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MODULO BLACK LIST TELEMATICO

CT-2211-0088, del 13/12/2010

INSTALLAZIONE HOTFIX PER MODULO BLACK LIST.........................................................2


COS’È UNA HOTFIX E COME SI INSTALLA LA HOTFIX PER IL MODULO BLACK
LIST .....................................................................................................................................................2
COS’È UNA HOTFIX? .................................................................................................................2
COME SI INSTALLA LA HOTFIX PER IL MODULO BLACK LIST? .................................2
SUL SERVER, CHE PROVVEDE ALLA DISTRIBUZIONE DEGLI
AGGIORNAMENTI:..................................................................................................................3
SUI CLIENT: ..............................................................................................................................3
COME ATTIVARE IL MODULO BLACK LIST ............................................................................4
INSTALLAZIONE CHIAVE DI ATTIVAZIONE.........................................................................4
ATTIVAZIONE DEL MODULO BLACK LIST SULLE VARIE AZIENDE INSTALLATE..4
ATTIVAZIONE MODULO BLACK LIST NELLE VARIE DITTE ...........................................5
AGGIUNGERE IL PROGRAMMA GESTIONE ELENCHI BLACK LIST AL MENÙ DI
BUSINESS .....................................................................................................................................6
LIMITI ..................................................................................................................................................8
ELENCO DEI PROGRAMMI INCLUSI NELLA HOT FIX ..........................................................8
CRONOLOGIA DELLE PUBBLICAZIONI ...................................................................................8
ISTRUZIONI DI UTILIZZO.............................................................................................................10
PREMESSA .....................................................................................................................................10
SOGGETTI OBBLIGATI............................................................................................................10
PERIODI RIFERIMENTO...........................................................................................................10
OPERATIVITA’ IN BUSINESS .....................................................................................................11
IMPOSTAZIONE DELLA TABELLA STATI ..........................................................................11
IMPOSTAZIONE DELL’ANAGRAFICA CLIENTI/FORNITORI..............................................11
ESEMPI REGISTRAZIONI ............................................................................................................15
OPERAZIONI PASSIVE ............................................................................................................15
FATTURA ACQUISTO BENI................................................................................................15
ESEMPI DI REGISTRAZIONI OPERAZIONI PASSIVE ..................................................15
FATTURA DI SERVIZI ...........................................................................................................17
OPERAZIONI ATTIVE ...............................................................................................................20
ESEMPIO DI REGISTRAZIONE OPERAZIONI ATTIVE .................................................21
FATTURA PER SERVIZI.......................................................................................................21
EMISSIONE DI NOTA DI VARIAZIONE .................................................................................23
GUIDA OPERATIVA ..................................................................................................................26
1) ESTRAZIONE/NUOVA ESTRAZIONE DATI (F2).........................................................27
2) VISUALIZZA/MODIFICA DATI ESTRATTI IN GRIGLIA (F11)...................................27
3) STAMPA A VIDEO I DATI ESTRATTI/EVENTUALMENTE MODIFICATI...............28
4) STAMPA SU STAMPANTE I DATI ESTRATTI/EVENTUALMENTE MODIFICATI 29
5) GENERAZIONE DEL FILE TELEMATICO ....................................................................29
Revisioni..........................................................................................................................................31

CT-2211-0088-Manuale Black List Rev. 13/12/2010 Pag.: 1


INSTALLAZIONE HOTFIX PER MODULO BLACK LIST

CT-2211-0088, del 22/11/2010

Per la distribuzione del modulo Black List sulle versioni di business anteriori alla Net 2011 Nts Informatica
ha scelto la modalità della tecnica delle hotfix. Le hotfix sul modulo Black List saranno distribuite per le
versioni di business qui sotto elencate e successive:

• business net 2010 sr2;


• business net 2009 sr5;
• business 13 sr5a;
• business 12 sr5

Per cui per potere installare il modulo degli elenchi Black List è necessario disporre:

1. delle service release precedentemente elencate per ognuna delle versioni distribuite;
2. delle hotfix distribuite per ciascuna delle versioni di business supportate;
3. della chiave di attivazione comprensiva del nuovo modulo Black List.

Le service release e le hotfix di cui ai punti rispettivamente 1 e 2 sono scaricabili dal sito di Nts Informatica
nella sezione Login. La chiave di attivazione (di solito un file *.reg) è invece fornita dal distributore del
software.

COS’È UNA HOTFIX E COME SI INSTALLA LA HOTFIX PER IL MODULO BLACK


LIST

COS’È UNA HOTFIX?

Una hotfix di Business NET rappresenta un aggiornamento, realizzato da NTS Informatica, per la risoluzione
rapida di una o più anomalie, in attesa della pubblicazione della service release. Ogni hotfix è realizzata per
una specifica versione/service release di Business NET (non è importante la versione di postfix su cui si va
ad installare). Viene distribuita attraverso un file compresso di nome BusNet*_hotfix_<data>_<ora>.exe
(ad esempio BusNet2010Sr2_hotfix_15092010_183000.exe). Talvolta tale file viene inviato in formato .ZIP:
in tal caso è sufficiente scompattarlo con qualsiasi strumento (ad esempio il programma 7Zip che si trova
nella cartella \Tools\Utility del dvd-rom di Business NET). Attenzione! gli aggiornamenti distribuiti con le
hotfix, per la loro natura, non hanno subito tutti i test di qualità e regressione che subiscono gli
aggiornamenti pubblici come le service release, vanno installati quindi solo su indicazione del servizio
assistenza di NTS Informatica. Non è prevista documentazione per questi pacchetti.

