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Jules Massenet

LE ROI DE LAHORE
Opera in cinque atti e sette quadri

Libretto di Louis Gallet

PERSONAGGI

Alim re di Lahore tenore


Sitâ sacerdotessa di Indra soprano
Scndia baritono
Timour, Gran Sacerdote basso
Kaled mezzosoprano
Indra basso
Un capo baritono

Sacerdoti, Sacerdotesse, Ufficiali, soldati, popolo, balletto

L’azione si svolge in India all’epoca dell’invasione mussulmana

Prima rappresentazione
Parigi, Opéra, 27 aprile 1877
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

ATTO PRIMO
Quadro primo
Davanti al tempio di Indra, a Lahore. In lontananza, su un’altura, giardini ed edifici della città. Ultime
ore del giorno
N° 1 Introduzione e Coro

(Gruppi di uomini e di donne in preghiera si affollano alla porta del tempio. Ben presto compare Timour,
accompagnato da altri sacerdoti. La folla inquieta li attornia)
IL POPOLO LE PEUPLE
Salvaci, possente Indra Sauve nous, puissant Indra!
Salvaci Indra onnipotente! Sauve nous, tout-puissant Indra!
Salvaci! Salvaci! Sauve nous! Sauve nous!

(Entra Timour seguita da sacerdoti)

IL POPOLO LE PEUPLE
(Bassi)
Presto i mussulmani saranno davanti a Lahore! Bientôt les musulmans seront devant Lahore!

(Tenori e bassi)
Salvaci, Indra onnipotente! Sauve nous, tout puissant Indra!

(Bassi)
Arrivano come un’inondazione che nulla può Ils viennent comme un flot que rien n’arrêtera!
fermare!

(Tenori e bassi)
Salvaci, Indra onnipotente! Sauve-vous, tout puissant Indra!

(Tenori)
La morte si avanza con loro e le fiamme divo- La mort marche avec eux et la flamme dévore,
rano…

(Bassi)
…lungo il loro cammino i campi e le città! Partout sur leur chemin, les champs et les
cités!

(Tenori e bassi)
Mahmud, il temibile sultano Mahmoud, le sultan redoutable
guida questi uomini indomiti, questi uomini Mène ces hommes indomptés, ces hommes
indomiti, questi uomini indomiti! indomptés, ces hommes indomptés!
Presto i Mussulmani saranno davanti a Lahore! Bientôt les Musulmans seront devant Lahore!
Salvaci, salvaci, salvaci, salvaci, salvaci! Sauve-nous, sauve-nous, sauve-nous! sauve-
nous, sauve-nous!

TIMOUR TIMOUR
Se il loro avvicinarsi vi terrorizza Si leur approche vous accable,
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

Se il Re non combatte Si le roi ne les combat pas,


Rassicuratevi Rassurez-vous!
Indra, potenza eterna Indra, puissance impérissable,
Ci protegge con l’aiuto del suo braccio! Nous garde l’appui de son bras!
È il dio soccorrevole C’est le Dieu secourable
che tutte le voci implorano Que toute voix l’implore…
…egli li disperderà … Il les dispersera
più leggeri dei granelli di sabbia. Plus léger que les grains de sable.
Rassicuratevi! Rassurez-vous!
È il dio soccorrevole C’est le Dieu secourable,
che tutte le voci implorano Que toute voix l’implore;
…egli li disperderà Il les dispersera
più leggeri dei granelli di sabbia. Plus légers que des grains de sable.
Rassicuratevi! Rassurez-vous!

IL POPOLO LE PEUPLE
Salvaci, possente Indra! Puissant Indra! sauve-nous
Salvaci, possente Indra! Puissant Indra! sauve-nous!

(tenori, allontanandosi)
Salvaci! Sauve-nous!

(bassi, allontanandosi)
Salvaci! Sauve-nous!
(Entrata di Scindia, con una scorta poco numerosa che egli ben presto congeda. Gli ultimi gruppi entrando
nel tempio lo separano ancora da Timour)

SCINDIA SCINDIA
(fra sé)
O tortura del dubbio! Ô torture du doute!
O nera gelosia! O sombre jalousie!
È la morte o la vita C’est la mort ou la vie
che qui ora il mio amore troverà! Que tout à l’heure ici mon amour trouvera!

(In quel momento Timour si libera del tutto dalla folla; Scindia lo vede)

Ecco Timour, ecco il sacerdote! Voici Timour, voici le prêtre!

N° 2 Scena e duetto

(Alla vista di Scindia, Timour viene verso di lui con segni di grande rispetto. Il coro è entrato nel santuario
le cui porte vengono chiuse: i due uomini restano soli)

TIMOUR TIMOUR
(A Scindia, con sollecitudine)
Ministro del Re nostro signore Ministre du roi notre maître,
O Scindia, ci vieni ad annunciare finalmente la O Scindia, viens-tu nous annoncer enfin
prossima punizione del barbaro Mahmud? Du barbare Mahmoud le châtiment prochain?

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

SCINDIA SCINDIA
(con intenzione)
No… ho altri progetti… e ora li conoscerai Non… j’ai d’autres projets… et tu vas les con-
naître

(molto chiaramente)
Sacerdote Prêtre,
vengo a cercare la vergine che altre volte hai Je viens chercher la vierge qu’autrefois tu reçus
ricevuto in questa santuario, dans ce sanctuaire,
Sita, Sita, la figlia di mio fratello. Sitâ… Sitâ, la fille de mon frère.

TIMOUR TIMOUR
Che osi domandare? ella appartiene agli dei! Qu’oses-tu demander? elle appartient aux
Dieux!

SCINDIA SCINDIA
Tu oggi la vai a sciogliere dai suoi voti! Tu vas la relever aujourd’hui de ses voeux!

TIMOUR TIMOUR
Solo il Re ha questo diritto. Le roi seul a ce droit.

SCINDIA SCINDIA
(impetuosamente)
Ebbene, il Re stesso, Eh bien, le roi lui-même,
se necessario, mi renderà S’il le faut, me rendra
Sita, Sita che io amo… Sitâ, Sitâ que j’aime…
Sita, che il tuo potere difende qui troppo male. Sitâ que ton pouvoir défend trop mal ici.
Ubbidisci! Obéis!

TIMOUR TIMOUR
(offeso e con fierezza)
Solo il Re mi può parlare così, Le roi seul peut me parler ainsi;
Ritirati! Retire toi!

SCINDIA SCINDIA
Occorre finalmente che io lo dica. Faut-il enfin que je le dise,
Sacerdote, si dice che là… all’ombra dell’altare, Prêtre, on prétend que là… dans l’ombre de
sfidando la tua vigilanza e l’ira del cielo, l’autel,
un uomo abbia potuto avvicinarla… di sor- Bravant ta vigilance et le courroux du ciel,
presa… Un homme a pu venir près d’elle… par sur-
e dirle ogni sera parola d’amore! prise…
Murmurer chaque soir des paroles d’amour!

TIMOUR TIMOUR
(con violenza)
Ah! se non è una calunnia, Ah! si ce n’est point une calomnie,
se il tempio è profanato da una sacerdotessa Si le temple est souillé par la prêtresse impie,
empia Malheur sur elle!
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

la maledizione sia sopra di lei!

SCINDIA SCINDIA
No! Timour, no, io voglio credere alla sua inno- Non! Timour, non, je veux croire à son inno-
cenza! cence!
No… Timour! Non… Timour!

TIMOUR TIMOUR
Se il tempio è profanato, maledizione su di lei! Si le temple est souillé, malheur sur elle!
maledizione! su lei! maledizione! malheur! sur elle! malheur!

SCINDIA SCINDIA
No! Voglio credere alla sua innocenza, Non! Je veux croire à son innocence,
no, il suo cuore non può sfuggirmi. Non, son coeur ne peut m’échapper;
No! Voglio credere alla sua innocenza, Non! Je veux croire à son innocence,
Voglio credere alla sua innocenza, Je veux croire à son innocence,
No, la mia più viva speranza Non! Ma plus vivante espérance
non mi ingannerà, Ne saurait me tromper,
Voglio credere alla sua innocenza. Je veux croire à son innocence!

TIMOUR TIMOUR
(con forza)
Né la sua bellezza, né la sua giovinezza Ni sa beauté ni sa jeunesse
sapranno difenderla qui, Ne sauraient la défendre ici,
per una debolezza colpevole Pour une honteuse faiblesse,
io la colpirò! la colpirò senza pietà! Je la frapperais! je la frapperais sans merci!
Né la sua bellezza, né la sua giovinezza! no! Ni sa beauté ni sa jeunesse! non!
Nulla la difenderà qui! Rien ne saurait la défendre ici!
Io la colpirò senza pietà! La colpirò! Je la frapperais, sans merci! je la frapperais
La colpirò senza pietà! Je la frapperais sans merci!

SCINDIA SCINDIA
No, Timour! Non, Timour!
No, Timour! Non! Timour!
Il suo cuore non può sfuggirmi! Son coeur ne peut m’échapper!
No, Timour! no! Non, Timour! non!
La mia speranza più viva Ma plus vivante espérance
Non mi ingannerà. Ne saurait me tromper,
Voglio credere alla sua innocenza! Je veux croire à son innocence!
Ascoltami! spietato! Ecoute-moi! sans merci!
Ascoltami! il turbamento è nella mia anima! Ecoutez-moi! le trouble est dans mon âme!

(supplicando)
Portami da Sita, Conduis-moi vers Sitâ,
la interrogherò… Je l’interrogerai…
Ah! l’amerei cento volte di più morta che Ah! Je l’aimerais mieux cent fois morte qu’in-
infame! fâme!
Ah! l’amerei cento volte di più morta che Ah! je l’aimerais mieux cent fois morte qu’in-
infame! fâme!

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

TIMOUR TIMOUR
(gravemente)
Tu la vuoi vedere, tu andrai solo a giudicare Tu vas la voir, tu vas, seul, juger cette femme…
questa donna

SCINDIA SCINDIA
Se il suo crimine è reale Si son crime est réel
io te la consegnerò… Je te la livrerai…

TIMOUR TIMOUR
Al tuo primo segnale, io comparirò! A ton premier signal j’apparaîtrai!

SCINDIA SCINDIA
No! La mia speranza più viva Non! ma plus vivante espérance
non mi ingannerà; Ne saurait me tromper,
voglio credere alla sua innocenza! Je veux croire à son innocence!

TIMOUR TIMOUR
Vieni! Va a vederla! Viens! tu vas la voir!
Vieni! Viens!

SCINDIA SCINDIA
No! il suo cuore non può sfuggirmi; Non! son coeur ne peut m’échapper,
no! voglio credere alla sua innocenza non! je veux croire à son innocence
voglio credere alla sua innocenza; Je veux croire à son innocence,
No! la mia più viva speranza Non! ma plus vivante espérance
non mi ingannerà saurait me tromper,
voglio credere alla sua innocenza! je veux croire à son innocence!

TIMOUR TIMOUR
Vieni! Va a vederla! Viens! tu vas la voir!
Vieni! Viens!
Né la sua beltà né la sua giovinezza Ni sa beauté ni sa jeunesse ne sauraient la
la difenderanno qui défendre ici
La colpirò senza pietà! Je la frapperais, sans merci!

SCINDIA SCINDIA
(con forza)
Se il tempio è profanato! Si le temple est souillé!

TIMOUR TIMOUR
Dalla sacerdotessa empia! Par la prêtresse impie!

SCINDIA E TIMOUR SCINDIA ET TIMOUR


Se il suo crimine è reale Si son crime est réel,
io te la consegnerò… Je te la livrerai!

(Scindi entra nel tempio, preceduto da Timour)

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

Quadro secondo
(Il santuario di Indra nel tempio. Sul fondo l’immagine del Dio. Alla destra di questa statua, c’è una
porta segreta, in una colonna dell’altare. Questo santuario comunica con i giardini e altre parti del
tempio. È la fine del giorno. Lampade pendenti dalla volta illuminano vivamente la scena)
N° 3 Coro delle sacerdotesse

(Sita è circondato dalle sacerdotesse che lo conducono nel santuario)

SACERDOTESSE PRÊTRESSES
(dolce e sostenuto, con semplicità, a Sita)
Anima timida Âme timide,
va, non temere, Va, ne crains rien,
egli è la tua guida e il tuo sostegno. Il est ton guide et ton soutien.
Perché tremando Pourquoi tremblante,
fremi? As tu frémi?
Abbi fiducia, Sous confiante,
È un amico! C’est un ami!
Cara innocente, Chère innocente,
va non temere! Va ne crains rien!
Abbi fiducia, Sois confiante;
è un amico! C’est un ami!

(Entrata di Scindia)

SCINDIA SCINDIA
(dolcemente, a Sita)
Avvicinati… Approche…

SITA SITÂ
(Si prosterna con rispetto)
O Scindia, è lo spirito di mio padre O Scindia, c’est l’esprit de mon père,
che ti conduce e ti illumina… Qui te conduit et t’éclaire…

SACERDOTESSE PRÊTRESSES
(a Sita)
Va, non temere! Va, ne crains rien!

SITA SITÂ
La tua presenza mi è cara e io m’inchino Ta présence m’est chère et je m’incline

(semplicemente)
ai tuoi ginocchi. à tes genoux.

SACERDOTESSE PRÊTRESSES
Anima timida Ame timide,
va, non temere, Va ne crains rien!
egli è la tua guida e il tuo sostegno. Il est ton guide et ton soutien,
Perché tremando Pourquoi tremblante

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

fremi? As tu frémi?
Abbi fiducia, Sois confiante,
È un amico! C’est un ami!
È un amico! C’est un ami!
È un amico! C’est un ami!
(Le sacerdotesse si allontanano lentamente. Sita si ferma sulla scena con Scindia)
N° 4 Duetto

SCINDIA SCINDIA
(con dolcezza e semplicità)
Sita, ecco venire un’ora fortunata Sitâ, voici venir une heure fortunée
nella quale cambierà il tuo umile destino. Où doit changer enfin ton humble destinée,
Voglio darti uno sposo. Je veux te donner un époux;

SITA SITÂ
(timidamente e con turbamento)
Signore, non devo finire la mia vita qui? Seigneur, ne dois-je pas ici finir ma vie?

SCINDIA SCINDIA
Per molto tempo agli sguardi dell’invidia Assez longtemps aux regards de l’envie,
questo tempio ha sottratto la tua nascente Ce temple a dérobé ta naissante beauté,
beltà. Celui qui t’aime, enfant, te rend la liberté, celui
Colui che ti ama, bambina, ti rende la libertà, qui t’aime!
colui che t’ama!

SITA SITÂ
(fra sé, molto emozionata)
Colui che mi ama… Celui qui m’aime…

SCINDIA SCINDIA
Questo giorno è l’ultimo della tua lunga Ce jour est le dernier de ta longue retraite,
clausura. Sitâ, viens maintenant…
Sita, ora vieni…

SITA SITÂ
(indecisa e turbata)
Seguirti… Te suivre…

SCINDIA SCINDIA
Potrai tu opporre resistenza? Pourrais-tu résister?
Ecco venire un’ora fortunata Voici venir une heure fortunée
nella quale cambierà il tuo umile destino. Où doit changer enfin ton humble destinée!

SITA SITÂ
(fra sé)
O dolce mistero, mi sarai dunque rivelato? Ô doux mystère, vas-tu donc m’être révélé?
Visione fuggitiva e cara, Vision fugitive et chère,
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

è la tua. Est-ce de toi,

SCINDIA SCINDIA
(a parte, osservandola)
Eppure il suo sguardo… Son regard pur…

SITA SITÂ
…quella che mi ha parlato? … qu’il m’a parlé?

