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LE ANTOLOGIE DI TRANSITI POETICI

I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE

Antologia Poetica Virtuale


Volume Speciale

a cura di
Giuseppe Vetromile

da un’idea progettuale di
Antje Stehn

I Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano


N. 54
I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

I see Bellagio from my Terrace


a cura di
Giuseppe Vetromile

Pubblicato da
© Circolo Letterario Anastasiano, 2021
Quaderno n. 54

Editing, grafica e impaginazione


Giuseppe Vetromile

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Gli Autori
Indran Amirthanayagam (USA – Sri Lanka)
Sabrina De Canio (Italia)
Ida Di Ianni (Italia)
Susana H. Case (USA)
Dalila Hiaoui (Italia – Marocco)
Don Krieger (USA)
Alexis Levitin (USA – Portugal)
Irene Sabetta (Italia)
Massimo Silvotti (Italia)
Antje Stehn (Italia – Germania)
Lucilla Trapazzo (Italia – Svizzera)
Sandra Yannone (USA)
Giuseppe Vetromile (Italia)

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Introduzione
(Antje Stehn & Giuseppe Vetromile)

In questo volume dei Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano, vi presentiamo un incontro
poetico particolare, nato in uno dei tanti eventi virtuali che durante il lockdown causato
dalla pandemia, ci hanno dato conforto ma anche la possibilità di creare relazioni con poeti
lontani che non avremmo mai potuto incontrare in altri modi. Così, alcuni poeti del
gruppo americano Beltway Poetry di Indran Amirthanayagam (Editore) che vivono nella
regione intorno a Washington - New York e dei poeti italiani che frequentano il Circolo
Letterario Anastasiano di Giuseppe Vetromile, si sono trovati a collaborare insieme.
Punto d’incontro è il lago di Como. I see Bellagio from my terrace, Vedo Bellagio dal mio terrazzo,
è stata la frase entusiastica pronunciata durante uno di questi incontri. Subito i poeti
dell’altra parte della sponda atlantica si sono attivati con ricordi, fantasie e sogni. Il lago di
Como è terra di passaggio fin dall’antichità. Rifugio popolare per ricchi e aristocratici fin
dall'epoca romana, resta tuttora una delle mete privilegiate in Italia, tanto da essere stato
annoverato nel 2014 come il lago più bello del mondo dal quotidiano online The Huffington
Post, per il suo microclima e per il suo ambiente costellato da ville e villaggi di prestigio,
ma anche di insediamenti rustici e valli selvagge. Oltre a esser stato reso celebre da
Alessandro Manzoni che sulla sponda lecchese ambientò il romanzo I promessi Sposi, ci
sono passati grandi scrittori come Goethe, Kafka, e il virtuoso musicista cosmopolita
Franz Liszt, che proprio a Bellagio ha composto i suoi lavori musicali più fervidi e belli.
Ognuno dei poeti qui presentati rivela di avere un suo lago personale, profondo come le
acque del lago di Como che arrivano in certi punti fino a quattrocento metri di profondità.
Questa edizione bilingue è stata possibile grazie alle traduzioni di Susana H. Case, che
ringraziamo di cuore, per la sua meticolosa dedizione. Il mestiere delle traduzioni, spesso
sottovalutato come attività secondaria, è invece indispensabile per un discorso
interculturale di più ampio respiro.

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In this volume of the Notebooks of the Anastasian Literary Circle, we present a particular poetic
encounter, born in one of the many virtual events that during the lockdown caused by the
pandemic, gave us comfort but also the possibility of creating relationships with poets
from distant places who we would never have met in otherwise. In this way, some poets
of the American group Beltway Poetry by Indran Amirthanayagam (Editor) who live in
the region around Washington—New York and some Italian poets who frequent
Giuseppe Vetromile's Anastasian Literary Circle, found themselves collaborating together.
The meeting point is Lake Como. I see Bellagio from my Terrace was the enthusiastic phrase
uttered during one of these meetings. Immediately the poets on the other side of the
Atlantic shore were activated with memories, fantasies and dreams.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Lake Como has been a land of passage since ancient times. Popular refuge for the rich and
aristocrats since Roman times, it still remains one of the privileged destinations in Italy, in
2014 it was listed as the most beautiful lake in the world by the online newspaper The
Huffington Post, for its microclimate and for its environment dotted with prestigious villas
and villages, but also with rustic settlements and wild valleys. In addition to being made
famous by Alessandro Manzoni who set his novel The Betrothed on the Lecco shore, great
writers such as Goethe and Kafka, stayed at the lake, as well as the cosmopolitan virtuoso
musician Franz Liszt, who composed his most fervent musical works in Bellagio.
Each of the poets presented here reveals his own personal lake, as deep as the waters of
Lake Como that is in certain points are up to four hundred meters deep. This bilingual
edition was made possible thanks to the translations by Susana H. Case, whom we
sincerely thank for her meticulous dedication. The profession of translations, often
underestimated as a secondary activity, is indispensable for opening up an intercultural
discourse.

