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Esodo, 2:12 – Mosè scorse un egiziano che picchiava un ebreo.

Si guardò intorno e, non


trovandovi testimoni, “uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.“
vs
Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo
figlio». 22Ma il padre disse ai servi: «Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo
indossare, mettetegli l'anello al dito e i sandali ai piedi. 23Prendete il vitello grasso,
ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24perché questo mio figlio era morto ed è tornato in
vita, era perduto ed è stato ritrovato»

Nell'ottica ebraica tanto l'Inferno quanto il demonio stesso acquisiscono i nomi ed alcuni tratti
caratteristici dei culti dei popoli nemici vicini, i peccatori per eccellenza e traditori della
chiamata del Dio di Abramo, che si macchiano dei peggiori crimini. Così il demonio assume
anche il nome di Belzebù, una divinità Fenicia, e Hinnom (cioè la Gehenna) diviene il nome
dell'Inferno al posto di Sheol, il "posto dei morti sottoterra". il Ge-Hinnom (ebraico: ‫ג ֵי־הִֹנֹּם‬,
pronuncia ghe-hinnom) era il nome della valle in cui, secondo la narrazione biblica, veniva
adorato il Moloch, il cui idolo era di bronzo e ospitava una fornace ardente dove venivano
gettate le vittime, solitamente giovani, a guisa di sacrifici umani. L'Inferno passa dunque da
semplice luogo "sotterraneo" a fornace ardente dove i malvagi soffrono bruciando, a causa
della presenza corruttrice di una creatura tentatrice, inconcepibilmente e gratuitamente
malvagia: un'immagine che ritroviamo successivamente nel culto cristiano.

Nel Ghehinnom sono presenti sette livelli in cui vengono puniti sette tipi di peccatori con un
fuoco alimentato dalla loro cattiva inclinazione; l'angelo incaricato delle punizioni assieme ad
altre migliaia di angeli distruttori è Dumah.

Mentre il paradiso nella religione ebraica è la traduzione nella cultura ebraica di Paradesha, il
paradiso della religione persiana.

vs

Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi
e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere. (apocalisse di giovanni).

È una contraddizione tra vangelo e antico testamento se da un lato l’inferno e il demonio sono
le divinità dei nemici di israele dall’altro lato abbiamo un testo sacro che ci spiega per filo e
per segno cosa sia l’inferno

Un altro problema è che la storia dell’ebraismo è costellata dalla comparsa di vari messia tra
cui Gesù e Maometto, ognuno dei quali ha detto di essere l’unico vero messia e ancora oggi
gli ebrei aspettano il messia.

Nella Bibbia c’è un dio della guerra, che prima porta il popolo nella terra promessa uccidendo
e sterminando i filistei, poi costringe gli egiziani a liberarli dalla schiavitù.
nei vangeli non c’è minima traccia di questo dio guerriero che porta il popolo promesso alla
vittoria. È anche per questo motivo gli ebrei non fanno proselitismo, perché loro sono il
popolo eletto da Dio, mentre nei vangeli si può dire che il popolo eletto è l’intera umanità.

nella bibbia ci sono i famosi 10 comandamenti, nei vangeli essi vengono sostituiti dal
seguente comandamento
In quel tempo Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato
in lui. 32Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo
glorificherà subito. 33Figlioli, ancora per poco sono con voi.  34Vi do un comandamento
nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli
altri. 35Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri

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