Sei sulla pagina 1di 32

Template Pagina Web per apparati di

telecontrollo

Carta Intestata
Cod.: Cod.: EST–WEBTEMP
Sommario
1. Generalità .......................................................................................................... 1:4
2. Scopo ................................................................................................................. 2:4
3. Abbreviazioni, acronimi e sigle .......................................................................... 3:4
4. Pagina web ........................................................................................................ 4:5

5.1 Pagina di ‘Log-in’ .............................................................. 4:6

6.1 Pagina ‘Informazioni di macchina’ .................................... 4:8

7.1 Pagina ‘Ingressi digitali’ ................................................... 4:9


7.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi digitali’ ................................ 4:10

8.1 Pagina ‘Uscite digitali’ .................................................... 4:12


8.1.1 Pagina di dettaglio ‘Uscite digitali’ .................................. 4:13

9.1 Pagina ‘Ingressi analogici’ .............................................. 4:15


9.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi analogici’ ............................. 4:16

10.1 Pagina ‘Uscite analogiche’ ........................................... 4:19


10.1.1 Pagina di dettaglio ‘Uscite analogiche’ ............................. 4:20

11.1 Pagina ‘Ingressi HART’ ................................................ 4:22


11.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi HART’ ................................. 4:23

12.1 Pagina ‘Variabili Interne’ ............................................. 4:25


12.1.1 Pagina di dettaglio ‘Variabili Interne’ ............................... 4:26

13.1 Archivio storico ............................................................ 4:27

14.1 Journal ......................................................................... 4:28

15.1 Pagina ‘Stato di Funzionamento’ .................................. 4:29

16.1 Pagina ‘Configurazione di macchina’ ............................ 4:30

17.1 Upload/Download ........................................................ 4:31

pag 1:2 / 32
Indice Figure

Figura 1 - Pagina di ‘Log-in’.............................................................. 4:6


Figura 2 - Pagina ‘Informazioni di macchina’....................................... 4:8
Figura 3 - Pagina ‘Ingressi digitali’ .................................................... 4:9
Figura 4 – Pagina di configurazione ‘Ingressi digitali’ ......................... 4:10
Figura 5 – Pagina ‘Uscite digitali’..................................................... 4:12
Figura 6 - Pagina di configurazione ‘Uscite digitali’ ............................ 4:13
Figura 7 – Pagina ‘Ingressi analogici’ ............................................... 4:15
Figura 8 - Pagina di configurazione ‘Ingressi analogici’....................... 4:16
Figura 9 – Pagina ‘Ingressi analogici’ ............................................... 4:19
Figura 10 - Pagina di configurazione ‘Uscite analogiche’ ..................... 4:20
Figura 11 – Pagina ‘Ingressi analogici’ ............................................. 4:22
Figura 12 - Pagina di configurazione ‘Ingressi HART’ ......................... 4:23
Figura 13 – Pagina ‘Variabili Interne’ ............................................... 4:25
Figura 14 - Pagina di configurazione ‘Variabili Interne’ ....................... 4:26
Figura 15 – Pagina ‘Archivio storico’ ................................................ 4:27
Figura 16 – Pagina ‘Journal’ ........................................................... 4:28
Figura 17 – Pagina ‘Stato di Funzionamento’ .................................... 4:29
Figura 18 – Pagina ‘Configurazione di macchina’ ............................... 4:30
Figura 19 – Pagina ‘Upload/Download’ ............................................. 4:31

pag 1:3 / 32
1. Generalità

Il presente documento vuole illustrare il template per la pagina web degli apparati di
telecontrollo per Snam S.p.A.

2. Scopo

Lo scopo del documento è quello di proporre un template per la creazione della pagina
web degli apparati di telecontrollo per Snam S.p.A.
Il template illustra le varie pagine con cui l’utente interagisce sull’apparato per
monitoraggio o per configurazione dello stesso.

