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Libretto di uso e manutenzione

Libretto di uso e manutenzione
Libretto di uso e manutenzione
Libretto di uso e manutenzione

Libretto di uso e manutenzione

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Libretto di uso e manutenzione I 1
Libretto di uso e manutenzione I 1

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Siamo lieti di darti il benvenuto tra i Ducatisti e ci complimentiamo con Te per l'ottima scelta effettuata. Crediamo che oltre ad usufruire della tua nuova Ducati come mezzo di normale spostamento, la utilizzerai per effettuare viaggi anche lunghi, che la Ducati Motor Holding S.p.A. Ti augura siano sempre piacevoli e divertenti. Nel continuo sforzo di fornire un'assistenza sempre migliore, la Ducati Motor Holding S.p.A. Ti consiglia di seguire attentamente le semplici norme qui riportate, in particolare per quanto concerne il rodaggio. Avrai così la certezza che la tua Ducati sia sempre in grado di regalarti grandi emozioni. Per riparazioni o semplici consigli, rivolgiti ai nostri centri di assistenza autorizzata. Inoltre abbiamo predisposto un servizio informazioni per i ducatisti e gli appassionati, a tua disposizione per suggerimenti e consigli utili.

DUCATI LINEA DIRETTA

per suggerimenti e consigli utili. DUCATI LINEA DIRETTA 800-553066 Buon divertimento! Note La Ducati Motor Holding

800-553066

Buon divertimento!

utili. DUCATI LINEA DIRETTA 800-553066 Buon divertimento! Note La Ducati Motor Holding S.p.A. declina qualsiasi

Note

La Ducati Motor Holding S.p.A. declina qualsiasi

responsabilità per eventuali errori in cui può essere incorsa nella compilazione del presente libretto. Tutte le informazioni riportate si intendono aggiornate alla data di stampa. La Ducati Motor Holding S.p.A. si riserva il diritto di apportare qualsiasi modifica richiesta dallo sviluppo evolutivo dei suddetti prodotti.

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Per la sicurezza, la garanzia, l'affidabilità ed il valore del motociclo Ducati usa solo ricambi originali Ducati.

del motociclo Ducati usa solo ricambi originali Ducati. Attenzione Questo libretto è parte integrante del

Attenzione

Questo libretto è parte integrante del motociclo e,

in caso di passaggio di proprietà, deve essere consegnato al nuovo acquirente.

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Sommario

Indicazioni generali

Garanzia 6

Simboli 6

Informazioni utili per viaggiare in sicurezza

Guida a pieno carico

Dati per l'identificazione

6

8

9

7

Comandi per la guida

10

Posizione dei comandi per la guida del motociclo Cruscotto 11

LCD – Funzioni principali

LCD – Impostazione/visualizzazione parametri

Il sistema immobilizer

Code card

Procedura di sblocco immobilizer

Duplicazione delle chiavi

Interruttore d'accensione e bloccasterzo

37

13

15

38

39

41

42

10

43

Commutatore sinistro Leva comando frizione Commutatore destro

Manopola girevole comando acceleratore

Leva comando freno anteriore Pedale comando freno posteriore

Pedale comando cambio

Registrazione posizione pedale comando cambio e

freno posteriore

44

45

45

46

47

47

48

Elementi e dispositivi principali

50

Posizione sul motociclo

Tappo serbatoio carburante

Apertura sella

Apertura vano porta trousse attrezzi

Cavalletto laterale

Registri di regolazione ammortizzatore posteriore

Regolazione specchietti retrovisori

50

51

52

53

54

57

55

Norme d'uso

58

Precauzioni per il primo periodo d'uso del motociclo

60

Avviamento motore

Avviamento e marcia del motociclo

Frenata 63 Arresto del motociclo Parcheggio 64 Rifornimento carburante Accessori in dotazione

Controlli prima dell'avviamento

61

63

64

65

66

58

Operazioni d'uso e Manutenzione principali 67

Rimozione della vestizione

67

Controllo livello fluido frizione e freni

Verifica usura pastiglie freno

Lubrificazione delle articolazioni

71

72

69

Regolazione del cavo comando acceleratore

73

Carica della batteria

74

Controllo tensione catena trasmissione

75

Lubrificazione della catena trasmissione

76

Sostituzione lampade luci proiettore anteriore

77

Sostituzione lampade indicatori di direzione posteriori

Sostituzione lampade luce targa

80

79

Orientamento del proiettore

81

Regolazione del proiettore

82

Pneumatici Tubeless

83

Controllo livello olio motore

85

Pulizia e sostituzione candele

86

Pulizia generale

87

Lunga inattività

88

Avvertenze importanti

88

Manutenzione

89

Piano di manutenzione programmata:

operazioni da effettuare da parte del concessionario Piano di manutenzione programmata:

operazioni da effettuare da parte del cliente

92

89

Caratteristiche tecniche

Ingombri (mm)

93

93

Pesi 93 Motore 95 Distribuzione 95 Prestazioni 96 Candele d'accensione Alimentazione 96 Impianto di scarico

96

Freni 98

96

Trasmissione 97

Telaio 99

Ruote 99

Pneumatici 99

Sospensioni 100

Colori disponibili

100

Impianto elettrico

100

Promemoria manutenzioni

periodiche

105

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I

Indicazioni generali

Garanzia

Nel Tuo interesse, a garanzia ed affidabilità del prodotto, Ti consigliamo vivamente di rivolgerti ad un Concessionario o ad un'Officina Autorizzata per qualsiasi operazione che richieda particolare competenza tecnica. Il nostro personale, altamente qualificato, dispone di adeguate attrezzature per eseguire qualsiasi intervento a regola d'arte utilizzando esclusivamente ricambi originali Ducati che garantiscono la perfetta intercambiabilità, buon funzionamento e lunga durata.

Tutti i motocicli Ducati sono corredati di Libretto di Garanzia. La garanzia non verrà riconosciuta ai motocicli impiegati in gare sportive. Durante il periodo di garanzia nessun componente può essere manomesso, modificato oppure sostituito con altro non originale, pena l'immediata decadenza del diritto di garanzia.

Simboli

La Ducati Motor Holding S.p.A. Ti invita a leggere attentamente il seguente libretto al fine di imparare a conoscere il Tuo motociclo. In caso di dubbi rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina Autorizzata. Le nozioni che apprenderai si riveleranno utili durante i viaggi che la Ducati Motor Holding S.p.A. Ti augura siano sereni e divertenti e Ti permetteranno di mantenere inalterate per lungo tempo le prestazioni del motociclo. In questo libretto sono state riportate note informative con significati particolari:

e riportate note informative con significati particolari: Attenzione La non osservanza delle istruzioni riportate può

Attenzione

La non osservanza delle istruzioni riportate può creare

una situazione di pericolo e causare gravi lesioni personali e anche la morte.

pericolo e causare gravi lesioni personali e anche la morte. Importante Esiste la possibilità di arrecare

Importante

Esiste la possibilità di arrecare danno al motociclo e/o

ai suoi componenti.

di arrecare danno al motociclo e/o ai suoi componenti. Note Ulteriori notizie inerenti l'operazione in corso.

Note

Ulteriori notizie inerenti l'operazione in corso.

Tutte le indicazioni relative a DESTRA o SINISTRA si riferiscono al senso di marcia del motociclo.

Informazioni utili per viaggiare in sicurezza

Informazioni utili per viaggiare in sicurezza Attenzione Leggere prima di usare la moto. Molti incidenti sono

Attenzione

Leggere prima di usare la moto.

Molti incidenti sono spesso dovuti all'inesperienza nella guida del motociclo. Non guidare mai senza patente; per utilizzare il motociclo è necessario essere titolari di regolare patente di guida. Non prestare il motociclo a piloti inesperti o sprovvisti di regolare patente di guida.

Il pilota e il passeggero devono indossare SEMPRE un

abbigliamento adeguato e casco protettivo. Non portare abiti o accessori svolazzanti che possono impigliarsi nei comandi o limitare la visibilità.

Non avviare mai il motore in un ambiente chiuso. I fumi

di scarico sono velenosi e possono provocare perdita di

conoscenza o addirittura la morte in tempi brevi.

Il pilota e il passeggero devono appoggiare i piedi sulle pedane ogni volta che il motociclo è in movimento. Per essere pronto ad ogni cambiamento di direzione o

ad ogni variazione del fondo stradale, il pilota deve tenere

SEMPRE le mani sul manubrio, mentre il passeggero deve tenersi SEMPRE con entrambe le mani nelle apposite maniglie sul codino posteriore. Attenersi alla legislazione e alle regole nazionali e locali.

Rispettare SEMPRE i limiti di velocità dove indicati e

comunque non superare MAI la velocità che le condizioni

di visibilità, di fondo stradale e di traffico consentono.

Segnalare SEMPRE e con sufficiente anticipo, utilizzando gli appositi indicatori di direzione, ogni svolta o cambiamento di corsia. Rendersi ben visibili evitando di viaggiare nelle “aree cieche” dei veicoli che precedono. Fare molta attenzione negli incroci, in corrispondenza delle

uscite da aree private o da parcheggi e nelle corsie d'ingresso

in autostrada.

Spegnere SEMPRE il motore quando si fa rifornimento e fare attenzione a non far cadere del carburante sul motore o sul tubo di scarico. Non fumare mai durante il rifornimento. Durante il rifornimento si possono inalare vapori di carburante nocivi alla salute. Se qualche goccia di carburante dovesse cadere sulla pelle o sugli abiti, lavarsi immediatamente con acqua e sapone e cambiare gli abiti. Togliere SEMPRE la chiave quando si lascia il motociclo incustodito.

Il motore, i tubi di scarico e i silenziatori restano caldi a lungo.

i tubi di scarico e i silenziatori restano caldi a lungo. Attenzione L'impianto di scarico può

Attenzione

L'impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo

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spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l'impianto di scarico e

a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie, ecc.).

Parcheggiare il motociclo in modo che non possa essere urtato e utilizzando il cavalletto laterale.

Non parcheggiare mai su un terreno sconnesso o morbido,

in quanto il motociclo potrebbe cadere.

I

Guida a pieno carico

Questo motociclo è stato progettato per percorrere lunghi tratti a pieno carico in assoluta sicurezza. La sistemazione dei pesi sul motociclo è molto importante per mantenere inalterati gli standard di sicurezza ed evitare di trovarsi in difficoltà in caso di manovre repentine o in tratti di strada sconnessa.

Informazioni sul carico trasportabile

Il peso complessivo del motociclo in ordine di marcia con conducente, passeggero, bagaglio e accessori addizionali non deve superare i 390 kg.

Disporre il bagaglio o gli accessori più pesanti in posizione più bassa possibile e possibilmente al centro del motociclo. Fissare saldamente il bagaglio alle strutture del motociclo; un bagaglio non fissato correttamente può renderlo instabile. Non fissare elementi voluminosi e pesanti sulla testa di sterzo o sul parafango anteriore in quanto causerebbero una pericolosa instabilità del motociclo. Non inserire parti da trasportare negli interstizi del telaio in quanto potrebbero interferire con le parti in movimento del motociclo. Verificare che i pneumatici siano gonfiati alla pressione indicata a pag. 83 e che risultino in buone condizioni.

Dati per l'identificazione

Ogni motociclo Ducati è contraddistinto da due numeri di identificazione, rispettivamente per il telaio (fig. 1) e per il motore (fig. 2).

Telaio N.

Motore N.

io (fig. 1) e per il motore (fig. 2). Telaio N. Motore N. Note Questi numeri

Note

Questi numeri identificano il modello del motociclo e

sono indispensabili nelle richieste di parti di ricambio.

fig. 1
fig. 1

I

fig. 2
fig. 2

I

Comandi per la guida

I Comandi per la guida Attenzione Questo capitolo illustra il posizionamento e la funzione dei comandi

Attenzione

Questo capitolo illustra il posizionamento e la

funzione dei comandi necessari alla guida del motociclo. Leggere attentamente quanto descritto prima di utilizzare ogni comando.

Posizione dei comandi per la guida del motociclo (fig. 3)

1)

Cruscotto.

2)

Interruttore d'accensione e bloccasterzo a chiave.

3)

Commutatore sinistro.

4)

Leva comando frizione.

5)

Pedale comando freno posteriore.

6)

Commutatore destro.

7)

Manopola girevole comando acceleratore.

8)

Leva comando freno anteriore.

9)

Pedale comando cambio.

