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Redazione a cura del Servizio Politiche Giovanili del Comune di Brescia,

in collaborazione
con l’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Brescia

Terza Edizione: febbraio 2008

La riproduzione totale o parziale


della presente pubblicazione
è subordinata alla autorizzazione
del Servizio Politiche Giovanili del Comune di Brescia.

Realizzazione e Stampa
Promodis Italia Editrice - Brescia
i contratti
di lavoro

COMUNE DI BRESCIA
Assessorato Politiche Giovanili

ORDINE CONSULENTI DEL LAVORO


Consiglio Provinciale di Brescia
sommario
INFORMAZIONI - Tempo pieno
- Part-time (o lavoro a tempo parziale)
3 GENERALI
PER I LAVORATORI - Apprendistato
A che età si può iniziare a lavorare - Contratto di inserimento
Modalità di assunzione - Contratto di formazione lavoro (Cfl)
• Abolizione del libretto di lavoro - Lavoro ripartito - job sharing
• Documenti per l’assunzione - Lavoro intermittente (o a chiamata) -
Riforma del collocamento job on call
• Elenco anagrafico - Somministrazione di lavoro
• Liste del collocamento obbligatorio - Distacco e trasferimento ramo di
• Liste di mobilità azienda
• Collocamento dello spettacolo - Lavoro a domicilio
Abolizione del libretto sanitario
Riforma del mercato del lavoro
Libretto formativo del cittadino
LAVORO AUTONOMO
33 PARASUBORDINATO
Aspetti generali
TUTELA
9 DEI LAVORATORI
Diritti e doveri del lavoratore
Contratto collettivo nazionale TIPOLOGIE CONTRATTUALI
di lavoro (Ccnl)
Contratto di lavoro 37 DEL LAVORO
PARASUBORDINATO
Certificazione dei contratti di lavoro - Lavoro a progetto
Sindacato - Collaborazioni occasionali
- Lavoro autonomo occasionale
- Prestazioni occasionali di tipo
accessorio
LAVORO
13 SUBORDINATO
Aspetti generali
Lettera di assunzione ALTRE TIPOLOGIE
Visita medica
Qualifica
43 CONTRATTUALI
- Telelavoro
Trattamento economico - Lavoro in cooperativa
Periodo di prova - Associazione in partecipazione
Risoluzione del rapporto di lavoro - Appalto
Lettera di dimissioni - Contratto di agenzia
Lavoratori studenti

INFORMAZIONI
19 TIPOLOGIE CONTRATTUALI
DEL LAVORO SUBORDINATO
49 E INDIRIZZI UTILI

- Tempo indeterminato
- Tempo determinato (o a termine)
2
informazioni
generali
per i
lavoratori
A CHE ETÀ Per avere informazioni sulla tutela del lavoro dei
SI PUÒ INIZIARE A LAVORARE minori è possibile rivolgersi a:
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO
L’obbligo scolastico, sancito dall’art. 34 della Via Cefalonia, 50 - 7° piano - 25124 Brescia
Costituzione, e l’obbligo formativo, istituito Tel. 030 2235005 - Fax 030 2423178
dalla legge 17 maggio 1999, n. 144, art. 68 dpl_brescia@lavoro.gov.it
(Riforma Berlinguer) sono stati ridefiniti e
ampliati dal concetto di diritto/dovere di
istruzione e formazione, con il Decreto 21
maggio 2004 di attuazione della legge MODALITÀ
53/2003 (Legge Moratti) che dispone quan- DI ASSUNZIONE
to segue: “La Repubblica assicura a tutti il
diritto all'istruzione e alla formazione, per
Il 30 gennaio 2003, in seguito all’entrata in
almeno dodici anni o, comunque, sino al
vigore del D.Lgs. 297/02, sono state intro-
conseguimento di una qualifica entro il dotte delle novità riguardanti il collocamen-
diciottesimo anno di età.Tale diritto si rea- to, tra le quali l’abolizione del libretto di
lizza nel primo ciclo del sistema dell'istru- lavoro.
zione, che comprende la scuola primaria e
la scuola secondaria di primo grado, e nel Abolizione del libretto di lavoro
secondo ciclo che comprende il sistema dei Tutti i dati riguardanti la regolare assunzione
licei e il sistema dell'istruzione e della for- di un lavoratore all’interno di un’azienda e le
mazione professionale, nonché nel sistema relative esperienze lavorative venivano anno-
dell'apprendistato”. tati sul libretto di lavoro. Questo documento
In sostanza, i minori che si trovano nella è stato abolito, pertanto il datore di lavoro
fascia di età compresa tra i 16 e i 18 anni non deve più richiederlo al lavoratore.
non compiuti possono lavorare come Al suo posto è stata prevista una scheda
apprendisti, oppure effettuare lavori saltua- anagrafica professionale, rilasciata dal
ri, purchè abbiano assolto l’obbligo scolasti- Centro per l’Impiego, che contiene i dati
co e stiano proseguendo il loro percorso personali e tutte le informazioni riguardanti
formativo. le competenze della persona, la sua forma-
La Legge Finanziaria 27 dicembre 2006, n. zione e tutta l’attività lavorativa svolta.
296 ha infatti rivisto le norme che regolano
l’obbligo scolastico, precedentemente pre- Documenti per l’assunzione
visto fino ai 15 anni, innalzandolo a 16, con All’atto dell’assunzione il lavoratore deve
conseguente innalzamento dell’età per l’ presentare al datore di lavoro i seguenti
accesso al mondo del lavoro da 15 a 16 documenti:
anni. – documento di identità
Il D.Lgs. 345/99 e la legge 977/67 stabilisco- – eventuali diplomi o attestazioni professio-
no le norme di tutela del lavoro degli adole- nali
scenti individuando i lavori vietati, il grado – codice fiscale
di esposizione al rumore, le limitazioni al I lavoratori extracomunitari devono inoltre
lavoro notturno, il controllo sanitario, il presentare il permesso di soggiorno per
riposo settimanale, l’adozione di particolari motivi di lavoro rilasciato dalla Questura.
modalità per la valutazione dei rischi lavora- Il datore di lavoro consegna al lavoratore
tivi, ecc. una dichiarazione scritta con i dati di regi-

informazioni generali
4 per i lavoratori
strazione nel libro matricola e le informazio- tuite dall’elenco anagrafico delle persone
ni relative alle condizioni del contratto. in cerca di lavoro, comprese quelle già
occupate.
La comunicazione relativa alla instaurazione Restano attive, invece, le liste del colloca-
del rapporto, da inviare a cura del datore di mento obbligatorio (legge 68/99), della
lavoro, ha per oggetto le seguenti informa- mobilità (legge 233/91) e del personale arti-
zioni: stico dello spettacolo (art. 1 DPR 2053/63).
– dati anagrafici del lavoratore
– data di assunzione (coincide con la data Elenco anagrafico
di iscrizione del lavoratore ai libri obbli- L’inserimento nell’elenco anagrafico avviene
gatori) presso i Centri per l’Impiego e dà la possibi-
– data di cessazione (nel caso di assunzione lità di usufruire dei servizi forniti dagli stessi.
a tempo determinato) L'elenco anagrafico è integrato e aggiornato
– esatta tipologia contrattuale tra quelle dai Centri per l’Impiego sulla base delle
previste dall’ordinamento informazioni fornite dal lavoratore e, d'uffi-
– la qualifica professionale attribuita al lavo- cio, sulla base delle comunicazioni obbligato-
ratore all’atto dell’assunzione rie provenienti dai datori di lavoro, dalle
– il trattamento economico e normativo società di fornitura di lavoro temporaneo e
riconosciuto. dai soggetti autorizzati all'attività di media-
zione tra domanda e offerta di lavoro.
In particolare, a partire dal 2007: Non è più necessaria la timbratura annuale
– è esteso a tutti i datori di lavoro, per tutte del modello C1 in quanto si rimane iscritti
le tipologie di rapporti di lavoro subordi- nell’elenco anagrafico per tutto l’arco della
nato e per alcune tipologie di lavoro auto- vita lavorativa.
nomo, per il lavoro associato e per altre
esperienze lavorative, l’obbligo di comuni- Ente di riferimento a Brescia:
cazione al centro per l’impiego. Centro per l’Impiego
– la comunicazione di instaurazione del rap-
Via Cipro, 3 - 25124 Brescia
porto è preventiva, cioè va inviata entro il
Tel. 030 3749751 - Fax 030 3749752
giorno precedente alla data di assunzione.
http://sintesi.provincia.brescia.it/portale/
Il nuovo modello di comunicazione
ci-brescia@provincia.brescia.it
(modello Unificato LAV) è stato introdot-
to su tutto il territorio nazionale a partire Orari:
dal 11/01/2008 e prevede l’obbligo di invio da lunedì a giovedì 8,30 -12 • 14 -16
telematico attraverso il portale Regionale venerdì 9 -12
del Ministero del Lavoro ovvero il portale
nazionale laddove non sia stato ancora isti-
tuito quello Regionale. Rimangono valide le seguenti liste:
Liste del collocamento obbligatorio
Il diritto al lavoro delle persone disabili è
RIFORMA DEL COLLOCAMENTO regolato dalla legge 68/99 che promuove l’in-
serimento e l’integrazione lavorativa attra-
Il D.Lgs. 297/02 riguardante le norme per verso servizi di sostegno e di collocamento
agevolare l’incontro domanda e offerta di mirato. L’obiettivo della legge è l’integrazione
lavoro ha soppresso le liste di collocamen- socio-lavorativa delle persone disabili al fine
to ordinarie e speciali che sono state sosti- di inserire il lavoratore nel posto più conso-

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no alle sue capacità, alle sue attitudini, alla riconoscimento (oltre al permesso di sog-
sua potenzialità e alle sue esigenze. giorno per gli extracomunitari).
I lavoratori disabili disoccupati in cerca di Coloro che sono interessati possono rivol-
occupazione devono recarsi presso il Cen- gersi presso il Centro per l'Impiego di resi-
tro per l’Impiego di residenza per iscriversi denza o di domicilio, il quale trasmetterà
all’elenco anagrafico e presso l’Ufficio Collo- direttamente la richiesta d'iscrizione nella
camento Mirato per iscriversi alle liste della lista speciale alla Segreteria del Collocamen-
legge 68/99. L’Ufficio provvederà a stilare to dello Spettacolo di Roma. La Segreteria a
una graduatoria dei disabili iscritti compren- sua volta rispedirà il tagliando d'iscrizione al
siva delle caratteristiche tecnico/professio- Centro per l'Impiego competente che lo
nali di ogni lavoratore, desunte da una sche-
inoltrerà al richiedente.
da che l’aspirante lavoratore compila al
momento dell’iscrizione. ➢ Per informazioni rivolgersi al Centro per
l’Impiego di appartenenza.
Ufficio Collocamento Mirato È stato istituito un sito ufficiale del collo-
Via Cefalonia, 50 - 25124 Brescia camento dello spettacolo:
Tel. 030.3749780 - Fax 030.3749781 www.dgimpiego.listaspettacolo.it
http://sintesi.provinica.brescia.it/portale/
ucm@provincia.brescia.it
Orari: ABOLIZIONE
lunedì, mercoledì, venerdì: 8,30-13,30 DEL LIBRETTO SANITARIO
martedì e giovedì: 8.30-12.30 • 14.30-15.30
La Legge 283/62 aveva stabilito l'obbligo per
Liste dei lavoratori in mobilità il personale addetto alla produzione, mani-
I lavoratori assunti con contratto a tempo polazione e vendita di sostanze alimentari di
indeterminato, licenziati per giustificato essere in possesso di un apposito libretto di
motivo oggettivo (trasformazione aziendale, idoneità sanitaria. La Regione Lombardia,
cessazione attività o riduzione di personale come altre regioni, con una propria legge
da imprese anche artigiane e cooperative di (legge regionale 12/03) ha abolito tale obbli-
produzione e lavoro che occupano anche go; tuttavia, ha ritenuto opportuno, in un'ot-
meno di 15 dipendenti), vengono iscritti alle tica di prevenzione, che tutti gli operatori
liste di mobilità con lo scopo di agevolare la interessati debbano possedere conoscenze
loro ricollocazione sul mercato del lavoro. aggiornate, ma anche omogenee, sulle tema-
Le liste vengono gestite dal Centro per l’Im- tiche igienico-sanitarie. È stato quindi intro-
piego di appartenenza. dotto un percorso formativo obbligatorio,
avente l’obiettivo di far acquisire ai parteci-
Lista nazionale dei lavoratori panti le conoscenze fondamentali e le relati-
dello spettacolo ve competenze sui principali rischi di ordine
I lavoratori che intendono lavorare nei set- microbiologico, chimico, fisico, che esistono
tori dello spettacolo (artisti, orchestrali, nei processi di preparazione, conservazione
corali, ballerini, e tecnici della produzione e distribuzione degli alimenti.
cinematografica, degli spettacoli teatrali, delle Per informazioni rivolgersi ai centri di forma-
case da gioco, ecc.), devono iscriversi nella zione professionale o alle associazioni di
Lista Unica Nazionale dello Spettacolo. categoria (queste ultime di solito organizza-
Per ottenere l’iscrizione occorre aver com- no il corso per le aziende associate e i loro
piuto 18 anni e presentare un documento di dipendenti)

