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ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “ASSTEAS”

Sez. ass. Istituto Tecnico Industriale di San Gregorio Magno


INFOMATICA E TELECOMUNICAZIONI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

INFORMATICA

ANNO SCOLASTICO 2018/2019

CLASSE III SEZIONE C

DOCENTI: Pagliara Armando – Siani Annachiara (ITP)


ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA
PROFILO GENERALE DELLA CLASSE
La classe è composta da 16 alunni tutti frequentanti, di cui 1 alunno con PEI (obiettivi minimi) ed 1
alunna con programma didattico differenziato. L’interesse verso la disciplina è soddisfacente da parte
di tutta la classe. Qualche perplessità dal punto di vista della scolarizzazione da parte di un gruppetto di
allievi, che si manifesta con distrazioni continue che inficiano il rendimento scolastico. Solo qualche
allievo presenta difficoltà nell’apprendimento necessitando di più tempo per la comprensione.

DATI DI RILEVAZIONE DEI DATI:


o tecniche di osservazione
o colloqui con gli alunni

CONOSCENZE
• Conoscere il concetto di algoritmo e il significato di “risoluzione di un problema”.
• Conoscere linguaggi e macchine a vari livelli di astrazione e come viene creato un programma eseguibile
• Sapere cos’è un linguaggio di programmazione e il paradigma procedurale
• Capire la differenza tra linguaggio umano e linguaggio di programmazione
• Conoscere gli operatori logici e la loro applicazione
• Conoscere il concetto di variabile come strumento per immagazzinare valori.
• Conoscere la simbologia utilizzata nei diagrammi di flusso.
• Conoscere le strutture iterative con controllo in testa e in coda e quelle con numero prefissato di cicli.
• Conoscere la progettazione top-down e la scomposizione in subroutine (sottoproblemi).
• Conoscere gli algoritmi fondamentali applicati alle strutture dati.
• Conoscere la matrice come struttura dati bidimensionale.
• Conoscere il record come insieme di elementi non omogenei e la tabella come array di record.
• Conoscere i principali algoritmi per la ricerca e l’ordinamento.
• Conoscere i metodi di organizzazione dei file e le principali operazioni che un utente può eseguire su un
archivio.
ABILITÀ
• Saper riconoscere un problema e descriverne i dati di input, output, elaborazione.
• Saper descrivere algoritmi tramite i diagrammi di flusso.
• Saper scrivere codice come traduzione dell’algoritmo in linguaggio di programmazione.
• Individuare le strutture di controllo più idonee a risolvere un determinato problema.
• Testare algoritmi creando insiemi significativi di casi prova.
• Applicare agli algoritmi i principi della logica proposizionale.
• Saper individuare il tipo di ciclo più adatto a risolvere un determinato problema.
• Codificare programmi che includono le strutture iterative.
• Scrivere programmi scomposti in sottoprogrammi e che utilizzino le funzioni.
• Scrivere programmi con procedure in cui si usano variabili locali e globali
• Saper organizzare i dati in strutture complesse come vettori, matrici e tabelle
• Scrivere programmi che utilizzino i dati memorizzati in strutture complesse.
• Saper utilizzare gli algoritmi di ricerca, di ordinamento e di totalizzazione nelle differenti strutture dati
• Scrivere programmi in grado di trovare massimi, minimi e medie.
• Saper distinguere l’accesso sequenziale dall’accesso diretto.
COMPETENZE
• Progettare algoritmi per la risoluzione di problemi di vita quotidiana (come il calcolo media dei voti).
• Identificare e generalizzare problemi reali con le strutture dati adatte.
• Associazione di algoritmi complessi ai problemi di vita reale per risoluzione.
ARTICOLAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA

CLASSE TERZA (monte ore annuo: 198, ore settimanali: 4)

UNITÀ N° ORE PERIODO


U1: Introduzione all'informatica 8 Settembre
U2: Primi elementi di programmazione 16 Settembre – Ottobre
U3: La selezione 12 Ottobre
U4: I cicli 20 Novembre
U5: La scomposizione in sottoproblemi 18 Dicembre – Gennaio
U6: I dati strutturati: array 18 Gennaio – Marzo
U7: Le strutture dati composte: record 18 Marzo – Aprile
U8: algoritmi di ordinamento e ricerca 18 Aprile – Maggio
MONTE ORE ANNUO PREVENTIVATO 128
N.B.: le eventuali ore in esubero disponibili saranno utilizzate per pause didattiche da utilizzare
per il recupero ed attività di approfondimento

