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Rappresentare gli insiemi

Ci sono diversi modi di farlo. Alcuni sono più


“comodi” in certi casi, altri lo sono in casi
diversi.
Immaginiamo di voler rappresentare
l’insieme composto dai numeri due, tre,
quattro e cinque.
Lo chiameremo “A” (gli insiemi si indicano
con LETTERE MAIUSCOLE).
Rappresentazione mediante i
diagrammi di Eulero-Venn

A 5
4
2

3
Rappresentazione per elencazione

A = {2, 3, 4, 5}
(Si notino le parentesi GRAFFE.)
Rappresentazione per
proprietà caratteristica

A = {x | x ∈ N ˄ 2 ≤ x ≤ 4}
(Non particolarmente comodo, vero?)

I “segnetti strani” si leggono così:

| → “Tale che, definito come”


∈ → “appartiene a”
˄ → “e (congiunzione)”
N → “numeri naturali”
L’insieme vuoto
È quel particolare insieme che non contiene
alcun elemento. Si indica con ø (che è una
sorta di “zero sbarrato”. NON bisogna
“sbarrare lo zero” in NESSUN’ALTRA
CIRCOSTANZA).
L’insieme vuoto:
rappresentazioni

ø
Eulero-Venn:

Elencazione: ø={}
ATTENZIONE: è SBAGLIATO scrivere ø = {ø}
Insiemi di numeri reali
Immaginiamo adesso di voler rappresentare
l’insieme, che chiameremo B, che accoglie
TUTTI i numeri compresi tra due INCLUSO
e quattro ESCLUSO.
ATTENZIONE: non stiamo parlando SOLO
dei numeri due e tre; c’è “molta più roba”.
Rappresentazione mediante i
diagrammi di Eulero-Venn

B 2
2,1
3,9
π 3,7
3
...
…e questa è solo una PICCOLISSIMA PARTE di B, che contiene infiniti elementi!
Il diagramma di Eulero-Venn, in questo caso, non è “comodo”.
Rappresentazioni più adatte

B = {x | x ∈ R ˄ 2 ≤ x < 4}
(Per proprietà caratteristica)

B = [2, 4)
(Per elencazione)

2 4
(Per rappresentazione sulla retta reale)

NB: per “dire” che un valore estremo è INCLUSO si usa la disuguaglianza FORTE, o la
PARENTESI QUADRA, o il PALLINO PIENO.

Se invece è ESCLUSO: la disuguaglianza DEBOLE - PARENTESI TONDA - PALLINO VUOTO.

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