COME SI INSTALLA LA HOTFIX PER IL MODULO BLACK LIST?


Una hotfix può essere installata solo sulla versione/service release su cui è stata realizzata; qualora si tenti
di installare l’aggiornamento su una versione di Business NET differente apparirà il messaggio Attenzione:
non è possibile procedere alla installazione degli aggiornamenti poiché non sono soddisfatti i requisiti
necessari per la installazione stessa. Prima di installare questo aggiornamento verificare sempre che non vi
siano personalizzazioni, realizzate sui componenti standard distribuiti.

ATTENZIONE! Il programma autoinstallante sostituisce/aggiorna alcuni componenti standard di Business


(vedi sopra): si tratta di programmi che solo molto raramente sono oggetto di personalizzazione. Si presume
che non vi siano versioni personalizzate di tali componenti. Qualora anche uno solo di questi componenti
sia stato oggetto di personalizzazione, non DEVE essere eseguito il programma autoinstallante e
rivolgersi al proprio partner NTS. Nel dubbio consultare il proprio Partner NTS.

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Per l’installazione procedere nel modo sotto indicato.

SUL SERVER, CHE PROVVEDE ALLA DISTRIBUZIONE DEGLI AGGIORNAMENTI:

1. Eseguire il file BusNet*_hotfix_<data>_<ora>.exe


2. Alla domanda Estrarre i files in una cartella su disco? Rispondere Si
3. Nella form in cui è richiesto Digitare il percorso per la cartella che conterrà i file estratti impostare la
Cartella temporanea per gli aggiornamenti scelta durante l’installazione di Business NET (ad
esempio C:\BusTmp). Attenzione! Controllare preliminarmente che in tale cartella non esistano altri
file;
4. copiare la chiave di attivazione (il file *.reg) di business contenente il nuovo modulo Black List nella
Cartella temporanea per gli aggiornamenti di cui al precedente punto 3;
5. Dal menu ‘Start’ di Windows lanciare Programmi|Business NET|Installazione aggiornamenti
(Attenzione! qualora Business NET sia installato un profilo diverso da quello predefinito – Business –
lanciare l’installazione degli aggiornamenti da Start|Esegui lanciando il programma Busaggn.exe con
il nome del profilo, esempio: “C:\Programmi\Bus\Busaggn.exe Profilo1”);
6. Alla domanda ‘Si tratta di una esecuzione server di BusAgg?’ rispondere SI;
7. Attraverso il pulsante Ulteriori informazioni è possibile controllare la correttezza delle indicazioni
riguardanti le cartelle da cui i files vengono prelevati e su cui vengono copiati:
a. ‘I dati esterni (gli aggiornamenti) si trovano in:’ rappresenta la cartella temporanea citata al
punto 1 contenente i files di partenza (ad esempio C:\BusTmp);
b. ‘Cartella contenente i files da sostituire:’ rappresenta la cartella locale in cui saranno copiati i
files di partenza per essere resi disponibili ai client (ad esempio C:\Bus\Agg);
c. ‘Cartella di destinazione finale dei files:’ rappresenta la cartella locale dove è installato
Business NET (ad esempio C:\Programmi\Bus)
d. ‘Cartella di destinazione finale dei reports:’ rappresenta la cartella locale in cui saranno
copiati i files di report per essere resi disponibili ai client (ad esempio C:\Bus\Rpt);
e. ‘Cartella di destinazione finale dei files di Office:’ rappresenta la cartella locale in cui saranno
copiati i files di Office per essere resi disponibili ai client (ad esempio C:\Bus\Office);
8. Premere ‘Procedi’ e attendere la fine del processo;

SUI CLIENT:
1. Accertarsi che si sia completato il processo di installazione degli aggiornamenti sul server;
2. Se durante l’installazione del client è stata impostata l’opzione Installa automaticamente gli
aggiornamenti all’avvio di Business NET basta rientrare in Business NET; in alternativa dal menu
‘Start’ di Windows si lancia Programmi|Business NET|Installazione aggiornamenti (Attenzione!
qualora Business NET sia installato un profilo diverso da quello predefinito – Business – lanciare
l’installazione degli aggiornamenti da Start|Esegui lanciando il programma Busaggn.exe con il nome
del profilo, esempio: “C:\Programmi\Bus\Busaggn.exe Profilo1”);
3. Alla domanda ‘Si tratta di una esecuzione server di BusAgg?’ rispondere NO;
4. Attraverso il pulsante Ulteriori informazioni è possibile controllare la correttezza delle indicazioni
riguardanti le cartelle da cui i files vengono prelevati e su cui vengono copiati:
a. ‘I dati esterni (gli aggiornamenti) si trovano in:’ deve essere sempre indicato ‘{NESSUNA
DIRECTORY};
b. ‘Cartella contenente i files da sostituire:’ rappresenta la cartella sul server in cui sono
presenti i files di aggiornamento (ad esempio \\BusServer\Serverhd\Bus\Agg);
c. ‘Cartella di destinazione finale dei files:’ rappresenta la cartella dove è installato Business
NET sul client (ad esempio C:\Programmi\Bus)
d. ‘Cartella di destinazione finale dei reports:’ rappresenta la cartella sul server in cui sono
presenti i files di report aggiornati (ad esempio \\BusServer\Serverhd\Bus\ Rpt);
e. ‘Cartella di destinazione finale dei files di Office:’ rappresenta la cartella sul server in cui
sono presenti i files di Office aggiornati (ad esempio \\BusServer\Serverhd\Bus\Office);
5. Premere ‘Procedi’ e attendere la fine del processo;

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COME ATTIVARE IL MODULO BLACK LIST

Poiché la funzionalità di generazione del file telematico per la Black List è un modulo aggiuntivo di business
è necessario disporre di una nuova chiave di attivazione . Per cui assicurarsi di avere eseguito
correttamente i passaggi precedentemente indicati.

