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ni

co
ar
Esercizio 8:

oM
Cinghie

lm
lie
ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Una trave collegata ad una estremità con una struttura


de

fissa con 4 bulloni uguali viene sollecitata come indicato


in figura ().
• T=4000N in direzione ortogonale all’asse delle viti
à

• Si chiede di dimensionare il collegamento bullonato.


sit
er
iv
Un

2
ni
Esercizio 8

co
ar
oM
lm
N

Ax
N
i i Ay i i
XG  i 1
 70 mm YG  i 1
 70 mm

lie
N


N

i 1
Ai A
i 1
i

3 ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Supponiamo che i bulloni abbiano tutti la stessa sezione,


de

la forza T viene suddivisa in parti uguali tra i 4 bulloni


T
T   1000 N
N
à

• Il momento M equivale a una forza T’’ su ciascun bullone


tale che:
sit

M  T1r1  T2r2  .......  Tnrn


er

Ovvero:

Tdr Td
iv

T     5714 N
4r 2 4r
Un

4
ni
Esercizio 8

co
• I bulloni A risultano più sollecitati che i bulloni B.

ar
• Sommando vettorialmente T’ e T’’ si ottiene

Ttot  T '2 T ' '2 2T ' T ' ' cos  

oM
 T '2 T ' '2 2T ' T ' ' cos( 45) 

lm
 1000 2  5714 2  2  1000  5714  
2

lie
2
 1000 2  5714 2  2  1000  5714   6460 N
2

5 ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Per le norme UNI 10011 per costruzioni in acciaio, se le


de

forze di taglio sono equilibrate solo dalle forze di attrito si


ha:
 TA
P0   23687 N
à


sit

• Dove ν = 1,1 è un coefficiente di sicurezza contro lo


slittamento (dipende dalle condizioni di carico) e μ = 0,3
è il coefficiente di attrito (dipende dalla qualità delle
er

superfici).
iv
Un

6
ni
Esercizio 8

co
• Supponendo di utilizzare bulloni 8.8 (σsn=640 N/mm2) e
considerando che (per le UNI-CNR 10011)

ar
 amm  0,8 sn

oM
• Si ottiene:

P  0,8 sn A

lm
P 23687 N
A   46mm 2

lie
0,8 sn 0,8  640 N / mm 2

7 ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Si possono scegliere quindi viti con area resistente


de

superiore a 46 mm (si ricordi che l’area resistente è


relativa al diametro di nocciolo della vite).
à

• Ad esempio Viti M10 con A>50 mm2


sit
er
iv
Un

8
ni
Esercizio 8

co
• Una trave collegata ad una estremità con una struttura
fissa con 4 bulloni uguali viene sollecitata con una forza

ar
esterna F=4000N parallela all’asse dei bulloni.

oM
lm
lie
9 ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Il collegamento è soggetto quindi, oltre allo sforzo


de

normale F, ad un momento Mf = Fd.


• F’ sulle singole viti è:
à

F
sit

F 
N
er
iv
Un

10
ni
Esercizio 8

co
• La ripartizione della coppia si ottiene considerando un
andamento teorico delle forze sui bulloni di tipo lineare

ar
lungo il piano baricentrico contenente la retta
d’applicazione del carico (è un ipotesi molto

oM
conservativa).
F1 F2 F 
tg ( )    ........  N
x1 x2 xN

lm
M f xi
Fi N

x
2

lie
i
i 1

11ug
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

FA = F’ + F’’ = 9000 N
de

FB = F’ – F’’ = -7000 N
à

I bulloni più sollecitati


sit

saranno i bulloni B che


saranno sottoposti a una
forza di trazione
er

aggiuntiva al precarico.
iv
Un

12
ni
Esercizio 8

co
Supponiamo viti 8.8 e
struttura in acciaio.

ar
Lo spessore della trave è
dato pari a 5mm e quello

oM
della struttura portante pari
a 7mm.
Ipotizziamo di utilizzare viti
M6 con sezione resistente
A=17,9mm2

lm
Po = 0.6 s
E con un precarico pari al
60% della tensione di A = 17,9 mm2
snervamento.

lie
ug
13
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• La lunghezza delle
de

parti collegate è
12mm quindi si
ottiene:
à

EA
kv   313250 N / mm
sit

l
er
iv
Un

14
ni
Esercizio 8

co
• La lunghezza delle
parti collegate è

ar
12mm quindi si
ottiene:

oM
Kp = 4208750 N/mm

Kv
Pv  Po  F  7497 N

lm
Kv  K p

7497 N
  418 N / mm 2   amm  0,8 sn  512 N / mm 2

lie
17,9mm2

ug
15
iG
ud
St
gli

Esercizio 8

• Si ricordi che in generale su strutture bullonate agiscono


de

carichi esterni che hanno risultante in direzione normale


all’asse dei bulloni.
à
sit
er
iv
Un

16
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Copyright

co
ar
oM
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