Sei sulla pagina 1di 16

Aspetti Ambientali

Combustione del legno

• Nozioni sulla combustione


• Il processo chimico della combustione
• Emissioni gassose e residui solidi

Luca Colombo, ufficio protezione aria, Dipartimento del Territorio, Bellinzona


Il ciclo vitale del legno

luce solare

acqua
perdite

calore
utilizzabile

cenere
il ciclo è chiuso sostanze minerali

 nessun contributo Boschi  giacimenti di energia solare


all’effetto serra
Contributo percentuale riferito a
peso ed energia
sostanze minerali 1 %
14%
carbone di legna
33%

sostanze volatili 85%


67%

Gewichtsanteil
distribuzione in base al peso Energieanteil
distribuzione in base all’apporto
d’energia
Il triangolo della combustione

en
e rg
o

ia
en

d’a
sig

c
ce
os

ns
io n
e
materiale combustibile
Processo di combustione della legna
Equazioni di reazione nella
combustione del legno
atmosfera

legno umido

calore
essiccatura
aria primaria
acqua
pirolisi

gas infiammabili

in caso di
aria secondaria combustione incompleta
polvere non
ossidazione bruciata

prodotti desiderati
prodotti indesiderati polvere

CO2 + NO2
in caso di polvere bruciata
calore completa combustione H2 O + N 2

cenere
Contenuto termico e essiccazione

Quantità di legno
1 stero (x = 50%) 1 stero (x = 15%)
6‘400 MJ Contenuto termico 7‘200 MJ
1‘780 kWh 2‘000 kWh

appena essiccato all‘aria


raccolto
(verde) acqua

800 kg Peso 480 kg


8 MJ/kg 15 MJ/kg
(2,2 kWh/kg) Potere calorifico (4,2 kWh/kg)
Potere calorifico

~ 7 % con essiccamento forzato


6
potere calorifico in kWh/kg

5
4
3
2 potere
calorifico
1
0
10 20 30 40 50 60 70
contenuto di acqua in %
Rendimento in funzione
dell’impianto

camino aperto η = < 10 %

cucina a legna η = 40 %

camino chiuso η = 55 - 65 %

stufa ad accumulazione η = 70 - 75 %

caldaia a carica manuale η = 80 - 85 %

impianto di grande potenza η = 65 - 85 %


Una buona combustione significa ...

minori emissioni nocive


minore manutenzione (incrostazioni ecc,)
maggior rendimento (sfruttamento totale del combustibile +
assorbimento calore)
minor rischio di incidenti, danni
maggior salute e sicurezza delle persone
migliore qualità dell’aria
maggiore affidabilità e sicurezza di esercizio
maggiore durata dell’impianto
maggiore semplicità d’uso e comfort
Le emissioni dell’impianto a legna

⇒ H2O (vapore acqueo)


⇒ CO2 (globalmente neutrale)
Emissioni supplementari
⇒ SO2 (anidride solforosa)

inevitabili
dalla combustione di legna
trattata o con cattiva
⇒ NOx (ossidi di azoto) combustione

⇒ CO (monossido di carbonio) ⇒ diossine


⇒ polveri ⇒ metalli pesanti
⇒ VOC ⇒ formazione di:
VOC, fuliggine e
catrame
… combustibile o rifiuto
Pezzi di legno (scorta di combustibile)

Permesso: Vietato:
• Legno allo stato naturale tronco • Pannelli di particelle, di fibre, di
corteccia legno compensato
bricchette di legno
• Resti di legno come cornici e tavole
• Ramaglia e pigne
per ponteggi
• Piccole quantità di carta (per
l‘accensione) • Grandi quantità di carta o cartone
• Legno vecchio di mobili
• Legno impregnato
• Immondizia domestica
• Legno con parti estranee
• Legno con tracce di trattamento
… e la cenere ?
La cenere, residuo di una combustione ottimale di legna
allo stato naturale (∼ 1% del peso), è composta
essenzialmente da:

⇒ ossidi di calcio
⇒ silicio
⇒ potassio
⇒ magnesio
⇒ e può essere usata come fertilizzante
(30 l/anno 100 m2);  in futuro cambiamenti
Test rapido EMPA

Cosa bruciava nel forno? La cenere lo può


dimostrare!
Le emissioni diventano immissioni
Gli impianti a legna con PT > 70 kW devono soddisfare
principalmente le seguenti disposizioni :
 i cappelli sono di regola vietati (utilizzare coni Venturi)
 l’altezza dello sbocco del camino deve superare:

 Privilegiare la velocità d’espulsione