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ENERGIA & RTSERCA :

I Ghe l teologi etl i filqsofi si prendano per i eapelI1 sul-l-rorigine


d.ellrUniverso poeo importa ai fini cl.e11.tesj-stenza Lìnana.Ogni d,ech-Lzio-
rle possíbile porta a eoneludere " chè questó è i]- migS-ior.e deL mndl
I possibilitt.Secondo La eosmol-ogia"moderna tr.ltta Itinbra realtA si fon-
d"a su ,u.n nuimero molto ].initato d"i costanti eoemologj-che;merio di quin-
I diai in tuttoseome la coetante el.i'gravitàr1a velocità dell-a luee rlo

t uero assoLutòr].a eostante di PlanekiocG. Basterebbè che una sola cti


queste costanti fosse eliffereúte ranehe di' poco rru""Ìù 1rU'niversorgua-

t le noi 1o conoseiamorfosse divers'o. Unta1tra eosa è altrettanto eerta:


ehe 1a vita sul-La ferra b dovuta a].: fatto che i]. nostrs sistema sol-a-
re si trova in una zor1a. nol-to tranquil-}a deLla hostra Galassiarperehb
I nulta vi può essere di eosì i-nospitatre come i1. reer:etro di u:ra galaq
sia. Ma vi è unral-tra cosa da teaer presente!cherind.fpendentemente
I dal- fatto che "qu.esto continuo divenire'r degli eventilralla base di
ogni evoluzionersia dovuto.rr alla, eausa ed. effettorr opllure opDure arf
I I' caso e per neeessitb" rla vÍta su1la Terra è, apparsa. e si è potuto
svilupparerquando 1a turbol-enza" eatastrofiea inizial-e è cessata e l.rim-
I merlsa energia,ehe seonvolgeva iI Pianeta.,al suo formargli 9"*5flg$g1g"*"
potenziale o sotto altre forme biologiche . Se questa t?asformazlo-
I ne energetica non sí fosse verifieata ,1a vita non sarebbe stata pffi-
sibil-e.Sieeome !'nul-la si erea e nu1-1.a si àistruggetr,ora.si tratta dÌ-

I riesumare e d.1 trasformare questa energia naseosta'o iivellata per


rieavarne lavoro : '

I ; É llloMo à L,ENERGIA .

Nel-la lotta pq" l"resi-stenza ogni esseré vivente si difende come nuò

I e coi soli mezzí ehe ha. Gli aninali su.periori,quelli ai quali noi
riconosciamo un .barLtrme d t i.ntel-ligenzarcome i prirnati rper sfruttare

I meglio i pronri ,mezzí natural-i ri.eorrono aLlraiuto 'di mezdi esterni,


eome a 'pagLiuezerinÈbevuti della oropria salivarper estrarre
termlti'
I dall-e loro tane ra sass,i per schiacciare noei oBpure h, bastoni
fendersi. Quest attrezzi rperòruna; vor-ta usati rvengono abbandon,ati
,'per d.i_
sul
I posto' n prirni orninidiri.nveeernostri presunt]- antenatirvi-ssuti
lisnf .e'nezzs d'! annÍ farquesti attre zz! se 1í fabbrieavano
tre mi-
dal1a pietra
I e d,al legno e li portavano con sè.Su.ll_a base di questi comportamenti

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gli archeologi- traggono le loro conclusioni:se si{tratta di reper-


ti df resti df ominidi o di normali primat'i.
Le diverse .età,d.el-la pietrardel fuóco1de1 ferro,de1 bron.zo recc.
nel1e quali vidne suddivisa 1a storia de1 genere'umanordellruomo
afarensis rdellrhomo habilis,fino al]-thomo sapiens dellrètà, moderna,
sono tutte,tapFe verso Iei eiviltà.; e la.civilta è benessere.
Grazj-e allo sfruttamento de1le risorse energetiehe siamo passati I
dal1e caverne alle moder:::e -strutture metropolitane ;da11e barche a
vela agli odierni trasporti aereo-marittimi rd.al nàssaorante lavoro I
a mano alle tecn.ologÍe più sof isticate e óolnput ariz'zata. Senza ener-
sia sl ritornerebbe al}s stato bruto prinitivo perihA non potremmo
niù d.isporre d"i queLLe risorse che sono alla baÈe de1 nostro benesre-
rè. Per capÍre meglio il problema può essere interessante specifiea- I
re che cosa srintencle per energia in senso assolu.to e sotto qu.al-i'
formera noi d.isponibilirsl presentano queste risorse energetiche I
che sono la fonte principale d-el nostro'benessere.
Innanzi' tutto:che eosrè 1.renergia * I
Tlna'simile donrand.a potrebbe ricordare unranaloga risposta di s.Ago-
stino sur tempe: 'se non me ro ehiedi 1o so;ma se me 1o chied.i non
"]i
1o so più. ff . Da un bunto. d.i vista psrcologieo i1 eoncettù di ener_
gia parrebbe ricoLlegarsi aI coneefto d"i vitaiun essere mortoranima-
1e o piantarnon manifesta più. aicuna forma di.lnergia.
Da un punto:d,i vista fisico ir. concetto d"i energia si;ricollega
al
concetto di moto- Ma nulla si muove senza la solleeitazione dí una
forza.rn originer'nel lingu"g$to comunerii concetio d.i forza a nator
senza -d.ubbiord-alle
sensazioni muscolari d.i resistenzarsperimentate
sui corpi esterni;per eui si usa paragonare.un essere forzuto ad. un
essere più. forte d.i 1ui: " ha ]-a forza di un buel ,,. passand-o dall_e
sensazioni ad unrana1isi quantitativa più. completarintrodueiamo una
bilancia a mol1e oppure un corpo elastico e' ne mis'uriamo le d.efomra-
zioni. nrovoeate.si tratta di un raetoclo banblerehe sod,d.isfa la prati-
ca comune,ma che non tlasta per arrivare al eoneetto d.i energia.
Quando si sia stabilito i1 concetto di forza:,diventa semplÍce.atrch.e
la definizione d"i lavsro meeeanioo.Non altrettanto sempliee è il de-
I 3

I finire il eoncetto d.i energJ-a.In termini genericirqualitativamente,


j-1. eoncetto di energia ili un corpo si identifiea eon la sua atti-

I tudine a eomplere un determinato lavoro e dal típo di forae espli-


eate inire Í1 s j"stenà energetlco:gravitazionale ,el-ettrieo relet-
I
'd"ef
trodinamieoreee. Per il. principio de1la conservazione d.ellrenergia
tutte le trasf,oirnazioni energeti-che, ehe awengono a].l"rinterno

t d.i un corpo isolatornon al-terano Irenergia totale del- sistemarper


etl.i l-a soa&a algebrtèa deLle variazioni energetiehe,dovute a tutte

I Ia trasformazionirsubite dai eorpi ín esso eontenutirè sempre nulla.