informazioni generali
6 per i lavoratori
RIFORMA DEL MERCATO tari, delega al Governo in merito al riordino
DEL LAVORO della normativa sull’occupazione femminile.
➢ Per avere informazioni dettagliate consul-
Il 14 febbraio 2003 è stata emanata la legge tare il sito www.lavoro.gov.it oppure
30 recante delega al Governo in materia di chiamare il numero verde 800196196.
occupazione e mercato del lavoro; il 10 set-
tembre 2003 è stato pubblicato il D.Lgs. 276
e il 24 ottobre 2003 è entrata formalmente LIBRETTO FORMATIVO
in vigore la riforma del mercato del lavoro, DEL CITTADINO
più comunemente chiamata “riforma Biagi”.
I principali cambiamenti hanno riguardato Introdotto dalla riforma Biagi (art. 2 del
nuove tipologie di contratto (lavoro riparti- D.Lgs. 276/03), è il libretto personale del lavo-
to, contratto di inserimento, somministrazio- ratore che contiene le registrazioni di tutte le
ne di lavoro a tempo determinato, distacco, competenze di tipo formativo, lavorativo, in
lavoro a progetto, prestazioni occasionali di ambito sociale, ricreativo o familiare, acquisi-
tipo accessorio) o modifiche ad alcune te durante l’arco della vita lavorativa.
forme contrattuali precedenti (apprendista- È quindi uno strumento di valorizzazione
to, lavoro a tempo parziale, appalto, lavoro della persona in quanto contiene le compe-
occasionale, co.co.co.). tenze acquisite durante la formazione in
In realtà la riforma non è ancora giunta a apprendistato, la formazione in contratto di
completamento in quanto alcune delle inserimento, la formazione specialistica e la
novità contenute nel provvedimento sono formazione continua, nonché le competen-
diventate operative immediatamente, altre in ze acquisite in modo formale e informale
seguito all’emanazione di decreti e circolari secondo gli indirizzi della Unione Europea
ministeriali che stabiliscono le caratteristiche in materia di apprendimento permanente,
tecniche necessarie, oppure in seguito agli purché riconosciute e certificate.
accordi derivanti dalla contrattazione con le Il rilascio del libretto formativo e la relativa
parti sociali. certificazione delle competenze viene effet-
L’ultimo intervento in materia di lavoro è tuata dalle Regioni o da altri soggetti accre-
rappresentato dalla Legge n. 247 del ditati, mentre l’aggiornamento è a cura del
24/12/2007, nota anche come “RIFORMA titolare.
DEL WELFARE”. La Legge contiene le In particolare, il libretto sarà allegato alla
norme di attuazione del Protocollo del 23 scheda anagrafico-professionale del lavora-
luglio 2007 su previdenza e lavoro siglato dal tore nell'ambito della Borsa Continua
Governo e dalle Parti Sociali. La nuova nor- Nazionale del Lavoro (il portale per l’incon-
mativa, entrata in vigore dal 1° gennaio 2008, tro domanda-offerta di lavoro) e costituirà
prevede alcune rilevanti novità sia in ambito dunque un elemento ulteriore per l'indivi-
previdenziale (pensioni) che in quello del duo per rendere evidenti le proprie compe-
mercato del lavoro (contratti). Tra le più tenze e progettare percorsi mirati e perso-
significative si segnalano: nuovi requisiti per il nalizzati e per le imprese per individuare le
diritto alla pensione, nuovo trattamento di persone con le competenze più adatte alle
disoccupazione, nuove regole sull’inserimen- loro esigenze.
to lavorativo dei disabili, nuove discipline del Il libretto può essere sia in formato carta-
contratto a termine e del contratto part- ceo che elettronico.
time, eliminazione del lavoro intermittente, Il modello è disponibile on line sul sito:
totalizzazione e riscatto degli studi universi- http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/Europal

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tutela
dei
lavoratori
DIRITTI E DOVERI Ogni categoria economica ha uno specifico
DEL LAVORATORE contratto che deve essere applicato da tutte
le aziende di quel settore. Al momento del-
Una volta inseriti nel mondo del lavoro, è l’assunzione è importante verificare il setto-
importante essere consapevoli dei diritti che re merceologico cui appartiene il datore di
si possono reclamare, come dei doveri che lavoro (es. alimentare, chimico, tessile, com-
devono essere assolti. mercio, ecc.) e il contratto collettivo di rife-
È importante ad esempio sapere che, per rimento in quanto saranno le condizioni pre-
quanto riguarda l’accesso al lavoro, è vietata viste da quest’ultimo a regolare l’intero rap-
qualsiasi discriminazione fondata sul sesso e porto di lavoro.
che deve esserci parità di trattamento tra le Il contratto collettivo definisce le condizioni
persone indipendentemente dalla razza e di lavoro e i livelli minimi di trattamento eco-
dall’origine etnica. nomico da riservare ai lavoratori dipendenti,
I fondamentali diritti di libertà del lavoratore sia pubblici che privati: livelli retributivi, ora-
sono garantiti sia dalla Costituzione che rio di lavoro, ferie, mensilità aggiuntive, quali-
dallo Statuto dei lavoratori (Legge 20 fiche, inquadramenti, trattamento malattia,
maggio 1970, n. 300). disciplina del lavoro, diritti sindacali.
Le norme contenute nello Statuto salvaguar-
dano soprattutto: ➢ I testi dei Contratti Collettivi Nazionali
– libertà e dignità del lavoratore di Lavoro sono consultabili on-line sul
– divieto di discriminazione sito del CNEL (Consiglio Nazionale del-
– diritti sindacali l’Economia e del Lavoro) www.cnel.it
– tutela della salute e dell’integrità fisica e
psichica.
I doveri, oltre all’obbligo di prestare l’attività
lavorativa definita dal contratto, riguardano CONTRATTO DI LAVORO
soprattutto la diligenza del lavoratore nel
svolgere la propria prestazione lavorativa, Il contratto è l’accordo fra datore di lavoro
l’obbedienza nell’osservare le direttive tecni- e lavoratore attraverso il quale il lavoratore
che impartite dal datore di lavoro, la fedeltà si obbliga a prestare la propria opera, a van-
all’azienda per quanto riguarda la non divul- taggio del datore di lavoro, in cambio di una
gazione di notizie e informazioni riguardanti determinata retribuzione. Deve essere sti-
l’impresa e la produzione e nel non svolgere pulato in forma scritta e contiene gli ele-
attività lavorative in concorrenza con il pro- menti identificativi del rapporto di lavoro:
prio datore di lavoro. – identità delle parti
– luogo di lavoro (o in mancanza di un luogo
di lavoro fisso o predominante, l'indicazio-
ne che il lavoratore è occupato in luoghi
CONTRATTO COLLETTIVO diversi)
NAZIONALE DI LAVORO (CCNL) – la data d’inizio del rapporto di lavoro
– la durata (precisando se si tratta di un con-
Il Contratto Collettivo è l’accordo con il tratto a tempo determinato o indetermi-
quale le associazioni sindacali dei lavoratori e nato)
quelle dei datori di lavoro stabiliscono – la durata dell’eventuale periodo di prova
norme che disciplinano, sul piano collettivo e – inquadramento, livello e qualifica attribuiti
con riferimento alle categorie rappresentate, al lavoratore, (oppure le caratteristiche o
i rapporti individuali di lavoro. la descrizione sommaria del lavoro)

tutela
10 dei lavoratori
– importo iniziale della retribuzione e i rela- Le Commissioni svolgono anche funzioni di
tivi elementi costitutivi, con l'indicazione consulenza e assistenza per la stipulazione
del periodo di pagamento del contratto di lavoro e del relativo pro-
– durata delle ferie retribuite cui ha diritto il gramma negoziale, con particolare riferimen-
lavoratore o le modalità di fruizione delle to ai diritti e all’esatta qualificazione del con-
stesse tratto.
– orario di lavoro Il procedimento ha inizio con la presentazio-
– termini del preavviso in caso di recesso. ne dell’istanza comune delle parti presso la
Il contratto è regolamentato dal Codice commissione competente, ha la durata di 30
Civile e dalla legislazione in materia fiscale e giorni e si conclude con un atto di certifica-
contributiva e dagli accordi fra le parti.
zione.

CERTIFICAZIONE
DEI CONTRATTI DI LAVORO
SINDACATO
Il decreto di riforma del mercato del lavoro
ha introdotto una procedura di certificazio-
Il sindacato è un’associazione di lavoratori
ne dei rapporti di lavoro al fine di ridurre il
contenzioso in materia di qualificazione dei che ha lo scopo di difenderne i diritti e di
contratti. promuoverne gli interessi nel confronto con
Il contratto certificato attesta la veridicità gli organi dello Stato e con le associazioni
degli effetti civili, fiscali e previdenziali in esso dei datori di lavoro attraverso la contratta-
contenuti, ciò significa, per esempio, che può zione, al fine di raggiungere un accordo che
essere fatto valere nei confronti degli istituti definisca regole e procedure da osservare in
previdenziali come l'Inps o l'Inail. Diventa un rapporto di lavoro. Si occupa quindi della
così un ottimo strumento per dare regola- contrattazione delle condizioni normative e
rità ai rapporti di lavoro e abbassare il retributive a livello nazionale, territoriale e
numero delle controversie. aziendale e del controllo e della verifica del-
Possono essere oggetto di certificazione l’applicazione delle normative contrattuali e
tutti i contratti di lavoro. di legge che regolano i rapporti di lavoro.
La procedura di certificazione deve essere Il sindacato è suddiviso in diverse sigle che
attivata volontariamente sia dal lavoratore rappresentano le differenti impostazioni cul-
che dal datore di lavoro. Gli organi abilitati turali, ideologiche e politiche presenti nella
alla certificazione sono individuati nelle nostra società.
“Commissioni di certificazione” che sono Ogni lavoratore può iscriversi o meno al sin-
istituite presso: dacato. In genere i servizi di informazione
– Gli enti bilaterali costituiti dalle associazio-
sono rivolti a tutti i lavoratori, mentre i ser-
ni di datori e prestatori di lavoro nell'ambi-
vizi di consulenza (fiscale, legale, ecc.) sono
to territoriale di riferimento o a livello
forniti solo ai lavoratori iscritti a quel sinda-
nazionale
– Direzioni Provinciali del Lavoro cato.
– Province ➢ Gli indirizzi delle maggiori confederazioni
– Università pubbliche e private. sindacali presenti a Brescia sono riportati
– Ordini Provinciali dei Consulenti del a fine opuscolo nel paragrafo “Informa-
Lavoro. zioni e indirizzi utili”.

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lavoro
subordinato
ASPETTI GENERALI individuale che normalmente si materializza
e formalizza con la lettera di assunzione con-
Il lavoratore subordinato presta il proprio trofirmata per accettazione dal lavoratore.
lavoro intellettuale o manuale alle dipenden- La lettera di assunzione contiene le seguenti
ze e sotto la direzione del datore di lavoro in indicazioni:
cambio di una retribuzione. – tipologia del rapporto di lavoro
Il rapporto di lavoro subordinato si contrad- – data di inizio del rapporto di lavoro
distingue da altri rapporti lavorativi per i – luogo di lavoro
seguenti elementi: – qualifica e livello di retribuzione
– l’inserimento del lavoratore nell’organico – durata dell’eventuale periodo di prova
della struttura aziendale – orario di lavoro
– il rispetto di un orario rigido prefissato – tutte le eventuali altre condizioni concor-
– la prestazione lavorativa che rientra nella date
normale attività dell’impresa – numero di registrazione a libro matricola.
– l’assoggettamento del lavoratore al potere
organizzativo, gerarchico e disciplinare del
datore di lavoro, nel rispetto delle leggi e
dei contratti di lavoro. VISITA MEDICA
Le condizioni e il contenuto del rapporto di
lavoro vengono definiti all’atto della stipula- La gran parte dei contratti concedono
zione del contratto di lavoro. facoltà al datore di lavoro di controllare l'i-
I rapporti di lavoro subordinato sono nor- doneità fisica della persona che intende assu-
mati dalla legislazione sul lavoro, dai contrat- mere. La visita medica è invece obbligatoria
ti collettivi nazionali di lavoro (Ccnl) e dai quando si assume un minore di diciotto anni
contratti integrativi aziendali. (art. 8 L. 977/67) o in caso di determinate
Nel momento in cui deve scegliere i propri lavorazioni che comportano specifici rischi
dipendenti, al datore di lavoro sono vietati (art. 34 DPR 303/56).
per legge comportamenti discriminatori
come indagini sulle opinioni politiche o sin-
dacali, discriminazione tra uomini e donne,
indagini sullo stato di gravidanza, indagini
sulla sieropositività, richiesta di mostrare il QUALIFICA
certificato penale se non per specifiche man-
sioni. La qualifica viene determinata in relazione
alle mansioni effettivamente svolte e al ruolo
ricoperto dal lavoratore subordinato. Esiste
una suddivisione in quattro categorie:
– operaio: esplica attività inerenti al processo
LETTERA DI ASSUNZIONE produttivo caratterizzate dalla semplice
esecuzione
Una volta che le parti si sono accordate sulle – impiegato: svolge un’opera inerente il
mansioni da svolgere, il datore di lavoro pre- processo organizzativo, tecnico-ammini-
para una lettera di assunzione, una copia strativo
della quale resta al lavoratore. Infatti, il rap- – quadro: svolge funzioni di rilevante impor-
porto di lavoro tra datore di lavoro e lavora- tanza ai fini dello sviluppo e dell’attuazione
tore nasce con la stipulazione del contratto degli obiettivi dell’impresa

lavoro
14 subordinato
– dirigente: svolge funzioni mirate a promuo- Collettivo Nazionale di Lavoro che disciplina
vere, coordinare e gestire la realizzazione l’attività svolta dall’azienda e, una volta indivi-
degli obiettivi dell’impresa con elevata duato il CCNL applicato, la retribuzione del
professionalità, autonomia e potere deci- singolo dipendente verrà calcolata tenendo
sionale. conto in primo luogo della categoria attri-
L’assegnazione temporanea a mansioni supe- buita al dipendente (dirigente, quadro, impie-
riori dà diritto ad una retribuzione corri- gato, operaio) e successivamente del livello
spondente e se supera i tre mesi diventa previsto dal Contratto Collettivo Nazionale
definitiva la nuova qualifica, esclusi i casi di di Lavoro.
sostituzione per malattia, gravidanza, ecc. La retribuzione, secondo l’art. 2099 del
Codice Civile, può essere corrisposta in
diverse forme:
– la retribuzione a tempo viene corrisposta
TRATTAMENTO ECONOMICO sulla base del tempo di lavoro (per ora,
mese, anno) ed è la più diffusa;
Gli elementi che costituiscono il trattamen- – la retribuzione a cottimo viene corrisposta
to economico sono: in base alla quantità di prodotto realizzato
– retribuzione (cottimo a misura), oppure in base al
– riposo settimanale e festività tempo impiegato per raggiungere un
– ferie e permessi retribuiti determinato risultato (cottimo a tempo). I
– stipendio o indennità in caso di malattia, CCNL regolamentano in modo dettagliato
infortunio, gravidanza, puerperio, disoccu- le lavorazioni che possono essere sotto-
pazione, invalidità poste a cottimo;
– assegni familiari – la retribuzione a provvigione consiste in una
– tredicesima mensilità percentuale sugli affari conclusi.
– scatti di anzianità
– eventuali indennità erogate a fronte di par- Contributi previdenziali e assistenziali
ticolari disagi, per esempio indennità di I contributi vengono calcolati in percentuale
lavoro in sottosuolo, indennità di cassa, sulla retribuzione lorda e prelevati diretta-
indennità di reperibilità, ecc. mente dalla busta paga: il datore di lavoro
– trattamento di fine rapporto. preleva una somma dalla retribuzione per
La retribuzione deve essere proporzionata poi versarla agli enti previdenziali ed assi-
alla quantità e qualità del lavoro prestato e in stenziali. Una quota viene destinata al fondo
grado di garantire al dipendente un'esistenza adeguamento pensione e una quota al fondo
libera e dignitosa. L'articolo 16 dello Statuto per la disoccupazione involontaria.
dei lavoratori, vieta che il trattamento eco-
nomico possa essere causa di discriminazio- Ritenute fiscali
ne tra i dipendenti per motivi religiosi, politi- II datore di lavoro ogni mese trattiene dallo
ci o sindacali, mentre non esiste il principio stipendio una ritenuta fiscale che poi provve-
di parità retributiva a parità di mansioni. derà a versare al fisco. La ritenuta fiscale
I minimi retributivi sotto i quali non è possi- viene calcolata applicando all'imponibile
bile scendere sono fissati dai contratti col- fiscale le aliquote progressive previste dalla
lettivi. legge che crescono con l’aumentare del red-
Al fine di stabilire quale sia la retribuzione da dito. L'imponibile fiscale si ricava sottraendo
corrispondere al singolo dipendente è dal reddito lordo i contributi previdenziali a
necessario individuare quale sia il Contratto carico del lavoratore.