3 1 4 8 7 2 6 9 5
3
1
4
8
7
2
6
9
5

fig. 3

Cruscotto (fig. 4)

1)

LCD (vedi pag. 13).

2)

CONTAGIRI (min -1 ).

Indica il numero di giri al minuto del motore.

3)

Si accende quando il cambio è in posizione di folle.

SPIA FOLLE N (VERDE).

4) SPIA RISERVA CARBURANTE (GIALLO AMBRA). Si accende quando il serbatoio è in riserva; sono rimasti circa 3,5 litri di carburante.

5)

Si accende lampeggiante quando gli indicatori di direzione sono in funzione.

6) SPIA PRESSIONE OLIO MOTORE

Si accende per indicare una pressione dell'olio motore insufficiente. Deve accendersi quando si posiziona l'interruttore d'accensione su ON, ma deve spegnersi alcuni secondi dopo l'avvio del motore. Può succedere che si accenda brevemente in caso di motore

molto caldo, dovrebbe spegnersi quando i numeri di giri aumentano.

dovrebbe spegnersi quando i numeri di giri aumentano. SPIE INDICATORI DI DIREZIONE (VERDE). (ROSSA). Importante

SPIE INDICATORI DI DIREZIONE

i numeri di giri aumentano. SPIE INDICATORI DI DIREZIONE (VERDE). (ROSSA). Importante Non utilizzare il motociclo

(VERDE).

(ROSSA).di giri aumentano. SPIE INDICATORI DI DIREZIONE (VERDE). Importante Non utilizzare il motociclo quando la spia

aumentano. SPIE INDICATORI DI DIREZIONE (VERDE). (ROSSA). Importante Non utilizzare il motociclo quando la spia (6)

Importante

Non utilizzare il motociclo quando la spia (6) rimane

accesa in quanto si potrebbe danneggiare il motore.

7)

Si accende per indicare che la luce abbagliante è accesa.

SPIA PROIETTORE ABBAGLIANTE

la luce abbagliante è accesa. SPIA PROIETTORE ABBAGLIANTE (BLU). 9B 5 3 8 9A 4 7

(BLU).

9B 5 3 8 9A 4 7 6 9C 2 1 fig. 4 8) SPIA
9B
5
3
8
9A
4
7
6
9C
2
1
fig. 4
8)
SPIA “DIAGNOSI VEICOLO/MOTORE - EOBD”

(GIALLO AMBRA). Se accesa in modo permanente viene utilizzata dalla centralina per comunicare la presenza di errori “Motore” e/o “Veicoli” e, in alcuni casi, il conseguente blocco del motore.

9)

Spia 9B + 9C: si accendono in modo fisso 400 rpm prima del limitatore.

Spia 9A + 9B + 9C: si accende in modo fisso 800 rpm prima del limitatore. Spia 9A + 9B + 9C: si accendono in modo lampeggiante quando si raggiunge il limitatore.

SPIA LIMITATORE - OVER REV (ROSSA).

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10) PULSANTE DI COMANDO (fig. 5).

Pulsante utilizzato per la visualizzazione e l'impostazione di parametri del cruscotto “ ”. 11) PULSANTE DI COMANDO (fig. 5). Pulsante utilizzato per la visualizzazione e l'impostazione di parametri del cruscotto “ ”. 12) PULSANTE LAMPEGGIO ABBAGLIANTE FLASH (fig. 5). Il pulsante che normalmente ha la funzione di lampeggio abbagliante può essere utilizzato per le funzioni LAP e acquisitore DDA del cruscotto. 13) PULSANTE DISATTIVAZIONE FRECCE (fig. 5). Il pulsante che normalmente ha la funzione di disattivare le frecce può essere utilizzato anche per la funzione RESET/ CONFERMA del cruscotto.

10 13 12 11 fig. 5
10
13
12
11 fig. 5

LCD – Funzioni principali

LCD – Funzioni principali Attenzione Intervenire sul cruscotto esclusivamente a veicolo fermo. Non intervenire per ne

Attenzione

Intervenire sul cruscotto esclusivamente a veicolo

fermo. Non intervenire per nessun motivo sul cruscotto mentre si è alla guida del veicolo.

1) TACHIMETRO. Indica la velocità di marcia 2) CONTACHILOMETRI. Indica la distanza totale percorsa.

3)

Indica la distanza percorsa dall'ultimo azzeramento (TRIP).

4)

Indica la distanza percorsa in riserva.

5) OROLOGIO.

CONTACHILOMETRI PARZIALE.

CONTACHILOMETRI TRIP FUEL.

6)

CRONOMETRO TEMPO SUL GIRO.

7)

INDICATORE GIRI MOTORE (RPM).

8)

REGISTRAZIONE TEMPO SU GIRO, RPM MASSIMI

9)

(LAP) E STATO LIMITATORE (SE RAGGIUNTO). INDICATORE TENSIONE BATTERIA (BATT).

10) INDICATORE TEMPERATURA OLIO MOTORE. Indica la temperatura dell'olio del motore.

MOTORE. Indica la temperatura dell'olio del motore. Importante Non utilizzare il motociclo quando la temperatura

Importante

Non utilizzare il motociclo quando la temperatura

raggiunge il valore massimo in quanto si potrebbe danneggiare il motore.

7 9 10 5 8 2 3 4 5 1
7
9
10
5
8
2
3
4
5
1

fig. 6

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I

11) INDICATORE MANUTENZIONE PREVENTIVA.

L'accensione dell'indicatore segnala il raggiungimento della scadenza del tagliando di manutenzione periodica. L'indicatore rimarrà presente sul display fino al RESET del sistema che verrà eseguito da un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati la quale provvederà alla muntenzione. 12) FUNZIONE LAP. Indica l'attivazione della funzione LAP. 13) FUNZIONE DDA. Indica l'attivazione della funzione DDA.

FUNZIONE DDA. Indica l'attivazione della funzione DDA. Importante Il cruscotto è uno strumento che consente la

Importante

Il cruscotto è uno strumento che consente la diagnosi

del sistema di iniezione/accensione elettronica. Nel caso di accidentale ingresso in menu riservati, non utilizzarli per nessun motivo e posizionare la chiave su OFF. In caso di problemi rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati per effettuare le verifiche necessarie.

13 12 11 fig. 7
13
12
11
fig. 7

LCD – Impostazione/visualizzazione parametri

All'accensione (chiave da OFF a ON) il cruscotto attiva per 1 secondo tutti i digit dell'LCD e accende le spie in sequenza.

OFF CHECK 1
OFF
CHECK 1

fig. 8

I

I

Successivamente si porta nella visualizzazione “normale”

visualizzando al posto del totalizzatore il Modello e, per 2 secondi, al posto della velocità veicolo, anche la versione (EU, UK, USA, CND, FRA, JAP). La visualizzazione del modello avviene a “scorrimento” per una sola volta.

CHECK 2

CHECK 2 RUN fig. 9
CHECK 2 RUN fig. 9
CHECK 2 RUN fig. 9

RUN

CHECK 2 RUN fig. 9

fig. 9

Al Key-On il cruscotto visualizza sempre le seguenti informazioni (disattivando le funzioni attivate precedentemente:

TOTALIZZATORE VELOCITÀ BARGRAPH GIRI MOTORE BARGRAPH TEMPERATURA OLIO MOTORE

A questo punto con il pulsante (1, fig. 10) “ ” è sempre possibile passare dalla funzione TOTALIZZATORE (TOT) alle seguenti funzioni:

TRIP TRIP FUEL (solo se attivo) OROLOGIO per poi tornare alla funzione TOTALIZZATORE (TOT).

Se si preme invece il pulsante (2, fig. 10) “ ” il sistema entra nel MENU visualizzando in sequenza le seguenti funzioni:

ERROR (solo se presente almeno un errore) BATT RPM LIGHT SET LAP (OFF o ON) LAP MEM DDA (OFF o ON) ERASE DDA TIME SET CODE (attivo solo se è presente almeno un errore IMMOBILIZER)

1 2 fig. 10 Importante Questo menu è attivo solo se la velocità veicolo è
1
2 fig. 10
Importante
Questo menu è attivo solo se la velocità veicolo è

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inferiore ai 20 km/h; nel caso ci si trovi all'interno di questo MENU e la velocità veicolo superi i 20 km/h il cruscotto esce automaticamente e si porta nella visualizzazione iniziale; è comunque possibile in qualsiasi momento uscire dal MENU premendo per 3 secondi il pulsante (2, fig. 10) “ ”.

I

Indicatore spazio totale percorso “Totalizzatore”

Questa funzione permette la visualizzazione dell'indicazione dello spazio totale percorso. Al Key-On il sistema entra automaticamente in questa funzione. Il dato è memorizzato in modo permanente e non è azzerabile per nessun motivo. Se il dato supera il chilometraggio 99999 km (o 99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“.

vs. EU, CND, FRA, JAP

99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.

vs. UK, USA

99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
99999 miglia) rimane visualizzata in modo permanente la scritta “99999“. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.

fig. 11

Indicazione velocità veicolo

Questa funzione permette la visualizzazione dell'indicazione della velocità veicolo. Il cruscotto riceve l'informazione della velocità reale (calcolata in km/h) dalla centralina e visualizza il dato maggiorato dell'8%. La massima velocità visualizzata è 299 km/h (186 mph). Oltre i 299 km/h (186 mph) il cruscotto visualizza le lineette “- - -” (non lampeggianti).

vs. EU, CND, FRA, JAP

vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 12
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 12
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 12

vs. UK, USA

vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 12
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 12

fig. 12

I

I

Indicatore temperatura olio motore

Questa funzione permette la visualizzazione dell'indicazione della temperatura del motore.

Visualizzazioni:

- se il dato è compreso tra -40 °C e +70 °C il display visualizza lo “STATO 2”;

- se il dato è compreso tra +71 °C e +90 °C il display visualizza lo “STATO 3”;

- se il dato è compreso tra +91 °C e +175 °C il display visualizza lo “STATO 4”;

- se il dato è compreso tra +176 °C e +187 °C il display visualizza lo “STATO 5”;

- se il dato è compreso tra +188 °C e +192 °C il display visualizza lo “STATO 6”;

- se il dato è compreso tra +193 °C e +196 °C il display visualizza lo “STATO 7”;

- se il dato è compreso tra +197 °C e +199 °C il display visualizza lo “STATO 8”;

- se il dato è 200 °C il display visualizza lo “STATO 9” con le tacche lampeggianti. In caso di FAULT del sensore viene visualizzato lo “STATO 1” lampeggiante.

STATO 1 STATO 4 STATO 7 STATO 2 STATO 5 STATO 8 STATO 3 STATO
STATO 1
STATO 4
STATO 7
STATO 2
STATO 5
STATO 8
STATO 3
STATO 6
STATO 9
fig. 13

Indicatore spazio parziale percorso “TRIP”

Questa funzione permette la visualizzazione dell'indicazione dello spazio parziale percorso. Quando si è all'interno di questa funzione se viene premuto il pulsante (13, fig. 5) per 3 secondi il dato viene azzerato. Se il dato supera il numero 999.9 lo spazio percorso viene azzerato e il conteggio ricomincia automaticamente.

vs. EU, CND, FRA, JAP

spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.

vs. UK, USA

spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.
spazio percorso viene azzerato e il conteggio ri comincia automaticamente. vs. EU, CND, FRA, JAP vs.

fig. 14

I

I

Indicatore spazio percorso in riserva

“TRIP FUEL”

Questa funzione permette la visualizzazione dell'indicazione dello spazio percorso con il veicolo in riserva. In corrispondenza dell'accensione della spia riserva, qualunque sia la funzione visualizzata, viene attivato automaticamente il “TRIP FUEL”. Se persiste lo stato di riserva il dato viene mantenuto in memoria anche dopo il Key-Off. Il conteggio viene interrotto automaticamente quando il veicolo non è più nello stato di riserva. Se il dato supera il numero 999.9 il contatore viene azzerato automaticamente e ricomincia il conteggio.

vs. EU, CND, FRA, JAP

vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 15
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 15
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 15

vs. UK, USA

vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 15
vs. EU, CND, FRA, JAP vs. UK, USA fig. 15
fig. 15

fig. 15

Indicatore visualizzazione orologio

Questa Funzione permette la visualizzazione dell'indicazione dell'ora. L'orario è sempre visualizzato secondo la seguente sequenza:

AM da 0:00 a 11:59; PM da 12:00 a 11:59.

Nel caso di un'interruzione della batteria (Batt-OFF),

al ripristinarsi della tensione e al successivo (Key-On),

l'orologio viene resettato e riprendere automaticamente

a contare partendo da “0:00”.