sí trattarperò rdi un easo limite ,nerehb ,in praticarrm sistema non

I è nai completamente isolato d.a non risentire dellrinfluertza, cti al-


tri corpi esterni. fn linea teoricarquindiril signifieato piÌr sem-

I pliee e signifieadivúr del concetto di energ'ia è d,ato A dato dalla


sua proprietèi piìr semplieerche è quella eonservativa. Per d,aretun

I significato a1 tipo di eonservazione ehe lrenergia mostrartutti gli


autori partono dai sistemi puramente'meccaniei isolatir14 eui eom-

I palono sol.o forze conservative. $e 1a somma al-gebrica del1e variazio-


ni energetiehe ,dovute al-le tfasformazioné. allrinterno di un siste-

I
i
ma isoratorè sempre nullarvurirl dire che la"somma d"ell-e energie è
e riman:e sempre costante: energia cinetica + energia potenziale =

I
i
= cost. Se lruna aumentarl- taltra diminuisee ervieeversa.L IT:NERGIA

!!
cinetica viene espressa dal-la formula t/z Y. mv" rmentre lf energia tr51 o-
tenziale'è deterrninata d.all-a posizione.La definizione d1 energia eo-
me l-f attitud,ine a prod.u.rre lavoro pone una d-ifferenza fra energia
e forza.DalLa prima legge della di-Éamica àrL ùed.uce la relazione tra
il- lavoro d"ell-a f orza e lf energia meieanicà;per iui gn fenomeno re-

!I golato d-a guesta reLazíonerin cui intervengono qu.este tlue forme di


energia à. eonsiderato puramente meecanieo e rrrer d-efinizione reonser-
vativo .
1l- principio de1la eonservazione dellrenergia non eomprend.e solo i

II sisteni meeeamicirma viene esteso a tutti gli altri sistemi:ter-


mi ci, chimic i, e 1e ttromàgnetici, e ee. s ia per trasf onrnazione, i4
a eiaseuna 6uargiarsia per eonversionelat u:rrenergia in unraltra.se-
condo rawortt eostanti.Se il moto di un vagoneino awiene.in un cam-
seno

I po di forze gravttazionaririn un continuo sar-iscendircome que1lo


Ie monta.gne russeral pareo giochirvi à una continua e:leeiproca eon-
de1-

!
&

':
.versione d.i energia potenzia1.e in energia cinetiea e vieeversaima
i1 vagoncino non ragglungerà mai 1'al-te zza pTecedente.fl bi1-anclo
srergetico rimane costante ed;' .lnvariato,ma il sistema non è piìt
puramente meCcanico rin quantjo 1.renergi-a ci-neticarÉosseduta d.aL
vagoncino rha dovuto'"compiere un deterrninato lavoro rper vincere
1e forze di attritorehe tendqvano a frenare i1 vagoneino nella sìla
corsa.Quella parte di energia cinetica ,spesà a prod,urre questo Ia-
vororsi è trasforrnata in energÍa terrniea.tr3. fenomeno non è piùr re-
goùato dErll-e leggi dinamiche del1a meeeanica,bensl d"aL1e leggi del.-
la termoclinamiea.
La rossibilità di trasformare unrenergia in untaltra è alla base
íalízzazione moderna.
d.e11 | industr
Fermo restafido iL principio de1la eonser'vazione dellrenergiarnel--
ia realtà'1o scorrere d.el- tempo ci pone d.i fronte a realtà sem-
pre'nuovera ritmíri più. svariatirehe vanno dall-e velocissime reazío-
fotos-intetíche ai' movirnenti eosmiei.Ogni fenomeno rperchè awenga,
richiède rano scàmbio di energia; per eui ltenergia si trasfonna
.in forme senpre meno atte ad. essàie trasfsrmata per' prod-urre Lavoro.
Così accamto al principio d,ell-a corlservazione viene ad. aggiungersÍ
I ..
qr.l,el1-o d.egradazione deJ.1.renergia. q"fò Si arriva d"opo d.iverse
-d"ella
consid.erazioni.di natura termodinamieà.'
a) trI lavoro meecanico può trasformarsi totaLmente in calore,mentre
,il calore, non può trasformarsi totalmente in lavoro meceanieorin guan
to una paurte di esso ; viene assorbita d.ai eontenitori esterni e ne
altera lrenergia interria. :

b)Tanto più è a1ta 1a te.mÈeratura d.el sistema ehe Ia possiedertan-


to piìr }'energia termiea b atta ad essere trasfornata. Sè si abbre-
sa 1a temperaturara:eeho L'attitud.lne del1a trasforrnazione aelllrener-
gia termiea d.irninuisee .
c)*f pari detlrenergia meeeaníearanehe ]-tenrgia chir:niea e 1-renergia
elettromagnetiea possono eonvertirsi completamente in ealore,ma non
pub awen.ire il contrnari'o',perohè b impossibile evitare una d,ispersio
ne di ealore perfirrad.i-azj-one. In generalernessun eiclo in natura è
e nA può essere rigorosamente invertibilerper lrassorbimento di una
parte di energia spesa a vincere 1e resistenze passive.
I
r
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Ltirreversibilità.dei fenomeni naturali è aLla base d.el-lrevo1u-

r " zione d.ell


rUniverso. - ,

d) Il- calore è l-a forma di energia in cui tu.tte le a.Ltre tendo-


Iro a risoLversí.
:l Come si è dettorlrattitud"ine delLfenergia termiea a trasformar-
si d"j-minu.isce eÒR Ia temperatu.ra. d.eI sistema. Se [ è 1a tempe ra.a-
:l tura del sistema ,sf può indicare eon il suo inverso I/T i1 gra-
do del-ta sua intrasfornabilità. Se 1a temperatura d.el sistema seen-
I de d.a t a Tr e La quantità di ealore posseduta sia Qnla d.egrada-
zione subita sarà
I
3

A( t/t' - r/r\ = Q/r, - e/y


11 ctuoziente a/r dieesi ' ERtropiagcome si vede ,ad. ogni trasfor-
I mazionerabbaesandosi r ,i1 valore "de1r' r' Entropia * eregee.

t Datoreosì runo sguard.o rin senso teoricoralilrenergia'nin general-e,


'ed a1le sîle trasfomazi'onj-.nel}e d"iverse
for:nercrb d.a chiedersi
buale forma cli energia interessa prevalentemente arlluorno.
:t f,a storia,ei prospetta sempre lruom.o d.i fronte alla necessitb di
'reperire energi-a mepcaniearsia eol- lavoro d.egli sehiavirsia

ll
eol_
layoro anLmale.Dopo che g].i antichi ea,ecj-atori ebbero addomesti-
cato il eavallorper rineomere 1e prede nelle steppe. gelate de1_

I lrAsiarquesto divenne LL nezzo d,i locomozione più. affermato fra


tutti i.quadrupedi. Nellrantiehità il lavoro era prevalentemente

I ma:ru.ale rsa1vo. quarche r.ara- ecee zíone ne1-La navigazione


va inpiègata ra velarsfruttando lreneTgia eolica. sià in tempi
rdove veni-

I -remotj-. Iruomo avrebbe'potuto servirsi de1-la forza de1. vapóre rsfrut-


tand.o lrinvenzione d.i Eronerma non vi era ngssun interesse seo-

I prire -fgnti d,i energia non museolarerin quanto quelìLa. delle.brae*


eia umane er& più.ehe sufficiente.Nella, H $intassi meccaniea rl

ll o I'Fondanenti delIa meeea:rica ' dÍ s'ilone di Bisanzio ( _ 30 sec.