Antje Stehn

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Un Quaderno, seppur virtuale, della collana I Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano da
me curata, dedicato interamente al Lago di Como, in particolare a Bellagio, non poteva
certamente mancare! Ma quello che è maggiormente interessante in questo progetto,
ideato e proposto dall’amica validissima artista e poetessa Antje Stehn, è il coinvolgimento
di poeti internazionali, in particolare americani, dell’altra sponda dell’Atlantico, come dice
la stessa Antje; anzi, per la verità sarebbe il contrario, e cioè sono questi Poeti esteri che,
amando e ricordando le sponde più ristrette ma per questo non meno suggestive e dense
di storia, quelle del lago di Como, appunto, offrono a noi autori italiani, sotto la
supervisione di Antje e del sottoscritto, la possibilità di un’integrazione e di una
condivisione poetica ed emotiva di grande effetto e, a mio modesto parere, anche di grande
valore culturale.
I see Bellagio from my terrace, vedo Bellagio dal mio terrazzo, è un’idea vincente di Antje Stehn che
ho subito condivisa, impegnandomi immediatamente nella piacevole elaborazione di
questo ennesimo Quaderno poetico. La scena del lago di Como e in particolare il
panorama stupendo di Bellagio che si allunga nelle acque del lago, viene a costituire un
punto d’incontro, di riferimento e di memorie comuni, di artisti e poeti che in un modo o
nell’altro hanno avuto ricordi ed esperienze vissute legate a questo scenario; ma non è solo
questo! Si offre agli stessi poeti lo spunto per sperimentare in versi, prendendo a
riferimento il tema del lago, le proprie capacità poetiche, i propri stili e dettati, allargando
magari anche metaforicamente il concetto di lago nelle proprie proposte poetiche.
La poesia non è soltanto e non è sempre espressione che nasce improvvisamente e
liberamente dall’intelligenza creativa (o cosiddetta “ispirazione”) dell’autore, ma a volte
viene “stimolata” da storie, luoghi, immagini, che ne suscitano e ne stimolano la nascita:
nascita che, beninteso, avviene sempre nell’intimo della propria potenzialità creativa ed
artistica, ma che viene poi necessariamente affinata e ”tecnicamente” elaborata grazie
all’esperienza, al lavoro e allo studio pertinace di ciascun poeta. Si è così in grado, come in
questo caso, di scrivere meraviglie poetiche anche “concentrandosi” su particolari
eccezionali, come ad esempio il lago di Como e Bellagio, argomenti principi di questo
bellissimo quaderno di poesie.
Ringrazio l’amica carissima Antje Stehn che mi ha piacevolmente coinvolto in questo
progetto, e tutti gli amici poeti che hanno contribuito alla realizzazione di questo volume;
desidero inoltre ringraziare anch’io la poetessa Susana H. Case per l’arduo lavoro di
traduzione svolto.

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A notebook, albeit virtual, of the series I Quaderni del Circolo Letterario Anastasiano edited by
me, entirely dedicated to Lake Como, in particular to Bellagio, certainly could not be
missing!

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

But what is most interesting in this project, conceived and proposed by the valid artist and
poet friend Antje Stehn, is the involvement of international poets, especially Americans,
from the other side of the Atlantic, as Antje says; indeed, it would be the opposite, these
foreign Poets are loving and remembering the narrow evocative shores of Lake Como full
of history, and in fact, offer us Italian authors, under the supervision of Antje and myself,
the possibility of an poetic and emotional sharing of great effect and, in my humble
opinion, also of great cultural value.
I see Bellagio from my Terrace is a winning idea by Antje Stehn in which I immediately felt
engaged and with pleasure I elaborated this umpteenth poetic notebook. The scene of
Lake Como and in particular the stupendous panorama of Bellagio that stretches into the
waters of the lake, constitutes a meeting point, reference and common memories, of artists
and poets who in one way or another have had memories and lived experiences related to
this scenario; But it's not just this! The poets themselves are offered an opportunity to
experiment in verses, taking as a reference the theme of the lake, their own poetic abilities,
their own styles and dictations, perhaps even metaphorically expanding the concept of the
lake in their own poetic proposals.
Poetry is not only and is not always an expression that arises suddenly and freely from the
creative intelligence (or so-called "inspiration") of the author, sometimes it is "stimulated"
by stories, places, images, which arouse the creation: birth which, of course, always takes
place in the depths of one's creative and artistic potential, but which is then necessarily
refined and "technically" elaborated thanks to the experience, work and pertinacious study
of each poet. It is thus possible, as in this case, to write wonderful poems also
"concentrating" on exceptional details, such as Lake Como and Bellagio, main topics of
this beautiful notebook of poems.
I thank my friend Antje Stehn who involved me in this project, and all the poet friends
who contributed to the creation of this volume; I also thank the poet Susana H. Case for
her arduous translation work.

