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Anno 3 n° 9 Yule 2004

A HAME Periodico di Wicca e Paganesimo

Organo interno del “Circolo dei Trivi”


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Editoriale di Cronos

Yule si avvicina, anche quest’anno nel cuore della not- persona a questo sentire e si facciano protagonisti del
te celebreremo la rinascita del sole e la nostra rina- confronto. Questo si teme di noi, il nostro spirito di li-
scita… vi auguro di ricevere i migliori regali che sono bertà, la nostra avversione ai cartelli, e naturalmente
la saggezza e la gioia di vivere. Perché costruire una la paura genera il rancore. Per questo arrivano gli
comunità pagana richiede molta saggezza, ma ancor attacchi, gli attacchi alla Wicca, gli attacchi ai nostri
più tantissima gioia e tantissima voglia di fare. Ci sia- principi, gli attacchi alla nostra associazione, gli at-
mo appena lasciati alle spalle il III Convegno nazio- tacchi alle nostre mailing list, da questi “figuri” in cer-
nale Wicca organizzato dai Trivi e dall’Antica Quer- ca di seguaci e che speravano di aver trovato qualco-
cia che ha mostrato come già in Italia ci siano i germi sa su cui mettere le mani.
per far crescere questa comunità, un evento che è sta- Ma questo deve essere chiaro, la Wicca non ha biso-
to un momento di incontro e di condivisione di espe- gno di seguaci!
rienze, soprattutto di differenze. Perché la “varietà” Per questo, malgrado le attestazioni di stima che sono
vuole essere la caratteristica della comunità wiccan e arrivate a me personalmente, a questa associazione,
pagana, una varietà che sfuggirà sempre alle rigide ai suoi soci e che continuano ad arrivare, l’ultima da
definizioni e soprattutto una libertà che non si lascerà AraNews la newsletter del Tempio di Ara a nome di
mai egemonizzare da nessuno. P. Curott, ci sentiamo di dirvi: non ci seguite!
Anche in Italia la Wicca assieme al resto del movi- Noi non vogliamo che seguiate quello che diciamo,
mento pagano va crescendo sempre di più. Le iniziati- non vogliamo che seguiate le nostre iniziative, non ab-
ve si moltiplicano e la partecipazione è sempre più biamo bisogno di spettatori! Abbiamo bisogno di
“sentita” come abbiamo potuto vedere al Convegno. “partecipanti” di persone che abbiano voglia di con-
E’ naturale che più la Wicca cresce più cresce l’inte- frontarsi e di mettersi in gioco, di questo abbiamo bi-
resse dei media nei nostri confronti, interesse che spes- sogno e il vostro “amore” lo abbiamo visto manife-
so va a braccetto con la ricerca di “sensazione”. Pos- starsi anche nelle vostre critiche e nei vostri consigli e
siamo estendere questa curiosità dei mass-media a nel “pensare diverso” a cui questo giornale cerca di
tutto il paganesimo, né è un esempio l’atroce articolo dare voce. Abbiamo bisogno di dire che ognuna delle
apparso sul Giornale di domenica 3 ottobre, in cui voci di Athame è una voce indipendente? No. Diverse
appare persino un fantomatico Papa dei pagani! opinioni per una comunità ricca di differenze e di voci
Ovvia intenzione di questo e altri giornali di farci che creano però una sinfonia. Per questo Athame non
passare per un gruppo di fanatici e di estremisti, ed è è uno spazio, è un coro di voci diverse, di voci diverse
assolutamente importante per tutti noi prendere le di- che partecipano e arricchiscono a modo loro il grande
stanze come singoli da certe strumentalizzazioni. disegno della Wicca.
Come se non bastasse più la Wicca si sviluppa, più di- Vi lascio con una citazione, non di un sacerdote paga-
venta un piatto succulento e più si moltiplicano i tenta- no, non di un wiccan, ma di una persona “libera”:
tivi di egemonizzare questo piccolo, ma vivo universo.
Ma la Wicca nasce libera e gli wiccan non sono un
“popolo” che ha bisogno di pseudopontefici pseudo- “La libertà non è star sopra un albero,
pagani. La Wicca ha solo bisogno di persone autono- non è neanche il volo di un moscone,
me che sappiano valutare e soprattutto criticare e che la libertà non è uno spazio libero,
diffidino dei proclami. Che non si accontentino di un libertà è partecipazione.”
giornale (neppure di questo giornale!), che non si ac- da Libertà di G. Gaber
contentino di quello che viene scritto qui o nelle tante
mailing list wiccan e pagane, che non si accontentino
di quello che viene fatto dalle associazioni (neppure
da questa Associazione), ma che partecipino in prima Buona (e critica lettura)
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ATHAMK
Anno 111 - n° 9 XII/2004

Direttore responsabile
Davide Marrè (Cronos)
Capo redattore
Luca Nogarotto (Laugha) Articoli :
Redazione
Gabrio Andena (Gabriel) Antiche Tradizioni e Caccia alle Streghe
Daniele Tronco (Elaphe)
nel Chiostro Alpino Pag 3 - 4
Hanno collaborato Un resoconto del convegno tenuto a
Tristania - Upui - Valeria Di Pace
Triora su Streghe e Cultura Popolare.
Quartilla - Vandennast
Circle of Sand
Leadership e Comunità Neopagane Pag 5 - 6
Disegno in copertina:
Un riflessione su Potere, Comando e Rapporti
Circle of Sand
tra nuovi e vecchi movimenti Neopogani.
Informazioni Tel:340 1282118
e-mail: circolodeitrivi@athame.it Fratellanza e Sorellanza Neopagana Pag 7 - 10
Stampato in proprio Meditazione sulla Comunità
presso e sul Ritorno degli Dei
"Circolo dei Trivi"
Via Medaglie d'Oro 19
Casorate Sempione (VA)
Memorie Orfiche Pag 11 - 13
Due voci, domande e risposte sulla
Tutti i diritti di proprietà e il marchio Memoria e sui Misteri Orfici
Athame sono riservati a:
Associazione
"Circolo dei T rivi" TI Pensiero della Wicca Pag 14 - 18
C.F.97334480155 Un percorso per "tirare le somme"
Atto Costitutivo
tra ragione, sentimento
Reg.10/12/2002
N" 7198 serie 3 pseudo Scienza e pseudo Wicca.
3° Ufficio Entrate Milano

Sede Legale
In rotta verso l'Ancestrale: Pag 22 - 25

Via Oxilia 13 all' Origine della Strega?


20127 Milano Riflessioni personali in merito alla propria Arte
Tel3481282118
Athame è il bollettino ufficiale del Circo-
lo dei Trivi 111Convegno Nazionale Wicca Pag 26 - 32
Ecco l'atteso racconto degli interventi
La riproduzione anche parziale degli
articoli è espressamente riservata salvo e delle emozioni per uno degli evenfi Pagani
diverse indicazioni dell'autore. (legge 22 che ha caratterizzato l'anno 2004.
aprile 1941 n0633)
'"
Rivista in attesa di registra- La Mia Dea ECATE Pag 33 - 34
zione presso il Tribunale di Da un articolo di Grey Cat un'interessante spunto
Busto Arsizio (VA) di riflessione su cui certamente fermarsi.
Da questo numero Athame, passa da
bollettino interno non a scopo di lu-
cro, la cui distribuzione era riservata
Rubriche:
rigorosamente ai soci e che non si oc-
cupava nè di raccolta, nè di commento,nè di La Biblioteca della Strega Pag 20 - 21
elaborazione critica di notìzìe attuali, nè era Le Fate di Laura Rangnoni
caratterizzato dalla tempestività di infonna-
zione diretta a sollecitarei cittadini, nè aveva Le tre bocche di Cerbero di Stefano Moriggi
periodicitàdefinita, nè era diretto al pubblico,
ma a soci dell'Associazione,pertanto secon- Storia delle streghe e della stregoneria di P.G. Maxwell Stuart
do \'insegnamento costante della Corte di
Cassazionee ai sensi della legge sull'editoria
47/1948 e seguenti, non poteva essere con- N ella Grande Rete Pag 35 - 36.
siderato testata soggetta a registrazione,ad
essere una rivista periodica ed una
testata a tutti gli effetti. Pertanto pur
Athame Informa:
seguendo la vecchia numerazione
del bollettino questo è da considerar-
si dopo il nOOdi prova, il n01. 10 Corso in Puglia dLWicca Pag 19
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Antiche Tradizioni
e Caccia alle Streghe
nel Chiostro Alpino di Valeria
Triora è divenuta famosa all'estero. Non mi soffermo sulle sue spie-
come "paese delle streghe". Non inizierò a parlare né gazioni sulla Wicca, per tutti voi
Emittenti televisive e mass media di date né di nomi né di vicende che state leggendo è un argo-
nazionali ed internazionali, han- personali dell'epoca perché, cre- mento che ben conoscete. Mi fer-
no definito questo stupendo bor- detemi, tre giorni trascorsi ad mo solo su un punto: è possibile
go medioevale un luogo strego- ascoltare studiosi molto colti e oggi con computer, cellulari, ecc.
nesco. preparati ma che hanno raccon- recuperare una parte di antiqua
I processi di stregoneria a Trio- tato quei secoli bui e feroci in religio? E' possibile oggi essere
ra, scoperti tra le antiche carte modo freddo, distaccato, senza strega? Certo! Ed è quello che
dell'Archivio di Stato di Genova un minimo di enfasi o passione, noi tutti penso stiamo facendo:
nel 1898, sono vicende che pos- per nulla coinvolgenti, non è sta- recuperare un modus vivendi che
sono dare adito a diverse inter- to piacevole. non è stato mai sepolto né ince-
pretazioni ed essere sviscerate C'è stato comunque un in- nerito dalla storia! Laura sei sta-
nei loro molteplici aspetti. tervento gradito e appassionato, ta grande, grandissima!
La storia, infatti, non è quello di Laura Rangoni. Non ha Solo un piccolo appunto:
che un tessuto di luci e di ombre. parlato di fredde date o di nomi perché hai inveito con tanta rab-
E lo storico, così come non do- sconosciuti ai più, ma di antiqua bia contro gli americani che, a
vrebbe trascurare le luci del religio: una religione nata prima tuo parere, hanno voluto fare
quadro, altrettanto non dovreb- del Cristianesimo. Le streghe della Wicca un fenomeno di co-
be dissimulare le ombre e le te- erano adepte all'antiqua religio stume e che sono sbarcati in Ita-
nebre, affinché il quadro possa che ha oggi denominazioni di- lia volendola fare da padroni?
apparire conforme alla realtà. verse, la più comune è WICCA! Non ti sembra che proprio gra-
Fra i periodi maggior-
mente annebbiati dalle
tenebre annovero sen-
za dubbio quello della
caccia alle streghe: fe-
nomeno atroce ed ag-
ghiacciante, periodo di
grande paura, di paz-
zia collettiva.
Ed ecco il motivo
del Convegno naziona-
le di studi storici-
antropologici a Triora
sul lungo periodo del-
l'inquisizione, in Italia e
Triora
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zie a preziose fonti inglesi e


americane che anche tante
scrittrici italiane abbiano po-
tuto diffondere con successo
la Wicca tramite i loro libri?
Evito di scrivere il reso-
conto di un rappresentante
del Vaticano che ha tentato
nettamente di ridimensionare
il fenomeno delle torture e uc-
cisioni alle streghe dicendo
che la Chiesa ha colpe solo
per qualche decina di donne
morte e che ad un certo punto
della storia era la giustizia Supplizio della Strega
laica l'unica responsabile del-
le torture e uccisioni. sta frase? - dissolutezze ed ecces-
Sorge spontanea una do- Ritornando solo un po' alla si (alimentari e sessuali)
manda: la Chiesa Cattolica con- storia un intervento interessante è - assenza di tabù
dannava chi continuava a tortu- stato quello relativo al nesso car- - rottura di gerarchie
rare e uccidere le streghe? NO!!! nevale arcaico-stregoneria. La - momento di massima
Credo non sia il caso aggiungere storia del carnevale arcaico è - libertà di espressione.
ulteriori commenti. Non dimenti- come quello della stregoneria -
chiamo che la grande caccia alle una storia di divieti, di censure, Tutti elementi che si pensava ca-
streghe attuata dal Rinascimento condanne, scomuniche. E' la storia ratterizzassero il Sabba strego-
in poi, benché messa in atto dai di una comune persecuzione. E' nesco o quello che è il suo stereo-
nascenti Stati assoluti, fu resa stato mostrato il nesso tra il Sab- tipo fissato proprio dagli uomini
possibile solo dopo che, per oltre ba e il carnevale : entrambi ceri- di Chiesa.
2 secoli, tutto l'apparato demo- monie di un culto organizzato, Carnevale dunque come
nologico era stato preparato connesso a una religione precri- cultura diabolica, inquietante e
dalla Chiesa! stiana di fertilità, risalente alla pericolosa emergenza di forme e
E poi fossero state qual- preistoria e sopravvissuta in Euro- di forze demoniache e stregone-
che decina o invece milioni (come pa fino in età moderna. Si defini- sche: miglior riprova, per quei se-
in realtà è stato) le donne e uo- sce il Sabba nel 1972 come "un coli, non si poteva trovare del
mini barbaramente uccisi per or- mondo carnevalesco in cui si è nesso che lega la masca-strega
dine di Bolle Papali c'è così tanta mascherati o travestiti da anima- al carnevale.
differenza? E' davvero una que- li, in cui si celebrano orge, in cui il L'appuntamento per il V
stione di numeri di vite umane diavolo spegne le candele a for- Convegno a carattere internazio-
spezzate giudicare se il fenome- za di peti". nale è programmato tra 5 anni
no era più o meno grave? Riso, maschera, cibi rituali, circa, anche se in questo arco di
Solo ancora un opinione dimensione sessuale orgiastica tempo non mancheranno mini con-
del rappresentante del Vatica- appaiono tratti comuni sia al vegni incentrati sempre sulla stre-
no : per avere la pace, bisogna Sabba che al carnevale. E' chiaro goneria. La speranza di chi scrive
ELIMINARE gli elementi che proi- dunque il motivo per cui in Liguria è che almeno nel prossimo conve-
biscono la pace. E' comprensibile, e in Piemonte la strega sia chia- gno le streghe - tutte, non solo
dunque, che in alcune circostanze mata "masca"! quelle di Triora - possano avere
si innescano periodi inquisitori.!!!!! Che cosa si colpisce e si finalmente giustizia, il rispetto e
Non trovate agghiacciante que- condanna del Carnevale? la credibilità che meritano!
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Leadership
e
Comunità Neopagane
di Quartilla

