Tudor , figlia di Enrico VIII1 e Caterina
d’Aragona, nonostante era stata dichiarata
illegittima a causa dell’annullamento del
matrimonio dei genitori.
Dopo la morte di Maria 2, il trono d’Inghilterra passò
nelle mani di Elisabetta, l’unica figlia sopravissuta
dal matrimonio di Enrico VIII con Anna Bolena, e
mai riconosciuta dal papa.
Lei nacque il 7 settembre
1533 nel palazzo di Ritratto della regina Elisabetta I
d'Inghilterra
Placentia a Greenwich, e,
tuttavia, anche la sua
ascesa al trono sarebbe potuta essere dichiarata
illegittima da coloro che andavano contro la riforma
protestante, e che quindi non volevano l’ espansione di
quest’ultima.
Dopo la morte di Giacomo V Stuart re di Scozia,
avvenuta nel 1542, la corona imperiale sarebbe potuta
passare nelle mani di sua figlia neonata Maria.
Quest’ultima sarebbe potuta diventare una rivale al
trono inglese contro Elisabetta.
Ritratto della regina Maria I Maria Stuart, in Scozia, si trovò costretta ad adattarsi al
di Scozia governo fondato sulla predicazione di Jhon Knox. Ma
dopo alcuni anni fu costretta a lasciare la Scozia a
causa dell’indignazione popolare che le si era rivolta
contro per le sue avventure erotico - criminali e a rifugiarsi con suo figlio
Giacomo di un anno presso Elisabetta, che la tenne prigioniera per molti anni.

1: Enrico avrebbe voluto un maschio per garantire la successione al trono.


2: la Sanguinaria.

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Fino a quell’epoca, la politica protestante di Elisabetta fu abbastanza moderata


ma, alcuni anni dopo, scoppiò una rivolta da parte dei cattolici che, nel 1569,
fu repressa con una grande violenza che portò a pensare che ci fosse un’intesa
tra la nobiltà del nord e il papa; per tale Elisabetta fu scomunicata. Lei, con
l’aiuto dei suoi sudditi 3, fede giustiziare un gran numero di cattolici accusati di
tradimento.
Questi eventi fecero aumentare le numerose tensioni, già sviluppate, tra
l’Inghilterra e la Spagna.

Filippo II, in quel periodo, si accorse che


l’Inghilterra stava diventando una potenza navale
da non sottovalutare e di conseguenza un
pericolo per l’Atlantico. L’agricoltura inglese,
insieme a quella dei Paesi Bassi, veniva
considerata la più moderna e la più progressista
d’Europa. Gli yeomen 4
e gli gentry5
appoggiavano in modo smisurato Elisabetta.
Invece, l’industria tessile riusciva ad esportare
annualmente più di 100mila pezze di tessuto di Ritratto di sir Francis Drake
lana. In passato l’Inghilterra partecipava solo
marginalmente alle grandi scoperte geografiche,
ma solo a metà secolo si impegnò per riuscire ad aprire un passaggio a nord-
est verso l’oceano Indiano; nel 1553 una flotta di 3 navi partì per questo
viaggio “impossibile”, ma solo una di esse riuscì a raggiungere il piccolo porto
di pescatori di Arcangelo. Di conseguenza, i marinai inglesi si misero in
contatto con lo zar russo. Nel 1555 fu fondata una compagnia che stabilì
relazioni commerciali con l’impero di Mosca. Nel decennio successivo gli inglesi
si dedicarono alla pirateria, cercando di ostacolare i convogli che univano
l’America spagnola con la Siviglia. Francis Drake, compì in tre anni (1577-1580)
la seconda circumnavigazione del globo ripercorrendo le stesse tappe percorse
da Magellano sessant’anni prima.

3: anglicani e calvinisti.
4: piccoli proprietari arricchiti.
5: classe di medi proprietari terrieri che riusciva a far convivere l’orgoglio per i propri titoli di piccola
nobiltà con una notevole capacità di gestione capitalistica della terra.

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La guerra anglo-spagnola
La guerra tra Spagna e Inghilterra6 scoppiò dopo che Maria Stuart venne
accusata dal tribunale inglese di aver preso parte ad una congiura papista
contro Elisabetta.
Nel 1588 l’invincibile armata spagnola, composta da 130 navi e 30mila soldati,
partì con il compito di invadere l’Inghilterra. Tale armata ai primi di agosto
entrò nella Manica scontrandosi più volte con la flotta inglese. Il tentativo di
trasformare la battaglia navale in un arrembaggio fallì; le navi inglesi, di
conseguenza, vinsero. Gli spagnoli, in seguito a tale sconfitta, per tornare in
Spagna, non attraversarono lo stretto della Manica, ma aggirarono da nord le
isole britanniche.

6: avvenuta tra il 1585 e il 1604.

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Guerra anglo-spagnola (1585-1604)

La Francia
Oltre alle guerre in cui era già impegnato, Filippo II si trovò a dover
fronteggiare anche la Francia.