Giuseppe Vetromile

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

INDRAN AMIRTHANAYAGAM

Bellagio in my mind

I see Bellagio from my terrace,


the chateau, the conference halls,
the human dots chattering over
cappuccino, stretched on sofas,
walking beside the flowering pots.
From my terrace I see the best minds
in arts and science, government
and technology, share the pleasures
of Alpine views and boiling bubbles
in the cappuccino. I see Bellagio
from my terrace but I am not privy
to the secret negotiations, the off-
the-cuff remarks. I am too far away
for my crude listening devices.
But I have a telescope and I can
see nipples popping out of blouses,
cocks hardening under summer shorts.
I can feel the pulse of exhalations
of the best minds of my generation
meeting at Bellagio without
me but I have them all
in my scope, in the bull's eye
of my mind, and I have rented
my rooms with a terrace
for the rest of time.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Bellagio nella mia mente

Vedo Bellagio dalla mia terrazza,


il castello, le sale da conferenza,
i puntini umani che chiacchierano,
che bevono cappuccino allungati su divani,
che camminano accanto ai vasi di fiori.
Dalla mia terrazza, vedo le menti migliori
nell'arte e nella scienza, nel governo
e nella tecnologia, condivido le godibilità
dei panorami alpini e le bollicine ribollenti
nel cappuccino. Vedo Bellagio
dalla mia terrazza, ma non sono al corrente
delle negoziazioni segrete, dei commenti
improvvisati. Sono troppo lontano
per le mie microspie dozzinali.
Ma ho un telescopio e posso
vedere i capezzoli che saltano fuori dalle camicette,
le indecenze sotto i pantaloncini estivi.
Posso sentire il polso delle esalazioni
delle menti migliori della mia generazione
che si incontrano a Bellagio senza
di me, ma ho tutti
nel mio osservatorio, nel centro
della mia mente, e ho affittato
le mie stanze con una terrazza
per il resto del tempo.

(traduzione dall’inglese di Susana H. Case)

Indran Amirthanayagam, USA, edits The Beltway Poetry Quarterly (beltwaypoetry.com)


and hosts The Poetry Channel on YouTube (https://youtube.com/user/indranam).
Author of twenty poetry collections, winner of the Paterson Poetry Prize, the Juegos
Florales of Guaymas, Mexico, fellowships from the Foundation for the Contemporary
Arts, the New York Foundation for the Arts, and the U.S./Mexico Fund for Culture, an
Emergency Seed grant for 2021. Amirthanayagam writes and publishes in English, French,
Spanish, Haitian and Portuguese.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Indran Amirthanayagam, USA, è editore di The Beltway Poetry Quarterly


(beltwaypoetry.com) e The Poetry Channel su YouTube (youtube.com/user/indranam).
Autore di venti raccolte di poesie, vincitore del “Paterson Poetry Prize”, “Juegos Florales”
di Guaymas, Messico, borse di studio della Foundation for the Contemporary Arts, della
New York Foundation for the Arts, borsa di studio del US/Mexico Fund for Culture an
Emergency Seed borsa per il 2021. Amirthanayagam scrive e pubblica in inglese, francese,
spagnolo, haitiano e portoghese.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

SABRINA DE CANIO

Stanotte

Stanotte
questo cielo piatto di cartapesta
trafitto e puntellato
da qualche sparuta luce,
questo lago di sabbia e fango
che ribolle
dalle profondità ai miei piedi,
pare stiano per scomparire in un gorgo
perché qualcuno ha tolto il tappo.

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Tonight

Tonight
this flat sky of paper mache
pierced and propped up
by some meager light,
this lake of sand and mud
that seethes
at my feet from deep within,
seems about to vanish in a whirlpool
because someone has pulled the plug.

(traduzione in inglese di Susana H. Case)

Sabrina De Canio, Piacenza, Italia, insegnante di lettere, traduttrice e condirettrice del


Piccolo Museo della Poesia di San Cristoforo, l'unico al mondo nel suo genere. Gli anni
trascorsi in Africa hanno dato origine al suo filo conduttore, ovvero la resistenza alle
avversità. Il suo libro Libera nos a malo è stato pubblicato nel 2020.

Sabrina De Canio, Piacenza, Italy Literature teacher, translator and co-director of the
Piccolo Museo della Poesia di San Cristoforo, the only Museum of its kind in the world.
Years spent in Africa gave rise to her underlying themes, resistance to adversity. Her
book Libera nos a malo was published in 2020

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

IDA DI IANNI

Respondeo

La notte non può avere


che i tuoi passi
il nome che non sfuoca
Ora chiedimi
se manco mai
alla tua via
se indugi
alla mia attesa
se un giorno
ti affacciassi
e io non fossi lì
La notte non può avere
che i tuoi tratti
Io sono solo
una pausa dell’universo

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

I reply

The night cannot have


than your steps
the name that does not blur
Now ask me
if I ever miss
Your way
if you delay
waiting me
if one day
you looked out
and I weren't there

The night cannot have


than your features
I'm alone
a break from the universe

(Traduzione in inglese di Vita Amoroso)

Ida Di Ianni è docente di Liceo. Dal 2003 è direttore editoriale della Volturnia Edizioni di
Cerro al Volturno (Is) e direttore editoriale della rivista Altri Itinerari; giurata dal 1997 in
diversi Premi nazionali di Poesia e narrativa, svolge attività di critico letterario ed è
promotrice culturale. Dal 1996 ha scritto per diverse testate giornalistiche e riviste
letterarie molisane e nazionali. Attualmente pubblica suoi saggi sulla rivista on line Quarta
Dimensione per Molise Cultura.