Nella storia delle religioni romana, che era anti- disprezzato dai tradizionalisti:
e di altre costruzioni sociali è ben democratica ed anti-egualitaria, spalancato com'è, è un'apertura
difficile ricordare leader che ab- aristocratica e gerarchica, e di programmatica verso un possibile

R
biano combattuto perché ciascu- fatto assai più vicina all'India ve- plurale, piuttosto che una stabilità
no/a potesse fare e pensare quel dica o al Giappone shintoista che apollinea data coercitivamente
che meglio crede senza darne non alle aberrazioni anglosasso- una volta per tutte.
conto a nessuno/a; spesso invece ni". I moderni esegeti della
si assiste al malcelato tentativo di I valori maschilisti di que- Tradizione Antica, come per
indirizzare le coscienze su norme ste persone si riconoscono dalla esempio la redazione della rivi-
comportamentali eterodirette, netta prevalenza di uomini nella sta Hera, si appellano alla verità
meglio se profondamente intro- composizione delle congreghe e unica con frasi tipo : "siccome il
iettate, in modo da non richiede- da appelli a valori come la pa- paganesimo c'è stato nel passato,
re eccessivi sforzi repressivi dal- tria, i profeti, la famiglia patriar- basta andare a vedere la Storia.
l'esterno: la punizione per l'ina- cale, ecc... Se ci si conforma al filone tradi-
deguatezza al modello viene au- Da un punto di vista lingui- zionale, allora si è nel giusto. Se
tosomministrata attraverso la ver- stico si noti come vengano accu- ci si allontana troppo no".
gogna o la colpa. ratamente sorvolate la complessi- Conformarsi, ecco: il con-
Alcune tradizioni sono di- tà e la pluralità dei fenomeni in- formismo come valore.
chiaratamente e programmatica- vocati. Nel mondo romano non Non in tutti i gruppi questo
mente normative, si pensi per c'era una sola religione, bensì principio ordinatore è così sfac-
esempio al Tradizionalismo roma- pantheon e pratiche cultuali di- ciatamente dichiarato. In altri casi
no; riporto di seguito affermazio- stinti per classi sociali e ambiti la richiesta di conformarsi a un
ni di un esponente di questo movi- culturali, esattamente come lo modello eterodiretto è formulata
mento su una ML pubblica: "... per Shinto, che è distinguibile in impe- in modo più subdolo, attraverso
tramite dello studio dei classici ho riale (quello a cui si richiamano la creazione di un tipo antropolo-
riscoperto l'importanza dell'ubbi- implicitamente i tradizionalisti), gico. Questo si può formare sia in
dienza, del rispetto delle gerar- jinja, quello dei sacerdoti prepo- modo teorico, per esempio con
chie, del rispetto alla parola da- sti alla cura dei grandi santuari, Mailing List o altri strumenti me-
ta, la ricerca dell'ordine in un e popolare, quello praticato dal- diatici, finti gruppi di discussione,
mondo che sprofonda sempre più le masse, festaiolo e baraccone dove non si nota alcun segno di
nel caos". "Non ritengo poi di en- (si pensi alle falloforie primaveri- accoglienza dei nuovi arrivi, dove
trare in merito a quello che fanno li!), con forti connotazioni animisti- una o poche persone veicolano
gli inglesi, in quanto portatori di che e sciamaniche. pensieri e prese di posizione pre-
una (in)cultura irriducibilmente ne- E' appena il caso di evi- confezionate, sciorinano le loro
mica ed opposta a quella greco- denziare che io apprezzo il caos ricette e dove si rimproverano
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bruscamente anche timidi tentativi l'adozione di stili di comporta- siamo così, non cerchiamo Mae-
di dissenso. mento, di obiettivi esistenziali e di stri/e da prendere a modello,
Ancora più subdolo è quel orientamenti di pensiero caratte- ma semplici maestri/e dai/dalle
modus operandi del quale non rizzanti un tipo antropologico al quali imparare qualche insegna-
viene verbalizzata la teoria sot- quale si deve aderire se si vuol mento, magari da tradire alla
tesa, che prevede che qualcuno/ far parte di una comunità, rinun- prima occasione.
a fornisca agli/alle allievi/e mi- ciando più o meno ampiamente Allora più che una comu-
nute istruzioni operative, da ese- all'autodeterminazione e alla so- nità, che richiede delle fedeltà
guire secondo una precisa se- vranità su di sé. che non siamo disposti/e a giura-
quenza; e guai a sgarrare, vi at- Evidentemente appartene- re, sarebbe forse opportuno far
tirereste le più ferme rimostranze re a una comunità con le caratte- proliferare le occasioni di conve-
del/della docente, magari ester- ristiche appena accennate è gno, dove ciascuno/a insegna e
nate in modo politically correct, quanto di meno desiderabile pos- impara, porta la sua esperienza
studiatamente per colpevolizzare sa esserci, specialmente in questa e la confronta con quella altrui.
eventuali reazioni di genuina ira Europa post-moderna, paradig- Se a qualcuno/a riconosciamo
da parte di chi le riceve. maticamente caratterizzata da un particolari competenze maturate
E' infatti il caso di ricorda- continuo transito identitario, dal con l'esperienza e lo studio, sta-
re come praticamente ogni istitu- posizionamento individuale, dal- remo ad ascoltarlo/a con parti-
zione sociale repressiva (carcere, l'apprendere un po' di tutto, ri- colare attenzione, ma senza
manicomio, ecc...) si basi appunto servandosi però l'eventuale op- prendere neppure questo per oro
sulla somministrazione di minuzio- zione di non riprodurre niente di colato.
se istruzione operative. quanto appreso e anzi di scarta- Una comunità temporanea
La capacità a manipolare re come scorie tutto ciò che ci ne- di questo tipo, alla quale poter
di queste persone è facilmente ga come soggetti. aderire se, quanto e "quando lo
smascherabile ricorrendo ai me- Altre genti, come molti/e dirò io", per dirla alla maniera di
todi psicologici di decodifica lin- nordamericani/e, sono più gre- un mago televisivo, è certamente
guistica, ad esempio il principio garie e bisognose di senso d'ap- meno impegnativa e meno inquie-
di negazione; dunque quando vi partenenza. tante. Un sottile intento manipola-
verrà mossa una critica premet- La campagna elettorale torio può tuttavia nascondersi an-
tendo: "lo dico senza connotazioni presidenziale ce ne dà ogni volta che dietro l'organizzazione di un
valoriali", vuol dire che si stanno conferma; sono arrivati al punto convegno: la decisione su chi
invece appunto attribuendo con- di minacciare ostentatamente e in escludere, chi invitare e quanto
notazioni valoriali al discorso. modo organizzato il rifiuto ses- spazio dare a ognuno/a può
Ciascuna di queste moda- suale di chi non si è recato a vo- condizionare la comunicazione
lità è uno stile di manipolazione tare! tra i diversi soggetti che condivi-
del prossimo, di induzione al- Ma noi europei/e non dono interessi comuni.
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Fratellanza e Sorellanza
NEOPAGANA

Meditazione sulla Comunità


e
sul Ritorno degli Dei
di Gabrio

Un’analisi dello stato at- principalmente di ragazzine corsi di conoscere parecchi wic-
tuale della comunità neopagana dark, casalinghe alla ricerca di can. Sapete quali sono gli unici
in Italia, dovrebbe prendere forti emozioni e omosessuali che elementi che posso dire di aver
l’avvio dalla cruda realtà dei trovano nel lassismo morale del- trovato in tutti?
fatti. la Wicca un luogo dove sentirsi Eccoli, si fa presto ad
Siamo una ristrettissima accettati. elencarli: un generico panteismo,
minoranza religiosa, un movi- Ovvio, quando non siamo il divino femminile, si traccia un
mento di persone variegate, semplicemente equiparati a dei cerchio ordinato secondo i quat-
ognuna gelosa della sua indi- satanisti o a dei malati di mente. tro punti cardinali.
pendenza e delle sue personalis- Prima di scandalizzarvi, Fine. Non la magia, per-
sime concezioni, veicolate da una una precisazione. ché ricordo di aver avuto delle
sensibilità che, per l’uomo di Quella che ho descritto è discussioni telematiche in cui di-
strada, sfiora il patologico. Ve- l’immagine media che una qua- versi partecipanti avevano af-
neriamo divinità che furono con- lunque persona di media cultura, fermato di interessarsi solo al-
siderate favole anche da alcuni media intelligenza e media con- l’aspetto “religioso” e non a
fra i popoli che le crearono. dizione economica potrà farsi quello “magico” (qualcuno prima
Rimestiamo in un solo cal- della comunità neopagana. o poi spero mi spiegherà la dif-
derone tradizioni diversissime E, bisogna riconoscerlo, ferenza). Non il riferimento a
che spesso non c’entrano proprio qua e là c’è del vero in questa qualche popolazione, perché an-
nulla una con l’altra, mischiando descrizione non molto lusinghie- che se i Celti vanno di gran lun-
chakra, karma, divinità greche e ra. ga per la maggiore, non manca-
romane, celti, rune, animali- Essenzialmente l’elemento no Indiani d’America, Greci,
guida e mondi sciamanici, alieni che ci fa difetto per essere una Germani e altri. E, cosa sconvol-
e, ovviamente, l’imminente era vera comunità e non un’accozza- gente, neppure il più piccolo ac-
dell’acquario predetta anche glia di gente è l’unità: la Wicca, cordo sulle festività: perché c’è
dai Maya. per come è vissuta ed esperita in una buona fetta dell’utenza neo-
Insomma, all’occhio del- questo momento in Italia, è trop- pagana media che non solo non
l’osservatore medio siamo un po vaga. Ho avuto occasione, conosce il significato di Mabon o
gruppo di spostati, composto fra internet, convegni, feste e di Imbolc…ma neppure i loro

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tenere e cosa abbandonare al-