SCINDIA SCINDIA
…m’ha rassicurato. … m’a rassuré
La sua fronte si rischiara di un lieto raggio! D’un gai rayon son front s’éclaire!

SITA SITÂ
Mi sarai dunque rivelato, dolce mistero? Vas-tu donc m’être révélé, ô doux mystère?

SCINDIA SCINDIA
(con estrema tenerezza)
Eccoti fremente e radiosa! Te voilà frissonnante et pourtant radieuse!
Sita, tu mi hai compreso e la tua anima e’ lieta. Sitâ, tu m’as compris et mon âme est joyeuse,
Vicino a te, lo sento, ben presto troverò Près de toi, je le sens, bientôt, j’aurai trouvé
il riposo che mi è caro e l’amore tanto sognato! Le repos qui m’est cher et l’amour tant rêvé!

SITA SITÂ
(che l’ha ascoltato con stupore, molto colpita, si turba e vacilla)
Lui! era lui! grandi Dei! Lui! c’était lui! grands Dieux!

SCINDIA SCINDIA
(con ardore)
Vieni, cara bambina! Viens, chère enfant!

SITA SITÂ
(con voce supplicante)
Fermati! Arrête!

SCINDIA SCINDIA
Tu tremi… impallidisci… Tu trembles… tu pâlis…

SITA SITÂ
Per questo sacro tempio, per questo Dio Par ce temple sacré, par ce Dieu
che mi guarda in questa umile clausura, qui me garde en cette humble retraite,
di grazia, lasciami! de grâce, laisse moi!

SCINDIA SCINDIA
(che ha cessato di osservarla, improvvisamente, esplodendo)
Maledetta! è dunque vero! Maudite! c’est donc vrai!
Il tuo infame segreto! me l’hanno fatto sapere. Ton infâme secret! on me l’a fait connaître;
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

Il turbamento che vedo in te me l’ha rivelato! Le trouble où je te vois, d’ailleurs… me l’a livré!

(molto accentuato e con indignazione)


Sotto gli abiti di un sacerdote, un amante, tutte Sous les habits d’un prêtre, un amant, chaque
le vere viene da te! soir, ici vient près de toi!

SITA SITÂ
Grazia! Grâce!
Prima di condannarmi, signore, ascoltami! Avant de m’accabler, ô maître, écoute moi!
Era la sera di un giorno di festa… C’était le soir d’un jour de fête…
Io pregavo sole, qui; Je priais seule ici;

(declamato, con semplicità)


improvvisamente sento dei passi… soudain j’entends des pas…
un giovane uomo e fiero, si ferma davanti all’al- un homme jeune et fier, devant l’autel s’ar-
tare… rête…
mi parla… e io tremo ascoltando la sua voce… Il me parle… et je tremble en écoutant sa
Non oso guardarlo… poi… senza che io indo- voix…
vini Je n’ose regarder… puis… sans que je devine,
se questa visione è umana o divina… Si cette vision est humaine, ou divine…
è scomparso! Il disparaît!

SCINDIA SCINDIA
L’hai rivisto più di una volta? Tu l’as revu plus d’une fois?

SITA SITÂ
Ogni sera viene in questo stesso posto, Chaque soir il revient à cette même place,
mi parla d’amore… senza che mai la sua mano Il me parle d’amour… sans que jamais sa main
osi sfiorare la mia… ose effleurer la mienne…
E dolcemente se ne va, mormorando: domani! Et doucement il passe, en murmurant: demain!

SCINDIA SCINDIA
(trattenendosi e perfidamente)
Ma quest’uomo, questo Dio, questo insensato! Mas cet homme, ce Dieu, cet insensé peut-
viene al tuo richiamo? être! vient-il à ton appel?

SITA SITÂ
(semplicemente)
Quando io canto ai piedi dell’altare Quand je chante au pied de l’autel
la preghiera della sera. La prière du soir,

SCINDIA SCINDIA
La preghiera della sera? La prière du soir?

SITA SITÂ
… lo vedo apparire… … je le vois apparaître…

SCINDIA SCINDIA
Tu lo vedi? Tu le vois?
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

SITA SITÂ
Sì, lo vedo! Je le vois!

SCINDIA SCINDIA
Là! Là!

(cambiando tono)
Un pio delirio ha potuto ingannare i tuoi occhi! Un délire pieux a pu tromper tes yeux!
Voglio liberarti, salvarti da te stessa. Je veux t’en délivrer, te sauver de toi-même;
La visione è una cosa morta! Io, Morte est ta vision! moi,

(con passione)
io sono vivo e ti amo! Vieni! je vis et je t’aime! Viens!
Vieni! Ti amo! Vieni! Viens! Je t’aime! viens!

SITA SITÂ
(con terrore, supplicando)
Ah! ancora grazia! lasciami! ah! Ah! grâce encore! laisse moi! ah!
Grazia! Grâce!

(con grande espressione)


perché turbare così la mia vita, pourquoi troubler ainsi ma vie,
io ero felice, ahimè! J’étais heureuse, hélas!
perché turbare così la mia vita, Pourquoi troubler ainsi ma vie,
io ero felice, ahimè! J’étais heureuse, hélas!
Perché sottrarmi il riposo che desidero! Pourquoi m’ôter le repos que j’envie!
Perché occorre che in un istante Pourquoi faut-il qu’en un instant
la dolcezza di un sogno innocente La douceur d’un rêve innocent
mi sia crudelmente portata via? Me soit cruellement ravie?
Io ero felice, ahimè! Perché turbare la mia vita? J’étais heureuse, hélas! pourquoi troubler ma
vie?

SCINDIA SCINDIA
Per l’amore della tua bellezza avrei dato la mia Pour l’amour de ta beauté j’aurais donné ma
vita! vie!

(supplicando)
Grazia ancora! ah! lasciami? Grâce encore! ah! laisse moi?
grazia ancora! ah! lasciami! ah! pietà! grâce encore! ah laisse moi! ah! pitié
ah! pietà! lasciami! ah! pitié! laisse-moi
Ero felice, ahimè! perché turbare la mia vita? J’étais heureuse, hélas! pourquoi troubler me
vie!

(energicamente)
Io non ti seguirò! no! no! Je ne te suivrai pas! non! non!

(rivoltandosi)
Io sfido la tua collera! ah! mai più! Je brave ta colère! ah! jamais!

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

SCINDIA SCINDIA
(con passione crescente)
E il mio cuore avrebbe accettato l’onta e l’infa- Et mon coeur eût acceptée la honte et l’infa-
mia! mie!
Ormai la mia volontà ci lega per sempre! Vieni! A tout jamais ma volonté nous lie! viens!
Ah! per il tuo amore avrei dato la vita! Ah! pour l’amour de toi j’aurais donné ma vie!

(vuole trascinarla)
Vieni! Viens!
Quello che ho deciso si compierà malgrado le Ce que j’ai résolu peut s’accomplir malgré tes
tue lacrime, ah! pleurs, ah!
Attenta! vieni! seguimi! Prends garde! viens! suis moi!

SCINDIA SCINDIA
(si ferma: poi con furore)
Mi vendicherò; e tu l’avari voluto! Je me vengerai donc; et tu l’auras voulu!

(Si lancia verso il sacro gong e lo colpisce con violenza)


N° 5 Finale

(A questo segnale che rimbomba sotto le volte sonore del Tempio compaiono Timour, i Sacerdoti, i Servitori
del Tempio e il popolo, che invadono la scena da tutte le parti.)

SACERDOTI, FEDELI, SERVITORI DEL TEMPIO E IL PRÊTRES, FIDÈLES, SERVITEURS DU TEMPLE ET LE


POPOLO PEUPLE
Il bronzo ha vibrato nello spazio, Le bronze a vibré dans l’espace,
il bronzo ha vibrato nello spazio, La bronze a vibré dans l’espace,
il suo formidabile richiamo ci riunisce ai piedi Son formidable appel nous rassemble au pied
dell’altare! de l’autel!
Il bronzo ha vibrato nella spazio Le bronze a vibré dans l’espace,
Il suo formidabile richiamo Son formidable appel,
ci riunisce ai piedi dell’altare, Nous rassemble au pied de l’autel,
ai piedi dell’altare! Au pied de l’autel!

(Durante questo coro giochi di scena di Scindia. Ansimante, come spezzato dalla propria violenza, con un
rapido gesto mostra Sita a Timour)
TIMOUR TIMOUR
(dopo un momento di indignazione verso Sita)
Sacerdoti, ascoltate tutti! Prêtres, écoutez tous!
Guardate questa donna, Regardez cette femme,
d’un sacrilego, d’un infame D’un sacrilège, d’un infâme,
ella ha condiviso l’amore odioso! Elle a partagé l’amour odieux!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti! Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
Vergine, ha profanato la sua anima, Vierge, elle a profané son âme,
Chiedo sulla sua fronte la vendetta degli Dei! J’appelle sur son front la vengeance des Dieux!
La vendetta degli Dei! la vengeance des Dieux!
A morte! Ella ha condiviso A mort! d’un infâme,
l’odioso amore di un infame! Elle a partagé l’amour odieux!
Vergine, ella ha profanato la sua anima! Vierge, elle a profané son âme!
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti! Prêtresse, elle a trahi ses voeux!


D’un sacrilego e di un infame D’un sacrilège, et d’un infâme
ella osa condividere l’amore! a morte! Elle osa partager l’amour! à mort!

SACERDOTI PRÊTRES
A morte! a morte! di un infame A mort! à mort! d’un infâme,
ella ha condiviso l’amore odioso! Elle a partagé l’amour odieux!
Vergine, ella ha profanato la sua anima! Vierge, elle a profané son âme!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti! Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
D’un sacrilego e di un infame D’un sacrilège et d’un infâme
ella osa condividere l’amore! a morte! Elle osa partager l’amour! à mort!

SCINDIA SCINDIA
A morte! a morte! A mort! à mort!
D’un infame ella ha condiviso l’amore odioso. D’un infâme elle a partagé l’amour odieux
Ella ha profanato la sua anima! Elle a profané son âme!
Sì, colpitela! Oui, frappez la!
Sì, colpitela a morte! Oui, frappez la! à mort!

FEDELI, SERVITORI DEL TEMPIO E POPOLO FIDÈLES, SERVITEURS DU TEMPLE ET LE PEUPLE


A morte! a morte! D’un infame A mort! à mort! d’un infâme,
ella ha condiviso l’amore odioso. Elle a partagé l’amour odieux!
Vergine, ella ha profanato la sua anima! Vierge, elle a profané son âme!
Sacerdotessa, ha tradito i suoi voti! Prêtresse, elle a trahi ses voeux!
Sì, colpitela! Oui, frappez la!
Sì, colpitela! Oui, frappez la!
A morte! A morte! A morte! A morte! A morte! A mort! à mort! à mort! à mort! à mort!

(Sita si getta ai piedi di Timour)

SITA SITÂ
(con grande sentimento drammatico)
O Timour! tu mi credi colpevole O Timour! tu me crois coupable.
e mi rifiuti la tua pietà! Et me refuses ta pitié!
Agli Dei ho sacrificato tutto, Aux Dieux j’ai tout sacrifié,
ed è in loro nome che mi si condanna! Et c’est en leur nom qu’on m’accable!
Io ho fatto voti a loro, per sempre, Je leur ai voué, sans retour,
e nella sua purezza virginale En sa pureté virginale,

(con sentimento)
Nella sua purezza, questa bellezza così fatale En sa pureté, cette beauté si fatale,
per la quale soccombo in questo giorno! Par qui je succombe en ce jour!
Questa bellezza fatale, per la quale io soc- Cette beauté, fatale, par qui je succombe, je
combo, io soccombo. succombe

(con voce soffocata dalle lacrime)


in questo giorno! en ce jour!
Se devo restare senza difesa Se je dois rester sans défense
se devo pregare vanamente Si je dois prier vainement
almeno risparmiami l’offesa Au moins épargne moi l’offense,
di dubitare della mia innocenza. De douter de mon innocence,
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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

O Timour, o Timour! No! no! Non ho affatto tra- O Timour! ô Timour! non! non! je n’ai pas trahi
dito il mio mon

(con energia)
giuramento! serment!

VOCI VOIX
(Voci delle sacerdotesse nella profondità del tempio)
Ecco la notte! Ecco la notte, sorelle, preghiamo! Voici la nuit! Voici la nuit mes soeurs prions!
Le stelle su noi versano i loro bianchi raggi! Les étoiles sur nous versent leurs blancs
Indra, Signore del cielo rayons!
Indra, noi ti adoriamo! Indra, maître du ciel,
Ecco la notte! Indra, nous t’adorons!
Voici la nuit!

SCINDIA SCINDIA
(a parte)
La preghiera della sera! La prière du soir!

SITA SITÂ
(turbata, fra sé)
La preghiera! La prière!

SCINDIA SCINDIA
Il segnale! Le signal!

(A Sita, con perfidia)


Se la tua voce non è sacrilegio, Si ta voix n’est pas sacrilège,
se il Dio del cielo ti protegge, Si le Dieu du ciel te protège,
inchinati! Incline toi!

SITA SITÂ
(palpitando, fra sé)
Che dice? Que dit-il?

SCINDIA SCINDIA
Là nel santuario, Là dans le sanctuaire,
che la tua voce si innalzi ancora oggi! Que ta voix s’élève encore aujourd’hui!
e rispondi a questa preghiera! et réponde à cette prière!

SITA SITÂ
(a Scindia, turbata)
Questa preghiera in questo momento? Cette prière, en ce moment?

SCINDIA SCINDIA
Ubbidisci! Obéis!

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Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

SITA SITÂ
Ah! Scindia! che cosa vuoi fare? Ah! Scindia! que veux-tu faire?

SCINDIA SCINDIA
Conoscere e punire il tuo amante! Connaître et punir ton amant!

SITA SITÂ
(con un grido)
Dei! Dieux!

SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO SCINDIA, TIMOUR, LES PRÊTRES ET LES PEUPLE
(imperiosamente)
In ginocchio! ubbidisci e prega! A genoux! obéis et prie!

SITA SITÂ
No! colpitemi! Non! frappez-moi!

(molto accentuata)
colpitemi! prendete la mia vita! frappez moi! prenez ma vie!
Ma io non lo tradirò Mais je ne le trahirai pas

(con grande sentimento)


Colui di cui il cielo e la terra Celui don le ciel et la terre,
rispettando lo strano mistero Respectant l’étrange mystère,
sempre hanno protetto i passi! Toujours ont protégé les pas!

SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO SCINDIA, TIMOUR, PRÊTRES ET PEUPLE


In ginocchio! in ginocchio! prega! A genoux! à genoux! prie!

SITA SITÂ
(con forza)
No! Colpitemi! Non! frappez-moi!

SCINDIA, TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO SCINDIA, TIMOUR, PRÊTRES ET PEUPLE


Ubbidisci! prega! Obéis! prie!
A morte! a morte! A mort! à mort!

SITA SITÂ
Mai lo tradirò! Mais je ne le trahirai pas!

(con un grido)
Ah! Ah!

14
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

ALIM ALIM
(appare improvvisamente all’entrata di un passaggio aperto in una colonna dell’altare. Lo segue Kaled)
(con slancio)
No! Sita mi appartiene, che ella viva! Non! Sitâ m’appartient, qu’elles vive!