a.C. )sono descritte diverse opere èi ingegneria noecca,tlica milita-

rl re di nessuna utilità pivil-e.1 popol-i del-lta,sia Minore eonoseeva-


no
|a niLlenni iL petrol-io|ed. Erodoto raceonta eome i Greei ee ne
I servissere nellrilluminazÍone aL posto de11.!oJ-io vegetale di
va'Fino agli stud"i scientifici d,eLl.tepoea modema nessuno si à oe-
o1i-

I upato dellfenergia prodotta dal vapore.I mulini a vento e Ie rì.rÒ-

I
t-
6'

te idrauliche trasformavano i-n energia lavorativa il- moveúento


clellraria e del-lracqua. La necessità di.energia nasee eon fcvd-
luzione índustriale rbasata surla tecnologj-arscaturitara sua vo1-
ta'daIlrevoluzione seientifica.Il tutto,però ;non sarebbe suf,ficien-
té'a creare benessere se non venisse inquaàrato in un sistema
soeio-economieo;basato su unreeonomia di mercato.
la ricerea devressere finariz zata arlo seopo d.i ottenere il mas-
simo risultato possibile con 1a minor spesa.
lìrtaria f ino agli i-:n:.zÍ de.lla seeonda' guerra mondiale
)otitolz
era una potenza prevalentenente]é'otilí"ti so.uilibri tra Nord. e
Sud e eon un sistema aziendalerquasi interamentera eonduzíone
fa-
migliare.Fino agri anni tt'enta ,in quasi tutta la Romagnarspeeiar-
mente nelle campagne,manea..a ra luce erettrlca.
l,a realizzazíone dell-a macchÍna a vapore è stata 1a ehiave di vol-
ta di tutto iI sistema industriale. led ha aperto 1a via aLL r utí,-
lirzope L1"' energia de i cornbustibili f os zili, ereand-o
rnello ste sso
tempo, f incentÍvo allfut;ili22o degli ínpianti idroelettriei.
11 I
trasporto a d-istatYrza de11'energia eI.ettrieard.al luogo di prod_uzio-
ne a1 luogo d.i utilizzar.,one ouesta energia al- vertiee di ogni
I
energi-arcome fonte princÍ-pal-e per 1o sviluppo industriare.
Prima della guerra l-rrtalia prowedeva ar proprio bisogno di
for- |
za motri.ee,prevalentemente con energia idroelettlca
I e eon oue-
std sod,d,isfa quasi a1 eompl-eto aI fabbisogno industriale e do-
mestiòo di energia meceaniea e d.i illuminazione delle città.,non- I
ehè delLa trazione su rotaiarestesa a1l-a rete nazionale ed
aI tra- |
sporto cittaitino.r,a produzione idroetettriea d i energia -
,ne1 1939 ,
fu d' i I7 niliarcti di Kwh. lrestrazione annua]-e di"'conabustibili
fossil-i,sempre ne1 1939rfu.d.i 132 OOO tonn. d_i antraeite,di I.34g I
OOO
tonn.d'i carbone e di B?3 ooo tonn. di ligniti:il tutto eouivalen-
ie a óirca lzx- ToT2 'g alorie 1e ,cíoa r12 miriard.i di Kealorie.L, restra- t
zÍone d.i petroiio'nostranorcomprbso querlo detl_rAlbaieiarfu
di I
79 ooo tonn. requivalente a eirea goo mitiardi di
ealorie. Nell-o
stesso' period.ò 11i importazíone d.all restero fu'
di 12'r33 ooo tonn.
di earbone ( antracitercóke e rítantraee)156 ooo tonn. I
di"legna
II
T
I
I d,a ard"eruh ooo
7

tonn. di carbone d.i regna e z i.rl: ooo tonn. di eom-

!T bustibili liquidi( petrolio greggiorraffinato e benzina) .. I,teoui-


valente termico dellrÍntera importazione si può ritenere prossi-
ma a circa I2o x tol2 calorie.E*cto":- i eonsumi d,e11a marina e rl
d,ellraviazi-one 1i eonsLmi ,ne1 1939 rsu seala nazj.onaLe rfurono d.i

It eirca Í52 x toI2 calorle. Si può ritenere chernel- Ig3grcon Ia for-


za delIe acquerendogena e d,el combustibilirlrlta]-ia abbia nrodot_
to,circa,I! OOO + IB4 + 35oo + lgo0 = 22 5OO MIITONI di Krffh.
A questa cifra va aggiunto iI lavoro anj-malera quellf epoca assai

tT notevolerdi eirca 3 OOO milioni di KIyhlsi aruivarcosìrad. un valo-


re annuo d,i 27 miliardi d.i K$rh di energia meceaniea prodotta.
,l

I,a guerya ha capovolto la situazione:lrltalia è diventata una d"ell-e


maggiori potenze ind.ustrj-alirma l-e risorse energetiehe sono ::i-

tt maste 1e solite. Ved"iamo!


Secondci una ricerca effettuata dal $ervLzio Idrografieo da1 Mi-
nistero dei Lavori Pubblicirdagli lmpianti tecnicarnente eostrui-
i'.'."ì
biLirsÍ potrebbero ricavare 56 mil-iard.o di K$rh. annui.Di tale ener-

tIr gia Ia parte d.isponibile in mod-o uniformernel-lrannornon supera


í 45 nailiardi,eonsiderando i 56 mil_iardi di KWh. idroelettrici
raggiungi-biri sol-o negli annÍ di grandi precipitazioni . ,

Quanto alle risorse di combustibili fossil-i si presurne che 1r:tta-

th lia p'ossa eontarerallrineirea, îu 3Cì nilioni di tonn. di antracite,


l
per 5 ooo caloriersu 65o milioni d,i- tonn.dl carbone liburneo e di
'ligntte' picea per un valore di 4 ooo o 6
5oo calori_e,su loo -4oo
milioni di tonn.di- lignite xiloide e torbosa daI potere calorifi-
co di 2 0oo a 3 Too ca1orig,g,,da ultimo, su 26 o 35 milioni di
tonn.di torba eon un potere calorifico intorno a1le A OOO ealorie.
tr si trattarper| rso1o d-i previ-sionirperehb eon sieure zza si può eon-
:

tare sólo su 3 15 milioni di tonn. di antracite rsu I20 milioni di


h tonn. di carbone libur::eo e di lignite pieearsu 2ro miLioní d,i
lignite xiloide e torbosa e su 25 mil_ioni di tonn. di torba.
h Per quanto riguard-a i eombustibili liquidi lfltalia ha risorse
pressoehà null-e.vl sono roece asfaltiehe e scisti titumino=,
,r,
1. sicilia è negli Abruzzl,dai qual-i si;porebbero ottenere parecchle
decine di mirioni di tonn. di'olio minerale.si tratta
h di,vedere