l’oblio. Lo studio serve per tene-
re viva la memoria, il legame col
passato e fungere da nodo fra
coloro che sono venuti prima di
noi e quanti invece devono anco-
ra giungere.
Sono stufo di leggere
sempre le stesse frasi trite e ritri-
te sul divino che è dentro di noi,
sulla sacralità della natura e sul-
la magia come energia cosmica.
E’ troppo poco, troppo
angusto per me.
C’è così tanto da pensare
nel paganesimo, in fatto di valo-
ri ad esempio. L’etica della Wic-
ca sembra che si fermi al divino
che è ovunque e al Rede; perché
invece non si parla di specifici
valori, del coraggio, della bel-
lezza, del gusto per le sfide, del
significato del giuramento, del-
l’ospitalità, di quale sia un giusto
atteggiamento verso gli dei o gli
antenati, del senso del destino.
Avete idea di quanto c’è da
pensare e da sperimentare in
tutto ciò? Oppure gli dei: perché
invece di mantenersi sul generico
non andiamo più a fondo? Cer-
chiamo di capire i rapporti fra
Qualcuno potrebbe pen-
sare: domande oziose, a molte
non c’è risposta. Vero, verissimo.
Solo due considerazioni di repli-
ca però: primo, il pensiero è un
domandare, non un rispondere, è
un domandare che ci fa sempre
camminare, spingendoci avanti,
a scoprire nuove realtà e nuove
vie su cui condurre la nostra esi-
stenza. Secondo: a certe doman-
de la risposta ci sarebbe…solo
che serve una comunità.
E qui torniamo al tema di
questo articolo. Questo lavoro di
approfondimento e recupero
della tradizione pagana non
può essere svolto da singoli, ma
da una comunità. Sia chiaro: non
sto mica dicendo di redigere ca-
techismi o dogmi! Me ne guardo
bene, ci sono già abbastanza
pontefici che circolano fra i pa-
gani! Inoltre il paganesimo, se
concepito in conformità al pen-
siero antico, è intrinsecamente
pluralista: ci saranno sempre
molti modi diversi di essere pa-
gani.
Ma ecco l’unità: siamo
però tutti pagani. E questa no-
stra unità può essere rinvenuta
sia più simbolo, ma solo vuota
forma esteriore.
Ma è un rischio che dob-
biamo assumerci, perché restare
privi di tradizione significa rima-
nere nel caos, prima degli dei
dunque, prima che qualunque
cosa si generi. La tradizione de-
ve definirsi e definire il singolo,
è a questo che serve. Il singolo,
in questo processo definitorio e
limitativo, non perde affatto la
sua libertà, bensì la guadagna:
perché è sempre l’individuo che
sceglie quale tradizione abbrac-
ciare, che sceglie come definirsi
e auto-limitarsi.
Ogni processo di crescita
e maturazione è una auto-
limitazione, in cui le parti mi-
schiate assieme nell’indistinzione
primordiale vengono differen-
ziate, separate dalle altre per
poi poter essere di nuovo poste
in relazione reciproca…ma non
più una relazione di fusione,
bensì un rapporto armonioso, in
cui si mantiene il paradosso fe-
condo fra unità e molteplicità,
paradosso su cui il paganesimo
vive e prospera.
Avviare una tradizione,
le singole personalità divine, solo nella tradizione! Non solo per noi neopagani, significa in
erano questi rapporti che costi- riprendendo il passato ma an- realtà ravvivarne una che posse-
tuivano l’essenza del divino per che, e soprattutto, avviando una diamo già: tutto il patrimonio
gli antichi, unità del divino nella nostra tradizione. della mitologia europea, le feste
molteplicità di rapporti fra gli La tradizione sorge nel del fuoco celtiche, gli antichi siti,
dei. Se il divino è ovunque, an- momento in cui dal caos del sen- le ricette popolari, i presagi –
che in noi, e noi, come succede tire, che ha in sé sempre un ele- dobbiamo tornare ad allacciare
spesso ai mortali, siamo in con- mento di confusione, nasce un i fili con questa eredità.
flitto con noi stessi…allora il di- principio di ordine. Il rischio co- Continuo a parlare di
vino può essere in conflitto con se stante è che l’ordine soffochi la eredità perché la comunità si co-
stesso? I trapassati possono di- creatività della matrice del senti- stituisce proprio in questo rap-
ventare dei? Abbiamo i nostri re e dell’intuizione, che il pensie- porto fra passato e futuro – tra-
eroi da venerare? Un dio può ro si solidifichi e perda la sua dizione significa, etimologica-
incarnarsi in una avatar? mobilità e fluidità, che il rito non mente, qualcosa che viene pas-
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sul divino che è dentro di noi,


sulla sacralità della natura e sul- stenza. Secondo: a certe doman- in questo proce
la magia come energia cosmica. de lo risposta d sarebbe .••solo limitativo, non perde
E' troppo poco, troppo che serve una comunità. sua libertà, bensì lo gua
angusto per me. E qui torniamo al tema di perché è sempre l'individ
C'è così tanto da pensare questo articolo. Questo lavoro di sceglie quale tradizione a
nel paganesimo, in fatto di valo- approfondimento e recupero dare, che sceglie come
ri ad esempio. L'etica della Wic- della tradizione pagana non e auto-limitarsi.
ca sembra che si fermi al divino può essere svolto da singoli, ma Ogni processo di crescita
che è ovunque e al Rede; perché da una comunità. Sia chiaro: non e maturazione è una auto-
invece non si parla di specifici sto mica dicendo di redigere cc- limitazione, in cui le parti mi-
valori, del coraggio, della bel- techismi o dogmi! Me ne guardo schiate assieme nell'indistinzione
lezza, del gusto per le sfide, del bene, ci sono già abbastanza primordiale vengono differen-
significato del giuramento, del- pontefici che circolano fra i pa- ziate, separate dalle altre per
l'ospitalità, di quale sia un giusto gani! Inoltre il paganesimo, se poi poter essere di nuovo poste
atteggiamento verso gli dei o gli concepito in conformità al pen- in relazione reciproca ... ma non
antenati, del senso del destino. siero antico, è intrinsecamente più una relazione di fusione,
Avete idea di quanto c'è da pluralista: ci saranno sempre bensì un rapporto armonioso, in
pensare e da sperimentare in molti modi diversi di essere pa- cui si mantiene il paradosso fe-
tutto ciò? Oppure gli dei: perché gani. condo fra unità e molteplicità,
invece di mantenersi sul generico Ma ecco l'unità: siamo paradosso su cui il paganesimo
non andiamo più a fondo? Cer- però tutti pagani. E questa no- vive e prospera.
chiamo di capire i rapporti fra stra unità può essere rinvenuta Avviare una tradizione,
le singole personalità divine, solo nella tradizione! Non solo per noi neopagani, significa in
erano questi rapporti che costi- riprendendo il passato ma an- realtà ravviva me una che posse-
tuivano l'essenza del divino per che, e soprattutto, avviando una diamo già: tutto il patrimonio
',.
gli antichi, unità del divino nella nostra tradizione. della mitologia europea, le feste
molteplicità di rapporti fra gli La tradizione sorge nel del fuoco celtiche, gli antichi siti,
dei. Se il divino è ovunque, an- momento in cui dal caos del sen- le ricette popolari, i presagi -
che in noi, e noi, come succede tire, che ha in sé. sempre un ele- dobbiamo tornare ad allacciare
spesso ai mortali, siamo in con- mento di confusione, nasce un i fili con questa eredità.
flitto con noi stessi... allora il di- principio di ordine. Il rischio co- Continuo a parlare di
vino può essere in conflitto con se stante è che l'ordine soffochi lo eredità perché lo comunità si co-
stesso? I trapassati possono di- creatività della matrice del senti- stituisce proprio in questo rap-
ventare dei? Abbiamo i nostri re e dell'intuizione, che il pensie- porto fra passato e futuro - tra-
eroi da venerare? Un dio può ro si solidifichi e perda lo sua dizione significa, etimologica-
incarnarsi in una avatar? mobilità e fluidità, che il rito non mente, qualcosa che viene pas-
Qualcuno potrebbe pen- sia più simbolo, ma solo vuota sato.
sare: domande oziose, a molte forma esteriore. Noi prendiamo quel che
10

ci passa l'antichità, lo viviamo a preferirebbe stare in discoteca pegnarvi, come facciamo noi con
modo nostro, e lasciamo qualco- a ballare invece che infognarsi lo nostra associazione.
sa ai posteri, ai pagani che ver- ad un rituale sotto lo pioggia; ci Ognuno ha i suoi modi,
ranno. In questo modo si formo sono amici che diventano nemici, ma l'importante è metterci l'ani-
lo catena aurea di cui parlano i e nemici che ripetono costante- ma per donare qualcosa alla
testi alchemici, lo fratellanza e mente le loro stupidaggini, tro- nostra comunità, alla nostra fa-
lo sorellanza neopagana è que- vando purtroppo dei seguaci; ci miglia.
sto, un fare qualcosa, un continuo sono persone che, dopo dieci ri- Vorrei ricordare solo un
rinnovare forme antiche e conse- tuali, chiederanno ancora se al- piccolo episodio, su cui tornerò
gnare questi simboli ai nostri di- l'est si deve invocare l'aria o il nei prossimi anni, ogni volta che
scendenti. fuoco; ci sono persone che non mi sentirò abbattuto o sfiduciato
Qualcuno potrebbe tac- vogliono pensare con lo loro te- verso lo comunità neopagana.
ciare anche questo di utopia. Ma sta e che chiedono una rivelazio- Attorno a Samhain ero alla festa
commetterebbe l'errore di con- ne, ci sono accuse e calunnie. celtica di Milano, vicino a Castel-
fondere l'ideale con lo realtà - lo Sforzesco; ero lì per aiutare
si erra quando si confonde un Ossian dell'Antica Quercia al suo
ideale con una realtà, e allora,
come suole dirsi, si è utopici. lo chiacchierato a
non confondo l'ideale con lo
realtà: mi rendo conto che que-
sto far rivivere lo tradizione è boschi ene, adesso mi tolgo
una battaglia disperata, me ne bisogn
rendo conto ogni volta che sento altrim
dire che non c'è verità, ogni vol-
ta che sento parlare di angeli e
dell'esistenza di un principio del sione.
male, ogni volta che incontro un
praticante solitario che vuole re- un compenso: una
stare solitario, senza aver mai telligente rivolta dur
provato a formare un gruppo, so, sapere che alcu
pur avendone avuto l'occasione. che abbiamo fatto
Non possiamo continuare a com- formano un cerchio,
portarci come bambini e a pen- '",
sare solo a noi stessi. Bisogna
pensare ai compagni di strada -
questo è paganesimo: vivere lo
religione non da soli, ma in co- controno ogni tanto, molto pi
munità. raramente di quanto non si ere
Vi metto in guardia: c'è da, degli individui sp
gente che ci frego, ci sono delu- valgono tutta lo fat
sioni, litigi, incomprensioni, non ci
si accorda mai, i primi gruppi
che formerete si sfalderanno, lo
studio del paganesimo antico ri-
chiede tempo e pazienza, ci so-
no volte in cui ci si annoia e si
11

HIe:rnorie
0riiche di Laugha

"Da dove veniamo ?" condo il suo destino e secondo le sua amata ..."
necessitò."
"Da Oriente e abitiamo ora lo "...ma Orfeo si girò •..!"

terra della sera, l'Occidente" "Mamma mia che triste"


"...ed Euridice spari !"
"Cosa vuoi dire ?" "Beh ! quel viaggio nell'Ade
non è che è andato a finire pro- "Sai anche dove avvenne que-
"Che come il sole che si allon- prio bene ..." ste fatto ?"
tana dalla sua alba e si dimentica
il suo orizzonte, noi dimentichiamo "Me lo racconti?" "A Levadia, credo, una cittadi-

il luogo da dove veniamo e lò do- na a circa cinquanta chilometri da

ve sono cresciute le nostre creden- "Euridice viene morsa da un Delfi lì si svolgeva nell'antro di

ze serpente e muore. Orfeo allora Trofonio lo Discesa nell'Ade"


prende lo sua lira e decide di re-
"Ma noi le ricordiamo •.•alcune" carsi nell'Ade come tu prima hai "Scusa Trofo che? "
detto. Orfeo era sicuro che col
"Infatti, solo alcune ma senza suo canto sarebbe riuscito a nel- "Trofonio che significa Colui

fedeltò ne lo memoria di chi le ha l'impresa di riprendersi Euridice. Il che Nutre, in questa grotta si mi-

formate" suo canto era potente e sulla ter- mava, si recitava lo Discesa del-

ra riusciva a far muovere alberi e l'Ade ovvero l'entrata nel Regno

"Ho giò sentito queste parole, pietre nonché sapeva ammansire dei Morti."
chi le ha dette ?" gli animali selvatici. Giunge così '"
negli Inferi e riesce a persuadere "Era una recita tipo quelle del
"Un poeta, il poeta della Tra- Cerbero, il cane con tre teste ed il teatro ?"
cia, Orfeo ..." traghettatore Caronte a lasciarlo

proseguire, anche se vivo, nel "No qualcosa di più Sacro e di

"Ah! me lo ricordo! Non era mondo dei morti. Raggiunge cosi più importante"
colui che innamorato di una certa Persefone che commossa e spinta
Euridice si reca nell'Ade per ri- a benevolenza consente ad Orfeo " E... cosa succedeva ?"

prendersela ?" di riportare Euridice sulla terra,

ma... "In questo rito sacro, un uomo

"Si! proprio lui... ha lui sono o una donna venivano condotti

attribuiti gli Inni Orfici, le preghie- "•••ad una condizione, giusto?" prima di entrare nell'antro vicino

re di un'anima che chiede agli an- a due sorgenti. La prima era lo


tichi dei del Cielo e degli Inferi di "Esatto! Orfeo non dovrò mai sorgente dell'Oblio, lo seconda
poter accedere ad altre vite, fin- girarsi durante il viaggio da un quella della Memoria. L'acqua
chè il ciclo non si sarò concluso se- regno all'altro per guardare lo della prima faceva dimenticare
12

tutta lo vita umana e ti rendeva canta contrariamente ad Omero esisteva né un castigo né un pre-
simile ad un morto ... quindi si veni- di un corpo dal quale bisogna li- mio ma solo una 'fine' che solo la
va condotti nell'antro e quando se berarsi perché l'essenza dell'uomo memoria ... quella del poeta ... po-
. ne usciva ti veniva data l'acqua è in quel principio divino che rea- teva evitare, perché nel racconto
della seconda sorgente. l'acqua lizza se stesso sono quando il cor- la persona 'ri-viveva'. Mentre nel-
della Memoria al fine che si po- po dorme o quando sta per mori- la religione Ortica dopo il corpo
tesse ricordare cosa si era visto o re, ovvero quando i vicoli con c'è qualcosa perché la natura di-
udito nell'altro mondo" quest'ultimo si allentano ..•" vina dell'anima le permette di
continuare in altri corpi o oltre ..."
"ahhh, ma e poi ?" "Già sentito queste cose, ma
non ricordo dove ..." "Ma la memoria, era quindi
"Tutto quello che la persona importante per i greci ... "
raccontava veniva trascritto e "Platone. Nel Cretilo dice: Di-
conservato da dei Sacerdoti" fatti alcuni dicono che il corpo è "Certo"

tomba dell'anima, quasi che essa


"Sacerdoti e perché ?" vi sia presentemente sepolta: e "E cosa ne pensava la religio-
poiché d'altro canto con esso l'ani- ne Ortica della memoria ?"
"Perché questo faceva parte ma segnala tutto ciò che esprime,
di un culto, la religione dei Misteri anche per questo è stato chiamato "Oh la tenevano in altissima
o religione orfica." 'segno'. Tuttavia mi sembra mi considerazione. Non ti ricordi del-
sembra che siano stati soprattutto le due acque di cui abbiamo par-
"Una religione e cosa diceva i seguaci di Orfeo ad aver stabi- lato prima ? l'unica differenza
questa religione ?" lito questo nome, quasi che l'ani- era il ruolo che le veniva attribui-

ma espii le colpa che appunto de- to."