SCINDIA SCINDIA
Il Re! Le Roi!

(fra sé, col cuore spezzato)


Era il Re! C’était le Roi!

TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO TIMOUR, PRÊTRES ET PEUPLE


Era il Re! C’était le Roi!

SITA SITÂ
(fra sé, tutta emozionata)
Era il Re! C’était le Roi!

ALIM ALIM
(a Sita, con fascino)
Vieni, io non sarò il tuo padrone. Viens, je ne serai pas ton maître,
Vieni! Io attenderò rassegnato Viens! Je veux attendra résigné
che il tuo innocente cuore Que ton coeur innocent
apprenda a conoscere Apprenne à le connaître,
questo amore, questo amore fin qui forse Cet amour, cet amour jusqu’ici peut être dédai-
disprezzato! gné!

SITA SITÂ
(molto turbata)
Ah! vi ascolto, e la mia anima si riempie di Ah! je vous écoute, et mon âme s’emplit d’un
un’indicibile emozione; indicible émoi;
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna, Vous parlez d’obéir à la voix l’une femme,
voi parlate, voi parlate di obbedire e voi siete il Vous parlez, vous parlez d’obéir et vous êtes le
Re! Roi!
La loro terribile sentenza, ahimè! mi riempie di Leur terrible sentence, hélas! me remplissait
terrore! d’effroi!
Egli mi ridà la speranza, Il me rend l’espérance,
ma, ahimè! è il Re! Mais, hélas! il est Roi!
ma, ahimè! è il Re! ahimè! è il Re! Mais, hélas, il est Roi! hélas! il est Roi!
Vi ascolto… Je vous écoute…
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna, Vous parlez d’obéir à la voix d’une femme,
voi parlate di obbedire! Vous parlez d’obéir!
Ah! è il Re! è il Re! Ah! c’est le Roi! c’est le Roi!

KALED KALED
Sita, alza la testa, Sitâ, relève la tête,
che il tuo spirito sia rassicurato, Que ton esprit soit rassuré,
poiché l’amore fiorirà nel tuo cuore inebriato, Car l’amour va fleurir en ton coeur enivré, en
15
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

nel tuo cuore! ton coeur!


Questa ingiusta sentenza Cette injuste sentence,
deve piegarsi alla sua voce! Doit fléchir à sa voix!
Questa ingiusta sentenza Cette injuste sentence
Questa ingiusta sentenza Cette injuste sentence
deve piegarsi alla sua voce! Doit fléchir à sa voix!
O Sita, sì, l’amore fiorirà nel tuo cuore inebriato O Sitâ, oui, l’amour va fleurir, en ton coeur
nel tuo cuore inebriato, nel tuo cuore inebriato! enivré!
è il Re! En ton coeur enivré! ton coeur enivré! c’est le
Roi!

ALIM ALIM
Vieni! Vieni! Viens! Viens!
Io voglio attendere rassegnato Je veux attendre résigné
che il tuo cuore innocente apprenda a cono- Que ton coeur innocent apprenne à le con-
scere naître,
questo amore forse disprezzato Cet amour peur être dédaigné!
questo amore forse disprezzato! Cet amour peut être dédaigné!
Se la sola innocenza Si la seule innocence
non disarma la loro legge Ne désarme leur loi
questa ingiusta sentenza Cette injuste sentence
deve piegarsi davanti a me! davanti a me! Doit fléchir devant moi! devant moi!
Ah! vieni! non sarò il tuo padrone! Ah! viens! je ne serai pas ton maître!
Vieni! Voglio attendere rassegnato Viens! Je veux attendre résigné,
che il tuo cuore conosca Que ton coeur le connaisse,
questo amore, questa amore fin qui forse Cet amour, cet amour jusqu’ici peut être dédai-
disprezzato! gné!
Io sono il Re! Je suis Roi!

SCINDIA SCINDIA
(con odio, fra sé)
O crudele impotenza! O cruelle impuissance!
Il suo amante è il Re! Son amant, c’est le Roi!
Occorre dunque in sua presenza Il faut donc en sa présence,
occorre dunque sottomettermi al suo volere! Il faut donc me soumettre à sa loi!
I sua amante, il suo amante è il Re! Son amant, son amant c’est le Roi!
O crudele impotenza! O cruelle impuissance!
È il Re Il est Roi!
Occorre in sua presenza Il faut en sa présence
sottomettermi al suo volere, Me soumettre à sa loi,
è il Re! C’est le Roi!
O crudele impotenza! O cruelle impuissance!
Il suo amante è il Re Son amant c’est le Roi!
O crudele impotenza! O cruelle impuissance!
È il Re! È il Re! C’est le Roi! C’est le Roi!
È il Re! C’est le Roi!

TIMOUR TIMOUR
(con rispetto)
Ah! la sua sola presenza, la sua presenza Ah! sa seule présence, sa présence
disarma le nostre leggi! Vient désarmer nos lois!
16
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

La potenza suprema La suprême puissance,


la potenza suprema La suprême puissance,
ci parla attraverso la sua voce! Nous parle par sa voix!
ci parla attraverso la sua voce! Nous parle par sa voix.
Ah! la sua sola presenza Ah! sa seule présence
raddolcisce le nostre leggi! Adoucit nos lois!
È il Re! È il Re! C’est le Roi! c’est le Roi!

SACERDOTI E POPOLO PRÊTRES ET PEUPLE


Tutta la potenza umana Toute humaine puissance,
cede davanti al Re! Cède devant le Roi!
E la sua sola presenza Et sa seule présence,
disarma le nostre leggi! Désarme notre loi!
Tutta la potenza umana Toute humaine puissance,
deve cedere alla sua voce, alla sua voce! Doit céder à sa voix! à sa voix!
Tutta la potenza umana Tout humaine puissance,
deve cedere alla sua voce! La sua presenza Doit céder à sa voix! Sa présence
raddolcisce le nostre leggi! È il Re! Adoucit notre loi! Car c’est le Roi!
È il Re! C’est le Roi!

TIMOUR TIMOUR
(ad Alim, molto energico) )
Re, l’amore che profana questo recinto bene- Roi, l’amour profanant cette enceinte bénie,
detto, L’amour profanant ce temple toujours respecté;
L’amore che profana questo tempio sempre Cet amour est un crime,
rispettato, Et Dieu veut qu’on l’expie!
questo amore è un crimine.
E Dio vuole che qualcuno lo espii.

SACERDOTI PRÊTRES
(molto energicamente)
Questo amore è un crimine. Cet amour est un crime

TIMOUR E SACERDOTI TIMOUR ET PRÊTRES


Dio vuole che qualcuno lo espii! Dieu veut qu’on l’expie!

ALIM ALIM
(a Timour, semplicemente)
Parla, sarai ascoltato. Parle, tu seras écouté.

TIMOUR TIMOUR
Il sultano Mahmud viene per combattere i nostri Le Sultan Mahmoud vient pour combattre nos
dei! dieux!
Nel nome di Maometto, come chiamano il loro Au nom de Mahomed qu’ils nomment le
profeta, Prophète,
i suoi soldati, se la tua mano non li ferma Ses soldats, si ta main ne les arrête,
cacceranno fino a qui i nostri popoli davanti a Vont chasser jusqu’ici nos peuples devant eux!
loro! Eh! bien,
Ebbene!

17
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo
(declamando ampiamente e con forza)
riunisci il tuo esercito, rassemble ton armée,
marcia verso il deserto, Marche vers le désert,
e davanti alla tua avanzata come fumo Et que devant tes pas ainsi qu’une fumée,
s’eclissi il nemico che minaccia la nostra terra! S’efface l’ennemi menaçant notre sol!

SACERDOTI PRÊTRES
Riunisci il tuo esercito! Rassemble ton armée!

TIMOUR E SACERDOTI TIMOUR ET PRÊTRES


Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!

POPOLO LE PEUPLE
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!

TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO TIMOUR, PRÊTRES ET LES PEUPLE


Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!

ALIM ALIM
(fieramente)
Non ho aspettato la tua parola, padre mio, Je n’ai pas attendu ta parole ô mon père,
per riunire i miei cavalieri! Pour rassembler mes cavaliers!

TIMOUR, SACERDOTI E POPOLO TIMOUR, PRÊTRES ET LES PEUPLE


Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!

ALIM ALIM
Come la vostra salvezza, così mi è cara la mia Comme votre salut ma gloire encore m’est
gloria chère,
Domani i miei battaglioni partiranno a migliaia! Demain mes bataillons partiront par milliers!
Domani i miei stendardi sventoleranno nella Demain, mes étendards flotteront dans la
pianura! plaine!

(a Sita, con fascino)


Mi seguirai, Sita? Me suivras-tu, Sitâ?

SITA SITÂ
(ad Alim, con anima)
Voi siete il mio signore! Vous êtes mon maître!

ALIM ALIM
(a Timour)
Che la tua mano mi benedica, Que ta main me bénisse,
e che Indra mi sostenga! Et qu’Indra me soutienne!

(Piega le ginocchia davanti a Timour, che tende le mani sulla sua fronte)

18
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

SCINDIA SCINDIA
(fra sé, con odio)
A presto, Alim!! poiché io ti ho condannato. Toujours est proche, Alim! car je t’ai condamné,
Sita mi apparterrà! Sitâ m’appartiendra!

TIMOUR TIMOUR
Va, e sii perdonato! Vas, et sois pardonné!

(Alim si alza)

SITA SITÂ
Dei! Dieux!

(ad Alim)
ah! vi ascolto, signore. ah! je vous écoute ô maître,
Dei! vi ascolto e fremo! Dieux! Je vous écoute et je frémis!
Voi parlate di obbedire alla voce di una donna! Vous parlez d’obéir à la voix d’une femme!
Voi parlate, voi parlate di obbedire e voi siete il Vous parlez, vous parlez d’obéir et vous êtes le
Re! Roi!
Ah! voi siete il Re! Ah! vous êtes, le Roi!

KALED KALED
(a Sita)
Vieni! alza la testa, vieni Sita! Vieni! Viens! relève la tête, viens Sitâ! Viens!
Che il tuo spirito sia rassicurato! Que ton esprit soit rassuré!
L’avvenire si apre a te L’avenir s’offre à toi
come una lunga festa! comme une longue fête!
O Sita! O Sitâ!
Sì, l’avvenire si apre a te! Oui, l’avenir s’offre à toi!
Vieni Sita! È il Re! Viens Sitâ! c’est le Roi!

ALIM ALIM
(a Sita)
Vieni! Non sarò il tuo padrone, Viens! je ne serai pas ton maître,
Vieni! voglio attendere, rassegnato Viens! Je veux attendre, résigné,
che il tuo cuore innocente Que ton coeur innocent
apprenda a conoscere Apprenne à le connaître
questo amore! questo amore finora forse Cet amour! c’est amour jusqu’ici peut être
disprezzato! dédaigné!
Vieni Sita! Io sono il Re! Viens Sitâ! Je suis Roi!

SCINDIA SCINDIA
(fra sé)
Sì! voglio ascoltare il mio odio! Oui! je veux écouter ma haine!
Sì! Io lo perderò, sì, lo voglio! Oui! Je le perdrai, oui, je le veux!
Sita mi apparterrà! Sitâ m’appartiendra!
Malgrado gli dei e te! Malgré les dieux et toi!
Lo voglio! Je le veux!
Sita m’apparterrà! Sitâ m’appartiendra!
19
Massenet: Le Roi de Lohore - atto primo

Il suo amante è il Re! Son amant! c’est le Roi!

TIMOUR E SACERDOTI TIMOUR ET PRÊTRES


(a Alim)
Alim, marcia verso il deserto! Alim, marche vers le désert!
Marcia! marcia! e che davanti ai tuoi passi Marche! marche! et que devant tes pas
il nemico si dissolva, il nemico che minaccia la S’efface l’ennemi, l’ennemi menaçant notre sol!
nostra terra! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Va!
Va!

POPOLO LE PEUPLE
(molto accentuato)
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
E caccia il nemico, il nemico che minaccia la Et chasse l’ennemi, l’ennemi, menaçant, notre
nostra terra, minaccia la nostra terra! sol! menaçant notre sol!
Marcia verso il deserto! marcia! Marche vers le désert! marche!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Marcia verso il deserto! Marche vers le désert!
Va! Va!

20
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

ATTO SECONDO
Il deserto di Thol, al tramonto. Vasta pianura sabbiosa e spoglia - Accampamento del re. In primo piano a
destra e a sinistra tende di Alim, di Sita e della sue donne.)
N° 6 Scena

(Davanti alla tenda del re, su dei tappeti, dei soldati giocano a scacchi. Sul fondo alcune schiave persiane
danzano davanti ai capi. Folla di soldati armati, guardie del campo e schiavi. Kaled, separata dai gruppi,
ascolta i lontani rumori della battaglia.)

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(I° gruppo dei giocatori di scacchi, quasi parlato)
Scacco! al re bianco! Echec! au roi blanc!

(II° gruppo, quasi parlato)


Scacco! Echec!

SITA SITÂ
(uscendo dalla sua tenda, a Kaled con inquietudine e indicando il deserto)
Ascolta… i rumori dell’ardente mischia Ecoute… les rumeurs de l’ardente mêlée
Scoppiano in lontananza sotto il cielo. Eclatent au loin sous les cieux,

KALED KALED
Sì. Oui,

(con fiducia)
l’esercito nemico è ancora ricacciato l’armée ennemie est encore refoulée
Alim sta per tornare, sempre vittorioso! Alim va revenir, toujours victorieux!

SITA SITÂ
(fra sé, ripetendo come per convincersi)
Alim sta per tornare! Alim va revenir!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


Battaglia! Bataille!

(ridendo)
Si inizia a combattere… Le combat s’engage…
Ecco là! Ben giocato! C’est cela! Bien joué!
Su! Coraggio! Bon! Courage!

SITA SITÂ
(pensierosa, avvicinandosi a dei giocatori, fra sé)
Alim sta per tornare sempre vittorioso! Alim va revenir toujours victorieux!

21
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

UN CAPO UN CHEF
(scherzando)
Il re nero si comporta coraggiosamente! Le roi noir se conduit bravement!

UN SOLDATO UN SOLDAT
(indicando il deserto)
Come laggiù Mahmud contro Alim! Comme là-bas Mahmoud contre Alim!

I CAPI E I SOLDATI LES CHEFS ET LES SOLDATS


Scacco! matto! il re bianco! Echec! mat! le roi blanc!

(si alzano rovesciando i pezzi)

SITA SITÂ
(a Kaled)
O funesto presagio! O funeste présage!

KALED KALED
(leggermente)
Perché questo presentimento? Pourquoi ce pressentiment?

(Sita con un gesto congeda le danzatrici; i soldati si alzano e si allontanano)


N° 7 Duetto
SITA SITÂ
(a Kaled, credendo di sentire rumori in lontananza)
Ascolta ancora! Ecoute encore!

KALED KALED
(rassicurandola)
Sì, delle grida di vittoria! Oui, des cris de victoire!

SITA SITÂ
Voglio sperarlo, voglio crederlo. Je veux espérer, je veux croire;

KALED KALED
Alim sta per tornare! Alim va venir!

SITA SITÂ
Alim è il vincitore! Alim est vainqueur!

(triste e scoraggiata)
Ma in questo deserto dove siamo Mais dans ce désert où nous sommes,
in questi luoghi sconosciuti, in pericolo, lontano Dans ces lieux inconnus, en péril, loin des
dagli uomini. hommes,
mio malgrado, mi trema il cuore! Malgré moi, frissonne mon coeur!

