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Effetti collaterali dei vaccini per le donne - Ambrosi (Fratelli d’Italia):

“Importante un monitoraggio capillare e costante sul territorio provinciale”

La risposta dell’Assessore alla Salute alla mia domanda posta durante il question time odierno mette in luce il
buon lavoro dell’Azienda Sanitaria nel raccogliere segnalazioni di donne che hanno manifestato disturbi del
ciclo mestruale in seguito alla vaccinazione. La campagna vaccinale sta dando risultati positivi nel frenare
l’epidemia, ma è doveroso valutare con serietà e attenzione potenziali effetti collaterali dei vaccini. Troppo
spesso assistiamo a una battaglia fra fazioni e ideologie diametralmente opposte su questo tema, che però è
quanto mai distante da ciò che rappresenta il metodo scientifico moderno, basato su dubbio, falsificabilità e non
certo su assunti dogmatici e indiscutibili. Per questo, ad esempio, recentemente i National Institutes of Health
statunitensi hanno avviato una ricerca da 1,67 milioni di dollari che vedrà coinvolte le maggiori università
americane ed un campione di 500.000 donne per confrontare i tassi di variazione mestruale nelle popolazioni
vaccinate rispetto a quelle non vaccinate, stabilendo quindi potenziali nessi di causalità. Ricerche di questo tipo
sono fondamentali per il successo del programma di vaccinazione. C’è infatti bisogno di trasparenza e non di
considerare alcuni argomenti un tabù, indagando a fondo sui report relativi ai cambiamenti mestruali post-
iniezione per non alimentare paure in tante donne che attualmente sono turbate da informazioni confuse e poco
chiare. Per questo motivo mi appello alle ragazze e alle donne trentine affinché non siano titubanti nel
comunicare prontamente variazioni del ciclo mestruale tramite il portale www.vigicovid.it.

Trento, 5 ottobre 2021

Cons. Alessia Ambrosi

Gruppo Fratelli d’Italia


Alessia Ambrosi 348-4194683
Vicolo della Sat n. 12 – 38122 Trento