"Cantava più che diceva, che ve espiare, e abbia intorno a sé,
l'anima ed il corpo erano separati per essere custodita, questo recin- "Ovvero?"
e che mentre la prima era un to, sembianza di una prigione. Ta-
principio divino la seconda era Ie carcere, dunque, come dice il "loro credevano che l'anima
una specie di prigione che conte- suo nome, è 'custodia' dell'anima, fosse tanto più viva quanto meno
neva l'anima a causa di una finché essa non abbia finito di smemorata."
'colpa' ... l'anima era così destina- pagare i suoi debiti, e non c'è nul-
ta a passare di corpo in corpo la da cambiare, neppure una sola "Non capisco"
finché tramite pratiche di purifica- lettera."
''f
zione, il ciclo non si sarebbe inter- "Fammi spiegare anche un'al-
rotto." "Mamma mia, quindi anche tra cosa. Per la religione dei Mi-
Platone la pensava alla stessa steri gli Inferi non sono più l'Ade
"Che poi era quello che dice- maniera ?" ma la 'vita terrena'. la vita terre-
vamo prima, giusto ?" na è vista come un esilio dell' ani-
"Non lo so ma le premesse di ma, un luogo in cui l'anima è mes-
"Esatto" questa nuova religione erano de- sa alla prova ed in castigo. Sem-
stinate a rivoluzionare l'antica pre Platone dice riprendendo Eu-
"Ma scusa prima non c'era concezione della vita e della mor- ripide: 'Chi può sapere se il vivere
Omero che cantava valori del te." non sia morire e il morire non sia
corpo ? qui sembra che il corpo vivere ?' Poi aggiunge: Forse la
invece sia qui d'impiccio ?" "Quindi tutto il senso dell'Esi- nostra vita è in realtà una morte.
stenza ?!" Del resto ho già sentito dire, an-
"Esatto anche questo, l'Orfismo che da uomini sapienti, che noi
se mi permetti di chiamarlo così "Esattamente ..• con Omero non ora siamo morti e che il corpo è
13

per noi una tomba. Qui Platone gessi gli Inni Orfici troveresti molti
stava citando Gorgia, ma tornia- "Per loro c'era solo l'Oblio di quelli che oggi la psicologia
mo al discorso di prima." Eterno in vita che i miti greci han- chiamano 'affetti' dell'anima e che
no raccontato in diversi modi ma servono a iIIuminarci intorno a
"Non ho capito .." sempre con lo stesso significato. quello che passa dentro di noi"
"Aspetta ... cos'è quindi lo mor- Sisifo costretto a spingere senza
te? Una liberazione ? Una con- fine una pietra che ricade, Ocno "Vuoi dire che i miti hanno an-
danna? Cosa ?" che intreccia una corda che un'asi- ticipato lo psicologia ?"
no poi si mangia, le Tanaidi che
"Non saprei ..." invano cercano di riempire una "I miti parlano tramite immagi-
giara bucata, ed è ancora Plato- ni simboli allegorie e le nostre
"la morte è un passaggio at- ne che identifica le anime di orecchio non sono più capaci di
traverso il quale o l'anima purifi- quest' ultime con l'incapacità di comprenderli subito, mentre lo
cata si riappropria del suo 'essere trattenere, 'per oblio', il contenu- psicologia racconta in modo di-
divina' o continua nell'Oblio di to... ovvero lo memoria." staccato e asettico ciò che era
corpo in corpo il suo castigo e lo stato esposto già nella grandiosi-
sua morte finché non si ricorderà "Ora è più chiaro ... almeno un tà degli antichi racconti. Cambia il
più d'essere tale." po'" modo ed i tempi, ma alla fine su
"Uno degli Inni Orfici dice: So- molto si sono riconosciuti."
"Forse ho capito, se prendia- no riarso di sete e muoio, ma da-
mo ad esempio lo discesa nel- temi lo fredda acqua che sgorga "Ed ora i miti... che fanno ?"
l'Ade di cui parlavamo prima. dalla palude della memoria ..."
l'Acqua dell'Oblio è un acqua che "Persistono nei nostri sogni, un
permette all'anima di 'liberarsi' e "Cosi lo memoria disseta l'ani- po' messi nell'angolo dalla ragio-
di poter viaggiare con lo sua ma, riconsegnandola alla sua na- ne, ma resistono e quando uno è
parte divina, mentre l'Acqua della tura divina che era tenuta sepa- solo con se stesso, ognuno deve
Memoria è quella che permette a rata a causa del corpo" vedersela con essi, ma per fortu-
questo passaggio di essere capito na lo razionalità gli ha relegati a
o per meglio dire ricordato ?" "Esattamente proprio così l" cattivi pensieri o insane passioni.
O no?"
"Infatti, questo è un rito di "E quindi?" "O no cosa?"
passaggio che permetteva a
quelle persone di essere conside- "E quindi cosa ?" "O forse lo ragione non riesce
rati degli Iniziati poiché nell'Ade, più a trattenerli ? questo intende-
',.
che ti ricordo deriva da a-ides in- "Alla fine cosa ci rimane ?" vo. "
visibile, essi vedevano quella che
era ritenuta lo 'vera' realtà, quel- "la memoria, lo conoscenza "Non so..."
la dell'anima! Quella di un'anima che ci viene coi -mltl tramandata ...
libera dal corpo e finalmente dal- solo che ogni tanto ce ne dimenti- "Capisco."
la colpa e dal castigo. l'Acqua chiamo come dell'orizzonte da cui
della Memoria permetteva simbo- il sole sorge."
licamente a quegli iniziati di sve-
gliarsi, di ricordare, rimembrare "Ma i miti a che servono ?"
quello che erano: Anime e non so-
lo corpll" "I miti non sono né leggenda
né favola ma depositari di memo- Testo da "Il gioco delle opi-
"E quelli che non ricordava- ria, una memoria si antica ma non nioni" di U.Galimnberti.
no ?" diversa da quella di oggi. Se leg- Adattamento di laugha
gionamento.
Il pensiero, cioè l'a
elaborazione dei concetti,
diamo questa definizione
modo più ampio possibile perché
avremo poi modo di definire che
cosa realmente intendiamo per la scienza e il pensiero scientifico Inoltrandoci verso le vette, o forse
pensiero, è guardato con una sor- sono figli. i burroni, del pensiero scientifico
ta di sospetto dai wiccan, soprat- Oggi qualunque disciplina ci troviamo di fronte a discipline
tutto perché viene considerato co- per avere una parvenza di validi- come la PNl, la programmazione
me pensiero solo l'attività razio- tà deve essere scientifica, non si neuro-linguistica, che prescindono
perce
rosi progeHi di ricerca (visive, uditive, sensitive)
a tale riguardo, in tutto il stessi e negli altri.
prannaturale, dun
i mo-
di co-
ne per sviluppare mo-
e tecniche in grado di spie-
gare le strategie di eccellenza ',.
della comunicazione umana.
magia ha l'origine della ricerca fu
chiunque nulla di sopran- l'interesse a capire come, attra-
gliorare uma- naturale, ma semplicemente per- verso i cambiamenti verbali e
na." (dal sito www.pnl.info ) ché noi abbiamo una definizione non-verbali di comunicazione, si
di natura diversa da quella del- producesse cambiamento nel
La PNL risponde all'esi- la scienza, una visione panteisti- comportamento delle persone.
genza della scienza di modella- ca ed "energetica", lo natura è Oggetto della loro osser-
re l'uomo cambiandone lo un Cosmo divino dove lo magia vazione furono terapisti estrema-
"struttura", cioè il comportamen- è il navigare le maree dell'ener- mente esperti ed efficaci quali
to, è in buona sostanza il com- gia che colmano questo cosmo. Virginia Satir terapeuta familia-

1: da http://www.freewebs.com/oro_streghe/
2: da http://www.emconsulting.itj
16

re, il padre della ipnosi clinica è niente altro che un "pensiero No, non possiamo, altri-
moderna Milton Erickson ed il del cuore" come per esempio lo menti..• arriva la PNl, il morbillo!
creatore della Gestalt therapy intende J. Hillmann. Pensiamo a un rituale, al-
Fritz Perls, che riuscivano a pro- Esiste un pensiero che in- l'effetto che può avere un rituale
durre cambiamento in modo sor- fatti non è solo analitico, che non su di un essere umano, all'effetto
prendente, nonostante partissero "seziona" (che sia una rana o un che può avere il connettersi con il
da assunti teorici molto diversi e discorso ad essere sezionato non divino, all'esperienza a cui que-
per alcuni aspetti anche diver- cambia nulla), ma che guarda sto può portare.
genti. alla parola e al linguaggio, non A livello collettivo se se-
la ricerca fu commissio- solo come a un semplice istinto, guiamo lo teoria della PNl, non
nata ed influenzata dall'innova- specifico dell'uomo in questo ca- ha nessuna importanza se io ce-
tiva opera teorica di Gregory so, ma come alla caratteristica lebro con delle persone che non
Bateson. esistenziale dell'u~~o~m~0i;.
1iP-••••• otJI!l~i'"'""~~ Wicco, in linea
Bondler e Grinder giunse- teorico se questi rsone ogi-

ro 0110 conclusione che i compor-


tamenti delle persone
giungono l'eccellenza

/
,

17

turata. resta nel cielo del mondo come meno più vicino all'uomo di qua-
A che cosa ci serve il pen- una stella. lunque ente, sia questo una roc-
siero? Il pensiero in questo caso
[ ...] cia, un animale, un'opera d'arte,
accompagna il nostro sentire e il una macchina, un angelo o un
Il coraggio del pensiero discen-
nostro sentimento, potremmo dire Dio. L'Essere è ciò che è più vici-
de dall'urgente desiderio del-
che spiana lo spazio e destruttu- no. Eppure questa vicinanza re-
l'essere, è allora che fiorisce il
ra, è il pensiero a creare il silen- sta per l'uomo ciò che è più lon-
linguaggio del destino.
zio e ad elaborarlo, a renderlo tano. [ •••] In questa vicinanza si
[...]
carico di senso, e in questo con- compie, se mai si compie, lo de-
Mai siamo noi a pervenire ai
testo i sentimenti e le emozioni cisione intorno e se e come Dio e
pensieri, sono essi che ci raggiun-
assumono un significato e vengo- gli dèi si neghino e resti lo notte,
gono. E' questa l'ora opportuna
no vissuti. se e come il giorno del sacro al-
al dialogo.
beggi, se e come nell'albeggia-
Non c'è dubbio che un ri- Ci predispone rasserenati al co-

tuale sia anche un


tuttavia ciò
__
r~
~1~_~;;~~~
.... ~m:un:e:~meditareciò non pone in
re del sacro possano cominciare
di nuovo ad apparire Dio e gli

e
sacro, che solo è lo
della divinità,
concede lo
18

tura è per questo che in questo l' "essere" nello sua vicinanza glie attorno alla domanda sull'es-
contesto siamo noi a decidere se piuttosto che nella sua lontanan- sere e sul sacro, trovando il suo
e come il sacro albeggi per la- za. senso non nella risposta, ma pri-
sciare apparire di nuovo e final- ma ancora nello stesso domanda-
Quando giunge questo
mente gli Dèi. re, questo è anche il senso della
momento siamo pronti al dialogo.
magia, è la magia ed è anche la
Pensare del resto è sem- Ma per dialogo dobbiamo inten-
"cura", ma siamo troppo oltre
pre fissare un astro tra gli altri dere sempre qualcosa che avvie-
per aprire una parentesi sulla
nel cielo notturno che lascia ap- ne nel "dià" ciò "fra", questo
magia in questo contesto, restia-
punto accadere le stelle, ma un "fra", cioè discorso (Iogos) fra
mo al domandare (e lo magia
pensiero è un attimo e tuttavia persone, questa alternanza di di-
nasce innanzitutto dalla doman-
certi pensieri come stelle polari scorsi, non può che essere negata
da) che è anche un mettersi in
diventano nostre guide, questa dal desiderio di sopraffare l'al-
cammino sul sentiero:
stella polare è il pensiero del!' tro, cioè dal contrasto ambizioso
"essere" e sul sacro. che elimina il "fra", così come il "Sempre di nuovo il pen-
"fra" non viene neppure posto siero il sentiero di campagna se-
Ma questo pensiero non
davanti ad un arrendevole con- gue attraverso i campi. In questo
può venire espresso nei termini
senso che cioè non si pone in modo resta vicino al passo del
della logica o della tecnica, non
quella disposizione di ascolto che pensatore come a quello del con-
può piegarsi a modelli e a strut-
lascia sempre aperto il tadino, che, di primo mattino, si
ture, né può essere mera comuni-
"domandare". Ora dall'esperien- avvia alla mietitura.
cazione, esso è innanzitutto nel
za del dialogo il pensiero si fa
suo fondamento coraggio e desi- Sovente, col passare degli
attività comune e l'essere si avvi-
derio che si realizza in un lin- anni, la quercia ci riporta inevita-
cina ancora di più, lasciando ora
guaggio, che non è il linguaggio bilmente lungo il sentiero della
in un tempo ora in un altro che
della pubblicità, non è il linguag- memoria al primo gioco e alle
ciascuno dei dialoganti possa es-
gio dei "programmatori", esso è prime scelte. [... ] La quercia stes-
sere un maestro.
solamento linguaggio del destino sa diceva che, solo nel crescere,
perché nasce destinalmente dal- Non ci sono infatti mai viene fondato ciò che dura e da

l'essere, è mogia, stupore, straor- maestri a priori, ma nella comune frutti: che crescere significa: radi-
dinario. esperienza spesso gli altri ci si ri- ci nell'oscurità della terrai che

velano come maestri perché pri- tutto ciò che è solido fiorisce, solo
Ed è per questo sono i
ma di tutto si fanno nostri compa- quando l'uomo è, fino in fondo, '"
pensieri a raggiungerci, questa è
gni nel dialogare e in seguito nel l'uno e l'altra: predisposto a
l'ispirazione e il pensiero è pen-
pensare, in questo viaggio mano quanto gli è richiesto dal cielo più
siero solamente quando è ispira-
nella mano verso la verità. elevato e ben protetto nel rifugio
to, in questo senso è sempre l'ispi-
della terra che tutto sorregge"5
razione a venire a noi e a con- Ecco questo è il pensare e
durci il pensiero e anche questo nella mia dimensione questo è il
non è niente altro che un ascolto solo possibile pensiero nell'ambi-
del silenzio che ci apre all'avven- to della Wicca, un pensiero che si
to di un linguaggio che comunica libera e che vola e che si racco-