3. Abbreviazioni, acronimi e sigle

HTTP HyperText Transfer Protocol


HTTPS HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer
CA Common Address
IOA Information Object Address
Id Identificativo
SP Single-point
DP Double-point
NA Normalmente aperto
NC Normalmente chiuso
CS Comando Singolo
CD Comando Doppio
ROC Rate of Change
A Soglia Alta
AA Soglia Altissima
B Soglia Bassa
BB Soglia Bassissima
EGU Electric Generating Units
Eth Ethernet
COT Cause of Transmission
GI General Interrogation
HART Highway Addressable Remote Transducer
Upload Collegamento dal Centro all’UMT/UM (caricamento
configurazioni e firmware sull’UMT/UM)
Download Collegamento dall’ UMT/UM al Centro (scaricamento
configurazione dall’UMT/UM)

pag 3:4 / 32
4. Pagina web

La pagina web viene utilizzata per il monitoraggio o per la configurazione degli apparati
di telecontrollo utilizzati sulle reti primaria e monitorata di Snam S.p.A.
Vi si accede lanciando dal terminale di manutenzione (Pc portatile, tablet, etc.) il
browser (Google Chrome, Internet Explore) e digitando nell’URL l’indirizzo IP
proprietario dell’apparato. La pagina web deve utilizzare l’HTTPS, un protocollo che
integra l'interazione del protocollo HTTP attraverso un meccanismo di crittografia di
tipo Transport Layer Security (SSL/TLS).
Il portale WEB è la porta di accesso alle pagine mediante le quali è possibile
visualizzare:
 ‘Informazioni di macchina’ – tutte le informazioni nominative dell’apparato;
 ‘Ingressi digitali’ - pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per l’acquisizione delle variabili digitali in ingresso all’apparato;
 ‘Uscite digitali’ – pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per l’acquisizione delle variabili digitali d’uscita;
 ‘Ingressi analogici’ – pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per l’acquisizione delle variabili analogiche di campo;
 ‘Uscite analogiche’ – pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per l’acquisizione delle variabili analogiche d’uscita;
 ‘Ingressi HART’ – pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per l’acquisizione delle variabili Hart;
 ‘Variabili interne’ – pagina relativa alla visualizzazione e/o ai parametri da
configurare per la creazione di variabili interne calcolate;
 ‘Archivio storico’ – pagina di memorizzazione delle variabili memorizzate in
modo spontaneo e/o ciclico dall’apparato;
 ‘Journal’ – pagina di memorizzazione degli eventi avvenuti sull’apparato;
 ‘Stato funzionamento’ – pagina di visualizzazione e del cambio di stato
dell’apparato;
 ‘Configurazione di macchina’ – pagina per la visualizzazione e/o configurazione
dei parametri di configurazione dell’apparato, sincronismo, rete, etc.;
 Upload/Download – pagina per caricare e scaricare dall’apparato la
configurazione e caricare sull’apparato il firmware di regime.

pag 4:5 / 32
5.1 Pagina di ‘Log-in’

A seguito del lancio del browser e alla digitazione dell’indirizzo IP dell’apparato tramite
URL in Https, in visualizzazione apparirà la pagina di Log-in all’apparato (Figura 1).

Figura 1 - Pagina di ‘Log-in’

L’utente dovrà scegliere il ruolo con cui accede all’apparato e digitare le proprie
credenziali assegnate. I ruolo sono:
- Amministratore – ruolo che consente l’accesso in lettura e in scrittura di tutte
le variabili e i parametri (presenti nelle pagine di dettaglio) configurabili
sull’apparato;
- Operatore – ruolo che consente l’accesso in lettura di tutte le variabili e i
parametri configurati; inoltre consente la scrittura parziale limitata a: campo

pag 4:6 / 32
‘Descrizione’, campo ‘IOA’, campo ‘Tipo’, campo ’N. progressivo fisico’ e
‘TimeTag’;
- Altro – ruolo in cui è consentita la sola lettura dei parametri e delle variabili
configurate nell’apparato.
L’accesso sarà regolato da un sistema di gestione e governo degli accessi basato su
protocollo AAA (Authentication, Authorization, Accounting) implementato
nell’apparato.