I

fig. 16
fig. 16

fig. 16

I

Indicatore interventi manutenzione

Visualizza gli interventi di manutenzione (tagliando).

L'accensione dell'indicatore (

della scadenza del tagliando di manutenzione periodica.

Il cruscotto visualizza l'indicazione della manutenzione ai

seguenti chilometraggi:

- dopo i primi 1000 km di totalizzatore;

- ogni 12000 km di totalizzatore.

L'informazione è presente sul cruscotto fino a che non verrà opportunamente resettata.

Quando compare il messaggio rivolgersi ad un concessionario

o ad un'Officina autorizzata Ducati.

un concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati. ) segnala il raggiungimento vs. EU, CND, FRA, JAP

) segnala il raggiungimento

vs. EU, CND, FRA, JAP

 
 
 
RESET

RESET

accensione

“MAINT”

FRA, JAP     RESET accensione “MAINT” accensione “MAINT” vs. UK, USA RESET  
FRA, JAP     RESET accensione “MAINT” accensione “MAINT” vs. UK, USA RESET  
accensione

accensione

“MAINT”

vs. UK, USA

RESET

RESET

 

accensione

“MAINT”

“MAINT” accensione “MAINT” vs. UK, USA RESET   accensione “MAINT” accensione “MAINT” fig. 17
“MAINT” accensione “MAINT” vs. UK, USA RESET   accensione “MAINT” accensione “MAINT” fig. 17
accensione

accensione

“MAINT”

fig. 17

Indicatore della tensione batteria (BAT)

Questa funzione descrive il funzionamento dell'indicatore della tensione batteria. Per visualizzare la funzione occorre entrare nel menu ed entrare nella pagina “BAT”. Il cruscotto visualizza l'informazione della tensione batteria nel seguente modo:

- se il dato è compreso tra 12,1 e 14,9 Volt viene visualizzato in modo fisso;

- se il dato è compreso tra 10,0 e 12,0 Volt oppure è compreso tra 15,0 e 16,0 Volt viene visualizzato in modo lampeggiante;

- se il dato è uguale o inferiore a 9,9 Volt viene visualizzata la scritta “LO” lampeggiante e conseguente accensione della spia “Diagnosi Veicolo/Motore - EOBD” (8, fig. 4);

- se il dato è uguale o superiore a 16,1 Volt viene visualizzata la scritta “HI” lampeggiante e conseguente accensione della spia “Diagnosi Veicolo/Motore - EOBD” (8, fig. 4).

FISSO FISSO STATO 1 LAMPEGGIANTE LAMPEGGIANTE STATO 2 LAMPEGGIANTE LAMPEGGIANTE STATO 3
FISSO
FISSO
STATO 1
LAMPEGGIANTE
LAMPEGGIANTE
STATO 2
LAMPEGGIANTE
LAMPEGGIANTE
STATO 3

fig. 18

I

I

Regolazione del minimo dei giri motore (RPM)

Questa funzione descrive il funzionamento della regolazione del minimo dei giri motore. Per visualizzare la funzione occorre entrare nel menu alla pagina “RPM”. Il cruscotto visualizza, oltre alla scala contagiri superiore, il numero dei giri motore (rpm) in modo numerico per avere una miglior precisione nella regolazione del “minimo”.

fig. 19
fig. 19
fig. 19

fig. 19

Regolazione Retroilluminazione (LIGHT SET)

Questa funzione permette di regolare l'intensità della retroilluminazione del cruscotto. Per abilitare la funzione occorre entrare nel menu alla pagina “LIGHT SET”. Quando si è in questa pagina, se si preme il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi si entra nella regolazione e vengono visualizzate, in sequenza, le seguenti pagine:

Pagina 1 - “LIGHT MAX” set up:

All'interno di questa pagina la retroilluminazione è al massimo della sua potenza; se si preme il pulsante (1, fig. 10) “ ” si passa alla pagina 2. Pagina 2 - “LIGHT MID” set up:

All'interno di questa pagina la retroilluminazione è ridotta circa del 30% rispetto la sua potenza massima; se si preme il pulsante (1, fig. 10) “” si passa alla pagina 3. Pagina 3 - “LIGHT MIN” set up:

All'interno di questa pagina la retroilluminazione è ridotta circa del 70% rispetto la sua potenza massima; se si preme il pulsante (1, fig. 10) “” si torna alla pagina 1.

Se

all'interno di una delle tre pagine viene premuto il pulsante

di

RESET (13, fig. 5) per 3 secondi il cruscotto torna alla

pagina iniziale “LIGHT SET” memorizzando la potenza della retroilluminazione selezionata e la mantiene in memoria.

Nel caso di un'interruzione della batteria (Batt-OFF),

al ripristinarsi della tensione e al successivo (Key-On),

il settaggio della retroilluminazione viene portato alla sua massima potenza.

premere RESET per 3 sec.

premere RESET per 3 sec.

premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere “ ▲ ” premere “ ▲
premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere “ ▲ ” premere “ ▲
premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere “ ▲ ” premere “ ▲
premere “ ▲ ” premere “ ▲ ” premere “ ▲ ”
premere “ ▲ ”
premere “ ▲ ”
premere “ ▲ ”
“ ▲ ” premere “ ▲ ” premere “ ▲ ” premere RESET per 3 sec.

premere RESET per 3 sec.

premere RESET per 3 sec.

“ ▲ ” premere “ ▲ ” premere RESET per 3 sec. premere RESET per 3

premere RESET per 3 sec.

fig. 20

I

I

Visualizzatore del tempo sul giro (LAP)

Questa funzione descrive il funzionamento del visualizzatore del tempo sul giro. Per abilitare la funzione occorre entrare nel menu e settare la funzione LAP su “On” tenendo premuto il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi. Lo START e lo STOP del cronometro devono avvenire attraverso il pulsante lampeggio abbagliante FLASH (12, fig. 5) sul commutatore sinistro. Tutte le volte che viene premuto il FLASH e la funzione LAP è attiva il cruscotto visualizza per 10 secondi il tempo sul giro tornando poi alla visualizzazione “normale”. Il numero massimo di giri memorizzabili è 30. Se la memoria è piena, ogni volta che viene premuto il pulsante FLASH il cruscotto non memorizza più nessun tempo sul giro e visualizza per 3 secondi la scritta “FULL” lampeggiante fino a che i tempi non vengono resettati.

premere RESET per 3 sec. premere RESET per 3 sec.
premere RESET per 3 sec.
premere RESET per 3 sec.
premere RESET per 3 sec. premere RESET per 3 sec. fig. 21

fig. 21

Quando si disabilita la funzione LAP attraverso il menu il “giro” in corso non viene memorizzato. Nel caso la funzione LAP sia attiva ed improvvisamente il cruscotto venga spento (Key-Off), la funzione LAP viene disabilitata automaticamente (se anche il cronometro era attivo, il “giro” in corso non viene memorizzato). Nel caso in cui il tempo non venga mai “stoppato”, al raggiungimento di 9 minuti, 59 secondi, 99 centesimi, il cronometro ricomincia da 0 (zero) e il conteggio del tempo continua fino a che la funzione non viene disabilitata. Se invece la funzione LAP viene abilitata e la “memoria” non è stata azzerata ma i giri memorizzati sono inferiori a 30 (esempio: 18 giri memorizzati) il cruscotto memorizza gli eventuali restanti giri fino alla “saturazione” della memoria (in questo caso si potrà memorizzare altri 12 giri). In questa funzione è prevista la sola visualizzazione dei tempi sul giro; vengono comunque memorizzati anche altri dati (rpm MAX, limitatore se raggiunto) per una successiva visualizzazione completa nella funzione Lap Memory.

premere LAP (1' volta) Visualizza per 10 sec. premere LAP (2' volta) Visualizza per 10
premere LAP (1' volta) Visualizza per 10 sec. premere LAP (2' volta) Visualizza per 10
premere LAP (1' volta)
Visualizza
per 10 sec.
premere LAP (2' volta)
Visualizza
per 10 sec.
premere LAP (dalla 32' volta in poi, tranne RESET dei tempi)
Visualizza
per 10 sec.
fig. 22

I

I

Visualizzatore dati memorizzati (LAP Memory)

Visualizza i dati memorizzati con la funzione LAP: tempo sul giro, RPM MAX e limitatore se raggiunto. Per visualizzare i tempi memorizzati occorre entrare nel menu alla pagina “LAP MEM”. Quando si è in questa pagina del menu, se si preme il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi si entra nella visualizzazione del “1° giro”; il cruscotto indicherà il numero del giro, il tempo sul giro, il numero di rpm MAX raggiunti legati al rispettivo giro. Premendo il pulsante (1, fig. 10) ““ si esegue lo scroll dei 30 tempi memorizzati per poi tornare al 1° giro. Se durante la visualizzazione dei tempi memorizzati il pulsante di RESET (13, fig. 5) viene tenuto premuto per 3 secondi il cruscotto azzera istantaneamente tutti i tempi memorizzati; in questo caso, se la funzione LAP era attiva, viene disattivata automaticamente. Se in memoria non è presente nessun dato vengono visualizzati i 30 tempi, con il cronometro che indica “00.00.00“, il numero di rpm MAX = 0 e la velocità MAX = 0. Se durante il giro, il motore ha raggiunto una delle due soglie precedenti al limitatore o il limitatore stesso, durante la visualizzazione dei tempi memorizzati vengono accese le relative spie (9, fig. 4).

premere “ ▼ ” 3 sec. premere “ ▼ ” 3 sec. premere “ ▼
premere “ ▼ ” 3 sec. premere “ ▼ ” 3 sec. premere “ ▼

premere “

3 sec.

premere “

3 sec.

premere “

3 sec.

premere “

3 sec.

“ ▼ ” 3 sec. premere “ ▼ ” 3 sec. fig. 23 premere RESET per

fig. 23

premere RESET per 3 sec.

premere “ ▲ ”
premere “ ▲ ”
3 sec. fig. 23 premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere RESET per
3 sec. fig. 23 premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere RESET per
3 sec. fig. 23 premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere RESET per

premere RESET per 3 sec.

premere “ ▲ ” (x 29 volte) premere “▲ ”
premere “ ▲ ” (x 29 volte)
premere “▲ ”
premere RESET per 3 sec. premere “ ▲ ” premere RESET per 3 sec. premere “

Acquisitore DDA

Questa funzione permette l'attivazione dell'acquisitore DDA (Ducati Data Analyzer) (non presente nella dotazione di serie di questo modello, ma acquistabile presso la rete vendita Ducati): l'acquisitore deve essere collegato al cablaggio veicolo. Per abilitare l'acquisitore occorre entrare nel menu e settare l'acquisitore “DDA” su “On” tenendo premuto il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi. Come conferma che la funzione è attiva, viene “accesa” la scritta DDA (in piccolo) e rimarrà sempre visibile anche al di fuori del menu. Lo START e lo STOP per il separatore giri dell'acquisizione avviene attraverso il pulsante lampeggio abbagliante FLASH (12, fig. 5) sul commutatore sinistro.

Nel caso la funzione DDA sia attiva ed improvvisamente il cruscotto venga spento (Key-Off), la funzione viene disabilitata automaticamente.

(Key-Off), la funzione viene disabilitata automaticamente. Note Per i possessori del Ducati Data Analyzer (DDA) è

Note

Per i possessori del Ducati Data Analyzer (DDA)

è a disposizione un servizio di assistenza online (http://dda.prosa.com). Questo servizio ti offre tutto ciò di cui hai bisogno per un corretto utilizzo del DDA nel tuo PC, sia relativamente al device che al software di analisi dei dati acquisiti.

al device che al software di analisi dei dati acquisiti. Attenzione Scollegare dopo il suo utilizzo

Attenzione

Scollegare dopo il suo utilizzo l'acquisitore DDA dal

cablaggio principale.