INSTALLAZIONE CHIAVE DI ATTIVAZIONE


Se sul server non fosse stato eseguito il passaggio relativo al punto 4 allora è necessario installare
manualmente la chiave di attivazione sulle postazioni in cui è in uso il modulo Black List.
Fare quindi un “doppio clic” sul file con estensione .reg
Alla domanda:

Rispondere Si

ATTIVAZIONE DEL MODULO BLACK LIST SULLE VARIE AZIENDE INSTALLATE

Sulle aziende sui quali si utilizzerà il modulo Black List è necessario effettuare l’attivazione dello stesso
Eseguire i seguenti passaggi:

1. dal menù principale di business andare nella tabella Inizializzazione comuni globali (percorso 1.6.N)
;
2. seleziona Moduli 2;
3. spuntare il check-box relativo al modulo Black List

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Alla domanda seguente se attivare il modulo Black List su tutte le ditte facenti parte del database-azienda
rispondere Si

ATTIVAZIONE MODULO BLACK LIST NELLE VARIE DITTE

Se alla domanda di cui al punto precedente l’operatore avesse risposto NO è necessario allora abilitare il
modulo anche a livello di ditta.
Per abilitare il modulo a livello di singola ditta :

1. andare da menù principale di business in anagrafica ditta (1.C.1);


2. dal menù strumenti selezionare Servizi abilitati

3. Assicurarsi che sul modulo Black List ci sia la spunta

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Questa operazione può essere utile anche nell’ipotesi in cui si volesse disabilitare a livello di singola ditta il
modulo Black List

AGGIUNGERE IL PROGRAMMA GESTIONE ELENCHI BLACK LIST AL MENÙ DI


BUSINESS

Per impostare il programma di Gestione elenchi Black List

1. Andare su Gestione menù (1.O.5) di business


2. Posizionarsi al livello 3 di Contabilità\Elaborazioni periodiche
3. Aggiungere la voce Nr 20 con la denominazione Gestione elenchi Black List. Tale voce sarà
utilizzata anche per versioni di business net 2011 e successive

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4. Nella sezione Dettaglio di 3° livello indicare

Nome DLL/EXE: BSBLELBL


Nome Classe:CLSBLELBL
Tipo Software : lasciare Business

5. Selezionare poi Accesso Moduli

6. dalla combo box selezionare la voce del modulo Black List e spuntare Accesso consentito

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LIMITI
Poiché il programma Gestione elenchi Black List è scritto in linguaggio vb6 non può funzionare nelle
installazioni di business net in cui:

1. il setup di business net sia stato lanciato impostando il seguente parametro: .\BUSSETUP.EXE
/NTSBUS="NETONLY" (presente nel file Bussetup net only.bat nel dvd di installazione di business
net 2010)
2. net only.bat in gestione operatori l’operatore non abbia la spunta su ‘Non avviare frame work vb6’

ELENCO DEI PROGRAMMI INCLUSI NELLA HOT FIX

NOME PROGRAMMA NOME FILE


Copia\Elimina dati ditta B*__CEDI.DLL
Svuolta tabelle temporanee B*__CTMP.DLL
Conversione archivi BUSCONV.EXE
Database layer per SQL\MSDE Bs—SQL7.dll
Inizializzazione comuni\globali B*__INSG.DLL
Gestione menù B*__GMEN.DLL
Anagrafica ditta B*__ANAZ.DLL
Gestione prima nota B*CGPRIN.DLL
Contabilizzazione documenti di magazzino B*VEPNFA.DLL
Gestione elenchi Black List BSBLELBL.DLL
Stampa elenchi black list BSBLELBL.RPT,
BSBLELB4.RPT