pag 4:7 / 32
6.1 Pagina ‘Informazioni di macchina’

Una volta eseguito l’accesso, si entrerà nella pagina ‘Informazioni di macchina’ (Figura
2) dove, in modo descrittivo, sono elencate tutte le informazioni dell’apparato quali:
- Nome del costruttore dell’apparato;
- Modello dell’apparato;
- Codice e versione del firmware di regime;
- Nome file di configurazione caricata sull’apparato;
- Data file di configurazione caricata sull’apparato;
- Etc.

Figura 2 - Pagina ‘Informazioni di macchina’

A partire da questa, è possibile accedere alle varie pagine di


configurazione/visualizzazione (in base al profilo di accesso) di tutto l’apparato.

pag 4:8 / 32
7.1 Pagina ‘Ingressi digitali’

La pagina ‘Ingressi digitali’ (Figura 3) elenca tutti gli ingressi digitali visualizzabili e
configurati nell’apparato di telecontrollo.

Figura 3 - Pagina ‘Ingressi digitali’

Per ciascun ingresso digitale viene elencato il tipo di variabile digitale, l’IOA
identificativo e il progressivo fisico di campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio della variabile
digitale d’ingresso.

pag 4:9 / 32
7.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi digitali’

Nella pagina di configurazione degli ingressi digitali (Figura 4) sono presenti


tutti i parametri da impostare per l’acquisizione dal campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri
sono configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono
in sola visualizzazione.

Figura 4 – Pagina di configurazione ‘Ingressi digitali’

pag 4:10 /
32
Per ogni ingresso digitale si possono impostare:
- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – a quale Centro di Telecontrollo inviare la variabile;
- il tipo di variabile digitale – single-point [SP], double-point [DP], bitstring
[BO];
- TimeTag – selezionare o deselezionare se la variabile è acquisita con o senza
marca oraria;
- il progressivo fisico – il canale di ingresso a cui è asserito il campo;
- attivazione/disattivazione filtri – filtro ‘Anti-rimbalzo’, filtro ‘Anti-
pendolamento’, filtro di soppressione dello stato transitorio (solo per tipo
DP);
- logica di acquisizione – se l’ingresso deve essere acquisito in logica positiva
(NA) o negativa (NC);
- forzatura – per forzare la variabile ad un determinato stato.
L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna
all’apparato) dell’ingresso digitale; imposta l’IOA numerico, seleziona a quale CT
inviare la variabile e seleziona il canale di acquisizione dell’ingresso digitale.
E’ inoltre possibile attivare o disattivare i filtri da applicare all’ingresso con relative
durate e se l’ingresso è acquisito con lo stato di riposo del contatto in normalmente
aperto (NA) o in normalmente chiuso (NC). Da qui è impostabile anche se forzare
l’ingresso ad un determinato stato: i menù a tendina danno modo di impostare lo stato
degli ingressi (sia per i single-point che per i double-point).
Selezionando la tipologia bitstring, si attiverà la sezione di impostazione dei parametri
dei segnali digitali multipli. In questa sezione si andranno a selezionare il numero di bit
componenti la variabile, il timer di inattività e il valore – numerico– al quale forzare la
variabile.
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi digitali
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

pag 4:11 /
32
8.1 Pagina ‘Uscite digitali’

La pagina ‘Uscite digitali’ (Figura 5) elenca tutte le uscite digitali visualizzabili e


configurate nell’apparato di telecontrollo.

Figura 5 – Pagina ‘Uscite digitali’

Per ciascuna uscita digitale viene elencata il tipo di variabile digitale, l’IOA identificativo
e il progressivo fisico di campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio della variabile
digitale d’uscita.

pag 4:12 /
32
8.1.1 Pagina di dettaglio ‘Uscite digitali’

Nella pagina di configurazione delle uscite digitali (Figura 6) sono presenti tutti i
parametri da impostare per comandare il campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri sono
configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono in sola
visualizzazione.