5: Martin Heidegger "Il sentiero di campagna" trad. C. Angelino, edizioni Il Melangolo


19

• Fuoco

• _Acqua

• Il simbolismo del cerchio

• Preparazione: purificazione con l'albero


• • della vita
VI
• Preparazione dello spazio

• Creazione e purificazione del cerchio

Organizzano il • Invocazione degli elementi

• Pentagrammi di invocazione

1° Corso • Pratica solitaria e pratica collettiva

-,--P=ro~gZ'-r=am=m=a"-""d=el=-1~2=<I,-,,,O=2'1--'IO=5,,--
__ --,h 17:30
Teorico-Pratico I parte

• lo spazio del Sacro


per la Puglia: • l'invocazione del Dio e della Dea

HLeVie della Wicca" • la libagione

• Il Grande Rito

1O, 11 e 12 Febbraio 2005 • Esbath

Capurso (BA) • Rituali stagionali

• Inventare un rituale: elementi base

-"--P~ro!.:lg~ra
••.•m...........,m""a~d.."e,",-l-,-l
O""J/,-"O"",2,,-,-IO~5,-- __ -,-,h 1 9:30 • Gli Dei nei rituali

• le origini della Wicca


• Operare magicamente

• la Wicca e le sue correnti


• Gli incantesimi

• la realtà magica, sentire il mondo magi- ____________ h 22:30


co attorno a noi Il parte
• Concentrazione, meditazione, visualizza-
• Rituale collettivo con i partecipanti
zione
Relatori:
• Grounding e centering
Cronos e Gabriel
• Gestire le energie
Info: Mora-Miù 320/8190491
• Accrescere l'energia: tecniche pratiche
Costi: 25 € a persona
• Gli strumenti rituali
N.B. gli orari possono subire variazioni
• Consacrazione degli strumenti
Organizzatrice
-,-P~ro!.:lg.....,ra",-,m==m=a,-,d=e=I--"1-,-l-1-'IO=2,,..I=O=5 h 1 9:30
Mora-Miù, Studia lo Wicca da più di
• Meditazione sugli elementi
quattro anni. Opera sia come solitaria
• Magia degli elementi sia in coven. È fondatrice del C.LR.

• Terra

• Aria

1.__ -------------- __
niblioteca della 20

Eccoci al Quarto appuntamento con lo rubrica pe-


riodica di "recensioni" letterarie. Senza alcuna vel- Le Fate
leità di critici, si tratta semplicemente della segna- di Cronos
lazione di testi a nostro avviso particolarmente in-
teressanti e ... da tenere sott'occhio.
E' un piccolo, nel formato, libro che tuttavia tocca tutti
Non si tratterà sempre e solo di testi esclusivamen- gli argomenti correlati al tema delle fate. Uno degli
te wiccan. Questo perché, come abbiamo avuto
elementi più interessanti è il tentativo di tracciare la
modo di sostenere in molteplici occasioni, vivere
storia e le origini di queste entità, per questo il libro si
wiccan significa estendere i propri confini ed ac-
quisire una consapevolezza, una cultura, una sensi- distacca da altri scritti sull'argomento, ma che affronta-

bilità che vadano ben al di là di quanto ci viene no solamente l'elemento soprannaturale. Si parte da
quotidianamente propinato dai mezzi di informa- "entità" mitologiche come le ondine, le silfidi, le ninfe e
zione. Le buone letture possono essere un canale
le sirene per introdurci alle origini del tema delle fate.
per spazio re con l'animo e con l'intelletto, deciden-
Moltissimigli accenni al
do di trascorrere una piacevole serata in compa-
gnia di pensatori sensibili, anziché sobillati dal po- folklore e alle leggende che arricchiscono questo testo

vero (di spirito!) conduttore televisivo di turno. e immancabile la biografia d~lIe fate più note della

fiaba e della leggenda come Melusina, Morgana e


In ogni caso si tratterà di recensioni brevi, che in-
Turchina. Degno di nota infine il parallelo che si traccia
tendono stimolare lo curiosità ed il desiderio di en-
con un'altra figura a metà tra lo realtà e lo leggenda,
trare in libreria per guardare il libro con i propri
occhi. lo strega, rispetto agli elementi che la distinguono dal-

Ricordiamo quindi che le recensioni non bastano la fata e quelli che invece lo affiancano a questa figu-
mai anzi molto spesso inducendo al riassunto indu- ra.
cono anche alla sua chiusura. Noi non vogliamo
questo. I libri invece vanno aperti, sfogliati, nonché
Titolo: Le Fate
non si dovrebbe mai domandare "cosa dice il li- Autore: Laura Rangoni
bro ?" ma " a che cosa fa pensare questo libro ?". Edizioni: Xenia
Costo: € 6,50

I libri non servono per sapere ma per pensare.

Un suggerimento amichevole, per incuriosire e sti-


molare, come sempre, la discussione e la libera
Il Le Tre bocche di Cerbero di Laugha
espressione del proprio giudizio.

Aggiungo che si tratta di testi scelti liberamente, Forse non tutti sanno che proprio da questo mitologico
esclusivamente sulla base dei nostri gusti e sensibi- animale posto alla guardia del!' Ade prende il nome
lità personali. Non rispecchiano tendenze redazio-
uno dei paesi più noti della provincia di Imperia, Trio-
nali né, tanto meno, provengono da segnalazioni
ra.
di case editrici.
Stefano Moriggi storico e filosofo della scienza presso
Buona lettura! l'Università di Milano tra il moderno giornalista e il cu-

rioso detective ripercorre fin dalle origini la storia di


21

questo borgo dell'alta Valle Argentina. neria, compreso "The Triumph of the Moon" di Ronald

Moriggi ricostruisce con semplicità ed acume la Hutton dedicato nello specifico alla storia della Wic-

storia di questa cittadina poco conosciuta ma storica- co e ancora inedito in Italia. Si parte dalle età più

mente tanto importante per l'itera zona da essere la antiche per arrivare ai tempi moderni, con uno

giusta premessa per uno degli eventi storici più sin- sguardo obiettivo e disincantato e soprattutto al di

golari ed interessanti: la misteriosa scomparsa delle là delle parti, non potevamo aspettarci di meno da

donne accusate di stregoneria. un professore incaricato di Storia all'università di St.

Di ognuna di loro l'autore, incrociando racconti e do- Andrews in Scozia. Le streghe ci vengono presentate

cumenti registrati, riuscirà a tracciarne un profilo dalla tradizione popolare ora come coloro che pro-

personale ed una descrizione dell'ambiente che l'ha ticano le loro nefaste magie oppure guariscono uo-

ospitata, così come per l'intera cittadina che nelle mini e animali grazie a particolari erbe curative e

pagine del libro riprende vita come se si stesse pos- incantesimi, neppure l'attività benefica pare tuttavia

seggiando nelle strade e nel tempo che fu di Triora. le salvasse dal finire sul rogo. Questo è appunto lo
\ Il caso Triora, non è solo un caso di Inquisizione ma stereotipo che però è in gran parte fuorviante. La

un vero e proprio scontro di potere tra prelati a ecc- stessa realtà dei processi non è un dipanarsi di conti-

cia di eresia, il potere politico interessato ad una nue condanne inappellabili, ma al di là dei noti ma-

delle zone più ricche e prosperose della Liguria e gli nuali degli inquisitori, ci viene mostrata la contraddi-

abitanti di un paesino all'apparenza così devoto, di zione profonda di un epoca tesa tra due modelli di

fatto però molto sensibile all'utilità del Male. giustizia e due modalità attraverso cui considerare

Molte domande rimangono senza risposta, ma il fa- l'arte magica. In realtà sappiamo che tra le streghe

scino e il mistero per ciò che è accaduto rimane in- alcune subirono un processo ma vennero assolte, e

contaminato. molti di coloro che compirono atti di stregoneria, fu-

L'autore riesce a proporre i fatti in una chiave sem- rono uomini. Un'analisi dettagliata, che ci mostra

plice ed accessibile, proponendo una realtà non con- sempre di più come la stregoneria non possa essere

dizionata da pregiudizi o storiografie discutibili. considerata come un "unicum", ma che ogni processo,

Un'attenta analisi, ricostruita in tutta la sua complessi- ogni caso di stregoneria, ogni strega, sono una storia

tà in modo piano ed immediato con una vena di sot-

tile partecipazione e di riflessioni per sui nostri giorni


a se e vanno trattati come già aveva accennato Gin-

zuburg come "microstoria", ed infatti lo stesso autore


.~
si sta cimentando in un libro sulla stregoneria scozze-

Titolo: Le tre bocche di Cerbero se. Un libro sicuramente da leggere. Unica nota do-
Autore: Stefano Moriggi
lente la storia della Wicca e del neopaganesimo è
Edizioni: Tascabili Bompiani
Corsto: € 7,50 abbastanza parziale, del resto anche per motivi di

brevità, e incompleta e risente di un'impostazione

questa volta eccessivamente "accademica", e in que-


Storia delle streghe e sto senso "pregiudizi aie".

della stregoneria
di Cronos Titolo: Storia delle streghe e della stregoneria
Autore: P.G. Maxwell Stuart
Uno dei libri storici più aggiornati sull'argomento che Edizioni: Newton & Compton
fa riferimento a tutte le ultime ricerche sulla strego- Corsto: € 7,90
22

In rotta di Upui
l

"\7er~o
l~lInce~trale:
alrerigine della ~trega ~
R.iile~~ioni perssorralt in rnerttc alla propria lirfe
I
Introduzione: resto non ho nessuna intenzione di quanto riguarda lo mia "identità
farlo. da Strega" e le mie
Spesso quando si scrive, si "Opere" ( Rituali) .
cerca anche di immaginare l'udi- Considero lo Stregoneria Ho specificato più volte
torio a cui le proprie parole sa- come parte del mio sentire, e non nei miei articoli precedenti che
ranno rivolte . qualcosa che si può leggere in un non è sufficiente dichiararsi in un
Ad ogni modo quale che libro di storia delle inquisizioni e contesto di tradizione, per affer-
sia quel lettore, credo fermamen- quindi chluderlo in un qualsiasi mare di praticare quella tradi-
te che le cose debbano essere momento. Si tratta della mia vita zione e dunque entrare nel merito
vissute in prima persona e che e non posso "chiudere" lo mia vi- di queste criticando le diverse
senza questo approccio persona- ta come lo si potrebbe fare con sensibilità.
le soggettivo, difficilmente si pos- un libro: sento che devo andare Dal mio punto di vista cre-
sa parlare di Stregoneria come avanti! do che sia necessaria una rivalu-
Religiosità veramente vissuta nel tazione di tutto, poiché per una
proprio animo. Anzi, bisognereb- Mi hanno sempre colpito le Strega l'unica metodologia vali-
be fare molta attenzione dal mio parole iniziali di quel "Vangelo" da è sempre quella che riesce a
punto di vista, a che ciò non pos- che Maddalena consegnò nelle garantirgli dei risultati, anche in
sa accadere, altrimenti si ridur- mani di c.G. Leland, poiché tro- merito alla percezione stessa del
rebbe lo Stregoneria a qualcosa vandomi a riflettere su tutte quelle Divino (essendo questa poi molto
di meccanico e di sterile. che sono state le esperienze che mi soggettiva).
La si ridurrebbe a una hanno portato alla Stregoneria,
moda del momento. ritengo che tali parole possano 1/ senso di tutta lo Strego-
frovarvi un giusto riscontro. neria trova un riscontro nell'ab-
Ho avuto modo di matura- bandono della Strega al/e Sue
re delle consapevolezze, e di in- Del resto però , non vorrei Divinità. Queste possono chiamar-
quadrare molte delle mie che il lettore mi "inquadrasse", in si in molti modi o avere anche un
"locuzioni" in un preciso contesto. una tradizione estranea a quella senso individuale, lo cosa impor-
Non posso rinnegare le "tradizione istintiva" che mi ha tante è sempre quella di riuscire
mie "prese di coscienza" e del portato a dei risultati concreti per ad instaurare un rapporto diretto
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con queste e dunque esercitare sentire quotidiano ). vocavano così o danzavano in


