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ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELNUOVO MAGRA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO – EDUCATIVA ANNUALE

a.s. 2020/2021

Disciplina Matematica

Insegnanti: Luca Braida, Enzo Guastini, Daniela Morchi, Pier Giuseppe Vilardo

Classe II Secondaria di Primo Grado

Obiettivi PTOF

Obiettivi Educativi

1. Educare gli alunni all’autocontrollo

2. Educare gli allievi al senso di responsabilità

3. Rispetto di sé e degli altri

4. Rispetto delle consegne date

5. Acquisizione di un metodo di studio e di lavoro

6. Rispetto delle strutture e dei materiali scolastici

7. Tenere un comportamento maturo e responsabile attraverso il rispetto degli impegni assunti

8. Collaborare in modo costruttivo al lavoro della classe

9. Essere responsabili e disponibili ad aiutare gli altri

Obiettivi Curricolari per la Matematica

1. Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico, rappresentandole anche sotto


forma grafica
2. Conoscere ed utilizzare il linguaggio scientifico appropriato
3. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
4. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
5. Analizzare dati, rappresentarli graficamente ed interpretarli anche con l’uso di
specifiche applicazioni di tipo informatico

Obiettivi di Apprendimento

Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale
in diversi modi, essendo consapevoli di vantaggi e svantaggi delle diverse rappresentazioni.
Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
Dare stime della radice quadrata.
Sapere utilizzare le tavole numeriche.
Descrivere con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un
problema.
Conoscere definizioni e proprietà delle principali figure piane.
Descrivere figure complesse e costruzioni geometriche al fine di comunicarle ad altri.
Riprodurre figure e disegni geometrici in base a una descrizione e codificazione fatta da altri.
Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
Conoscere il Teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica e in situazioni concrete.
Determinare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli, o
utilizzando le più comuni formule.
Stimare per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata anche da linee curve. Conoscere e
utilizzare le principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti.
Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
Interpretare, costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma
generale relazioni e proprietà.
Esprimere la relazione di proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni e viceversa.

Contenuti

GLI INSIEMI DEI NUMERI RAZIONALI E DEI NUMERI IRRAZIONALI. Frazioni


equivalenti. Confronto di frazioni. Riduzione di una frazione ai minimi termini. Riduzione di più
frazioni ad uguale denominatore. La frazione come numero razionale. L’insieme Q: dalla frazione
come operatore ai numeri razionali Q e la loro rappresentazione. Le operazioni nell’insieme Q:
addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione ed elevamento a potenza. Espressioni con le
frazioni. Problemi applicativi. Numeri e frazioni decimali. Numeri decimali finiti e numeri decimali
illimitati periodici. Frazione generatrice di un numero decimale. Operazioni ed espressioni con i
numeri decimali. Radici e radicali. L’uso delle tavole numeriche. Metodo della scomposizione in
fattori. Proprietà delle radici. I numeri irrazionali. L’insieme dei numeri reali positivi e la sua struttura.
RAPPORTI E PROPORZIONI / INTRODUZIONE ALLE LEGGI DI
PROPORZIONALITA’. Il rapporto: rapporto tra quantità e rapporto tra grandezze. Ingrandimenti,
rimpicciolimenti, riduzioni in scala. Le proporzioni numeriche. Le proprietà delle proporzioni.
Applicazioni delle proprietà. Concetto di funzione. Funzioni matematiche e funzioni empiriche.
Grandezze direttamente proporzionali. Grandezze inversamente proporzionali. Rappresentazioni
grafiche delle leggi della proporzionalità diretta ed inversa. Applicazioni della proporzionalità.
I POLIGONI E I SISTEMI DI RIFERIMENTO. Definizione di triangolo. Le proprietà dei
triangoli. Classificazione dei triangoli rispetto ai lati. Classificazione dei triangoli rispetto agli angoli.
La congruenza dei triangoli. Altezze, mediane, bisettrici e assi di un triangolo. Punti notevoli di un
triangolo. Caratteristiche di alcuni triangoli. Problemi sui triangoli. Caratteristiche generali dei
quadrilateri. I deltoidi e le loro proprietà. I trapezi: proprietà e classificazione. I parallelogrammi e le
loro proprietà. Parallelogrammi particolari: rettangolo, rombo, quadrato. L’insieme dei quadrilateri.
Figure isoperimetriche. Costruzione di figure geometriche con riga e compasso.
L’AREA DELLE FIGURE PIANE. Concetti di estensione e di area. Determinazione per
approssimazione dell’area di una figura piana a contorno misto. Equivalenza delle figure piane. Area
dei triangoli e dei quadrilateri. Area dei poligoni regolari. Scheda storica.
IL TEOREMA DI PITAGORA. Pitagora e la scuola pitagorica. Dimostrazione del Teorema di
Pitagora. Relazioni dirette ed inverse tra i lati di un triangolo rettangolo. Terne pitagoriche primitive
e terne pitagoriche derivate. Le applicazioni del Teorema di Pitagora. Casi particolari di applicazione
del Teorema di Pitagora
LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE. I concetti di trasformazione geometrica e di
invariante. Le isometrie. Composizione di isometrie. L’omotetia. La similitudine.
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E STATISTICA. Lettura, analisi e interpretazione di
dati, organizzazione in tabelle e grafici; moda, mediana e media.