Figura 6 - Pagina di configurazione ‘Uscite digitali’

Per ogni uscita digitale si possono impostare:


- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – da quale Centro di Telecontrollo ricevere la variabile;
- il tipo di variabile digitale – single-command [SC], double-command [DC];
- TimeTag – selezionare o deselezionare se la variabile è inviata con o senza
marca oraria;
- il progressivo fisico – il canale di ingresso a cui è asserito il campo;

pag 4:13 /
32
- attivazione/disattivazione del controllo 1/n – (un solo comando alla volta) sia
in fase di predisposizione che di esecuzione del comando con generazione
del relativo allarme;
- modalità di esecuzione – Esecuzione con selezione del telecomando,
Esecuzione diretta o Entrambe;
- timer esecuzione – persistenza del contatto chiuso del relè.
L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna
all’apparato) dell’uscita digitale; imposta l’IOA numerico, seleziona da quale CT
ricevere la variabile e seleziona il canale di invio dell’uscita digitale.
E’ inoltre possibile selezionare se il telecomando viene eseguito in Esecuzione con
selezione, in Esecuzione diretta oppure in Entrambe le modalità.
E’ possibile attivare o disattivare il controllo 1/n, l’apparato in questa modalità limita
ad un telecomando per volta.
L’utente (in base al ruolo) deve impostare la durata dell’Impulso corto di ritenzione
della bobina del relè. E’ possibile, in base al tipo di impianto da telecomandare,
impostare un secondo timer denominate Impulso lungo [t Impulso lungo > di t Impulso
corto].
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco delle uscite digitali dell’apparato.
Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

pag 4:14 /
32
9.1 Pagina ‘Ingressi analogici’

La pagina ‘Ingressi analogici’ (Figura 7) elenca tutti gli ingressi analogici visualizzabili e
configurati nell’apparato di telecontrollo.

Figura 7 – Pagina ‘Ingressi analogici’

Per ciascun ingresso analogico viene elencato il tipo di variabile digitale, l’IOA
identificativo e il progressivo fisico di campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio della variabile
analogica d’ingresso.

pag 4:15 /
32
9.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi analogici’

Nella pagina di configurazione degli ingressi analogici (Figura 8) sono presenti tutti i
parametri da impostare per l’acquisizione dal campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri sono
configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono in sola
visualizzazione.

Figura 8 - Pagina di configurazione ‘Ingressi analogici’

pag 4:16 /
32
Per ogni ingresso analogico si possono impostare:
- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – a quale Centro di Telecontrollo inviare la variabile;
- il tipo di variabile analogica – normalizzata, scalata;
- TimeTag – selezionare o deselezionare se la variabile è inviata con o senza
marca oraria;
- il progressivo fisico – il canale di ingresso a cui è asserito il campo;
- tipologia di ingresso analogico – bipolare (scala -32768/+32767) oppure
unipolare (0/65535);
- tipo di valore – se la misura analogica viene inviata ai CT in count o in EGU
(con relativa unità di misura);
- la tipologia di ingresso – tensione o corrente;
- soglie di acquisizione – Alta Alta (AA)/Alta (A)/Bassa (B)/BassaBassa (BB) e
Isteresi di superamento soglia;
- soppressione di zero – per eliminare trasmissioni dovute a piccole variazioni;
- delta misura – valore superato il quale la misura viene inviata ai CT;
- attivazione/disattivazione Rate of Change (ROC) – attivazione o disattivazione
del calcolo del Rate of Change e attivazione o disattivazione della
memorizzazione su SD Card;
- timer di campionamento del campo;
- forzatura – selezione che forza la misura analogica ad un valore configurato.