15
Attenzione RISOLUZIONE DEL RAPPORTO
Quando si contratta la retribuzione, bisogna DI LAVORO
sempre tenere presente la distinzione tra
retribuzione lorda e retribuzione Il rapporto di lavoro con un contratto a ter-
netta. La retribuzione lorda è la somma mine fissa inizialmente la data della cessazio-
totale, stabilita dai CCNL e dagli accordi tra ne, mentre il contratto di lavoro a tempo
le parti quale corrispettivo per il lavoro indeterminato può interrompersi per dimis-
effettuato, mentre la retribuzione netta è sioni o per licenziamento.
quanto effettivamente percepisce il lavorato-
re dopo aver tolto dalla cifra lorda i contri- Dimissioni
buti previdenziali e le ritenute fiscali a carico In caso di dimissioni il lavoratore deve dare
del dipendente; gli importi trattenuti sulla un preavviso nel rispetto dei termini normal-
busta paga del lavoratore vengono poi versa- mente fissati dai contratti collettivi nazionali,
ti dal datore di lavoro in qualità di “sostituto altrimenti sarà tenuto a pagare l’indennità
d’imposta”. sostitutiva del preavviso pari all’ammontare
delle retribuzioni per i periodi non lavorati.
L’indennità di mancato preavviso non va
pagata nel caso in cui il lavoratore si sia
PERIODO DI PROVA
dimesso per giusta causa (per esempio a
causa del mancato pagamento della retribu-
All’inizio del rapporto di lavoro è previsto
zione).
un periodo di prova retribuito che può
Il periodo di preavviso varia da pochi giorni a
variare, a seconda della categoria, dagli 8
diversi mesi, a seconda della mansione asse-
giorni ai 6 mesi in quanto la durata viene in
gnata e dell’anzianità di servizio.
genere stabilita dai contratti nazionali di
lavoro.
Lettera di Dimissioni
Il periodo di prova è necessario per dare la
(novità in vigore dal 5 marzo 2008)
possibilità sia ai datori di lavoro di valutare la
capacità professionale dei lavoratori assunti, La Legge n. 188/07 ha disposto che la lettera
sia ai lavoratori di rendersi conto del tipo e di dimissioni volontarie o di recesso dalla
delle condizioni di lavoro. Durante il periodo prestazione lavorativa del lavoratore subor-
di prova ciascuna delle due parti può risolve- dinato o del prestatore d’opera deve essere
re il rapporto di lavoro anche unilateralmen- presentata, pena la sua nullità, mediante
te e senza preavviso. apposito modello realizzato dal Ministero
Il patto di prova deve risultare da atto scrit- del Lavoro.
to, salvo che non sia diversamente stabilito Il modello telematico predisposto dal Mini-
dai contratti nazionali di lavoro; in caso con- stero del Lavoro, valido su tutto il territorio
trario l’assunzione si intende effettiva fin dal nazionale, è disponibile sul sito www.lavo-
primo momento. ro.gov.it e deve essere compilato dai sogget-
Trascorso il periodo di prova senza che sia ti interessati e convalidato presso gli appositi
avvenuta la risoluzione del rapporto di lavo- uffici degli Enti abilitati. In pratica, il lavorato-
ro, i lavoratori si intendono confermati in re che intende dimettersi volontariamente
servizio. dovrà personalmente o per il tramite di un
In caso di interruzione il lavoratore ha diritto suo delegato (Servizi per l’Impiego, Comuni,
alla retribuzione prevista e alla percentuale di Direzione Provinciale del Lavoro, Direzione
liquidazione, ferie e tredicesima maturata. Regionale del Lavoro, Sindacati/Patronati),

lavoro
16 subordinato
registrarsi in una pagina internet del sito del evento non imputabile al lavoratore ma
Ministero del Lavoro e compilare on-line il all’andamento produttivo o organizzativo
modello, convalidarlo ed inviarlo telematica- dell’azienda ed è obbligatorio il periodo
mente tramite i soggetti abilitati che ne preavviso.
stamperanno una copia da consegnare al In ogni caso il licenziamento deve essere
datore di lavoro il quale dovrà procedere alla comunicato per iscritto al lavoratore
comunicazione di cessazione. mediante lettera contenente le valide ragio-
Il Modulo Dimissioni Volontarie (MDV) con- ni. Il licenziamento intimato oralmente è ine-
tiene le seguenti indicazioni: sistente.
– dati del lavoratore (dati anagrafici) Il lavoratore che non ritenga corrette le
– dati del datore di lavoro ragioni indicate può impugnare il licenzia-
– dati relativi al rapporto di lavoro (tipologia mento entro 60 giorni dalla ricezione della
contrattuale-qualifica-livello-CCNL appli- comunicazione.
cato) Se il licenziamento non è legittimo il datore
– data decorrenza e causa dimissioni di lavoro dovrà risarcire o reintegrare il lavo-
– dati relativi al soggetto abilitato all’invio ratore in base alle sanzioni previste per legge
telematico che variano in base alla dimensione dell’a-
– data e firma zienda.
Il modulo telematico per le dimissioni volon-
tarie, che riporta un codice alfanumerico Nota
progressivo di identificazione, ha una valenza Il datore di lavoro è tenuto a comunicare la
di 15 giorni dalla sua emissione. data di cessazione del rapporto di lavoro al
Centro per l’Impiego di competenza entro 5
giorni.
Licenziamento
In caso di licenziamento il datore di lavoro
potrà risolvere il rapporto con o senza
preavviso solamente in presenza di valide LAVORATORI STUDENTI
ragioni: giusta causa o giustificato motivo
soggettivo o oggettivo. I lavoratori studenti iscritti e frequentanti
La giusta causa ed il giustificato motivo sono corsi regolari di studio in scuole di istruzio-
circostanze ricorrendo le quali il datore di ne primaria, secondaria e di qualificazione
lavoro può validamente intimare il licenzia- professionale, statali, pareggiate o legalmente
mento ad un proprio dipendente. In difetto riconosciute o comunque abilitate al rilascio
di giusta causa o di giustificato motivo il di titoli di studio legali, hanno diritto a turni
licenziamento è illegittimo. di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi
La giusta causa si riferisce ad un evento pro- e la preparazione agli esami e non sono
vocato dal lavoratore la cui gravità non con- obbligati a prestazioni di lavoro straordinario
sente la continuazione, anche provvisoria, del durante i riposi settimanali (legge 300/70
rapporto di lavoro. Il licenziamento non art.10).
richiede preavviso.
Il giustificato motivo soggettivo si riferisce ad un Permessi retribuiti
evento imputabile al lavoratore, ma che non I lavoratori studenti, compresi quelli univer-
impedisce l’espletamento del periodo di sitari, che devono sostenere prove di esame,
preavviso. hanno diritto a permessi retribuiti per i gior-
Il giustificato motivo oggettivo si riferisce ad un ni di esame. Il datore di lavoro potrà richie-

17
dere la produzione di una certificazione rila- Le modalità di fruizione del congedo vengo-
sciata dalla scuola. no stabilite dai contratti collettivi che indivi-
duano le percentuali massime dei lavoratori
Congedo per formazione che possono avvalersene, disciplinano le ipo-
I lavoratori dipendenti con almeno 5 anni di tesi di differimento o di diniego e fissano i
anzianità di servizio presso la stessa azienda termini del preavviso, che comunque non
possono richiedere una sospensione del rap- può essere inferiore a trenta giorni (legge
porto di lavoro per congedi per formazione, 53/2000 art. 5).
per un periodo non superiore ad undici
mesi, continuativo o frazionato, nell'arco del-
Attenzione
l'intera vita lavorativa. Il congedo di forma-
zione può essere richiesto per il completa- Durante il congedo per formazione il dipen-
mento della scuola dell’obbligo, il consegui- dente conserva il posto di lavoro e non ha
mento del titolo di studio di secondo grado diritto alla retribuzione.
o del titolo universitario, oppure per parteci- Il datore di lavoro può non accogliere la
pare ad attività formative diverse da quelle richiesta di congedo per formazione nel
poste in essere o finanziate dal datore di senso che può differirne l'accoglimento nel
lavoro. caso di comprovate esigenze organizzative.

tipologie contrattuali
18 del lavoro subordinato
tipologie
contrattuali
del lavoro
subordinato
TEMPO INDETERMINATO Norme generali
Formalità contrattuali
Cos’è
È un rapporto di lavoro subordinato dove Il datore di lavoro deve specificare nel con-
non viene indicata nessuna scadenza riguar- tratto scritto la data di scadenza del contrat-
dante la cessazione del rapporto stesso. to stesso e deve consegnarlo al lavoratore
Quando si inizia un rapporto di lavoro entro cinque giorni dall’inizio della prestazio-
subordinato, se non vengono sottoscritte ne, in caso contrario il contratto si considera
altre forme contrattuali, superato il periodo a tempo indeterminato.
di prova, questo è da intendersi a tempo
Durata
indeterminato.
Il contratto di lavoro a tempo indeterminato Il contratto può essere prorogato, per una
può interrompersi per dimissioni o per sola volta, quando il contratto iniziale ha una
licenziamento (vedi paragrafo “Risoluzione durata inferiore a tre anni e con il consenso
del rapporto di lavoro”). del lavoratore. In questo caso, la durata com-
plessiva del rapporto di lavoro, compresa la
proroga, non può superare tre anni.
Se il rapporto di lavoro prosegue dopo la
scadenza del termine inizialmente fissato o
TEMPO DETERMINATO successivamente prorogato, il datore di lavo-
(o a termine) ro deve corrispondere al lavoratore una
maggiorazione della retribuzione complessi-
Cos’è va pari al 20% fino al decimo giorno succes-
È un rapporto di lavoro subordinato che sivo alla scadenza e pari al 40% per ogni gior-
prevede un termine di durata. no ulteriore.
Viene utilizzato a fronte di esigenze tecni- Se il rapporto di lavoro continua oltre il ven-
che, produttive, organizzative o in caso di tesimo giorno nel caso di contratto inferiore
sostituzioni temporanee (es.: sostituzioni di ai sei mesi, oppure oltre il trentesimo giorno
lavoratori in malattia, infortunio, maternità, negli altri casi, il secondo contratto deve
oppure per lavori stagionali, in caso di servizi essere considerato a tempo indeterminato.
di carattere occasionale e straordinario).
Successione di Contratti a Termine
Quando è vietato (L.247/2007)
– per sostituire lavoratori in sciopero Se si succedono più contratti di lavoro con
– nelle imprese non in regola con la valuta- lo stesso datore di lavoro per lo svolgimento
zione dei rischi sulla sicurezza e la salute di mansioni equivalenti qualora il rapporto di
dei lavoratori lavoro superi complessivamente 36 mesi
– nel caso in cui l’azienda abbia in corso (comprese quindi proroghe e rinnovi, indi-
cassa integrazione o riduzioni di orario di pendentemente dai periodi di interruzione)
lavoratori adibiti alle stesse mansioni il rapporto di lavoro si considererà a tempo
– nel caso in cui l’azienda abbia effettuato indeterminato.
licenziamenti collettivi di lavoratori adibiti In deroga alle predette disposizioni risulta
alle stesse mansioni nei sei mesi prece- possibile stipulare un nuovo contratto a ter-
denti. mine (una sola volta) a condizione che la sti-
pula del contratto avvenga presso la DPL
(con la possibile assistenza sindacale). Se la

tipologie contrattuali
20 del lavoro subordinato
procedura non viene rispettata,ovvero viene contratti con le clausole “intensificazione
superata la durata massima consentita, il attività produttiva”, ma si potranno stipulare,
contratto si converte in contratto a tempo anche oltre i limiti quantitativi contrattuali,
indeterminato. contratti a termine con lavoratori di età
Sono escluse dalla nuova disciplina le assun- superiore a 55 anni e “per specifici spettaco-
zioni a termine: li” ovvero per specifici programmi radiofoni-
– le attività stagionali rientranti nell'elenco di ci e televisivi.
cui al Dpr 1525/1963
– le attività che saranno individuate dagli Trattamento economico
avvisi comuni e dai contratti collettivi I lavoratori a termine hanno diritto allo stes-
nazionali. so trattamento dei lavoratori a tempo inde-
In via transitoria sono fissate le terminato, quindi alle ferie, alla tredicesima,
seguenti regole per i contratti a termi- all’indennità di fine rapporto, ecc.
ne in corso al 1° gennaio 2008:
Cessazione prima del termine
1) contratti a termine in corso continuano
fino al termine previsto dal contratto, Il rapporto di lavoro può concludersi prima
anche in deroga alle regole indicate in della scadenza nei seguenti casi:
precedenza; – quando il datore di lavoro o il lavoratore
2) il periodo di lavoro già effettuato alla data recedono dal contratto (in questo caso la
del 1° gennaio 2008 si computa, insieme parte che recede anticipatamente potrà
ai periodi successivi di attività ai fini della essere tenuta al risarcimento dei danni nei
determinazione del periodo massimo di confronti dell'altra)
36 mesi, decorsi quindici mesi dal 1° gen- – quando entrambi, di comune accordo,
naio 2008. decidono di estinguere il contratto prima
della scadenza
Diritto di precedenza – quando vi è una giusta causa, cioè un even-
to che non rende più possibile la continua-
Il lavoratore a termine titolare di contratto o zione, anche temporanea, del rapporto di
di contratti della durata complessiva supe- lavoro.
riore a 6 mesi ha il diritto di precedenza
nelle assunzioni a tempo indeterminato
effettuate dal datore di lavoro nei 12 mesi
successivi la scadenza del contratto. Egli deve TEMPO PIENO
manifestare la propria volontà entro 6 mesi
dalla cessazione del rapporto: tale diritto si Cos’è
estingue entro un anno dalla data di cessa- L’attuale normativa fissa l’orario di lavoro a
zione. tempo pieno in 40 ore settimanali, salvo i
Il lavoratore a temine stagionale ha invece il casi in cui i contratti collettivi di lavoro non
diritto di precedenza rispetto alle nuove abbiano stabilito una durata minore. L’attività
assunzioni a temine, da parte dello stesso giornaliera non può superare le 13 ore, men-
datore di lavoro, per le medesime attività tre il tempo massimo di lavoro, compresi gli
stagionali (se manifesta la propria volontà straordinari, non deve superare le 48 ore
entro 3 mesi dalla cessazione del rapporto): settimanali; in assenza di contratti collettivi, il
il diritto si estingue entro un anno dalla data lavoro straordinario può essere richiesto
di cessazione. solo previo accordo tra datore e lavoratore,
Non sono più escluse dalla limitazione quan- per una durata non superiore a 250 ore
titativa dei contratti a termine stipulabili, i annuali.