Metodologie

Per consentire agli alunni di acquisire le conoscenze e le abilità che permetteranno il conseguimento
dei traguardi di competenza per la matematica e delle competenze trasversali, si utilizzerà la
seguente metodologia:
● le attività volgeranno a favorire i processi di apprendimento, lo sviluppo personale e
l’orientamento, secondo fini ed obiettivi definiti in base alle esigenze, ai ritmi ed alle caratteristiche
dell’alunno;
● gli obiettivi saranno perseguiti attraverso esercitazioni scritte e/o orali, individuali e/o di
gruppo (piccoli gruppi scambiabili, se le condizioni lo permetteranno), attività operative, uso di
schede specifiche, uso di linguaggi specifici, ricerche, approfondimento di tematiche,
verbalizzazione di esperienze, problematizzazione di situazioni, metodi di indagine razionale,
promozione della riflessione e del confronto sul lavoro eseguito;
● verranno attivate alcune metodologie specifiche: metodologia della discussione,
metodologia del lavoro di gruppo(se le condizioni lo permetteranno), metodologia della ricerca al
fine di sottendere al processo didattico-educativo nel suo divenire;
● verranno potenziate la comunicazione e l’operatività: sapere applicare gli elementi del
linguaggio e saperli controllare, sapere utilizzare i linguaggi specifici delle diverse discipline,
acquisire padronanza nell’uso di strumenti;
● verrà sviluppata l’analisi: riconoscere le diverse parti di un insieme e le loro caratteristiche,
individuare i dati essenziali e registrarli, classificare le diverse parti di un insieme;
● i ragazzi verranno portati alla comprensione dell’utilità di pianificare per acquisirne le
tecniche in modo da arrivare ad un metodo di lavoro sempre più autonomo, personale;
● verranno svolte attività, inoltre, per conseguire obiettivi quali: stare bene con se stessi e con
gli altri per la crescita di una identità personale, per creare solidarietà al fine di prevenire situazioni
di disagio e di emarginazione; educazione alla scelta: presa di coscienza personale che rende gli
uomini sovrani;
● il compito, proprio al fine di acquisire competenze, sarà quello di costruire un percorso che
aiuti i discenti a cogliere la possibilità di insuccesso ed a utilizzare l’errore, a riconoscere cause
tipiche di errore, a sapere gestire l’errore emotivamente e a sviluppare persistenza, a sviluppare
motivazione intrinseca, a riconoscere ragioni, vantaggi…, a riconoscere l’importanza di non essere
né troppo impulsivi né troppo riflessivi, a riconoscere che abilità è diverso da velocità, a superare la
campo - dipendenza, a riconoscere se si è visualizzatori o verbalizzatori, a riconoscere l’importanza
di non essere né troppo analitici né troppo globali, a sapere riconoscere e superare i momenti;
● adesione al progetto “metodologie a confronto”: attività in verticale e in orizzontale. Sono
previsti interventi/scambi di insegnanti dell’Istituto Comprensivo;
● partecipazione volontaria ai “giochi matematici”: giochi d’autunno, campionati
internazionali;
● partecipazione volontaria al progetto biblioteca: “la biblioteca siamo noi”.

Competenze
L’alunno :
● si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse
rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni;
● riconosce e denomina le forme del piano le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra
gli elementi;
● analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e
prendere decisioni;
● riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro
coerenza;
● spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul
processo risolutivo, sia sui risultati;
● confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da
un problema specifico a una classe di problemi;
● produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche;
● sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando
concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze
logiche di una argomentazione corretta;
● utilizza e interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto col linguaggio naturale;
● ha rafforzato, attraverso esperienze significative, un atteggiamento positivo rispetto
alla matematica, non ridotta a un insieme di regole da memorizzare e applicare, e ha capito
come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà;
● utilizza in modo consapevole e motivato calcolatrici e computer;

● è in grado di Leggere la matematica “col cuore” e di assaporarne la bellezza;

● è in grado di utilizzare modelli in cartoncino o altro materiale facilmente reperibile per


realizzare figure geometriche e per dimostrarne le caratteristiche;

● è in grado di trovare soluzioni per risolvere una situazione problematica simulando


all'interno della propria classe situazioni concrete che possono accadere nella vita di tutti i
giorni;

● è in grado di organizzare ed esporre una lezione.