22
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

KALED KALED
No, Sita, calmati, tutto si acquieta e dorme… Non, Sitâ, calme toi, tout s’apaise et s’endort…

SITA E KALED SITÂ ET KALED


(tranquilla e sostenute)
È sera, la brezza leggera C’est le soir, la brise pure
culla le nubi d’oro. Berce les nuages d’or,
Tutto riposa nella natura, Tout repose en la nature,
tutto s’acquieta, tutto dorme! Tout s’apaise, tout s’endort!
Accarezzando la terra stanca Caressant la terre lasse
degli ardori del giorno Des ardeurs du jour
sulla pianura un’ombra passa, Sur la plaine une ombre passe,
con fremiti d’amore… Avec des frissons d’amour…

(senza respirare)
È sera, la brezza leggera C’est le soir, la brise pure
culla le nubi d’oro. Berce les nuages d’or,
Ogni rumore è spento Toute rumeur s’est éteinte,
Non si combatte più, On ne combat plus,
non si combatte più! On ne combat plus!

SITA SITÂ
La mia ansia s’accresce Déjà s’envole ma crainte,

KALED KALED
O Sita, calma la tua ansia. O Sitâ calme ta crainte,

SITA E KALED SITÂ ET KALED


In cielo gli dei ci hanno ascoltato! Au ciel les Dieux nous ont entendus!

SITA SITÂ
(semplicemente)
Conoscerà, finalmente, questo dolce pensiero Il va connaître, enfin, cette douce pensée
caramente accarezzato, Chèrement caressée,
che lui mi ha derubato del pudore, Que lui dérobait ma pudeur,
ora deliziosa Heure délicieuse,
io ti benedico, io sono felice, Je te bénis, je suis heureuse,
io ti benedico, io sono felice! Je te bénis, je suis heureuse!

KALED KALED
Tutto s’acquieta. Tout s’apaise,

SITA E KALED SITÂ ET KALED


Tutto s’acquieta Tout s’apaise,
già cresce, cresce la mia ansia Déjà s’envole, s’envole ma crainte,
È sera, la brezza lieve C’est le soir, la brise pure
culla le nubi d’oro Berce les nuages d’or
Ogni rumore si è estinto Toute rumeur s’est éteinte,
non si combatte più non si combatte più! On ne combat plus on ne combat plus!

23
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

Già cresce la mia ansia, Déjà s’envole ma crainte,


in cielo gli Dei ci hanno ascoltato! Au ciel les Dieux nous ont entendus!
Tutto s’acquieta, tutto dorme, Tout s’apaise, tout s’endort,

(calme e sostenute)
Già cresce la mia ansia, Déjà s’envole ma crainte,
Tutto… s’acquieta! Tout… s’apaise!

SITA SITÂ
Ora deliziosa Heure délicieuse
io ti benedico! io ti benedico! Je te bénis! je te bénis!
Sono felice! Je suis heureuse!

KALED KALED
(conducendo dolcemente Sita verso la sua tenda)
Riposa, o bella innamorata, Repose, ô belle amoureuse,
che la notte ti porti sogni d’oro. que la nuit, t’apporte un songe d’or.
Il tuo re, l’anima gioiosa, Ton roi, l’âme joyeuse,
tornerà ancora qui Ici revient encore
a te, dolce tesoro. Vers toi, doux trésor.
(Sita entra nella sua tenda: Kaled resta fuori, vicino alla porta)
Chiudi gli occhi, o bella Signora. Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
La notte più calma succede al giorno. La nuit plus calme succède au jour.
Allontana l’ansia e la tristezza: Bannis enfin, la crainte et la tristesse;
nulla è più dolce che un sogno d’amore, Rien n’est plus doux qu’un songe d’amour,
che un sogno d’amore. qu’un songe d’amour.
Chiudi gli occhi o bella Signora. Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto; Léger dans l’ombre mon chant s’élève;
che la mia voce culli così il tuo sogno, Que ma voix berce aussi ton rêve,
che l’ora passi ancora più brevemente, Que l’heure passe encore plus brève,
che la speranza sia dentro il tuo cuore. Que l’espérance soit dans ton coeur.
Arriverà il tuo bel vincitore! Il va venir, ton beau vainqueur!
Leggeri zeffiri, accorrete presso di lei, Léger zéphyrs, accourrez près d’elle
brezze amorose, o magico venticello Brise amoureuse, ô souffle charmant,
portale, porta sulle tu ali Rapporte-lui, rapporte sur ton aile
il dolce bacio del fedele amante, del fedele Le doux baiser du fidèle amant, du fidèle
amante! amant!
Ah! accorri vicino a lei Ah! Accourrez près d’elle
accorri vicino a lei, o affascinante venticello! Accourez près d’elle, ô souffle charmant!
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto; Léger dans l’ombre mon chant s’élève!
che la mia voce culli così il tuo sogno, Que ma voix berce aussi ton rêve,
che l’ora passi ancora più brevemente, Que l’heure passe encore plus brève,
che la speranza sia dentro il tuo cuore. Que l’espérance soit dans ton coeur!
Arriverà il tuo bel vincitore! Eccolo Il va venir, ton beau vainqueur; Le voilà
Che la speranza sia nel tuo cuore! Que l’espérance soit dans ton coeur!
È lui! C’est lui!

24
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo
N° 7 bis. Romanza serenata No. 7 bis. Romance-Sérénade

KALED KALED
Riposa, o bella innamorata, Repose, ô belle amoureuse,
che la notte ti porti sogni d’oro. Que la nuit t’apporte un songe d’or.
Il tuo re, l’anima gioiosa, Ton Roi, l’âme joyeuse,
tornerà ancora qui Ici, revient encore,
a te, dolce tesoro. Vers toi, doux trésor
Chiudi gli occhi, o bella Signora. Ferme les yeux, ô belle maîtresse.
La notte più calma succede al giorno. La nuit, plus calme succède au jour
Allontana l’ansia e la tristezza: Bannis, enfin, la crainte et la tristesse,
nulla è più dolce che un sogno d’amore, Rien n’est plus doux qu’un songe d’amour,
che un sogno d’amore. qu’un songe d’amour.
Chiudi gli occhi o bella Signora. Ferme les yeux, ô belle maîtresse
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto; Léger, dans l’ombre mon chant s’élève
che la mia voce culli così il tuo sogno, Que me voix berce aussi ton rêve,
che l’ora passi ancora più brevemente, Que l’heure passe encore plus brève
che la speranza sia dentro il tuo cuore. Que l’espérance soit dans ton coeur
Arriverà il tuo bel vincitore! Il va venir ton beau vainqueur
Leggeri zeffiri, accorrete presso di lei, Légers zéphyrs, accourez près d’elle,
brezze amorose, o magico venticello Brise amoureuse, ô souffle charmant
portale, porta sulle tue ali Rapporte-lui, rapporte sur ton aile
il dolce bacio del fedele amante, del fedele Le doux baiser du fidèle amant, du fidèle amant
amante! Ah! Accourez près d’elle accourez près d’elle ô
Ah! accorri da lei accorri vicino a lei, o affasci- souffle charmant!
nante venticello! Léger, dans l’ombre, mon chant s’élève!
Leggero nell’ombra s’innalza il mio canto; Que ma voix berce aussi ton rêve
che la mia voce culli così il tuo sogno, Que l’heure passe encore plus brève
che l’ora passi ancora più brevemente, Que l’espérance soit dans ton coeur!
che la speranza sia dentro il tuo cuore. Il va venir ton beau vainqueur
Arriverà il tuo bel vincitore! Eccolo Le voilà!
Che la speranza sia nel tuo cuore! Que l’espérance soit dans ton coeur!
È lui! C’est lui!

N° 8 Scena dell’abbandono

(Fanfare lontane a destra. Fanfare lontane a sinistra. L’esercito in disordine invade la scena. La maggior
parte dei soldati getta le armi)

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(con terrore)
Tutti… fuggono! tutti! Tout… fuit! tout!
Disfatta completa! Tutto cede… tutti fuggono! Défaite complète! Tout cède… tout fuit!
Avidamente… rapidamente Avide… Rapide
la morte ci aggredisce! La mort nous poursuit!
La pianura La plaine
è piena Est pleine
dei nostri battaglioni! De noirs bataillons!
Tutto cede… tutti fuggono! Tout cède… tout fuit!
Tutto cede… fuggiamo! Tout cède… fuyons!
La pianura La plaine
è piena Est pleine

25
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

dei nostri battaglioni! De noirs bataillons!


Tutto cede… tutti fuggono! Tout cède… tout fuit!
tutta cede… fuggiamo! Tout cède… fuyons!

(Entrata di Scindia seguito dai principali capi)


(a Scindia, con terrore e disperazione)
Tutti… tutti fuggono! tutti! Tout… fuit! tout!

SCINDIA SCINDIA
Soldati, il Re soccombe! Tutto lo sopraffà, Soldats, le Roi succombe! tout l’accable,
egli sta morendo! Il est mourant!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


Il re soccombe! Sta morendo! Le Roi succombe! il est mourant!

SCINDIA SCINDIA
Una mano implacabile Une main implacable
l’ha colpito per tre volte. L’a frappé par trois fois,
Sì, il suo regno è finito! Oui, son règne est fini!
Gli Dei l’anno punito D’un sacrilège amour
di un sacrilego amore! Les Dieux l’auront puni!
A questo re non ubbidite più! A ce roi n’obéissez pas davantage!
Gli dei vi punirebbero Les Dieux vous puniraient aussi
e in qualche immensa carneficina Et dans quelque immense carnage
ai colpi di un’orda selvaggia Aux coups d’une horde sauvage
vi getterebbero senza pietà! Ils vous jetteraient sans merci!
I vostri capi hanno invocato il mio soccorso. Vos chefs ont invoqué mon secours
Eccomi! Me voici!

(in modo rassicurante)


Sì, io vi salverò, Oui, je vous sauverai,
ve lo dico ancora! Je vous le dis encore!
Mi ubbidirete? M’obéirez vous tous?

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


Sì! tutti! lo giuriamo! Oui! tous! nous le jurons!
Qui, come a Lahore, a te solo, ubbidiremo! Ici comme à Lahore, à toi seul, nous obéirons!

SCINDIA SCINDIA
Voi lo giurate! Vous le jurez!
Tutti! Tous!
Calmatevi, Calmez vous.
prudentemente preparate la ritirata Prudemment préparez la retraite;
Questa notte stessa, prima dell’alba, Cette nuit même avant l’aube prochaine,
Soldati, noi partiremo! Soldats! nous partirons!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


A Lahore! A Lahore!
Prima dei fuochi dell’aurora! Avant les feux de l’aurore!
Sì, partiremo tutti! Oui! tous nous partirons!
26
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

Impotenti a lottare Impuissants à lutter


dopo questa disfatta! Après cette défaite!
Alla morte, alla morte sfuggiremo. A la mort! nous échapperons!
Tutto cede, tutti fuggono! Tout cède, tout fuit!
Tutto cede! Fuggiamo! Tout cède! fuyons!
Alim in vano ha resistito! Alim, en vain résisterait!
Alim in vano ha resistito! Alim, en vain résisterait!
A Lahore! A Lahore! À Lahore! à Lahore!

SCINDIA SCINDIA
Sì! tutti noi partiremo! Oui! tous nous partirons!
Impotenti a lottare Impuissants à lutter
dopo questa disfatta! Après cette défaite!
Impotenti a lottare Impuissants à lutter
Alla morte sfuggiremo! A la mort nous échapperons!
Alla morte sfuggiremo! A la mort nous échapperons!
Alim in vano ha resistito! Alim, en vain résisterait!
Alim in vano ha resistito! Alim, en vain résisterait!
A Lahore! A Lahore! A Lahore! à Lahore!

(Compare Alim, pallido, sostenendosi appena)

ALIM ALIM
Si parla di partire! si osa On parle de partir! on ose
comandare qui, me ancora vivo! Commander ici, moi vivant!

(largamente declamato e molto misurato)


Vigliacchi! che abbandonate la mia causa, Lâches! qui désertez ma cause,
guardatemi! Regardez-moi!
Vigliacchi! ho versato il mio sangue per assicu- Lâches! j’ai prodigué mon sang pour assurer
rare votre fuite se prompte!
la vostra pronta fuga! Lâches! je suis blessé… mais
Vigliacchi! io sono ferito… ma

(con energia)
resto in piedi! je reste debout!
E voglio lottare… lottare fino alla fine… Et je veux lutter… lutter jusqu’au bout…
Ah! piuttosto la morte che il disonore! Ah! plutôt la mort que la honte!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(tenori)
Siamo condannati… Nous sommes condamnés…

ALIM ALIM
Quale tenebroso complotto ha potuto cattu- Quel ténébreux complot a pu vous entraîner?
rarvi?

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(tenori e bassi)
Degli uomini e del cielo… contro di noi Des hommes et du ciel… contre nous
27
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

scatenati, déchaînés,
Il tuo valore… non ha potuto… difenderci! Ta valeur… n’a pu… nous défendre!

ALIM ALIM
Dall’avvilimento in cui state scendendo De l’avilissement où vous alliez descendre,
Verso la mia meta gloriosa vi devo riportare! Vers mon but glorieux je vous dois ramener!

(con uno scoppio)


Verso la mia meta gloriosa vi devo Vers mon but glorieux je vous dois

(a volontà)
riportare! ramener!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


O re! O roi!
Siamo condannati! Nous sommes condamnés!
No! Re, quanto la morte ti ha toccato con le Non! Roi quand la mort t’a touché de son aile,
sue ali Et qu’elle désarme ton bras,
e disarma il tuo braccio, Roi glorieux, va combattre contre elle,
re glorioso, va a combattere contro di lei Et n’appelle plus tes soldats!
e non chiamare più i tuoi soldati! Va! quand la mort t’a touché de son aile,
Va! quando la morte ti ha toccato con le sue ali.

SCINDIA SCINDIA
Resta là! Ella ha disarmato il tuo braccio. Demeure là! Elle désarme ton bras,
Resta là! non chiamare più i tuoi soldati! Demeure là! n’appelle plus tes soldats!
Va! Va!

ALIM ALIM
(si vuole lanciare contro di loro, ma le forze lo tradiscono)
Miserabili! Misérables!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(con ironia)
Re glorioso! va a combattere contro di lei! Roi glorieux! va combattre contre elle!
Re glorioso, alzati! Roi glorieux lève-toi!
Ma non chiamare più i tuoi soldati! Mais n’appelle plus tes soldats!
Ma non chiamare più i tuoi soldati! Mais n’appelle plus tes soldats!
No! le tue minacce non ci tratterranno! Non! ta menace ne nous retiendrait pas!
No! resta là! no! non chiamare più i tuoi soldati! Non! demeure là! non! n’appelle plus tes sol-
dats!

SCINDIA SCINDIA
Muori! Re glorioso!, alzati! Meurs! Roi glorieux, lève-toi!
Ma non chiamare più i tuoi soldati! Mais n’appelle plus tes soldats!
Ma non chiamare più i tuoi soldati! Mais n’appelle plus tes soldats!
Re resta là! Roi demeure là!

28
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo
(a Alim)
La tua regalità non è più che un’ombra vana. Ta royauté n’est plus qu’une ombre vaine,
E il mio potere succede al tuo! Et mon pouvoir succède au tien!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


Resta là! non chiamare più i tuoi soldati! Demeure là! n’appelle plus tes soldats!