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Nel 1562, Caterina de Medici proclamò un editto in favore alla libertà religiosa
degli ugonotti 7 che, nel marzo dello stesso anno, vennero massacrati dai
cattolici; da tale massacro iniziò una lunga guerra civile che terminò solo nel
1598. Il calvinismo si diffuse maggiormente in molte città della Francia8. Il
conflitto tra cattolici e ugonotti portò alla divisione della stessa famiglia reale,
che diede l’impressione che dietro la guerra di religione, ci fosse anche una di
tipo politica. Uno dei capi del partito dei cattolici fu Francesco di Giusa, mentre
quello degli ugonotti fu Antonio di Borbone.9
La prima guerra di religione fu assai violenta, e qui persero la vita sia Guisa, sia
Borbone; Caterina concluse tale conflitto attraverso un patto non favorevole
agli ugonotti. La seconda e la terza guerra si svolsero molto vicine tra loro, e
qui Caterina tornò sui suoi passi, spostandosi dagli ugonotti ai cattolici. Dopo la
pace del 1570, gli ugonotti divennero il partito più forte. Nel 1572 il matrimonio
avvenuto tra Enrico10 e Margherita11, sembrò quasi un’occasione di
riappacificazione. In occasione di tale matrimonio, svolto durate la notte di San
Bartolomeo del 1572, gruppi di cattolici assalirono migliaia di ugonotti
massacrandoli. Fu così che Enrico di Navarra fu costretto a lasciare la sua
religione per passare al cattolicesimo, in modo da evitare la morte.

7: in Francia i calvinisti venivano chiamati ugonotti, storpiando la parola tedesca Eidgenossen,


“confederati”; questi erano giunti a contare 10mila comunità.
8: Rochelle, Bordeaux, Saint-Malo e Nantes; inoltre la Francia ugonotta era quella legata all’economia
borghese.
9: parente di sangue dei Valois,uno dei capi del partito ugonotto, che poteva contare anche sul fratello di
quest’ultimo, Luigi di Condé, e su esponenti dell’alta nobiltà come l’ammiraglio di Coligny.
10: figlio di Borbone.
11: figlia di Caterina.

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Fu così che scoppiò la quarta e la quinta guerra. La sesta guerra si ebbe dal
1579 al 1580, e da questo momento, lo stato francese, cominciò ad entrare in
crisi. Dopo la morte del quarto figlio di Caterina ci fu anche una crisi dinastica.
Infatti, il re, non avendo avuto figli, alla sua morte sarebbe salito al trono
Enrico di Borbone.

1588 Enrico VIII fece uccidere Enrico


di Guisa
1589 Enrico VIII viene assasinato da
un cattolico durante l'assedio a
Parigi
Agosto del Enrico VIII si converte
1593 nuovamente al cattolicesimo
22 Marzo del La Francia apre le porte a Enrico
1594 VIII
Ritratto del sovrano Enrico VIII
1598 Viene stipulata la pace tra
Francia e Spagna12
Aprile del 1598 Editto di Nantes13

Bibliografia
• Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra.
RECENSIONE: Maria Stuarda ebbe una vita assai tragica:a sei giorni regina di
Scozia, a sei anni diviene la fidanzata di uno dei più potenti principi d'Europa, e
a diciasette regina di Francia. Tale successo avvenne senza nessuna fatica; ma
subito il sogno svanisce e interviene ladelusione. Al ritorno in Scozia viene
subito esposta a una terribile guerra religiosa, che si inserisce nella sua terra
raggiungendo anche la sua famiglia; da questo momento nasce la profonda
rivalita tra Elisabetta I e Maria Stuart.
• La vita e i buoni costumi del saggio re Carlo V.
RECENSIONE: Si tratta di un libro che ci permette sia di comprendere ilo
omento della svolta nella produzione letteraria, ma soprattutto ci introduce nel
cujore della corte di Francia e delle questioni più sensibili che la toccano per

12: Tale pace riconfermava quella avvenuta nel 1559.


13: Enrico VIII, in questo editto, garantiva sia la libertà di coscienza sia la sopressione di ogni
discriminazione politica o sociale.

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quanto riguarda la solvranità, la partecipazione della nobiltà al governo, ma


anche le grandi questioni internazionali (lo Scisma, l'elezione imperiale, la
guerra anglo-spagnola.

Sitografia
• Libro scolastico
• Wikipedia: Enrico VIII
• Wikipedia: Elisabetta I d'Inghilterra
• Wikipedia: Filippo II
• Wikipedia: La guerra anglo-spagnola
• Wikipedia: Anna Bolena
• Wikipedia: Maria Stuart
• Wikipedia: Francis Drake
• Wikipedia: Recensioni

Filografia
• Elizabeht I
RECENSIONE: Elizabeth viene perseguitata perchè considerata poco ortodossa;
ma la sua condanna a morte falòlisce, e alla morte di Maria I, viene incoronata
regina. Subito Elizabeth fa tornare dall'esilio l'uomo che ama; nel frattempo
l'Inghilterra è alla bancarotta. La situazione si aggrava per la presenza di
truppe francesi su confine scozzese. Le cospirazioni si moltiplicano ed Elizabeth
cede al consiglio di Walsingham,; successivamente Elizabeth sarà al trono
dell'Inghilterra a causa del proprio paese.

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