Ida Di Ianni is a high school teacher. Since 2003 she has been the editorial director of
Volturnia Edizioni in Cerro al Volturno (Isernia, Italy) and editor of the magazine Altri
Itinerari; part of the jury in various national awards for poetry and fiction since 1997, she
works as a literary critic and is a cultural promoter. Since 1996 she has written for various
newspapers and literary magazines in Molise and Italy. She currently publishes her essays
in the online magazine Quarta Dimensione per Molise Cultura.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

SUSANA H. CASE

From My Terrace, I See Bellagio

I was such a young woman, ragazza, when I was last in Bellagio.


A lovely Italian man & I strolled the Borgo in Bellagio,
stopping at little shops in Bellagio.
I took photographs of wrought iron balconies, the flowers of Bellagio,
wondering who lived in the hills so close to Bellagio,
imagined myself, & maybe the man, in a palazzo near Bellagio.
The man & I intermingled like the two branches of Lake Como in Bellagio,
but, unlike the lake, mine was just a temporary stay in Bellagio.
In truth, my terrace looks out on a chronic care hospital far, far from Bellagio,
looks out on the borough of Queens, where I grew up, & where Bellagio
is a hair salon & spa, and not the sensual one in the Grand Hotel Villa Serbelloni in
Bellagio,
& the beautiful man in quality Italian shoes on the cobblestones of Bellagio -
who knows if his home is still in Bellagio,
if he has aged just right, like Bellagio.
But sometimes the atmosphere of a New York summer is such that it's Bellagio
I see from my terrazza, not modern architecture, but the medieval Torre Delle Arti
Bellagio,
& both of us, still young, stunned into temporary love in the sun of Bellagio -
look there - debating art, our legs entwined, on one of the green, green lawns of Bellagio.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Dalla mia terrazza, vedo Bellagio

Ero tanto giovane, ragazza, l'ultima volta a Bellagio.


Io e un bell'uomo italiano gironzavamo per il Borgo a Bellagio,
fermandoci alle botteghe carine a Bellagio.
Ho fatto le foto di balconcini in ferro battuto, i fiori di Bellagio,
chiedendomi chi abitasse sulle colline così vicine a Bellagio,
mi sono immaginata, e forse l'uomo, in un palazzo accanto a Bellagio.
Io e l'uomo frammisti come i due rami del Lago di Como a Bellagio,
ma diversamente dal lago, il mio era solo un soggiorno temporaneo a Bellagio.
In verità, la mia terrazza si affaccia su un ospedale per malati cronici, lontano, lontano da
Bellagio,
si affaccia sul quartiere di Queens, dove sono cresciuta, e dove Bellagio
è un parrucchiere e una spa, e non quella sensuale al Grand Hotel Villa Serbelloni a
Bellagio,
e il bell'uomo che indossa delle scarpe italiane ben fatte sul lastricato di Bellagio -
chissà se la sua casa sia ancora a Bellagio,
se sia invecchiato bene, come Bellagio.
Ma qualche volta l'atmosfera di un'estate newyorkese è come quella che c'è a Bellagio,
vedo dalla mia terrazza non l'architettura moderna, ma la Torre medievale Delle Arti a
Bellagio,
e entrambi, giovani ancora, sbalorditi in un amore temporaneo sotto il sole di Bellagio -
guarda là - discutendo d'arte, le nostre gambe intrecciate, sull'erba verde, verde di
Bellagio.

(Traduzione in italiano di Susana H. Case)

Susana H. Case, USA, is the author of seven books of poetry, most recently Dead Shark
on the N Train, from Broadstone Books, 2020, which won a Pinnacle Book Award for Best
Poetry Book, a NYC Big Book Award Distinguished Favorite, and was a finalist for the
Eric Hoffer Book Award. She is also the author of five chapbooks. Her first collection,
The Scottish Café, from Slapering Hol Press, was re-released in a dual-language English-
Polish version, Kawiarnia Szkocka by Opole University Press.

Susana H. Case, USA, è autrice di sette libri di poesia, il più recente dei quali, Dead Shark
on the N Train, edito da Broadstone Books, 2020, ha vinto il “Pinnacle Book Award”, il
“New York Big Book Award Distinguished Favorite”, ed è stata finalista per l'Eric Hoffer
Book Award. È anche autrice di cinque chapbook. La sua prima raccolta, The Scottish Café,
edita da Slapering Hol Press, è stata ripubblicata in una versione bilingue inglese-polacca
con il titolo Kawiarnia Szkocka, dalla Opole University Press.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

DALILA HIAOUI

Oh mare!