poi pratiche precise. Qualcuno mi ha criticato quel modo. Mi rivolgerò al Divino
per questo, arrivando anche a sulla base della mia "Danza"!
Personalmente non ho mai giudicare il mio approccio verso Svilupperò lo mia Arte sulla base
fatto uso di nomi che apparten- questa o quella Divinità, sottoli- delle mie Emozioni, creando
gono a contesti temporali in cui lo neandomi lo loro visione della "Opere" (Rituali) in conformità al
visione dell'umano mio "sentire"!
nei confronti del Divi- In questo articolo
no appare sempre dunque sviluppe-
palesemente distorto, rò il mio discorso,
proprio perché riten- affrontando que-
go che lo visione del- stioni che forse
l'umano è sempre le- esulano dagli ste-
gata ai periodi tem- reotipi con lo
porali in cui viene ad quale molti pen-
esprimersi. sano di venirsi a

r colo
In questo arti-
ho anche occa-
trovare in un con-
testo di
sione di specificare "Stregoneria"!
che mi sento più le- Alla fin fine, cre-
gato al "Principio do che il termine
Femminile" del Divi- "Stregoneria" ac-
no, e dunque ho fatto quisti un senso
della Notte il perio- Vero solamente
do appropriato in cui quando si parla
incontrare lo mia di questa attra-
Maestra. le mie pra- verso l'ottica del
tiche mi portano ad praticante, e mai
accostarmi al dello studioso.
"Principio Femminile",
per poi in un secondo La Percezione
tempo riuscire a ma- soggeHiva del
nifestare le mie Emo- Divino: '..,
~ zioni attraverso delle Vere e pro- "Religione delle Streghe"!

r, prie espressioni artistiche


siano dei disegni, o delle incisioni
(che
Alle volte rinfacciandomi
la sofferenza per un certo
periodo mi ha portato ad ecco-
in rame, oppure lo creazione di anche lo mia ex appartenenza al stormi verso quella parte oscura
specifici Rituali personalizzati ). contesto cattolico . del Divino, lo stessa immagine
Preferisco rivolgermi al lo credo che nessuno do- della luna presuppone due di-
Divino (come ho sempre fatto), vrebbe entrare nel merito del no- stinte "facce", o meglio due lati
facendo uso di quell'appellativo stro personale rapporto con il Di- del Divino: " negativo/positivo
che ritengo ne colga il senso, dun- vino, e non credo neanche che
que personalmente lo chiamo quando si parli di questo lo si Ho potuto in tutto questo
"SIGNORA" (si noti anche il maiu- debba fare dal punto di vista di tempo maturare delle consapevo-
scolo di cui faccio uso per evi- particolari credenze o religioni. lezze legate al "Iato oscuro" del-
denziarne /'importanza che rive- Non mi importa se nel li- la DEA , ma non ho dimenticato
ste nelle mie pratiche e nel mio bro vi è scritto che le Streghe in- che lo DEA è principalmente il
24

"Iato Luce" che si rispecchia nella "costruzione" dovrebbe continua- ca". Se siete interessati al percor-
Natura, e quindi artefice princi- re ad accrescersi nell'animo di so verso "l'identità ancestra-
pale delle Emozioni che devono coloro che si saranno poi aggiun- le" ( identità da Strega ), dovete
guidare le azioni della Strega. ti. prima di tutto dimenticare le opi-
A seconda del Nostro E' un discorso complicato nioni degli altri, poiché qui conta-
umore, spesso anche i nostri ap- questo, e mi rendo conto che ad no solamente le Vostre opinioni e
procci divergono e diventano 10- ogni modo rlspecchlo solamente il i risultati che riuscirete individual-
bili. Nei differenti approcci pos- mio pensiero . Forse il lettore si è mente a raggiungere: conta il ri-
siamo giungere a diverse cogni- fatto una diversa opinione, e vuo- uscire a "costruire se stessi"!
zioni e potenzialità, e
ci accorgiamo che più Anche le mie
ci conosciamo e più parole, queste
queste cognizioni rie- stesse che state
scono ad avvicinarci al leggendo devo-
Divino che è in Noi. no essere prese
Forse in questo risiede con le doverose
lo conoscenza che la cautele. Con
Strega può e dovreb- questo non in-
be avere del Divino. tendo dire che
E' molto impor- le affermazioni
tante accostarsi alla degli altri siano
DEA con "Passione e totalmente inuti-
Dedizione", come ho li ma solamen-
I

già detto sopra, senza te che queste


quella componente rappresentano
soggettiva (di natura una "veritò" che
più Spirituale) si rischia si adotta per-
solamente di ridurre il fettamente a
tutto a delle pratiche quel/' individuo
meccaniche e sterili. che è riuscito a
Nella intermina- sviluppare quel-
bile diatriba in merito la particolore
a quale delle diverse pratica . Tutte le
"tradizioni stregone- nozioni che pos-
sche" accostarsi, credo siamo acquisire
che il praticante do- dalle esperienze
vrebbe preferire più il degli altri, de-
cercare di riscoprire l'ARTEnella le muoversi sulla base di questa, vono solo essere prese come un
propria interiorità. che poi è sempre la più consona . "modello" per un nostro eventuale
Forse lo tradizione e le approccio alla Stregoneria.
cose già costruite sono solo uno Seguire l'Ancesfrale:
"specchietto per le allodole", nel Ovviamente quando parlo Le pratiche di una Strega
senso che all'origine di queste di "percorso verso l'ancestrale'', partono sempre dal presupposto
certamente vi è stato un genuino intendo riferirmi a un serio che siano queste il fondamento
e autentico sentire che ha portato "lavoro" che miri a "costruire se della sua pratica , e dunque e su
alla loro costruzione , ma ci si è stessi" riuscendo anche a raggiun- queste che lo Strega lavora per
"dimenticati" in seguito che la gere una propria "identità magi- raggiungere quei risultati che si

------------------------------------------------------------------------/
25

prefigge. lo base di uno tradizione che vie- eliminare tutti quei presupposti sto-
Che cosa intendo dire ? Ri- ne a costruirsi proprio da questa rici che hanno portato alla
cordo come non molto tempo ad- percezione soggettiva. Personal- "fondazione" di questa , ma inten-
dietro, certi praticanti si dilettava- mente non mi sono mai accostato do dire che lo Stregoneria è anche
no nel ripetersi le (infelici) parole al Divino utilizzando nomi conven- una pratica (e uno Religiosità) che
"No Wicca", cercando in questo zionali , proprio perché ho sempre viene a costruirsi sulle esperienze
modo di distinguersi e sottolineare pensato che i termini sono sempre dirette e personali. Aderendo a
secondo loro l'importanza di una legati all'umano che nella stra- qualcosa di già prestabilito, si ri-
certa tradizione. grande maggioranza dei casi di- schierebbe di precludersi lo possi-
In questo momen- bilità di creare in
to non voglio lasciarmi noi lo nostro per-
condizionare dallo mia sonale tradizione
già pubblicato opinione di Pratico e di Fe-
in merito al discorso del- de.
le tradizioni (articolo o
cui vi rimando nel nume- Il lettore in questo
ro 8 di Athame), e quindi momento potrebbe
anche sull'efficacia di anche porsi il dub-
queste per quanto ri- bio su queste mie
guardo lo pratico ultimo riflessioni, e del re-
di chi si accosto 0110 sto ci ho già pen-
Stregoneria . sato io chiedendo-
In questo articolo mi se in tutto ciò
svilupperò il mio pensie- non vi si possa rav-
ro non per favorire una visare l'apologia
tradizione piuttosto che che potrebbe por-
l'altra, non mi sognerò tare alla creazione
mai di indicare una tra- di una sorta di
dizione in quanto deten- "stregoneria ba-
trice di tutte quelle cono- starda" (questo in-
scenze che poi vengono teso come uno
definite Stregoneria . Il pratico che si di-
mio discorso parte do un scosto do alcuni '.,
semplice presupposto di concetti di base l.
base, ritengo che sia nel Però mi sono anche
potenziale umano che il chiesto quale pos-
praticante dovrebbe concentrare mostra di avere una percezione so essere il motivo per cui io (in
lo sua attenzione, per quanto ri- del Divino frammentario, o legato quanto praticante) non posso esse-
guarda lo sua ricerco di tutti quei proprio alla suo condizione umano re l'artefice di questo apologia, se
presupposti che siano poi in un se- che non gli permette di avere una in fondo questo mi potrebbe poi
condo tempo sufficienti a garantir- "visione d'insieme" . portare od uno concreto elabora-
gli un certo "successo" in merito a Per quanto riguarda tutto zione dello mia Pratico e Fede?
ciò che si propone di "creare". ciò che è Stregoneria r bisogne-
Penso che lo percezione del rebbe cominciare a guardala non
Divino sia molto relativo quando intendendo questa in un contesto
questo lo si vuole intendere da un tradizionale antico. Sia chiaro che
punto di vista umano, e dunque sul- non sto dicendo che bisognerebbe
26

di Bophe e Orde of Sand

Eccoci nuovam~mt~'~ Massdf.:;h.i'~agncit~~';;:'k PP99/l_cf siamo occupati, anche nel numero


za, quest'anno il éolderonè ribolle che connetténdp ,~O e realtà per- sco;~f
, "o anche Loreley, il Wit-
allegro, Grandi partecipazioni: mette ad o~nulra '~riggiore respi- chCamp Europeo di tradizione Re-
P~y"i/turriit, granél~ s(Jce~dotes-' ~o, sonfronto / S!'~porto. L'auspi- claiming tenutosi ai confini della
sa e fondatrice del Tempio di cabile nascita tU uà;"C~rchio" che
;. 'j-;(
Germania. Tutte occasioni ed atti-
Ara, e Melissa, lo dolcissima pri- (Jc~olga nelle rispetnve unicità le vità ~er lo comunità pagano e
ma liata del nostro druidico pa-' diverse realtà:~p~/~a màggiore per lo sua visibilità, sempre ed in
~. ~.
drone di casa. Proprio Ossian ci crescita e visibilitèi; D'altronde il primo luogo alla ricerca della sua
.r;
accoglie, al, tepore .dellc ormai C~yegnoè stato iFventre in cui il crescita.
, ,," ,,'o ',,,, "",,,,,; @1i
famosa tisana della sua consorte, Circolo dei Trivi è"'stato concepito A -questo punto ci viene retto
con una bella' introduzione prose- e dove altre rebltà prendono un messaggio delle presidente
uso da Cr<?ÌJo~La nO>'''picfr'i pienoformo. . della coordinazione- della Pagan
'temazio~ale, Phyllis, Queste nuore r!i-altà o vecchie Federation, Morgano., Essa si
, c. iCQIl- '..
di lana e rinvigorite prbce~'ono nel perse- gratula ~ello sviluppo in etto neL'.
guimento attivo dei loro scopi ot- nostro poese e valuto lo nostra
di tenendo ~~rime ~importantiSSi- presenza al' TERZO-congre~ il
ad me yittòÌ"ie. L'Anticclquercia è ri- chioro: segno di- unp ;volontà di -
~~.; :i h,,~:;<t i - •

uscita a fç1r salvagufudare dei crescita e.1cQ!.lSapevqfezza. '


~' ,:t!J(':;::'f : ,'l -~.:. ....
,.--:
9r~~,?i"ai ru> io c'1~ rima~e, di ,"~~~ _: '
iscono- corii@essi't~~i ;i$~1~1~'9!:(",__ Con gli a~~~!_ c!i J.~on prose-
,(lPO 'lun99 e "gui'l1ento prerldeo;,uff"Jèialmenteil
;p.. ~ •• ;':i:." ."- ,,... .
ì~~riibattUfg,Jottq,con,,;f ,Jnte"'r\,- via lo manife~!~zi<>ii~ ""seguito i
"\!,~".' ' , ••,di.:. \~: ;!Ii~ ;~~ :,'~_~,..!,-:.#"'~'
~ i' I,c;ul il comu- relatori con i'Uòro •. enti in or-
)YrJ.y.t ,~t{k> _:\_ ""; '~' -;;~i.~ ..X~·, ~

fuori da una}" ne.,,~;,s~f QPon a ~voluZio- dine di appatt.~;òri, ~


.~ . ,'ii-:::3:fi.'::-.';. rf ,-.:,J: -. -:'~7_ -:-: -çt' -,;~
o anche inesi~ ne del ,ro mondò, o meglio < " i;
'I.' .' t __
lO", ~- .~.