L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna


all’apparato) dell’ingresso analogico; imposta l’IOA numerico, seleziona a quale CT
inviare la variabile e seleziona il canale di acquisizione dell’ingresso analogico.
In questa pagina, è possibile settare se la variabile analogica è unipolare o bipolare e
se viene acquisita come misura normalizzata oppure scalata.
L’utente (in base al ruolo) configurerà se la misura deve essere inviata ai CT con valore
in count oppure se deve essere inviata in valore EGU, indicando i valori di minimo e
massimo della scala di acquisizione e relativa unità di misura. Configurerà, inoltre, se
visualizzare sull’HMI locale d’apparato e su pagina web la misura in count e/o EGU; in
caso si fosse precedentemente settato l’invio in EGU ai CT gli stessi fondi scala ed unità
di misura saranno riportati automaticamente nel campo di visualizzazione; nel caso di
settaggio dell’invio in count, dovrà riportare manualmente i fondi scala e l’unità di
misura nel settaggio della visualizzazione.
In configurazione è possibile poi settare le soglie superate le quali la misura viene
inviata e relativo valore di Isteresi per limitare l’invio.
Altri filtri utilizzabili sono la soppressione di zero, entro il quale valore percentuale le
misure vengono poste a zero, e il Delta misura oltre il quale inviare la variabile
analogica ai CT.

pag 4:17 /
32
L’utente (in base al ruolo) configurerà inoltre il timer di campionamento del campo
(SET1 o SET2) e se attivare o disattivare il calcolo del Rate of Change, per la funzione di
Leak Detection (Rilevamento Perdite). Per questa opzione è inoltre possibile attivare o
disattivare la memorizzazione su SD Card dell variabile sottoposta a Rate of Change
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi analogici
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

pag 4:18 /
32
10.1 Pagina ‘Uscite analogiche’

La pagina ‘Uscite analogiche’ (Figura 9) elenca tutte le uscite analogiche visualizzabili


e configurate nell’apparato di telecontrollo.

Figura 9 – Pagina ‘Ingressi analogici’

Per ciascuna uscita analogica viene elencata l’IOA identificativo e il progressivo fisico
di campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio della variabile
analogica d’uscita.

pag 4:19 /
32
10.1.1 Pagina di dettaglio ‘Uscite analogiche’

Nella pagina di configurazione delle uscite analogiche (Figura 10) sono presenti tutti i
parametri da impostare per il controllo del campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri sono
configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono in sola
visualizzazione.

Figura 10 - Pagina di configurazione ‘Uscite analogiche’

Per ogni uscita analogica si possono impostare:


- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – da quale Centro di Telecontrollo ricevere la variabile;
- il tipo di variabile d’uscita – set-point singolo o set-point multiplo;

pag 4:20 /
32
- TimeTag – selezionare o deselezionare se la variabile è inviata con o senza
marca oraria;
- il progressivo fisico – il canale di ingresso a cui è asserito il campo;
- tipo di valore – se l’uscita analogica viene inviata dai CT in count o in EGU
(con relativa unità di misura);
- la tipologia di uscita – tensione o corrente;
- durata dell’impulso – durata del comando di set-point;
- time-out – oltre i lquale i CT definiscono invalida la misura analogica riletta;
- la massima variazione – il valore che il set-point deve raggiungere nella
durata dell’impulso.

L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna


all’apparato) dell’uscita analogica; imposta l’IOA numerico, seleziona da quale CT
inviare la variabile e seleziona il canale di invio dell’uscita analogica.
In questa pagina, è possibile settare se la variabile analogica da inviare è di tipo singolo
(attivazione di una sola uscita analogica) o di tipo multiplo (se attivare
contemporaneamente più uscite analogiche con lo stesso comando).
L’utente (in base al ruolo) configurerà se il set-point deve essere inviato dai CT con
valore in count oppure se deve essere inviato in valore EGU, indicando i valori di
minimo e massimo della scala di acquisizione e relativa unità di misura.
L’utente (in base al ruolo) configurerà inoltre la tipologia di uscita analogica, tensione
(e relativo valore) o corrente (e relativo valore). Altre impostazioni sono il tempo di
durata dell’impulso analogico, il time-out oltre il quale i CT dichiarano la misura
analogica di rilettura invalida (se il set-point non cambia valore) e la massima
variazione di impulso analogico che il set-point deve raggiungere entro il tempo di
durata dell’impulso.
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi analogici
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

pag 4:21 /
32
11.1 Pagina ‘Ingressi HART’

La pagina ‘Ingressi HART’ (Figura 11) elenca tutti gli ingressi analogici con protocollo
HART visualizzabili e configurati nell’apparato di telecontrollo.