CRONOLOGIA DELLE PUBBLICAZIONI

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DATA PROGRAMMA VERSIONE
19/11/2010 Pubblicazione hot fix per gestione elenchi black list NET 2010
NET 2009
BUSINESS 13
BUSINESS 12
22/11/2010 B*CGPRIN – Gestione prima nota NET 2009
ora la colonna della griglia IVA 'natura operazione' è sempre BUSINESS 13
visibile. Serve per la black list. se non appare (precedente BUSINESS 12
salvataggio di configurazione di griglia) è necessario
renderla visibile con la normale 'configurazione di griglia'
25/11/2010 BSBLELBL- Gestione Elenchi Black list NET 2010
Aggiunta possibilità di generare il file telematico anche con NET 2009
Codice Fiscale Estero NULLO. BUSINESS 13
Nellla gestione delle note di variazione ora distingue le tre BUSINESS 12
casistiche: relative al periodo di dichiarazione, relative ad
altro periodo di dichiarazione, relative ad anni precedenti
29/11/2010 BSBLELBL:adesso, l'instid utilizzato per le tabelle NET 2010
MMTRANS e MMTRANSTC, è "-1000.000.000". Questo NET 2009
perché con l’instid =0 dava poi errore in fase di salvataggio BUSINESS 13
dei documenti di magazzino nelle versioni CLASSIC BUSINESS 12
STARTe VB6
29/11/2010 BSBLELBL: corretto errore in fase di invio con il NET 2010
programma ENTRATEL tramite intermediario. Non inseriva NET2009
correttamente il codice fiscale dell’intermediario BUSINESS 13
BUSINESS 12
29/11/2010 BS—CEDI.DLL,BS—CTMP.DLL,BS— NET 2010 (classic
SQL7D.LL,BUSCONV.EXE: le funzionalità di cancellazione start)
di tabelle temporanee escludono i record di MMTRANS e NET 2009 (classic
MMATRANSTC con campo instid=-1.000.000.000 start)
Business 13
Business 12
29/11/2010 BD__CED.DLL,BD__CTMP.DLL: le funzionalità di Business net 2010-
cancellazione delle tabelle temporanee escludono i record Business 2009
di MMTRANS e MMTRANSTC con campo
instid=1.000.000.000
09/12/2010 BSBLELBL: Corretto errore(Rel. 12.0.29) Errore n. 3146: Business net 2010-
DAO.Connection ; ODBC--call failed. Invalid column name Business net 2009
'I'.Richiamando la modale relativa alla genarazio ne del file Business 13
telematico. Business 12
09/12/2010 BSBLELBL: (Rel. 12.0.30) Nella scrittura del file di LOG Business net 2010-
(durante il controllo dei dati estratti), adesso, segnala Business net 2009
sempre la mancanza del Codice Fiscale Estero. Mentre Business 13
prima lo faceva solo per i soggetti di tipo Persona Fisica. Business 12

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ISTRUZIONI DI UTILIZZO

PREMESSA
Al fine di contrastare le frodi fiscali il c.d. Decreto incentivi è stato introdotto l’obbligo per tutti i soggetti
passivi IVA di comunicare all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, le cessioni/acquisti di beni e le
prestazioni di servizi / rese ricevute nei confronti di operatori residenti in Paesi c.d. “black list”.

SOGGETTI OBBLIGATI

Sono soggetti all’obbligo di comunicazione i soggetti passivi dell’IVA per le seguenti operazioni poste in
essere nei confronti di operatori economici aventi sede , residenza o domicilio negli stati o territori individuati
dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 4 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
107 del 10 maggio 1999, e dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 21 novembre 2001,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 23 novembre 2001:

1. cessioni di beni;
2. prestazioni di servizi rese;
3. acquisti di beni;
4. prestazioni di servizi ricevute

Nella comunicazione devono essere riportati i dati delle operazioni registrate o soggette a registrazione ai
fini IVA, imponibili, non imponibili e non soggette a IVA.
Per cui la comunicazione riguarda anche :
• operazioni non imponibili (ex artt 8 , 9 ecc DPR n. 633/72);
• prestazioni di servizi rese / ricevute “generiche” ex art. 7-ter, DPR n. 633/72.

Non vanno segnalate le operazioni poste in essere con committenti non soggetti passivi IVA, cioè
committenti privati.

PERIODI RIFERIMENTO

L’obbligo di comunicazione delle operazioni decorre per tutte le operazioni effettuate dall’ 1.7.2010, con
periodicità mensile o trimestrale a seconda del volume degli scambi.
Il modello di comunicazione è presentato con riferimento :
a. a periodi trimestrali, per i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestrali precedenti e per
ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro;
b. periodi mensili, per i soggetti che non si trovano nelle condizioni richieste dalla lettera a.

Per quanto riguarda la periodicità di riferimento è da segnalare che :


• per i soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di 4 trimestri la presentazione delle comunicazioni
dovrà essere effettuata con periodicità trimestrale, a condizione comunque che il suddetto limite (€
50.000) non sia superato nel trimestre in corso e in quelli precedenti;
• i soggetti trimestrali che nel corso di un trimestre superano il suddetto limite (€ 50.000) a decorrere
dal mese successivo a quello di riferimento dovranno provvedere alla presentazione della
comunicazione con periodicità mensile;
• i soggetti tenuti alla presentazione con cadenza trimestrale possono scegliere di presentare la
comunicazione con periodicità mensile.

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OPERATIVITA’ IN BUSINESS
IMPOSTAZIONE DELLA TABELLA STATI

Per contraddistinguere gli stati che rientrano nella “black list” nella tabella Stati Esteri (1.6.8) è necessario
indicare nel campo Cod.nazionalità il valore “S”.

IMPOSTAZIONE DELL’ANAGRAFICA CLIENTI/FORNITORI

Indicare nell’anagrafica clienti\fornitori

• Lo stato di appartenenza (nel codice stato estero);


• il tipo soggetto IVA (se Intracee, extracee o dogana)
• il codice fiscale estero
• la città/località o in alternativa lo stato federato/contea

1) Esempio codifica soggetto extra (persona giuridica):

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Nel caso in cui del soggetto indicato si disponga oltre che dell’identificativo IVA anche dell’identificativo
fiscale utilizzare i seguenti campi:

• togliere la spunta Residente;


• inserire Id. fisc. Estero;
• Id IVA stato estero

2) Esempio codifica soggetto extra (persona fisica):

Se il cliente/fornitore è una persona fisica occorre compilare in tutte le sue parti il tab 2 Pers. Fisica/giuridica,
in particolare:
- Cognome, nome e sesso
- La data di nascita, il comune o lo stato estero di nascita (in quest’ultimo caso compilare anche la
descrizione)
- Togliere la spunta residente e compilare i campi id. IVA stato estero e i Id. fisc. Estero

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3) Esempio codifica Rappresentante fiscale:

Inoltre se tra i fornitori/clienti sono presenti dei rappresentanti fiscali o stabili organizzazioni in Italia di
aziende aventi sede, residenza in un paese black list, occorre codificare il fornitore/cliente nel seguente
modo:
• togliere la spunta Residente;
• inserire nel campo cod. nazion. 1 lo stato black list del soggetto per cui il rappresentante
fiscale o la stabile organizzazione lavora;
• inserire nel campo cod. nazion. 2 lo stato fittizio BLX (crearlo in tabelle stati)

Per ogni fornitore extracee fornitore di Beni, è necessario codificare il relativo fornitore Dogana ai fini della
registrazione della bolletta doganale, indicando l’anagrafica del fornitore del paese black list.
4) Esempio codifica Dogana:

• Compilare come l’anagrafica del fornitore di riferimento;

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• Aggiungere nel campo descrizione 2 l’intestazione del fornitore estero, in modo che
nell’elenco non venga riportato la descrizione dogana;
• Scegliere come Tipo soggetto Iva “Dogana”.

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ESEMPI REGISTRAZIONI

OPERAZIONI PASSIVE

FATTURA ACQUISTO BENI

Le fatture di acquisto vanno inserite dai righi da A19 ad A27 . Affinchè una registrazione sia inserita in questi
appositi righi indicati è necessario che:
1. il registro IVA indicato nella causale di contabilità sia di tipo acquisti;
2. il campo Tipo documento della causale di contabilità sia impostato su Fattura\Storno+, Nota di
accredito\Storno, Nota addebito

3. il campo Anno Elenco CF della registrazione di prima nota sia =0

Pertanto nei righi da A19 ad A27 ci vanno le operazioni passive nette e cioè gli acquisti del periodo di
dichiarazione (mese o trimestre) al netto delle note di variazione dello stesso periodo.

ESEMPI DI REGISTRAZIONI OPERAZIONI PASSIVE

1) Esempio di registrazione acquisto beni con passaggio dogana.

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La fattura del fornitore estero non è un documento rilevante ai fini IVA e di solito non viene protocollata.

Quando però le merci passano il confine la Dogana invia la bolla doganale per l’addebito dell’IVA e di
eventuali dazi. In questo caso:
• utilizzare nel conto fornitore il codice Dogana appositamente creato;
• il tot documento deve essere pari all’IVA+eventuali dazi;
• indicare nel campo Natura operaz. Merci

2) Esempio di fattura acquisto beni da San Marino


La circolare 53/E dell’Agenzia delle Entrate specifica che il momento rilevante ai fini della comunicazione è
da riferirsi all’autofattura. Quindi il periodo per inserire la comunicazione non è la data del documento, ma il
momento in cui registro la fattura con l’indicazione dell’imposta.

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3)Fattura del rappresentante fiscale
Registrare come normale fattura

FATTURA DI SERVIZI

Ai fini della comunicazione, occorre distinguere tra operazioni riguardanti i beni e i servizi. Quando la
registrazione è effettuata in prima nota accanto al codice IVA scegliere opportunamente tra le voci “Merci” e
“Servizi”. Quando le fatture vengono contabilizzate dal magazzino, occorre creare un tipo bolla/fattura con
indicazione tipo prestazione “Cessione di beni” e uno con “Prestazione servizi” da utilizzare nelle bolle e
nelle fatture che si emettono/ricevono. Altrimenti il default è la registrazione indicando in Natura transazione
“Merci”. Quando si genera la fatturazione differita ricordarsi che occorre effettuare fatture differite distinte per
tipo bolla/fattura merci/servizi, per poter dopo la contabilizzazione visualizzare correttamente il campo natura
operazione merci/servizi.

1) Esempio di fattura per servizio di trasporto dall’Italia alla Svizzera.


Poiché trattasi di servizio reso a un soggetto passivo IVA il criterio della tassazione è quello del luogo dove è
stabilito il committente, di conseguenza va registrato in regime di reverse-charge.
L’operazione di trasporti internazionali è un’operazione non imponibile art. 9 comma 1 n.2

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2) Servizio di intermediazione
Fattura da fornitore extra-Ue relativa a servizio di intermediazione da beni che dall’Italia vanno in paese Ue.
Il criterio della tassazione è quello del luogo dove è stabilito il committente. Trattasi di operazione soggetta
ad IVA e il committente registra la fattura in reverse-charge

3) Servizio per fiera svolta in paese extra-Ue


Fattura da fornitore extra-Ue relativa a servizio di per fiere svolta in territorio extra-Ue. Il criterio della
tassazione è quello del luogo in cui si svolge la fiera Ue o Extra-Ue. L’operazione è quindi fuori campo IVA
art. 7 c. quinques .

CT-2211-0088-Manuale Black List Rev. 13/12/2010 Pag.: 18


CT-2211-0088-Manuale Black List Rev. 13/12/2010 Pag.: 19
OPERAZIONI ATTIVE

Le fattura di vendita vanno inserite nei righi da A2 ad A10. Affinchè una registrazione sia inserita in questi
appositi righi indicati è necessario che:
1. il registro IVA sia di tipo vendita;
2. il campo Tipo documento della causale di contabilità sia impostato su Fattura\Storno+, Nota di
accredito\Storno, Nota addebito

3. Il campo ANNO ELENCO CF nella registrazione sia impostato a 0

Per cui nei righi da A2 ad A10 ci vanno le operazioni attive nette del periodo di dichiarazione. Sono quindi
comprese tutte le operazioni di vendita al netto delle note di variazione nello stesso mese o trimestre

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ESEMPIO DI REGISTRAZIONE OPERAZIONI ATTIVE

Fattura di cessione di beni a cliente extra-Ue; Trattasi di operazione non imponibile ex art. 8:

FATTURA PER SERVIZI

1) Servizi di intermediazione di immobile situato in Italia.