METODOLOGIE
Il programma sarà articolato in modo da suscitare il più possibile l’interesse e il gusto della conoscenza,
dando spazio adeguato all’aspetto motivante. Saranno individuate tutte le metodologie atte a stimolare la
partecipazione attiva degli alunni, a sviluppare la loro capacità di organizzazione e sistemazione delle
conoscenze progressivamente acquisite.
Si attueranno dunque:
- lezioni frontali, per fornire a tutta la classe i contenuti essenziali della disciplina;
- esercitazioni;
- attività guidate in cui lo studente è condotto all'acquisizione di un concetto o di un'abilità attraverso lavori
di analisi;
- attività di gruppo e a coppie;
- confronto collettivo dopo il lavoro di gruppo;
- momenti di verifica;
attività di autocorrezione, correzione comune e discussione degli elaborati.
Si ricorrerà in particolar modo ad una:
- didattica orientante concepita come impostazione di una modalità di insegnamento essenziale che ruota
attorno ai nuclei fondanti delle discipline per dare la possibilità agli studenti di orientarsi all’interno
degli indirizzi presenti nell’Istituto e compiere delle scelte rispondenti alle proprie esigenze formative;
- didattica laboratoriale incentrata sull’operatività degli studenti, sul loro saper fare, sulle strategie della
scoperta, sulla frequenza del laboratorio multimediale;
- didattica multimediale, una modalità fortemente coinvolgente ed efficace che percorre trasversalmente
molte discipline.

STRUMENTI DIDATTICI
a) Testi adottati: Corso di informatica, Vol. 1, Seconda Edizione, di Fiorenzo Formichi, Giorgio Meini
– Zanichelli.
b) Eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento: appunti e materiale multimediale forniti dal
docente.
c) Attrezzature e spazi didattici utilizzati: aula, laboratorio multimediale.
STRUMENTI DI VERIFICA
Gli strumenti di verifica vengono distinti in:
 verifiche “formative”, relative al processo di apprendimento, in cui si ricorre anche a metodi di
registrazione informali;
 verifiche “sommative”, che accertano il livello di abilità raggiunto, sulla base degli standard minimi
fissati per ogni disciplina dai Dipartimenti e degli obiettivi, in cui ci si affida ad una misurazione
formalizzata;
e saranno scelti in modo tale da apparire coerenti con gli obiettivi/competenze preposti e le metodologie
seguite.
Si potranno utilizzare:
- prove scritte non strutturate (prove di produzione scritta, traduzione, risoluzione di problemi...) per la
rilevazione delle abilità più complesse e come sintesi di più abilità;
- prove semistrutturate (questionari, esercizi...);
- prove strutturate (test oggettivi) prevalentemente per la misurazione del livello di raggiungimento di
obiettivi più specifici, soprattutto di conoscenza, comprensione e applicazione;
- prove orali, colloqui e/o interrogazioni brevi e/o lunghe, per la verifica delle abilità di comunicazione e per
il controllo dei processi di apprendimento e di organizzazione dei contenuti.
- prove pratiche: attività laboratoriali per il riscontro del grado di partecipazione, capacità di lavorare in
gruppo, rispetto dei tempi nell’esecuzione della prova, grado di autonomia di lavoro, qualità del prodotto
realizzato, correttezza dei contenuti negli elaborati prodotti (schede, relazioni, questionari…);
 Verifica finale su un compito autentico.
MODALITA’ DI VERIFICA
TIPOLOGIA PROVE DI VERIFICA SCANSIONE TEMPORALE
 Prove scritte N. verifiche previste per il primo trimestre 3 (almeno
 Prove orali 2)
 Prove pratiche N. verifiche previste per il secondo trimestre 3
(almeno 2)
N. verifiche previste per il terzo trimestre 3 (almeno
3)
MODALITA' DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO
Periodo: gennaio Durata:
MODALITA' DI RECUPERO MODALITA' DI APPROFONDIMENTO
 Recupero curricolare  Approfondimento curriculare

Data 26/10/2018

I Docenti

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