Figura 11 – Pagina ‘Ingressi analogici’

Per ciascun ingresso HART viene elencato l’IOA identificativo e il progressivo fisico di
campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio della variabile
HART.

pag 4:22 /
32
11.1.1 Pagina di dettaglio ‘Ingressi HART’

Nella pagina di configurazione degli ingressi HART (Figura 12) sono presenti tutti i
parametri da impostare per il controllo del campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri sono
configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono in sola
visualizzazione.

Figura 12 - Pagina di configurazione ‘Ingressi HART’

Per ogni ingresso HART si possono impostare:


- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – a quale Centro di Telecontrollo inviare la variabile;
- il progressivo fisico – il canale di ingresso a cui è asserito il campo.

pag 4:23 /
32
L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna
all’apparato) dell’ingresso HART; imposta l’IOA numerico, seleziona a quale CT inviare
la variabile e seleziona il canale di acquisizione dell’ingresso HART.
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi analogici
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

pag 4:24 /
32
12.1 Pagina ‘Variabili Interne’

La pagina ‘Variabili Interne’ (Figura 13) elenca tutte le variabili interne visualizzabili e
configurate nell’apparato di telecontrollo.

Figura 13 – Pagina ‘Variabili Interne’

Per ciascuna variabile interna viene elencato il tipo di variabile calcolata, l’IOA
identificativo e il progressivo fisico di campo a cui è asserito.
Cliccando sul numero ‘Id’ desiderato si entra nella pagina di dettaglio delle variabili
interne.

pag 4:25 /
32
12.1.1 Pagina di dettaglio ‘Variabili Interne’

Nella pagina di configurazione delle variabili interne (Figura 14) sono presenti tutti i
parametri da impostare per il controllo del campo.
Se l’accesso è stato eseguito come ‘Amministratore’ o ‘Operatore’ i parametri sono
configurabili, se l’accesso è stato eseguito come ‘Altro’ i parametri sono in sola
visualizzazione.

Figura 14 - Pagina di configurazione ‘Variabili Interne’

Per ogni variabile interna si possono impostare:


- la descrizione (30 byte) dell’ingresso;
- l’IOA del punto acquisito;
- Abilitazione centri – a quale Centro di Telecontrollo inviare la variabile;
- Il tipo di variabile interna da creare – ingressi digitali, misura analogiche, etc.
L’utente (in base al ruolo) in fase di configurazione scrive la descrizione (interna
all’apparato) della variabile interna; imposta l’IOA numerico, seleziona a quale CT
inviare la variabile e seleziona il tipo di variabile interna da creare.

pag 4:26 /
32
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si torna
alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi analogici
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

13.1 Archivio storico

La pagina ‘Archivio storico’ (Figura 15) elenca, configurando gli opportuni filtri, tutte
le variabili e relativo tipo, che hanno subito una variazione in un determinato range
di tempo .

Figura 15 – Pagina ‘Archivio storico’

L’utente (in base al ruolo) può configurare dei filtri basati sulla data e sull’intervallo
orario di ricerca di una determinata variabile di cui si vuole conoscere la storia. Un
ulteriore filtro si può impostare sul tipo di variabile o su un determinato indice IOA.

pag 4:27 /
32
L’utente (in base al ruolo) da questa pagina può azzerare i filtri precedentemente
impostati con il pulsante ’Azzera’. La ricerca nell’archivio, una volta impostati i filtri,
viene lanciata con il tasto ‘Cerca’.
Si può eseguire il download dell’archivio filtrato (numero di righe di archivio da
scaricare configurabile – default a 50) su supporto fisico (USB) o file system del
terminale in caso di connessione locale all’apparato; download su file system se
l’archivio viene scaricato da remoto.