I

fig. 24
fig. 24

fig. 24

I

Cancellazione Dati (Erase DDA)

Questa funzione permette la cancellazione dei dati salvati sull'acquisitore DDA: l'acquisitore deve essere collegato al cablaggio veicolo. Per cancellare i dati occorre entrare nel menu alla pagina “Erase DDA”. Se si preme il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi e l'acquisitore DDA non acquisisce dati, il cruscotto visualizza per 10 secondi la scritta “WAIT…”; al termine dei 10 secondi visualizza la scritta “ERASE OK” per 2 secondi, per confermare che i dati dell'acquisitore DDA sono stati cancellati. Se si preme invece il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi e l'acquisitore DDA sta acquisendo, non viene cancellata la memoria dell'acquisitore dati e il cruscotto visualizza per 2 secondi la scritta “FAIL”.

premere RESET per 3 sec.
premere RESET per 3 sec.
SI DDA=ON? NO
SI
DDA=ON?
NO
premere RESET per 3 sec. SI DDA=ON? NO x 3 sec. x 10 sec. x 3

x 3 sec.

premere RESET per 3 sec. SI DDA=ON? NO x 3 sec. x 10 sec. x 3

x 10 sec.

premere RESET per 3 sec. SI DDA=ON? NO x 3 sec. x 10 sec. x 3

x 3 sec.

fig. 25

Funzione regolazione orologio

Questa Funzione permette il settaggio dell'orologio. Per settare l'orologio occorre entrare nel menu alla pagina “TIME SEt”. Quando si è in questa pagina, se si preme il pulsante di

RESET (13, fig. 5) per 3 secondi si entra nella regolazione. All'ingresso in questa funzione la scritta “AM” lampeggia; premendo il pulsante (1, fig. 10) “ ” si passa al lampeggio della scritta “PM”; premendo il pulsante (1, fig. 10) “” si ritorna al passo precedente (nel caso l'ora sia 00:00, quando

si

passa da “AM” a “PM” comparirà 12:00);

se

si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si passa al settaggio

delle ore che diventano lampeggianti. Ad ogni pressione del

pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di 1 ora; tenendo premuto il pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di 1 ora ogni secondo (durante la pressione prolungata del tasto le ore non lampeggiano).

se si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ”, si passa al settaggio

dei minuti che diventano lampeggianti. Ad ogni pressione del

pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di 1 minuto; tenendo premuto il pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di 1 minuto ogni secondo. Se viene tenuto premuto il pulsante (1, fig. 10) “ ” per più di 5 secondi i passi aumentano con passi di 1 ogni 100 ms (durante la pressione prolungata del pulsante (1, fig. 10) “” i secondi non lampeggiano);

se

si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si esce dalla modalità

di

settaggio visualizzando il nuovo orario impostato.

premere RESET per 3 sec.

premere RESET per 3 sec. LAMPEGGIANTE premere “▲ ” premere “▼ ” premere LAMPEGGIANTE “ ▲
LAMPEGGIANTE premere “▲ ” premere “▼ ” premere LAMPEGGIANTE “ ▲ ” premere premere “▲
LAMPEGGIANTE
premere “▲ ”
premere “▼ ”
premere
LAMPEGGIANTE
“ ▲ ”
premere
premere “▲ ”
“▼ ”
LAMPEGGIANTE
premere “▲ ”
premere
▼ ”
LAMPEGGIANTE
premere “▲ ”
premere
LAMPEGGIANTE
“ ▼ ”
premere “▲ ”
premere “▼ ”
premere “▼”
fig. 26

I

I

Diagnostica del cruscotto

I Diagnostica del cruscotto Importante Il cruscotto esegue la diagnostica del sistema in modo corretto dopo

Importante

Il cruscotto esegue la diagnostica del sistema in modo

corretto dopo 60 secondi dall'ultimo Key-Off.

Vengono visualizzati i comportamenti anomali del veicolo.

In presenza di più errori vengono visualizzati in rolling ogni

3 secondi.

Di seguito viene indicata la tabella degli errori che potranno

essere visualizzati.

la tabella degli errori che potranno essere visualizzati. Attenzione Quando viene visualizzato un errore rivolg ersi

Attenzione

Quando viene visualizzato un errore rivolgersi sempre

ad un Concessionario e ad un'Officina autorizzata Ducati.

SPIA

MESSAGGIO DI ERRORE

ERRORE

TPS01 Errore generico potenziometro farfalla TPS

01

Errore generico potenziometro farfalla TPS

PRESS02 Errore generico sensore di pressione

02

Errore generico sensore di pressione

OILT

T

03

Errore generico sensore temperatura olio motore

AIRT

T

04

Errore generico sensore temperatura aria

BATT05 Errore generico tensione batteria

05

Errore generico tensione batteria

LAMB06 Errore generico riscaldatore sonda lambda

06

Errore generico riscaldatore sonda lambda

FUEL07 Errore generico riserva

07

Errore generico riserva

SPIA

MESSAGGIO DI ERRORE

ERRORE

COIL09 Errore generico bobina

09

Errore generico bobina

INJE10 Errore generico iniettore

10

Errore generico iniettore

START12 Errore generico teleruttore avviamento

12

Errore generico teleruttore avviamento

R INJ13 Errore generi co relé iniezione

13

Errore generico relé iniezione

STEPP14 Errore generico stepper motor

14

Errore generico stepper motor

ECU16 Errore generico cen tralina controllo motore

16

Errore generico centralina controllo motore

PK UP17 Errore generico sensore pick up

17

Errore generico sensore pick up

SPEED18 Errore generico sensore velocità

18

Errore generico sensore velocità

IMMO19 Errore generico immobilizer

19

Errore generico immobilizer

CAN20 Errore generico linea di comunicazione CAN

20

Errore generico linea di comunicazione CAN

LIGHT21 Errore generico luci abbaglianti e/o anabbaglianti

21

Errore generico luci abbaglianti e/o anabbaglianti

I

I

Funzione “RIENTRO” automatico degli

indicatori di direzione

Dopo aver attivato uno dei due indicatori di direzione è possibile disattivarli tramite il pulsante di RESET (13, fig. 5). Nel caso non venga eseguito il “RESET” l'indicatore si disattiva automaticamente dopo aver percorso 1 km (0,6 miglia) da quando è stato attivato.

Funzione ACCENSIONE/SPEGNIMENTO “graduale” del proiettore

Al Key-On l'accensione della luce Anabbagliante (LO) avviene in maniera “graduale” (tempo di accensione circa 2 secondi). Anche lo spegnimento (Key-Off) avviene in maniera “graduale” (tempo di spegnimento circa 2 secondi).

Funzione spegnimento “intelligente” del proiettore

Questa funzione permette lo spegnimento automatico del Proiettore durante la fase di avviamento del veicolo o nel caso che venga dimenticata la chiave inserita (Key-On) con il motore spento. Durante la fase di avviamento, per ridurre il consumo della batteria, il Cruscotto spegne automaticamente il proiettore per poi riaccenderlo quando il motore è avviato (tempo di accensione e spegnimento immediato, non graduale). Nel caso il veicolo venga lasciato con la chiave inserita (Key-On) e il motore spento, dopo 60 secondi il proiettore viene spento automaticamente per ridurre i consumi della batteria. La riattivazione avviene con la ripartenza del motore.

Il sistema immobilizer

Per aumentare la protezione contro il furto, il motociclo è dotato di un sistema elettronico di blocco del motore (IMMOBILIZER) che si attiva automaticamente ogni volta che si spegne il quadro. Ogni chiave racchiude infatti nell'impugnatura, un dispositivo elettronico che ha la funzione di modulare il segnale emesso all'atto dell'avviamento da una speciale antenna incorporata nel commutatore. Il segnale modulato costituisce la “parola d'ordine”, sempre diversa ad ogni avviamento, con cui la centralina riconosce la chiave e solo a questa condizione, consente l'avviamento del motore.

Chiavi (fig. 27)

Con il motociclo vengono consegnate:

- n° 2 chiavi B (NERE).

Esse contengono il “codice” del sistema immobilizer.

Esse contengono il “codice” del sistema immobilizer. Note Il vostro concessionario Ducati potrebbe richiedervi di

Note

Il vostro concessionario Ducati potrebbe richiedervi di

presentare la Code Card per effettuare alcune operazioni.

Le chiavi nere (B), sono quelle di normale uso e servono per:

- l'avviamento;

- aprire il tappo del serbatoio carburante;

- sbloccare la serratura della sella.

serbatoio carburante; - sbloccare la serra tura della sella. Note Con le due chiavi viene consegnata

Note

Con le due chiavi viene consegnata anche una

piastrina (1) con il numero di identificazione delle chiavi.

piastrina (1) con il numero di identificazione delle chiavi. Attenzione Separare le chiavi e utilizzare una

Attenzione

Separare le chiavi e utilizzare una sola delle due chiavi

nere per l'uso del motociclo.

I

B 1 fig. 27
B
1
fig. 27

I

Code card

Insieme alle chiavi viene consegnata una CODE CARD (fig. 28) sulla quale è riportato il codice elettronico (A, fig. 29), da utilizzare in caso di blocco motore e quindi mancata accensione dopo il KEY-ON.

di blocco motore e quindi mancata accensione dopo il KEY-ON. Attenzione La CODE CARD deve essere

Attenzione

La CODE CARD deve essere conservata in luogo sicuro.

È consigliabile che l'utilizzatore abbia sempre con sé il codice elettronico riportato sulla CODE CARD, nell'eventualità di dover effettuare lo sblocco del motore tramite la procedura di seguito descritta che offre la possibilità all'utente, in caso di problemi al sistema immobilizer, di disabilitare la funzione “blocco motore” rappresentata dall'accensione della spia giallo ambra “Diagnosi motore - EOBD” (8, fig. 4). L'operazione è possibile solo conoscendo il codice elettronico (electronic code) riportato sulla code card.

elettronico (electronic code) riportato sulla code card. Attenzione La CODE CARD viene richiesta dal concessionario

Attenzione

La CODE CARD viene richiesta dal concessionario per

effettuare la riprogrammazione di una chiave o sostituzione della stessa.

fig. 28

fig. 28

A fig. 29
A
fig. 29

Procedura di sblocco immobilizer

Questa Funzione permette, in caso di un “BLOCCO Immobilizer”, di inserire il codice elettronico di 5 cifre riportato sulla CODE CARD fornita con il set di chiavi e di sbloccare momentaneamente il veicolo.

il set di chiavi e di sbloccare momentaneamente il veicolo. Note Questo menu è attivo solo

Note

Questo menu è attivo solo se presente almeno un

errore Immobilizer.

Quando si è in questa pagina del menu viene sempre visualizzato come codice iniziale “00000”; a questo punto se si preme il pulsante di RESET (13, fig. 5) per 3 secondi si entra nella procedura d'inserimento del codice elettronico riportato sulla CODE CARD.

premere RESET per 3 sec. premere “▲” premere “ ▼” premere “▲” premere “▲” premere
premere RESET per 3 sec.
premere “▲”
premere
“ ▼”
premere “▲”
premere “▲”
premere
“ ▼”
premere “▲”
premere “▲”
premere
“ ▼”
premere “▲”
premere “▲”
premere
“ ▼”
premere “▲”
No
premere “▲”
Si
Codice
inserito
premere “▼”
OK?
fig. 30

I

I

Inserimento del codice:

- all'ingresso in questa funzione il primo digit di sinistra lampeggia. Pulsante (1 e 2, fig. 10):

- ad ogni pressione del pulsante (1, fig. 10) “” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di una cifra ogni secondo;

- se si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si passa al settaggio della seconda cifra che lampeggerà. Ad ogni pressione del pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di una cifra ogni secondo;

- se si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si passa al settaggio della terza cifra che lampeggerà. Ad ogni pressione del pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di una cifra ogni secondo;

- se si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si passa al settaggio della quarta cifra che lampeggerà. Ad ogni pressione del pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di una cifra ogni secondo;

- se si preme il pulsante (2, fig. 10) “ ” si passa al settaggio della quinta cifra che lampeggerà. Ad ogni pressione del pulsante (1, fig. 10) “ ” il conteggio avanza in modo rotativo con passi di una cifra ogni secondo;

- premendo il pulsante (2, fig. 10) “ ” si conferma il codice.

A

questo punto, se il codice è stato introdotto correttamente,

la

scritta “CODE” e il codice introdotto lampeggeranno

simultaneamente per 4 secondi; la spia “Diagnosi motore -

EOBD” (8, fig. 4) si spegne; successivamente il cruscotto esce automaticamente dal menu permettendo l'avviamento “temporaneo” del veicolo. Se l'errore continua ad essere presente il cruscotto,

al successivo Key-On, sarà di nuovo in errore e blocco

motore. Nel caso invece il codice sia stato introdotto in modo non corretto il cruscotto tornerà automaticamente al menu “CODE” visualizzando il codice “00000”.

al menu “CODE” visualizzando il codice “00000”. Note È possibile introdurre il codice “sbagliato” un

Note

È possibile introdurre il codice “sbagliato” un numero

infinito di volte senza eventuale blocco della Funzione.