Basta camminare ondeggiando senza considerare


l’irrigidimento dei miei passi,
dei miei tempi, e della mia passeggiata.
Gaeta addormentata, o tu volteggiante
lungo i miei viaggi
io sono come te, oh mare!
Ed io sono calma … come la calma dei ribelli
tesso dal bel tempo abiti per la mia tempesta
intaglio dalla spuma campanelli
per la mia cavigliera
e talismani per il mio anello e il mio bracciale.
Io sono come te oh mare!
Ricopre le mie guance di timidezza
il sole ogni volta che desidera visitarmi
o che il buio pensa di poter abbracciare
la mia giornata.
Io sono come te oh mare!
Incinta di segreti che il mio cuore
cela ostinatamente
e li nasconde al mio petto e ai miei sguardi
sebbene tutti esaltino la rimozione del velo.
Io sono come te oh mare!
Le mie onde sono più piccole...
poiché desidero
ponti di collegamento per la vicinanza
tra i popoli e le terre
E abbraccio, per l’eternità,
dal profondo della mia tranquillità
ogni disarmonia che miri
alla mia sublime musicalità
Io sono come te oh mare!
Come te non reprimo neppure le amarezze.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Oh sea!

That's enough strutting in front of me without considering,


the stiffening of my steps, my time and my path
Gaeta, asleep or swirling
Along the pages of my journeys
I am like you, oh sea
I am calm.... calm as a rebel
I weave clothes during fine weather for my tempest
with the surf I carve charms for my ankle band
and amulets for my ring and bracelet
I am like you, oh sea
my cheeks blush
every time the sun visits me.
I am like you, oh sea
I am pregnant with secrets, persistently hidden by my heart
they are hidden from my breast and appearance
even if everybody exalts the removal of the veil
I am like you, oh sea
my waves are too calm for some ships
they are bridges to connect and approach peoples and lands
and I eternally embrace, from the depths of my tranquillity
every discord to attain a sublime musicality
I am like you, oh sea
As you, I do not even repress sorrow.
(traduzione in inglese della stessa Autrice)

Dalila Hiaoui, poeta, scrittrice italo-marocchina, membro dello staff delle Agenzie delle
Nazioni Unite a Roma, ha collaborato con l'Università Internazionale UNINETTUNO e
le sue video lezioni sono sui canali marocchini, canadesi e italiani da gennaio 2010. Ha
anche un'esperienza diplomatica come traduttrice stampa e segretaria. Ha 45 pubblicazioni
in arabo, spagnolo, amazigh, mandarino (cinese classico), nepalese, turco, italiano, inglese,
serbo, bulgaro, albanese, e altre lingue come autrice e coautrice (poesia, romanzi, prosa,
opere teatrali, ecc.) e presenta dal gennaio 2002 il salone culturale multilingue J'nan Argana.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Dalila Hiaoui, a Morocco-Italian Poet, Writer, and staff member of the United Nations
Agencies in Rome, she collaborated with the International University UNINETTUNO
and her video lessons are on the Moroccan, Canadian and Italian channels since January
2010. she has also a diplomatic experience as a Press translator and a secretary. She has 45
publications in Arabic, Spanish, Amazigh, Mandarin (Classical Chinese), Nepalese,
Turkish, Italian, English, Serbian, Bulgarian, Albanian, and other languages as author and
co-author (poetry, novels, prose, plays, etc.) and she presents the multilingual cultural
salon J’nan Argana since January 2002.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

DON KRIEGER

Reminiscence in the Mist

We stood below
on the cobble stones
out of the chill and rain
beneath the trees
listening
I was welcome in that house
years ago, a summer party
laughter and steak
booze and cigars
softball on the soccer field Don Krieger, USA, is a biomedical
surgeons at play researcher. He is author of the 2020
gloves and clubs hybrid collection, Discovery (Cyberwit),
those precious hands the 2022 hybrid chapbook, When Danger
She stood in the Klieg lights Is Past, Who Remembers? (Milk and Cake
men at the camera and piano Press), a 2020 Pushcart nominee, and a
a schoolgirl on the stone terrace 2020 Creative Nonfiction Foundation
brown in a white frock Science-as-Story Fellow. His poems
swaying in the warm wet wind have been translated into Farsi, Greek,
Italian, German, and Turkish.
... and the livin’ is easy ...
Can you see Don Krieger, USA, è un ricercatore
the bright lights downtown biomedico. È autore della collezione
past the treetops? ibrida 2020, Discovery (Cyberwit), del
chapbook ibrido 2022, Quando il pericolo
Do you see yourself è passato, chi ricorda? (Milk and Cake
awash in wealth Press), candidato al Pushcart 2020 e
like Bruno Mars Fellow Science-as-Story della Creative
at the Bellagio? Nonfiction Foundation del 2020. La
sua poesia è stata tradotta in farsi,
greco, italiano, tedesco e turco.
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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Una reminiscenza nella foschia

Siamo rimasti in basso


sul lastricato
fuori dal freddo e dalla pioggia
sotto gli alberi
ascoltavamo
Ero il benvenuto in quella casa
anni fa, una festa estiva
Le risate e la bistecca
l'alcol e i sigari
softball sul campo di calcio
i chirurghi in gioco
i guantoni e le mazze
Quelle preziose mani
È rimasta nelle luci Kleig
gli uomini alla fotocamera e al pianoforte
una studentessa sulla terrazza di pietra
marrone in un abito bianco
ondeggiante nel caldo vento umido
...e vivere è facile...
Puoi vedere
le luci brillanti del centro
oltre le cime degli alberi?
Vedi te stesso
inondato di ricchezza
come Bruno Mars
al Bellagio?