F
I
tt'se-í1 fumo vale la candela '. Mol-to più. óonsistente sono re
risorse
metanifere della val Padana e tletre coste adriat:-"i".urr"
;;";;]"rr-
porta^n,za assumono i soffioni boraeiferi
di rarderell0,d_i q-;;;;";,
eavano già 5oo milioni di Kwh- eon 1a prospettiva "r_
di arrivare a eirea
a I 5OO milioni di KWh. annui.
Purtropporeome si vede ,1e nostre risorse
di conbustibil-i fossili,
solid.i e liquidi,sono irrilevanti
,dal punto d.ilvista del nostro fab_
bisogno.Come si è aecennato.la
suerra ha canoùolto f" *:-to";;;;;r-"
da naese prevarentenente agricolo à nassata.ner
i due ;";;;?$""oru="
industriale- rnoltre,la seconda gue*a nond.iale
prima'a stata'una guerra di movimento,eon ,a differ";;;;";;;
1fínpiego d"i mezzi meccanl-
ei-,aereo-navali,ai limj-ti di ogni immaginarror"raa
so d'el-le risorse petrolifere.d-eteririnante "erraere.
iI Dosses_
ner lresito a"r
A guera finitarle tecnol0gie belliche hanno pervas "orrr;;;;;,
o re nazioni belli-
gerantircreànd-o quel r' boom tfeconomicorbasato
sul'e
consíd'erare, questo prodotto al-Ia stregua "i"o"="-r;;";;;r--
:,:tu" derre materie nríme più
preziose rcol nome d"i il Oro Nero ,,"
si può dire'ehe lrera de1 netrolio sia incominciata
subittoÎ3 ,rrr"
d''e[e ostilitarcol petroLio a 2 r8 d.ollari
a1 barile.r1 basso .oTezzo
lf abbondanza de1 nrodotto e la facilità. di
trasf";;;";;;;
rivati'il netrolio d'ivenne Ia ionte energetica =;";";":
' un uso indiscriminato di' r:rincipale . Ne segul
snerperirche rin pochi attni.""o"""ono
inquinamenti delIe acqu'e deÍ fiumi,dei
tragicí
laghi e de11,r"r;.;".;";:;'=,
Ie speeut-azioni dell-e Compagnie petrolifere
::*l.T*"no .i r";;#;;-""_
litici e gli eventi militari tra i naesi produttori.arri-viamo;";"
quadro piuttosto preoecunante '
d.ell,u1tim
. alre " sterle ,,,i1 nre zza,che u*o""" , ;;:"1"il;r;"ll
preoecupazione ehe,prima o poi,le il:::t:"l;"*"
risorse si esaurirarn-no :=;-;"; ;:-
pire ltimnellente neeessità di nensare
a fonti sostitutive e rinno-
vabilÍ. .

Iua primaenergia al-terrnativarnulì_ta e rinnoriabile


à stata quella idrau_
rica' le forze id'raul-iche' utflizzabili nel-
mondo si stima::o a eirca
4oo miliardi di chilolowatt.,,di cui soto
rL zo; Ttatia
1à prod-uzione oùwrr- elettrica dai
ngstri ";;r;;rari.rn
bacini si agglra sui 20 mi-
liardi a:rnuirpiir o *"iro',a seeondo le stagioni rpiù o meno ricche
d.i
g

preci-tlitazr.oni pÍovose. Si tratta d"i una minj_ma parte tlel fabbi-


sogno nazionale.Non d,ispbnendo di altre risorse naturalirsiamo eo-
stretti a ricorrere a eentrali terrniche a earbone o a gas metano,
inportato dall-a Russia o da1r4 Africarse non ad.d.iritturare?ergia
elettrica dalIa Franeia"I., remotività nonolareÉuscitata tlalla scia-
gu.ra di l"rongarone e di Ghernobyl bloceò,danprina }91 costruzione
di
nuove central-i id.roelettriche ernoi, in un seeondo tenporeuelre nu-
cl-eariresponen{o ltItalia aI rischio energetico.Per reeuperare il
tempo perd'uto,ora si corre aj- riparireereanito di rrprendere due pic-
cioni 'f eon una fava eola lquantità e qualità. energetiea. f1 Dro_
getto potrebhe esÉere ambizioso,se non fosse rea\tzzabyLe in temni
breví. le fonti.energetieherche godono di maggior cre{i,to sono l_fe-
nergia solare e lrenergia,eolica.Da uno studio americano
,puhbr-i-
cato su Ia rivista t'I're Scienze il,risulta che eo1 f, solarew glí
tT-s.A POTREBBEB0 -so?p€RrREAL \.2f" del. 1,oro $abbisogno,non prima
d"e1. ?O5-O;i1 ehe fa molto pensare.4f- 2.Oi,o eome
e1 s1 arrivae
si tratta di riequilibrare Ie risoree economi-che tra le fonti ener-
getiche tradj-z-ionali * lq rieerca di
"energie alterraativ.e .rinnovabili.
Siqcome Ia 'f diatrib.art
.fra i t'îrad.izionalisti f' ed. i. Futuristir mi-
naeeia di stravol-gere l-a reartà ;e g1i interessi sono tanti;.cer-
chíamo d.i liberare .il _eampo d.a11a faziosità politica
,per risbl_
r.9 iI- nroblema nei mi-gìLiore dei motLi ,nelltinteresse del
nostro paese.
li ..t" un gr,S narlare di energía solareiper.òrg-uarda.redoei attorno,
aficora non siamo a nuIla o a ben poco rispetto aI dirp.
-come mai ?
Gli Astrofisici ci dieono che d.arra superficie del solera SooooK ar-
riva su1Ia Terra un flusso di rad,iazioni ,ehe in termini di ealore,
corrisporrde a T rgl? calor:ie al- secondo o""
energetiei a T15 x Too A "*.2 ,Faririn termini
eíg. aI sbcondo p"" al_la d.irezio_
ne de1 flussorsol)ra ltatmosfer&i I,a ferra b"r2rnormale
qso"sferoide.racehiuso
d.a un involucro atmosferiei d.ello spessore d-i
eir=ca T2 Kn. T,a' narte
d"i radiazione rche noni viené assorbita' d.allrAtmosferarincid.erà.
sulla
Terrarseeodo l-a legge del eoseno:cioè avremo i1 massimo
dr'insorazi-one
a-'11- tequatore f ascia centraie "d.elIa
,ne11a Terrarquasi nulla drr insola-
zi'one ài Polj- e media ,ne11a zerrr. temperata:,ionsideianao
ehe la Terra,
nel suo moto di Rivoluzione,pereorre wrrelisse
rd-i eui iL sole oeeupa
uno dei due fuochi e chernel- Éuo rnoto di rotazione.mantiene
unrincli-
F

