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Collo - - 3 .

Visceri del collo

3.2 Ghiandola tiroide e ghiandole paratiroidi

laringe
a. tiroidea
lobo superiore
piramidale
leg. erica-
tiroideo m. erica· ghiandole
tiroideo paratiroidi superiori

lobo destro lobo sinistro ghiandole


paratiroidi inferiori
istmo
della tiroide
a. tiroidea
inferiore

A Ghiandola tiroide e ghiandole paratiroidi b Ghiandola tiroide e ghiandole paratiroidi, visione posteriore.
a G hiandola tiroide, visione anteriore. La liroide è formala do due La posizione ed il numero d elle porati roid i (di regolo quattro) sono
lobi laterali e da un istmo situato al centro dal cui Ialo superiore, molto variabili.
con una cerio frequenza, si diparte il lobo piromida le .
Attenzione: dal momento che le paratiroidi sono perlopiù contenute
nello capsula tiroidea, esiste un'elevata percentuale d i rischio che
vengano asportate inavvertitamente durante un intervento sul lo tiroide
(vedi B).

ghiandole trachea
paratiroidi guaina peritiroidea

fascia cervicale
media {o pretracheale)

platisma
ghiandola tiroide

fascia cervicale
m. sternocleido- superficiale
mastoideo
v. giugulare
interna

n. vago i'rn--'::-1~fu;-TI--'.-':-- a. carotide


comune

esofago

B Posizione della tiroide rispetto alla trachea e a vasi e nuti anche i vasi sanguigni, c he penetrano nella ghiandola suddivi·
nervi dendolo in aree di formo e dimensioni diverse, impropriamente defi·
Sezione trasversale del col lo all'altezza d i Tl , visione dall'alto. La nite lobuli. Esternamente allo capsula propria, la tiroide è circondata
tiroide avvolge la trachea ed è in rapporto posteriormente con il do un involucro fibroso, la guaina peritiroidea. Tra capsula propria
fascio vascolonervoso del collo. In presenza di considerevole ingros· e guaina peritiroidea si trova un interstizio occupato da tessuto con·
sa mento tiroideo (gozzo dovuto per esempio a carenza di iodio). può nettivo che, oltre alle diramazioni dei grossi vasi sanguigni, ospita
verificarsi un progressivo restringimento del lume dello trachea con anche le paratiroidi. Tale spazio viene denominato "spazio perico-
conseg uente dispnea . loso" per lo facilità con cui si verifica no emorragie nel corso di inter·
La tiroide è avvolta da una capsula fibrosa (la capsula propria, qui venti sulla tiroide.
non visibile) da cui si dipartono setti connettivali, in cui sono conte-
Collo 3. Visceri del collo

a. tiroidea a. carotide membrana


superiore esterna tiroioidea

a. carotide v. tiroidea
interna superiore

v. tiroidea
a. tiroidea media
inferiore
bulbo inferiore
tronco destro della vena
tireo· giugulare
cervicale v. succlavia
dotto linfatico
n.laringeo destro
inferiore
(ricorrente)
destro v. brachiocefalica

v. brachio-
cefalica destra

mente rispetto alla ghiandola. Esso innerva importanti muscoli della


C lrrorazione sanguigna e innervazione della tiroide
laringe. Per questo motivo una lesione monolaterale causa rauce-
Visione ventrale.
dine postoperatoria, una dispnea bilaterale. Prima di un intervento
a lrrorazione arteriosa : la ti roide è irrora ta in gran parte dall'a. tirai- sulla ti roide è bene sottoporsi a un esame otorinolaringoiatrico per
dea superiore (i l l o ramo dell'a. ca rotide esterna ). l'a. tiroideo infe- verificare l'integrità dell'innervazione dei muscoli laringei ed esclu-
riore origi na dal tronco tireocervicale, ramo dell'arteria succlovio dere così danni nervosi preesistenti.
(vedi pog. 48). In coso d i asportazione della tiroide, queste arterie b Drenaggio venosa: owiene grazie ad un plesso venosa ben svilup-
che decorrono o destro e a sinistra della ghiandola devono essere pato, il p/esso liroideo, che drena, soprattutto mediante la v. tirai-
sottoposte a legatura . dea inferiore, nelle w. brachiocefa liche (di preferenza quella sini-
Attenzione: G li interventi chirurgici sulla tiroide espongono al rischio stra) e, grazie alle w. tiroidee superiori e medie, nella v. giugulare
di lesioni del n. laringeo ricorrente (inferiore), che decorre dorsal- interna.

colloide

cellula cellula
follicolare .~---follicolare
(tireocita) (tireocita)

D lstologia della tiroide firoidea in cui il metabolismo è acceleralo. In tal caso i pazienti sono
La tiroide è una ghiandola endocrina di tipo follicolare. Il suo paren- irritati, agitali e presentano calo ponderale.
chima è infatti costituito da formazioni vescicolari, i follicoli, di forma Tra i follicoli sono situate le cellule parafollicolari (cellule C) che secer-
ovale o rotondeggiante e di diverse dimensioni. La parete dei folli- nono calcitonina, ormone responsabile dei livelli di calcio ematici
coli è costituita da un singolo strato di cellule epiteliali (lireocili) che (riduzione) e del rimaneggiamenfo osseo.
appaiono diversi a seconda che vi sia accumulo di ormoni o che que-
sti vengano liberali nel sangue. Nella fase di accumulo (a) l'epitelio si E lstologia delle paratiroidi
presenta appiattilo, mentre durante la secrezione (b ) appare cubico. Le cellule p rincipali secernono il porotormone che stimola l'attiva-
Dalla morfologia dei fireociti è pertanto possibile dedurre la funzione zione degli osteoclasti preposti al riassorbi menfo osseo aumentando
che il follicolo ha al momento. All'inferno dei follicoli è contenuta la col- pertanto il livello di ca lcio ematico. Esso costituisce quindi un anta-
loide, sostanza amorfa di natura glicoproteica . l tireociti captano ioduri gonista della calcitonina prodotta dallo tiroide. Qualora le paroti-
dal sa ngue e li utilizzano per produrre gli ormoni firoidei, tefraiodoti ro- roid i vengano asportate completamente in caso d i intervento su lla
nina (T4 o firoxina) e friiodotiron ina (T3 ); tal i ormoni vengono incorporati tiroide, aumenta di conseguenza lo concentrazione ematica del cal-
in una glicoproteina iodinafa (lireog/obu/ina) c he viene immessa nella cio: ne consegue un'ipereccitabilitò dei nervi che si manifesta sotto
cavità follicolare sotto forma di colloide. l ti reociti sono altresì in grado forma di crampi e spasmi della muscolatura scheletrica e viscerale.
di mobilizzare la fireoglobulina, liberare gli ormoni tiroidei ed immetterli In altre patologie con deficit lentamente prog ressivo d el paratormone
in circolo. In caso di ipofunzione fi roidea per carenza di iodio, l'intero si verifica osteol isi; nei pazienti con insufficienza renale terminale
metabolismo risulta rallentato, i pazienti accusano stanchezza, debo- (c he richiede una dialisi destinala a durare per anni!), a causo di un
lezza e spesso anche depressione, la tiroide s'ingrossa (gozzo). Una disturbo metabolico del ca lcio si verifico un ingrossamento patologico
malattia autoimmune (morbo di Basedow) causa invece un'iperfunzione delle porotiroidi che secernono sempre più poralormone.

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