(traduzione dall’inglese di Susana H. Case)

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

ALEXIS LEVITIN

I see Bellagio from my terrace


and I yearn.
Does Bellagio see me?

Vedo Bellagio dalla mia terrazza


e bramo.
Bellagio mi vede?

***

Bellagio

Beneath a lovely and indifferent moon, Alexis Levitin's forty-seven books in


Lake Como glitters in the dark. translation include Clarice Lispector's
I see Bellagio from my terrace, Soulstorm and Eugenio de Andrade's
and I wonder if from there the moon Forbidden Words, both from New
is just as lovely, just as cold. Directions. Years ago he spent a
summer at the Rockefeller Foundation
---
Center at Villa Serbelloni in Bellagio
working on Eugenio de Andrade
Bellagio translations.

Sotto una luna bella e indifferente I quarantasette libri tradotti da Alexis


il Lago di Como luccica al buio. Levitin includono Soulstorm di Clarice
Vedo Bellagio dalla mia terrazza, Lispector e Parole proibite di Eugenio de
e mi chiedo se da lì la luna Andrade, entrambi editi da Nuove
sia altrettanto bella, altrettanto fredda. Direzioni. Anni fa ha trascorso
un'estate al Rockefeller Foundation
Center di Villa Serbelloni a Bellagio
(traduzione dall’inglese di Susana H. Case) lavorando alle traduzioni di Eugenio de
Andrade.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

IRENE SABETTA

COMe un lago

Cavità d’acqua apparente


cuore liquido del corpo terrestre
raccordo di fragili vene
racconto intimo di rivoli emotivi
catino sacro del dare-avere.
COMe un lago
contieni i misteri delle stagioni
e li sussurri di notte alle cime.

---

Like a lake

Visible watery hole


liquid heart of the terrestrial body
connection of fragile veins
intimate story of emotional streams
sacred basin of give and take.
Like a lake
you hold the secrets of the seasons
and whisper them to the tops at night.

(traduzione in inglese della stessa Autrice)

Irene Sabetta insegna inglese al liceo. Nel 2018 ha pubblicato la plaquette Inconcludendo
(Ediz. Escamontage) e ha ricevuto una menzione d’onore al premio Lorenzo Montano
per la prosa Sogno horror. Nel 2019 la sua raccolta inedita Nomi cose città ha ricevuto una
segnalazione, sempre al Premio Montano. Collabora con il sito Atlante delle residenze
creative di Tiziana Colusso ed è presente nel volume Residenze e Resistenze creative (Ediz.
Luoghi Interiori) con un saggio sullo studio di F. Bacon.
È del 2020 la pubblicazione di Il mondo visto da vicino, Ediz. Il Convivio.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Irene Sabetta teaches English in high school. In 2018 he published the plaquette
Inconcludendo (Ed. Escamontage) and received an honorable mention at the Lorenzo
Montano prize for the prose Sogno horror. In 2019 his unpublished collection Nomi cose città
received a mention, again at the Montano Prize. He collaborates with the Atlante site of
the creative residences of Tiziana Colusso and is present in the volume Residenze e Resistenze
creative (Ediz. Places Interiors) with an essay on the study of F. Bacon.
In 2020 he published Il mondo visto da vicino, Ediz. The Convivio.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

MASSIMO SILVOTTI

Omaggio a Phlebas il Fenicio

e l’atroce tenerezza dell’acqua


un lago, l’annegamento, o dentro
le parole di Phlebas
parole dette coi denti; amico
mio, vorrei espiare la terra
quando assapora il sole
e allora i baci come dinamite
esploderanno, rendendoci buoni

---

Homage to Phlebas the Phoenician

and the atrocious tenderness of water


a lake, the drowning, or inside
the words of Phlebas
words said with teeth; my friend,
I would like to atone for the earth
when it savors the sun
and then kisses like dynamite
will explode, making us good
(traduzione in inglese di Susana H. Case)

Massimo Silvotti (Bruxelles, 1963), artista, poeta, saggista, drammaturgo, editorialista del
quotidiano Libertà; ideatore di performance individuali e collettive e curatore di mostre; è
ideatore e direttore del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza (unico museo della poesia
al mondo), ha collaborato con Musei e Istituzioni culturali pubbliche e private. Ha ricevuto
premi e riconoscimenti.

