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La rivoluzione scientifica del '600

Una nuova visione

della NATURA della SCIENZA


- da un mondo finito e - emancipazione dall'autorità
differenziato ad un universo
infinito e uniforme - da un modello deduttivo ad uno
prevalentemente induttivo
- da un modello finalistico e - centralità della MATEMATICA
organicistico ad uno
deterministico e meccanicistico
- scienza come lavoro d'équipe
Una nuova visione del cosmo...
Una nuova visione della natura….

ARISTOTELE: CARTESIO
“La natura non fa nulla invano” “Si può benissimo paragonare i nervi […] ai tubi delle
“C'è più finalità e perfezione nelle opere macchine di queste fontane; i suoi muscoli e i suoi
della natura che in quelle della tecnica” tendini agli altri diversi congegni e molle che servono
a muoverle; i suoi spiriti animali all'acqua che le muove”
Emancipazione dall'autorità

- contro ogni lettura distorta della Bibbia

“Io qui direi é l’intenzione dello Spirito Santo


essere d’insegnarci come si vadia al cielo, e
non come vadia il cielo”.

-contro il principio dell'IPSE DIXIT

“Avete voi forse dubbio che quando Aristotile


vedesse le novità scoperte in cielo, e’ non
fusse per mutar opinione e per emendar i
suoi libri e per accostarsi alle più sensate
dottrine [oppure] volesse che i suoi decreti
fussero anteposti a i sensi, alle esperienze,
alla natura istessa?
Induzione vs Deduzione
La centralità della MATEMATICA

“La filosofia è scritta in quel


grandissimo libro che continuamente
sta aperto davanti ai nostri occhi
(voglio dire, l'universo)[…] La lingua di
quel libro è matematica e i caratteri
sono triangoli, circoli e altre figure
geometriche"
La scienza come lavoro d'équipe
“E facciamo anche questo: teniamo
consultazioni su quali delle scoperte e degli
esperimenti fatti debbano essere pubblicati, e
quali no; e prestiamo tutti giuramento di
segretezza per celare quelli che crediamo
giusto tenere segreti, anche se alcuni di questi
li riveliamo talvolta allo stato e altri no.”
(Bacone, La Nuova Atlantide)