14.1 Journal

La pagina ‘Journal’ (Figura 16) elenca, configurando gli opportuni filtri, tutti gli eventi
memorizzati dall’apparato Per eventi si intendono: accensioni e spegnimenti
dell’apparato, connessioni e disconnessioni all’apparato, i telecomandi eseguiti sia da
remoto che in locale, tutti i set-point eseguiti sia da remoto che in locale).

Figura 16 – Pagina ‘Journal’

pag 4:28 /
32
L’utente (in base al ruolo) da questa pagina può azzerare i filtri precedentemente
impostati con il pulsante ’Azzera’. La ricerca nel Journal, una volta impostati i filtri,
viene lanciata con il tasto ‘Cerca’.
Si può eseguire il download dell’journal filtrato (numero di righe di archivio da scaricare
configurabile – default a 50) su supporto fisico (USB) o file system del terminale in caso
di connessione locale all’apparato; download su file system se l’archivio viene scaricato
da remoto.
15.1 Pagina ‘Stato di Funzionamento’

La pagina ‘Stato di Funzionamento’ (Figura 17) racchiude i comandi principali di


interazione con l’apparato.

Figura 17 – Pagina ‘Stato di Funzionamento’

pag 4:29 /
32
L’utente (in base al ruolo) in questa pagina comanda lo stato ‘in Locale’ o ‘in Remoto’
dell’apparato. Si può inoltre eseguire il comando di ‘Reboot’ dell’apparato.
Una volta dato il comando di cambio di stato ‘in Locale’ si attiveranno
automaticamente le tabelle di interazione e gli appositi pulsanti con cui l’utente (in
base al ruolo) può eseguire i comandi e i set-point precedentemente configurati
nell’apparato.

16.1 Pagina ‘Configurazione di macchina’

La pagina ‘Configurazione di macchina (Figura 18) elenca tutte le impostazioni


dell’apparato.

Figura 18 – Pagina ‘Configurazione di macchina’

L’utente (in base al ruolo) in questa pagina di impostazioni andrà a configurare:

pag 4:30 /
32
- Indirizzi IP dei Centri di Telecontrollo che apriranno la comunicazione con
l’apparato;
- Le impostazioni di rete dell’apparato;
- Il tipo di sincronismo da utilizzare;
- Il tipo di invio per le telemisure – per spontanea, per ciclicità o entrambe e
relativi timer di ciclicità;
- Attivare o disattivare il Background Scan, indicando il tempo di invio ciclico;
- Attivare o disattivare se all’’End of Initialization’ l’apparato eseguirà
automaticamente un comando di GI per avere una istantanea del campo.
Con il tasto ‘Salva’ si salvano le impostazioni eseguite, mentre con il tasto ‘Esci’ si
torna alla pagina precedente di visualizzazione dell’elenco degli ingressi analogici
dell’apparato. Il tasto ‘Salva’ non sarà utilizzabile se ci si è loggati come ruolo ‘Altro’.

17.1 Upload/Download

La pagina ‘Upload/Download’ (Figura 19) racchiude i comandi per le operazioni di


upload e download della configurazione e upload del firmware di regime
sull’apparato.

Figura 19 – Pagina ‘Upload/Download’

pag 4:31 /
32
L’utente (in base al ruolo), nella prima sezione della pagina, ha a disposizione:
- un browser per cercare la cartella contenente il file della configurazione da
scaricare sull’apparato e il pulsante per eseguire l’operazione;
- un browser per indicare la cartella di destinazione in cui salvare la
configurazione da scaricare dall’apparato e il pulsante per eseguire
l’operazione.
Nella seconda parte della finestra, si trova invece un browser per cercare il file del
firmware di regime da scaricare sull’apparato e il pulsante per eseguire l’operazione
di upload.

pag 4:32 /
32