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L’UOMO RICCO

Mc 10,17-31/Mt 19,16-20/Lc 18,18-30


Testo che viene riportato da tutti e 3 gli evangelisti ( cd. Triplice tradizione) < piccole differenze.
Nell’attacco:
- Mc < mentre partiva per la via un tale essendo corso….un tale corre, si inginocchia < due
verbi che danno un tono diverso alla narrazione. Marco che da Sant’ Agostino è considerato il
divino abbreviatore, in realtà è più descrittivo.
- Mt < dice maestro cosa devo fare per avere la vita eterna…Matteo ha arzigogolato il testo
greco, mentre Luca è più chiaro
- Ogni evangelista presenta in maniera diversa l’interrogante < per Matteo è un giovane, per
Luca è un capo. In Matteo il termine buono nasce non per l’appellativo dato a Gesù ma per i
comandamenti.
- Marco nel comandamento mette non frodare, che non esiste e aggiunge quello di amare il
prossimo.
- Solo in Luca sembra che non si rivolga ai discepoli ma si rivolge in generale.
- Uniformità col tema precedente dell’accettazione dei bambini < buona uniformità dei testi
nei sinottici
ESEGESI
- Marco 10,17 < verbo EKPOREUOMAI< significa uscire/partire da, come uscire per la strada
< Marco colloca la scienza al di fuori della casa < ora gli insegnamenti sono dati per la strada e non
dentro casa!
- EIS < significa UNO, un tale, uno qualsiasi (ma più avanti lo stesso termine riferito a Dio
significa UNO inteso come UNICITA’) < CORRE, SI INGINCCHIA e lo INTERROGA su come avere in
eredità la vita eterna < verbo KLERONOMEO < significa EREDITARE
- L’uomo chiama Gesù MESTRO BUONO < aggettivo insolito, inusuale nel mondo rabbinico <
se uno è riconosciuto come maestro è scontato che sia buono! BUONO < AGATOS .
- Nessuno è buono se non uno solo < DIO! Dt 6,4 < unicità di Dio (eis)
- ENTOLAS < un precetto, un comandamento < Marco ne elenca 5 < uccidere, rubare,
commettere adulterio, dire falsa testimonianza, onorare padre e madre < elenco non esaustivo né
ordinato. Inoltre si aggiunge il verbo APOSTEREO < DEFRAUDARE < lo stesso termine si trova
solamente in Paolo e non negli altri evangelisti e assente anche nel decalogo. Alcune traduzioni
non lo riportano.
Questo verbo lo troviamo nella LXX < es Siracide 4,1-6 < come uno si deve comportare nei
confronti di chi è povero.
- NEOTES < fin dalla giovinezza <
- AGAPAO < AMORE generoso < usato questo verbo per Gesù. Compare qui in marco per la
prima volta e poi ricompare quando si disputa sul primo comandamento. Alcuni pensano a questo
AMORE come compassione per gli uomini che non riescono ad uscire dal legalismo.
- PTOKOS < POVERO, indigente
- Ma soprattutto seguimi < AKOLUTEO < SEGUIMI < SEQUELA < è un verbo all’imperativo.
- Alla fine l’uomo se ne va < verbo STUNKNASAS < DIVENTARE CUPO/TRISTE + verbo
LUPUMENOS < RATTRISTARSI, ESSERE IN PENA..Marco sottolinea la sofferenza interiore a
differenza degli atri 2 evangelisti.

Inizia ora la seconda parte del brano


Mc 10, 23 IL PERICOLO DELLE RICCHEZZE
Dopo che l’uomo è andato via Gesù si rivolge ai discepoli per un insegnamento di tipo generale su
chi possiede ricchezze.
KREMA < significa RICCHIEZZE, AVERE BENI IN DENARO.
Verbo EISERKOMAI < significa ENTRARE al futuro < ovvero nel futuro nel regno di Dio.
Versetto 24 < reazione dei discepoli < ESTREMO STUPORE < verbo TAMBEO < essere stupefatto!
Questo verbo compare in Marco 1,27 quando Gesù compie il primo esorcismo e i discepoli
rimangono stupefatti.
Versetto 25 < detto che contrappone in maniera paradossale l’essere ricco ed entrare nel regno
dei cieli < è più facile per un cammello….
RUDOLF PESCH “IL VG DI MARCO” <il cammello ha un valore simbolico nel mondo giudaico < per
alcuni la porta dei cammelli è una delle porte dei di Gerusalemme; per altri c’è un errore di
scrittura <non sarebbe CAMELOS (CAMMELLO) ma CAMILOS che significa FUNE.
Per V.FUSCO è importante invece l’immagine < il cammello è l’animale più grande conosciuto
all’epoca e la cruna dell’ago è l’oggetto più piccolo sempre conosciuto ai tempi!
Verbo EKPLESSO < stupirsi + avverbio MOLTO, ASSAI < ciò allora porta a una domanda < chi può
essere salvato? La ricchezza considerata nell AT un dono di Dio.
Il verbo salvare è al passivo < SOZO < SALVARSI
Il discorso non si conclude perché c’è intervento di Pietro che gli ricorda che loro hanno lasciato
tutto e lo hanno seguito
Verbo al perfetto - azione passata i cui effetti sono ancora nel presente < AKOLUTEO < ti abbiamo
seguito.
Molti (valore inclusivo, significa tanti! E non solo molti dei primi nel senso che qualcuno non sarà!)
dei primi saranno gli ultimi < ultima sentenza pronunciata da Gesù che fa concludere questo lungo
dialogo iniziato con i discepoli.
SINTESI
Questa volta si avvicina un uomo che non vuole mettere alla prova Gesù ma che vuole chiedere
una cosa, lo chiama maestro buono, lo interroga in maniera benevola. Non è chiara la motivazione
del rifiuto del titolo buono da parte di Gesù < come per ricondurre solo al padre la bontà.
Chi si avvicina a lui deve seguirlo cosi come chi sta camminando < cammino verso la croce