Massimo Silvotti (Brussels, 1963), artist, poet, essayist, playwriter, columnist for the
newspaper Libertà; creator of individual and collective performances and curator of
exhibitions; he is the creator and director of the Piccolo Museo della Poesia in Piacenza
(the only museum of poetry in the world), he has collaborated with museums and public
and private cultural institutions. He has received prizes and awards.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

ANTJE STEHN

Isle of the Dead

On the other side of the lake


in the creeping evening hours
the mountain
becomes a polyphonic
tooth shaped symphony
in seven shades of gray
and there
high above the jagged line
in deep blue ink
my father’s Venus
On days
just like this
the guests
leave without gravity
with no goodbyes
at the foot of the day
Through the cypress grove
in the black water
you see the flickering lights
of their cemeteries
as fireflies light up
in the damp grass
looking for a mate.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

L'isola dei morti

Di sera la montagna
dall’altra parte del lago
diventa una polifonia dentata
in sette tonalità di grigio
in alto
su uno sfondo d’inchiostro blu
la Venere di mio padre
Di questi tempi gli ospiti
se ne vanno senza gravità
proprio così, nessun addio
ai piedi del giorno
Attraverso il fitto bosco di cipressi
nell’acqua nera
le luci tremolanti
dei loro cimiteri
come lucciole
sfavillano
nell'erba umida
in cerca di
un compagno

(traduzione in inglese di Betty Gilmore)

Antje Stehn, born in Germany, resides in Italy. She is a poet, visual artist, art curator,
member of German PEN. She is part of the international Collective "Poetry is my
Passion". Co-editor of the poetry magazines TamTamBumBum and Los Ablucionistas. She is
member of the scientific committee of the Piccolo Museo della Poesia of Piacenza, Italy.
Her poems are translated into eight different languages. Since 2020 she is curating the
international art-poetry project “Rucksack a Global Poetry Patchwork”.

Antje Stehn, nata in Germania, risiede in Italia. È poeta, artista visiva, curatrice d'arte,
membro del PEN tedesco. Fa parte del Collettivo internazionale "Poetry is my Passion".
Co-editore delle riviste TamTamBumBum e Los Ablucionistas. È membro del comitato
scientifico del Piccolo Museo della Poesia di Piacenza. Le sue poesie sono tradotte in otto
lingue diverse. Dal 2020 cura il progetto internazionale di arte-poesia “Rucksack a Global
Poetry Patchwork”.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

LUCILLA TRAPAZZO

Ohrid Lake, Dawn

Quando l’ombra appena si risolve


nel mattino e il lago ancora si confonde
con il monte, dilaga la luce
rinnovata.
Scivola leggera la vita segnata
in sillabe di ore
di sole e luna in flusso
Sta la barca piccolina
dal freddo e dalla nebbia indenne
un taglio azzurro dentro il lago
immenso. Sta con gesti rituali
il pescatore.
Lo immagino (senza troppa fantasia)
con solchi sulla pelle e occhi ardenti.
Alza la gabbia lentamente la immerge
sotto pelle.
Un gabbiano gira in tondo
per rubare il pesce. Il cigno
amoreggia con la boa
e l’anatra ripara la sua ala
inutilmente versando acqua
con il becco.
Tra lattine e vetro da lontano
osservo
dal mio mondo di sillabe e silenzi
- in acquario.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Ohrid Lake, Dawn

When the shadow barely dissolves


in the morning and the lake is still entangled
with the mountain, the dawning light
pours down.
Life streams marked by syllables
and hours. With Sun and Moon
it flows.
The little boat stands
from cold and fog unscathed
a blue gash on the lake
immense. With ritual gestures
the fisherman stays too
I picture him (without imagination) with furrows
on his skin and burning eyes.
He lifts the cage and slowly plunges it
under the skin.
A seagull circles around
to steal the fish.
The swan flirts with the buoy
and the duck repairs its wing
uselessly pouring water
with its beak.
Between cans and glass from afar
I watch
from my world of syllables and silence
- in the aquarium.

(traduzione in inglese della stessa Autrice)

Lucilla Trapazzo (Italia/Svizzera) è una poetessa, traduttrice, artista e performer.


Redattrice della sezione poesia di MockUp Magazine (Italia), giurata in concorsi di poesia
internazionali, moderatrice e co-organizzatrice di festival internazionali e mostre d'arte, le
sue poesie sono state tradotte in 14 lingue, pubblicate in antologie internazionali e riviste
letterarie.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Lucilla Trapazzo (Italy / Switzerland) is a poet, translator, artist and performer, editor
of the poetry section of MockUp Magazine (Italy), part of the jury in international poetry
competitions, moderator and co-organizer of international festivals and art exhibitions,
her poems have been translated into 14 languages, published in international anthologies
and literary magazines.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

SANDRA YANNONE

Sonnet for My Father’s Line

I see Bellagio from my terrace,


an hallucination of imagined syllables,
invited, sun-soaked, blister-kissed, off pace
with my Italian heritage, incorrigible
and prolific all in the same wine-soaked century,
like my father’s eighty-four-year-old stubble
continues to grow, a gristled jury
of his daily peers, a constant scrub
of trouble against his Sicilian skin
that between us no blade can ignore. We have never
seen Bellagio or Rome or Palermo. His elder kin
long gone ago, left Sicily’s pebbled shores, ever
certain that we could forever mouth both languages,
that their landscapes remembered would outlast our ages.

