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Fisiopatologia

ATEROSCLEROSI

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Obiettivi

• Identificare i fattori di rischio


•Biochimica lipoproteine
•Meccanismi patogenetici
•Quadro morfologico

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Le arterie possono essere

•Grande calibro o elastiche: aorta e rami principali

•Medio calibro o muscolari: coronarie, renali

•Piccole arterie: all’interno di organi e tessuti: regolano


flusso e pressione sanguigna.

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Arteriosclerosi

Indica un gruppo di condizioni patologiche che hanno


in comune ispessimento e perdita di elasticita’ delle pareti
arterisose.
•Aterosclerosi: Ispessimento intima e deposito lipidi

•Sclerosi calcifica mediale di Monckeberg: calcificazione


Tonaca media arterie

• Arteriolosclerosi: pareti di piccole arterie e arteriole sono


ispessite per fenomeni di proliferazione e ialinosi
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Aterosclerosi: risposta infiammatoria cronica della parete
arteriosa scatenata da un danno a carico dell’endotelio

La lesione caratteristica dell’aterosclerosi e’


ispessimento dell’intima delle arterie con comparsa
di placche rilevate che sporgono nel lume del vaso.

Meccanismi multipli contribuiscono alla patogenesi


della placca.

In stadio avanzato la placca e’ costituita da un


cappuccio di cellule muscolari lisce, macrofagi e
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connettivali. 7
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Schematic summary of the natural history, morphologic features, main pathogenetic events,
and clinical complications of atherosclerosis in the coronary arteries.

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Classificazione lesioni

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American Heart Association classification of human atherosclerotic lesions from
the fatty dot (type I) to the complicated type VI lesion. The diagram also includes
growth mechanisms and clinical correlations

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Fattori rischio

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•Danno endoteliali da diverse cause

•Monoclonale: proliferazione CML con identico fenotipo,


trasformazione in tumore benigno da virus, tossina

•Lipogenica: >LDL, <HDL, accumulo LDL e colesterolo


intima e media

•Senescenza clonale: deficit immunitario da invechiamento,


proliferazione incontrollata CML e loro accumulo

•Trombogenica: deposizione di fibrina e piastrine sull’endotelio,


formazione trombi, rilascio fattori di crescita.

•Ossidazione: Le LDL penetrate nella parete arteriosa


vengono ossidate e provocano infiammazione, etc.
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Danno endoteliali

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Modello risposta al danno

•Danno cronico endoteliale


•Accumulo lipoproteine
•Ossidazione lipoproteine
•Accumulo acrofagi e cellule schiumose
•Adesione piastrine
•Rilascio fattori chemiotattici, fattori di crescita
•Proliferazone cellule muscolari lisce
•Aumento matrice extracellulare
•Accumulo lipidi

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Lipoproteine

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FUNZIONI DEL COLESTEROLO

Componente essenziale:
• Membrane cellulari
• Lipoproteine sieriche

Precursore di:
• Acidi biliari (necessari per l’assorbimento dei grassi)
• Steroidi surrenali (idrocortisone, aldosterone)
• Ormoni sessuali (estrogeni, androgeni)

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Le lipoproteine sono particelle globulari di alto peso
molecolare che trasportano nel plasma lipidi non
polari, soprattutto trigliceridi ed esteri del colesterolo

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Caratteristiche delle principali classi di lipoproteine nel plasma umano

Classe Lipidi Apoproteine Densità Diametro


(mg/ml) (nm)
Chilomicroni Trigliceridi AI, AII, B48, <1006 800-5000
e remnant alimentari CI, CII, CIII, E

VLDL Trigliceridi B48, CI, CII, <1006 300-800


endogeni CIII, E

IDL Esteri del colesterolo B100, CIII, E <1019 250-350


Trigliceridi
LDL Esteri del colesterolo B100 1019-1063 180-280
HDL Esteri del colesterolo AI, AII 1063-1210 50-120

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FISIOPATOLOGIA LIPOPROTEINEMIE

Le iperlipoproteinemie sono disordini del trasporto


lipidico che derivano da un’accelerata sintesi o da una
ritardata degradazione delle lipoproteine vettrici del
colesterolo e dei trigliceridi nel plasma

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Ipercolesterolemia familiare:

Patologia ereditaria autosomica dominante caratterizzata da alti


livelli ematici di LDL, accompagnata da deposizione di colesterolo
nelle arterie, nei tendini, e nella cute.

Deriva da anomalie nel gene che codifica per il recettore superficiale


cellulare che rimuove le LDL dal sangue, localizzato sul braccio corto
del cromosoma 19.

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Legame ipercolesterolemia e aterosclerosi

•Iperliproteinemia e aterosclerosi accellerata

•Malattie con ipercolesterolemia (diabete, ipotiroidismo) e aterosclerosi


precoce

•Placche ateromatose ricche di colesterolo

•Studi epidemiologici livelli colesterolo e aterosclerosi

•Studi sperimentali con dieta alto contenuto colesterolo

•Riduzione dei livello riduce complicanze aterosclerosi

•Topi transgenici ( p.e. KO Apo E e colesterolo)

•Dieta ricca di colesterolo e aterosclerosi


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Fattori che diminuiscono HDL:
•NIDDM
•Obesita’
•Farmaci antipertensivi

Fattori che aumentano HDL:


•Moderato consumo di alcool
•Sesso femminile
•Esercizio fisico

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Fattori genetici

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Lesione aterosclerotica

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Eventi patogenetici:
•Danno cronico endoteliale
•Infiltrati lipidici
•Adesione monociti
•Adesione piastrine
•Migrazione cellule muscolari lisce
•Accumulo collagene e proteoglicani
•Aumentato accumulo lipidi
•Oligoclonalita’ lesioni
•Infezioni

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Contribuiscono formazione lesione

•Ingresso e fuoriuscita di lipoproteine e leucociti


•Proliferazione e morte cellulare
•Produzione e rimodellamento matrice extracellulare
•Calcificazione
•Neovascolarizzazione

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Complicanze

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•Calcificazioni dell’ateroma
•Ulcera ateromatosa neovascolarizzazionedellaplacca
•Emorragia intimale
•Trombosi intimale
•Aneurisma

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Prevenzione aterosclerosi e sue complicanze:
•Eliminazione fumo
•Controllo ipertensione
•Riduzione peso (dieta e attivita’ fisica)
•Riduzione colesterolo LDL
•Prevenzione aggregazione piastrinica

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In grado di:
• Identificare i fattori di rischio
•Biochimica lipoproteine
•Meccanismi patogenetici
•Quadro morfologico

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