SCINDIA SCINDIA
Sì, se tu cadi, è a causa del mio odio, Oui, si tu tombes, c’est par ma haine,
perché io ti odio! ti odio! Car je te hais! je te hais!

(a volontà)
sappilo bene! sache-le bien!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


(fra loro)
Alim in vano ha resistito! Alim en vain résisterait!
Che tutto sia pronto per la partenza. Pour le départ que tout soit prêt,
Alim in vano ha resistito! Alim en vain résisterait!
Alim in vano… ha resistito! Alim, en vain… résisterait!

(con voce soffocata)


No! Non!

ALIM ALIM
Che cosa sento? Qu’entends-je?

SCINDIA SCINDIA
Tu mi hai rapito Sita, che io amo! Tu m’as ravi Sitâ que j’aime!

ALIM ALIM
Sita! Tu l’amavi! Sitâ! tu l’aimais!

SCINDIA SCINDIA
Tu mi hai rapito Sita, che io amo! Tu m’as ravi Sitâ que j’aime!

ALIM ALIM
Tu l’amavi! Tu l’aimais!

SCINDIA SCINDIA
Ho fatto a lungo tacere il mio orgoglio oltrag- J’ai fait taire longtemps mon orgueil outragé,
giato mais le jour est venu
ma ora è venuto il giorno.

(a volontà)
del castigo supremo! va! muori! du châtiment suprême! va! meurs!

(con violenza)

29
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

Sì! è il castigo supremo! Oui! c’est le châtiment suprême!


Muori, Alim! Io sono vendicato! Meurs! Alim! je suis vengé!

ALIM ALIM
(che ha capito, con un furore disperato)
Ah! comprendo! è a te che devo la mia disfatta! Ah! je comprends! c’est à toi que je dois ma
Quello che mi ha colpito sei stato tu! défaite!
Celui qui m’a frappé: c’est toi!

(indicandolo ai soldati con indignazione)


Traditore! Assassino! prendetelo! sia arrestato! Traître! meurtrier! qu’on le saisisse! qu’on l’ar-
rête!

(Alim si trascina dall’uno all’altro)


(molto turbato)
Che… nessuno… ubbidisce agli ordini del pro- Quoi… pas un… n’obéit aux ordres de son roi!
prio re? Nessuno? pas un!

SCINDIA SCINDIA
(implacabile)
Non resistere ancora, l’opera è compiuta! Ne résiste plus, l’oeuvre est faite!

ALIM ALIM
(smarrito)
Ah! nessuno! Ah! pas un!

CAPI E SOLDATI CHEFS ET SOLDATS


La mano degli Dei pesa su di te! La main des Dieux pèse sur toi

ALIM ALIM
La mano degli Dei La main des Dieux

(disperato, cade prostrato sui cuscini e sviene)


pesa su di me! pèse sur moi!

SCINDIA, CAPI E SOLDATI SCINDIA, CHEFS ET SOLDATS


Re! quando la morte ti ha toccato con le sue ali Roi! quand la mort t’a touché de son aile
e ha disarmato il tuo braccio Et qu’elle désarme ton bras,
Re glorioso, va a combattere contro di essa! Roi glorieux va combattre contre elle!
E non appellarti più ai tuoi soldati! Et n’appelle plus tes soldats!
Re valoroso non appellarti più ai tuoi soldati! Roi vaillant n’appelle plus tes soldats!
Non appellarti più ai tuoi soldati! Non! n’appelle plus tes soldats!
Resta là! Resta là! Demeure là! Demeure là!
Re, se vuoi combattere, combatti ancora! Roi! si tu veux combattre, combattre encore!

(Essi se ne vanno; disperato, Alim cade prostrato sui cuscini e sviene; Sita che ha assistito fremendo alla
fine di questa scena, si avvicina vivamente ad Alim e cade accasciata ai suoi piedi)

30
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo
N° 9 Scena e duetto

(Ella resta un momento immobile come distrutta dal dolore davanti ad Alim sempre privo di sensi)

SITA SITÂ
Sola! io resto sola in questo momento Seule! je reste seule, en ce moment suprême!
supremo!

(con improvvisa risoluzione)


Ebbene… alla tua salvezza! sola, sarò suffi- Eh! bien… à ton salut! seule, je suffirai!
ciente!

ALIM ALIM
(rinvenendo a poco a poco, lentamente e vagamente)
Sita… la tua voce mi parla• Sitâ… ta voix me parle…

SITA SITÂ
(ad Alim)
Sì, sono qui, ti amo e ti salverò! Oui je suis là, je t’aime et je te sauverai!

ALIM ALIM
(come in sogno)
Tu mi ami! Tu m’aimes!

(ripetendo, come per convincersi)


…tu mi ami… questa confessione …tu m’aimes… cet aveu

(Ella l’aiuta a sollevarsi. Egli la guarda in estasi)


…della quale il mio cuore è avido … ont mon coeur est avide
Ah! la sento finalmente per la prima volta! Ah! je l’entends enfin pour la première fois!
Non sei un sogno… io ti vedo! Je ne rêve pas… je te vois!

(tristemente)
Bambina, che le tue labbra timide Enfant que ta lèvre timide
mi ripetano ancora questa parola tanto sperata! Me le répète encore ce mot tant espéré!

SITA SITÂ
Io ti amo! Je t’aime!

ALIM ALIM
Tu mi ami! Tu m’aimes!

SITA SITÂ
Io ti amo e ti salverò! Je t’aime et je te sauverai!

ALIM ALIM
Salvarmi… salvarmi… è troppo tardi! Me sauver… me sauver… il est trop tard!

31
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo
(scoraggiato)
dimentica oublie
l’ebbrezza promessa e l’avvenire così dolce. Et l’ivresse promise et l’avenir si doux,
Allontanati! Allontanati! Eloigne toi! éloigne toi!

(con accento straziante)


è sufficiente la mia vita c’est assez de ma vie
per acquietare gli Dei gelosi! Pour apaiser les Dieux jaloux!

SITA SITÂ
(con passione, a volontà)
Ah! che anche io porti il peso della loro ven- Ah! que je porte aussi le poids de leur ven-
detta! geance!
Che essi colpiscano! che essi colpiscano! io Qu’ils frappent! qu’ils frappent! je suis forte et
sono forte e non temo più nulla! je ne crains plus rien!
(teneramente ad Alim, in modo semplice ed espressivo)
Sì, io benedico la tua sofferenza Oui je bénis la souffrance
Se il mio cuore è vicino al tuo. Si mon coeur est près du tien.

ALIM ALIM
(con amarezza)
Maledico il mio potere Moi, je maudis ma puissance,
che lega la tua sorte alla mia! Qui lia ton sort au mien!

SITA SITÂ
Restiamo uniti! restiamo uniti! che io muoia Restons unis! restons unis! que je meure près
vicino a te! de toi!

SITA E ALIM SITÂ ET ALIM


Restiamo uniti! restiamo uniti! che io muoia Restons unis! restons unis! que je meure près
vicino a te! de toi!

SITA SITÂ
Io benedico la sofferenza Moi, je bénis la souffrance
vicino a te! vieni io ti amo, io ti amo e resto qui! Près de toi! viens je t’aime, je t’aime et je
Accettiamo le leggi del destino! muoio vicino a demeure!
te. Du sort acceptons la loi! meure près de toi

ALIM ALIM
Va! Dio mi colpisce in questo momento Va! Dieu me frappe à cette heure
in cui il tuo cuore si dà a me! Où ton coeur se donne à moi!

SITA SITÂ
Dio mi colpisce Dieu me frappe
Io ti amo! Io ti amo! Restiamo uniti! restiamo Je’ t’aime! je t’aime! Restons unis! restons unis
uniti que je

32
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo

ALIM ALIM
Va! Dio mi colpisce in questo momento Va! Dieu me frappe à cette heure!
in cui il tuo cuore si dà a me! Où ton coeur se donne à moi!
Sita! tu mi ami! ahimè! il tuo cuore si dà a me! Sitâ! tu m’aimes! hélas! ton coeur se donne à
moi!

SITA E ALIM SITÂ ET ALIM


Restiamo uniti! restiamo uniti! Restons unis! restons unis!
Che io muoia vicino a te! restiamo uniti! Que je meure près de toi! restons unis!
E che io muoia vicino a te! Et que je meure près de toi!

L’ESERCITO L’ARMÉE
(grida di soldati in lontananza)
A Lahore! a Lahore! À Lahore! à Lahore!

ALIM ALIM
(colpito e con stupore)
Ah! queste grida! è dunque vero! Ah! ces cris! c’est donc vrai!
L’onta! l’abbandono! La honte! l’abandon!

SITA SITÂ
(con ardore)
No! Non!
Spera ancora! Espère encore!
Spera ancora! nei cieli Espère encore! dans les cieux
Indra ci sente! del nostro amore! Indra nous entend! de notre amour!
La sua potenza ci difende! Sa puissance nous défend!

ALIM ALIM
No! il cielo resta sordo… al nostro pianto, alle Non! le ciel reste sourd… à nos pleurs, à nos
nostra grida! cris!
Io sono maledetto! Je suis maudit!
Va! va! Sita, tu devi vivere! Va! va! Sitâ tu dois vivre!
Ah! per me è il disonore! Ah! pour moi c’est la honte!
Ahimè! per noi c’è l’abbandono, la morte! Hélas! pour nous c’est l’abandon! la mort!

L’ESERCITO L’ARMÉE
(in lontananza, le grida più ravvicinate)
A Lahore! À Lahore!

SITA SITÂ
L’esercito! L’armée!
Tradimento! Trahison!

ALIM ALIM
(con smarrimento, la voce soffocata dall’agonia)
Voglio fermarli… seguirli! Je veux les arrêter… les suivre!

33
Massenet: Le Roi de Lohore - atto secondo
(guardando lontano, con disperazione)
L’esercito L’armée!
O tradimento infame! Se ne vanno! O trahison infâme! ils s’en vont!
Dei! Dieux!

(Vuole precipitarsi fuori)

ALIM ALIM
(con un grido disperato)
Ah! Sita! io sono maledetto! Ah! Sitâ! je suis maudit!

(cade)

SITA SITÂ
Alim! Alim! Alim Alim

(si getta sul corpo di Alim)


… morto! …mort!

(molto declamato con spavento)


È morto! il est mort!

(L’esercito sfila in lontananza in un pittoresco disordine. Compaiono i capi e poi Scindia con dei soldati)
L’ESERCITO L’ARMÉE
A Lahore! A Lahore! À Lahore! À Lahore!
A Lahore! A Lahore! À Lahore! à Lahore!

SCINDIA SCINDIA
(fra sé)
È morto! Il est mort!

(raggiante)
Sono re! je suis roi!

SITA SITÂ
(alzandosi e indietreggiando con orrore, con un grido)
Ah! Scindia! Ah! Scindia!
(A un segno di Scindia dei soldati si impadroniscono di Sita che viene meno)

L’ESERCITO L’ARMÉE
(in lontananza)
A Lahore! partiamo! A Lahore! partons!

34
Massenet: Le Roi de Lohore - atto terzo

ATTO TERZO
I giardini della felicità nel paradiso di Indra sul monte Merù. Vegetazione magnifica. Luce intensa. Le
anime felici dei re e degli uomini, le divinità del cielo sono riunite attorno a Indra
N° 10 Marcia Celeste

CORO CHŒUR
(dietro il sipario abbassato)
Ecco il Paradiso! Voici le paradis!
Ecco il Paradiso! Voici le paradis,
Ecco il Paradiso! Voici le paradis!
(Per i teatri dove non viene eseguito il balletto)
(Nei teatri dove il balletto vi può essere eseguito il sipario si leva qui. Quando si eseguirà il balletto, la
Marcia Celeste sarà suonata come intermezzo, sipario abbassato senza il Coro fino a)

ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI AMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES


(leggero e sorridente)
In questi giardini incantati Dans ces jardins enchantés
la loro eterna giovinezza Leur éternelle jeunesse
vi sorride nella sua ebbrezza Voit sourire à son ivresse,
di eterna voluttà! D’éternelles voluptés!
Tutto risplende! tutto si illumina, tutto si illu- Tout rayonne! tout s’éclaire, tout s’éclaire!
mina! Dans ces jardins enchantés
In questi giardini incantati Leur éternelle jeunesse,
la loro eterna giovinezza Voit sourire à son ivresse
vi sorride nella sua ebbrezza D’éternelles voluptés!
di eterna voluttà!

Gloria, tutto si illumina! Gloire, tout s’éclaire!


Gloria, tutto risplende! Gloire, tout rayonne!

(ben cantato e sostenuto)


Liberi dal legame mortale Libres du lien mortel,
noi di libriamo, ci libriamo nella luce, Nous planons, nous planons dans la lumière,
dimenticando la vita amara, Oubliant la vie amère,
per le delizie, le delizie del cielo! Pour les délices, les délices du ciel!
Senza mai offuscare l’aurora, l’aurora, Sans jamais ternir l’aurore, l’aurore,
che brilla sulla nostra fronte Qui brille sur notre front
mille secoli passeranno! Mille siècles passeront!
E mille secoli ancora! mille secoli! Et mille siècles encore! mille siècles!

(leggero e sorridente)
In questi giardini incantati Dans ces jardins enchantés
la loro eterna giovinezza Notre éternelle jeunesse,
vi sorride nella sua ebbrezza Voit sourire à son ivresse,
di eterna voluttà! D’éternelles voluptés!
Tutto risplende! tutto si illumina! Tout rayonne! tout s’éclaire!
Tutto risplende! tutto si illumina! Tout rayonne! tout s’éclaire!
Ah! Ah!

35
Massenet: Le Roi de Lohore - atto terzo
Balletto

A. Pantomima e danza

B. Melodia indù

C: Finale

INDRA INDRA
Chi è colui che viene? la sua pallida fronte si Quel est celui qui vient? son front pâle s’incline,
inchina Comme si dédaignant la volupté divine,
Come se disdegnasse la voluttà divina. Il regrettait ici les misères d’en bas!
Egli rimpiange qui le miserie di laggiù!

(Entrata di Alim)
(a Alim, prosternato)
Uomo, chi dunque sei, tu che non sorridi? Homme, qui donc es-tu, toi, qui ne souris pas?

ALIM ALIM
Ieri ero nella vita fra i grandi e i felici… Hier je comptais dans la vie parmi les grands et
Ero di quei re che si inviano… les heureux…
La mia anima dolcemente rapita, J’étais de ces rois qu’on envie…
Mon âme doucement ravie,

(semplicemente)
si cullava in un sogno d’amore! Se berçait d’un songe amoureux!

INDRA INDRA
Spera nella vita immortale! Espère en la vie immortelle!

ALIM ALIM
Sovrano del cielo! ascolta la mia voce. Souverain du ciel! écoute mes voeux:
Rendimi colei che amo! Rends moi celle que j’aime!

INDRA INDRA
Il suo giorno non è ancora arrivato. Son jour n’est pas venu.

ALIM ALIM
Ma la morte stessa ti obbedisce, re del cielo e Mais la mort elle même t’obéit, roi du ciel, et je
io posso essere felice! puis être heureux!
Indra! Indra!

(con ardore supplichevole)


Indra! ridammi la vita! Indra! redonne moi la vie!
Indra! ridammi la vita! Indra! redonne moi la vie!
Dell’amore di Sita del destino che io desidero, De l’amour de Sitâ du destin que j’envie, laisse
lascia ancora che si inebri… encore s’enivrer…
s’inebri il mio cuore… dell’amore di Sita, lascia s’enivrer mon coeur… de l’amour de Sitâ,
ancora che si inebri… laisse encore s’enivrer…
s’inebri il mio cuore! s’enivrer mon coeur!