, della nosfra azione sulimondo: su- Wanna dfi'Aif' ~Ii~t.traduttrice


__ '';:",,; \ l "
dal bi- blinìandò' il 'no~o es~re ,pagani in ambito ac4ad scrittrice.
ipanti che e' net- dalla volatile vlrtualit6 Cld una Alcuni dei.!s '" ri Streghe
~{I'- . ~i
o, tanti volti, cono-, realtà concreta, attiva e fattiva. (1 999), Il lib'r:o':iher~della caccia
'?i, ' ' , "., ' ::", ' ._.--. •••• ,. <

;. ,__n,~ovi.Una garanzia Cronos prende qui lo parola alle streghe !fqp f'lil__
Da Ila ,parte
" ~~ &. ~ ~ 1t' J -;, s:
di continuità ,del gradimento dei sottolineando come già esistano delle streghe>Q093) tutti editi
·S~: ,~ k ,

partecipant;,,*e dell'impegno" del- \ diverse iniziative che dallo scam- dalla Piemme.' I seol libri ed in
t·~f!.· /. ~
l'()rgan~~~,7j~ne. bio e dalla collaborazione sono particolare l'ultimo:cen;ano di illu-
ProJi!~~}- 6 questo riguardo scaturite o che di èiò fanno i pro- strare il secondo evéhto che al
Osslon sottolinea l'importanza pri principi ispiratori: il Pagan Pri- pari della scoperta delle Ameri-
dello sviluppo di una rete/ de a Roma, Sacri Fuochi (di cui ci che ha avuto il maggiore impatto
27

nella storia durante l'anno 1000: madre le donne guaritrici vivono e


lo caccia alle streghe. Wanna de sono il legame con lo natura ta
Angelis ci ricorda come secondo da connotare alcuni animali c
r
alcuni storici lo scoperta delle lori famigli ed anche a muta
Americhe e lo caccia alle streghe animale loro stesse. Il culto f
siano stati gli eventi di maggiore nile si oppone a quello ca
impatto nell'ultimo millennio. Del irrimediabilmente con le
primo nessuno deficita di informa- guenze a tutti ben note.
zioni ma per il secondo che cosa si
conosce? Wanna cerca di recupe-
rare attraverso i suoi libri le origi- lauro Rangoni,
ni storiche. la prima strega docu- giornalista e scrittrice Connessione con lo Terra, con
mentata sarebbe indicata nella lo Madre, ascoltando lo Terra e
Bibbia (ovviamente!!!). Essa sem- l'amica laura è già stata noi stessi.
bra essere lo strega che sfuggita ospite delle passate edizioni del
alla persecuzione di Re Saul vive nostro Convegno e anche que-
nel deserto, a Endor. Il Re alla vi- st'anno non ci delude col suo inter- Dopo l'intervento di laura, il
gilia del grande scontro con i FiIi- vento riguardante lo Magia Natu- gruppo sciamo dividendosi fra le
stei e' impaurito e senza profeti a rale (sebbene lei non utilizzereb- varie attività previste quest'anno
consigliarlo. Viene a conoscenza be probabilmente lo maiuscola). Il dal programma che si sono placi-
che lo strega e' ancora viva e Potere è da ricercarsi nella Terra, damente prolungate fino all'ora
travestito le fa visita. la strega lo Madre, nel contatto con Essa e di cena, come del resto placido è
sotto sua richiesta evoca Samuele, nel rapporto che si crea vivendo stato e sarà il ritmo generale di
morto di recente, che proferirà naturalmente le stagioni. È una questi due giorni. Una scelta pon-
parole di morte e rovina per il re connessione che ha senso, a livello derata, questa, che molti fra colo-
e lo sua famiglia. I Cattolici non di "ritorno alle origini" per i fortu- ro già con noi l'anno passato han-
potevano ammettere che una don- nati che hanno lo possibilità di vi- no apprezzato, specie ripensando
na, di sua natura corruttrice ed vere in un ambiente selvatico, ma alla frenesia che aveva allora re-
abietta, potesse parlare come con grande difficoltà si esprime in gnato.
profeta. S. Tommaso pensò bene ambito urbano: vasi e terrazzi so- Ossia n ha accompagnato il
di risolvere l'atroce dilemma con no palliativi Non che non si possa suo gruppo alla scoperta dei luo-
lo più semplice e diretta delle in- trarre potere anche da un pae- ghi di potere. la ri-scoperta, a
terpretazioni. Il Re era Satana saggio di tetti e d'asfalto, anzi le dire il vero, e quindi lo valorizza-
travestito e lo misera donna era Streghe d'oggi dovrebbero impa- zione di siti anche a portata di
caduta nell'ennesimo inganno dia- rare a percepire e sfruttare an- mano, ma che lo routine quotidia-
bolico. Nessuna donna per il Cat- che queste vibrazioni, che per lo na e lo memoria labile dell'uomo
tolicesimo poteva detenere un po- maggioranza di noi rimangono di fronte ai cicli della Terra ci
tere spirituale né tanto meno ma- quelle che ci sono più familiari fa- portano a trascurare.
neggiare lo Decisa cendo parte del nostro ambiente Nyx ha ripercorso alcuni dei
passi fondamentali nella pratica
Wicca: grounding, centering, cer-
cando di offrire alternative o no-
vità per lo meditazione, con l'aiu-
to di Artemisia e delle sue erbe ..
Gabriella Artioli ed Erika han-
no offerto uno scorcio vario e co-
involgente delle danze degli Dei.
Timidezze, rigidità e l'inevitabile
riluttanza a lasciarsi andare sono ed il suo corpo si trasforma in una mo, mano nella mano, quel Cer-
scomparse presto dal viso di chi visione di veli e di giunture, men- chio che segnerà il luogo ed il
ha partecipato, per trasformarsi tre danza la Donna che è in lei e tempo del rituale comune.. Sono
nella luce soddisfatta che forse che riesce a rispecchiare in ogni quattro donne profondamente di-
viene dall'aver scoperto un nuovo gesto. Ser Tristan, moderno trova- verse l'una dall'altra a chiamare
dialetto nella comunicazione con tore, ci cattura fra le corde della a noi gli Elementi, chiudendo
mondo e con gli Dei. E lo stessa sua arpa in una serie di melodie torno al nostro folto gruppo q
sensazione si percepiva in chi ha che per quanto breve incatena al- lo bolla così reale e così p a-
seguito l'incontro tenuto da Cronos le sedie, per qualche attimo dure re, essendo il frutto di mente e
sul canto rituale e sulla magia panche medievali, uomini in cerca cuore di tante persone che non si
della voce: una nuova modalità di di un angelo e donne che si sco- conoscono ma che riescono ad ar-
esprimere il sacro, tante reticenze prono angeli, finchè una corda si monizzarsi con gioia ed aspettati-
superate, la scoperta di qualche rompe, e con essa l'incantesimo, va. E le invocazioni che Cronos e
dote insperata. che si sfalda regalandoci una dol- Nyx elevano oltre il cielo, lancian-
Per quanto riguarda le attività ce, meravigliata malinconia. dole oltre i confini dei mondi, rie-
meno pratiche, Vanth ha condotto È passata la mezzanotte nel scono a riversare in quell'aspetta-
il dialogo improntato sulla nascita momento in cui finalmente formia- tiva un nettare divino, che si spar-
di una Wicca italiana, assicuran-
do un coinvolgente dibattito che
ha catturato anche l'attenzione
di Phyllis Curott, dichiaratasi poi
avvinta dalle argomentazioni
sortite.
I Vostri Umilissimi,insieme a
Falco e Gabriel si sono dati dal
canto loro ad una danza d'opi-
nioni sulla numerosità della Divi-
nità (politeismo, duoteismo, mo-
noteismo ...), lo Sua (o lo sua?)
personalità ed altri imperscruta-
bili abissi della ragione. le or-
gomentazioni non hanno mancato
di scoppiettare, del resto fra i
partecipanti si contavano perso-
naggi conosciuti e non raramente
protagonisti di scambi vivaci più
o meno virtuali.

La serata prosegue con lo


lauta cena, che come nelle pas-
sate occasioni è stata ottima ed
abbondante (un grazie alle ma-
dri di Ossian e Maria che hanno
saputo coniugare sapori antichi e
stomaci moderni). E, dopo il pa-
sto, il momento dell'esibizione:
Erika mette in pratica quanto
mostrato durante il pomeriggio
29

ge."sulla danza,.a spirale ad in- ad esse al femminile. mente originale inquanto.ttiikhe·':";


trècciore snodandosi sul prato le Negli archivi e resoconti giudi- San Germano per ringraziare il
: :~
fila di una celebrazione gioiosa ziari riguardanti il periodo dal suo generoso ospite che lo nutre
ed intensamente vissuta. l 320 al l 840 si sono trovate cir- con l'unico agnello rimastogli, vie-
co sessanta condanne per strego- ne ricompensato facendolo rina-
Ci avviamo verso i nostri letti, neria. Ventisei condanne sul rogo scere a condizione che nessuna
del rl- e due per amputazione d'arti e delle ossa dell'animale venga rot~.

.':'1<~~t~~P.~:'~i':(,'}·'
., 30

"'iil'J:l : ',i'4'%ili"
.ivata all'adolescen- Og'ijJtfiri'1?/Tn
,,";J;r~
punto certamente glio reso con a :Olk
tta dallo spiritismo. cruciale del suo cammino, Aman- da qui parecchi fraintendiìnenti) e
• __ ~I_~

Dalla nOlJna·:~essa apprende al- da invita a valutare con occhi la Massa Critica. Qualunque mo-
Cllniritu:<iììd~1'latradizione
~<_!~".;.",. '"
.J(,,,';,~
rurale, nuovi la segretezza, un tempo in- vimento relativamente di minoran-
cristianizzati nascondono comun- dispensabile per la salvaguardia za può effettivamente modificare
que il forte background pagano. della vita, ai nostri giorni necessa- l'ambiente in cui si muove, se rag-
D'oltre canto le moderne tradizio- rio invito al riservo, per non con- giunge un'espansione sufficiente a'-'
nno rapidamente dif- fondersi nel chiasso mediatico ma formare, appunto, la massa critica
lègate, a riflessione di una necessaria (non troppo metafori-
,tif;':-·'· 'm'-,
camente) per dare il via alla re-
31

(essenziale!) vivere ed interpreta- prospetta. Ed è una percezione,


re con lo spirito che anima lo no- questa, che può solo venire da I volti incerti ed imbarazzati di
stra terra, un cuore antico e po- una pratica incentrata sulla Stre- chi lanciava un gomitolo rosso da
tente, si compirà un giro di Ruota ga stessa ed in modo particolare un capo all'altro di un cerchio che
importante per lo nostra religione sul suo corpo, sulle sue sensazioni diverrà un Cerchio. La frenesia
e per lo sua maturità. e percezioni. Quella che ci viene dell'evento, pure cosi tranquillo di
Dopo aver espresso tutto il suo proposta da questa sofisticata e per sé: non lo semplice adrenali-
amore ed il suo attaccamento per selvaggiamente libera sacerdo- no, ma un frizzo re di aspettative
lo nostra nazione e soprattutto tessa newyorkese è un sistema ri- che si intuisce proiettate ben oltre
per le persone che ci vivono, tuale che della libertà fa il pro- questo breve weekend.
Phyllis affronta alcune degli ar- prio principio ma che non cessa Il viso orgoglioso di un druido
gomenti "caldi" che sempre hanno con ciò di essere un sistema. soddisfatto. E gli animi dei Trivi,
caratterizzato il dialogo e lo di- come qualcuno li ha soprannomi-
scussione intrareligiosa (lasciamo Il castello lentamente si spopo- nati per brevità, che con Cronos,
lo discussione interreligiosa ad al- la, mentre molti tornano a casa Gabriel, Nyx, Artemisia, Laugha,
tra occasione). La legge del Tre, fra saluti ed abbracci (e per Falco e tanti tanti altri (oltre che i
con lo potenziale interpretazione qualcuno i chilometri da fare sono Sempre Vostri Umilissimi, ovvia-
che se ne può trarre e che non davvero tanti); chi rimane può mente!) sono riusciti, o almeno lo

manca di richiamare lo concezio- guardare in volto i propri compa- sperano, nell'intessere lo trama
ne punitiva a cui il modo di pen- gni di avventura e leggere rifles- con tonalità forse non nuove ma
sare abramitico ci ha abituati tut- sa nei loro occhi lo propria soddi- certo personalissime.
ti. Che trattenersi dal fare del sfatta stanchezza. Un Cerchio si Un'amica Strega e Sacerdo-

male agli altri per timore del scioglie, intatto e vigoroso. E men- tessa, dal viso aperto e fiero, nei
"Ritorno" non abbia alcun valore tre sentiamo scorrere attorno a suoi occhi lo libertà.
dal punto di vista etico ma sia una noi le risate e le lacrime di un ad- Una vita recente, un'anima an-

logica costruita sulla paura è una dio nolente, verso gli angoli della tica che ha accompagnato i suoi
realtà che molti di noi si sono tro- Penisola o oltre l'Atlantico ripen- genitori e tutti noi durante le due
vati ad affrontare. Che il "Tre", siamo ai mille momenti che rimar- intense giornate: Melissa.
poi, non sia che una convenzione ranno marchiati a fuoco in noi. Le lacrime di una Sacerdotes-

c h e
Gardner
formulò del
tutto auto-
nomamente
è una realtà
ampiamente
riconosciuta
dagli storici.

