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GUARIGIONE DEL CIECO DI GERICO

Mc 10,46-52/Mt 20,17-28/Lc 18, 35-43


Mc la inserisce appositamente nel cammino verso Gerusalemme per far capire meglio ai discepoli
quale è la missione, visto che erano ancora accecati!
Elementi in comune ai tre Vg:
- Collocazione lungo la via (solo Mc lo riporta anche alla fine)
- Appellativo Figlio di Davide
- Domanda di Gesù
- Guarigione che sfocia nel seguire Gesù
E’ un brano che fa parte della triplice tradizione
MC < nuovo riferimento geografico < gerico < il verbo è al plurale ma i discepoli arrivano dopo.
gerico è una città molto nota nella scrittura ma in mc appare solo in questo episodio. Il libro di
Giosuè ci racconta della sua famosa conquista anche se la storia ha sfatato il mito che israele ha
conquistato gerico in quanto le sue mura erano già cadute prima.
E’ l’unica città grande otre a gerusalemme in cui si dice che gesù opera < Gesù operò in un
territorio molto limitato rispetto alla grandezza della terra di Israele.
Il protagonista dell’episodio è Bartimeo, figlio di Timeo < non si sa chi sia, alcuni hanno intravisto il
collegamento con il timeo di Platone. Si dice che Bartimeo è un mendicante cieco < all’epoca la
malattia era associata a una maledizione di Dio o per scontare i peccati per conto di qualcun altro.
L’essere collocato lungo la strada significa essere in balia di tutti, non avere difese
Il cieco lo chiama Figlio di Davide < prima volta che viene usato questo appellativo < bartimeo non
cerca tanto l’atteso Messia quanto il figlio storico del re israele
Mc 10, 47 < ELEO < ABBI PIETA’ è un verbo usato raramente in mc più usato nei salmi
Versetto 48 < molti lo rimproveravano ma il cieco si mette a gridare ancora di più de solo nel
versetto 49 Gesù interviene e lo manda a chiamare.
Descrizione del cieco molto viva < la folla lo invita, getta il mantello, balza in piedi…
Inizia il dialogo con Gesù < TELO < VOLERE < indica la buona disposizione da parte di Gesù.
Il cieco fa una domanda generica < abbi pietà di me < ma Gesù gli chiede cosa vuole nello specifico
< lui risponde di tornare a vedere (quindi prima non era cieco) e Gesù risponde va la tua fede ti ha
salvato.
Così il cieco si mette a seguire Gesù < sequela
Questo è l’ultimo racconti di guarigione che viene raccontato perché poi si entra a Gerusalemme.
Rispetto a altri racconti di guarigione di marco questo è molto sobrio, è solo parzialmente un
racconto di miracolo perché manca un gesto o una parola esplicita di guarigione. Alcuni hanno
visto in questo un racconto di vocazione < noi diciamo che è un racconto misto che mette insieme
guarigione e sequela.
Può indicare ciò che può accadere lungo la strada, un cambiamento improvviso < il fatto
dell’insistere sul “lungo la strada” è una conferma dell’importanza del cammino verso
Gerusalemme che ha il Vg di marco. Più che la guarigione marco vuole esaltare la relazione che si
crea tra il cieco e Gesù.
Da un punto di vista narrativo è importante sottolineare lo spazio che si da al dialogo tra i
personaggi < il brano ha valore rivelativo più che risolutivo. La guarigione è lasciata in secondo
piano per dare spazio alla capacità di Bartimeo di riconoscere Gesù < se ne è accorto lungo la
strada nonostante fosse cieco.
[SE confrontiamo racconto della guarigione in Mc 8,22-26 < narrativa molto più sviluppata.]
Forte è il tema della fede e della sequela < importante per i cristiani di ogni epoca < Bartimeo
lascia il mantello, l’unica cosa che possiede.
Secondo alcuni autori questo racconto funge d cerniera per il percorso di chiarimento per i
discepoli e perché è l’ultima tappa sulla via prima dell’ingresso a Gerusalemme.
Differenze in narrazione di Mt
È una narrazione più asciutta ma mette in risalto alcuni elementi . Innanzitutto abbiamo due ciechi
e non uno < erano due perché per la tradizione biblica per attestare un miracolo ci doveva essere
un testimone. Lo chiamano Signore, figlio di Davide < finalità è descrivere Gesù come il Messia
inviato al popolo di Israele. Figlio di Davide è un’espressione molto usata in Mt. Gesù
misericordioso nei confronti dei poveri.
Indica una grande folla come un pellegrinaggio verso la città Santa
Supplica rafforzata con l’appellativo Signore ripetuto per 3 volte. Non c’è il fatto di lanciare il
mantello.
Mentre Mc parla di acquistare la vista, Mt dice aprire gli occhi
Gesù è mosso a compassione < vicinanza nei confronti di chi soffre e non compassione in senso
negativo!
Alla fine non viene riportata l’avvenuta guarigione ma solo il fatto che i due iniziano a seguirlo.
Il miracolo dei ciechi si presenta quindi come il compimento delle speranza bibliche < Gesù è
l’inviato di Dio per stare vicino ai bisognosi, che ha misericordia di tutti,.