Nel caso degli immobili il criterio della tassazione è quello del luogo in cui è situato l’immobile. Si tratta quindi
di operazione soggetta ad IVA e il soggetto emette regolare fattura

CT-2211-0088-Manuale Black List Rev. 13/12/2010 Pag.: 21


2 Fattura per servizio di trasporto internazionale.
Supponiamo che i beni partano da una paese extra-Ue e il prestatore è un soggetto IVA extra-Ue. In questo
caso il criterio della tassazione è quello del luogo dove è stabilito il committente. Trattasi di operazione Fuori
campo IVA art. 7 ter.

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EMISSIONE DI NOTA DI VARIAZIONE

Il modello di stampa ministeriale richiede la distinzione delle note di variazione relative a:


• operazioni già comunicate nell’anno;
• operazioni di annualità precedenti

Per cui per le note di variazioni ci sono in sostanza 3 casisitche:

1. note di variazioni relative ad operazioni dello stesso periodo di dichiarazione;


2. note di variazioni relative ad operazioni comunicate nell’anno ma di un altro periodo di liquidazione;
3. note di variazione relative ad operazioni di annualità precedenti

Per cui per individuare le operazioni di variazione nella causale di contabilità il campo Tipo documento sarà
impostato su Nota credito\Storno – o su Nota debito

Per cui riepilogando:

1. per le note di variazione relative allo stesso periodo di dichiarazione lasciare il campo Anno elenco
CF a 0 e tali operazioni andranno a storno delle operazioni attive nei righi da A2 ad A10 per le
operazioni attive mentre andranno a storno delle operazioni passive nei righi da A19 ad A27;
2. per le note di variazione relative a operazioni già comunicate nell’anno ma relative ad un periodo di
dichiarazione diverso (quindi un mese o un trimestre precedente) inserire nel campo Anno Elenco
CF il mese o il trimestre relativo (quindi un valore compreso tra 1 e 12). Tali registrazioni saranno
inserite nei campi da A11 ad A14 per le operazioni attive e nei campi da A28 ad A31 per le
operazioni passive;
3. per le note di variazione relative ad annualità precedenti nel campo Anno Elenco CF inserire l’anno
di riferimento della nota di variazione e cioè un valore di annualità compreso tra 1900 e 2099.
Queste registrazioni saranno quindi inserite nei righi da A15 ad A18 per le operazioni attive e nei
righi da A32 ad A35 per le operazioni passive

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Nel caso di registrazioni da magazzino, solo per le note di credito/variazioni relative a operazioni che si
riferiscono ad anni precedenti sarà necessario, dopo averle contabilizzate, rientrare in prima nota e inserire
l’anno nel campo “Anno elenco CF”.

Esempio di registrazione di nota di variazione relativa allo stesso periodo di dichiarazione.


Lasciare il campo Anno elenco CF a 0.

Esempio di registrazione di nota di variazione relativa allo stesso anno ma di un periodo di


dichiarazione diverso. Indicare quindi il mese o trimestre di riferimento

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Esempio di registrazione di nota di variazione relativa ad annualità precedenti. Indicare
l’anno di riferimento

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MODULO BLACK LIST TELEMATICO
GUIDA OPERATIVA

Il programma è accessibile solo disponendo del modulo “Black list telematico”.

Questo programma permette, in base ai parametri indicati nella prima maschera di:
 estrarre in una tabella di appoggio i dati richiesti per la compilazione della comunicazione
 modificare e/o integrare tali dati in una griglia (ed esportare, al bisogno, il contenuto della griglia su un foglio di
excel)
 stampare il contenuto della tabella di appoggio su un report (a video o su stampante)
 generare il file in formato telematico, inserendo tutti quei dati necessari per l’invio del file, come ad esempio i dati di
colui che spedirà in via telematica i dati al fisco (che potrà essere per es il commercialista/consulente/associazione
che fornisce servizi di consulenza fiscale alla ditta)

Elenco delle voci nella maschera principale:

Anno di riferimento – regime - periodo


In questi campi occorre indicare l’anno, il regime e il relativo periodo utilizzati per estrarre i dati.

Escludi Clienti/Fornitori senza Codice Fiscale Estero


Spuntare questa casella nell’ipotesi che si abbiano in archivio molti nominativi di clienti privati (in cui non sia
presente l’identificato estero) e li si voglia automaticamente escludere dall’estrazione. Non spuntare nel
caso, invece, in cui si vogliano comunque evidenziare tutti i clienti e fornitori al fine di poter verificare uno per
uno se trattasi di soggetto privato (da eliminare dall’elenco) oppure di operatore economico estero di cui, al
momento, non si è in possesso del dato (non è stato fornita o non è stato inserito l’identificativo estero in
anagrafica cliente/fornitore).
Nel dubbio, lasciare non spuntato.

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Tasto con gli occhiali
Apre l’ultimo file di log generato dall’estrazione in cui vengono indicate eventuali anomalie individuate
durante l’estrazione (Identificativi esteri non indicati o incompletezza nella compilazione delle schede di
anagrafica).