Un sistema
etico basato
sulla perce-
zione del
Sacro nel
mondo è in
buona so-
stanza 1'01- Organizzatori e Ospiti, da sinistra: Nicoletta, Cronos, Laura Rangoni, Elaphe, Nyx,
Laugha, Riccardo, Maria; in seconda fila: Phyllis Currot, Gabrio e M. Vaglio
ternativa
~ii~~~~~~~~J&SJZC- ii~w,~~~rc", ~
che Phyllis
.,...".,.""..--------------------''c.:-. -"li,.".,',.-~,..._--------~
lasciare Tante facce conosciute, tàrite . çapacità che ci piace p
nuove o da poco scoperte. Non re ncisca sulle coste) I!lglesi,
neces.§!lr!!l!11enteamici, nonhe- tre' soéra)a "Manica"si aff6
impene- cess~~f~ii\tnte d'accordo, fra aerei e bombe volanti
sempre. cantesimi con cui Crowl'
antenati la Danza che vibra nella
Terra fino alle profondità del lo guerra. E' cresca nel f ..,
ventre americano, fra c

Le Muse dialogano di Cultura, Magia, Benesseree Gioia di Vivere.

le Muse, che hanno l'onore e l'orgoglio di accogliere tra i propri membri lo grande PhyllisCurott in persona!, dia 10-

gano di Cultura, Magia, Benessere e Gioia di Vivere. Bene accetti articoli sulla Wicca, recensioni di film, opere tea-

trali, libri, di argomento esoterico e non, che arricchiscano il nostro "bagaglio" di viaggiatori sui percorsi magici. Il

proprio libro delle Ombre. Commenti personali, purché di carattere generale, su fatti di Vita, Uomini, Cose e, per-

http://it.groups.ya hoo.com /gro u p/le m usenella rete


33

di Tristania

ECATE è una dea avvolta lontò" che è l'espressione plU co- lante, o meglio della luna nuova,
nel mistero ed è per questo motivo munemente accettata. Ma sono della vecchia, della morte. Basti
che ci sono alcune divergenze a state suggerite altre ipotesi: lo lon- pensare alle immagini che lo raf-
proposito della sua origine e del tana, lo remota che ci fanno capi- figurano in una triade insieme a
suo personaggio. Purtroppo molto re come il suo nome e il suo potere Persefone (lo fanciulla, lo nascita)
di quello che ci proviene dalla let- si perda nelle origini del tempo. e a Demetra (lo madre, lo vita).
teratura e dai miti è stato triste-
mente distorto ed Ecate ha assunto Nell'antica Grecia pre- Forse per questo motivo, si
connotati di divinitò "maligna, classica, Ecate viene rappresenta- incominciò ad enfatizzare il suo
oscura" che precedentemente non aspetto come quello di uno dea
aveva. Secondo alcune fonti,Ecate oscura che erro in compagnia di
è figlia del titano Perse e della cani latranti e degli spiriti che sono
dea delle stelle Asteria, mentre al- morti prima del tempo o quelli di
cuni mitografi più tordi, pensano coloro che non hanno avuto
sia noto dallo stesso Zeus e do un'adeguata sepoltura.
Demetra. Altri lo identificano con Ecate era considerata lo
',.
una delle Furie. Euripide lo defini- luna nera, simbolo di morte, regina
sce figlia di Leto. Alcuni ancora incontrastato della notte e delle
pensano che Ecate sia figlio di streghe.
Erebo e Nyx, dea dello notte e
dell'oltretomba. Altri ancora cre- Viene raffigurata, nel suo
dono che sia ancoro più antico de- aspetto triforme, con tre corpi che
gli dei della mitologia greca e io stanno schiena contro schiena che
mi associo a quest'idea. riescono a guardare in ogni dire-
ta come una giovane donna vestita zione e per questo motivo viene
Il nome Ecate ha vari possi- di una lunga toga, che regge le adorata come dea dei trivi e degli
bili significati: "cento" (da cui deri- torce illuminate. Solo più tardi la incroci.
va anche il termine ecatombe), op- Dea assumerò l'aspetto, se cosi si Il tre è il numero a lei sa-
...
pure "Colei che opera lo Sua vo- può dire, "negativo" della luna ca- cro. Viene anche rappresentata
34

talvolta con tre volti, perché si rite- anche della nascita e del rinnova- aveva la facoltà di distruggerlo.
neva che conoscesse il passato, il mento.Viene invocata per la prote- Anche samhain è un giorno a lei
presente e il futuro. L'aspetto tri- zione del parto. La luce delle fiac- gradito. Ecate è la vecchia, lo
forme della dea, ctonia, terrestre cole fanno da guida al nuovo nato saggia, è colei che ha concepito il
e lunare è ben rappresentato dal attraverso l'oscurità del canale mistero estremo dell'esistenza.
fatto che è lo sola divinità a condi- cervicale, mentre con i coltelli reci- Nella dinastia egiziana la matriar-
videre con Zeus lo facoltà di muo- de il cordone ombelicale. ca e la donna saggia della tribù
versi fra i tre regni: il mondo degli A Lei sono sacri i salici, ma era chiamata la "Heq" ed è inte-
spiriti dell'oltretomba, fra i mortali anche l'aconito e la luparia. Si cre- ressante notare l'assonanza del
e fra gli dei e di estendere il suo de che per mettersi in contatto con termine con quello della Dea Eca-
potere sia sul cielo, sia sulla terra, Lei basta recarsi di notte nei cro- te. E' il simbolo della morte inteso
sia sul mare. cevia o pregarla sotto ai piedi di come punto di cambiamento,di tra-
Ecate è lo guardiana dei un salice. A coloro che le sono cc- sformazione,da cui tutto fluisce per
trivi e delle porte, è lo dea degli prepararsi a rinascere.
inferi e lo maestra della magia; Ma ancora la luna è Ecate,
si può vederla raffigurata con le il riflesso delle sue fasi e il pote-
torce tra le mani e con i coltelli. re dipendente dalle fasi. Perché
Oppure può apparire con corde Lei è lo fanciulla, lo madre e la
e fruste, fiori o melograni. Il suo veneranda. Lei è la triplice in
animale prediletto è il cane, che Una.
accompagna i morti, tant'è vero
che un'altra rappresentazione Invocazione a Ecale
della dea è quella di una cagna
che vaga irrequieta nei cimiteri o Dea delle streghe, Regina
la si può vedere raffigurata con della magia e delle tempeste Dea

Cerbero, cane a tre teste, che fa dei crocicchi, amica dei fantasmi
da guardia all'entrata dell'Ade. Il e della notte Sovrana
cane inoltre è un animale che, co- dei mondi e degli elementali
me tutti ben sappiamo, fa la lo ti invoco
guardia e questo aspetto sembra Potente Ecate, Dea dai tre
anche relazionarsi al ruolo di Eca- volti e dalle mille forme
te Guardiana, di colei che condu- Giovane, Madre e Anziana Guar-
ce. diana delle porte e nube oscura
E' inoltre protettrice dei
====
lo ti invoco '"
viaggiatori. Ma altri animali le LuminosaDea che incedi nel-
sono sacri, come il serpente, il ca- ri, dona grandi visioni, il potere l'oscurità. E al tuo passo si inchina-
vallo, il corvo, il gufo, l'orso. Nel- della divinazione e la saggezza. no i mortali. Dea di giustizia e di
l'antica Grecia i serpenti erano Ma il potere di Ecate può anche vendetta
creature spesso associate con la essere pericoloso. Può punire i suoi lo ti invoco
morte e si riteneva che un morto nemici con lo pazzia, facendoli va- Eterna Guida delle anime e
potesse apparire in forma di ser- gare nell'oscurità e nel caos. compagna dei cani. Corri sul tuo
pente. Ecate è la Dea della tra- Uno dei giorni dedicati a cavallo al mio richiamo. Poiché io
sformazione, del cambiamento ed Ecate è il l 3 o secondo alcuni il sono lo tua serva
è interessante inoltre l'analogia l 5 di agosto, festa lunare notturna lo ti invoco, io ti invoco, io ti
che ha col serpente che "cambia" in cui lo popolazione pregava per invoco .•.
lo pelle per rinascere. la benedizione del raccolto prima
Ecate non è solo la dea della mietitura, siccome Ecate, che
delle streghe e della magia; ma è anche la Dea delle tempeste,
35

uno

r il suo sforzo e per


e silenziosa ma pro-
osa alla ricerca di

osissimo Airesis

ma comunque sempre esistita

Salve a tutti mi presento m c


cia (Vandermast) e sono il fon
dello tonto discusso Vondorot
www.vandaro
Vi scrivo perché tramite voci di corridoio sono venuto e que-

o sapere che è stato scritto un' articolo sul mio sito e 999 ecc. rigirando

sui miei pensieri. totalmente lo frase da me scritta sul sito in-

Ovviamente non sono qui per andare contro nessuno ternet.Ora è molto semplice comportarsi co-

perché ognuno è libero di pensarla come vuole, ma me ha fatto Falco ,ma, si ringrazia che tutto

anche io voglio esprimere il mio pensiero e difender- ciò che sto dicendo è scritto all'interno del
mi. sito.
Leggendo l'articolo di Falco ho deciso di rispondere 3. La frase reale voleva stare a significare che

alle numerose critiche ricevute. questi liberi pensieri da me descritti sono

La prima cosa che voglio precisare è lo seguente: stati sicuramente già pensati, solo che nes-
suno ha mai voluto descriverli all'interno di
un sito.

La VancJarot non è un miscuglio


Continuo sottolineando un altro fattore, Falco eviden-
Ira la Wicca e il Cristianesimo
zia le caratteristiche fisiche e sonore del sito senza
(come già accennato) capire realmente la sostanza
E' sicuramente basata su religioni e culti già esistenti,
che volevo trasmettere agli utenti.
ma , dopotutto quale religione è nata dal nullo?
Ogni cosa si appoggia a delle fondamenta e senza
Infine concludo questa breve risposta evidenziando
di quelle non si potrebbe mai costruire nulla.La frase
un'altra parte dell'orflcolo scritto da Falco:
ironica di Falco che dicevo circa così:
L'autore poi si lancio 0110 ricerca di uno nuova e si-
"L'autore del sito, e fondatore di questa "religione",
gnificativa definizione di magio, da questo esame
parla di uno nuova corrente occulta nata nel 1999,
36

della parola "magia" desume il suo significato: le genrali di intenzioni ed approccio:


"Profonda forma di conoscenza operativa delle in- a) lo studio di sistemi di razionalità "altre"
terazioni fra natura e soggetto, compiuta mente rispetto all'attuale modello della razionalità scien-
realizzata nella persona che lo pratica.", ok evito tifica;
commenti, soprattutto pensando al fatto che non b) lo ricostruzione dell'originale portato se-
trova soddisfacenti le denominazioni di autori come mantico dei linguaggi magico-esoterici sia sotto
Crowley. l'aspetto storico che sotto l'aspetto simbolico;
c) l'indagine delle tecniche del corpo e del-
Ecco un'altra frase davvero simpatica: la mente come vie verso il rapporto con il minuzio-
l. Non sono il primo a definire magia in SOi

questo modo. d)) l'esplorazione delle molteplici modalità


2. Il simpatico falco evita commenti, perché proprie dell'esperienza religiosa e della sapienza
non riesce a commentare ( senza offesa). mitica;
3. Crowley è una singola persona che anche e) l'analisi delle interazioni specifiche tra
lui ha espresso il suo pensiero ( come sto complessi culturali attivi nello stesso ambito storico-
facendo io in questo momento e sempre) geografico e l'analisi delle loro rispettive stratifi-
ora, non c'è scritto da nessuna parte che cazioni;
bisogna seguire obbligatoriamente Crow-
ley o qualsiasi altro.
Purtroppo non posso aggiungere altro perché mi •
stato concesso questo spazio e ringra
lo redazione.Spero di poter scrivere

Cordiali saluti

Vandermast

Si hanno così a disposizione un centinaio di articoli


in continuo aumento, sempre di altissimo livello e
recensiti da un comitato scientifico con nomi illustri
e conosciuti.

Alcuni dati tecnici:

cente di Il sito che si potete trovare all'indiri=o


www.aeresis.net
veramente inte- si distingue subito per un'interfaccia grafica sempli-
ressante. ce ed immediatamente accessibile.
Piccole immagini introducono gli articoli, un sempli-
ricor- ce menò sulla sinistra dello schermo permette di na-
vigare nell'intero sito senza troppe difficoltà.
l'unica pecca sono le grandi immagini che accom-
P,QQllano-91i artiçC?li,,ottimo _~sempio comunicativo
che però rallenta lo navigazione.
Un sito sicuramente consiglia bile e da scoprire, è
tra l'altro possibile iscriversi ad una Newsletter per
gli aggiornamenti del sito.

sito tratta riassunte' Molto utile.

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Per Informazioni sulla Rivista e l’Associazione visita il sito

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La Bottega dell’Antica Quercia Il Bosco Incantato


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Via Castemorrone 35 Milano via f.sco Ferrara m°23/25
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La libreria stregata Esotericamente


via San Bernardino 15/c Via Garibaldi n°18/56
24122 Bergamo 10122 Torino
tel e Fax 035230494 tel e fax 0114310499
www.libreriastregata.it www.esotericamente.it

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