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L’organologia affronta la storia e l’evoluzione degli strumenti musicali, e per inserirli nella loro

funzione sociale. Lo strumento musicale in sé ha sempre destato la curiosità dei teorici della
musica, perché esistono già dal 1700 dei testi che esaminano gli strumenti musicali. SINTAGMA
MUSICUS di Praethorious ha un’importante sezione dedicata agli strumenti musicali occidentali,
ma con un intento più illustrativo, mentre l’ARMONIE UNIVERSELLE di Mersenne si sofferma
soprattutto sui temperamenti, sulla teoria degli affetti invece Attanasius Kirke. I moderni
organologi e musicologi hanno beneficiato delle osservazioni di questi teorici seicenteschi,
soprattutto perché le rappresentazioni di questi strumenti sono preziosissime poiché essi non
esistono più. Il rapporto tra strumenti musicali e prassi esecutiva è sempre stato importante nella
storia della musica. A partire dal 1700 l’interesse per gli strumenti musicali diventa archeologico e
musicologico (Guillaume André Villoteau, che si è soffermato sugli strumenti dell’antico egitto,
riprendendo le rappresentazioni delle tombe antiche).
Le collezioni di strumenti musicali (come nei musei) ha contribuito all’interesse verso l’evoluzione
degli strumenti musicali.
La figura cardine dell’organologia contemporanea è Sachs, insieme a Victor-Charles Mahillon e
Valdrighi, questo ha scritto il più antico dizionario di costruttori di strumenti musicali, ed ha donato
alla città di Modena la propria collezione di strumenti.
Sachs adotta una sistematicità scientifica che rappresenta un apice mai raggiunto prima, laureato
in storia dell’arte. Il complesso della sua produzione scientifica ha una sorta di percorso a tappe,
settore dopo settore sonda la moderna scienza organologica. Dopo il 1904 la sua attenzione si
rivolse da subito verso gli strumenti musicali, nonostante mancavano i rudimenti per questa
disciplina, e pertanto a lui si deve un lessico che definisce l’oggetto del suo studio e che potesse
definire e descrivere gli strumenti stessi. Classificazione strumenti musicali Horbonstel-Sachs sulla
base del materiale vibrante, attraverso il quale uno strumento sonoro produce il suono, che è
quella che si utilizza attualmente per definire gli strumenti.
Idiofoni (strumento a percussione), producono il suono attraverso tutto il corpo dello strumento.
Membranofoni (sempre a percussione, ma con vibrazione della membrana)
Cordofoni (strumenti a corda)
Aerofoni (strumenti a fiato).
Manuale di organologia di Sachs, racchiude tutte le informazioni sugli strumenti e le ordina
seguendo la classificazione precedente. Racconta la storia degli strumenti e non lo fa in una
successione cronologica, ma adopera come criterio di suddivisione sempre la classificazione
precedente e grazie a questo tipo di ordinamento riesce ad evidenziare le caratteristiche dei vari
strumenti con le loro caratteristiche costruttive. Studio degli strumenti dell’antichità (studio degli
strumenti degli antichi egizi). Catalogo degli strumenti musicali della collezione. L’interesse
antropologico spinge allo studio di un’opera del 1929, cronologia degli strumenti musicali primitivi
ed arcaici. Alla base della costruzione degli strumenti antichi ci sono gli idiofoni.

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