Funzionamento

Ogni volta che si ruota la chiave del commutatore da ON

a OFF, il sistema di protezione attiva il blocco motore.

All'avviamento del motore, ruotando la chiave da OFF a ON:

1)

se il codice viene riconosciuto, il sistema di protezione

2)

disattiva il blocco motore. Premendo il pulsante START (2, fig. 35), il motore si avvia; se si accende la spia “Diagnosi Veicolo/Motore - EOBD” (8, fig. 4) e se premendo il pulsante (2, fig. 10) “ viene visualizzata la pagina con la dicitura “IMMO”, il codice non è stato riconosciuto. In questo caso si consiglia di riportare la chiave in posizione OFF e poi di nuovo in ON, se il blocco persiste, riprovare con l'altra chiave in dotazione di colore nero. Se ancora non si riesce ad avviare il motore, rivolgersi alla rete assistenziale Ducati.

il moto re, rivolgersi alla rete assistenziale Ducati. Attenzione Urti violenti potrebbero danneggiare i componenti

Attenzione

Urti violenti potrebbero danneggiare i componenti

elettronici contenuti nella chiave. Durante la procedura utilizzare sempre la stessa chiave.

L'utilizzo di chiavi diverse potrebbe impedire al sistema

di riconoscere il codice della chiave inserita.

Duplicazione delle chiavi

Quando il cliente necessita di chiavi supplementari, deve rivolgersi alla rete assistenziale Ducati e portare con sé tutte

le chiavi ancora a sua disposizione e la CODE CARD.

La rete assistenziale Ducati, effettuerà la memorizzazione

di tutte le chiavi nuove e di quelle già in possesso.

La rete assistenziale Ducati, potrà richiedere al cliente di dimostrare di essere il proprietario del motociclo. I codici delle chiavi non presentate durante la procedura

I

di

memorizzazione, vengono cancellati dalla memoria,

a

garanzia che le chiavi eventualmente smarrite non siano più

in

grado di avviare il motore.

non siano più in grado di avviare il motore. Note In caso di cambio di proprietario

Note

In caso di cambio di proprietario del motociclo,

è indispensabile che il nuovo proprietario entri in possesso di tutte le chiavi e della CODE CARD.

I

Interruttore d'accensione e bloccasterzo

(fig. 31)

È sistemato davanti al serbatoio ed è a quattro posizioni:

A) ON: abilita il funzionamento di luci e motore;

B) OFF: disabilita il funzionamento di luci e motore;

C) LOCK: lo sterzo è bloccato;

D) P: luce di posizione accesa e sterzo bloccato.

bloccato; D) P: luce di posizione accesa e sterzo bloccato. Note Per portare la chiave in

Note

Per portare la chiave in queste ultime due posizioni è

necessario spingerla e quindi ruotarla. Nelle posizioni (B), (C)

e (D) la chiave può essere estratta.

A B C D fig. 31
A
B
C
D
fig. 31

Commutatore sinistro (fig. 32 e fig. 33)

1)

Deviatore, comando selezione luce, a due posizioni:

posizione

posizione = luce anabbagliante accesa (A);

= luce anabbagliante accesa (A);

posizione

= luce abbagliante accesa (B).

Pulsante

= lampeggio abbagliante (FLASH) e

comando cruscotto (C).

2)

Pulsante

2) Pulsante = indicatore di direzione a tre posizioni:

= indicatore di direzione a tre posizioni:

posizione centrale = spento;

posizione

posizione = svolta a sinistra;

= svolta a sinistra;

posizione

= svolta a destra.

Per disattivare l'indicatore, premere sulla levetta di

comando una volta che è ritornata al centro.

3)

Pulsante

3) Pulsante = avvisatore acustico.

= avvisatore acustico.

4)

Pulsante di comando cruscotto posizione “”.

5)

Pulsante di comando cruscotto posizione “”.

A C B 1 fig. 32
A
C
B
1
fig. 32

I

4 2 3 5 fig. 33
4
2
3
5
fig. 33

I

Leva comando frizione (fig. 34)

La leva (1) che aziona il disinnesto della frizione è dotata

di pomello (2) per la regolazione della distanza tra la leva

stessa e la manopola sul manubrio. Per effettuare la regolazione mantenere la leva (1) completamente estesa ed agire sul pomello (2), ruotandolo in corrispondenza di una delle quattro posizioni previste. Tenere conto che la posizione n° 1, corrisponde alla distanza massima tra la leva e manopola, mentre la posizione n° 4 corrisponde alla distanza minima. Quando la leva (1) viene azionata si interrompe la trasmissione

dal motore al cambio e quindi alla ruota motrice. Il suo utilizzo

è molto importante in tutte le fasi di guida del motociclo, specialmente nelle partenze.

le fasi di guida del motociclo, specialmente nelle partenze. Importante Un corretto utilizzo di questo dispositivo

Importante

Un corretto utilizzo di questo dispositivo prolungherà

la vita del motore evitando danni a tutti gli organi di

trasmissione.

motore evitando danni a tutti gli organi di trasmissione. Note È possibile avviare il motore con

Note

È possibile avviare il motore con il cavalletto laterale

esteso ed il cambio in posizione di folle, oppure con la marcia del cambio inserita, tenendo tirata la leva della frizione (in questo caso il cavalletto laterale deve essere chiuso).

1 2 fig. 34
1
2
fig. 34

Commutatore destro (fig. 35 e fig. 36)

1)

Interruttore ARRESTO MOTORE, a due posizioni:

-

posizione

(RUN) = marcia (A, fig. 36);- posizione

-

posizione

(OFF) = arresto del motore (B, fig. 36).- posizione

- posizione (OFF) = arresto del motore (B, fig. 36). Attenzione Questo interrutto re serve soprattutto

Attenzione

Questo interruttore serve soprattutto nei casi di

emergenza quando è necessario spegnere velocemente il

motore. Dopo l'arresto, riportare l'interruttore in posizione

“ “ per poter procedere all'avviamento del motociclo.

“ per poter procedere all'avviamento del motociclo.

2)

Pulsante

2) Pulsante = avviamento motore.

= avviamento motore.

Manopola girevole comando acceleratore

(fig. 35)

La manopola girevole (3), sul lato destro del manubrio, comanda l'apertura delle farfalle del corpo farfallato. Quando viene rilasciata, la manopola torna automaticamente alla posizione iniziale di minimo.

3 2 1
3
2
1

fig. 35

A B fig. 36 45
A
B
fig. 36
45

I

I

Leva comando freno anteriore (fig. 37)

Tirando la leva (1) verso la manopola girevole si aziona il freno anteriore. È sufficiente un minimo sforzo della mano per azionare questo dispositivo in quanto il funzionamento è idraulico. La leva di comando è dotata di un pomello (2) per la regolazione della distanza della leva dalla manopola sul manubrio. Per effettuare la regolazione mantenere la leva (1) completamente estesa ed agire sul pomello (2), ruotandolo in corrispondenza di una delle quattro posizioni previste. Tenere conto che la posizione n° 1, corrisponde alla distanza massima tra la leva e manopola, mentre la posizione n° 4 corrisponde alla distanza minima.

2 1 fig. 37
2
1
fig. 37

Pedale comando freno posteriore (fig. 38)

Per azionare il freno posteriore, premere il pedale (1) con il piede verso il basso. Il sistema di comando è di tipo idraulico e necessita del minimo sforzo.

Pedale comando cambio (fig. 39)

Il pedale comando cambio ha una posizione di riposo centrale N, con ritorno automatico; questa condizione è segnalata dall'accensione della spia N (8, fig. 4) sul cruscotto. Il pedale può essere spostato:

-

in

basso = spingere il pedale verso il basso per

innestare la 1 a marcia e per scalare a una marcia inferiore. Con questa manovra la spia N sul cruscotto si spegne;

-

in

alto = sollevare il pedale per innestare la 2 a marcia

e

successivamente la 3 a , 4 a , 5 a e 6 a marcia.

Ad ogni spostamento del pedale corrisponde un solo

cambio marcia.

1 fig. 38
1
fig. 38

I

6 5 4 3 2 N 1 fig. 39
6
5
4
3
2
N
1
fig. 39

I

Registrazione posizione pedale comando

cambio e freno posteriore

Per assecondare le esigenze di guida di ogni pilota è possibile modificare la posizione del pedale comando cambio e freno posteriore rispetto alla relativa pedana. Per effettuare queste regolazioni agire come segue.

Pedale comando cambio (fig. 40)

Bloccare l'asta (1), agendo sulla presa di chiave (2) con una chiave aperta, e allentare il controdado (3). Svitare la vite (4), in modo da poter svincolare l'asta (5) dalla leva del cambio. Ruotare l'asta (5), facendo assumere al pedale cambio la posizione desiderata. Fissare con la vite (4) la leva del cambio all'asta (5). Serrare il controdado (3) contro l'asta (5).

1 2 3 5 4 fig. 40
1
2
3
5
4
fig. 40

Pedale comando freno posteriore (fig. 41)

Allentare il controdado (7).

Ruotare la vite (6) di registro corsa pedale fino a stabilire

la posizione desiderata.

Serrare il controdado (7). Verificare, agendo a mano sul pedale, che questo presenti un gioco di circa 1,5÷2 mm prima di iniziare l'azione frenante.

Se così non risulta occorre modificare la lunghezza dell'astina

di comando della pompa nel modo seguente.

Allentare il controdado (10) sull'astina della pompa. Avvitare l'astina (8) sulla forcella (9) per aumentare il gioco o svitare per diminuirlo.

Serrare il controdado (10) e verificare nuovamente il gioco.

8 10 9 7 6
8
10
9
7
6

fig. 41

I

I

Elementi e dispositivi principali

Posizione sul motociclo (fig. 42)

1)

Tappo serbatoio carburante.

2)

Apertura sella.

3)

Apertura vano porta documenti.

4)

Cavalletto laterale.

5)

Dispositivi di registro ammortizzatore posteriore.

6)

Specchi retrovisori.

7)

Silenziatore e tubi di scarico.

8)

Catalizzatore.

Silenziatore e tubi di scarico. 8) Catalizzatore. Attenzione L'impianto di scarico può essere caldo,

Attenzione

L'impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo

spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l'impianto di scarico e a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie, ecc.).

5 7 3 4 8
5
7
3
4
8
6 2 7 6 1 fig. 42
6
2
7
6
1
fig. 42

Tappo serbatoio carburante (fig. 43)

Apertura

Inserire la chiave nella serratura. Ruotare di 1/4 di giro la chiave in senso orario per sbloccare la serratura. Svitare il tappo (1, fig. 43).

Chiusura

Avvitare il tappo (1) con la chiave inserita e premerlo nella sede. Ruotare la chiave in senso antiorario fino alla posizione originale ed estrarla.

Note

È possibile chiudere il tappo solo con la chiave inserita.antiorario fino alla posizione originale ed estrarla. Note Attenzione Dopo ogni rifornimento (vedi pag. 65) accertarsi

AttenzioneÈ possibile chiudere il tappo solo con la chiave inserita. Dopo ogni rifornimento (vedi pag. 65)

Dopo ogni rifornimento (vedi pag. 65) accertarsi

sempre che il tappo sia perfettamente posizionato e chiuso.

1 fig. 43
1
fig. 43

I

I

Apertura sella

Apertura

Svitare la vite (1) con brugola in dotazione e rimuoverla. Sollevare la parte posteriore della sella e sfilarla dai supporti anteriori, tirandola all'indietro.

Chiusura

Inserire le estremità anteriori del fondo sella sotto al cavallotto del telaio, impuntare e avvitare la vite (1). Assicurarsi che la sella sia saldamente fissata al telaio.

1 fig. 44
1
fig. 44

Apertura vano porta trousse attrezzi

Per accedere al vano porta trousse attrezzi ruotare di 1/4 di giro in senso antiorario le viti (1) in plastica. Rimuovere lo sportello interno per accedere al vano in cui è alloggiata la trousse attrezzi (vedi pag. 66).

in cui è alloggiata la trousse attrezzi (ved i pag. 66). Importante Evitare di alloggiare nel

Importante

Evitare di alloggiare nel vano componenti pesanti o

parti metalliche che potrebbero spostarsi durane la marcia e causare instabilità nella guida del motociclo.

Per richiudere il vano, è sufficiente riposizionare all'interno della semicarena sinistra lo sportello interno e avvitare di 1/4 di giro in senso orario le viti (1) in plastica.