21
Il lavoratore ha diritto ad un riposo settima- Norme generali
nale minimo ininterrotto di 24 ore.
Flessibilità
Il lavoratore notturno non deve lavorare più
di 8 ore nell’arco delle 24 ore; viene conside- Il D.Lgs. 276/2003 ha inserito degli strumenti
rato lavoratore notturno chi lavora almeno di flessibilità nella gestione dell’orario di
3 ore nel periodo compreso tra le ore 24 e lavoro per la richiesta di prestazioni di lavoro
5 del mattino. supplementare, lavoro straordinario e per la
stipulazione di clausole flessibili o elastiche:
– lavoro supplementare: è il lavoro prestato
oltre l’orario concordato sino al limite del
PART-TIME tempo pieno nel part-time orizzontale. Se
(o lavoro a tempo parziale) il tempo pieno non viene raggiunto è
ammissibile anche nel part-time verticale o
Cos’è misto. È necessario il consenso del lavora-
È un rapporto di lavoro caratterizzato da tore. Il trattamento economico per le ore
una riduzione dell’orario di lavoro rispetto a di lavoro supplementare è stabilito dai
quello ordinario. Il lavoratore a tempo par- contratti collettivi;
ziale ha lo stesso trattamento economico e – lavoro straordinario: è il lavoro prestato
normativo di un lavoratore a tempo pieno. oltre l’orario del tempo pieno. Viene
ammesso solo nel part-time verticale o
Destinatari misto;
– lavoro elastico: è il lavoro prestato per
Il rapporto a tempo parziale può essere sti-
periodi di tempo maggiori rispetto a quelli
pulato dalla generalità dei lavoratori e dei
definiti nel contratto di lavoro part-time
datori di lavoro, incluso il settore agricolo e
verticale o misto a seguito della stipulazio-
può essere instaurato sia nei rapporti di
ne di clausole elastiche;
lavoro a tempo indeterminato che a tempo
– lavoro flessibile: è il lavoro prestato in perio-
determinato.
di di tempo diversi rispetto a quelli fissati
Nel settore pubblico è possibile ricorrere al
nel contatto di lavoro part-time di tutte e
lavoro part-time, ma non si applicano le
tre le tipologie a seguito della stipulazione
modifiche introdotte dalla riforma.
di clausole flessibili. Il lavoro a turni non
integra una clausola flessibile.
Tipologia
Il contratto part-time può essere: Clausole elastiche e flessibili dal-
– orizzontale: quando si lavora a orario ridot- l’1.1.2008 (L. 247/2007) - Le clausole elasti-
to tutti i giorni che e flessibili, applicabili al contratto part
– verticale: quando si lavora a orario pieno time, devono essere stabilite dai contratti
solo alcuni giorni della settimana, del collettivi e quindi non più per semplice
mese, dell’anno (es. 8 ore al giorno per tre accordo tra le parti e, in ogni caso, viene
giorni la settimana, oppure 8 ore al giorno richiesto il consenso del lavoratore. Le clau-
le prime due settimane del mese) sole, salvo diverso accordo tra le parti pos-
– misto: è la combinazione tra part-time sono essere attivate con almeno 5 giorni
orizzontale e verticale in quanto si lavora a lavorativi di preavviso
orario ridotto con punte verticali alcuni
giorni della settimana, del mese, dell’anno. Formalità contrattuali
Il contratto deve essere stipulato per iscritto
e deve contenere, oltre alle normali clausole,

tipologie contrattuali
22 del lavoro subordinato
quelle concordate a livello individuale: raneamente per poter raggiungere un reddi-
– la distribuzione dell’orario di lavoro con to sufficiente al proprio mantenimento. La
riferimento al giorno, alla settimana, al durata delle prestazioni non deve superare il
mese e all’anno tetto massimo di 48 ore medie lavorative alla
– consenso per lavoro supplementare (vali- settimana (estensibile a 60 in particolari con-
do solo per part-time orizzontale) dizioni).
– consenso per il lavoro straordinario (vali-
do per part-time verticale o misto) Trattamento economico
– preavviso di almeno cinque giorni lavorati- Il lavoratore part-time ha diritto alla stessa
vi della variazione in aumento dell’orario. retribuzione oraria del lavoratore a tempo
Diritto di precedenza pieno, la quale viene calcolata in modo pro-
Il lavoratore part-time che volesse trasfor- porzionale al numero di ore lavorate anche
mare il suo rapporto di lavoro in full-time ha in caso di malattia, infortunio, maternità,
diritto di precedenza nel caso in cui il datore salvo che i contratti collettivi non stabilisca-
di lavoro intendesse assumere lavoratori a no che il calcolo avvenga in maniera più che
tempo pieno occupati in mansioni equivalen- proporzionale.
ti e assunti in unità produttive site nello stes-
so ambito comunale.Al contrario, il lavorato-
re a tempo pieno deve essere informato dal
datore di lavoro che volesse procedere ad APPRENDISTATO
assunzioni part-time per poter presentare
domanda di trasformazione. Cos’è
Il lavoratore può rifiutarsi di trasformare il È un contratto di lavoro subordinato a con-
rapporto di lavoro da full-time in part-time o tenuto formativo dove il lavoratore riceve
viceversa senza che ciò costituisca giusta dal datore di lavoro, in cambio della sua pre-
causa di licenziamento. stazione, sia la retribuzione che l’insegna-
mento necessario affinché possa conseguire
Diritto alla trasformazione del rapporto in
la capacità tecnica per diventare lavoratore
essere a tempo parziale per particolari cate-
gorie di persone (L.247/2007) qualificato.
La formazione si effettua in azienda e all’e-
Il diritto di precedenza riguarda: sterno della stessa presso strutture indivi-
❑ I dipendenti pubblici o privati portatori di duate dalle Regioni o Province competenti.
patologie oncologiche: essi hanno diritto La qualifica professionale conseguita costitui-
alla trasformazione in tempo parziale, sce credito formativo per il proseguimento
salvo la riconversione a richiesta del di percorsi di istruzione.
dipendente
❑ I lavoratori con un familiare o una perso- Tipologia
na assistita affetta da patologie oncologi- Esistono tre differenti tipologie di contratto:
che
❑ I lavoratori con figlio convivente infra- Apprendistato per l’espletamento
tredicenne o portatore di handicap. del diritto/dovere di istruzione
e formazione
Molteplicità dei rapporti di lavoro A cosa serve: assolvimento del diritto-dovere
È possibile per un lavoratore part-time di istruzione e raggiungimento di una qualifi-
instaurare più rapporti di lavoro contempo- ca professionale.

23
A chi è rivolto: giovani e adolescenti che abbia- Apprendistato
no compiuto 16 anni dal 1° settembre 2007 professionalizzante
(prevalentemente la fascia d'età compresa
A cosa serve: conseguire una qualifica profes-
tra 16 e 18 anni che abbiano assolto all'obbli-
sionale attraverso la formazione sul lavoro e
go scolastico di 10 anni applicato ai minori
l’acquisizione di competenze di base, tra-
che hanno concluso il primo ciclo di studi
sversali e tecnico-professionali.
nell'anno scolastico 2006/2007).
A chi è rivolto: soggetti di età compresa fra 18
Quanto dura: la durata non può essere supe-
anni e 29 anni e diciassettenni in possesso di
riore a tre anni ed è determinata in conside-
una qualifica professionale (Titolo di studio
razione della qualifica da conseguire, del tito-
di scuola secondaria superiore o di una qua-
lo di studio già posseduto e dei crediti for-
lifica professionale di durata almeno trienna-
mativi acquisiti, nonché del bilancio delle
le entro il 18° anno di età).
competenze realizzato dai servizi pubblici
per l’impiego o da enti privati accreditati. Quanto dura: tra i due e i sei anni, compresi,
se svolti, periodi di apprendistato rientranti
La formazione: il contratto dovrà indicare la
nella prima tipologia. La durata è stabilita dai
qualifica che potrà essere acquisita, il piano
Contratti Collettivi nazionali dei lavoratori o
formativo individuale con la previsione di
dai contratti regionali, in base alla qualifica-
ore di formazione e il tipo di prestazione
zione da conseguire.
lavorativa. La formazione deve essere interna
ed esterna all’azienda. La regolamentazione La formazione: il contratto dovrà indicare il
dei profili è rimessa alle Regioni, nel rispetto tipo di prestazione lavorativa, il piano forma-
di una serie di criteri: tivo, l’eventuale qualifica che potrà essere
– definizione della qualifica professionale ai acquisita. L’apprendista può sommare i
sensi della L.2003 n. 53 periodi di apprendistato per l’espletamento
– previsione di un monte ore di formazione del diritto-dovere all’istruzione e formazione
esterna o interna all'azienda congruo al con quelli dell’apprendistato professionaliz-
conseguimento della qualifica professiona- zante. La regolamentazione dei profili è
le e coerente alla durata del contratto rimessa alle Regioni e alle Province autono-
– rinvio ai contratti collettivi per la determi- me, nel rispetto di una serie di criteri:
nazione delle modalità di erogazione della – previsione di un monte ore di formazione
formazione aziendale formale, esterna o interna all’azienda, di
– riconoscimento della qualifica professiona- almeno 120 ore per anno, per l’acquisizio-
le, ai fini contrattuali, sulla base dei risultati ne di competenze di base e tecnico pro-
conseguiti durante la formazione interna fessionali
ed esterna all'azienda – rinvio ai contratti collettivi per la determi-
– registrazione della formazione effettuata nazione delle modalità di erogazione della
sul libretto formativo formazione in ambito aziendale
– presenza di un tutor aziendale.
– riconoscimento della qualifica professiona-
le sulla base dei risultati conseguiti durante
Tale percorso sarà operativo solo dopo l'en-
la formazione
trata a regime delle disposizioni attuative. La
legge 228/2006 ha differito all'anno scolasti- – registrazione della formazione effettuata
co 2008/2009 l'entrata in vigore delle nuove sul libretto formativo
disposizioni. – presenza di un tutore aziendale.

tipologie contrattuali
24 del lavoro subordinato
Apprendistato Settori di applicazione
di alta formazione dell’apprendistato
A cosa serve: conseguire un titolo di studio di Il contratto di apprendistato può essere
livello universitario o di alta formazione o di applicato in tutti i settori di attività, esclusa la
specializzazione tecnica superiore. In seguito pubblica amministrazione. I datori di lavoro
alla circolare n. 2/06 questo contratto potrà che assumono con questo contratto usu-
essere avviato in maniera definitiva, essendo fruiscono di sgravi economici e contributivi
sufficiente un accordo tra azienda ed enti per la durata del contratto e per i 12 mesi
formatore, d’intesa con la Regione interessa- successivi (solo sgravi contributivi) se con-
ta, anche se il contratto collettivo non ha fermato a tempo indeterminato (per il dato-
ancora disciplinato la materia, dunque non re di lavoro: fino al 31.12.2006, contributo
c’è una disciplina di cornice di livello nazio- settimanale e, dal 01.01.2007 contributo in
nale. percentuale; anche all’apprendista è applicato
A chi è rivolto: giovani tra i 19 e i 30 anni non un contributo IVS ridotto).
ancora compiuti (29 anni e 364 giorni). Il
contratto potrà stipularsi anche con chi Norme generali
abbia già compiuto il 17° anno di età, a con- Trattamento economico
dizione che sia in possesso di una qualifica
La retribuzione è fissata dai contratti collet-
professionale (Titolo di studio di scuola
tivi nazionali. Per l’apprendistato di alta for-
secondaria superiore o di una qualifica pro-
mazione, la categoria di inquadramento non
fessionale di durata almeno triennale entro il
può essere inferiore a più di due livelli di
18° anno di età).
quella spettante ai lavoratori addetti a man-
Quanto dura: non è previsto un limite di sioni o funzioni che richiedono qualificazioni
durata, è da definire con regolamentazione corrispondenti a quelle al conseguimento
regionale (vedi sotto) delle quali è finalizzato il contratto. L’appren-
La formazione: la disciplina può esser avviata dista non può essere retribuito a cottimo. La
attraverso un accordo tra aziende ed enti L. 296/2006, ha esteso agli apprendisti, con
formatori, d’intesa con le Regioni, per il con- decorrenza 1° gennaio 2007, le disposizioni
seguimento di un titolo specifico. Il rapporto in materia di indennità economica di malat-
di lavoro che viene così costituito è diretta- tia, da applicarsi secondo le disposizioni
mente collegato al titolo di studio o alla spe- generali previste per i lavoratori subordinati.
cializzazione tecnica superiore da consegui-
Orario di lavoro
re e a un effettivo raccordo tra le parti inte-
ressate: associazioni dei datori di lavoro, Per gli apprendisti maggiorenni valgono le
organizzazioni sindacali, Università, istituiti disposizioni applicate a tutti i lavoratori (vedi
formativi. capitolo “Tempo pieno”), mentre per gli
apprendisti minorenni l’orario di lavoro mas-
Il contratto dovrà contenere il piano forma-
simo è di 8 ore giornaliere e 40 ore settima-
tivo individuale, articolato in base al titolo di
nali.
studio da conseguire. Sulla scorta del titolo
da conseguire viene individuato anche la Età massima
durata del contratto, per cui non opera il Deve essere riferita al momento dell’inizio
limite di sei anni. La durata originariamente dell’apprendistato.
fissata nel contratto potrà essere prorogata
nei limiti di quanto previsto dalle intese Cessazione prima del termine
regionali. Il datore di lavoro non può licenziare l’ap-