1) ESTRAZIONE/NUOVA ESTRAZIONE DATI (F2)

Con questo comando il programma estrae i dati riferiti a tutte le operazioni attive/passive rilevanti ai fini iva
(fatture, note di accredito, note di variazione) e registrate nei registri iva con data di registrazione compresa
nel periodo indicato nella maschera iniziale. La circolare 53/E specifica, infatti, che il momento rilevante per
la comunicazione della black list è “… la data di registrazione – nei registri IVA ovvero, se precedente o
alternativa nelle scritture contabili obbligatorie”; unico caso in cui le date di registrazione nei registri IVA e
nelle scritture contabili non sono coincidenti è nel regime degli autotrasportatori, in questo caso le
registrazioni vengono estratte selezionando la data di registrazione in prima nota.

I clienti/fornitori estratti sono tutti quei soggetti in cui in anagrafica è stato indicato uno stato estero il cui
valore del codice di nazionalità, in tabella stati, è S; oltre che i rappresentanti fiscali/stabili organizzazioni di
operatori avente sede, residenza o domicilio in un paese black list in cui è stato indicato in anagrafica nel
campo cod. naz. 1 uno stato con cod. nazionalità S e nel campo cod. naz. 2 lo stato fittizio BLX.

Per le registrazioni di acquisto relative a operazioni Reverse-charge, vengono considerati solo i


movimenti relativi alla parte acquisti e vengono considerate come ‘operazioni imponibili’ con
relativa imposta.

2) VISUALIZZA/MODIFICA DATI ESTRATTI IN GRIGLIA (F11)

La griglia dei dati estratti si presenta come segue :

I valori nelle celle colorate in azzurro sono i valori estratti dai movimenti in prima nota.

Funzionalità della griglia:


- “Cancella riga”: se un soggetto non deve essere presente nell’elenco (per es. perchè non è un
soggetto dotato di partita iva), andare nella griglia , selezionare la riga e cancellare la riga .
- “Aggiungi importo alla cella corrente”: se devo modificare un importo monetario in una cella, per
es. per togliere un valore o aggiungere un valore , modificare direttamente il contenuto della cella e
poi salvare la riga posizionandosi nella riga successiva della griglia; oppure, in alternativa, premere

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il pulsante ‘Aggiungi importo’ e indicare nell’apposita finestrella il valore da aggiungere all’importo
preesistente (indicare un valore negativo per togliere il valore dall’importo presente nella cella).
- “Aggiorna C.F. estero su tutte le celle”: se manca il codice identificativo estero su un soggetto (o
modificarlo) nella relativa anagrafica clienti/fornitori, e poi dalla griglia (dopo aver premuto F11 o il
relativo pulsante per accedervi) premere il pulsante ‘Aggiorna C.F. estero su tutte le righe’ (il
pulsante è rappresentato dalla piccola mano con le tre palline colorate).
- “Riordina le righe”: se devo aggiungere un soggetto all’elenco, perchè ha dei valori che non sono
stati estratti, aggiungere una riga in fondo nella griglia, e poi eventualmente premere il pulsante in
alto ‘Riordina le righe’ (rappresentato dall’ingranaggio giallo) per ricollocare il soggetto in ordine
alfabetico nella griglia
- “Accorpa a parità di C.F. estero”: nel caso di soggetti che presentano lo stesso codice
identificativo estero (ad esempio perché un soggetto è la dogana e il fornitore oppure nel caso di un
soggetto che è sia cliente che fornitore), ai fini di una corretta generazione del file telematico, è
necessario accorpare tali operatori in un'unica riga. La funzione della griglia ‘Accorpa a parità di C.F.
estero’ permette, posizionando su uno dei soggetti di cumulare su di esso i valori monetari calcolati
per gli altri soggetti che hanno la stessa partita iva, ed eliminare questi ultimi dall’elenco.
- “Movimenti IVA associati al conto”: permette di vedere l’elenco dei movimenti iva registrati in
archivio, che ‘spiegano’ i dati ricavati nella fase di estrazione. Posizionandosi su cliente/fornitore e
accedendo a questa funzione è possibile verificare i i singoli movimenti generati dall’estrazione.
Questa funzione è da utilizzare prima di effettuare le eventuali operazioni di raggruppamento (per
parità di C.F. estero di più soggetti) in quando tale funzione mostra solo i movimenti del codice
cliente/fornitore corrente.

Durante l’estrazione dei dati il programma effettua un controllo sulla congruità delle codifiche delle
anagrafiche dei clienti/fornitori necessarie per la generazione del file telematico, se da tale controllo risultano
delle incongruenze (esempio il paese estero indicato non ha il codice giusto) o delle informazioni mancanti
(esempio se il soggetto è una persona fisica deve essere indicato il nome, cognome e i dati di nascita,
oppure non l’anagrafica manca del C.F. estero), all’uscita della griglia viene generato un file di log in cui
vengono segnalati tutti i problemi individuati. Fino a quando il file di log non indica più anomalie non è
possibile generare il file telematico.

Le estrazioni e tutte le modifiche effettuate vengono memorizzate in tabelle temporanee, rientrando nella
griglia continuo a vedere i dati e le modifiche dell’ultima estrazione. Quando riestraggo i dati con la
funzionalità presente nella maschera principali tutte le modifiche eseguite vengono perse e i dati sovrascritti.
Se voglio riestrarre tutti i dati, dopo aver magari corretto indicatori nelle anagrafiche clienti/fornitori e/o nella
tabella dei codici iva , rieseguire l’operazione di estrazione (F2) dalla maschera principale del programma.