36
Massenet: Le Roi de Lohore - atto terzo
(con grande risoluzione)
Ah! Ah! dieci secoli di inferno… Ah! Ah!! dix siècles d’enfer…

(supplicando)
per un’altra esistenza! pour une autre existence!

INDRA INDRA
(con pietà)
Dieci secoli di tormenti per una vita umana! Dix siècles de tourments pour une vie humaine!
Insensato! insensé!

ALIM ALIM
(con ansietà)
Aspetto… J’attends…

INDRA INDRA
Va, allora, gli dei hanno pietà della tua pena… Va, pourtant, les dieux ont pitié de ta peine…

(con autorità)
Tu vivrai! Tu vivras!

ALIM ALIM
O buon Dio! Ô Dieu bon!

ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES


Egli vivrà! Il vivra!

INDRA INDRA
(leggermente sostenuto)
Che egli sia lui! che egli non sia più lui! Qu’il soit lui! qu’il no soit plus lui!
che egli dorma nella tomba e cammini sulla qu’il dorme dans la tombe et marche sur la
terra! terre!

ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES


Che egli sia lui! Qu’il soit lui!

INDRA INDRA
Che la sua anima immortale abbia un corpo di Que son âme immortelle ait un corps de pous-
polvere. sière,
Che essa abbia ancora una voce. Qu’elle prenne encore une voix,
Che ella possa vivere, amare e soffrire! Qu’il aille vivre, aimer et souffrir!

ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES


Che egli sia lui! Qu’il soit lui!
Che egli non sia più lui! che egli dorma nella Qu’il ne soit plus lui! qu’il dorme dans la tombe
tomba a cammini sulla terra! et marche sur la terre!

37
Massenet: Le Roi de Lohore - atto terzo

INDRA INDRA
Che egli sia lui! Qu’il soit lui!

ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES


Che la sua anima immortale abbia un corpo di Que son âme immortelle ait un corps de pous-
polvere! sière!
Che ella abbia ancora una voce! Qu’elle prenne encore une voix!
Che la sua anima abbia un corpo e che prenda Que son âme ait un corps et qu’elle prenne
ancora una voce! encore une voix!
Che ella viva e che ella ami! Qu’il aille vivre! qu’il aille aimer!

INDRA INDRA
Che egli non sia più lui! Che egli abbia ancora Qu’il ne soit plus lui! qu’il aille vivre! aimer souf-
da vivere, amare e soffrire! frir!
Che la sua anima abbia un corpo e che prenda Que son âme ait un corps! et qu’elle prenne
ancora una voce! encore une voix!
Che la sua anima abbia un corpo Que son âme ait un corps
Che ella viva e che ella ami! Qu’il aille vivre! qu’il aille aimer!

ALIM ALIM
Amare e vivere felicità divina! amare! dolce pro- Aimer et vivre! bonheur divin! aimer! douce pro-
messa! messe!
Amare e vivere! felicità divina! Aimer et vivre! bonheur divin!

INDRA INDRA
(e tutti i bassi, a Alim)
Tu non sarai più re! Tu ne seras plus roi!

(sostenuto e accentuato)
Vestito di lana Sous des habits de laine
umile tu passerai attraverso la folla umana… Humble tu passeras dans cette foule
e solo il mio potere ti proteggerà! humaine…
Che Sita sia spergiura, o che sia fedele Et mon seul pouvoir te protégera!
un comune destino vi incatenerà Que Sitâ soit parjure, ou qu’elle soit fidèle
E quando ella morrà, tu morrai con lei! Un commun destin vous enchaînera
Et quand elle mourra, tu mourras avec elle!
INDRA
(solo) INDRA
Non temi ora questa prova?
Ne redoutes-tu pas cette épreuve aujourd’hui?
ALIM
(con fermezza) ALIM
No! sono pronto!
Non! je suis prêt!
INDRA, ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Che egli sia lui, che egli non sia più lui! INDRA, ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES
Che egli dorma nella tomba e cammini sulla Qu’il soit lui! qu’il ne soit plus lui!
terra! Qu’il dorme dans la tombe et marche sur la
Che la sua anima abbia un corpo! terre!
38
Massenet: Le Roi de Lohore - atto terzo

Che la sua anima abbia un corpo! Que son âme ait un corps!
Che egli abbia a vivere! Que son âme ait un corps!
Che egli abbia a amare! Qu’il aille vivre
Qu’il aille aimer!
ALIM
Amare e vivere! amare! ALIM
Amare! dolce promessa! Aimer et vivre! aimer!
Amare e vivere Aimer, douce promesse!
felicità divina! Aimer et vivre
Amare e vivere Bonheur divin!
felicità divina! Aimer et vivre!
Amare! Felicità divina! Bonheur! divin!
Aimer! Bonheur divin!
INDRA
Amare e vivere! INDRA
Felicità divina! Aimer et vivre!
Che egli abbia ad amare! Bonheur! divin!
Felicità divina! Qu’il aille aimer!
Bonheur divin!
ANIME FELICI E SPIRITI CELESTI
Che egli abbia un corpo ÂMES HEUREUSES ET ESPRITS CÉLESTES
Che egli abbia a vivere! Que son â ait un corps
Che egli abbia ad amare! Qu’il aille vivre!
Felicità divina! Qu’il aille aimer

39
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

ATTO QUARTO
Scena I°
(A Lahore. Una camera nel palazzo del re)

SITA Bonheur divin!


(sola)
SITA
Da vedo allontanarsi il triste ricordo, o troppo
crudele notte!
Voglio sognare ancora e credere nella vita, De moi je veux bannir ton triste souvenir, ô trop
sognare ancora e credere cruel nuit!
nell’amore! Je veux rêver encore et croire en la vie; je veux
Torna, dolce speranza! rêver encore et croire
Voglio che l’amore palpiti ancora nel mio cuore! en l’amour!
Ahimè! Alim è morto! Reviens, douce espérance!
E io sono sola al mondo! Je veux que l’amour palpite encore mon coeur!
Triste prigioniera! Hélas! Alim est mort!
Vieni, o amore mio, dall’alto dei cieli liberami Et je suis seul au monde!
dalla sorte fatale! Triste captive!
Non mi abbandonare! Viens, ô bien-aimé, du haut des cieux me déli-
Voglio sentire ancora le tue labbra! vrer du sort fatal!
Torna, ah! torna! Ne m’abandonne pas!
Rendimi l’amore! Je veux sentir encore tes lèvres!
Dall’alto dei cieli, ah! vieni! Reviens, ah, reviens!
Abbi pietà del mio dolore, tu, mio giudice Rend-moi l’amour!
temibile! Du haut des cieux, ah, viens!
Abbi pietà, te ne supplico! Prends pitié de ma douleur ô toi, mon juge
Rendimi il mio caro amore! redoutable!
Rendimi il mio amore! Prends pitié, je t’en supplie!
Ah! rendimi l’amore! Rends-moi mon cher amour!
Rends-moi mon amour!
(fanfare in lontananza) Ah, rends-moi l’amour!
Oh! quali suoni funesti!
Il mio cuore gela di terrore!
Ah! Gran Dio, pietà di me! Oh! Quels sons funestes!
Dammi la morte!… Mon coeur se glace d’effroi!
Nel suo palazzo il re mi chiama. Ah! grand Dieu, pitié de moi!
Piuttosto la morte! Donne-moi la mort!….
Mai, Sita, no mai sarà regina! Dans son palais le roi m’appelle.
Il mio sposo mi attende in cielo! Plutôt la mort!
Ascolta, Signore, la mia preghiera! Jamais, Sitâ, non, jamais sera reine!
Mai, Sita, sarà regina! Mon époux m’attend au ciel!
Possa la mia voce salire fino a te! Entends, Seigneur, ma prière!
Ah! Grande Dio! Jamais, Sitâ, ne sera reine!
Ah! Grande Dio! Troppo crudele è la mia sorte! Puisse ma voix monter jusqu’à toi!
Ah! Grande Dio! Dammi la morte! Ah! Grand Dieu!

40
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto
N° 12 Scena, recita e Aria

(A Lahore. Grande piazza. In lontananza, su un’altura, la città. A destra il palazzo del Re. Alim addor-
mentato sui gradini. È vestito come un uomo del popolo. Le voci in fondo alla scena. Effetto di grande
lontananza)

VOCI DEL CIELO Ah! Grand Dieu! Trop cruel est mon sort!
Che egli sia lui! che egli non sia più lui! Ah, Grand Dieu! Donne-moi la mort!
Che dorma nella tomba e cammini sulla terra!
Che egli abbia a vivere, amare, amare e soffrire! VOIX DU CIEL
Qu’il soit lui! qu’il ne soit plus lui!
ALIM Qu’il dorme dans la tombe et marche sur la
(come estasiato e volgendo gli occhi al cielo) terre!
Qu’il aille vivre, aimer, aimer et souffrir!
Voci che mi riempiono di ineffabile ebbrezza,
Voci che parlano dal cielo al mio cuore perduto! ALIM
Ah! comprendo al fine la divina promessa.
Rivedo il mio palazzo, vivo, tutto mi è reso!
Voix qui me remplissez d’une ineffable ivresse,
(con sgomento) Voix, qui parlez du ciel à mon coeur éperdu!
Il mio palazzo? Che cosa ho detto? Ah! je comprends enfin la divine promesse:
Je revois mon palais, je vis, tout m’est rendu!

(Un gruppo di ufficiali esce dal palazzo. Alim osserva in silenzio)


UN CAPO
(agli ufficiali) Mon palais! qu’ai-je dit?
Durante l’ultima notte
il nostro re, nel tempio ha vegliato santamente. UN CHEF
Egli viene acclamato, la città intera
applaude allo splendore della sua incorona-
Durant la nuit dernière,
zione.
Notre Roi, dans le temple a veillé saintement;
Il revient acclamé, la ville tout entière
ALIM Applaudit aux splendeurs de son couronne-
(fra sé) ment.
Ah! il traditore!
ALIM
UN CAPO
Andiamo a riceverlo! Ah! le traître!
(gli ufficiali si allontanano) UN CHEF
ALIM Allons le recevoir!
Quest’uomo, a quest’ora…
più di me temuto,
è il signore di questo luogo! ALIM
L’usurpatore è festeggiato dal popolo!
Cet homme, à cette heure…
Ma lei! lei!
Plus que moi redouté,
O amata Sita!
Est maître de cette demeure!
Alim non regna più! il tuo signore ha potuto
L’usurpateur par le peuple est fêté!
morire!
Mais elle! elle!
Che importa, se viene chiusa la tomba di un re!
41
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

Solo il tua amante ritorna! sono io! Sita, sono O Sitâ bien aimée!
io! ritorno per riconquistarti! Alim ne règne plus! ton maître a pu mourir!
Nella notte, la notte fatale Qu’importe, que d’un roi, la tombe soit fermée!
In cui spirai, solo, impotente, Ton amant seul revient! c’est moi, Sitâ! c’est
[O disperazione! La tua amata voce moi! je reviens pour te
mormorò una pudica confessione, eterna- reconquérir!
mente] Dans la nuit, la nuit fatale
Io ti rivedo tremante e pallida, Où j’expirais, seul, impuissant,
unire le tue lacrime al mio sangue! [O désespoir! Ta voix aimée
Io ti rivedo tremante e pallida… murmurait un pudique aveu, éternellement!]
Nella notte in cui io spirai Je te revois tremblante et pâle,
ti rivedo tremante e pallida! Mêlant tes larmes à mon sang!
Sotto la luce dell’immenso cielo, Je te revois tremblante et pâle…
[ma ho ritrovato la speranza! Dans cette nuit où j’expirais
Un giorno più radioso comincia per il mio Je te revois, tremblante et pâle!
amore trasfigurato!] Sous la clarté du ciel immense,
Me ne andavo disperato! [Mais j’ai retrouvé l’espérance!
Ti chiamavo nel silenzio… Un jour plus radieux commence pour mon
Il cielo sembrava deserto al mio cuore straziato! amour transfiguré!]
Alim non regna più! il tuo signore ha potuto Je m’en allais, désespéré!
morire! Je t’appelais dans le silence…
Sono io, sita, il tuo innamorato! Le ciel semblait désert à mon coeur déchiré!
Sita, sono io, ritorno! Alim ne règne plus! ton maître a pu mourir!
C’est moi, Sitâ! c’est ton amant!
Sitâ, c’est moi! je reviens!

(Si precipita nel palazzo. La folla invade la piazza. Il corteo reale avanza: sacerdoti, sacerdotesse, soldati,
danzatori, immagini sacre portate a braccia, guardie reali, i rajah e alla fine Scindia. I soldati del corteo
respingono il popolo)
N° 13 Finale

A. Corteo

Sacerdoti e Sacerdotesse. le baiadere e gli Idoli. Le guardie reali.


SACERDOTI, SOLDATI E POPOLO PRÊTRES, SOLDATS ET PEUPLE
Re dei Re della Terra! Roi des Rois de la terre!
Re dei Re della Terra! Roi des Rois de la terre!
Tutte le fronti nella polvere Tous, le front dans la poussière
Proclamano la tua maestà! Proclament ta majesté!
Re dei Re! Roi des Rois!
Re dei Re della Terra! Roi des Rois de la terre!
Tutte le fronti nella polvere Tous, le front dans la poussière
proclamano la tua maestà! Proclament ta majesté!
Re dei Re! Roi des Rois!
Re dei Re! Roi des Rois!
Re dei Re! Roi des Rois!

42
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto
B: Recitativo e Arioso

SCINDIA SCINDIA
(al popolo)
Alle truppe del Sultano che minacciano Lahore, Aux troupes du Sultan qui menaçaient Lahore,
la città reale, La royale cité,
la nostra potenza è ancora temibile; Notre puissance est redoutable encore;
Come se le cacciasse una mano invisibile Comme si les chassait une invisible main,
esse hanno ripreso la strada del deserto Elles ont du désert regagné le chemin

(fra sé)
Il popolo né rassicurato; è il mio nome che Le peuple est rassuré; c’est mon nom qu’il
acclama, acclame,
la calma è tornata nella mia anima, La calme est rentré dans mon âme,
e io posso essere felice! Et je puis être heureux!
Promessa del mio avvenire, Promesse de mon avenir,
O Sita, sogno della mia vita, O Sitâ, rêve de ma vie,
O beltà che mi fosti rapita, finalmente tu mi O beauté qui me fus ravie, enfin tu vas m’ap-
appartieni! partenir!
O Sita! O Sitâ!
Vieni a stregare il mio cuore innamorato, Viens charmer mon coeur amoureux,
vieni a sorridere agli splendori del mondo, Viens sourire aux splendeurs du monde,
Vieni a stregare il mio cuore innamorato! Viens charmer mon coeur amoureux!
O Sita, vieni, io ti attendo, io ti amo! O Sitâ, viens, je t’attends, je t’aime!
La mia mano ti conserva un diadema. Ma main te garde un diadème.
O Sita, vieni, ti aspetto! o Sita! vieni, ti aspetto! O Sitâ, viens, je t’attends! ô Sitâ! viens, je t’at-
ti amo! tends! je t’aime!
Sita, tu sarai regina! Sitâ, tu seras reine!
Ah! vieni ad affascinare il mio cuore innamorato Ah! Viens charmer mon coeur amoureux
Vieni a sorridere agli splendori del mondo. Viens sourire aux splendeurs du monde,
O Sita, sogno della mia vita, O Sitâ, rêve de ma vie,
vieni ad affascinare il mio cuore innamorato! Viens charmer mon coeur amoureux!
Vieni, Sita! Ah! vieni! Viens! Sitâ! Ah! viens!
C: Scena Finale

(Scindia si dirige verso il palazzo. Nello stesso istante Alim ricompare sulla soglia e si trova faccia a faccia
con Scindia. Turbamento e stupore della folla all’aspetto di Alim - Il corteo si arresta)

ALIM ALIM
(con un grido)
Scindia! Scindia!