25
prendista prima della scadenza del termine – lavoratori che desiderino riprendere
se non esiste giusta causa o giustificato moti- un’attività lavorativa e che non abbiano
vo. In questo caso il lavoratore-studente ha lavorato per almeno due anni
diritto alla verifica, al riconoscimento e alla – donne di qualsiasi età residenti su tutto il
certificazione delle competenze e dei crediti territorio nazionale. (Le agevolazioni con-
formativi acquisiti. tributive per i datori di lavoro spettano
solo alle lavoratrici residenti in Lazio, Moli-
Trasformazione in contratto
se, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria,
a tempo indeterminato
Sicilia e Sardegna)
Se al termine del periodo di apprendistato il – persone riconosciute affette da un grave
datore di lavoro non interviene per inter- handicap fisico, mentale o psichico.
romperlo, il contratto diventa automatica-
mente a tempo indeterminato. Chi può assumere
Crediti formativi – enti pubblici economici, imprese e loro
La qualifica professione conseguita attraver- consorzi
so il contratto di apprendistato costituisce – gruppi di imprese
credito formativo nei percorsi di istruzione – associazioni professionali, socio-culturali,
e formazione professionale. sportive
– fondazioni
– enti di ricerca, pubblici e privati
– organizzazioni e associazioni di categoria.
Il contratto può essere stipulato per tutte le
CONTRATTO DI INSERIMENTO attività e per tutti i settori, esclusi i liberi
professionisti e la pubblica amministrazione.
Cos’è Il datori di lavoro che assumono con questo
È un contratto di lavoro finalizzato a realizza- contratto usufruiscono di sgravi economici e
re l’inserimento o il reinserimento nel mer- contributivi, ma per poter assumere, devono
cato del lavoro di alcune categorie di perso- aver mantenuto in servizio almeno il 60% dei
ne, attraverso un progetto individuale di lavoratori il cui contatto di inserimento sia
adattamento delle competenze professionali scaduto nei 18 mesi precedenti.
del lavoratore a un determinato contesto
lavorativo. Norme generali
Il contratto di inserimento è stato introdot- Formalità contrattuali
to dalla Legge 30/2003 e sostituisce il con-
tratto di formazione lavoro nel settore Il contratto deve essere stipulato in forma
privato. scritta e deve indicare il progetto individuale
di inserimento. In mancanza del contratto
scritto il lavoratore si intende assunto a
tempo indeterminato.
Destinatari
– soggetti di età compresa tra 18 e 29 anni Progetto individuale di inserimento
– disoccupati di lunga durata (alla ricerca di Viene definito con il consenso del lavoratore
una nuova occupazione da più di dodici ed è finalizzato a garantirne l’adeguamento
mesi) da 29 fino a 32 anni delle competenze professionali al contesto
– lavoratori con più di 50 anni, privi di posto lavorativo, valorizzandone le professionalità
di lavoro già acquisite.

tipologie contrattuali
26 del lavoro subordinato
Formazione Destinatari
Il progetto deve prevedere un formazione Possono essere assunti giovani in età com-
teorica adattata alle esigenze di settore e presa tra 16 e 32 anni non ancora compiuti.
comunque non inferiore a 16 ore, accompa- L’età va considerata al momento dell’assun-
gnata da congrue fasi di addestramento spe- zione con possibilità di superare il limite nel
cifico e ripartita fra l’apprendimento di corso del rapporto di lavoro.
nozioni di prevenzione antinfortunistica, di
disciplina del rapporto di lavoro e organizza- Applicazione
zione aziendale. La riforma del lavoro (Legge 30/2003) ha
sostituito il contratto di formazione e lavoro
Durata con il contratto di inserimento. Il D.Lgs.
È un contratto a tempo determinato che 251/2004 ha disposto una proroga al
può durare da 9 a 18 mesi, (con proroga fino 31/10/2004 della stipulazione dei contratti di
a 36 mesi per i lavoratori con grave handicap formazione e lavoro ai quali si applica la pre-
fisico, mentale o psichico); nella durata non cedente disciplina fino alla loro naturale sca-
vengono conteggiati i periodi di astensione denza.
per maternità, servizio militare o civile. Il contratto di formazione e lavoro rimane
Il contratto non è rinnovabile tra le stesse in vigore soltanto nella pubblica ammi-
parti, ma è possibile stipulare un nuovo con- nistrazione con le modifiche previste dalla
tratto di inserimento con un nuovo datore circolare Inpdap n. 30/2004 riguardanti in
di lavoro. particolare gli incentivi contributivi.

Orario di lavoro
Il contratto può essere sia a tempo pieno
che part-time.
LAVORO RIPARTITO
Trattamento economico JOB SHARING
L’inquadramento non può essere inferiore a
più di due livelli rispetto a quello previsto dal Cos’è
contratto nazionale per i lavoratori che svol- È un contratto di lavoro subordinato stipula-
gono la stessa mansione o funzione. to tra il datore di lavoro e due lavoratori che
forniscono un'unica prestazione, condividen-
do lo stesso posto di lavoro.
Esiste un vincolo di solidarietà tra i due lavo-
ratori: ogni lavoratore è personalmente e
CONTRATTO direttamente responsabile dell’adempimento
DI FORMAZIONE LAVORO (CFL) dell’intera prestazione lavorativa; i due lavo-
ratori sono liberi di organizzare tra loro la
Cos’è prestazione, con il vincolo di sostituirsi in
È un contratto di lavoro subordinato a caso di impedimento di uno dei due (malat-
“causa mista”, in quanto il lavoratore riceve, tia, maternità, ecc.), possono effettuare sosti-
in cambio della sua prestazione, sia la retri- tuzioni tra di loro e modificare la distribuzio-
buzione che la formazione professionale. È a ne dell’orario di lavoro informando preventi-
tempo determinato e ha una durata massima vamente il datore di lavoro, con cadenza
di 24 mesi, non prorogabile. almeno settimanale.

27
Questo contratto consente al datore di LAVORO INTERMITTENTE
lavoro di essere sicuro dell’adempimento (o a chiamata)
dell’intera prestazione, ma tra i lavoratori JOB ON CALL
coobbligati deve senza dubbio sussistere un
buon legame di fiducia e solidarietà. ■ La L. 247/2007 ha abrogato la tipo-
logia contrattuale del lavoro inter-
Chi può assumere mittente. È previsto che nei settori
Il contratto di lavoro ripartito può essere sti- turismo e spettacolo i contratti collettivi
pulato da tutti i lavoratori e da tutti i datori di possano prevedere la stipula di specifici
lavoro, esclusa la pubblica amministrazione. rapporti di lavoro per lo svolgimento di
specifiche attività discontinue durante il
Norme generali fine settimana, nei periodi di vacanze sco-
Formalità contrattuali lastiche e per altri casi da individuarsi.
Il contratto deve essere redatto in forma ■ Il Ministero del lavoro dovrà emanare un
scritta e deve indicare la percentuale e la provvedimento per la semplificazione
collocazione temporale del lavoro giornalie- degli adempimenti amministrativi.
ro, settimanale, mensile o annuale che si pre-
vede venga svolto da ciascuno dei lavoratori
coobbligati, il luogo di lavoro di ciascun lavo-
ratore, il trattamento economico e normati- SOMMINISTRAZIONE
vo spettante a ciascun lavoratore. DI LAVORO
Il contratto può essere a tempo determina-
to o a tempo indeterminato. Cos’è
È un contratto di lavoro caratterizzato da
Trattamento economico e normativo
una relazione “trilaterale” tra lavoratore,
La retribuzione spettante a ciascuno dei somministratore e utilizzatore: il lavoratore
lavoratori è calcolata a parità di livello e viene assunto da un’Agenzia per il lavoro
mansione, proporzionalmente alla prestazio- autorizzata (somministratore), ma presta la
ne effettivamente svolta, applicando le regole propria attività presso un’impresa (utilizza-
del lavoro a tempo parziale. tore).
Cessazione Il contratto di somministrazione può essere
quindi stipulato solo dalle Agenzie per il lavo-
Il licenziamento o le dimissioni di uno dei ro autorizzate, iscritte presso un apposito
due lavoratori causano l’estinzione del rap- Albo istituito dal Ministero del Lavoro e
porto di lavoro per entrambi, salvo che il delle Politiche sociali.
datore di lavoro chieda all'altro di trasforma-
Per tutta la durata della somministrazione il
re il rapporto in un contratto di lavoro
lavoratore svolgerà la propria attività nell'in-
subordinato a tempo pieno o parziale. Il
teresse, nonché sotto la direzione, l’organiz-
datore può anche rifiutare l'adempimento da
zazione e il controllo dell'utilizzatore; il pote-
parte di un terzo soggetto.
re disciplinare, invece, è riservato al solo
Disciplina applicabile somministratore.
La regolamentazione del lavoro ripartito è
demandata alla contrattazione collettiva. In Tipologia
assenza di contratti collettivi trova applica- Può essere solo a tempo determinato (la L.
zione la normativa generale del subordinato. 247/2007 ha stabilito l’abrogazione del con-

tipologie contrattuali
28 del lavoro subordinato
tratto di somministrazione a tempo indeter- organizzativo o sostitutivo per le quali si
minato) . ricorre alla somministrazione
– l'indicazione dei rischi per l’integrità e la
Somministrazione salute del lavoratore
a tempo determinato – la data di inizio e la durata prevista del rap-
Sostituisce interamente la disciplina sul lavoro porto di somministrazione
interinale. – le mansioni alle quali sarà adibito il lavora-
tore e il suo inquadramento
È possibile stipulare contatti di somministra-
– il luogo, l’orario e il trattamento economi-
zione a tempo determinato per far fronte a
co e normativo delle prestazioni lavorative.
esigenze di carattere tecnico, produttivo,
In mancanza di tali elementi, il contratto è
organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili
nullo e il lavoratore sarà considerato a tutti
all’ordinaria attività dell’utilizzatore.
gli effetti alle dipendenze dell'utilizzatore.
I contratti collettivi nazionali individuano i
limiti quantitativi di utilizzazione di questa
Trattamento economico e normativo
forma contrattuale.
I lavoratori dipendenti dal somministratore
La circolare n. 7 del 22 febbraio 2005 ha pre-
hanno diritto:
cisato che solo in caso di somministrazione a
– alla parità di trattamento economico e
tempo determinato l'utilizzatore può essere
normativo rispetto ai dipendenti di pari
sia un soggetto privato che una pubblica
livello dell’utilizzatore, a parità di mansioni
amministrazione.
svolte
– ad esercitare i diritti di libertà e di attività
Quando è vietato
sindacale e a partecipare alle assemblee
È vietato ricorrere alla somministrazione di del personale dipendente delle imprese
lavoro nei seguenti casi: utilizzatrici.
– sostituzione di lavoratori in sciopero L’utilizzatore è obbligato con il somministra-
– all’interno di unità produttive nelle quali si tore a corrispondere ai lavoratori i tratta-
sia proceduto nei dodici mesi precedenti a menti retributivi e i contributi previdenziali,
licenziamenti collettivi riguardanti lavora- significa che se il somministratore non
tori adibiti alle stesse mansioni cui si riferi- dovesse versare il dovuto al lavoratore, que-
sce il contratto di somministrazione sto può richiederlo all'utilizzatore, che è
– all’interno di unità produttive in cassa inte- obbligato a corrisponderlo.
grazione Le modalità e criteri per la determinazione e
– all’interno di imprese che non abbiano corresponsione delle erogazioni economi-
effettuato la valutazione dei rischi. che sono determinati dai contratti collettivi
applicati dall'utilizzatore.
Norme generali
Formalità contrattuali
Il contratto di somministrazione deve essere DISTACCO E TRASFERIMENTO
stipulato per iscritto e deve contenere: RAMO DI AZIENDA
– gli estremi dell’autorizzazione rilasciata al
somministratore con la specifica della 1. Il distacco si applica quando un datore di
sezione dell’Albo in cui l’Agenzia è iscritta lavoro (distaccante), per proprie esigenze
– il numero dei lavoratori da somministrare produttive, pone temporaneamente uno o
– le ragioni di carattere tecnico, produttivo, più lavoratori (distaccati) a disposizione di

29
un altro soggetto (distaccatario) per l'esecu- continua con il nuovo titolare dell'azienda;
zione di una determinata attività lavorativa. il lavoratore conserva tutti i diritti che ne
Il datore di lavoro rimane responsabile del derivano;
trattamento economico e normativo del – il lavoratore può chiedere al nuovo datore
lavoratore. di lavoro il pagamento dei crediti da lavoro
che aveva maturato al momento del tra-
Norme generali sferimento; il nuovo datore di lavoro è
Se il distacco comporta un mutamento di pertanto obbligato in solido con il vecchio
mansioni, è necessario il consenso del lavo- titolare per tali crediti;
ratore interessato. – nel caso di stipulazione di un contratto
Se comporta un trasferimento a una sede di d'appalto tra azienda d'origine e ramo tra-
lavoro che si trova a più di 50 km da quella in sferito, il lavoratore dipendente di questo
cui il lavoratore è adibito, il distacco può ultimo può agire in giudizio direttamente
avvenire soltanto per comprovate ragioni nei confronti dell'azienda di origine per
tecniche, organizzative, produttive o sostitu- obbligarla al pagamento dei debiti che que-
tive. sta ha contratto con il ramo trasferito;
Se il distacco avviene in violazione delle – il nuovo titolare deve continuare ad appli-
norme previste, i lavoratori possono chiede- care il contratto collettivo nazionale, in
re la costituzione di un rapporto di lavoro vigore al momento del trasferimento, fino
subordinato alle dipendenze dell'utilizzatore. alla sua scadenza;
Il datore di lavoro distaccante può: – il trasferimento d'azienda non costituisce
– sostituire il lavoratore distaccato con un motivo di licenziamento;
altro lavoratore assunto a tempo determi- – se il trasferimento si verifica in imprese
nato che occupano più di 15 dipendenti, è obbli-
– richiedere al soggetto presso cui il lavora- gatorio per il datore di lavoro avvertire
tore è distaccato un rimborso delle spese con comunicazione scritta, almeno 25
sostenute a seguito del distacco (rimborso giorni prima dell'atto di trasferimento, le
che non può superare il costo effettiva- rappresentanze sindacali che avviano pro-
mente sostenuto). cedure di analisi e verifica necessarie alla
tutela dei lavoratori.
2. Il trasferimento di azienda si ha quando
in seguito a cessione contrattuale, fusione,
affitto o usufrutto, cambia il titolare di una
attività economica organizzata, che tuttavia LAVORO A DOMICILIO
conserva la propria identità. Il trasferimento
potrà riguardare anche una parte di azienda, Cos’è
a condizione che la parte che si intende tra- È un contratto di lavoro subordinato attra-
sferire sia articolazione autonoma di una verso il quale il lavoratore esegue nel pro-
attività economica organizzata. prio domicilio o in un locale di cui abbia la
disponibilità, lavoro retribuito per conto di
Norme generali uno o più imprenditori, utilizzando materie
Poiché il trasferimento comporta il cambio prime o accessorie e attrezzature proprie o
del titolare dell’azienda, e quindi del datore dello stesso imprenditore, anche se fornite
di lavoro, la legge prevede forme di tutela tramite terzi.
per il lavoratore: I lavoratori a domicilio possono avere l’aiuto
– il rapporto di lavoro non si estingue, ma di membri della famiglia ma non possono