---

Il sonetto per la mia linea genealogica paterna

Vedo Bellagio dalla mia terrazza,


un'allucinazione di sillabe immaginate,
invitate, intrise di sole, di vesciche baciate, fuori ritmo
con le mie radici italiane, incorreggibili
e prolifiche, tutto nello stesso secolo di vino bagnate,
come la barba degli ottantaquattro anni di mio padre
che continua a crescere, una giuria grigia
dei suoi pari quotidiani, una macchia costante
di guai in contrasto con la sua pelle siciliana
che tra di noi nessun rasoio può ignorare. Non abbiamo mai
visto Bellagio o Roma o Palermo. È stato molto tempo fa:
i suoi parenti più vecchi hanno lasciato
le rive ciottolose della Sicilia, certi
che per sempre avremmo potuto parlare entrambe le lingue,
che i loro paesaggi ricordati sarebbero sopravvissuti alle nostre epoche.

(traduzione dall’inglese di Susana H. Case)

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Sandra Yannone’s poems and reviews have seen light in Ploughshares, Poetry Ireland Review,
Impossible Archetype, Lambda Literary Review, Live Encounters, and elsewhere. Salmon Poetry
published her debut collection Boats for Women in 2019; The Glass Studio is forthcoming.
She hosts Cultivating Voices LIVE Poetry weekly on Sundays on Zoom via Facebook.

Le poesie e le recensioni di Sandra Yannone sono pubblicate in Ploughshares, Poetry Ireland


Review, Impossible Archetype, Lambda Literary Review, Live Encounters e altri. Ha pubblicato la
sua raccolta di esordio Boats for Women nel 2019; Il Glass Studio è di prossima pubblicazione.
Conduce Cultivating Voices LIVE Poetry ogni domenica su Zoom via Facebook.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

GIUSEPPE VETROMILE

Laggiù, ad Acquaseria

Ad Acquaseria: dove un dito d’azzurro


dipinge cielo e lago
nell’armonia di seni e promontori, laggiù
emerge un nido antico di mattoni ocra
dalle alte e sottili finestre affacciate su Bellagio:
la casa delle mie antiche memorie.
Altre figure, oltre il mio tempo sconosciuto,
nel vapore basso della conca frastagliata,
hanno calpestato giorni eterni di maioliche
scherzando sulla melodia della sera tremula
tra le note d’argento della luna
stretta fra le onde lievi di quel lago blu profondo.
E mio padre, uno di loro, svaniva e riappariva
austero tra le nebbie fumiganti del declivio,
amaro prologo d’una più lunga catena triste
di pene notturne e di abbandoni
nella deriva di rancide corsie...
Laggiù, ad Acquaseria,
dove attraccano ricordi mai più miei,
s’approssima alla riva
la lenta scia del vecchio vaporetto senza nome
salpato da Cernobbio. Già rallenta
a mezza costa, brandeggia indeciso:
più nessun fantasma antico
sul vecchio pontile sgretolato
attenderà il ritorno di quel volto
così tanto amato.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Over there, in Acquaseria

At Acquaseria: where a finger of blue


paints sky and lake
in the harmony of breasts and promontories, over there
arises an ancient nest of ochre bricks
with high and slender windows facing Bellagio:
the house of my ancient memories.
Other images, beyond my unknown time,
in the low mist of the jagged valley,
they trampled endless days of majolica
joking on the melody of the trembling evening
among the silver notes of the moon
gripped among the mild waves of that deep blue lake.
And my father, one of them, vanished and reappeared
stern among the smoky mists of the slope,
bitter prologue of a longer sad chain
of nightly sorrows and of abandonments
in the resultant drift of rancid lanes...
Over there, in Acquaseria,
where memories no longer mine dock,
the slow wake of the old vaporetto without name
approaches the shore
having sailed from Cernobbio. Already slowing
halfway, it swings undecided:
on the old crumbled jetty
no ancient ghost anymore
will wait for the return of that face
so much loved.
(traduzione in inglese di Susana H. Case)

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Giuseppe Vetromile, napoletano, ha ricevuto riconoscimenti e numerosi primi premi per


la poesia e per la narrativa. È autore di molti libri di poesia e ha curato diverse antologie.
Responsabile del Circolo Letterario Anastasiano, organizza eventi e incontri letterari. È
l’ideatore e il curatore dell’Antologia poetica virtuale Transiti Poetici. Cura recensioni e note
critiche per i suoi siti in rete.

Giuseppe Vetromile, Neapolitan, has received awards and numerous first prizes for
poetry and fiction. He is the author of many books of poetry and has edited several
anthologies. Head of the Anastasian Literary Circle, Vetromile organizes literary
events and meetings. He is the creator and curator of the virtual poetic anthology Poetic
Transits. He curates reviews and critical notes for his sites on the internet.

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I SEE BELLAGIO FROM MY TERRACE - Antologia Poetica

Indice

Introduzione Pag. 4

Indran Amirthanayagam “ 8
Sabrina De Canio “ 11
Ida Di Ianni “ 12
Susana H. Case “ 14
Dalila Hiaoui “ 16
Don Krieger “ 19
Alexis Levitin “ 21
Irene Sabetta “ 22
Massimo Silvotti “ 24
Antje Stehn “ 25
Lucilla Trapazzo “ 27
Sandra Yannone “ 30
Giuseppe Vetromile “ 32

12 settembre 2021

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