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• La crisi del Basso Medioevo

Il basso Medioevo è un epoca sicuramente molto articolata e complessa, in cui ad esempio


scoppiò la grande epidemia di pesta, ci fu la decimazione della popolazione, si formarono
varie rivolte da parte dei contadini …In questo periodo però si affermò l’industria a
domicilio ovvero una forma di organizzazione produttiva nella quale la produzione di beni
industriali per il mercato, diretta e finanziata da un mercante-imprenditore, viene realizzata
in larga misura nell'abitazione dei lavoranti. La crisi economica generale del XIV secolo
provocò in molti settori contrazione della produzione e arretramento verso forme più
semplici. Ma spinse anche a innovazioni di grande portata nell’organizzazione del lavoro.
Nel XV secolo la produzione dei panni più a buon mercato, restò lontana dalle grandi città e
si trasferì nei centri urbani minori e nei villaggi agricoli. Le manifatture erano concentrate
nelle città maggiori ed erano incentrate sulla bottega artigiana, con una decina di addetti fra
maestri, apprendisti, lavoranti; la popolazione delle città manifatturiere era in massima parte
di condizione operaia. Oltre a ciò nella seconda metà del XIV secolo in Europa scoppiarono
delle rivolte urbane e contadine causate dal malcontento delle plebi contadine e cittadine.
Nelle campagne, la tensione sociale, già al limite per le continue carestie e le difficoltà
economiche, fu aggravata dalla richiesta di tasse sempre più alte imposte dal potere centrale

della monarchia e inoltre la nuova


borghesia aumentava i canoni d’affitto,
per trarne vantaggio. Sorsero perciò
nuovi movimenti di protesta spinti dalla
richiesta di miglioramento del lavoro e
un pensiero antifeudale. Come la
rivolta contadina scoppiata nel 1831
chiamata poll-tax. Durante il basso
medioevo si creò uno squilibrio tra le
risorse e la popolazione si ebbe difatti
una crisi di sottoproduzione in quanto le risorse erano inferiori ai bisogni della popolazione. Ciò
produsse un aumento dei prezzi ma allo stesso tempo una diminuzione dei consumi. Le industrie e il
commercio vanno in crisi dato che la popolazione predilige beni di prima necessità, portando quindi
ad un aumento della disoccupazione. Tutto ciò viene considerato come un circolo vizioso. A
peggiorare ancor di più la situazione delicata furono le reazioni degli uomini medievali di fronte alle
epidemie di peste iniziarono a credere che tutto fosse un complotto, cominciò anche la ricerca di un
capro espiatorio, individuato nei musulmani ma soprattutto negli ebrei.

Rossi Marzia