tipologie contrattuali
30 del lavoro subordinato
avvalersi di manodopera salariata e di ne corrisposta, dei singoli elementi di cui
apprendisti. questa si compone e delle singole tratte-
nute
Chi può assumere – la data e l’ora della riconsegna del lavoro
Il datore di lavoro che intende commissiona- eseguito, la specifica della quantità e della
re lavoro a domicilio deve essere iscritto in qualità e di altri materiali eventualmente
un apposito “Registro dei committenti” della restituiti
provincia nella quale verrà eseguito il lavoro – l’indicazione della retribuzione corrispo-
a domicilio. sta.
Se il lavoro viene commissionato in più pro- Il libretto di controllo deve essere firmato
vince, il datore di lavoro deve fare l’iscrizione dal datore di lavoro e dal lavoratore sia al
in ogni provincia. momento della consegna del lavoro affidato,
Nella provincia di Brescia il Registro Com- sia al momento della consegna del lavoro
mittenti è gestito dal Centro per l'Impiego, eseguito.
quindi, per avere l’elenco delle aziende che
offrono lavoro a domicilio a Brescia e pro- Trattamento economico
vincia e conoscere il tipo di attività da loro I lavoratori a domicilio sono retribuiti a tarif-
svolta, è sufficiente rivolgersi al Centro per fa di cottimo pieno risultante dai contratti
l’Impiego di Brescia che ne rilascerà una collettivi di categoria, o in mancanza di que-
copia su richiesta scritta. sti, da pattuizioni preventive fra le parti.
Per quanto riguarda le assicurazioni sociali e
Quando è vietato gli assegni al nucleo famigliare vengono appli-
È vietata l’esecuzione di attività che compor- cate le norme vigenti per i lavoratori dipen-
tino l’impiego di sostanze o materiali nocivi denti.
o pericolosi per la salute o l’incolumità del
lavoratore e dei suoi familiari. Attenti alle truffe
Non è ammesso l'affidamento di lavoro a È importante verificare che l’azienda sia
domicilio quando la richiesta venga fatta a iscritta al Registro Committenti in quanto è
seguito di programmi di ristrutturazione, molto facile cadere in qualche truffa, soprat-
riorganizzazione e conversione che abbiano tutto rispondendo alle inserzioni che appaio-
comportato licenziamenti o sospensioni dal no sui giornali.
lavoro, per la durata di un anno rispettiva-
mente dall'ultimo provvedimento di licenzia-
mento e dalla cessazione delle sospensioni.

Norme generali
Libretto di controllo
I lavoratori devono essere muniti di uno spe-
ciale libretto di controllo, fornito dal datore
di lavoro, contenente:
– la data e l’ora di consegna del lavoro
– la descrizione del lavoro da eseguire
– la specificazione della quantità e della qua-
lità dei materiali consegnati
– l’indicazione della misura della retribuzio-

31
lavoro
autonomo
para-
subordinato
ASPETTI GENERALI non è un lavoratore dipendente anche se
presta il proprio lavoro a favore di un
Il lavoratore autonomo è colui che si imprenditore che lo retribuisce, ma non è
obbliga a compiere, verso un corrispettivo, neanche un lavoratore autonomo, in quanto
un’opera o un servizio con lavoro prevalen- non ha l’obbligo di iscriversi ad albi profes-
temente proprio e senza vincolo di subordi- sionali, né di aprire una partita IVA.
nazione nei confronti del committente. Le tipologie di contratto parasubordinato
Gli elementi che caratterizzano il lavoro sono:
autonomo sono: – Lavoro a progetto
– il risultato come oggetto della prestazione – Collaborazione coordinata e continuativa
– nessun vincolo di subordinazione nei con- – Lavoro occasionale
fronti del committente nell’esecuzione
– Prestazioni occasionali di tipo accessorio.
della prestazione
– non vi deve essere un inserimento nel Contributi previdenziali e assicurativi
ciclo operativo – produttivo del commit-
Ai lavoratori parasubordinati è garantita una
tente
particolare forma di previdenza obbligatoria
– la necessità di non operare in commistio- gestita dall’Inps e la copertura assicurativa
ne con il personale dipendente del com-
Inail.
mittente
– l’indipendenza e l’utilizzo di mezzi propri
Inps
– la possibilità di operare per più commit-
tenti (pluricommittenza). In base alla circolare Inps n. 9 del 22/01/2004
Dipende quindi dal lavoratore autonomo la i lavoratori sono tenuti a iscriversi alla
scelta circa le modalità, il luogo ed il tempo Gestione separata istituita presso l'Inps dove
di organizzazione della propria attività e rica- il committente provvede a versare i contri-
de completamente su di lui il rischio ineren- buti previdenziali. La contribuzione varia a
te all'esercizio dell'attività lavorativa. seconda della condizione del collaboratore:
se è iscritto contemporaneamente ad altra
Sono lavoratori autonomi coloro che eserci-
tano le libere professioni (es. consulenti del forma pensionistica, se è pensionato oppure
lavoro, medici, avvocati, architetti, ecc.), se non iscritto ad altra forma pensionistica
oppure gli artigiani, gli imprenditori, i com- obbligatoria. La Legge Finanziaria 2008 ha
mercianti. introdotto un innalzamento dell’aliquota
contributiva pensionistica per gli iscritti alla
Gestione Separata INPS che, per l’anno
Il lavoratore parasubordinato è un lavo-
2008, è prevista nelle seguenti misure:
ratore autonomo che esercita forme di col-
laborazione svolte continuativamente nel – 24% + 0,72% contributo aggiuntivo per
tempo, coordinate con la struttura organiz- coloro che non risultano assicurati presso
zativa del datore di lavoro, senza vincolo di altre forme obbligatorie;
subordinazione. Non è prevista l’instaurazio- – 17% per gli altri iscritti alla gestione (com-
ne di un rapporto di lavoro dipendente in presi i pensionati).
quanto l’oggetto del contratto è una presta- I contributi sono a carico del committente
zione professionale temporanea le cui per i due terzi e a carico del lavoratore per
modalità di lavoro, la durata e il compenso un terzo.
sono stabiliti tra le parti. L’obbligo dell’intero versamento è a carico
In altre parole il lavoratore parasubordinato del committente che in seguito recupererà

lavoro autonomo
34 parasubordinato
la quota a carico del collaboratore detraen- compresa la conduzione di veicoli a motore,
dola dal compenso da corrispondere. devono essere assicurati contro gli infortuni
Il lavoratore deve invece occuparsi dell'iscri- sul lavoro e le malattie professionali. Il pre-
zione alla Gestione separata utilizzando l'ap- mio assicurativo è ripartito tra il lavoratore
posito modulo predisposto dall'Inps e deve (1/3) e il committente (2/3).
comunicare la cessazione dell'attività entro
30 giorni. Informazioni dettagliate sono riportate nei
siti www.inps.it e www.inail.it, oppure
vengono date telefonando al numero
Indennità di maternità
803.164 del Contact Center Integrato Inps-
Le lavoratrici iscritte alla Gestione separata Inail.
INPS hanno diritto ad avere un’indennità di
maternità pari all’80% del compenso. Come Enti di riferimento a Brescia:
condizione devono risultare almeno tre
Inps
mensilità di contribuzione nei dodici mesi Via Benedetto Croce, 32 - 25123 Brescia
precedenti i due mesi anteriori la data del Tel. 030 29871
parto (D.M. del 4/4/2002). Fax 030 2987314
La Legge Finanziaria 2007 ha ulteriormente
Orari:
incrementato la tutela della lavoratrici madri
iscritte alla Gestione Separata introducendo lunedì 8.30 - 13.00 e 14.30 - 16.30
martedì-giovedì 8.30 - 13.00
anche per loro la possibilità dell’astensione
venerdì 9.30 - 12.30
obbligatoria anticipata nonché il relativo
trattamento economico, e l’astensione per Inail
congedo parentale, limitatamente ad un Via Cefalonia, 52 - 25125 Brescia
periodo di tre mesi da usufruire per libera Tel. 030 24341
scelta entro il primo anno di età del bambi- Fax 030 2434341
no, con indennità pari al 30% del compenso. Orari:
lunedì - venerdì 18.30 - 12.00
Indennità di malattia lunedì - giovedì 14.00 - 15.00.
A decorrere dal 1° gennaio 2007 anche i
lavoratori iscritti alla Gestione separata
presso l’Inps, oltre al caso di degenza ospe-
daliera, hanno diritto a percepire l’indennità
giornaliera di malattia.
L’indennità è a carico dell’INPS entro il limite
massimo di giorni pari a 1/6 delle durata
complessiva del rapporto e comunque non
inferiore a 20 giorni nell’arco dell’anno sola-
re, con esclusione degli eventi inferiori a 4
giorni.

Inail
In base alla circolare Inail n. 22 del
18/03/2004 tutti i lavoratori che svolgono
un’attività considerata a rischio di infortunio,

35
tipologie
contrattuali
del lavoro
para-
subordinato
LAVORO A PROGETTO meglio delle collaborazioni coordinate e conti-
nuative nella modalità a progetto.
Dai contratti di collaborazione
continuata continuativa (co.co. co.) Il contratto a progetto
ai contratti a progetto (co.co.pro.) Le particolarità del lavoro a progetto sono:
I rapporti di collaborazione coordinata e – definizione di uno o più progetti, o pro-
continuativa, sia nella forma ordinaria sia grammi di lavoro o fase di esso da parte
nella modalità a progetto, sono rapporti di del committente
lavoro autonomo, ma di tipo parasubordina-
– gestione autonoma del progetto da parte
to, a metà strada tra il lavoro subordinato
del collaboratore nei tempi di lavoro e
ed il lavoro autonomo: il lavoratore presta la
nelle modalità, rispettando il coordina-
propria opera in base a un incarico affidato-
mento con l’organizzazione aziendale
gli dal datore di lavoro (committente), ma lo
fa in autonomia. Per quanto riguarda gli – l’obiettivo è il risultato finale indipendente-
obblighi di natura fiscale, i lavoratori assunti mente dal tempo impiegato per l’esecuzio-
con questa tipologia di contratto percepi- ne dell’attività lavorativa.
scono redditi assimilati a quelli di lavoro
dipendente. PROGETTO - PROGRAMMA DI LAVORO
Questa prestazione lavorativa si dice coordi- O FASE DI ESSO
nata poiché vi è la necessità di sincronizzare Il progetto consiste in un’attività produttiva
l’attività del lavoratore al ciclo produttivo del ben identificabile collegata ad un determina-
committente, fermo restando che i il lavora- to risultato finale. Può essere connesso
tore gode di autonomia organizzativa circa all’attività principale o accessoria dell’impre-
modalità, luogo e tempi dell’adempimento. sa. L’individuazione del progetto compete al
La parola continuativa indica la possibilità del committente.
ripetersi di una serie di prestazioni nel Il programma di lavoro o fase di esso consi-
tempo. Infine, il lavoratore è libero di attivare ste in un’attività collegata a un risultato par-
altri contratti di collaborazione, purché le ziale che, integrato da altre lavorazioni e
attività non siano in concorrenza, sebbene il risultati parziali, porterà a un risultato finale.
contratto possa prevedere il vincolo della I rapporti instaurati senza l’individuazione di un
esclusività. progetto, programma di lavoro o fase di esso
sono considerati rapporti di lavoro subordinato a
La riforma del Dlgs 276/2003 tempo indeterminato sin dalla data di costituzio-
A partire dal 24 ottobre 2003, è stata intro- ne del rapporto, salvo che il committente provi in
dotta una nuova modalità contrattuale, il giudizio l’esistenza di un rapporto di lavoro effet-
contratto a progetto, la cui disciplina si tivamente autonomo.
applica alle collaborazioni coordinate e con-
tinuative, che devono appunto essere ricon- Se, invece, nel corso del rapporto, il giudice accer-
dotte ad uno specifico progetto, programma ta che il rapporto instaurato difetti del requisito
di lavoro o fase di esso, determinati dal com- dell’autonomia, il contratto si trasforma in un
mittente e gestiti autonomamente dal lavo- rapporto di lavoro subordinato corrispondente
ratore in funzione del risultato, nel rispetto alla tipologia negoziale realizzatasi tra le parti.
della organizzazione del committente, senza
vincoli di tempo. Ciò comporta la sostituzione Quando è escluso
quasi totale dei rapporti di co.co.co. con la nuova Il lavoro a progetto non assorbe tutti i
tipologia contrattuale del lavoro a progetto, o modelli contrattuali riconducibili all’area

tipologie contrattuali
38 (lavoro parasubordinato)
della parasubordinazione. Sono, infatti, esclu- – eventuali misure di tutela della salute e
si dalla riconducibilità a tale tipo contrattua- della sicurezza del collaboratore.
le: Anche se la forma scritta è richiesta solo ai
– i rapporti di collaborazione con la pubblica fini della prova, la stessa ha un valore decisi-
amministrazione vo per l’individuazione del progetto, del pro-
– le collaborazioni coordinate e continuative gramma o della fase di esso in quanto, in sua
di tipo occasionale assenza, non è agevole per le parti del con-
– gli agenti e rappresentanti di commercio tratto dimostrare la riconducibilità della pre-
– le professioni intellettuali per le quali è stazione lavorativa nell’ambito del contratto
necessaria l’iscrizione in appositi albi pro- a progetto.
fessionali
– gli atleti che svolgono prestazioni sportive Trattamento economico
in regime di autonomia, anche in forma di Il compenso è concordato tra le parti e deve
collaborazione coordinata e continuativa essere proporzionato alla quantità e qualità
– le attività rese a fini istituzionali in favore di del lavoro eseguito, con riferimento ad un
associazioni e società sportive dilettantisti- parametro che il legislatore ha individuato
che nei compensi normalmente corrisposti per
– i componenti degli organi di controllo e di analoghe prestazioni di lavoro autonomo nel
amministrazione delle società luogo di esecuzione del rapporto.
– i partecipanti a collegi e commissioni In caso di gravidanza, malattia e infortunio, il
(compresi gli organismi aventi natura tec- rapporto di lavoro è sospeso senza essere
nica) retribuito.
– i pensionati di vecchiaia e di anzianità o di
Durata
invalidità che, al raggiungimento del 65°
anno di età, vedono automaticamente tra- Il contratto si risolve al momento della rea-
sformato il loro trattamento in pensione lizzazione del progetto o del programma di
di vecchiaia. lavoro, anche se antecedente alla scadenza
del contratto fissata dalle parti.
Norme generali La malattia e l’infortunio determinano la
sospensione del rapporto, ma non una pro-
Formalità contrattuali roga della durata del contratto che si estin-
Il contratto deve essere stipulato in forma gue alla scadenza; il committente può
scritta ai fini della prova e deve contenere: comunque recedere se la sospensione si
– indicazione della durata determinata o protrae per un periodo superiore a un sesto
determinabile della prestazione di lavoro della durata stabilita nel contratto (quando
– indicazione del progetto oppure del pro- determinata) ovvero superiore a 30 giorni
gramma di lavoro o fase di esso, individua- per i contratti di durata determinabile.
to nel suo contenuto caratterizzante In caso di gravidanza la durata del rapporto
– corrispettivo e i criteri per la sua determi- viene prorogata di 180 giorni.
nazione Le parti possono recedere prima della sca-
– forme di coordinamento del lavoratore denza del termine per giusta causa o in base
con l’organizzazione aziendale sull’esecu- alle causali (incluso il preavviso) stabilite nel
zione, anche temporale, della prestazione contratto individuale.
lavorativa, che in ogni caso non devono
compromettere l’autonomia del lavora- Rinnovo
tore È possibile rinnovare il progetto o il pro-

39
gramma di lavoro con lo stesso committen- di collaborazione occasionale sono sempre
te, oppure essere impiegati in progetti con redditi assimilati al reddito di lavoro dipen-
contenuti diversi, purché ogni contratto dente.
mantenga i requisiti sopra descritti.