r0
A

nazione ,rispetto alla normale aI piano d.e1l,ecri_ttiea di 2ìo


30r
eon unroscillazione di TolTt t tur dato preeiso e costante sulla
ouall-
tita dtinsoLazione che investe iI :nostro paese r.on si può fare.0e-
corrè fare una statistica ,ehe abbracci d.iversi arciriella quanti-
tà media annuare d-ellrenergia soLarerdist"iuuita r-e1''re d.i'erse
ore
del- giorno.Questo carcolo ci porta a ritenere chera eie',to
sereno,
con un tasso di umid.ità normale.T 14 KVf di potenza
,.== =? di super_
ficie ,a terrarpossa essere a1o,ua:rto aceettabile.Su Mercurj_o eVenere
1a teroperatura b di grari l-unga più alta; ma non erè re:-eno vita I
comulrcru'e questi sono i d-ati
reoi quali c-obbiamo misurarci oer 1o sfru
{anerito d'ell-f energia solarercome energia alternativa a quelle
tra-
' d j'zionari.rl solare si d.istingue: in fotovoltaico ed-
a cordensazio-
ne'Prendiamo in esame i1 fotovoltaico. Nei nostro paese possi-ano
contare nei mesi estivi su otto ore al giono drinsolazione
Fiena,
per ?5 giorni'- 600 x I,I Xvln./n? = 660 Kqn.'/m?. +'r'h.
x 90 giorni =
54o x r rvin.,/m? = i4e xvrn./n? FEr un totate di r zoo llvt,,./n?
In Primavera ed in Autunno Fossiamo cateol-are 4 ore d"rinsolazione
piena x IÉO giorni = 4Bo h. x I KWb./m? $c rlgn./n? +
= J h. x T2o
gíorni = 360 ore x O,9 KHh. /^? = l,Z4 ffin./n? p€r. ulr totale di gO4
rVrn../n?
irti3rae Nei mesi invernali ealeoliamo 2 ore drinsolazíone
niena x
20 giorni = 40 ore x Org KWh. /^? = 36 Kltrin./?. + 4 ore x
?I gior'i à
3o0 o're x 0,8 xwn.lm? Ee'r lrn totatre di 24o lr.tln./n.t * tU.?::w:n./1#. =
276 KW}../*? _- i

rn un a.Ilno abbiamo :r 200 + go4 + 276 = 2 2BO ]r-Jrrrt./r&


.I1 che vuol'dire che'sur'ltrtaliarcon una superfieie di 3or 243 Km.Z
al suolorpíovono .6-. 868 x ror'jKwh. r:r termini di. èarorierabbi-amo
1958 r95 x. r.06 /m2. arlnuo dÍ ealorie é , eioè
,2 ,gg6 eal../annuo
su tutto íl- territorio hazionale. Naturalmeùte "'tror4 avremo il massimo
d"rinsolazj-one in estate é. minima in invernornassima nel
centro-Sud
e mi-nima nel Nord;si tratta di seegliere it territorio,più idofieo
per 1e' itr'stallazioni degli impianti. Tenendo eonto che il rendrimen-
delra colrversi-one.del calore è deI 3oy'" eircari datirdi cui sbpra
vanno rirr.otti di 2/3: Tutto questorin IÍ-nea tébriea;perchè
riii prati_
qarnel loro libro. t' Lrenergia Solare r'rpierre Audibert e
Danielle
Rotrard' scrivono ehe i primi pa,Irnel].i solarl
avevano un rendimento
I II
di appena Í1 îq". Il metodo di prod-urre el-ettrieitb eon energia
T
I solare si rifà ai fenomeni fotoelettrici d.escrittl dalla Fisiea.
fr'interzione d.el-la luce con 1a materia porta a1la reJ.azione tra i1

!t
fbnomeno fotoelettrico e l-reffetto Volta : é = h.V = m.vz/Z = V.e
T,a rad-iazione solare incldente eomuniea unrenergia tale all.a eel-la
fotovoltaiea da ereare un movímento elettronico di'ioniz zazlrone,
da d-are origine ad una corrente elettríca continua.I primÉ. pannelli 'I

I erano fornoati d.a ceLle fotovoltaiche a base di eristall-i di silicio


e fosfororcon un rendirnerr*o che àon sunera\r, {1 l8l".Neg1i ultimi an-

t ni il costo deÍ pannel-li si è molto ridótto.EsÍstono molti tipi di


ce1le ,ma i moduli menó eostosj- 6ono que1.li'coetituiti da pellrieole
d,i tel-lurlo d.i eàdmio. Gon una resa del Io%rcon una potenza di 2 280

T Kwh./m?annua si otterrebbero 22E Kwh. /


i..: ^?
an:rui dí ele*trieià. T,o scopo *
dei ricercatori à queHo d.i arríveire ad avere un rendimento almèno
de1- l4/. ' ,entro il 2O2O.Nel. fratteurpo continua Ia polemiea come arriva-
T re'al }Az};visto ché con'le energie rinnovabili sianro aneora molto
I indietro. F+r t1 prof. Battaglia serive su " 11 Giornale" che rla seel-
ta più. oeulata è senza dubbio " iJ- nueleare ". Infatti ,una centrale
noei"ar",nuova generazione rdi quel-le che si installano,orarin Franeiarin
T
I Svizzera ed in ogni parte del mond.oreon 6O anni"'di vita,produrrebbe
IOOO n11i-ardi di KWh. elettrici.Coneielerand.ó in 5 mil-iardi di euro
il costo di installazione ed fri altri 5 nniliard,i di euro i-I'costo

!T d.i manutenzione e cti dernolizioneravremmo un eosto'*o*"r" d,i s'oesa


di IO nilÍardi di euro.A IO centesj-mi di euro aI KWh. r Fer IOOO mi-
liardl d.i IcXh.prodottiravrenmo un ricavo di ÍA{I:A6 x tooo niliardi =

I
IOO qiliard,i di euro d,i r.Ltile.I:f installazione di un impianto fotovol-
taico delIa stessa suantità produttiva verebbe a eostare 6O miliar-
d.i di euro.Caleoland.o le stesse spese di mariutenzisne e di d-emoli-
zionercale'olate per il nrlelearerverrenao- ad. avere una d"iff ere7;';14\t
F solo di eostruzionerdel'3I ,66/":'T,a differenza ài'eosto tra il T{!Vh.
da fotovoltaíco e quel1o ottennlrto da una eentrale a eombustibile
F tradizj-ona1e si aggirava già sul- foy'" ,prirna dellrentrata in fr:nzio-
lle delle centrali- nueleari;ora i} divario può eonsider*"n'í aumenta-
F to.Da un punto di vísta industrÍa1e - serive sempre it prof. Batta-
glia -eoRsideri-amo ehe il- fotovoltaieo partecipi al mix eon ;-r1;y'"i
dei 4o' GWrche eonsumiamo,lo o*4/, dovrebbero provenire d,d,l fotovol-
taieo.
!"2
A11o seopo, d"ovrqmno installare 4 G'ff di pannelli ,il costo dei qualj
si aggira sui 25 rniliardi di euf,o. Con t,a]-e eifra si installano
12 GW nuelearirche prod.ueono IO GW qrettricirpari al A5{, 6el nostrc
:r-i
vede rtr-a messa in rete tLe1.solo f/" d,í f otovoltai-
_fabbiso€Fao.Come .si
corda un iiunto d.i vista eeonomieorcrèa qn disavanzo fallimentare.
rnolrtre rg'è.da aggiungere ehe rse ar:che i cw ,prod.otti,fossero roo,
r ehiusura cli un soLo Gigawatts nuelea-
. fe o a earbonerperchè di notte ed. a eíqIo coperto'reome awiene nei
mesi Ínven:alirpiuttosto spesso,lIi imBíanti del fotovoltaico
à come.se non ei fossero. Draltra parte:da aleuni riliàvi statistic
\l