1
1

fig. 45

1 fig. 46
1
fig. 46

I

I

Cavalletto laterale (fig. 47)

I Cavalletto laterale (fig. 47) Importante Prima d'azionare il cava lletto laterale , accertarsi dell'adeguata

Importante

Prima d'azionare il cavalletto laterale, accertarsi

dell'adeguata consistenza e planarità della superficie d'appoggio. Terreni molli, ghiaia, asfalto ammorbidito dal sole, ecc., possono determinare rovinose cadute del motociclo parcheggiato. In caso di pendenza del suolo, parcheggiare sempre con la ruota posteriore rivolta verso il lato in discesa della pendenza.

Per utilizzare il cavalletto laterale, tenere il motociclo con entrambe le mani sul manubrio quindi premere con il piede sulla stampella (1), accompagnandola fino al punto di massima estensione. Inclinare il motociclo sul lato sinistro fino a portare in appoggio l'estremità della stampella con il suolo.

in appoggio l'estremità della stampella con il suolo. Attenzione Non sostare seduti sul motociclo in appoggio

Attenzione

Non sostare seduti sul motociclo in appoggio sul

cavalletto laterale.

Per riportare il cavalletto a “riposo” (posizione orizzontale), inclinare il motociclo verso destra e contemporaneamente sollevare con il dorso del piede la stampella (1).

sollevare con il dorso del piede la stampella (1). Note È consigliabile verificare periodicamente il corretto

Note

È consigliabile verificare periodicamente il corretto

funzionamento del sistema di trattenuta costituito da due molle a trazione una all'interno dell'altra, e del sensore di sicurezza (2) che comunica alla centralina controllo motore la posizione del cavalletto. A protezione di questo impianto è installato un fusibile da 3 A posto a lato della batteria (vedi pag. 101).

Note È possibile avviare il motore con il cavalletto aperto se il cambio è in
Note
È possibile avviare il motore con il cavalletto aperto se
il cambio è in posizione di folle, oppure con la marcia del
cambio inserita, tenendo tirata la leva della frizione (in questo
caso il cavalletto deve essere chiuso).
1 2
fig. 47

Registri di regolazione ammortizzatore

posteriore (fig. 48 e fig. 49)

L'ammortizzatore posteriore è dotato di registri esterni per adeguare l'assetto del motociclo alle condizioni di carico. Il registro (1), posto sul lato destro, in corrispondenza del fissaggio inferiore dell'ammortizzatore al forcellone, regola il freno idraulico nella fase di estensione (ritorno). Ruotando in senso orario il registro (1) si aumenta il freno H, viceversa si diminuisce S.

Taratura STANDARD dalla posizione di tutto chiuso (senso orario):

- svitare il registro (1) di 12±2 click. Precarico molla: 23 mm.

Le due ghiere (2), poste nella parte superiore dell'ammortizzatore, registrano il precarico della molla esterna. Per modificare il precarico della molla allentare la ghiera superiore di bloccaggio. AVVITANDO o SVITANDO la ghiera inferiore si AUMENTA o DIMINUISCE il precarico. Lunghezza STANDARD della molla precaricata sull'ammortizzatore con ruota posteriore sollevata:

166±1,5 mm.

con ruota posteriore sollevata: 166±1,5 mm. Attenzione Per ruotare la ghiera di registro del precarico

Attenzione

Per ruotare la ghiera di registro del precarico utilizzare

una chiave a settore. Usare particolare cautela per evitare il rischio di ferirsi la mano urtando violentemente altre parti del motociclo in caso il dente della chiave perda improvvisamente la presa sul vano della ghiera durante il movimento.

S S H H 1 fig. 48
S S
H H
1
fig. 48

I

2 fig. 49
2
fig. 49

I

I Attenzione L'ammortizzatore contiene gas ad alta pressione e potrebbe causare seri danni se smontato da

Attenzione

L'ammortizzatore contiene gas ad alta pressione e

potrebbe causare seri danni se smontato da persone inesperte.

Se si intende trasportare passeggero e bagaglio, precaricare al massimo la molla dell'ammortizzatore posteriore per migliorare il comportamento dinamico del motociclo ed evitare possibili interferenze col suolo. Ciò può richiedere l'adeguamento della regolazione del freno idraulico in estensione.

Regolazione specchietti retrovisori

La regolazione si effettua allentando la ghiera (A). Muovere il corpo specchietto retrovisore (B) nella posizione desiderata e stringere la ghiera (A) in modo tale da bloccare lo specchietto nella versione desiderata.

tale da bloccare lo specchietto nella versione desiderata. Attenzione Non eseguire mai la regolazione agendo

Attenzione

Non eseguire mai la regolazione agendo sull'intero

specchietto, potrebbe causarne la rottura.

ALLENTA B A STRINGE fig. 50
ALLENTA
B
A
STRINGE
fig. 50

I

I

Norme d'uso

Precauzioni per il primo periodo d'uso del motociclo

Velocità di rotazione massima (fig. 51)

Velocità di rotazione da rispettare nel periodo di rodaggio e nel normale uso:

1)

fino a 1000 km;

2)

da 1000 a 2500 km.

Fino a 1000 km

Durante i primi 1000 km di marcia fare attenzione al contagiri, non si deve assolutamente superare i 5.500÷6000 min -1 . Nelle prime ore di marcia del motociclo è consigliabile variare continuamente il carico ed il regime di giri del motore, pur rimanendo sempre entro il limite indicato.

A questo scopo risultano adattissime le strade ricche di curve

e magari i tratti di strada collinari, dove il motore, i freni e le sospensioni vengono sottoposti ad un rodaggio efficace.

Per i primi 100 km agire con cautela sui freni evitando brusche e prolungate frenate, questo per consentire un corretto assestamento del materiale d'attrito delle pastiglie sui dischi freno. Per consentire un adattamento reciproco di tutte le parti meccaniche in movimento ed in particolare per non pregiudicare il duraturo funzionamento degli organi principali del motore, si consiglia di non effettuare accelerazioni troppo brusche e di non tenere a lungo il motore ad un numero di giri elevato, particolarmente in salita. Si consiglia inoltre di controllare spesso la catena, avendo cura di lubrificarla, se necessario.

Da 1000 a 2500 km

Si può pretendere dal motore maggiori prestazioni, ma non si deve mai superare i 7000 min

-1

.

Importante Durante il periodo di rodaggio osservare scrupolosamente il programma di manutenzione ed i tagliandi

Importante

Durante il periodo di rodaggio osservare

scrupolosamente il programma di manutenzione ed i tagliandi consigliati nel libretto di garanzia. L'inosservanza di tali norme esime la Ducati Motor Holding S.p.A. da qualsiasi responsabilità per eventuali danni al motore e sulla sua durata.

Attenendosi alle raccomandazioni si favorisce una maggiore durata del motore, riducendo la necessità di revisioni o di messe a punto.

0÷1000 k m 1000÷2500 k m
0÷1000 k m
1000÷2500 k m

fig. 51

I

I

Controlli prima dell'avviamento

I Controlli prima dell'avviamento Attenzione La mancata esecuzione delle ispezioni prima della partenza può causare

Attenzione

La mancata esecuzione delle ispezioni prima della

partenza può causare danni al veicolo e procurare lesioni gravi al conducente e al passeggero.

Prima di mettersi in viaggio controllare i seguenti punti:

CARBURANTE NEL SERBATOIO Controllare il livello del carburante nel serbatoio. Eventualmente fare rifornimento (pag. 65). LIVELLO OLIO NEL MOTORE Controllare il livello nella coppa attraverso l'oblò d'ispezione. Eventualmente rabboccare (pag. 85). LIQUIDO FRENI E FRIZIONE Verificare sui rispettivi serbatoi il livello del liquido (pag. 69). CONDIZIONE PNEUMATICI Controllare la pressione e lo stato di usura dei pneumatici (pag. 83). FUNZIONALITÀ DEI COMANDI Azionare le leve e i pedali di comando freni, frizione, acceleratore, cambio e controllarne il funzionamento. LUCI E SEGNALAZIONI Verificare l'integrità delle lampade d'illuminazione, di segnalazione e il funzionamento del claxon. In caso di lampade bruciate procedere alla sostituzione (pag. 77).

SERRAGGI A CHIAVE Controllare il bloccaggio del tappo serbatoio (pag. 51) e della sella passeggero (pag. 52). CAVALLETTO Verificare la funzionalità e il corretto posizionamento del cavalletto laterale (pag. 54).

corretto posizionamento del cavalletto late rale (pag. 54). Attenzione In caso di anomalie rinunciare alla partenza

Attenzione

In caso di anomalie rinunciare alla partenza e rivolgersi

ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati.

Avviamento motore

Avviamento motore Attenzione Prima di avviare il motore imparare a conoscere i comandi che si devono

Attenzione

Prima di avviare il motore imparare a conoscere

i comandi che si devono utilizzare durante la guida (vedi pag. 10).

1)

Spostare l'interruttore d'accensione sulla posizione ON (fig. 52). Verificare che la spia verde N (8, fig. 4) e quella

rossa (7, fig. 4), sul cruscotto, risultino accese. Importante La spia che indica la pressione
rossa
(7, fig. 4), sul cruscotto, risultino accese.
Importante
La spia che indica la pressione dell'olio deve spegnersi

alcuni secondi dopo l'avvio del motore (pag. 11).

alcuni secondi dopo l'avvio del motore (pag. 11). Note È possibile avviare il motociclo con il

Note

È possibile avviare il motociclo con il cavalletto laterale

esteso ed il cambio in posizione di folle, oppure con la marcia del cambio inserita, tenendo tirata la leva della frizione (in questo caso il cavalletto laterale deve essere orizzontale).

LOCK P ON N fig. 52 O IGNITION F F O H S U P
LOCK
P
ON
N
fig. 52
O
IGNITION
F
F
O
H
S
U
P

I

2) Accertarsi che l'interruttore d'arresto (1, fig. 53) sia nella I posizione (RUN), premere quindi
2)
Accertarsi che l'interruttore d'arresto (1, fig. 53) sia nella
I
posizione
(RUN), premere quindi il pulsante
avviamento (2).
Note
In caso di batteria scarica il sistema inibisce

automaticamente il trascinamento del motorino d'avviamento.

il trascinamento del motorino d'avviamento. Importante Non far funzionare il motore ad un elevato numero

Importante

Non far funzionare il motore ad un elevato numero di

giri quando è freddo. Aspettare il riscaldamento dell'olio e la sua circolazione in tutti i punti che necessitano di lubrificazione.

1 2
1
2

fig. 53

Avviamento e marcia del motociclo

1)

Disinserire la frizione agendo sulla leva comando.

2)

Con la punta del piede abbassare con decisione la leva

3)

selezione marce in modo da innestare la prima marcia. Accelerare il motore, agendo sulla manopola comando

4)

acceleratore, rilasciare contemporaneamente e lentamente la leva della frizione; il veicolo inizierà a muoversi. Rilasciare completamente la leva frizione e accelerare.

5)

Per passare alla marcia superiore chiudere l'acceleratore per ridurre i giri del motore, disinserire la frizione, sollevare la leva selezione marce e rilasciare la leva comando frizione. Il passaggio dalle marce superiori a quelle inferiori avviene nel modo seguente: rilasciare l'acceleratore, disinserire la frizione, accelerare un attimo il motore, per permettere la sincronizzazione degli ingranaggi da innestare, scalare quindi alla marcia inferiore e rilasciare la frizione. L'uso dei comandi deve avvenire con intelligenza e tempestività: in salita quando il motociclo accenna a diminuire la velocità passare immediatamente alla marcia inferiore, si evitano così sollecitazioni anomale a tutta la struttura del motociclo e non solo al motore.

a tutta la struttura del motociclo e non solo al motore. Importante Evitare accelerazioni brusche che

Importante

Evitare accelerazioni brusche che possono provocare

ingolfamenti e strappi agli organi di trasmissione. Evitare di tenere la frizione disinserita durante la marcia, ciò provoca un riscaldamento ed un'usura anomala degli organi d'attrito.