Sulla base di quanto detto, la collaborazione


coordinata continuativa continuerà ad esse- LAVORO AUTONOMO
re ammessa per i seguenti destinatari: OCCASIONALE (contratto d’opera)
– settore pubblico
– professioni intellettuali per le quali è Cos’è
necessaria l’iscrizione in appositi albi pro- L’introduzione del contratto a progetto e
fessionali dei rapporti di collaborazione coordinata e
– attività rese a fini istituzionali in favore di continuativa a carattere occasionale non ha
associazioni e società sportive dilettantisti- comportato l’abrogazione dell’articolo
che 2222 del Codice Civile che disciplina il con-
– componenti degli organi di controllo e di tratto d’opera che si realizza quando una
amministrazione delle società persona si obbliga a compiere verso un
– partecipanti a collegi e commissioni corrispettivo un’opera o un servizio, con
– coloro che percepiscono la pensione di lavoro prevalentemente proprio e senza
vecchiaia vincolo di subordinazione nei confronti del
– prestazioni occasionali nei limiti di 30 gior- committente.
ni e 5.000 euro annui.
La prestazione occasionale, dunque, è un
rapporto di lavoro che non presenta i requi-
siti della continuità e della coordinazione, né
COLLABORAZIONI vincoli di orari predeterminati.
OCCASIONALI (mini co.co.co) Al lavoratore non è richiesta l’iscrizione ad
albi né l’apertura di una partita Iva, poiché il
L’art. 61 comma 2 del D.lgs n. 276/2003 suo corrispettivo è assoggettato ad una rite-
(Legge Biagi) ha espressamente escluso dal nuta d’acconto del 20%.
campo di applicazione della disciplina del
Non esiste un limite temporale definito dalla
lavoro a progetto le prestazioni occasionali: legge per la qualificazione della prestazione
➢ di durata non superiore a trenta giorni autonoma occasionale; tuttavia si segnala che
nell’anno solare una durata prolungata porta a considerare
➢ con compenso non superiore a 5.000 abituale la prestazione e quindi potrebbe far
euro nell’anno solare scattare gli obblighi legati alle prestazioni
➢ con lo stesso committente. professionali e di impresa esercitate abitual-
mente (apertura partita IVA).
Questa esclusione ha comunque rilievo sola-
mente ai fini civilistici in quanto, dal punto di Norme generali
vista fiscale, si tratta sempre di un rapporto
di collaborazione coordinata e continuativa Formalità contrattuali
che deve svolgersi nell’ambito del coordina- La forma scritta non è obbligatoria, ma è
mento e continuità della prestazione. Pertan- consigliabile per definire la modalità contrat-
to, i compensi derivanti da queste tipologie tuale voluta dalle parti.

tipologie contrattuali
40 (lavoro parasubordinato)
Contributi previdenziali e assicurativi Destinatari
L’obbligo di iscrizione alla Gestione separata I lavoratori che possono svolgere il lavoro
Inps e di pagamento dei contributi ricorre accessorio sono soggetti considerati a
solo se si raggiunge un reddito annuo deri- rischio di esclusione sociale o non ancora
vante da questa attività superiore a 5.000 entrati nel mercato del lavoro, ovvero in
euro e solo sulla parte eccedente, a prescin- procinto di uscirne, appartenenti alle
dere dal numero dei committenti delle pre- seguenti categorie:
stazioni occasionali. – disoccupati da oltre un anno
– casalinghe, studenti e pensionati
– disabili e soggetti in comunità di recupero
PRESTAZIONI OCCASIONALI – lavoratori extracomunitari, regolarmente
DI TIPO ACCESSORIO soggiornanti in Italia, nei 6 mesi successivi
alla perdita del lavoro.
Cosa sono
Per prestazioni di lavoro accessorio si inten- Chi può assumere
dono attività lavorative di natura meramente Poiché non è specificato chi può essere il
occasionale nell'ambito: datore di lavoro per questo contratto, si
– dei piccoli lavori domestici a carattere desume, sulla base di quanto stabilisce la
straordinario, compresa la assistenza legge 30/2003, che possibili datori di lavoro
domiciliare ai bambini e alle persone anzia- siano:
ne, ammalate o con handicap; – famiglie
– dell'insegnamento privato supplementare; – enti senza fini di lucro
– dei piccoli lavori di giardinaggio, nonché di – soggetti non imprenditori o, se imprendi-
pulizia e manutenzione di edifici e monu- tori, non nell’ambito dell’esercizio della
menti; propria attività.
– della realizzazione di manifestazioni sociali,
sportive, culturali o caritatevoli; Impresa familiare
– della collaborazione con enti pubblici e È possibile svolgere prestazioni occasionali
associazioni di volontariato per lo svolgi- accessorie anche nell'ambito dell'impresa
mento di lavori di emergenza, come quelli familiare nei settori del commercio, dei ser-
dovuti a calamità o eventi naturali improv- vizi e del turismo. In tal caso si applica la nor-
visi, o di solidarietà; male disciplina assicurativa e contributiva del
– dell'impresa familiare di cui all'articolo lavoro subordinato.
230-bis del codice civile, limitatamente al L'impresa familiare può utilizzare prestazioni
commercio, al turismo e ai servizi; occasionali accessorie entro un limite di
– dell’esecuzione di vendemmie di breve 10.000 euro nel corso di ciascun anno
durata e a carattere saltuario, effettuata da fiscale. Il limite è relativo all'impresa e non al
studenti e pensionati. singolo lavoratore impiegato per il quale
Le attività lavorative, anche se svolte a favore resta vigente il limite di 5.000 euro annui
di più beneficiari, configurano rapporti di con riferimento al medesimo committente.
natura meramente occasionale e accessoria,
intendendosi per tali le attività che non Norme generali
danno complessivamente luogo, con riferi-
La forma del contratto è libera.
mento al medesimo committente, a com-
pensi superiori a 5.000 euro nel corso di un Trattamento economico
anno solare. È prevista una particolare procedura per il

41
pagamento del corrispettivo: i lavorati rice- pazione o inoccupazione del lavoratore
veranno dei buoni di lavoro, acquistati dai accessorio.
datori di lavoro presso le rivendite autoriz- Chi è interessato a svolgere prestazioni di
zate. Il valore nominale del buono è stato fis- lavoro accessorio deve comunicare la pro-
sato, con Decreto ministeriale del 30 set- pria disponibilità ai soggetti accreditati o ai
tembre 2005, a 10 euro. Servizi per l'impiego i quali invieranno, a
spese dell'interessato, una tessera magnetica
Una volta effettuata l’attività e ricevuti i personalizzata.
buoni, il lavoratore deve presentarli ai cen-
tri autorizzati, i quali, rispetto al valore Attenzione
nominale: Le aree e il concessionario del servizio per
– trattengono il 5% a titolo rimborso spese l’avvio della sperimentazione di questo con-
– versano i contributi Inps e Inail dovuti tratto sono individuate dal Ministero del
– versano la parte restante al lavoratore lavoro e delle politiche sociali con il Decreto
30 settembre 2005.
Tale regime non è applicabile ai lavoratori (probabilmente i primi saranno banche o
accessori nell’ambito delle imprese familiari, uffici postali, mentre i secondi saranno tabac-
per i quali si applica il normale regime con- cherie, uffici postali, edicole o altri luoghi a
tributivo e assicurativo dei lavoratori subor- capillare diffusione sul territorio). Le speri-
dinati. mentazioni sono iniziate in alcune province
Il compenso è esente da qualsiasi imposizio- del territorio nazionale tra le quali, per ora,
ne fiscale e non incide sullo stato di disoccu- Brescia non è inclusa.

tipologie contrattuali
42 (lavoro parasubordinato)
altre
tipologie
contrattuali
TELELAVORO zienda, di un’impresa che affitta i posti
operatori oppure della Pubblica Ammini-
Cos’è strazione.
Questa forma di lavoro non implica una tra-
sformazione dei vigenti rapporti di lavoro: è Attrezzature
una forma di prestazione d’opera svolta al di Normalmente le attrezzature per lo svolgi-
fuori dei confini aziendali, utilizzando stru- mento del telelavoro sono messe a disposi-
menti informatici e telematici (computer, zione dal datore di lavoro che deve prender-
modem, fax, ecc.) che permettano di tra- si carico anche dell’installazione, della manu-
smettere il risultato del proprio lavoro all’a- tenzione, del rimborso delle spese riguar-
zienda stessa. Implica l'utilizzo di una tecno- danti telefono, luce, pulizia, assicurazione. Il
logia che permetta la comunicazione tra la datore di lavoro deve inoltre garantire la
postazione lavorativa e l'unità produttiva di sicurezza delle attrezzature e delle macchine
riferimento. messe a disposizione del telelavoratore.
Il telelavoro si basa su cinque parametri:
– delocalizzazione produttiva Telelavoro: quali professioni?
– utilizzo di sistemi informatici In linea di principio, ogni attività lavorativa
– esistenza di una rete di comunicazione che non richieda produzione di beni mate-
dell’impresa riali è una potenziale candidata al telelavoro.
– modifica della struttura organizzativa tra- Il mondo delle professioni si sta evolvendo
dizionale sull'onda degli sviluppi tecnologici e del pro-
– flessibilità di erogazione, impiego e gestio- gresso socioeconomico.
ne del lavoro. Ecco alcuni esempi di settori in cui il telela-
voro oggi risulta di successo:
Destinatari – elaborazione di informazione
Può essere applicabile sia a lavoratori dipen- – insegnamento
denti che a lavoratori autonomi o liberi pro- – inserimento dati
fessionisti, in seguito ad una scelta volontaria – progettazione
del datore di lavoro e del lavoratore interes- – traduzione.
sati.
I telelavoratori dipendenti hanno gli stessi
diritti dei lavoratori che svolgono un’attività
comparabile in azienda. LAVORO IN COOPERATIVA
Il telelavoro è applicabile anche nelle Pubbli-
che Amministrazioni. Le cooperative possono definirsi associazio-
ni autonome di persone che si uniscono
Tipologia volontariamente per collaborare e cioè per
Esistono differenti tipologie di telelavoro: operare assieme ad altri per il raggiungimen-
– telelavoro domiciliare: il lavoratore svolge i to di uno scopo comune.
suoi compiti da casa, utilizzando computer, Lo scopo può essere di tipo economico,
fax, modem e altre attrezzature sociale e culturale.
– telelavoro mobile: il lavoro viene svolto da A differenza delle imprese che hanno finalità
una postazione mobile (un computer por- di lucro le società cooperative sono imprese
tatile, un modem-fax e un telefono cellula- che hanno scopo mutualistico, si propongo-
re) con la quale il lavoratore può recarsi no di arrecare un beneficio comune ai soci.
ad esempio presso clienti Le cooperative possono avere molte finalità
– telelavoro da centri satelliti: il lavoro viene ma quelle di lavoro sono individuabili in tre
svolto presso un centro vicino all’abita- tipologie:
zione che può essere di proprietà dell’a- ➢ cooperativa di produzione e lavoro

altre tipologie
44 contrattuali
➢ cooperativa sociale economico minimo stabilito dai contratti
➢ cooperativa della piccola pesca. collettivi.
Il regolamento tuttavia non determina in
concreto il tipo di rapporto da adottare (la
Si distinguono in genere il rapporto associa-
tivo e quello lavorativo. tipologia contrattuale adottata dipende dalla
Il rapporto associativo si instaura attraverso volontà delle parti e da come concretamen-
l’adesione del socio alla cooperativa di soli- te il rapporto di realizza) ma per consentir-
to mediante l’apporto di una quota associa- ne il controllo da parte delle Direzioni prov.
tiva. A questo punto il socio mette a dispo- del lavoro (Min. lavoro circ. 34/2002).
sizione della cooperativa le proprie capacità Presso le Dpl, sono stati costituiti (entro il
professionali ma ha anche diritto a parteci- 31 Ottobre 2007) gli Osservatori perma-
pare in parte alla gestione e alle decisioni nenti sul mondo cooperativo, che hanno il
dell'impresa. compito di individuare e contrastare feno-
Il rapporto di lavoro si ha quando il socio meni di elusione degli obblighi contributivi e
presta il proprio lavoro per la cooperativa, retributivi in favore dei soci lavoratori attua-
cosìchè si instaura un vero e proprio rappor- ti anche mediante il ricorso a forme contrat-
to di lavoro che può essere subordinato, tuali non regolari (l’obiettivo introdotto dal
autonomo o di collaborazione coordinata Protocollo sul Welfare del 23 luglio 2007 è
non occasionale. quello di contrastare il fenomeno delle cd.
Dall'instaurazione dei predetti rapporti asso- cooperative spurie che utilizzano la copertu-
ciativi e di lavoro in qualsiasi forma derivano ra di tale forma societaria al solo fine di
i relativi effetti di natura fiscale e previden- beneficiare dei vantaggi fiscali e contributivi
ziale e tutti gli altri effetti giuridici rispettiva- previsti dalla legge e dove non sono infre-
mente previsti dalla legge, nonché, in quanto quenti fenomeni di dumping contrattuale
compatibili con la posizione del socio lavora- registrando un crescente ricorso ad inqua-
tore, da altre leggi. dramenti non regolari dei soci lavoratori con
Le regole per il lavoro dei soci devono esse- contratti di lavoro autonomo o parasubordi-
re definite da un regolamento che le coope- nato anche per prestazioni di lavoro che
rative hanno l'obbligo di redigere e di depo- hanno invece le caratteristiche della subordi-
sitare presso la Direzione Provinciale del nazione).
lavoro territorialmente competente.
Dal 2003, in conseguenza alle modifiche Tuttavia non si applica l'art. 18 dello Statuto
apportate alla Legge n.30/2003 (“Legge dei Lavoratori ogni volta che venga a cessa-
Biagi”), è stata soppressa la distinzione tra re, col rapporto di lavoro, anche quello asso-
rapporto associativo e rapporto di lavoro in ciativo.
modo che quest’ultimo diventa ulteriore ma
non distinto dal primo. Recesso del rapporto di lavoro
Il rapporto associativo e quello di lavoro non
Diritti del socio lavoratore sono più distinti: quindi le sorti dell’uno sono
con rapporto di lavoro subordinato legate all’altro. Pertanto, in caso di cessazio-
Il socio lavoratore con rapporto dipendente ne del rapporto associativo (quindi di perdi-
ovvero con contratto di lavoro subordinato ta della qualità di socio a seguito di esclusio-
ha gli stessi diritti dei lavoratori delle ne o recesso) cessa anche il rapporto di
altre società: la retribuzione non può esse- lavoro.
re inferiore rispetto ai minimi stabiliti dai Tuttavia la cooperativa ha facoltà di prevede-
contratti collettivi di settore e devono esse- re nel proprio statuto clausole di risoluzione
re garantiti i trattamenti di ferie, malattia, del rapporto di lavoro autonome rispetto a
TFR, ecc... quelle societarie, ovvero prevedere che lo
Il regolamento della cooperativa non può scioglimento del rapporto sociale non deter-
essere peggiorativo rispetto al trattamento mini effetti su quello lavorativo e viceversa.