risulta chq a fronte d.elle SOOO ore lavorative di un inpianto nu.-


eleare e'orri-spondono solo 2OOO ore lavorative di un inrpianto fo.bo-
voltaiec'
Per qyqreto riguard"a Í1 Solare a cond.ensazionersi tratta dù centrall
generatrici di vaporep,equeo,sì_mi1i a que]-1e trad.izional-i. si trat-
ta di una caldaia posta in ciua ad una torre_Sugues!?. caldaia,ta-
peznatara{suo interno da un insieme di tubirnei quali eirqqla un
fluid.o ( glicole etírènieo,sostituito eon sali fusirin grado dí
conserva.re il ealoreril più. a 1ungo possibilerper quand_o vienè a
. mancare 1a luce).Su cìuesta cal_d_aia si fanno convergere i raggi soLa
rirtraùite una c'orona d"i specchi"eonverEenti- eon unlinclinazione d,i
Î2o9. Tra, temperatura nei tubi interni al1a caldaÍa viene portata
a poco pir) di 5oooc. ( per vapor\azare eompletamente r gr. drac-
qua ,sotto f.a nressione atmosferiea.ra OoC: Oeeorono 539 calorle);
ed i]-va'pore prod'otto viene convogliato in una turbina a vaporefrost
alla basg della torre ra cui è stTto abbibato un alter:ratore per
la produzigne d-i energia elettriea alterna!^. Lrimpianto si può eon,
síderarq in tutto e per tutto uguale a quelIi nuclgari o a. earbone
al fotovoltaico,oltre alf itregolarità ed alla saltuarie-.
.Rispetto
'tà d-elle risorse energeti'ehe natq.ralirgui abbiamo anehe il probtrema
de'l moto d"ella îerrar"5* fa variare in continuazione
la eoneentra.-
zione d-ei raggi sul vaporizzatore.Trattandosi di una prod.uaione
energet.ica intermittente,si rende irecessariBls"Elgt8?8$iop." rego-
lartzzare la prod-uzione nei periodi in assenza cri sole.
Accanto alla f orza infinita d"el Sole rma tivellata etl adeguata alle
I 13

I esigenze d"ella vitS su'1Ia Terrarvi è la,forza selvaggia d.e1


Dallfepoea de11e prime barche a velarl'energia eolica, è stata
sfruttata più su1 mare che suIla ferra.Ironla delIa sorte
verfto.

,i,,paesi
produttori di perrolio r;.";;;;r-;;;;;" ;; ;;';;*;;""" enersia
solare Arabi a u,
'come $li "rr""uia eolicarcome i paesj- del Norcr.
rn ltalia f industria manufa,tturiera.ed'i mulini hanno previle-
giato più la forza idrauliea dei corei draequa che ra forza der
ven-
torcome in Ol-and.a e nei paesi nord.iei. 11 med.iterraneo à
un bacino
ehiuso e piuttosto tr.a'nquillo;e ltrtaliarner bel- mezzolsi
awantag-
gia più con il turismo che con lteolieordi searso rendimento
e di
sieuro d-eterioramento der paesaggio;non per nurla decisamente
ostli'e contr:ari ar{eorieo. tutti i criticidi arte'f Qome sgarbi
e
eorapàgli- Quei po'ehi impianti già instal-1ati;sono quasi
sempre
fermirper man.eaÍrz,. di ventoie,qtraRd.O entrano
r_n funzi or,*;"*"*rro
un inquinamento acustÍeornon id"ifferente ragli abita.nti
deLla zona,
da 4uguraqsi r-a 10ro soppressi-one. Lrunica, propostar$?enaere
in
consl4erazione è Quel-la di sfruttare al rnassimo,gli. inpianti
id.ro-
el-ettriei sià esistenti e ,possibilmente, erearne d,ei nuovi
ranche di rn j.-
mor portatareon uflladeguata sistenazione di tutto
il terr.itorio
na-zionale. Così facend.o ,prend.eremmo d.ue piccioni,oon
una sola
fava:operereqmo eontro le cal_araità
-natr:.ral-irrespensabj-Ii del d"isse_
sto d91 territoriordelle franerÈn montagna e degli arl-agamenti
in
planLlra ed avremmo più energla rinnovablle pulita. ?altra
e D narte,
non sÍ capisée bene 1a contraddizione deg11 ecorogistirche,alcuni ,

deeenni farsostenevano il- fol_le nrogetto ( fotterF€rchè:


enorme_
mente costoso). d.i interrare tuttÈ i fili-elettrici_rper
proteggere
i'1 paesaggio d.ai nali e dai tralicci,elimlnandor-i tuttii
erDoi,di
tollerare e d.i incrementare Ia messa ,in opera di pale
eoliehe.per
pochi ryh' A d.ire il vero 1'îtalia ha senopre
inerenentato 1a nrod.u-
zione delltenergia idroelettriearin quarrto pptenza l
Autarchiea ,,
e lovera di mater_1q prime e d.i combus.bibili fossili_.un primo
stop
venne d.al d"isastro di Longaroneri-n cui morirono
due mila persone.
r politici ed i giornali d'i slnistra farebbero bene
a rieord.are le
loro affermazioni:ehe rcioèrnon conveniva affatto inerementare
l-a
produzione id'roelettriea co1

I setrolio a 2rB .ollari aI barile. co-


me si farebbe bene ricord.are iI referendumrproposso
e sostenuto

t
:s t
dal1a sinistra{cfon::: :- :=:=:: : . - -:1]-: ::: :--ì :nsigrti sciezziati
de11 repocarcuali li- @:í. :-11 :-:: ?-; ':'::1 .::e. ,ii nettere a1 band'o t
Irenergia nucl-:2^:=,--:.:-r=-i:1*-:: '.:-:-1: =::-==: ternno alla sa;ggezzà
d.el Governo di ::::la:la :i.- -a J::;-::r. l'cr erarf orse.piìr saggio
intensif i-Cara l:- ::: i::: - :::- : z a-:.- ::"a, psr rendere tale energia
t
da " fissi::= - = -=':=-1:-ì-.:::::: pii) sicure?- Quel-l-a a::uale T
è 1a erisi s-::a*: ::- :€:r:1:c, i-I vero artef ieé "he11o sr,'l-l-uilo
soclo-e e 3n::' :: :: - :::: à;erra. I1 petrol-io è 1a f onie ei:ergetica
I
-^!--^a

interna'per terra'nel rar3 e per a-


T
di tutti : -:::::
ria.Ii:::::-::
z:::::s:fone
i -= i::-:e rrlnci-pale d-i tutte 1e La::rie crime
cieri-r'a:e iz- ', i. ?e:rol-cÌ:inicao{FnAgtiche ,tessili , az o--'^.. !er 1r agri-
f
eoit;r'a :e:. 9::e scstiiuire'il petrolio ? Ecco 1i r:'cLfena ! f
Per rl- ::ast:rt: it candidato più quotato potrebte e:sere lridro-
:or 1 - *'= =oe-= 'jÌt pò ovunque :nellraceuà rnell-e rt--:= .:--el1e roeee ,
=vae
t:- -- --- --

ece. Ti ,--z'obì-ena è il cOsto d-i estrazione. Fer a',-err-e unridea


I
iect:a:-î't: cíceolo esereirzío di seu-ola.Co"1e^--l=:: --'íntensità
:lel-1'. :crrente,necessaria ad ottenere un -4etI'. :'-;bc C.i iclrogeno
f
con un voltametro ad &CQtlà, aeidulata. Lln re:::: cr-,:3 ii id-rogenO
'pesa 8! gr. rche d.ivisi per ltequivalente eli-a':? 1e11ti-d.rgeno (pe-
T
so atomieo A'elf ridrogeno espresso in grai:-i,::r--s: ;e:" 1a valenza,
I,OOB / I = I,ooB) aa 8e gl . / I
'oo8 = ,J
:::::a--:nii. Per la
f
I
€8
legge di Faraday, per ogni equivalente, :e ?.::::-: 96 5OO coulombr'g .roe,
88rJ x 96 5OO:= 8 524 4OO eoulomb. Se tale r':a::ita lti idrogeno si-
sviluppa in 2 oîe : ? 2OO sec. ,trit':rr=-: g-: i. iZ4 4OO eoulomb
in
I
i: z a:l-a
t
per il. tdmpo in se c, avremo 1 | inter-s : ::':':r.te ampère
B5245AA/"20O; i - IT80 ampère;tr;.tio î::É::;:r î::enere 89 gr. di