Frenata

Rallentare per tempo, scalare per utilizzare il freno motore e poi frenare agendo su entrambi i freni. Prima che il motociclo si arresti, disinserire la frizione per evitare che il motore si spenga improvvisamente.

per evitare che il motore si spenga improvvisamente. Attenzione L'utilizzo indipendente di uno dei due

Attenzione

L'utilizzo indipendente di uno dei due comandi freno

I

riduce l'efficacia frenante del motociclo. Non azionare bruscamente e con forza eccessiva i comandi dei freni; si può causare il bloccaggio delle ruote con conseguente perdita di controllo del motociclo. In caso di pioggia o quando si viaggia su superfici con poco aderenza l'azione frenante del motociclo è notevolmente ridotta. In queste situazioni azionare i comandi freni con molta dolcezza ed attenzione. Manovre improvvise possono causare la perdita del controllo del motociclo. Quando si affrontano lunghe discese con forte pendenza, utilizzare

la capacità frenante del motore scalando di marcia, azionare

i freni alternativamente e solo per brevi tratti: un utilizzo continuo causa un riscaldamento eccessivo del materiale

d'attrito con una drastica riduzione dell'efficacia frenante.

I pneumatici gonfiati ad una pressione inferiore o superiore a quella prescritta diminuiscono l'efficienza della frenata e compromettono la precisione di guida e la tenuta in curva.

I

Arresto del motociclo

Ridurre la velocità, scalare di marcia e rilasciare la manopola dell'acceleratore. Scalare fino ad inserire la prima e successivamente la folle. Frenare ed arrestare il motociclo. Spegnere il motore spostando la chiave nella posizione OFF (pag. 42).

Parcheggio

Parcheggiare il motociclo fermo sul cavalletto laterale (vedi pag. 54). Sterzare completamente a sinistra e portare la chiave nella posizione LOCK per prevenire i furti. Se si parcheggia in un garage o in altre strutture, fare attenzione che siano ben ventilati e che il motociclo non risulti vicino a fonti di calore. In caso di necessità si può lasciare accesa la luce di posizione, ruotando la chiave nella posizione P.

la luce di posizione, ruotando la chiave nella posizione P. Importante Non lasciare la chiave su

Importante

Non lasciare la chiave su P per tempi lunghi, la batteria

si potrebbe scaricare. Non lasciare mai la chiave inserita quando il motociclo è incustodito.

mai la chiave inserita quando il motociclo è incustodito. Attenzione L'impianto di scarico può essere caldo,

Attenzione

L'impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo

spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l'impianto di scarico e a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie, ecc.).

di materiali infiammabili (compreso legno, foglie, ecc.). Attenzione L'utilizzo di lucchetti o blocchi che

Attenzione

L'utilizzo di lucchetti o blocchi che impediscono

l'avanzamento del motociclo (es. bloccadisco, bloccacorona, ecc.) è molto pericoloso e può compromettere il funzionamento del motociclo e la sicurezza di pilota e passeggero.

Rifornimento carburante (fig. 54)

Durante il rifornimento non riempire eccessivamente il serbatoio. Il livello del carburante deve rimanere al di sotto del foro d'immissione nel pozzetto del tappo.

di sotto del foro d'immissione nel pozzetto del tappo. Attenzione Usare un carburante con bassi contenuti

Attenzione

Usare un carburante con bassi contenuti di piombo,

con un numero di ottani, all'origine, di almeno 95 (vedi tabella “Rifornimenti” pag. 94). Nel pozzetto del tappo non deve rimanere carburante.

Max level fig. 54
Max level
fig. 54

I

I

Accessori in dotazione (fig. 55)

Nel vano ricavato sulla semicarena sinistra, accessibile dopo aver aperto lo sportello interno (vedi pag. 53), sono alloggiati:

il kit attrezzi composto da:

- chiave a tubo esagonale per candele;

- perno per chiave candela;

- giravite doppio;

- brugola di 3;

- brugola di 4;

- brugola di 5;

- chiave aperta 8/10.

fig. 55

fig. 55

Operazioni d'uso e Manutenzione principali

Rimozione della vestizione

Per poter effettuare alcuni interventi di manutenzione o riparazione è necessario rimuovere alcune parti della vestizione del motociclo.

rimuovere alcune parti della vestizione del motociclo. Attenzione Il mancato o non corretto rimontaggio di una

Attenzione

Il mancato o non corretto rimontaggio di una delle parti

rimosse può causarne l'improvviso distacco durante la marcia con la conseguente perdita di controllo del motociclo.

con la conseguente perdita di controllo del motociclo. Importante Per non danneggiare le parti verniciate e

Importante

Per non danneggiare le parti verniciate e il parabrezza

in plexiglas del cupolino, ad ogni rimontaggio posizionare sempre le rosette in nylon in corrispondenza delle viti di fissaggio.

I

I

Fianchetto destro

Sollevare la sella (pag. 52). Svitare le tre viti (1) che fissano la paratia (2). Rimuovere la paratia (2). Svitare le tre viti (3) e rimuovere il fianchetto (4).

2 1 fig. 56
2
1
fig. 56
4 3 3 fig. 57
4
3
3
fig. 57

Controllo livello fluido frizione e freni

Il livello non deve scendere al di sotto della tacca di MIN evidenziata sui rispettivi serbatoi (fig. 58 e fig. 59). Un livello insufficiente facilita l'ingresso di aria nel circuito rendendo il sistema inefficiente. Per il rabbocco o la sostituzione del fluido agli intervalli prescritti nella tabella di manutenzione periodica riportata sul Libretto di Garanzia, rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati.

un Concessionario o ad un'Officina auto rizzata Ducati. Importante Ogni 4 anni è consigliabile sostituire tutte

Importante

Ogni 4 anni è consigliabile sostituire tutte le tubazioni

degli impianti.

Impianto freni

Se si rileva un gioco della leva o del pedale del freno eccessivo, nonostante le pastiglie freno siano in buone condizioni, rivolgersi ad un Concessionario o ad una Officina autorizzata Ducati per una verifica del sistema e per provvedere allo spurgo dell'impianto.

del sistema e per provvedere allo spurgo dell'impianto. Attenzione Il fluido dei freni e della frizione

Attenzione

Il fluido dei freni e della frizione è dannoso per parti

verniciate ed in plastica, quindi evitare il contatto con le stesse. L'olio idraulico è corrosivo e può provocare danni e lesioni. Non mescolare olii di qualità diverse. Controllare la perfetta tenuta delle guarnizioni.

fig. 58
fig. 58

I

I

Impianto frizione (fig. 59)

Se il gioco della leva di comando è eccessivo e il motociclo

salta o si arresta all'inserimento della marcia, è probabile una presenza d'aria nell'impianto. Rivolgersi ad un Concessionario

o

ad un'Officina autorizzata Ducati per una verifica del sistema

e

per provvedere allo spurgo dell'impianto.

e per provvedere allo spurgo dell'impianto. Attenzione Il livello del liquido frizione tende ad

Attenzione

Il livello del liquido frizione tende ad aumentare

nel serbatoio con il consumo del materiale d'attrito dei dischi frizione: non superare quindi il valore prescritto (3 mm sopra

il livello minimo).

fig. 59
fig. 59

Verifica usura pastiglie freno (fig. 60)

Per facilitare il controllo delle pastiglie dei freni anteriori, senza doverle rimuovere dalla pinza, ogni pastiglia riporta un indicatore di consumo. Sulla pastiglia in buone condizioni debbono essere ben visibili le scanalature praticate sul materiale d'attrito. Nel caso delle pastiglie freno posteriore, sono da sostituire quando rimane circa 1 mm di materiale d'attrito (fig. 61), visibile attraverso l'apertura ricavata tra le semipinze.

attraverso l'apertura ricavata tra le semipinze. Importante Per la sostituzione delle pastiglie freno

Importante

Per la sostituzione delle pastiglie freno rivolgersi ad un

Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati.

MIN
MIN

fig. 60

1 mm fig. 61
1 mm
fig. 61

I

I

Lubrificazione delle articolazioni

Periodicamente è necessario controllare le condizioni della guaina esterna dei cavi di comando acceleratore. Non deve presentare schiacciamenti o screpolature nel rivestimento plastico esterno. Verificare il funzionamento scorrevole dei cavi interni agendo sul comando: se si manifestano attriti o impuntamenti, farlo sostituire da un Concessionario o una Officina autorizzata Ducati. Per evitare questi inconvenienti, si consiglia di aprire il comando, svitando le due viti di fissaggio (1, fig. 62), quindi ingrassare l'estremità del cavo e la carrucola.

ingrassare l'estremità del cav o e la carrucola. Attenzione Richiudere con molta attenzione il comando,

Attenzione

Richiudere con molta attenzione il comando, inserendo

il cavo nella carrucola.

Rimontare il coperchio e serrare le viti (1) alla coppia di 1,8 Nm.

Per garantire un funzionamento ottimale dell'articolazione del cavalletto laterale è necessario, dopo aver eliminato ogni traccia di sporco, lubrificare con grasso SHELL Alvania R3 tutti i punti soggetti ad attrito (1, fig. 63).

1
1

fig. 62

fig. 63
fig. 63

Regolazione del cavo comando acceleratore (fig. 64)

La manopola di comando acceleratore in tutte le posizioni di sterzata deve avere una corsa a vuoto, misurata sulla periferia del bordino della manopola, di 2÷4 mm. Se necessario regolarla agendo sull'apposito registro (1) sul comando stesso.

1 2 ÷ 4 mm fig. 64
1
2 ÷ 4 mm
fig. 64

I

I

Carica della batteria (fig. 65)

Per ricaricare la batteria è consigliabile rimuoverla dal motociclo. Rimuovere la sella (vedi pag. 52). Staccare nell'ordine, il terminale negativo (-) nero e quello positivo (+) rosso. Svitare le due viti (1) di fissaggio dalle staffe di supporto batteria e rimuovere quest'ultima dal proprio alloggiamento.

e rimuovere quest'ultima dal proprio alloggiamento. Attenzione La batteria produce gas esplosivi: tenerla

Attenzione

La batteria produce gas esplosivi: tenerla lontano da

fonti di calore.

Caricare la batteria in un luogo ben ventilato. Collegare il conduttore del caricabatteria rosso al terminale:

positivo (+) della batteria, il conduttore nero al negativo (-).

( + ) della batteria, il condu ttore nero al negativo ( - ). Importante Collegare

Importante

Collegare sempre la batteria al caricabatteria prima di

attivare quest'ultimo: l'eventuale formazione di scintille, in corrispondenza dei terminali della batteria, potrebbe incendiare i gas contenuti nelle celle. Collegare sempre per primo il terminale positivo rosso (+).

Riposizionare la batteria sul supporto e bloccare le staffe con le viti (1), poi procedere al collegamento dei terminali ingrassando le viti di fissaggio per migliorare la conducibilità.

1 fig. 65 Attenzione Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini.
1
fig. 65
Attenzione
Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini.

Caricare la batteria a 0,9 A per 5÷10 ore.

Controllo tensione catena trasmissione

(fig. 66)

Spostare il motociclo fino alla posizione in cui la catena risulta più tesa. Appoggiare il motociclo sul cavalletto laterale e verificare, in corrispondenza della zona anteriore (fronte marcia) del paracatena inferiore, premere verso il basso la catena e rilasciare, tensionare fino a che la distanza fra l'alluminio del forcellone ed il centro del piolo catena è compresa tra 37÷39 mm, come riportato sulla targhetta applicata sul forcellone.

come ripo rtato sulla targhetta applicata sul forcellone. Importante Per il tensionamento della catena di trasmissione

Importante

Per il tensionamento della catena di trasmissione

rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati.

un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati. Attenzione Il corretto serraggio delle viti (1, fig. 67)

Attenzione

Il corretto serraggio delle viti (1, fig. 67) del forcellone è

fondamentale per la sicurezza del pilota e del passeggero.

fondamentale per la sicurezza del pilota e del passeggero. Importante Una catena non correttamente tensionata è

Importante

Una catena non correttamente tensionata è causa di

rapida usura degli organi di trasmissione.

37÷39 mm fig. 66
37÷39 mm
fig. 66
1 fig. 67
1
fig. 67

I

I

Lubrificazione della catena trasmissione

Questo tipo di catena è provvista di anelli O-ring per proteggere gli elementi di scorrimento dagli agenti esterni e mantenere più a lungo la lubrificazione. Per non danneggiare queste guarnizioni, durante la pulizia, utilizzare solventi specifici e non effettuare un lavaggio troppo violento con idropulitrici a vapore. Asciugare la catena con aria compressa o con materiale assorbente quindi lubrificarla, in ogni suo elemento, con SHELL Advance Chain o Advance Teflon Chain.

elemento, con SHELL Advance Chain o Advance Teflon Chain. Importante L'utilizzo di lubrificanti non specifici

Importante

L'utilizzo di lubrificanti non specifici potrebbe

danneggiare la catena, la corona e il pignone motore.