SCINDIA SCINDIA
Dio vendicatore! Dieux vengeurs!

TIMOUR TIMOUR
(spaventato e con voce soffocata)
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!

43
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


O prodigio, o mistero! O prodige! ô mystère!

TIMOUR TIMOUR
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


O prodigio, o mistero! O prodige! ô mystère!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


Ha l’aspetto di Alim! il suo sguardo, la sua Il a les traits d’Alim! son regard… et sa voix…
voce!

SCINDIA SCINDIA
(con terrore e con voce soffocata)
O terribile mistero! O terrible mystère!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!

SCINDIA SCINDIA
Eppure l’ho colpito! Et pourtant j’ai frappé!

TIMOUR TIMOUR
Ha l’aspetto di Alim! Il a les traits d’Alim!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


Il suo sguardo, la sua voce! Son regard… et sa voix!

SCINDIA SCINDIA
Io ho visto morire il re! J’ai vu mourir le roi!
È dunque che la terra… Est-ce donc que la terre…
Come uno spettro vendicatore, Comme un spectre vengeur,
come uno spettri si mette davanti a me! comme un spectre le place devant moi!
Come uno spettro vendicatore… Comme un spectre vengeur…
è là! la sua voce! le place là! devant voix!

TIMOUR TIMOUR
Il suo sguardo… e la sua voce! Son regard… et sa voix!
È uno spettro, o la terra… Est-ce un spectre, ou la terre…
ce lo rende vivo Nous rend elle vivant
l’ultimo… dei nostri re! Le dernier… de nos rois!
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!
O prodigio! il suo sguardo… e la sua voce! O prodige! son regard… et sa voix!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


O prodigio, o mistero! O prodige! ô mystère!
È uno spettro; o la terra… Est-ce un spectre, ou la terre…
44
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

ci rende vivo l’ultimo… dei nostri re! Nous rend elle vivant le dernier… de nos rois!
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!
O prodigio, o mistero! O prodige, ô mystère!
Il suo sguardo… e la sua voce! Son regard… et sa voix!
O prodigio! il suo sguardo… e la sua voce! O prodige! son regard… et sa voix!

ALIM ALIM
Scindia, tu potrai temere la mia presenza. Scindia, tu pourrais redouter ma présence,

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


Il suo sguardo… Son regard…

SCINDIA SCINDIA
Il suo sguardo! Son regard!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


…e la sua voce! … et sa voix..

ALIM ALIM
Poiché io ti parlo a nome di colui che non è più. Car je te parle au nom de celui qui n’est plus.

SCINDIA SCINDIA
O prodigio, o mistero! O prodige! ô mystère!

ALIM ALIM
Tu gli hai preso, vilmente, il trono e il potere. Tu lui pris, lâchement, le trône et la puissance;

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


O prodigio! O prodige!

SCINDIA E TUTTI I CORI SCINDIA ET TOUS LES CHŒURS


…o mistero! … ô mystère!

TIMOUR TIMOUR
Il suo sguardo… la sua voce! Son regard… et sa voix!

ALIM ALIM
Egli può perdonarti questo crimine e questa Il peut te pardonner ce crime, et cette offense,
offesa.

SCINDIA E TUTTI I CORI SCINDIA ET TOUS LES CHŒURS


O mistero… O mystère…

ALIM ALIM
Ma rendigli il più caro dei beni che ha perduto: Mais rends lui le plus cher des biens qu’il a
È l’amore di Sita che io voglio indietro! perdus:
C’est l’amour de Sitâ que je te redemande!

45
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

SCINDIA SCINDIA
Sita! Sitâ!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


Che dice? La sua audacia è grande! Que dit-il? son audace est grande!

SCINDIA SCINDIA
(alle guardie)
Prendetelo! Saisissez-le!
(I soldati indietreggiano davanti al gesto sovrano di Alim)
ALIM ALIM
Io sfido la morte! Je brave la mort!

SCINDIA SCINDIA
Afferrate l’impostore! Saisissez l’imposteur!

ALIM ALIM
Qualcuno di voi mi riconosce? Quel qu’on de vous peut-il me méconnaître?
Io sono Alim, il vostro re! Je suis Alim! votre roi!

SCINDIA, TIMOUR E TUTTI I CORI SCINDIA, TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


Alim! Alim!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


Il nostro re… Notre roi…
È pazzo! Il est fou!
Nostro re… è pazzo! Notre roi… il est fou!

SACERDOTI PRÊTRES
È un Dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!

SCINDIA SCINDIA
(sentendo i Sacerdoti, con ironia)
Un dio… che l’ispira… Un dieu… qui l’inspire…

SOLDATI SOLDATS
(sentendo i sacerdoti)
Un dio… che l’ispira! Une Dieu… qui l’inspire…

TIMOUR TIMOUR
(a Scindia)
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!

SOLDATI SOLDATS
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!

46
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

SCINDI E SACERDOTI SCINDIA ET LES PRÊTRES


Un dio che l’ispira! Un Dieu qui l’inspire!

SCINDIA SCINDIA
(con violenza, ai soldati)
Afferratelo! che muoia! Saisissez le! qu’il meure!

TIMOUR TIMOUR
(interponendosi)
No! È un illuminato! Non! c’est un illuminé!
Sii clemente! è un illuminato! Sois clément! c’est un illuminé!
Egli è matto! sii clemente! Il est fou! sois clément!
È un illuminato! C’est un illuminé!
Sii clemente! Sois clément!
Allontana dalla sua fronte Détourne de son front
il peso della tua collera! Le poids de ta colère!
Sulla soglia del tuo palazzo, Au seuil de ton palais,
portatovi dalla sorte, Par le sort amené,
quest’uomo porta in lui Cet homme porte en lui.
un mistero che ci è imposto! Quel qu’imposant mystère!
Sii clemente! egli è matto! Sois clément! il est fou!
È un illuminato! C’est un illuminé!
È un illuminato! C’est un illuminé!

ALIM ALIM
(a Scindia)
Sottomettiti! È necessario! Soumets toi! il le faut!
Gli Dei l’hanno ordinato! Les Dieux ont ordonné!
Sottomettiti! Soumets-toi!
È necessario! Il le faut!
Gli Dei l’hanno ordinato! Les Dieux ont ordonné!
Sottomettiti! Soumets-toi!
Sita non ti ama! Sitâ ne t’aime pas!
E vana è la tua collera! Et vaine est ta colère!
Contro un potere crudele, Contre un pouvoir cruel,
che un crimine ti ha dato. Qu’un crime t’a donné,
Ah! devo io tentare Ah! dois-je en vain tenter
un’ultima lotta! Une lutte dernière!
Sottomettiti! è necessario! Soumets-toi! il le faut!
Gli Dei l’hanno ordinato! Les Dieux ont ordonné!
Gli Dei l’hanno ordinato! Les Dieux ont ordonné!

SCINDIA SCINDIA
(a Timour)
Ubbidisci! lo voglio! la mia voce l’ha condan- Obéis! Je le veux! ma voix l’a condamné!
nato! Obéis! Je le veux! Ma voix l’a condamné!
Ubbidisci! lo voglio! la mia voce l’ha condan- Obéis! Ne le dérobe, pas, Timour, à ma colère!
nato! Cède au droit souverain,
Ubbidisci! non sottrarlo, Timour, alla mia collera Que les chefs m’ont donné,

47
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

Cedi ai diritti del sovrano Cet homme est un danger


che i capi mi hanno dato. Puisqu’il est un mystère!
Quest’uomo è un pericolo Obéis! je le veux!
poiché egli è un mistero! Ma voix l’a condamné!
Ubbidisci! Lo voglio! Ma voix l’a condamné!
La mia voce l’ha condannato!
La mia voce l’ha condannato!

TUTTI I CORI
(a Scindia) TOUS LES CHŒURS
Sottomettiti! È necessario!
È un illuminato! Soumets-toi! il le faut!
È un matto! sii clemente! C’est un illuminé!
È un illuminato! Il est fou! sois clément!
Allontana dalla tua fronte C’est un illuminé!
Sii clemente! Détourne de son front
il peso della tua collera! Sois clément!
È matto! Le poids de ta colère!
È matto! Il est fou!
Sulla soglia del tuo palazzo, Il est fou!
portatovi dalla sorte, Au seuil de ton palais,
quest’uomo porta in lui un mistero che ci è Par le sort amené,
imposto! Cet homme porte en lui quelqu’imposant
Sii clemente! egli è matto! mystère!
È un illuminato! Sois clément! il est fou!
È un illuminato! C’est un illuminé!
C’est un illuminé!

TIMOUR TIMOUR
(con entusiasmo religioso e indicando Alim alla folla)
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire
E il cielo lo illumina! Et le ciel l’éclaire!
Lo spirito divino lo illumina! L’esprit divin l’éclaire!

SCINDIA SCINDIA
(con furore)
Lo voglio! Je le veux!
Ubbidite! Voglio che muoia! Obéis! Je veux qu’il meure!

LA FOLLA LA FOULE
(molto accentuato)
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!
È un dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire
E il cielo lo illumina! Et le ciel l’éclaire!

ALIM ALIM
Lo spirito divino mi illumina! L’esprit divin m’éclaire!

48
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

SCINDIA SCINDIA
(con terrore, fra sé)
O terribile mistero! O terrible mystère!

SOLDATI SOLDATS
(indicando Alim fra loro con superstiziosa venerazione)
È un illuminato! C’est un illuminé!

SCINDIA SCINDIA
Eppure l’ho colpito, Et pourtant j’ai frappé,
ho visto il re morire! J’ai vu mourir le roi!

SACERDOTI PRÊTRES
È un illuminato! C’est un illuminé!

TIMOUR TIMOUR
Lo vedi! Tu le vois!
Lo spirito divino lo illumina! L’esprit divin l’éclaire!

LA FOLLA LA FOULE
È un Dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!
È un Dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!
E il cielo lo illumina! Et le ciel l’éclaire!

ALIM ALIM
Lo spirito divino mi illumina! L’esprit divin m’éclaire!

SCINDIA SCINDIA
Ma io ho visto morire il re! Pourtant! j’ai vu mourir le roi!

ALIM ALIM
Ah! il cielo è con me! Ah! le ciel est pour moi!

TIMOUR E SACERDOTI TIMOUR ET PRÊTRES


Che sia libero, è matto! Qu’il soit libre, il est fou!

IL POPOLO LE PEUPLE
È matto! Il est fou!

SCINDIA SCINDIA
Che m’importa! ubbidite! Que m’importe, obéis!

ALIM ALIM
Ah! il cielo è con me! Ah! le ciel est pour moi!

SOLDATI SOLDATS
È matto! Ils est fou!

49
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

TIMOUR TIMOUR
È il cielo che lo illumina! C’est le ciel qui l’éclaire!

SOLDATI SOLDATS
È il cielo che lo illumina! C’est le ciel qui l’éclaire!

IL POPOLO LE PEUPLE
È matto! Il est fou!

SCINDIA SCINDIA
Ubbidite! lo voglio! Obéis! je le veux!

TUTTI TOUS
Il cielo! Le ciel!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


È il cielo che lo illumina! C’est le ciel qui l’éclaire!

SCINDIA SCINDIA
Ubbidite! Obéis!

ALIM ALIM
Sottomettiti! Soumets-toi!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


È matto! Il est fou!

SCINDIA SCINDIA
La mia voce l’ha condannato! Ma voix l’a condamné!

ALIM ALIM
Gli Dei l’hanno ordinato! Les Dieux ont ordonné!

SCINDIA SCINDIA
La mia voce l’ha condannato! Ma voix l’a condamné!

TIMOUR E TUTTI I CORI TIMOUR ET TOUS LES CHŒURS


È un illuminato! C’est un illuminé!

TIMOUR E I SACERDOTI TIMOUR ET LES PRÊTRES


(molto accentuato)
Un Dio l’ispira Un Dieu l’inspire!
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina! Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les Dieux puissants l’ont amené!
Gli Dei possenti, gli Dei possenti l’hanno con- Les Dieux puissants, les Dieux puissants l’ont
dotto qui! amené!
Gli Dei possenti l’hanno condotto qui! Les dieux puissants l’ont amené!
Sii clemente, sii clemente! Sois clément, sois clément!

50
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto

LA FOLLA LA FOULE
Grazia per lui! Grâce pour lui!
È un Dio che l’ispira! C’est un Dieu qui l’inspire!
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina! Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les Dieux puissants l’ont amené!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les Dieux puissants l’ont amené!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les dieux puissants l’ont amené!
Sii clemente, sii clemente! Grazia! sii clemente! Sois clément, sois clément, grâce! sois clé-
ment!

ALIM ALIM
È un Dio che m’ispira! C’est un Dieu qui m’inspire!
Un Dio m’ispira e il cielo mi illumina! Un Dieu m’inspire et le ciel m’éclaire!
Lo hanno ordinato i possenti dei! Les Dieux puissants ont ordonné!
Lo hanno ordinato i possenti dei! Les Dieux puissants ont ordonné!
Lo hanno ordinato i possenti dei! Les dieux puissants ont ordonné!
Sottomettiti, Scinda! Soumets-toi! Scindia!
Gli dei l’hanno ordinato! Les dieux ont ordonné!

SCINDIA SCINDIA
Che il Dio che lo ispira Que le Dieu qui l’inspire!
sia dunque il lui Soit donc en lui,
che il cielo lo illumina! Que le ciel l’éclaire!
Già la mia voce l’ha condannato! Déjà ma voix l’a condamné!
Già la mia voce l’ha condannato! Déjà ma voix l’a condamné!
Già la mia voce l’ha condannato! Déjà ma voix l’a condamné!
Lo voglio! Je le veux!
Nessuna grazia! no! giammai! Point de grâce! non! jamais!

I SOLDATI LES SOLDATS


Un Dio l’ispira C’est un Dieu qui l’inspire!
Un Dio l’ispira e il cielo lo illumina! Un Dieu l’inspire et le ciel l’éclaire!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les Dieux puissants l’ont amené!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les Dieux puissants l’ont amené!
L’hanno condotto qui gli dei possenti! Les dieux puissants l’ont amené!
Sii clemente, Scindia! sii clemente! Sois clément! Scindia! sois clément!

TIMOUR TIMOUR
(a Scindia, con grande fermezza)
Re, quest’uomo ti ha detto la volontà divina! Roi, cet homme t’a dit la volonté divine!
Egli reclama Sita perché Dio ce la destina! Il réclame Sitâ car Dieu nous la destine!

(Appare il palanchino di Sita scortato da donne e da guardie e si dirige verso il palazzo. Movimento nella
folla)

SOLDATI SOLDATS
La Regina! La Reine!

TUTTI I CORI TOUS LES CHŒURS


Ecco la Regina! Voici la Reine!