I
id.rogeno,
i,

$aràr,certàmente un grosso probl-ena 1a s::::;;::-::-e :er'derivati de1


-

petfolio nei motori a combusti-c:--e :nt:l:"a.:-:1 t:' jí:cl su stada e


nel trafjlíco aèreb.I1 ricors o .*L c:lt;= - -i:-: - -rlrtr-ogrci ra-nehe so- t
lamente come additivi parziall,r.::: se::l:-- a';::: :.1i'::c su-òeesso'
A parte il fatto che la,tiscela Ctl: ieri-",'ati lal-l-a'cionassa,eome
t
t
lretanol-o e loo1io di nais rncÌ: r:r.:.cl: -- r::en:a ccÌne i derivatí
del petroliorvi è d.a eonsiderare arche nl- rrs;o li r:roduzione rDerehè

t
ouesti prodotti non sgorgar.o r.ica iaì s-;:l-:,:l::.e iI retrolio.
Essi richiedono una coltivazicne asr"iecia e: ';ra lrelarazione indu-

t
I f5

t striale led,inoltre,sottraggono terreni al-lrnd.ustria alimentare.


Si è ealcol-ato che per 1a produzione di etanolo d.a sos'títuire alla
t menzina nel1a misura del IOy'"rin una maeehina d.i media cilindrata,
oceorrono IO0 m? di terreno.Per I mitioni di mac,chinercircolanti Ín

l Îta1ia oecorerebbero 1600 milioni di metri ouadrati; non à poeo.


A,ltre forme energetÍche' aLlr orizzonterper 1r immed.iato -futuro rentro
il 2O2O non se ne vedono.
: Come rirnediare ?

t A1 petroliorper i suoi rnortepliei usi si rimedia male.Nb si pub


consigliare ad un I'morto di famerr il d.igiuno eome ,,oi"o :rimedio.

t T,a ricerca è util-e in tutti i eampi,ma.in momentl d.1 crisi- ed


in tempi di vaeche magre biÈogna orienta.rsi su que13-e tecno1ogie

t il solare e lf eolieon"il-
tranno mal d.are guei rieultati bte sí possono ottenérernei paesi

t cal-d"i o rrei paesi ventosi d,el Nord".Il:fotovoltaico può avere sueees-


so nel riscaldamento d.el.le case e ne1le illuminazÍone ctel-le' iíttà.

t Tutte Ie eentrali potrebbero trovare un giusto equilibrio tra iI


gas naturale (ancóra molto disponibil-e ) ea i]. nneleare.It KWh.,
idroelettrieo ed il termoelettrico potrebbero essere p.otenziati,
I i1 primo con unrad.eguata sistemaaione d.e1 territorioreon'1a eostru-

t
zione d,i nuovi- bacinl a rnonte e di inva,sl d.i espansione:a vaI1e,
lungo i percorsi dei fiumi di maggiore portata d.'acoua; etl i] se-
eondofi-nerementando g1i incenerltorirdopo una severa raccolta

I diffe-
renzj-ata d-ei rifiuti urb4ni' I1 trasporto su gonma.potrebbe.suddivi-
dersi in urbano ed. extraurbano, per l-rurbano si può incrementare
t i1 ricorso al-la farza. motrice èlettriea,eeologicanente più. adatta
eontro ogni tipo d.i inquinamentfesterebbero sul tappeto i problemi

t del trasporto extraurbano ,pesante e ileleggero; e que1lo. aereo.


11 problema d.el earburante in questo settoreral momento,,, nojn sem-

l bra d.i faeile so]-uzione.


Eí' ener'gie alternative,rinnovabili e pulite

t 1a stanpa ne parla tutti i giornl.Troppo spessorperòrsi eonfonde il


desiderlo con la possibilÍtà ed. il sogno eon la realta..Le riviste

t seientif iehe non eseludono che il f otovoltaieo ( giaechà r r e,ol-ieo,


nei limiti de-l-le sue applieazionirè sempre stato presente) possa

I '.
.

d.iventare determinanterma si parl-a,a conti fatti ( ed i eonti sono


'a'obastanza sal-ati) clel 2O5O e,persinord.el 2IOO .
,

!
?/

Per queste date non si :=:- --.:: :-e*,-enc 1a rls:-;- _:;u i - , r*q: ::-
sporfe dell-renergia ea tn F::':t:g" ::;.elea:-e1i ::r;- :l',ry"ìi-:* .-...:Tt î ",,';ill
settorervengono ese-;=-- 1s-=:-::=-:::te ; e -': :-:: ::;__:* r::-: :
tempi lunghi . I re:::::.=-t::==:',-i a o.j.es:3 :-= {.-+:*:q :;:,:::-:
hanno messo a dura :::r-'-. 1: :is::-se det nostr: ;- a.y.*:t,,,,:i:. :sr:r-
piuttosto rapidi. T í:-:n'*:. ratural| sono t;t:: :::*Ìn*:"r:'::_- ::
irrenetibili, i: :;-:: --:::-i::srci1_i/ o-oco i_ :1r:::: +: :_ :;::.:1io
bbsa suceederà ?
Ti :::-: -=TÈ -{2. afírontato con sage"gîrg, * T,,:r-l*:-=":irne I
e nonreertacer:s r: t- j: :€r-:rendurnrcome certi T€:::::,É{- ,' i& :e:tc-
la rtrehe,in ag:-:- :ctas::ne ra:ltepongono un conl:r:a:+:-:: i:È::ae:l-a-
re alla tigri:a ::::-::=::r-ale,eome fa lron. Di ?:::::.la ::::: e::er-
tr
getiea ro- :';: ====== ::solia eoi" ragli d.rasir:j.l:-: :-l:- :?:;-.j:go-
no il ciel-: " g":'la r.izzzarsalterelland.ora suon di- '5j-:::-i,:'-;ifati
come 1e s.asef e!"e :s:la;e rattorno ai carri d.er earr,e.r,'ai= a: ,rí-reggio;
oppure ,a nriE: e:;eltc ,corre i briganti d.a strad-a ci- ur te=rcrnello
stato lorrtiirei"crifaseialldo maechíne e negozi d.i onesti eittadini e,
poirpreùe::úere ii:essare per " martiri " se eolpitircasualmenter6a
uJI cc-'-Er: :=:a:-::re reomandato a stare 1ìrsul posto,a d.ifesa riegli
';
altri cittaa:-:-i,!"e'' ouattro sol-d.i d,i paga. Marse capitasse rrn:ener-
gertzz s--;:11:a,=: cereherebbe cli risoiver&.a eon un referendum ,o si
ri-ccrrerel,te aI ::,arere degli esperti rmedici rbiol-ogi rece.?
Anc-e.e 1z er-s j- er-ergetiea è unf emerg erlza ehe va risolta aagf1 addet-
ti ai "lairDri: frsicirchimícireconomísti e pol-itlci_ I
llon vi i :.:-c"c:l ebe il naeleare sia perieolos o rzr\zt pericolosissipo!
Tutte le e::ergie eonportano rpiù. o meno run risehío.Rieord.j-aaccl dl
Longarone e C.ei ouoi duemila morti{per essere rreej-r:ltato nelltinvaso
un lre zzc ii :cnta:na. Con un catacl.isma/ come è awenuto in Giappone,
sarebbero potuto crcllare molte dighe anehe in Italiarcomprese ouel-
le d.i Levane e ci Sorgane; ce ne ricord-iamo pi-ù d.e1 fV Novernbre fg66 ?
Abbiano noi un'iaea cei tu-mori e d.elle naalattie broncopolmonari dovu-
te al1'enissi-oni oei funi dei combustibili fossi-Ii?
La testa sopra le sFa1le non ei sta corne u.n sopranrmobile ornamentale.
Se lruomo à riuscito a mettere piede sulla luna ,penso possa anche
risolvere il-problema energetico;na non aIJ-a mani-era di IDi pietro,
IT