Sostituzione lampade luci proiettore anteriore

Prima di procedere alla sostituzione di una lampadina fulminata accertarsi che quella di ricambio abbia i valori di tensione e potenza uguali a quelli specificati nel paragrafo “Impianto Elettrico” a pag. 100. Verificare sempre il funzionamento della nuova lampadina installata, prima di rimontare le parti rimosse. Svitare le viti (1) con una chiave a brugola. Sfilare verso il lato anteriore della moto il supporto fanale fino a liberare la manopola (2). Svitare la manopola (2) in senso antiorario.

1 fig. 68
1
fig. 68

I

2 fig. 69
2
fig. 69

I

Sganciare la molletta (3).

La lampadina (4) ha un innesto a baionetta, per estrarla occorre premere e ruotarla in senso antiorario. Sostituire la lampadina e reinserirla premendo e ruotando in senso orario fino allo scatto nella sede.

e ruotando in senso orario fino allo scatto nella sede. Note La parte trasparente della lampadina

Note

La parte trasparente della lampadina nuova non

deve essere toccata con le mani, ciò ne provocherebbe l'annerimento riducendone la luminosità.

3 fig. 70
3
fig. 70
4 fig. 71
4
fig. 71

Sostituzione lampade indicatori di direzione posteriori

Per la sostituzione delle lampadine degli indicatori di direzione posteriori è necessario svitare la vite (1) e rimuovere la coppetta (2).

2 1
2
1

fig. 72

I

I

Sostituzione lampade luce targa

Sfilare il gommino (1) ed estrarre la lampadina.

1 fig. 73
1
fig. 73

Orientamento del proiettore (fig. 74)

Controllare se il proiettore è correttamente orientato mettendo il motociclo, con i pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale, posto di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante da esso 10 metri. Tracciare una linea orizzontale corrispondente all'altezza del centro del proiettore e una verticale in linea con l'asse longitudinale del motociclo. Effettuare il controllo possibilmente nella penombra. Accendere la luce anabbagliante:

il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata deve risultare ad una altezza non superiore a 9/10 dell'altezza da terra del centro del proiettore.

a 9/10 dell'altezza da terra del centro del proiettore. Note La procedura descritta è quella stabilita

Note

La procedura descritta è quella stabilita dalla

“Normativa Italiana” per quanto concerne l'altezza massima del fascio luminoso. Adeguare la procedura alle normative in vigore nel paese dove viene utilizzato il motociclo.

9 10 x x 10 m fig. 74
9
10 x
x
10 m
fig. 74

I

I

Regolazione del proiettore (fig. 75 e fig. 76)

Svitare le viti (1) con una chiave a brugola e sfilare verso il lato anteriore della moto il supporto fanale fino ad accedere alle viti di regolazione proiettore.

La regolazione orizzontale del proiettore, è effettuabile manualmente agendo sulla vite (2). La regolazione verticale del proiettore, è effettuabile manualmente agendo sulla vite (3).

Importante

Le viti (2) e (3) di regolazione non hanno fine corsa.effettuabile manualmente agendo sulla vite (3). Importante Attenzione In caso di utilizzo del motoveicolo sotto la

AttenzioneLe viti (2) e (3) di regolazione non hanno fine corsa. In caso di utilizzo del

In caso di utilizzo del motoveicolo sotto la pioggia, o

dopo un lavaggio, si può verificare un appannamento della lente faro. Accendendo il faro per breve tempo verrà eliminata la condensa dalla lente.

1 fig. 75
1
fig. 75
2 3 fig. 76
2
3
fig. 76

Pneumatici Tubeless

Pressione anteriore:

2,2 bar.

Pressione posteriore:

2,2 bar.

Pressione anteriore: 2,2 bar. Pressione posteriore: 2,2 bar. Note Nell'utilizzo con passeggero incrementare la

Note

Nell'utilizzo con passeggero incrementare la pressione

del pneumatico posteriore a 2,4 bar.

La pressione dei pneumatici è soggetta a variazioni dovute alla temperatura esterna e all'altitudine; controllarla e adeguarla ogni volta che si viaggia in zone con ampie escursioni termiche o in alta quota.

in zone con ampie escursioni termiche o in alta quota. Importante La pressione dei pneumatici, deve

Importante

La pressione dei pneumatici, deve essere controllata e

regolata a “gomma fredda”. Per salvaguardare la rotondità del cerchio anteriore, se si percorrono strade molto sconnesse, aumentare la pressione nel pneumatico di 0,2÷0,3 bar.

Riparazione o sostituzione pneumatici (Tubeless)

I pneumatici senza camera d'aria in presenza di forature di

lieve entità, impiegano molto tempo a sgonfiarsi in quanto hanno un certo grado d'autotenuta. Se un pneumatico risulta

leggermente sgonfio controllare attentamente che non ci siano perdite.

sgonfio controllare attentamente che non ci siano perdite. Attenzione In caso di foratura sostituire il pneumatico.

Attenzione

In caso di foratura sostituire il pneumatico.

I

Sostituire i pneumatici utilizzando la marca e il tipo di primo equipaggiamento. Assicurarsi di aver avvitato i cappucci di protezione delle valvole per evitare perdite di pressione durante la marcia. Non usate mai un pneumatico con camera d'aria; la mancata osservanza di questa norma può causare lo scoppio improvviso del pneumatico, con gravi conseguenze per pilota

e passeggero.

Dopo la sostituzione di un pneumatico è necessario provvedere all'equilibratura della ruota.

è necessario provvedere all'equilibratura della ruota. Importante Non rimuovere o spostare i contrappesi per

Importante

Non rimuovere o spostare i contrappesi per

l'equilibratura delle ruote.

spostare i contrappesi per l'equilibratura delle ruote. Note Per la sostituzione dei pneumatici rivolgersi ad un

Note

Per la sostituzione dei pneumatici rivolgersi ad un

Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati per avere la garanzia sul corretto smontaggio e rimontaggio delle ruote.

I

Spessore minimo del battistrada

Misurare lo spessore minimo (S, fig. 77) del battistrada nel punto di massimo consumo:

non deve essere inferiore a 2 mm e comunque non inferiore a quanto prescritto dalla legislazione locale.

inferiore a quanto prescritto dalla legislazione locale. Importante Controllare periodicamente i pneumatici per

Importante

Controllare periodicamente i pneumatici per

individuare eventuali crepe o tagli, soprattutto nelle pareti laterali, rigonfiamenti o macchie estese ed evidenti che indicano danni interni; sostituirli in caso di danno grave. Togliere dal battistrada sassolini o altri corpi estranei rimasti incastrati nella scolpitura della gomma.

S
S

fig. 77

Controllo livello olio motore (fig. 78)

Il livello dell'olio nel motore è visibile attraverso l'oblò di

ispezione (1) posto sul coperchio frizione, sul lato destro del motore. Controllare il livello con il motociclo in posizione perfettamente verticale e con motore freddo. Il livello deve mantenersi tra le tacche in corrispondenza dell'oblò stesso.

Se il livello risulta scarso è necessario procedere al rabbocco con l'olio motore SHELL Advance Ultra 4. Rimuovere il tappo

di carico (2) e aggiungere olio fino a raggiungere il livello

stabilito. Rimontare il tappo.

fino a raggiungere il livello stabilito. Rimontare il tappo. Importante Per la sostituzione dell'olio motore e

Importante

Per la sostituzione dell'olio motore e dei filtri olio,

agli intervalli prescritti nella tabella di manutenzione periodica riportata sul Libretto di Garanzia, rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati.

Viscosità

SAE 15W-50

Le altre viscosità indicate in tabella possono essere usate se

la temperatura media della zona d'uso del motociclo rientra

nella gamma indicata.

2 1 fig. 78
2
1
fig. 78

I

10W 20W 20 30 40 20W–40 20W–50 15W–40 15W–50 10W–40 10W–30 –10 0 10 20
10W
20W
20
30
40
20W–40
20W–50
15W–40
15W–50
10W–40
10W–30
–10
0
10
20
30
40 C
Multigrade
Unigrade

I

Pulizia e sostituzione candele (fig. 79)

Le candele costituiscono un elemento importante del motore

e sono da controllare periodicamente.

Questa operazione permette anche di verificare il buono stato di funzionamento del motore. Per effettuare la verifica e l'eventuale sostituzione della candela rivolgersi ad un Concessionario o ad un'Officina autorizzata Ducati che ne analizzerà la colorazione dell'isolante ceramico dell'elettrodo centrale: una colorazione uniforme marrone chiaro indica un buon funzionamento del motore.

Verrà verificata anche l'usura dell'elettrodo centrale e la distanza fra gli elettrodi che deve essere di 0,7÷0,8 mm.

distanza fra gli elettrodi che deve essere di 0,7÷0,8 mm. Importante Una distanza maggiore o minore,

Importante

Una distanza maggiore o minore, oltre a diminuire le

prestazioni, può causare difficoltà di avviamento o problemi

di funzionamento al minimo.

0,7÷0,8 mm
0,7÷0,8 mm

fig. 79

Pulizia generale

Per mantenere nel tempo la brillantezza originale delle

superfici metalliche e di quelle verniciate, il motociclo deve essere lavato e pulito periodicamente a seconda del servizio

e dello stato delle strade che si percorrono. Utilizzare a tal

fine prodotti specifici, possibilmente biodegradabili, evitando detergenti o solventi troppo aggressivi.

evitando detergenti o solventi troppo aggressivi. Importante Non lavare il motociclo immediatamente dopo

Importante

Non lavare il motociclo immediatamente dopo l'uso per

evitare la formazione di aloni prodotti dall'evaporazione dell'acqua sulle superfici ancora calde. Non indirizzare verso

il motociclo getti di acqua calda o ad alta pressione. L'uso di

idropulitrici potrebbe comportare grippaggi o gravi anomalie

a forcelle, mozzi ruota, impianto elettrico, condensa

all'interno del faro (appannamento), guarnizioni di tenuta della forcella, prese d'aria e silenziatori di scarico, con conseguente perdita dei requisiti di sicurezza del mezzo.

Se alcune parti del motore risultano particolarmente sporche

o unte, utilizzare uno sgrassante per la pulizia evitando che

questo vada a contatto con gli organi della trasmissione (catena, pignone, corona, ecc.). Sciacquare il motociclo con acqua tiepida e asciugare tutte le superfici con una pelle scamosciata.

e asciugare tutte le superfici con una pelle scamosciata. Attenzione I freni talvolta possono non rispondere

Attenzione

I freni talvolta possono non rispondere dopo il lavaggio

del motociclo. Non ingrassare o lubrificare i dischi freno, si perderebbe l'efficacia frenante del motociclo. Pulire i dischi con un solvente non grasso.

del motociclo. Pulire i dischi con un solvente non grasso. Attenzione Lavaggio, pioggia o umidità possono

Attenzione

Lavaggio, pioggia o umidità possono causare

I

l'appannamento della lente faro. Accendendo il faro per breve tempo si aiuterà l'eliminazione della condensa dalla lente.

I

Lunga inattività

Se il motociclo non viene usato per un lungo periodo è consigliabile eseguire le seguenti operazioni:

- pulizia generale;

- vuotare il serbatoio carburante;

- introdurre dalle sedi delle candele un pò d'olio motore nei cilindri e far compiere, a mano, qualche giro al motore per distribuire un velo protettivo sulle pareti interne;

- utilizzare un cavalletto di servizio per sostenere il motociclo;

- scollegare e rimuovere la batteria.

Qualora il motociclo sia rimasto inattivo per un periodo superiore ad un mese, controllare ed eventualmente ricaricare o sostituire la batteria. Ricoprire il motociclo con il telo coprimoto, disponibile presso Ducati Performance, che salvaguarda la vernice e non trattiene la condensa.

Avvertenze importanti

In alcune nazioni (Francia, Germania, Gran Bretagna, Svizzera, ecc.) la legislazione locale richiede il rispetto di norme anti-inquinamento ed anti-rumore. Effettuare le eventuali verifiche periodiche previste e sostituire quanto necessario con ricambi originali Ducati specifici e conformi alle norme dei vari paesi.

Manutenzione

I

Piano di manutenzione programmata: operazioni da effettuare da parte del concessionario

 

km

x1000

1

12

24

36

48

60

Elenco operazioni con tipo di intervento (scadenza chilometrica/miglia o temporale*)

mi

x1000

0,6

7,5

15

22,5

30

37,5

 

Mesi

6

12

24

36

48

60

Sostituzione olio motore

 

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