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SOCRATE

POCHE NOTIZIE, NACQUE AD ATENE NEL 470-469 AC, PADRE SCULTORE, MADRE LEVATRICE

FORSE FU SCOLARO DI ANASSAGORA, PARTECIPO ALLE BATTAGLIE DI POTIDEA, DELIO E ANFIPOLI,


ALCIBIADE NEL SIMPOSIO DI PLATONE DESCRIVE SOCRATE COME UOMO CORAGGIOSO E
INSENSIBILE ALLE FATICHE IN BATTAGLIA

SOCRATE SI TENNE LONTANO DALLA VITA POLITICA ATTIVA, INTESE LA RICERCA FILOSOFICA COME
UN INCESSANTE ESAME DI SÉ STESSO E DEGLI ALTRI

399 ACCUSATO D NON RICONOSCERE GLI DEI E DI CORROMPERE I GIOVANI, BEVE


VOLONTARIAMENTE UN PREPARATO VELENOSO A BASE DI CICUTA

ASSOMIGLIAVA A UN SILENO

NON SCRISE NULLA POICHE RITENEVA CHE IL SUO FILOSOARE NON POTESSE ESSERE PORTATO
AVANTI DOPO LA SUA MORTE DA UNO SCRITTO, CHE SICURAMENTE NON AVREBBE INDOTTO IL
LETTORE ALLA RICERCA. SI HANNO SOLO TESTIMONIANZE INDIRETTE, SPESSO DISCORDANTI.

TESTIMONIANZA -LE NUVOLE- DI ARISTOFANE DOVE SOCRATE VIENE CONSIDERATO IL SOFISTA


CHIACCHIERONE PERDIGIORNO, INTERESSANTE QUADRO DELLA SITUAZIONE CULTURALE
DLLATENE SOCRATICA, LO ACCUSA DI CORROMPERE I GIOVANI

POLICRATE CON – ACCUSA CONTRO SOCRATE- OLTRE A DENUNCIARLO DI CORRUZIONE NEI


GIOVANI, LO ACCUSADI AVER DISPREZZATO LA DMOCRAZIA ATENIESE ISPIRANDO MEMBRI
ARISTOCRATICI

SENOFONTE DA LIDEA DI UN SOCRATE MORALISTA E PREDICATORE, DA PLATONE ABBIAMO


RICEVUTO LIMMAGINE PIU DIFFUSA DI SSOCRATE, ARISTOTELE LO DEFINISCE COME SCOPRITORE
DEL CONCETTO E TEORICO DELLA VIRT§ COME SCIENZA

SOFISTI-SOCRATE-PLATONE

SOCRATE E PLATONE ACCOMUNATI DAL SUPERAMENTO DEL RELATIVISMO SOFISTICO

DIFFERENZIATI DALL UMANISMO DEL PRIMO, MAESTRO DI PLATONE

ALTRA DIFFERENZA COI SOFISTI: IL NON SAPERE CHE SI DICHIARAVANO SAPIENTI


INIZIALMENTE SOCRATE SI DEDICO AGLI STUDI COSMOLOGICI MA SI CONVINSE CHE LA MENTE
UMANA NON È ADATTA A SCOPRIRE I PERCHE E LE ORIGINI DI TUTTE LE COSE, LI ABBANDONO, SI
DEDICO ALLO SSTUDIO DELL UOMO, VOLLE CHIARIRE SE A SÉ STESSO—ORACOLO DELFICO
CONOSCI TE STESSO
CIO CHE COSTITUISCE LA NOSTRA ESSENZA E IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI ALTRI—DIALOGO

SAPIENTE E CHI SA DI NON SAPERE, ATTACCO AI COSMOLOGICI, INCORAGGIAMENTO ALLA


RICERCA

IRONIA: DIALETTICO-ZENONIANO, INVOGLIA ALLA RICERCA DEL VERO

MAIEUTICA: ARTE DI FAR PARTORIRE, AUTO-EDUCAZIONE

CHE COS E, DOMANDA PRINCIPALE, NON SI ACCONTENTA DI ESEMPI, CREA UN DUPLICE VUOTO:
UNO NEGATIVO CHD METTE IN CRISI LINTERLOCUTORE, L ALTRO POSITIVO CHE LO INVOGLUA A
TROVARE UNA DEFINIZIONE CONDIVISA DALLE MENTI E QUINDI SODDISFACENTE
IL BENE E IL GIUSTO SCATURISCONO DALLA NOSTRA LUCIDITA NEL RAGIONARE.
E NECESSARUIO FILOSOFARE PER ESSERE UOMINI NEL MODO MIGLIORE, IL SAPERE DEL BENE E
SAPERE QUANDO E BENE FARE UNA DETERMINATA AZIONE
LA VIRTU SOCRATICA PUO ESSERE INSEGNATA E COMUNICATA A TUTTI, UN UOMO DEVE ESSERE
ESPERTO NEL MESTIERE DEL VIVERE

VIRTU FELICITA E POLITICA

LA VIRTU E UNICA, LE VIRT§ SONO MANIFESTAZIONI PIU PRECISE DELL UNICA CHE E LA SCIENZA
DEL BENE

I VERI VALORI NON SONO QUELLI ESTERIORI MA INTERIORI, DELLA NIMA, ELGATI ALLA
CONOSCENZA.
LA VIRTU SOCRATICA MIRA ALLA FELICITA -EUDEMONISMO- VEDE COME SCOPO ULTIMO DI GONI
AZIONE UMANA IL CONSEGUIMENTO DELLA FELICITA
SECONDO SOCRATE I BENI SONO I MALI PEGGIORI PER CHI E GUIDATO DALL IGNORANZA, I BENI
MAGGIORI PER CHI E GUIDATO DALLA CONOSCENZA

POLITICITA: ARTE DI SAPER VIVERE BENE CON GLI ALTRI, NON INTESA COME DA GORGIA COME
TECNICA DI PREDOMINIOSUL PROSSIMO, BENSI COME POSSIBILITA DI DIALOGARE E RAGIONARE
INSIEME SULLE COSE COMUNI PER FARNE SCATURIRE IL BENE
DUE PARADOSSI SOCRATE

1. INTELLETTUALISMO ETICO

E PREFERIBILE SUBIRE DEL MALE CHE FARLO, POICHE AGIRE FACENDO DEL MALE PORTERA
INEVITABILMENTE A UNO STATO
2. DI INFELICITA

DEMONE MAPPA