51
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quarto
(Fanfare fuori scena)

SCINDIA SCINDIA
(indicando Sita a Timour con un sorriso disdegnoso e trionfante e unendosi al corteo della Regina)

Ecco la regina! Voici la Reine!

ALIM ALIM
(con un grido)
Sita! Regina! Spergiura! Sitâ! reine! parjure!

TIMOUR TIMOUR
(ad Alim)
Vieni, io ti salverò! Viens, je te sauverai!

ALIM ALIM
Ah! io la rivedrò! Ah! je la reverrai!

(Alim fuori di sé vuole slanciarsi. Le Guardie fanno per impadronirsi di lui. Timour e i Sacerdoti lo proteg-
gono)
SOLDATI E POPOLO SOLDATS ET PEUPLE
(A Scindia prosternandosi)
Re dei Re! Gloria a te! Roi des rois! gloire à toi!

52
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

ATTO QUINTO
Intermezzo

Il santuario di Indra. Stesso arredamento che nel primo atto, con la stessa profondità, e visto diagonal-
mente

SITA SITÂ
(ansimante e molto emozionata, con forza)
Sono fuggita dalla camera nuziale! J’ai fui la chambre nuptiale!
Senza dubbio. Scindia mi sta cercando! Sans doute, Scindia m’appelle en ce moment!
La sua collera si esalta in minacce di morte! En menaces de mort sa colère s’exhale!
Ah! io temo il suo amore più che il suo castigo! Ah! je crains son amour plus que son châti-
Che cosa posso attendermi ancora dalla sua ment!
pietà? De sa pitié que puis-je encore attendre?
Un solo uomo mi doveva difendere contro di Un seul homme devait contre lui me défendre…
lui… Il a bravé Timour!
Egli ha sfidato Timour! Rien ne l’arrêtera!
Nulla lo fermerà! Il me fera poursuivre ici:
Mi seguirà fin qui!

(con forza e veemenza)


Ma che mi importa, Mais que m’importe;
vanamente i suoi soldati varcheranno questa Vainement ses soldats franchiront cette porte,
porta, La mort est un refuge où nul ne m’atteindra!
la morte è un rifugio dove nulla mi minaccerà:

(Lungo silenzio)
(con dolce tristezza)
Sì, è giunta l’ora in cui smetta di vivere Oui, l’heure est venue où lasse de vivre
quietando il mio cuore consumato d’amore, Apaisant mon coeur d’amour consumé,
io potrò seguirti, o mio amato! Je pourrai te suivre, ô mon bien aimé!

(con grande sentimento)


Dal mio dolore del quale mi libera la morte, De ma douleur que la mort me délivre,
Addio dunque, crudele passato! Adieu donc, ô cruel passé!
Dolce morte, la tua voluttà mi inebria! Douce mort, ta volupté m’enivre!
Tu mi renderai il mio amore troppo presto spez- Tu me rendras l’amour trop tôt brisé!
zato! Dans l’azur et dans la lumière
Nell’azzurro e nella luce Pour toujours nous serons réunis!
per sempre saremo riuniti!

(rivolgendosi alla statua di Indra)


Testimone del mio casto delirio, confidente dei Témoin de mon chaste délire, confident de mes
miei voti! voeux!
Immagine del buon dio le cui sembianze Image du dieu bon dont les traits radieux
radiose Dans l’ombre semblent me sourire…
nell’ombra sembrano soccorrermi J’ai voulu revenir expirer sous tes yeux!
Ho voluto venire a morire sotto i tuoi occhi! Indra! Reçois mon âme! Reçois mon âme!
Indra! Ricevi la mia anima! Ricevi la mia anima!

53
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto
(con esaltazione)
Che la morte mi liberi! Que la mort me délivre!
Addio dunque o crudele passato! Adieu donc, ô cruel passé!
Nell’azzurro e nella luce Dans l’azur et dans la lumière,
per sempre saremo riuniti! Pour toujours nous serons réunis!

(senza trattenersi)
l’ora è giunta… vengo a seguirti… o mio dolce l’heure est venue… je vais te suivre… ô mon
amore! bien aimé!

N° 15 Scena finale

VOCI DELLE SACERDOTESSE VOIX DES PRÊTRESSES


(nelle profondità del tempio. Effetto lontananza)
Ecco la notte! ecco la notte! sorelle, preghiamo! Voici la nuit! voici la nuit! mes soeurs prions!
Le stelle su di noi versano i loro bianchi raggi! Les étoiles sur nous versent leurs blancs
rayons!

SITA SITÂ
(fra sé, ascoltando)
La preghiera… La prière…
Aux premières ombres du soir…
Alle prime ombre della sera…
quand je chantais ainsi… je le voyais paraître…
quando io cantavo così… lo vedevo apparire…
(Alim appare sul fondo fra le colonne, e discende lentamente senza essere visto da Sita immersa nel suo
sogno)
VOCI DELLE SACERDOTESSE VOIX DES PRÊTRESSES
Indra signore del cielo Indra maître du ciel,
Indra, noi ti adoriamo! ecco la notte! Indra nous t’adorons! voici la nuit!

SITA SITÂ
(in modo semplice ed espressivo)
Mai la sua mano osò toccare la mia mano! pas- Jamais sa main n’osa toucher ma main! sou-
sava sorridendo… riant il passait…
e mormorando… domani! en murmurant… demain!

ALIM ALIM
(vedendo Sita)
Sita! Sitâ!

SITA SITÂ
(riconoscendo Alim, con un grido di gioia e di spavento)
Alim! Vivo! Alim! vivant!

ALIM ALIM
È lei! C’est elle!
Sita! mi riconosci! Sitâ! reconnais-moi!
54
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

SITA SITÂ
…vivo! è vivo! … vivant! il est vivant!

ALIM ALIM
(con trasporto - stringendola contro di sé)
Ti possiedo, finalmente! Je te possède enfin!
Ti possiedo, finalmente! Je te possède enfin!

ALIM E SITA ALIM ET SITÂ


È l’ebbrezza sognata! C’est l’ivresse rêvée!
Cara anima! cara anima! È l’ebbrezza sognata! Chère âme! Chère âme! c’est l’ivresse rêvée!

SITA SITÂ
Finalmente sono tua! Enfin je suis à toi!

ALIM ALIM
Finalmente ti possiedo! Je te possède enfin!

(con tenerezza)
O Sita, cara bambina! torna in te! O Sitâ, chère enfant! reviens à toi!

SITA SITÂ
rinvenendo a poco a poco)
È lui!… non è un inganno! C’est lui… ce n’est point un mensonge!
Vivo! vivo! il suo volto scintillante! Vivant! vivant! son visage étincelle!
Una nuova speranza Une espérance nouvelle
luce nel sua sguardo amico! Luit dans son regard ami!

ALIM ALIM
(con emozione)
Sì, io ti amo! io ti amo! Oui je t’aime! je t’aime!

SITA SITÂ
Ah! quale mano possente, mentre piangevo Ah! quelle main puissante, toi, sur qui je
ti ha salvato dalla morte? pleurais,
Te sauva de la mort?

ALIM ALIM
Non sogniamo che l’ora presente! Ne songeons qu’à l’heure présente!

SITA SITÂ
Egli vive, ebbrezza ardente! Il vit ardente ivresse!
Io ti amo! io ti appartengo! Tu mi appartieni! Je t’aime! je t’appartiens! tu m’appartiens!

(con slancio)
Per il nostro amore dimentichiamo tutto! Pour nous aimer oublions tout!
Vieni! fuggiamo! Viens! fuyons!
O fascino! o dolce prima ebbrezza! O charme! ô douceur de premières ivresses!
55
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

Ecco! l’avvenire ci sorride! Vois! l’avenir sourit à nos yeux!


È la primavera! C’est le printemps!
Gli dei benedetti hanno pietà delle nostre Les dieux bienfaisants ont pitié de nos larmes!
lacrime! vieni! viens!
io ritrovo il cielo! per sempre lontano dal giorno, je retrouve le ciel! à jamais loin du jour, loin des
lontano dagli uomini hommes,
per sempre il nostro amore trionferà! ah! ho à jamais, notre amour va triompher! ah! j’ai
ritrovato il cielo! retrouvé le ciel!

ALIM ALIM
Io vivo, Sita! Je vis! Sitâ!
Io ti amo! Je t’aime!
Per amarci, dimentichiamo tutto! Pour nous aimer oublions tout!
Vieni, fuggiamo! Viens fuyons!
O fascino! o dolcezza delle prime ebbrezze! O charme! ô douceur de premières ivresses!
Ecco, l’avvenire sorride ai nostri occhi! Vois l’avenir sourit à nos yeux!
Ecco che ritorna la primavera. Voici que revient le printemps
Sita, fra le tue braccia io ritrovo il cielo! per Sitâ, dans tes bras je retrouve le ciel! à jamais
sempre lontano dal giorno, lontano dagli uomini loin du jour, loin des
per sempre il nostro amore trionferà! ah! ho hommes à jamais, notre amour va triompher!
ritrovato il cielo! ah! j’ai retrouvé le ciel!
(Stanno per uscire. In questo momento si sentono i richiami dei gong nelle profondità del tempio. Delle luci
brillano fra le colonne. Alim e Sita si fermano inquieti)

ALIM ALIM
Che luci! che rumori minacciosi! Ces lueurs! ces bruits menaçants!

SITA SITÂ
(sperduta)
Disgraziata! dimenticavo… Scindia! Malheureuse! j’oubliais… Scindia!

ALIM ALIM
(con orrore)
Ah! Ah!

SITA SITÂ
Siamo perduti! nous sommes perdus!

ALIM ALIM
Che dici? Que dis-tu?
No! ecco la via tenebrosa che mi ha condotto a Non! voici la route ténébreuse qui m’amenait
te. Fuggiamo! vers toi fuyons!
(si lanciano verso il passaggio segreto. Sulla soglia si erge Scindia con la faccia minacciosa)
SITA SITÂ
(con un grido)
Scindia! Scindia!

56
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

ALIM ALIM
(indietreggiando)
Scindia! Scindia!

SCINDIA SCINDIA
Lui! quest’uomo… con lei! Lui! cet homme… avec elle!

SITA SITÂ
(interponendosi e sfidando Scindia)
Ah! Ah!

(con un sentimento di orrore)


Taci, miserabile! taci! Tais toi, misérable! tais toi!
Non alzare le tue mani piene di sangue su di Ne lève pas sur nous tes mains pleines de
noi. sang.

(imperiosamente)
Quest’uomo è il tuo re! sottomettiti in ubbi- Cet homme c’est ton roi! demeure obéissant
dienza Implore le pardon d’un vengeur redoutable!
implora il perdono di un temibile vendicatore!

ALIM ALIM
(a Scindia)
Ubbidisci, Scindia! Obéis, Scindia!

SCINDIA SCINDIA
(con ironia terribile)
Ubbidirti! T’obéir!

SITA SITÂ
Quest’uomo è il tuo re! Cet homme, c’est ton roi!

SCINDIA SCINDIA
Insensati! Insensés!
Voi minacciate mentre la forza è in mano mia! C’est vous qui menacez quand la force est
pour moi…

(avanzando verso Sita)


Al mio potere voglio per sempre sottometterti! A mon pouvoir je vais pour jamais te soumettre!

ALIM ALIM
(con furore)
Vigliacco! oseresti tu dunque! Lâche! oseras-tu donc!

SCINDIA SCINDIA
Ella è mia! sì, io sono il suo solo signore! Elle est à moi! oui, je suis le seul maître!

57
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

SITA SITÂ
No! Scindia! No! Traditore! No! Non! Scindia! Non! traître! Non!

SCINDIA SCINDIA
A me, soldati! Sita! vieni! A moi, soldats! Sitâ! Viens!

ALIM ALIM
Ah! dappertutto la morte! Ah! Partout la mort!

SITA SITÂ
(con feroce risoluzione)
Non ti apparterrò mai! Je ne t’appartiendrai pas!

(si colpisce)

ALIM ALIM
(con un grido)
Sita! Sitâ!

(barcolla come colpito dallo stesso colpo din Sita)


dei! dieux!
Che hai fatto? Qu’as tu fait?

SCINDIA SCINDIA
(rivolgendosi con un movimento ad Alim)
Saprò vendicarmi! Je saurai me venger!

ALIM ALIM
(sostenendo Sita e sfidando Scindia)
Tu non puoi nulla su noi! Tu ne peux rien sur nous!
Poiché io muoio della sua morte! Car je meurs de sa mort!
E gli dei benedetti mi colpiscono con lei! Et les dieux bienfaisants me frappent avec elle!

SCINDIA SCINDIA
(sotto l’impressione di un terrore religioso)
Sento calare su di loro la potenza eterna! Je sens planer sur eux la puissance éternelle!

SITA SITÂ
(con esitazione, tenendosi abbracciata)
Ah! Ah!

ALIM ALIM
Ah! Ah!

SITA SITÂ
Alim, tu mi appartieni! Alim, tu m’appartiens!

58
Massenet: Le Roi de Lohore - atto quinto

Alim, tu mi appartieni! Alim, tu m’appartiens!


Io ti amo! e benedico la tua sorte! Je t’aime! et je bénis le sort!
Restiamo uniti! Restiamo uniti! che io muoia fra Restons unis! Restons unis! que je meure dans
le tue braccia! tes bras!

ALIM ALIM
Sita, tu mi appartieni! Sitâ, tu m’appartiens!
Sita, tu mi appartieni! Sitâ, tu m’appartiens!
Io ti amo! e benedico la tua sorte! Je t’aime! et je bénis le sort
Restiamo uniti! Restiamo uniti! che io muoia fra Restons unis! Restons unis! que je meure dans
le tue braccia! tes bras!

SCINDIA SCINDIA
Essi trionfano ancora! Ils triomphent encore!
Io l’amo! e la perdo! ahimè! Je l’aime! et je la perds hélas!
Essi sono felici nella stessa morte! Dans la mort même ils sont heureux!
Dio non li separa! Dieu ne les sépare pas!
(La notte si rischiara. Il santuario si apre nel fondo. Visione a poco a poco del paradiso con Indra e le
anime felici)
CORO INVISIBILE CHŒUR INVISIBLE
(le voci situate molto lontano dalla scena)
Noi scendiamo Nous planons
nella luce! Dans la lumière!
Noi scendiamo in questi giardini incantati… Nous planons…dans ces jardins enchantés…
tutto irraggia e tout rayonne et
si illumina… tutto si illumina! s’éclaire…tout s’éclaire!

SITA E ALIM SITÂ ET ALIM


(spirando in una specie di estasi)
Un nuovo splendore Une splendeur nouvelle
(Sita e Alim svanendo sono caduti in ginocchio e sempre abbracciati vicino all’altare di Indra)
ai nostri occhi si rivela A nos yeux se révèle
E noi entriamo… gioiosi… nella gloria di Indra! Et nous entrons…joyeux…dans la gloire d’In-
dra!

SCINDIA SCINDIA
(Scindia a distanza li contempla con grandissima emozione)
Essi sono felici! Ils sont heureux!
Dio non li separa! Dieu ne les sépare pas!
Essi sono felici! Ils sont heureux.
(I loro corpi si piegano e dolcemente essi cadono insieme morti sui gradini dell’altare. In un raggio celeste,
Sita e Alim trasfigurati appaiono in paradiso ai piedi di Indra.)
SCINDIA SCINDIA
(Si copre il volto con le mani)
Ah! la mia opera è infame! E Dio mi colpirà! Ah! mon oeuvre est infâme! et Dieu me frap-
pera!

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