45
ASSOCIAZIONE proprietari di catene di negozi, anziché
IN PARTECIPAZIONE assumere commesse con contratto di lavo-
ro dipendente, preferiscono incentivare le
Cos’è vendite con la partecipazione agli utili di
L’associazione in partecipazione è regolata impresa.
dal Codice Civile, titolo VII. Bisogna però valutare molto bene la propo-
Con il contratto di associazione in parteci- sta e soprattutto fare attenzione ai termini
pazione, l’associante (imprenditore) attribui- e alle clausole. E’ consigliabile verificare
sce all’associato (lavoratore) una partecipa- l’andamento degli utili aziendali almeno
zione agli utili dell’azienda in cambio di un degli ultimi tre anni per pattuire una per-
suo apporto che può essere di diverse centuale sugli utili d’esercizio che garantisca
forme: apporto di capitale (beni o denaro), una possibilità di reddito adeguata.
apporto espulsivo di lavoro, apporto misto
capitale-lavoro, purchè sia strumentale per
l’esercizio dell’impresa.
Elemento essenziale del contratto di asso- APPALTO
ciazione in partecipazione, è la partecipazio-
ne agli utili e la sua mancata previsione rende Cos’è
nullo il contratto. Non altrettanto si può È il contratto con il quale un soggetto (com-
affermare per la partecipazione alle perdite, mittente) incarica un imprenditore (appalta-
infatti le parti possono prevedere l’esonero tore) di compiere un'opera o un servizio in
dell’associato da tale partecipazione. cambio di un corrispettivo in denaro.
Dal punto di vista dell’associato, tuttavia, il L’imprenditore (appaltatore) si occuperà di
contratto in esame risulta essere un contrat- organizzare i mezzi necessari per effettuare
to oneroso ed aleatorio poiché, ad una pre- il servizio commissionato e di dirigere i lavo-
stazione certa (l’apporto), corrisponde una ratori alle proprie dipendenze senza che il
prestazione incerta e indeterminata (la par- committente possa interferire nelle modalità
tecipazione agli eventuali utili). di svolgimento del lavoro.
Si tratta di un contratto che può essere col- L’imprenditore dovrà rispondere al commit-
locato tra lavoro subordinato e lavoro auto- tente del risultato finale assumendosi il
nomo. La dottrina si è pronunciata sulla cosiddetto rischio d’impresa.
natura parasubordinata di tale contratto con Questi due elementi (organizzazione dei
esclusivo riferimento agli aspetti contributivi mezzi necessari e assunzione dei rischi)
e alla competenza del giudice del lavoro per distinguono il contratto d’appalto dalla som-
la risoluzione delle controversie. ministrazione; in loro assenza il lavoratore
può chiedere la costituzione di un rapporto
Contributi previdenziali e assicurativi di lavoro alle dipendenze del committente.
Gli associati che apportano prestazioni lavo- La richiesta deve essere fatta tramite ricor-
rative devono iscriversi alla Gestione separa- so, presentato al giudice del lavoro e notifica-
ta istituita presso l’Inps, come descritto nel to anche al solo committente.
capitolo “Lavoro autonomo parasubordina-
to”. Il contributo sarà per il 55% a carico del- L'appalto di opere e di servizi è caratterizza-
l’associante, mentre il restante 45% sarà a to dall'assunzione di una obbligazione solida-
carico dell’associato. E’ inoltre obbligatoria le tra il committente e l'appaltatore: ciò
l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro significa che i lavoratori dipendenti dell'ap-
Inail. paltatore possono rivolgersi, entro due anni
dalla fine del contratto di appalto, al commit-
Attenzione tente per riscuotere i crediti da lavoro
Questa forma contrattuale viene utilizzata (retribuzione, contributi, ecc.) nel caso in cui
soprattutto nel settore commercio dove i il loro datore di lavoro non li abbia pagati. Il

altre tipologie
46 contrattuali
lavoratore non può rivolgersi al committen- re di lavoro e imprese appaltatrici o lavo-
te se questo è una persona fisica che non ratori autonomi presenti presso la pro-
esercita attività di impresa o professionale. pria azienda: per i contratti stipulati a
Con l’entrata in vigore della Legge 248/2006 decorrere dal 25 agosto 2007 deve esse-
(manovra estate 2006) sono state introdotte re elaborato un unico documento di
nuove disposizioni dirette sia ad incrementa- valutazione dei rischi che indichi le misu-
re il numero di adempimenti riguardanti gli re adottate per eliminare le interferenze
obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi cui tra i lavori delle imprese coinvolte nell'o-
sono tenute le imprese che operano in qua- pera complessiva, in particolare quando
lità di appaltatrici e subappaltatrici, sia a dovranno essere utilizzati impianti comu-
migliorare le garanzie di riscossione dei pro- ni quali infrastrutture, mezzi logistici e di
pri crediti per gli enti impositori e previden- protezione collettiva. Tale documento
ziali. Si stabilisce, inoltre, la responsabilità dovrà poi essere allegato al contratto di
solidale degli appaltatori per l’effettuazione appalto o al contratto d'opera.
ed il versamento delle ritenute fiscali, dei Il committente dovrà, prima di conclude-
contributi previdenziali ed assicurativi obbli- re il contratto di appalto, porre in essere
gatori dovuti dai subappaltatori per i propri tutte le procedure di prevenzione e pro-
dipendenti. La responsabilità solidale viene tezione, in quanto dovranno confluire nel
meno ove l’appaltatore verifichi, tramite l’ac- documento di valutazione dei rischi da
quisizione della necessaria documentazione, allegare al contratto.
l’effettuazione ed il versamento cui è tenuto Inoltre in tutti i contratti di somministra-
il subappaltatore in relazione alle prestazioni zione, appalto e subappalto dovranno
di lavoro dipendente concernenti l’opera, la essere specificatamente indicati i costi
fornitura o il servizio affidati. relativi alla sicurezza del lavoro: tali dati
dovranno essere accessibili alle organiz-
Tutela della salute e della sicurezza zazioni sindacali dei lavoratori e al rap-
sul lavoro negli appalti e subappalti presentante dei lavoratori per la sicurez-
Il 25 Agosto 2007 sono entrate in vigore za (art. 18, DLgs. 626/94).
nuove disposizioni in materia di tutela della
salute e della sicurezza sul lavoro che, tra l’al- ➢ Nelle procedure di affidamento di appalti
tro, interessano in particolare le attività svol- di lavori pubblici, di servizi e di forniture,
te in appalto e subappalto (D.LGS. N. gli enti aggiudicatori sono tenuti, nella
123/2007). valutazione delle anomalie delle offerte, a
In particolare: valutare che il valore economico dell'of-
➢ È esteso a tutti i settori produttivi, con ferta (a ribasso) sia adeguato e sufficiente
decorrenza 1° settembre 2007 (già previ- rispetto al costo del lavoro (che verrà
sto dal 1° Ottobre 2006 per il settore determinato periodicamente dal Ministe-
edile), l'obbligo dell'immediato riconosci- ro del Lavoro) e al costo relativo alla
mento dei lavoratori occupati nell'ambito sicurezza ;
dello svolgimento delle attività in regime Il costo della sicurezza dovrà essere indi-
di appalto e subappalto, mediante l'utiliz- cato a parte e non potrà essere soggetto
zo di apposita tessera ovvero, per i dato- a ribasso.
ri di lavoro con meno di 10 dipendenti, se
lo ritengono più agevole, mediante anno-
tazione su apposito registro vidimato
dalla competente Direzione Provinciale CONTRATTO DI AGENZIA
del Lavoro.
Cos’è
➢ Sono stati introdotti ulteriori obblighi di L'agente di commercio è colui che promuove,
cooperazione e coordinamento tra dato- tramite l'acquisizione di ordini di acquisto, le

47
vendite di un'impresa, sulla base di un incari- – aver conseguito un diploma di scuola
co stabile e in una zona determinata. secondaria di secondo grado ad indirizzo
Il rappresentante di commercio è un agente di commerciale o alcuni ad indirizzo turistico
commercio che, può concludere affari in (anche diplomi di qualifica triennali) o lau-
nome e per conto dell'impresa mandante. rea in materie commerciali o giuridiche;
Il rapporto di collaborazione si instaura sti- oppure
pulando un contratto chiamato “lettera d’in-
carico” in cui devono apparire il nome delle – aver prestato la propria opera come viag-
parti, la zona assegnata, i prodotti da vende- giatore piazzista, titolare, legale rappresen-
re, l’entità delle provvigioni e dei compensi e tante, socio lavorante, coadiutore familia-
la durata (se il rapporto non è a tempo inde- re, dipendente qualificato addetto al setto-
terminato). re vendite, ovvero lavoratore di concetto
L’agente non può trattare nella stessa zona con mansioni di direzione ed organizzazio-
affari di imprese fra loro concorrenti e deve ne delle vendite, inquadrato al 1° o 2° livel-
seguire le istruzioni fornite dal preponente, lo del contratto del commercio oppure al
ma è libero di organizzare la sua attività 6° o 7° livello del contratto dell'industria,
rispetto agli orari, agli itinerari, ecc. L’agente presso un'impresa che abbia esercitato
non ha diritto a forme di rimborso o risarci- attività di commercio o di produzione con
mento delle spese affrontate nello svolgi- vendita o somministrazione, per almeno
mento delle proprie attività. due anni negli ultimi cinque;
oppure
I tipi di provvigione - aver superato con esito positivo apposito
Le provvigioni vengono stabilite tenendo corso abilitante, organizzato e riconosciu-
conto della quantità di contratti di vendita to dalla Regione.
conclusi in modo positivo dall’agente.
Esistono diversi tipi di provvigione:
– la percentuale costante, quando il com- ● Ente di riferimento a Brescia:
penso è direttamente proporzionale al Camera di Commercio
giro di affari procurato Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia
– il premio che può aggiungersi alla percen- Tel. 030 37251 - Fax 030 3725222
tuale costante come riconoscimento eco- www.bs.camcom.it
nomico di determinati obiettivi di vendita Orari:
– la percentuale crescente in cui la provvi- dal lunedì al venerdì 8,15 -12,00
gione aumenta con il conseguimento di un dal lunedì al mercoledì 13,30-15,30.
dato livello di affari
– il sovrapprezzo, quando la provvigione
corrisponde alla differenza fra il prezzo di Iscrizione all’Enasarco
listino e il prezzo (maggiorato) alla vendita Gli agenti ed i rappresentanti di commercio
del bene o servizio che operano sul territorio nazionale per
– minimo garantito, ossia un risarcimento conto di preponenti italiane o di preponenti
mensile che l'azienda riconosce all'agente, straniere che abbiano sede o una qualsiasi
tenendo conto per esempio della vastità dipendenza in Italia devono essere iscritti alla
della zona ricoperta dalla sua attività. Fondazione Enasarco (Ente nazionale assi-
Iscrizione nel ruolo stenza agenti e rappresentanti).
Chi intende svolgere l'attività di agente o
● Ente di riferimento a Brescia:
rappresentante di commercio deve iscriversi
in un apposito ruolo istituito presso ciascuna Enasarco
Camera di Commercio. E' necessario dimo- Via Creta, 54 - 25124 Brescia
strare di essere in possesso, in alternativa, di Tel. 030 223282 - Fax 030 2424027
uno dei seguenti requisiti o titoli: www.enasarco.it

informazioni generali
48 per i lavoratori
informazioni utili
e indirizzi
Per avere informazioni dettagliate sulle tipologie contrattuali è possibile:
➢ consultare il sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
www.lavoro.gov.it che riporta le varie tipologie contrattuali e la guida alla
riforma Biagi, oppure telefonare al numero verde 800.196.196.
➢ tutti i riferimenti legislativi delle varie tipologie contrattuali sono consultabili
sul sito della Regione Lombardia www.borsalavorolombardia.net nella
sezione “contratti di lavoro”.
Per chiarimenti riguardanti contratti, condizioni di lavoro e controversie,
rivolgersi ai sindacati di categoria.
Riportiamo l’indirizzo delle maggiori confederazioni sindacali
presenti a Brescia:
CGIL
Via F.lli Folonari, 20 - 25100 Brescia
Tel. 030 37291
Fax 030 3729215
www.cgil.brescia.it
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 (ogni singolo ufficio ha i suoi orari specifici)
sabato mattina dalle 8,30 alle 12
CISL
Via Altipiano d’Asiago, 3 - 25128 Brescia
Tel. 030 3844511
Fax 030 3844501
www.brescia.cisl.it
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18
sabato dalle 8,30 alle 12
UIL
Via Vantini, 20 - 25126 Brescia
Tel. 030 3753032
Fax 030 2404889
www.uil.it
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18,30
sabato dalle 8,30 alle 12
Iniziativa collegata al piano locale giovani