L’intestazione dei campi monetari è contraddistinta dalla lettera e numero riferente al modulo delle agenzia
delle entrate, per conoscere a che tipologia di operazione quella cella si riferisce è sufficiente posizionarsi
sulla cella, in alto compare la relativa tipologia. Di seguito vengono riportati i significati delle celle

Limitazioni
Non sono supportati i regimi speciali come per esempio :
- regime iva agricoltura
- Iva di gruppo (possono essere estratti solo i dati della ditta corrente, distintamente per ciascuna
ditta)
- Operazioni 74 ter (tour operators)
- Beni usati (regime del margine)
- Ventilazione corrispettivi

Si precisa che per le operazioni degli autotrasportatori : non si guarda alla data della registrazione sul
registro iva, ma alla data di emissione della fattura.

3) STAMPA A VIDEO I DATI ESTRATTI/EVENTUALMENTE MODIFICATI

Stampa in un report per ogni soggetto una pagina in cui vengono riepilogate le voci delle operazioni indicanti
i dati estratti comprensivi delle eventuali modifiche apportate.

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4) STAMPA SU STAMPANTE I DATI ESTRATTI/EVENTUALMENTE MODIFICATI

Stampa direttamente su stampante il report generato con il precedente comando.

5) GENERAZIONE DEL FILE TELEMATICO

Nell’intestazione è richiesto di specificare se la comunicazione è correttiva o integrativa e il periodo a cui la


comunicazione si riferisce o se infine è una comunicazione di variazione di periodicità. La spunta della
casella ‘Stampa tabulato a video’ consente a seguito della generazione del file telematico, di produrre a
video un tabulato in cui vengono riassunti i soggetti presenti nella comunicazione.

La maschera è suddivisa in tre tab:

1) DATI DEL CONTRIBUENTE

In questo primo tab il programma riporta i dati inseriti in anagrafica ditta, i dati sono comunque tutti editabili.
Le parti relative ai dati “persone fisiche” o “soggetti diversi dalle persone fisiche” sono abilitati in base a
quanto indicato in anagrafica ditta nella voce Tipo soggetto “persona giuridica” o “persona fisica”.
Nel caso di persona fisica è necessario, al fine della generazione del file telematico, compilare tutti i campi
presenti sotto questa voce, se non indicati già in anagrafica ditta.
Nel caso che il contribuente non sia un soggetto residente, occorre compilare la parte relativa a Soggetti non
residenti, campi abilitati se in anagrafica ditta è stata eliminata la spunta dalla voce Residenti (per potere
visualizzare questa voce occorre attivare l’opzione di registro ).
Scegliere la voce C.A.F. se la presentazione è a carico dell’intermediario abilitato e riempire i campi
contenuti nella scheda “impegno alla presentazione telematica”.

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2) DICHIARANTE DIVERSO DAL CONTRIBUENTE

Nel caso in cui il dichiarante, colui che presenta la dichiarazione sia un soggetto diverso dal contribuente ma
anche quando il contribuente è un soggetto giuridico è necessario compilare in tutte le sue parti questa
scheda. Nel caso di persona giuridica questo tab andrà riempito con i dati del legale rappresentante della
società (socio amministratore, amministratore delegato, ecc.).

3) IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA

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L’ultimo tab Impegno alla presentazione telematica deve essere compilato nel caso in cui a presentare la
comunicazione sia l’intermediario abilitato (caf, commercialista, ecc.); in questo caso dopo aver spuntato la
voce caf nella scheda Dati del contribuente occorre compilare tutti i campo codice fiscale dell’intermediario,
numero di iscrizione all’albo del C.A.F., data dell’impegno e spuntare Impegno a presentare in via telematica
la comunicazione.

E’ importante :
- verificare la correttezza dei dati presenti nella maschera, soprattutto il riquadro in alto ‘dati
contribuente’ ed i riquadri ‘persona fisica’ e ‘persona NON fisica’
- indicare se la spedizione verrà effettuata dalla ditta stessa (già registrata su Entratel o su
FiscoOnLine) oppure da un intermediario (commercialista, associazione o altro consulente). In tal
caso è OBBLIGATORIO inserire i tre dati del Codice Fiscale dell’intermediario, il suo numero di
Iscrizione CAF se in suo possesso, e la data di impegno. Tutti e tre questi dati devono essere
preventivamente richiesti al proprio intermediario (solo lui può fornirli correttamente).

Tutti i campi sono editabili e dopo averli inseriti sono salvati nel recent, ciò permette dopo aver generato il
primo file telematico, alla successiva apertura della finestra di riproporre gli stessi campi compilati in
precedenza.

Il programma prima di procedere controlla che su tutti i soggetti della griglia sia presente un identificativo
codice estero e che non vi siano soggetti con lo stesso identificativo estero. Non è possibile procedere con la
generazione del file telematico se prima non si provvede a ‘sanare’ queste situazioni anomale
(completamento dati, accorpamento a parità di partita Iva).

Il file generato è salvato di default nella cartella C:\Bus\Asc (è possibile anche scegliere una cartella
differente) e il nome del file è così costituito partita iva o codicefiscale_anno_MoTn.ivl (dove n = 1, 2, ecc
indica il periodo mese o trimestre), sarà del tipo 01010510509_10M10.ivl.

Revisioni
22/11/2010 Versione originale
23/11/2010 Modifica pagina 2 sulle modalità di installazione degli aggiornamenti in presenza di
personalizzazionii
25/11/2010 Modifica documentazione su gestione delle note di variazione
29/11/2010 Aggiornata cronologia delle pubblicazioni
13/12/2010 Aggiornata cronologia delle pubblicazioni

NTS Informatica

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