6he prima d,i eeprinere Lrn parere e prerLdere una deeision"e rbuona o
norintel-1-igente o cretinaraspette si pronunei Berluseoni e rpoirgon-
fia iI collorstraluna gli ocehi e sterrrazzareome un tacehinorouando
fa 1a ruotarnell'aia di un confad.ino o,
Prima di tutto si ehiamino a raccolta tutti g1i addetti ai lavori e
d"iamo a ehe punto siamo eon 1e f,isonse energetiche d.ella Terra etL a
che punto siamo eon le energie alternat;ive ,rinnovabilirtenend-o ben
presente deL fabbisogno energetieo nei prossimi deeennj-, Si può pre-
dieare eontfo gI-i spèrperi ,ma non cont;ro lruso ;il digluno non ri-
solve i1- problema della fame: à so1o un atto di penitenzarper chi man-
gia troppo.
, Fatte queste premesserdonandiamoci eon oualt t\ezzv saldia-
mo. la congiuntura energetica tra lrenergia lra&izionale e.1e energie
rinnovabili,i.] eui impiego su vasta sealarilon è prevedibitr-e prima
del 2030- 2O5b ;almeno secondo Ie conoscenze scientifiche attuali.
Ma il problema veroroggirè quelto di d,ecid.ere se rdopo i1 disastro,
causato dal terremoto; in,Gíapponeril nueleare d-eve essere abbandonato
definitivamente o se si tratta.. solo cli un incid"ente di pereorso. In-
sonma b possi-bile un reeupero di credibilità del nuel-eare oppure no?
Se 3.a Francia veni-sse. a trovarsi nelf i.mpossibilita d,i darei l-rattuale
quantitativo, energetieorltltalia eome potrebbe parare i]- colpo?
Non è rforse run pò troppo pericoloso per uno stato fare affid.amento
sugl-i approvigionanentÉ. energetici d-a parte d.ei nostri coneorrenti
in un mond.o in subbuglio, eoi T)rezzt deì- petrol-io,in bal-ia del1a spe-
eulazioneralLe ste1le?Fra i due ríschi: quell-o d"i rimanere t'a piedirt
e que1lo d.i un ipotetieo incid-ente nucl-earerspeei.almente eon eentra1i
di quarta generaziofieril più affid"abili possibilercred"o eon\renga risehia-
ror Giò per d,ue motivi: primo perchÀ,geoligicamente parlandorattualmen-
ternon esiste nessun indizio che si verifÍchi sulle nostre coste un
tale evento eatastroficorcome quel1.o d.e1 Giappone. In seeondo luogo
dopo questa esperienr,a.rvevranno ad.ottati sistemi di eostruzione anti-
sismici e d.i funzionamento tali d-a garanture J.a massima affidabilità.
Si tratterebbe sempre di un ripiego n6eessariorin attesa del1e fonti
ri-nnovabilirsull-e quali oggi non possi-amo eontare,per evitare iI rischio
di ritornare da potenza ind.u.striale a nazione agrleola d.a terzo mond.o.
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sulla rieerca delle energie
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zl:;:Tln::"r'-r :::": -::::inciati I
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GIi studi -.-'t:zzzo
le prime crisi r:olitiehe f ec=:-: ---=-'-::-:": : -- -: : de1
con 'eb'e
'P\rc.ch\e - abbia:ro - - z::- . I1 fotovol-
'iémtra rnon raggi";:-: : l:r: : l--: * -:
greggio;e ra qualîto
taíco non viene impiegato nemrreno
1à'i:r:: ::;:"q: : * z1-z:= ;iù' successo:
-- :::In*lsm::;:'l::':re'se ci fos- t
cio$,s'ui tetti delle nabitazioni'per
se la convenienza , pdbo ehe 1r edil-j-z:a I" i1;*,,6 *,*,* E:a -t a:::tatohf f ttto
è che col solare ,almen'o f ino ad. cggi -:::_ :: s - : r: :: -::::?no la ni-
nestra.A tutt'oggi rquel tanto di:t::-ì::l:e::,1
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;::t:::: eC. osannato
serve;piìr che altroral.Le d.itte prcL';:;T:r:,,:;r,r -:_:::-:::..c .per usur- :
Îruire dei fondirmessl a disposi-2.-:::: ;:a-l: l:a::.:È:.a
questo settore. Se nón ci ered-ete,e;-::+;,1: , J::::.a:: -j-scanio ed.
rieerea in
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al1ring. De Benedettirquali soc'i efj:l;:-n-: iel ' I'b.::: Club ,,.
E t 1od-evo1e che la rieerea con-t:Ìi:. ,î' ::a :::::
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si tratta sempre d,i energùe dise::t'r;,: E ::::*-:" :::::erl-e quald.o
il- sole snlende ed il vento sT- T- :: i- - z7-=:-_=-:.2 - _: -:::::_i ,, eaval
donato non si guarda in boeea ".Har:: :: :: t:s:ir_: :- :r::raia ventÍ- ;
quattro ore su ventiquattro tutt: : ;:::- .::-: l= l-ù.:i:r ?
G1i stockaggi d,e].l renergia, di- cL- s. :a:': -::==: . :i::*--:r:ibe t
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ve-
dez'li in funzione su scala ir:;s
=:--z- =: :::'=:';3 , == -'-=-= :a-r* Ì-:o-
d-otta entra subito in rete ,cle ecsa rj-na:e da siockara?
I ecnbustibili fossili sor:o ci ùliiic:_1e sostituzi_one ;e pri_ma di
chiudere co1- nucleare,Der iuÍa e:otività., saràrbene,farci ilur pensie- t
rino" s orra !
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